La coscienza e l’odio

Quando questo sito tace, qualcuno affettuosamente si allarma, si alambicca su dove mi sia cacciato, suppone che sia sbigottito -in questo caso- dalla straripante vittoria della Destra o che, nei miei incubi notturni, mi appaia il signor Alemanno nelle sbuffanti sembianze di un drago nero a tre teste. A tutti questi invisibili amici che mi scrivono anche privatamente sono molto grato, e non immaginate quanto. Sento di dover loro una spiegazione, che proverò a formulare con schietta semplicità.

A me non piace essere malinconico, sia perché di natura sono un combattente, sia perché non ritengo giusto contaminare il prossimo coi miei malumori; al contrario, penso che chi faccia questo mestiere abbia il dovere di indagarsi, con tutta la spietatezza necessaria, non per lavare i propri “panni sporchi” in pubblico, ma per aiutare chi lo legge a elaborare il proprio indistinto, a volte confuso malessere, in nuova forza vitale. Contraddirmi, in genere, non mi turba, perché continuo a ritenere il dubbio un ottimo maestro. Ma tendo a frenarmi e a tacere quando sento prevalere in me lo sfogo, sin troppo intimo, sul ragionamento, e mi taccio. Inoltre ho la netta sensazione che nel nostro Paese stia serpeggiando un maledetto vizio, quello di parlar male di tutti e di chiunque, e che la televisione e i giornali siano diventati volani dell’odio.

Non c’è giorno che dai telegiornali o da “Striscia la notizia”, dalle “Iene” a “Porta a porta”, dalle colonne di “Repubblica” o dalla “Padania” si denunzino delitti e misfatti, amministrativi e penali, e ci si eserciti, a volte, in linciaggi, in cui Bande di Noi accusano Bande di Loro, a seconda dell’opportunità o della convenienza del momento. Sere fa, per esempio, seguivo il programma di Santoro che rendeva partecipe la platea televisiva di quel che Beppe Grillo va gridando ultimamente nelle piazze. Apro, come si dice con un luogo comune, “una parentesi”. Ho ricevuto molte e-mail di lettori che si chiedono, con giusta perplessità, perché mai un Jack Folla dovrebbe criticare Grillo. La colpa è mia, spesso dò per acquisito e scontato quel che non lo è affatto. Condivido quasi tutte le denunce di Grillo; come non potrei? Molte di esse sono scritte nei tre libri di “Alcatraz”. Inoltre trovo del tutto irrilevante che Grillo dichiari 4 milioni di euro. Non pagasse le tasse capirei, ma fa il suo dovere, e questo andazzo di tacciare d’incongruenza un uomo ricco, perché si schiera con la povera gente, a me sembra una colpevole scemenza, frutto d’invidia e stop. Le mie perplessità su Grillo non concernono quasi per nulla le sue sacrosante denunce. Posso personalmente non condividere quelle su Veronesi o sul presidente della Repubblica, ma invece di scaldarsi e tromboneggiare su queste ultime, come fa il presidente della Rai, mi scandalizza assai che su tutte le altre denunce, sacrosante, si taccia e la Rai non dia loro la risonanza che meritano. Per quanto riguarda Grillo, dicevo, sono semmai perplesso sui toni da demiurgo, su quello “sfanculeggiare” ritmato con cui la piazza, abilmente orchestrata, liquida in un calderone maleodorante politica e giornalismo tutto,  che non mi sembra troppo dissimile dai “Viva il Duce” che scandivano le adunate di Piazza Venezia. Grillo è un uomo molto intelligente e non può non sapere quel che sta facendo; suppongo ritenga che la manipolazione del malcontento generale, e i vaffanculi a comando, siano il prezzo da pagare per creare ascolto mediatico su argomenti decisivi, sui suoi cavalli di battaglia, che sono anche i nostri, primo fra tutti il servilismo e la commistione fra stampa e potere in Italia.

Chiusa parentesi, e tornando all’odio, di cui la TV trasuda, trovo che questa stia rendendo un pessimo servizio agli italiani, nel senso che persino trasmissioni come “Report”, nobili quanto ignobili sono i disservizi e le camorrie che le sue inchieste scoperchiano, rischiano di alimentare lo smarrimento e la rabbia. Voglio dire che, spenta la televisione, e presa coscienza del disastro morale in cui versiamo, te ne vai a letto con la nefasta certezza che poco o nulla cambierà. Una sensazione quasi pari a quella che ti resta appiccicata dai varietà, dai grandi fratelli, da tutta o quasi la televisione generalista: un pericoloso “nulla”.

