01/08/2003

Folla per le storie di Cugia

Andrea Rinaldi

Si è preso una vacanza Diego Cugia, anche da Jack Folla, ed è passato a Rimini a presentarci il suo nuovo libro, L’incosciente, edito da Mondadori. Lo ha fatto martedì sera al portocanale di Rimini, piazzale Boscovich, per il Consorzio Il libro nella città. L’incontro, che ha avuto un discreto successo di pubblico, è stato moderato da Pietro Caruso, il quale ha presentato il libro prima di lasciare la parola all’autore. L’ incosciente è un libro sulla banalità del male, un libro che è anche un viaggio nel proprio io, onirico a tratti: il suo protagonista, Luca Svevi, è un broker disoccupato che all’età di 50 anni si ritrova a fare dei bilanci con se stesso, durante una crisi esistenziale. Attorno a lui la solitudine e la folla, una folla ostile, ma non anonima come quella che faceva da sfondo alla sua maggiore creazione e che ne ha poi decretato il successo: Jack Folla. L’ombra del deejay che trasmetteva da Alcatraz parole crude e brutali è ritornata spesso nel corso dell’incontro. Ne L’ incosciente infatti, così come nella trasmissione radiofonica prima, televisiva poi, di Jack Folla, Diego Cugia ha spiegato che i punti di forza sono un linguaggio autentico e il tema della contaminazione con il diverso. Il primo contribuisce a dare un ritmo incalzante alla trama, tipico della sceneggiatura, genere con cui Cugia si è confrontato parecchio (e di qui il paragone con Andrea Camilleri, grande sceneggiatore prima che autore); il secondo invece fa leva sulla paura che nasce in noi allorchè ci confrontiamo con tutto ciò che ci è estraneo. Cugia inoltre, con la figura del padrone della multinazionale Alter, un magnate che nel libro conosce bene il mondo dello spettacolo, ha colto l’occasione per parlare della spietatezza dello show business, altro tema che aleggia ne L’incosciente e da lui personalmente vissuto. Dopo essere stato estromesso dalla Rai nel ’94, Diego Cugia ha conosciuto la disoccupazione e si è così ingegnato a scrivere sceneggiature. È così che è nato nel ’96 Il mercante di fiori, radiofilm in 60 puntate e poi nel ’99 Alcatraz - un dj nel braccio della morte, seguito poi da Jack, l’uomo della folla, nel 2002, entrambi su Radiorai. “Il merito di Jack Folla – ha continuato Cugia – è stato quello