Poveri fuori, benestanti dentro. Che toccasana sarebbe, per milioni di italiani allo sbando, riuscire a sentirsi così. Se uno dei nostri politici avesse lo sguardo di quest’uomo lo voterei prima che aprisse bocca. Nei giornali di stamane leggo dati paurosi: famiglie ad alto reddito fino all’anno scorso, sono precipitate sotto la soglia della povertà. Il dato impressionante non è questo (per temprare gli uomini, se non ci fossero le crisi, bisognerebbe inventarle) è impressionante il vuoto dell’anima di chi ci governa. Nessuno oggi, dal presidente della Repubblica in giù, ha la purezza, i valori e la forza di infondere fiducia a una madre o un padre di famiglia allo sbando. Non c’è bisogno di parole, basta la faccia. Ed è proprio quella che manca.
Il nostro paese non sta morendo per mancanza di soldi ma per mancanza d’anima.