Tornando a questo minuscolo sito e alle ragioni di certi silenzi, lo riassumo in tre parole: un caso di coscienza. C’è un chiasso mediatico fortissimo e un altrettanto fortissimo odio, quel che mi sembra manchi quasi del tutto è proprio lei: la coscienza. E se invece di Alemanno fosse ritornato sindaco Rutelli, se invece del Calderoli o del Berlusca avesse vinto Veltroni, in quanto a coscienza -temo- saremmo rimasti a secco comunque. Perché in Italia si vince sempre “contro” qualcuno o qualcosa, mai “per”. E così stiamo perdendo tutti. Perderà chi ha votato Forza Italia o Lega che agitavano lo spauracchio dell’insicurezza, così come ha perso chi ha votato una Sinistra che si liscia un po’ troppo i suoi parterre cinematografici e trascura con pari snobismo gli impauriti umori della povera gente. Di più: Destra o Sinistra sono parole vuote che non parlano più al cuore e non soddisfano un bel niente. È fuor di dubbio drammatico che quasi un quarto dei nostri parlamentari abbia problemi con la giustizia, anche di mafia. Non so come spiegare ai miei figli che per il futuro presidente del consiglio, Mangano sia un eroe. Ma più atroce di ogni altra considerazione, più o meno di parte (e sappiamo bene quanto siano trasversali queste “parti”) è che il nostro Paese abbia del tutto smarrito la coscienza, e noi con lui. Ecco, questo è un delitto di Stato, in confronto al quale Ustica o il sequestro Moro, Tangentopoli o la strage dell’Italicus, la santificazione di un mafioso come Mangano e la parallela scomparsa della Sinistra dal Parlamento, sono solo momenti bui della Storia. In Italia ormai siamo nella non-Storia e viviamo in uno stato d’incoscienza perenne, intervallato da grida di odio abilmente alimentate per spingerci a parteggiare o di qua o di là. Ecco perché si ha bisogno di un poco di silenzio, a volte. Credo sia ormai un’emergenza collettiva chiedersi chi siamo e dove stiamo andando.  Perché non ci sentiamo più parte di un bel nulla, ma mere comparse di un confuso pasticcio in cui prevalgono le ragioni della prepotenza, del potere, del denaro. Abbiamo bisogno di coscienza e conoscenza, e la radio, la televisione, i giornali, invece di accelerare lo smarrimento generale,  dovrebbero ospitare questa diffusa coscienza smarrita, -tacitandosi di tante stupidaggini e scempiezze che servono solo ad alimentare il fuoco dell’acredine-, perché deresponsabilizzarsi in questo modo non solo è colpevolmente sciocco ma anche suicida. E l’Italia ormai è un continuo di “muoia Sansone e tutti i filistei”. Questa precipitazione non può durare all’infinito. A me, com’è successo l’altra sera, mi ha ferito inutilmente e di più Vittorio Sgarbi che dava del “pezzo di merda” a Travaglio, di Beppe Grillo che accusava il presidente Napolitano di essere un sonnacchioso Morfeo. Non mi è piaciuto granché neanche questo, ma si trattava di una critica politica, e abbiamo il diritto di conoscere anche questa opinione, condivisa fra l’altro da decine di migliaia di persone, mentre l’altro era un insulto e basta, e non offendeva soltanto Travaglio, ma tutti. Di esempi mediocri come questo ne abbiamo piene le ceste. È la totale carenza di altri esempi che disorienta e sgomenta.

In questo Paese siamo diventati tutti mostri? Non credo. Credo che esistano ancora italiani che abbiano a cuore gli altri e il destino comune, non solo le proprie tasche e la propria ineffabile vanità. Ma non potranno emergere mai (se non come isolati demiurghi, con tutti i pericoli, anche di mitizzazione, che ciò comporta) senza un esame di coscienza che ci faccia rendere conto, innanzitutto, di quanto l’abbiamo smarrita. Tutto quel poco che so, l’ho appreso dal mettermi in dubbio e nel silenzio. Ecco perché ogni tanto taccio. Sto cercando di fare un po’ di pulizia, tutto qui. Non mi basta sapere che ci troviamo in un bel guaio, questa ormai non è più una notizia. Mi sembra sia giunta l’ora di capire come uscirne, con responsabile coscienza e insieme.

38 commenti su “La coscienza e l’odio”

  1. Quanto hai ragione, condivido al cento per cento tutto quello che hai scritto.
    Per questo io ripeto con insistenza : RITORNA!

    La destra ha strumentalizzato la paura, tu aiutaci a “speculare sul coraggio” !

  2. Condivido tutto. Se posso aggiungere, nella vicenda Santoro, quello che mi sgomenta di più è che Petruccioli pensi di prendere provvedimenti verso Santoro che ha fatto informazione e non verso il comportamento “fascista” e volgare di Sgarbi.Vorrei dire di più, ma devo scappare.

