Oggi è l’anniversario della nascita di Arthur Rimbaud (20 ottobre 1854). Svegliandomi, ho avuto la sensazione che un bambino vagabondo mi avesse attraversato la testa, spostandomi i capelli sul cuscino come spighe di grano in una passeggiata in campagna.“Nelle azzurre sere d’estate, me n’andrò per i sentieri,
punto dalle spighe, calpestando l’erba tenera:
sognando, ne sentirò ai miei piedi la freschezza.
Lascerò che il vento bagni la mia testa nuda.
Non parlerò, non penserò a nulla:
ma l’amore infinito mi salirà nell’anima,
e andrò lontano, molto lontano, come un vagabondo,
attraverso la Natura, – felice come con una donna”.