Sabato italiano

I domenicani, l’ordine dei predicatori di San Domenico, umili e proni uomini di fede. Di colpo, un istante fa, la mia visione del mondo si ribalta. Sulla home page di Repubblica un titolo mi fa impallidire: "Stupro e botte a clochard a Firenze: arrestato domenicano." Ma porca pupazza! Se un predicatore domenicano picchia e stupra una mendicante, che faranno i francescani? Getteranno in pasto ai lupi i passerotti coi quali il santo parlava? Fortunatamente (ma non per la clochard) era stata aggredita da un dominicano in senso caraibico, di Santo Domingo. La polizia l’ha acciuffato, è in carcere da qualche ora. Passo, con un sospiro, alla notizia seguente: "Crisi: boom del seno nuovo a rate. Si paga anche in 5 anni." Altro salto: in che senso? Mi è scorsa davanti un’immagine da mostro di Firenze: seni consegnati a rate, a fette, modulabili, fino ad avvenuto pagamento del chirurgo, con un montaggio fai da te, seni Ikea. Terza notizia, terzo salto. Un "punkabestia pluripregiudicato", ripeto "punkabestia pluripregiudicato" ha tentato di violentare una trentanovenne anconetana sulla spiaggia di Falconara. La giovane donna è riuscita a fuggire. Il punkabestia pluripregiudicato non ha potuto inseguirla perché frenato dal suo traino, un carrello con quattro cani dentro. Finalmente una quarta notizia normale. "Stamattina Prodi ha rinnovato la tessera del PD. Franceschini dichiara: «Siamo felici»." Ragazzi, ho il magone.