  3. Nel silenzio un sussurro.
    Sono i tempi della politica gridata, urlata, sguaiata, ben lungi dal quieto dibattere ed argomentare dei grandi statisti e persone civili.
    Ci si confronta, o meglio ci si scontra, per slogan, luoghi comuni, banalita’ imperanti e inneggianti al nulla, al vuoto, cori e voci dal branco.
    E’ continua prevaricazione, aggressione, violenza verbale e non, un perenne stillicidio di coscienze intelligenze spirito critico.
    Vige la trivialita’, l’arroganza, la mancanza di rispetto e dignita’, colpevole e complice chi sparge il seme dell’odio e dell’intolleranza, vittima chi ancora tenta un dialogare senziente e ragionato.
    Il paradosso e’ che invece di indicare al pubblico ludibrio, alla gogna l’incivile dai modi barbarici, diventa zimbello di piazza colui che si discosta da mentalita’ e linguaggi nazifascisti, razzisti, egemoni, emarginandolo e rendendolo invisibile.
    Un tempo si diceva dare voce a chi non l’ha, oggi forse si dovrebbe perlomeno abbassarne toni e volumi, o almeno educarla a comunicare, trasmettere, invece che latrare.
    Quale esempio si puo’ dare se viene concesso di lordare strade monumenti luoghi sacri, se non si educano i figli a rispettare donne e anziani piante e animali, se non si parte dalle piccole cose come riporre una cartaccia nel cestino, la tutela del bene pubblico e dell’umanita’ come valori base.
    Non si tratta di tornare al manierismo o all’ipocrisia formale da salotto borghese, ma a quel senso di civilta’ che si esplica manifesta in ogni gesto quotidiano, mediante il comportamento lo stile la comunicazione.
    Non e’ l’uso della parolaccia che procura scandalo, la vera vergogna risiede nel vociare inconsulto e omologato di un popolo maleducato.
    Sussurri non grida.

  4. Ecco appunto, nessuno ha parlato del comportamento di sgarbi ( ma poi perchè continuano ad invitarlo, mi chiedo…), tutti li a criticare Santoro che ha fatto un pezzo di informazione, merce quasi estinta nelle TV nazionali. Anch’io non sono in sintonia con il metodo di Grillo, ma nella sostanza spesso ci prende, sull’informazione ha ragione da vendere, e stupidamente, con le minacce a Santoro, lo dimostrano loro stessi. Il berlusconi non ha più bisogno di pronunciare editti, ci pensa petruccioli e quasi tutto il parlamento. Quello che fa rabbia è che ormai non si nasconde più , non si maschera la censura, ma avviene così alla luce del sole, senza che quasi nessuno degli italiani batta ciglio….

  5. Ciao Jack,
    oltre ad esprimerti la mia TOTALE (e non passiva)adesione a quello che hai scritto, anche su ciò che riguarda Grillo (che hai argomentato mirabilmente), volevo dire che sì, effettivamente è una trappola in cui stiamo cadendo un pò tutti (me compreso) quella di demonizzare tutti e tutto senza però cercare di proporre soluzioni e via d’uscita. In questo modo si rischia di rendere ormai sterili ogni indignazione e di cadere in un’assuefazione simile a quella che si prova, ad esempio, riguardo gli attentati che avvengono in Iraq. E’ già importante prendere coscienza di ciò Jack e grazie come sempre, FRATELLO.

  6. Sai Diego,
    o Jack se dovessimo fare un elenco degli orrori,che sono passati dalla Tv in questi anni,credo che dovremmo veramente,fare un mea culpa,perchè lo abbiamo permesso,tacendo,quindi approvando.L’unica cosa che può fare un cittadino è spegnerla,questo è l’unico gesto,anche se per uno che spegne,c’è ne saranno centinaia che accendono.Sono contrarissima a questo genere di linguaggio,non lo uso neanche in famiglia,non capisco perchè debba passare dalla tv.tutto qui.Non capisco neanche come abbia fatto Travaglio a resistere,a certe parolacce,che feriscono molto,ha avuto un controllo non da poco,anche Santoro comunque ha fatto il suo tempo,scoperchiano sempre cose,cose,ma non si risolve mai niente,e come girare su se stessi,finchè non ti viene una vertigine,e cadi a terra,e dici:meno male!ma quanti anni è?che parliamo della stessa gente,delle stesse cose,comincio a essere un pò stufa .Neanche il linguaggio di Grillo approvo,una parolaccia non può diventare niente,resta una parolaccia,da qualunque parte la guardi.
    Anche fascista-comunista,non vuole più dire niente,come parola(per me)sia chiaro,sottolineo.
    Il tuo invece lo approvo sempre,
    sei sempre stato unico come linguaggio,
    non sono una bigotta,le conosco le parole.
    Non credo che tu abbia bisogno di pulizia,
    comunque falla..:-)io l’ho appena fatta!!
    con i tarli!!
    un kiss

  7. Ciao Jack,

    finalmente posso (possiamo) tornare a leggerti e mai come in questo caso sento il bisogno di esprimere la mia condivisione con quanto hai scritto.
    Un percorso da me già affrontato sul quale ho trovato tanti dubbi che ho dovuto dissipare con l’aiuto di una coscienza che grazie a questo si è formata sempre più, insieme purtroppo, a diffidenza e pessimismo ma non demonizzazione.
    Io credo che la causa sia anche la mancanza di rispetto tanto quanto di coscienza ma cercherò comunque di fare tutto quello che è nelle mie possibilità per migliorare e far migliorare, e mi aspetto un grande aiuto da te ….

    A presto,spero, Andrea

  8. Il mondo si tinse di lume
    e il principio divenne vera crescita.
    Nel giorno il cielo spalancò porte al fine
    e chiuse finestre alla fine.

    Benvenuto Diego,
    l'”ora” è sin da allora.
    Bastava ascoltarsi
    distanziandosi dall’udito.

    Auguri per la tua nuova visione,
    non sai quanta gioia leggere le ultime quattro righe.

