Un tranquillo lunedì di paura
I vescovi sono furenti con noialtri ciuchi, ci accusano di aver incapsulato nel lattice di gomma la “storica” missione del Papa in Africa. Sta di fatto che atterrare in un Continente massacrato dall’Aids per dichiarare che il preservativo non serve a nulla è come irrompere in un campo di concentramento con il carrello dei bolliti e mettersi a divorare il pollo e lo zampone con la salsina verde davanti a tutti gli affamati dicendo: «Che vi frega? Tanto voi morite lo stesso.»
Nelle stesse ore, Cappellacci, il neo spaventapasseri della Sardegna, aboliva la cosiddetta “tassa sul lusso” (la dizione esatta avrebbe dovuto essere “tassa sui senza vergogna”). Panfili e aerei privati potranno sculettare sull’isola inquinandola a piacimento senza pagare una cippa. La Santanché e Briatore incassano, i nostri figli perdono. Non sapranno mai che differenza c’era tra Rimini e la Sardegna.
È un tranquillo lunedì di paura. Il povero Franceschini protesta: “Il piano casa è incostituzionale!” arrossendo come un’educanda. Ma Berlusconi ha messo le mani nelle mutande degli italiani e, da destra a sinistra, non ne trovi uno che non sia eccitatissimo all’idea di allungarsi casa. Sai che gli fotte se è anticostituzionale o se una cementificazione selvaggia ci farà tutti vivere in via Gluck. Nei nostri cervelli c’è un tassametro come sui taxi, non vanno più a idee, vanno a euro. Il 30% di mq in più ci eccita come la Lollobrigida quarant’anni fa, quand’eravamo poveri ma belli. Pornografia di massa.
Dimenticavo: perché Garimberti va bene come presidente della Rai e tutti gli altri no? Stimo sinceramente Garimberti, a questa domanda può rispondere lui soltanto. Ben più inquietante l’altra domanda, che invece non si fa proprio nessuno. E questo è tremendamente significativo, invece. Perché Mauro Masi direttore generale della Rai? Che c’entra Masi? Un tranquillo lunedì di paura.
L’ho già detto (e le armi non c’entrano).
L’unica cosa che un italiano per bene può augurarsi, oggi, è la rivolta.
9 Risposte to “Un tranquillo lunedì di paura”
By lupogrigio on mar 24, 2009
Parole sante fratello………….
By satya rosana on mar 24, 2009
l’unica rivolta sensata è quella surrealista, ovvero nonviolenta e anarchica. La vita è Rrosa.
By Anna on mar 24, 2009
Poco ho appreso che anche una innocua trasmissione come “ho perso il Trend” di Luzzi e Bassignano è stata attaccata con violenza inaudita dal giornale di famiglia dell’unto. Motivi? Perché prende di mira in continuazione il governo in carica e perché sembra che l’altro giorno abbia passato il segno attaccando anche quel povero Papa.
C’è ancora qualcuno che pensa ci possa essere qualche possibilità che torni Jack alla radio o alla TV? Ve lo ricordate il film Matrix? C’è ancora qualcuno che pensa che è un film di fantascienza?
By Charlie on mar 24, 2009
“Ti spremeremo fino a che tu non sia completamente svuotato e quindi ti riempiremo di noi stessi.”
dal libro 1984 di George Orwell
….inquietante premonizione dell’oggi…
By numb on mar 24, 2009
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=337760
Vi troverete l’attacco di inaudita violenza a Luzzi e Bassignano.
By Fabrizio on mar 25, 2009
Quello che fa disperare e’ che, anche se il Papa avesse ragione, la societa’ occidentale non potrebbe capire quello che dice. Lo scollamento tra questa e la chiesa cattolica e’ totale. Poco male, ma credo che lo scollamento sia tra il nostro mondo e quello degli “altri”.
In molte culture africane, il rapporto sessuale ha ancora un aspetto magico. Per guarire da malattie, viene consigliato il rapporto (non protetto) con una donna. Chiamatela superstizione, chiamatelo tabu’, chiamatelo come volete, se pensate di essere piu’ liberi degli altri. Piaccia o no, molti africani il preservativo non lo metterebbero comunque.
