23/09/2001
Jack Folla è tornato
Diego Cugia torna su RadioDue con il celebre programma
Da La repubblica

Il titolo è: Jack Folla c'è. E lo dimostrerà questa mattina alle 7 su i Rai RadioDue. Sei minuti per raccontare quello che gli è successo, sei minuti per spiegare il suo ritorno. Quattordici mesi fa era caduto con un elicottero al largo dell'Avana. Era precipitato in televisione, davanti a milioni di telespettatori, rimasti orfani di Jack, l'uomo del braccio della morte. «E invece ha scelto la linea del "Fu Mattia Pascal» spiega Diego Cugia, autore e "storico" intervistatore dell'ex ergastolano, ormai in libertà vigilata «è sparito per un po' di tempo, ha fatto perdere le sue tracce, per poi ricomparire a sorpresa. Adesso vive a Roma, in un qualunque appartamento in periferia. Da quest'osservatorio marginale ci darà il suo punto di vista sulla realtà. Tutti i giorni dal lunerdì al venerdì».
Trecentosessanta secondi in prima mattina e, secondo appuntamento, dall'1.40 alle 2.20, sempre su RadioDue, sempre pungolato da Cugia, inventore del prigioniero di Alcatraz, ma anche sottile avvocato del diavolo.
Oggi, in particolare, ricostruirà la sua rocambolesca avventura che lo ha portato a essere una specie di Robinson Crusoe del nuovo secolo. «La struttura del programma è ormai consolidata, Jack darà la sua opinione su quanto sta accadendo nel mondo» continua Diego Cugia «è una fiction e dunque, tutto è scritto, dalla prima parola all'ultima. Solo che a differenza del passato, l'attenzione sul copione sarà maniacale. È ovvio che cambierà a seconda delle notizie».
Quest'anno nello staff di Jack Folla insieme a Stefano Micocci, c'è anche Andrea Purgatori, in qualità di scrittore. La tv per il momento resta un'esperienza isolata: «Nessuno mi ha richiesto di proporre Folla in video» commenta Cugia che invece annuncia un nuovo romanzo per marzo intitolato "Uomo mangia uomo", dopo il successo del precedente libro che ha venduto oltre centocinquantamila copie. Il sito internet è Jackfolla.it (oppure com). C'è una particolare opportunità in rete: si può votare per far restare in vita l'evaso Folla, oppure per cancellarlo definitivamente e farlo morire alla fine di maggio, il 30 per l'esattezza, quando si concluderà anche la trasmissione radiofonica. «Se il pubblico deciderà di farlo morire, morirà» conclude Cugia.
ALESSANDRA ROTA