    S. Monica

  9. Sono contenta che tu sia tornato. Devo dire la verità, per un’infinitesima frazione di secondo ho temuto che avessi ceduto. Che avessi detto basta, che non ci fosse soluzione. Ma non perchè ha vinto Alemanno a Roma. Ma per le orrende scene viste nelle piazze. A me ha disgustato quello, lo ammetto, più del voto, più della “semplice” vittoria di un esponente di destra.
    E quando ho detto “aspetta che vediamo se c’è qualche commento sul blog”, ho scoperto che c’era solo silenzio (unica alternativa a un turpiloquio senza fine, in certi momenti).
    E condivido in pieno il contenuto di questo post, compreso il fastidio di chi sa rispondere ad attacchi pensati e sensati con puri insulti. Spesso (troppo spesso) esponenti di una certa parte politica mi sembrano quei bambini fastidiosi – che tutti tentano di evitare ma che le mamme proteggono e infilano a forza in tutte le feste – che passano il tempo a rispondere “stupido! stupido! stupido!” a chiunque gli dica o chieda qualcosa e poi si voltano a chiedere aiuto alla mamma, che gli dà sempre ragione.
    A presto!

  10. Non tacere, guarda dove siamo andati a finire i cubani se taceva e si accettava come buono ogni parola e ogni idea, certo adesso si capisce che persino la democrazia italiana e fatta di censura e che quindi Castro magari aveva una bussola interna che andava ora a destra ora a sinistra,.,… guarda la Havana, guarda una repubblica socialista caraibica(in realtà un imperio familiare) che accetta tranquillamente, che quel che era proibito ieri la mattina dopo sia concesso, e non apre bocca e domanda..come mai ti sei reso conto che si poteva dare un minimo di libertà?dove hai nascosto l’anziano malato e decadente nemico di ogni cambio che adesso scrive delle riflessione e non ha il coraggio di scrivere ho sbagliato gente e per quello siete anche voi in diaspora per il mondo, la verità la vera verità per un popolo e Non accettare mai le imbecillità politiche perche i politici sono uomini e quindi imperfetti, Italia bella e triste matrona imperiale riuscirà a sopravvivere anche questa volta veramente mi domando fino a quando vivrà la popolazione media con i salari basi la precarietà e il constante canto delle sirene politiche che parlano ma non fanno e molto meno dicono nulla concreto per il popolo.

  11. Meglio dieci giorni di silenzio che sentire tutti i giorni delle cazzate!
    Riguardo a Grillo chi di blog ferisce di blog perisce.
    ciao Jack,ciao a tutti devo andare a lavorare

  12. Esplodiamo tutti insieme: lettere dal silenzio, graffiti sui muri, canzoni, urla, sorrisi, abbracci, lacrime di rabbia (quelle che finite, ti lasciano un sensazione di libertà stupenda).
    Grande Diego, spacchi! 🙂

  13. anch’io sono “combattente” per indole e carattere,
    è “scritto” persino nell’origine del mio nome…però non solo mi sembra di aver perso la mia battaglia prima del tempo, ma soprattutto prendo atto di aver perso l’energia,l’ottimismo e il mio immenso baule di sogni (che era ormai mezzo vuoto). Tutto è svanito insieme ad un mio AMICO, l’unico che riusciva a farmi sentire invincibile solo tenendomi per mano.
    Mi ritrovo (come Sempre) solo un oceano di Conti…

    Conti interiori da pagare….
    attraverso improvvise quanto a volte morose bollette pronte a trasformarsi in un “avviso di distacco”: distacco da se stessi e da gran parte del mondo con un “bel” tuffo nella depressione che mentre dalla nera bocca sbava fetida merda liquida, già si lecca i baffi e si sfrega le orrende mani dalle lunghissime quanto contorte unghie affilate.

    CONTI: DOLORI, DELUSIONI e STUPRI dell’anima, che tornano e arrivano SOVRASTANDO persino gli STUPRI e le VIOLENZE fisiche subite che insieme alle ossa fratturano per SEMPRE il cuore.

    e allora sono qui(sono qui????????)con i MIEI Conti interiori del cazzo da pagare che si aggiungono (ed “è la somma che fa il totale” come diceva Totò)a quelli che mi FERISCONO anche se non m’appartengono e da sempre porto con me nella solita PESANTE e TRACIMANTE valigia di Colpe:
    quella “occidentale” con i suoi NON-valori, le sue INGIUSTIZIE, le sue IPOCRISIE, i suoi FOTTUTISSIMI quanto sadici “giochetti” e “trabocchetti”, la sua CIECA FOLLIA nel SERVIRE il MALE DIVINANDO il denaro e il POTERE che il denaro partorisce……..

    MELMA BLOBBANTE perfettamente intonata col piccolo microcosmo che ho intorno(ti dirò…sembra una “parure” o meglio un modellino in scala)

    ps
    e secondo me è davvero RARISSIMO il pericolo di contaminare il prossimo coi propri malumori, sia perché NUN je ne pò frega de MENO, sia perché qualora capiti IncredibilMENTE qualche “mosca bianca” NON si potrebbe parlare di “contaminazione” ma di condivisione…e non solo mangiando ognuno la porzione di dispiacere che gli spetta, ma condividendo CostruttivaMENTE, che si PUò fare tanto con le cose belle quanto con la malinconia e/o il DOLORE.

