Sporco Natale
A Coccaglio (Brescia) l’amministrazione comunale ha lanciato l’operazione “White Christmas”. Di che si tratta? Di “sbiancare” il Natale, non spalando la neve, ma ripulendo la cittadina dagli extracomunitari. Entro il 25 Dicembre, i vigili, casa per casa, dovranno scovare gli “irregolari” e revocargli la residenza. L’ideatore del “bianco Natale” è Claudio Abiendi, assessore leghista alla sicurezza. E già due sindaci leghisti dei paesi vicini, Castelcovati e Castrezzato, gli hanno copiato l’idea. Ma tutti i comuni leghisti del bresciano non vedono l’ora di festeggiare il Natale con questa iniziativa, tanto che lo stesso ministro degli Interni Maroni “ci ha dato dei consigli per attuare il provvedimento senza incorrere nei soliti ricorsi ai giudici”, ha dichiarato il sindaco Claretti. “Natale non è la festa dell’accoglienza” ha infine giudiziosamente osservato l’assessore della trovata natalizia “ma della tradizione cristiana, della nostra identità.”
La verità è che la nostra identità è il contrario. Come italiani e cristiani non possiamo che riconoscerci negli extracomunitari cacciati nella notte di Natale. Perché, nella concezione della Chiesa, il santo per eccellenza è il martire. E la Lega, quella di “Roma ladrona”, si comporta né più né meno dei persecutori romani dei martiri cristiani di duemila anni fa. Sono centurioni. Ne consegue che i veri extracomunitari sono esattamente loro: i leghisti, clandestini d’Italia. Tanto che ti scappa la voglia di chiedergli: “Scusi, a lei chi gliel’ha dato il permesso di soggiorno, Babbo Natale?” Ma siamo cristiani. Abbiamo accolto quei mesti riti pagani, le loro cravattone verdi da cafoni, le acquasantiere barbariche con dentro due dita del Po, abbiamo loro concesso persino una regione inesistente: la Padania. E il ministero più strategico e autoritario di tutti, quello dell’Interno. Il nostro presidente del Consiglio, come duemila anni fa, è il loro più fedele alleato: Ponzio Pelato. E adesso assistiamo all’operazione “White Christmas”, mentre ci prepariamo a festeggiare cristianamente il Natale. Volgendo lo sguardo mentre questi stranieri cacciano di casa i nostri fratelli.
Siamo italiani di tradizione cristiana. Armati di santa pazienza.
La pazienza dei popoli: la mangiatoia dei tiranni.
Sporco Natale.
5 Risposte to “Sporco Natale”
By Amelie on nov 18, 2009
Tempo scrissi delle ronde Genovesi,che sono state un flop,divise e alpini ,nuovi di zecca mal si accordano alla paura
Della strada,perche in strada c’è di tutto,il grande miscuglio metropolitano,gli italiani che vogliono insegnare l’educazione agli straneri,questa si che una barzelletta, nel mondo siamo vissuti come ex poeti,ex popolo che suda,ex contadini, ex amanti della nostra stessa terra insomma un explot, tuttalpiù siamo sfaticati,e si cercano soldi,soldi,lo sai che sul web ragazzine si fanno fotografare,mettono foto,e poi hanno una ricarica cell,diciamo gratis?io trovo disgustoso questo non poter tutelare gli innocenti,(diciamo) dal male,anni fa ci fu un exportazione di massa del cristo in croce,se ben ricordi tutti avevano al collo,in tv si vedeva spesso(quando la guardavo)presentatrici con orecchini e collane col Cristo,trasformandolo in monile,anzi ci fu mi sembra ora faccio un nome la simona Ventura che aveva al collo un cristo che pesava quanto il Vaticano,e si vantava che era il regalo dell’ex marito (pure lui Ex),
export parola chiave.
Exportazione di massa ,ceti poveri,e anche delinquenti sia chiaro,bisogna vedere i 2 lati sempre di tutto,ma chissà perche poi il primato resta italiano,e tutti i nostri Ramarri,che tanto piacciono alla mia gente Genovese ,si invidia,se al mattino un extracomunitario ha il posto sul bus e tu sei in piedi,gli si vorrebbe quasi dire;lasciami il posto che sono italiano.
Non è cosi?
Perche poi nei fatti veri reali,la tolleranza non c’è veramente diciamo che è virtuale,cosi resto in argomento del giorno.
Nel mio palazzo sono venuti ad abitare straneri,devo dire che hanno usanze strane,del tipo che sentono una musica molto fastidiosa,a livelli altissimi,ogni sabato fanno un raduno,e fino alle 3 almeno di mattina fanno come se fosse giorno,
è un loro modo di vivere,non è il nostro,bisognerebbe impare a capire.e che loro capissero che anche noi siamo diversi.
Le due misure sono diverse,
sono contrarissima all’ordinanza non credo che si fattibile,e da considerarsi :umana.
La Lega è quella che fondamentalmente ha fatto più danni di chiunque agli italiani,perche sono Talebani all’incontrario,
pero la gente li vota,per disperazione,ho sentito ex comunisti dire che hanno votato lega,per la Sicurezza.
