28/04/2007

“Io, un pugno nello stomaco”
Funari: per 11 anni ho preso schiaffi da destra e sinistra.

Grandi ritorni.
Il conduttore, stasera su Raiuno con “Apocalypse show”, promette: farò scintille, e senza parolacce.
Patrizia Saladini

ROMA - ”Ne vedremo delle belle. Il mio Apocalyspe Show farà scintille”, dice Gianfranco Funari che scivola pressato dai fotografi, “sarà un pugno nello stomaco” aggiunge l’autore Diego Cugia, immerso con Funari in una scenografia da Tempi moderni di Charlie Chaplin. E’ l’apoteosi. Si, perché Funari arriva dopo undici anni di “esilio “ da Raiuno (“sono stato un telespettatore”) e non vuole sentire parlare di ritorno ma di inizio. E quella che frequenterà da oggi, e per cinque sabati, in prima serata è una rete in cui dovrà stare molto attento. Non sono ammessi scivoloni. “ Non dirò parolacce- spiega Funari- l’ho promesso, anche se chi mi ha accusato di usare la parolaccia come un intercalare non ha mai letto Aristofane”.
E’ un Funari, comunque, polemico e arrabbiato quello che parla. Spiega di non aver risentimenti ma poi aggiunge che i suoi undici anni di “silenzio” corrispondono all’ingresso in tv di personaggi “ che non si sa bene quello che sappiano fare. Li trovi dappertutto ma non hanno spessore”. Nomi non ne fa. Poi completa l’esternazione:” Mi hanno scippato undici anni di professione. Sono un po’ nervoso. Le censure e gli schiaffi? Li ho ricevuti dalla destra e dalla sinistra”. Racconta dei suoi dissesti con Bettino Craxi e di una riconciliazione con rilevazione-confessione che non dirà neanche in punto di morte. Accenna al suo rapporto con Berlusconi e alla voglia di avere come ospiti tutti i politici che siedono in Parlamento. “Come portavoce dell’opinione pubblica farei vedere loro la differenza fra quello che fanno per il Paese e le vere esigenze della gente”.
Funari degli italiani è innamorato:”Sono migliori di quelli che si vogliono far vedere e immaginare e io cercherò di dimostrare che è così”. E dei politici? “ Quali politici? Qui ci dobbiamo inventare qualcosa di nuovo. Siamo proprio messi male”.
Ma questo Apocalypse Show come sarà? Lui non lo spiega. Non chiarisce. Cugia prova a fare delle rivelazioni, rischiando la lite con il “padrone di casa”. “Da una parte si parlerà dei mali di oggi e dei drammi dell’ambiente (stasera uno dei monologhi riguarderà la socialità), e dall’altra con Fabio De Luigi e Esther Ortega si darà spazio al varietà. Ospite straniero, Chubby Checker “re del twist”. E nello studio 15 di Cinecittà, location del programma, arriveranno anche Lucio Dalla e Irene Grandi. A un primo impatto sembra che Apocalypse sia molto vicino a un’altra trasmissione di Raiuno di “celentanesca memoria”: quel Rock Politik tanto atteso e tanto “sofferto” ( anche lì c’era lo zampino di Cugia). Ma il direttore Del Noce è convinto che questo Funari sia un programma rinnovativo e innovativo. Staremo a vedere. Funari ci crede, dice che se non fosse stato convinto di “spopolare” non avrebbe accettato la sfida:” Con Cugia farei tanti altri programmi, ma nessuno deve dimenticare che sono io “ The King”“.