  14. Ciao Jack,

    grazie per la trasparenza, per il caso di coscienza, che racchiude anche un sano giramento di balle.Leggo giornali e blog, forum a volte; e noto che ormai la gente si insulta su tutto, su ogni argomento.La prevaricazione è dominio, non più la ragione; se tu hai un punto di vista, lo spieghi e cerchi di portare il tuo pensiero: un’altra persona ne ha un’altro e te lo spiega, stop.Qui invece tutti contro tutti, ho ragione io, non rompere i coglioni.Follia.
    Vedo anche nei post del tuo sito che molta gente vuole seguirti, cerca risposte da te…ma ragazzi scusate che risposte cercate? cosa non trovate che non sappiate già? perchè da altri cercate risposte, senza farvi neanche domande?Io da Diego non cerco risposte; condivido o meno il SUO pensiero, ed è suo.Non mio.Non ho il paraocchi e non seguo Diego, Grillo o chi per esso.Nel mio piccolo cerco di fare ciò che posso.Nel mio ufficio, con i mieie amici, a chi posso dare una mano.Ma ragazzi il Nostro Pensiero è importante, ognuno di noi si faccia domande, sbatta contro i muri e non faccia la rivoluzione dei mulini a vento.Sono stufo di leggere o sentire che è tutto una merda.Non riesco più.Oggi c’è il Sole, e cerco di respirare.Stò vivendo, a volte bene a volte male.Berlusconi o Veltroni non avrebbero cambiato nulla della mia vita.Non cerco risposte da loro.Non posso darmene.Perchè loro non ci dicono come dobbiamo vivere.Grazie Diego per i tuoi pensieri, è bello poter avere una persona trasparente e con un sentimento autentico.E grazie a tutti voi della pazienza.

  15. Ciao jack
    che bella la gentilezza e la spontaneità di chi ti scrive e che condividiamo qui!Mi sembra di essere in un paese normale.
    Ciao a tutti di cuore

  16. Premettendo che secondo me Veronesi si è meritato le offese ricevute in quanto dichiarare che gli inceneritori non sono dannosi per la salute è un comportamento irresponsabile e criminale, ritengo che Grillo abbia il solo torto di generalizzare un pò troppo, anche se bisogna dire che spesso ci pensano i suoi ospiti a riequilibrare un pò la situazione – si veda ad esempio l’intervento di Travaglio al V2 Day – ma non credo che questo tolga peso alle denunce e alle battaglie che porta avanti.
    Il rischio, a mio avviso poco rilevante, che le trasmissioni tipo Report provochino smarrimento (la rabbia vedendo certi reportage è fisiologica) è nettamente soverchiato dal servizio pubblico (nel senso più alto del termine) che esse svolgono informando il cittadino su intrallazzi, connivenze, speculazioni, devastazioni ambientali etc…
    Come dici tu Diego, per avere coscienza e conoscenza ci dev’essere qualcuno (e anche tu ne sei un esempio) che ci svegli dal torpore mediatico che ci avvolge e ci informi in maniera obbiettiva ed imparziale…

  17. Bravo Rulando,
    è anche vero che l’ex ministro Sirchia,fece approvare quella legge contro i fumatori(giusta traparentesi)A Vienna fumai,in quelle specie di gabbie all’areoporto,e ti devo confessare i vizi sono vizi…. venire guardato come un marziano perchè fumi,,mi sembra ed è sembrato un segnale nuovo,da dopo 2000.Nel frattempo però lui è stato condannato mi pare per corruzione:quindi dico,è più salutare essere un fumatore perseguitato,o un corrotto?(per soldi)non sono un giudice,spero di non esserlo mai.Quindi apriamo gli occhi di conoscenza dei fatti c’è nè abbastanza:credo.
    E di coscienza?
    sempre poca.
    un kiss—–

  18. Le offese sono sbagliate comunque!
    Sugli inceneritori c’è una disinformaqzione incredibile.
    Negli altri paesi europei “normali” esistono inceneritori che funzionano.
    Il problema è farli funzionare bene e creare degli organi di controllo (anche di cittadini)che supervisionano l’operato degli inceneritori.
    E poi dei rifiuti che vogliamo farne?
    E’ un fatto di civiltà smaltirli idoneamente!
    Chi si schiera sempre e comunque contro gli inceneritori o crea disinformazione o è poco informato.
    Cerchiamo di incentivare la raccolta differenziata!Tutto parte da lì.
    Scusate per lo sfogo
    ciao a tutti hermanos

  19. Sull’ultima frase devo dissentire cara Amelie. La conoscenza c’è solo se scavi a fondo e non ti fai ipnotizzare dai media pilotati ad arte dai poteri economico-politici.
    Per quanto riguardo la coscienza hai perfettamente ragione…