Dalle nostre parti, il rapporto sessuale e’ un atto di consumo, ne piu’ ne meno come bere una bibita, come volere una bella macchina. Te lo dice ogni giorno la televisione. C’e’ un problema, come l’AIDS? Bene. Basta mettersi un po’ di plastica tra te e me, e il problema e’ risolto.
Per noi e’ quindi estremamente naturale sventolare ’sta plastica in faccia agli “altri” come una bandiera di progresso e liberta’.
Come per noi e’ naturale affermare che il male e’ dentro di noi. Ma questo stravolge le culture locali (in africa, il male e’ un frutto del malocchio, dunque un male ‘esterno’). Ora noi “liberi” andiamo la’ a dire “ehi, lo sai che il male e’ dentro di te ?” L’AIDS e’ anche una catastrofe culturale di cui, e’ vero, al Papa non gliene frega niente, ma tantomeno glie ne frega alla nostra cultura, al nostro modo di essere.
La “liberta’ ” di mettere il preservativo non l’abbiamo conquistata. Ci e’ stata concessa dal Potere perche’ al Potere fa comodo. Come tante altre false liberta’. Lo stesso Potere che ha gettato alle ortiche la chiesa cattolica quando non serviva piu’ (questo non vuol dire che la chiesa cattolica fosse portatrice di valori “positivi”, dal momento che ha represso l’uomo per secoli).
Non siamo piu’ liberi degli “altri”.
Piaccia o no, il nostro mondo non riuscirebbe a capire la chiesa cattolica, anche nel caso (improbabile) che questa dicesse una cosa, una cosa soltanto, in buona fede.
By Anna on mar 25, 2009
Tu dici Fabrizio lo scollamento tra il nostro mondo e quello degli altri, per me invece è lo scollamento con noi stessi. Per il resto condivido la tua analisi totalmente.
By Francesco on mar 25, 2009
Non sai Fabrizio quanto piacere mi ha fatto leggere quello che hai scritto.
Sei riuscito ad esprime in maniera chiarissima quello che ho tentato di spiegare su questo stesso forum rispondendo a Diego quando ci ha parlato della perversione del dolore romano cattolico.
Se non fossi stato in Africa, immerso in quelle realtà tragiche, sicuramente mi sarei unito anch’io al coro di quanti se la sono presa col Papa per la sua idea sul preservativo-aids.
Ci sono mille motivi per criticare e contestare Benedetto XVI, ma se non si è stati in Africa, non in gita però, sarebbe meglio astenersi dal dare opinioni su questo tema.
Mi è capitato di vedere cose atroci frutto di pratiche mediche tribali delle quali difficilmente riusciamo a comprenderne la ragione. Ho visto curare le bruciature sulla pelle di una bambina con sterco e pelle di coniglio messa dalla parte del pelo. Nei mercati dei villaggi si vendono rimedi per le malattie che si fa fatica a credere possano credere siano efficaci. Questa è l’Africa e il preservativo gli appartiene come a noi la merda per lavarci i denti.
Ecco, immaginate proprio così, che vengano da Marte gli evoluti e ci consiglino di lavarci i denti coi nostri escrementi per non ammalarci più di raffreddore.
Ora, se ancora una volta non fossi riuscito a solleticare una fantasia nuova e diversa, per dare luce ad un aspetto che non prende mai in considerazione chi sostiene che il condom è “la soluzione”, quello delle reciproche diversità, vi consiglio di meditare su quanto potrete ascoltare e vedere nel primo minuto e mezzo di questo filmatino.
E’ di Grillo (liberatevi da eventuali pregiudizi). Penso che con una battuta riesca ad evidenziare benissimo nell’atteggiamento di Veltroni tutta la nostra ipocrisia nel proporre “buoni consigli”…
http://www.youtube.com/watch?v=D_6eHQeF3kM
By Anna on mar 25, 2009
Quello che non capisco, però, è togliere, vietare sempre qualcosa.