DOLCE ORFANELLA BIANCA NELLE GRINFIE DELL’ISLAM

Stamattina in prima pagina l’autorevolissimo Corriere della sera, copiaincollando l’autorevolissimissimo Times, informa la Nazione che, aperte virgolette: “Da sei mesi una bambina britannica di 5 anni è stata sottratta alla famiglia di origine e affidata in custodia a donne musulmane. Donne che in pubblico girano coperte dal burqua e in casa osservano rigidamente i precetti dell’Islam. E che l’hanno sottoposta a un vero lavaggio del cervello. Prima di tutto le hanno tolto dal collo la catenina con il crocifisso. Poi hanno deciso che imparasse l’arabo e infine le hanno negato la pasta alla carbonara: c’è dentro la pancetta di maiale considerato cibo impuro”. Chiuse virgolette.

Immagino che Matteo Salvini, leggendo queste righe, si metterà a fare la “ola”. A me invece viene da far le pulci al Times, che tace le sue fonti per non violare la “privacy” della creatura, e le pulcissime al Corriere della sera che rilancia, senza prove, questa bomba nucleare nel cervello degli italiani terrorizzati da chiunque non dica “Aoh” come Totti, non mangi la cassoeula lombarda, e la notte abbia l’incubo di assumere come colf una jiadista travestita con la scimitarra affilata sotto al grembiule.

Innanzitutto una bambina inglese di 5 anni, data in affido a una famiglia sconosciuta, che come si siede a tavola pretende un piatto di spaghetti alla carbonara, già mi suona bizzarro o, come minimo, maleducato. Il fatto che le insegnino l’arabo non capisco poi che scandalo sia. Se noi adottassimo una bambina araba insegnarle qualche parola d’italiano sarebbe la prima cosa che faremmo. Infine, se veramente le avessero strappato dal collo la catenina con la croce, regalo di battesimo di nonna, la domanda è un’altra: è mai possibile che nel 2017 i servizi sociali di una città come Londra affidino una creatura a delle integraliste islamiche che girano col burqua anche in cucina, detestano la matriciana e -presumo- anche la coda alla vaccinara e la trippa alla romana e che hanno nei confronti della croce la stessa reazione di Linda Blair ne L’Esorcista? Perché a me di “posseduto” qui mi sembrano più il Times e il Corrierino della sera, che stamattina mi ha ricordato quello dei Piccoli che leggevo nel ’63, col Signor Bonaventura e la favola della Mammadraga.

Tra l’altro non è strana questa famiglia composta di sole donne musulmane? Ma quante sono esattamente? Tipo harem? Non saranno delle “drag queen” islamiche? Corriamo a Londra, fratelli! Mettiamola a ferro e fuoco! Liberiamo la piccola martire cristiana dal feroce Saladino che l’ha posseduta!

2 pensieri su “DOLCE ORFANELLA BIANCA NELLE GRINFIE DELL’ISLAM”

  1. Caro Diego-Jack-Mente,
    Come sempre hai colto nel segno: la (bassa) qualità dell’informazione! E dire che non mancherebbero le “coscienze critiche” in questa nostra Italia; ma non gli si danno ne penne ne microfoni.
    La speranza, comunque, è sempre l’ultima a morire!
    Hasta siempre hermanos.
    Tonio.

  2. Caro Jack, gradirei anche una tua riflessione sulle frasi da “il Resto del Carlino del 27/08/2017, di Abid Jee, un mediatore culturale pakistano in forza in un centro accoglienza di Crotone sulla ragazza polacca stuprata a Riccione, grazie.

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