    Ciao 🙂

  20. Jack,
    porca miseria… anche io faccio del dubbio la mia essenza di vita però, qualche certezza da un pò di tempo l’ho consolidata.
    Destra, sinistra ? Mah, parole vuote ormai.
    Certezza: ogni mattina, alzarsi e produrre ! Pegare le tasse ! Negli ultimi quattordici anni della nostra seconda Repubblica si sono avvicendati gli uni e gli altri. Cosa è cambiato ? Nulla.
    Certezza: gambe in spalla e camminare.
    Servizi pubblici, sprechi, enti inutili: sempre gli stessi,
    Certezza: i valori sono svaniti,esauriti. Come faccio a parlare ai miei figli, a insegnare loro il rispetto per il prossimo, l’amore per la natura, la fiducia nel futuro, il valore dei sentimenti, quando oggi i valori sono il telefonino nuovo e l’aito griffato, la natura la uccidiamo inesorabilmente, mettendo la testa nella sabbia come struzzi, quando un sedicente comico (che ora mi fa proprio ridere !) incita le piazze con delle parolacce senza fare uno straccio di proposta ?
    Certezza: la politica non esiste: ci prendono per il culo e a noi non frega più di tanto perchè, in fondo, stiamo tutti bene, tiriamo a campare.
    Certezza: Qualcuno si è appropriato dell’Italia. Ricordi l’inchiesta di Deaglio del 2006 sulle schede bianche ? Tutto dissolto come una bolla di sapone.
    Qualcuno però nel 2006 ha vinto. Con quei risultati “risicati” qualcuno ha fatto in modo che il governo durasse quel poco necessario per giustificare “un’alternanza”. Ed eccoci qua ! Oggetti, consumatori, numeri, schede elettorali.
    Un dubbio: ma le schede bianche del 2008 quante sono ?
    Certezza: è primavera, una bellisima primavera, fresca e solare come gli occhi dei miei bimbi.
    Ed io sono triste, come il vecchio di Guccini che racconta al bambino di prati e distese verdi davanti a un campo di macerie…
    Racconterò loro delle fiabe, dirò loro -tenendo la TV spenta- che la natura è bella, che esistono uomini straordinari e devono vivere per rendere comunque la loro vita straordinaria.

    “Mi piacciono le fiabe, raccontane altre…”

    Ciao fratelli.

  21. Siccome il mio messaggio era ancora in attesa di approvazione lo riscrivo.
    Le offese sono sbagliate comunque!
    E poi nei riguardi di persone del calibro di Veronesi figuriamoci!
    Sugli inceneritori c’è una disinformazione incredibile che non so a chi fa comodo.
    Negli altri paesi europei “normali” esistono inceneritori che funzionano.
    Il problema è cercare di farli funzionare bene alle temperature adeguate per i rifiuti che vengono bruciati;creare anche degli organi di controllo (anche formati da cittadini)che supervisionino l’operato dei responsabili degli impianti.
    E poi dei rifiuti cosa vogliamo farne?
    E’ un fatto di civiltà smaltirli idoneamente!
    Chi si schiera sempre e comunque contro gli inceneritori o crea disinformazione o è poco informato.
    Cerchiamo tutti di incentivare la raccolta differenziata.
    Tutto parte da lì!
    Scusate per lo sfogo.
    Ciao a tutti gli hermanos

  22. Brero, ma sei tu la vittima della disinformazione!
    Cosa significa non si possono offendere persone “del calibro” di Veronesi? Uno che fa certe affermazioni contraddicendo persino la legge di Lavoisier nel patetico tentavivo di far credere che gli inceneritori siano l’unica (e innocua!!!) soluzione al problema dei rifiuti, secondo me è un criminale. Non ci sono altri aggettivi per qualificarlo.
    Ti ricordo che per ogni tonnellata di materiale incenerito si ottengono oltre agli inquinanti volatili (diossine, furani, metalli pesanti, nanoparticelle etc…), anche tra 200 e 300 kg di ceneri tossiche che si possono smaltire solo in cave esaurite di salgemma peraltro scarseggianti nel nostro territorio…
    Gli inceneritori (ti ricordo tra l’altro che, in termini economici, per essere conveniente il loro utilizzo, devono essere “alimentati” con grandi quantità di rifiuti, contraddicendo quindi il concetto stesso di differenziazione che tende a ridurre il più possibile gli stessi…) non solo non servono a nulla, ma sono pericolosissimi per la salute e per l’ambiente e hanno pure dei costi spropositati. L’unica soluzione per lo smaltimento dei rifiuti è questa: Riduzione dei rifiuti; Raccolta differenziata porta a porta; Riciclo e riuso; trattamento meccanico-biologico a freddo. Ciò che rimane (materiale inerte a rischio pressochè zero per l’ambiente) finisce nelle discariche.

