ESSE O ESSE ULTIMO AVVISO ALLA TERRA

“Buona domenica, io sono una staffetta con le ali, portavoce di Madre Natura, e quelli grigi e sciocchi nei palazzi sullo sfondo di questa foto siete voi, senza offesa, o magari anche sì. Dice Madre Natura -vi riporto testualmente le Sue parole delle 5:26 ora italiana-: «Sono molto rammaricata, figli miei, di vedermi costretta ad avvisarvi, con turbolenze e terremoti, con lo scioglimento dei ghiacci, con tifoni, tsunami e tornado, che la vita è in agonia per la vostra stessa ingordigia che sta finendo col divorare se stessa, come un padre impazzito che mangi i propri piccoli. Faccio appello a tutti i bambini, ai giovani, alle mamme come me e agli ultimi saggi: ribellatevi con tutta la fragile forza che avete! Impedite alle orde più oscure e malvagie della Terra di portare a compimento il loro nero disegno d’Ignoranza. Contrastatele con la potente luce della Conoscenza e dell’Amore!».

A questo punto, prima di spiccare il suo volo ferito, la staffetta portavoce di Madre Natura (nella foto) ha concluso: “Ho letto ieri sul Wall Street Journal -ormai anche noi volatili abbiamo imparato a leggere per disperazione- che gli Stati Uniti avrebbero deciso di non uscire più dagli accordi di Parigi negoziati nel 2015 dall’amministrazione Obama, facendo dietrofront su quanto invece annunciato dal presidente Trump. Che spettacolo, ragazzi! A questa notizia, tutti gli animali del mondo hanno gioito in un’esplosione di cinguettii e ruggiti, latrati, grugniti, miagolii entusiasti e muggiti dolcissimi. Ma poco fa, purtroppo, quella scema della Casa Bianca ha dichiarato che «Non ci sono stati cambiamenti nella posizione degli Stati Uniti sugli accordi di Parigi. Come il Presidente ha chiarito già abbondantemente gli Stati Uniti si ritireranno. A meno che non riusciranno a rientrare con termini più favorevoli al Paese».

Di “favorevole” c’è solo che te ne vada all’inferno, presidente Trump & Company, dico io. Vi ho augurato buona domenica, ma ora aggiungo maledetta domenica, fratelli umani. Statevene pure ripiegati sui vostri sterili “me stesso” continuando a specchiarvi su quegli smartphone del cacchio, oppure reagite, buon Dio, reagite! Se un ragazzino cinese è riuscito a fermare i carri armati, voi che siete milioni e milioni è mai possibile che non riusciate a impedire la distruzione del pianeta?”.

E con un sospiro e un impercettibile singhiozzo, scrollandosi tutto il dolore del mondo dalle ali, l’uccello della foto è volato via.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *