Ma chi è veramente Matteo Renzi? Come tutti sapete “nomen omen”, nel nome il destino. Per scoprire se l’ex presidente del consiglio stia davvero tramando da Pontassieve contro di noi, questa mattina sono ricorso alla mia arma segreta: l’anagramma. Scomponendo il suo nome e cognome ne ho scoperte delle belle, da far leccare i baffi ai 5 stelle. Tanto per cominciare è ENZO RE MATTI, quindi non si chiama Matteo bensì Enzo e il suo destino è di diventare Re dei Pazzi, cioè noi. Se gli andasse male può sempre aprire una bottega di gastronomia per obesi a Pontassieve, la pantagruelica MANZI E TORTE. Qualora invece il suo esilio toscano lo induca alla meditazione, nel suo nome c’è anche questo: ROTTAMI E ZEN. Ma la malinconia potrebbe portarlo in osteria fino a tardi, quando l’oste gli verserà l’ultimo bicchiere invitandolo ad andare a dormire: METTI E RONZA. A quel punto potrebbe insorgergli un incubo, quello che a far fallire il referendum sia stata la Merkel e il controspionaggio tedesco, con l’oscuro TEOREMA NTZI, “Ntzi” è il no referendario pronunciato alla sicula. Per vendetta, Matteo sogna allora di aprire un’agenzia funebre on line, la MORTE ZIA NET perché nel suo nome e cognome c’è davvero tutto e il contrario di tutto. La depressione dovuta al suo essere in esilio, lapidaria e definitiva: RE ZITTO AMEN, ma anche la sua carta segreta per tornare al comando: E MI TENTO ZAR. Matteo Renzi come Ivan il Terribile? Chi vivrà vedrà, ma l’aggressività per ora la scarica in famiglia. Rianagrammando per l’ultima volta il suo nome e cognome scopro infatti che ce l’ha con un parente: MENAR ZIETTO. Poveraccio, chissà che gli ha fatto.