    P.S.
    Se ti vuoi informare in maniera più approfondita sui danni provocati dagli inceneritori leggiti qualche libro di Stefano Montanari (ricercatore e studioso di nanopatologie) o visita semplicemente il suo blog. (www.stefanomontari.net)

  23. Raccolta differenziata Porta A Porta?
    Miiiii.non verrà mica Vespa?no dai scherzo,Rula,allora mi spiego.punto.
    Prova a fare una bella spesa ,di quelle diciamo da sopravvivenza,(per quelli che non tutti i giorni possono andare al Supermercato,perche magari lavorano)arrivi a casa che hai tre sacchetti di spazzatura e uno di cibo effettivo.
    Da bambina mi ricordo il lattaio con il fungoncino verde:tu lasciavi la tua bottiglia dietro la porta(vuota)e lui ne metteva una piena,tutti i giorni,non si potrebbe ritornare all’antico?
    tutto qui.
    ci sarebbe meno spazzatura,meno tetrapack
    meno di tutto.
    In Austria adesso ora nel 2008 ,non ti vendono la birra,(a cestelli per la famiglia intendo)se tu non riporti i vuoti (bottiglie di vetro),e hai anche uno sconto sui vuoti.
    Sarebbe tutto molto più semplice
    se si ritornasse un pò all’antico,
    a proposito
    Secondo te chi lo farebbe al giorno d’oggi,
    il lattaio come mestiere?
    credo pochi
    forse nessuno
    anzi nessuno.
    ————————————

    Ps)ma gente la spazzatura bisogna smaltirla,da lì non si scappa.
    porta malattie anche gravi,
    forse la gente preferisce vedere circolare
    i topi,gli scarafaggi,a questo punto credo sia cosi.
    kiss

  24. Scusa ho perso un pezzo di discorso.
    Tanti anni fà io ero bambina forse Diego se lo ricorda,in Italia venne il Colera!
    Partì proprio da Napoli,non mi ricordo neanche l’anno,o il motivo…mi ricordo che tutta l’Italia,tutta da nord a sud,era obbligatorio il vaccino contro il Colera.sono eventi passati che potrebbero ritornare,io spero di no,però la strada e quella,se si stà fermi solo a guardare a fare ipotesi,la spazzatura arriverà ovunque.
    vebbè..ciao.

  25. Amelie, appunto!
    Riduzione degli imballaggi, riuso e riciclo.
    Stiamo pressapoco dicendo la solita cosa…

    P.S.
    Non capisco il tuo post scriptum…
    Se si riduce, riusa, ricicla e si tratta a freddo il rifiuto, nelle strade e nelle discariche non finisce nulla. Non mi pare di aver espresso un concetto così difficile da comprendere…
    Smaltire non significa bruciare!

  26. Il mio era un discorso più ampio e non circoscritto alla sola Campania (anche il Lazio non sta molto bene da questo punto di vista), ma non si possono certo mandare al macero centinaia di migliaia di tonnellate di spazzatura con conseguenze catastrofiche a livello ambientale e in termini di salute e magari continuare poi ad accumularne altrettante lasciando che “o sistema” imperversi a braccetto con politici e imprenditori collusi e che si torni in tempi brevi messi peggio di prima…

  27. Ma Rulando non ti arrabbiare!Uffy!
    sono una povera donna che lavora ,ho una casa,dei vecchi da seguire,non ho tutto quel tempo,per fare discorsi tecnici:quelli li lascio fare agli adetti!Abbiamo detto la stessa cosa usando linguaggi diversi;basta!
    Io se fossi Napoletana sarei incavolata nera!
    Perchè non è giusto vivere cosi-
    Poi ognuno faccia la sua scelta
    Non c’è niente di male
    A me non piace il ”rifiuto” delle soluzioni
    ai problemi e basta.(Comunque dalla spazzatura non ci esce un panino…si sa.)Non il rifiuto,in quanto tale.Un kiss
    lo sai che ti voglio bene
    No?:-)Ps oggi ho scritto troppo
    non vorrei avere sfratto.
    ——————————-

  28. Smack Amelie, perdona i toni un pò incazzatelli, ma non ce l’ho con te, è che quando parlo di argomenti che mi stanno a cuore mi lascio trasportare e talvolta posso risultare un pò brusco…

    Ciao 😀

  29. ciao Rulando anch’io quando parlo di argomenti come i rifiuti mi innervosisco perchè non capisco come si possa essere così ottusi e non parlo di te, ma di chi non si interessa del problema.
    Del trattamento a freddo non ne so un gran che ma non credo che anche questo sia un trattamento che economicamente sia attuabile.Riguardo agli inceneritori bisogna differenziare quell per gli RSI(rifiuti solidi industriali) e RSU(rifiuti solidi urbani).Tanto influisce la temperatura di utilizzo e la manutenzione del forno.
    Nella città dove abito si fa la raccolta differenziata porta a porta.Direi che funziona abbastanza bene,ma non ti dico in quanti si lamentano;uno degli argomenti dell’ultima campagna elettorale alle comunali un anno fa vinta poi dalla destra era proprio la raccolta differenziata,contro la raccolta porta a porta.
    Grazie Rulando per l’indirizzo per informarmi se ne hai altri…..

    ciao Rulando non ti arrabbiare ciao a tutti

  30. Riccardo, dai un’occhiata all’articolo che ti riporto e ti renderai conto che anche la dissociazione molecolare (il procedimento “a bassa temperatura” che citi tu) è estremamente pericolosa!

    I lati oscuri sono più di uno.

