Una sessantina di miliardari possiedono la metà delle ricchezze del pianeta. Invece di fare tutti “Oh!”, come nella pubblicità della Opel, dovremmo ricordarci che la rivoluzione francese è scoppiata per molto meno di questa mostruosa ingiustizia sociale. Con grande garbo e senza ghigliottina si lasci loro il necessario per vivere dignitosamente, si sequestrino i loro capitali (anche perché è improbabile che siano stati accumulati onestamente) e si redistribuisca equamente il malloppo al resto della popolazione mondiale. Non è comunismo, forse è democrazia, di sicuro è buon senso e lo capirebbe anche un bambino. Perfino gli extraterrestri lo sanno, perciò non si fanno vedere. Se miliardi di esseri umani si lasciano mettere sotto i piedi da una sessantina di stronzi vuol dire che la Terra è un pianeta in cui non vale la pena neanche di scenderci a bere un caffè.