19/11/2006

Diego Cugia guida la svolta «cattivista» di Raiuno

Paolo Martini

Anche per l'indubbia stazza, Diego Cugia alias Jack Folla, non è tipo da passare inosservato. Tutti pensavano fosse finito in castigo a ruota di Celentano, e invece per Raiuno ha guidato Morandi alla svolta cattivista. E in questi giorni è stato visto con Fabrizio Del Noce, per mettere a fuoco un altro segretissimo show, non certo la nuova versione di Rockpolitik ma almeno una buona imitazione. Sono ormai numerosi i segnali che sia nell'aria una svolta. Pensate all'operazione Fiorello, che con le sorprese domenicali riesce finalmente a rubare a Canale 5 il target più appetibile. E poi al corteggiamento nei confronti di Chiambretti, che per ora frutta un po' di indispensabile brio al DopoFestival del tradizionalissimo Baudo: dopo potrebbe pure lasciare le sue stanche Markette per arrivare già nella primavera prossima. Ecco, ancora, l'abboccamento con Simona Ventura, che se trova un format su misura passerà al varietà di Raiuno. Insomma, non bisogna farsi ingannare dalle prime indiscrezioni che parlano di un assetto primaverile un po' ovvio della prima rete, con Notti sul ghiaccio e Raccomandati di turno: sotto sotto si lavora a progetti diversi, alla Cugia appunto.

A sorpresa potrebbe maturare la svolta. In fondo nessuno in Rai vuole accettare l'idea che la prima rete non sia più tale. E siccome l'Italia, seppur per un soffio, va in una certa direzione politica, anche Raiuno deve mettere un po' di bandiere uliviste al vento . E' comunque soprattutto una questione di marketing, più che di linea politica: Del Noce, in perfetto asse con la direzione generale Cappon-Leone, punta a rinnovare il pubblico di Raiuno. E a farne le spese sulla carta sembra essere soprattutto Raidue, che pure dovrebbe avere la vocazione di rete giovanile.