    A quanto pare, il trattamento proposto altro non è se non una gassificazione parziale in regime discontinuo che consta del caricamento dall’alto con 16 tonnellate di rifiuti estremamente eterogenei ogni 24 ore.
    Il contenitore è in condizione di carenza d’aria e perché il processo s’inneschi fa uso di metano (da far arrivare sul posto) che scalda la parte più alta dei rifiuti con una quantità d’aria da regolare opportunamente per mantenere vivo il processo. La temperatura d’esercizio di quei rifiuti lavorati in carenza d’aria è intorno ai 400-450°C e, nel corso della giornata di trattamento, il processo produce syngas (CO e CO2, oltre ad un po’ di metano) insieme con i prodotti inquinanti che è abituale riscontrare nelle combustioni. Dunque, non siamo di fronte ad una gassificazione propriamente detta con tanto d’emissione d’energia fuori del sistema, ma ad una combustione in un ambiente con poca aria, più o meno come quello in cui si produce carbonella, tanto per semplificare un po’.
    Resta senza risposta dove finiscano i metalli pesanti inevitabilmente rilasciati da un processo simile, così come resta misteriosa la sorte degl’inquinanti che sono con ogni probabilità generati e che variano a seconda di quali rifiuti si stiano di volta in volta trattando. Va da sè, poi,che il syngas dovrà essere depurato. Come, non viene detto. Che fine facciano i prodotti tossici che vengono tolti dal syngas, viene pure taciuto. Quanto questa depurazione costi neppure è reso noto. Mi piacerebbe, inoltre, che il vecchio, magari un po’ fastidioso, problema della legge di Lavoisier fosse finalmente affrontato, visto che di questo non si parla mai e quando io lo tiro fuori mi guardano come fossi un marziano. Poiché il Creatore ha stabilito, senz’altro capricciosamente e senza tener conto delle esigenze della società, che la massa dei prodotti di reazione eguagli quella dei reagenti, è inevitabile che se hai 100 in entrata, altrettanto avrai in uscita. Insomma, in effetti, che cosa sparisce? Secondo le leggi della natura, nulla, ma siamo solo di fronte ad una trasformazione, come è ovvio che sia. E i rendimenti del sistema quali sono? E poi c’è il problema delle ceneri che, stante l’inevitabile eterogeneità di ciò che viene bruciato, è parecchio ostico da risolvere. Discariche di prodotti nocivi? E l’anidride carbonica e il protocollo di Kyoto? E poi, ancora, c’è il problema delle nanopolveri. Poiché il syngas arriva a bruciare fino a 1.800°C, è ovvio che si formi particolato primario e secondario finissimo, ben più piccolo di 2,5 micron e, per questo, quanto mai aggressivo. Contrariamente a quanto si vorrebbe far credere, letteratura scientifica in proposito ce n’è in quantità e di nuova compare con grande frequenza. Infine, a quanto mi consta, ma potrei essere smentito, i gassificatori attivi sono ben pochi e diversi di questi sono stati chiusi.
    Va da sé che io sono dispostissimo ad ascoltare le eventuali risposte e a ricredermi, ma per questo devo sentire, vedere e controllare perché questa è la prassi che si usa nella ricerca, soprattutto se ci si trova al cospetto di un processo che pare contrastare con nozioni universalmente accettate ed acquisite.
    Mandando persone senza dubbio degnissime e della cui correttezza non dubito, ma non addentro alla materia, in gita in Islanda non si fa altro che un’azione di marketing. Se si cerca una validazione tecnica, la strada è un’altra.

    Stefano Montanari

    http://beppegrillo.meetup.com/29/messages/boards/thread/2272364

    Invece per quanto riguarda il trattamento biomeccanico a freddo chi ti ha detto che si tratta di una tecnologia costosa?
    Se hai tempo e voglia c’è un file di ben 72 pagine (formato PDF) che smentisce la tua tesi:

    http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/rapporti/gestione-rifiuti-a-freddo

    Ciao 🙂

  31. Io abito ad Alessandria nella bassa piemontese, mentalità un pò chiusa.Basta lamentarsi.Secondo loro le ore di ritiro notturno non fanno dormire e poi dove metto i barattoli e le lattine e ma poi…… se metto questo là………Non va mai bene niente.
    Secondo me invece funziona bene si può ancora migliorare ma funziona bene.In più se uno vuole del compost può richiederlo all’AMIU gratuitamente.
    Grazie per le informazioni

    P.S.:io sono di Arcola(Sp) so che tu sei di Massa
    Ciao a presto

  32. Beh, non proprio di Massa, abito a Bagnone, suppongo che tu sappia dov’è…
    Qua da me non solo non fanno la raccolta porta a porta, ma grazie ad un’inciviltà molto diffusa (persino in chi ha dei figli piccoli e dovrebbe pensare anche al loro futuro) il livello di quella “normale” è molto basso…

  33. Si so dov’è Bagnone,i miei genitori abitano ancora làad Arcola.
    Salutami la lunigiana, la garfagnana e le bellissime Apuane.
    Anche dai miei so che non fanno il porta a porta e no dividono l’organico dall’indifferenziato;il vetro e la carta si.
    Quando vado da loro mi trovo in difficoltà a unificare tutto il rifiuto mi viene un pò di rabbia.
    ciao Rulando ciao Diego ciao teste da tagliare

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