Sono sicura che Cristo visto che era diciamo (straniero)
E vilipeso da tanti,aiuterà a modo suo:sempre i più deboli.
E poi a cristo del natale non gliene frega nulla.
Non è come berlusca che stringe le mani a tutti i Dittatori li abbraccia
Li bacia
Ci fa un party-
Almeno si prendesse la Suina…o maialite —-acuta.
Opps
Kiss a tutti.
W l’ex l’ iltaglia.:)
By roxana on nov 18, 2009
Scendendo le scale dall’ufficio – insolitamente evitando l’ascensore – mi sono soffermata a guardare fuori dalla finestra, questa citta’ cosi’ triste avvolta nella foschia, talmente gravida di cemento travi gru, in eterna costruzione e non ricostruzione di se stessa.
Poi mi sono girata e ho visto Amir che pregava.
Amir e’ un marocchino che da anni viene a svuotare i bidoni del riciclaggio – carta plastica lattine – inginocchiato sul pianerottolo sopra una stuoia sintetica nera, ad occhi chiusi pregava.
Non si e’ voltato a guardarmi, immerso nella sua ascesi.
Stupita, il mio primo pensiero e’ stato ‘voglio provare anch’io di ritorno a casa’.
Ma siccome di codesti tempi moderni occidentali l’altarino e’ Internet, cosi’ inginocchiata virtualmente ad occhi socchiusi a digitare – volgo la mia preghiera a Dos.
Sara’ che per me il tempo del noi politico, collettivo e’ oramai trascorso.
Sara’ che tendo piu’ alla costruzione di un cosmo a due, eliminando i rumori di disturbo, cio’ che distoglie il te dal me e viceversa.
Sara’ che Sarah e’ il nome di una ragazza araba sedicenne che accoltello’ il suo padrone a cui il padre l’aveva ceduta come schiava.
Sara’ che il tempo mi preme addosso, nel mezzo del cammin di nostra vita, e mentre i giovani vivono quantunque una speranza di futuro – piu’ saggi abili capaci della passata generazione nel rivendicarlo – il mio destino mai s’avvera, fatue prospettive dadaiste.
Ordunque se la mia supplica giunga a quale cielo non ha rilevanza alcuna, anche Amir rimaneva concentrato solamente su se stesso, convertendomi piu’ lui vivente – pregante, che un cimitero di croci cristiane, falci e martelli.
Mi affido quindi alle montagne di Maometto – paradossalmente al verde leghista della tuta di Amir, io di verde Matrix vestita – ossimoro di rinverdita speranza.
By Alkmenes on nov 18, 2009
Mi sono sentito colpito nell’anima da questa cosa…
Buonismo? No, consapevolezza.
Sapere che l’EXTRA ha assunto valenza negativa, noi che (come giustamente ricorda Amelie) siamo stati EXTRA tante volte, in tanti posti diversi, mi mette tristezza dentro.
Ma siamo un popolo che ha il “sorcio in bocca” (grande Diego!) e non riusciamo a farne piu’ a meno… e’ proprio vero che con la pancia piena non si ha piu’ voglia di pensare, e anche i problemi diventano piccoli piccoli.
Ormai i rappresentanti del “Potere” si distinguono non per le opere di crescita, ma per quelle di demolizione dell’integrazione. A vent’anni dal crollo del muro visibile, possente, inquietante di Berlino, ne erigiamo altri, invisibili, ma non meno possenti e sicuramente piu’ inquietanti.
Il sorcio in bocca (ma quanto mi e’ piaciuta ’sta definizione) e’ il vero “Panettone” di questo Natale, nella migliore delle tradizioni ItaGliane…
Speriamo che gli EXTRA, almeno in questo, non si facciano prendere dalla voglia di imitarci.
By Fabrizio on nov 19, 2009
Perchè preoccuparsi tanto dei leghisti?
Spariranno come gli altri. Inghiottiti da quelli che arrivano dal mare, con il pane e il formaggio.
Tempo fa ho letto di stranieri che si mettevano in coda ad un ufficio postale di notte, per arrivare la mattina a riuscire a prendere un modulo da compilare.
Sotto gli occhi esterrefatti dei poliziotti (che non sanno l’inglese), gli stranieri si erano addirittura organizzati con dei biglietti numerati, come fossero dal salumiere.
In coda, e coi biglietti. Questo è il sangue nuovo che rifonderà un paese marcio fino all’osso.
By Amelie on nov 20, 2009
Sai Alkemenes ,
non credo sia difficile, imitarci a NOI Itagliani,
per mia fortuna non credo più a Nessuno
neanche se mi fanno vedere le punta delle dita dei piedi,se mi mettono le impronte digitali sotto al naso,penserò comunque che possono essere false,siamo un modello replicato per miliardi,,Non siamo la Ferrari,magari una 500?anni 60?
in questo paese c’è un gas mortale che gira sempre,
e si chiama:imbroglio.
altro non so.
Comunque i Ramarri Verdi non spariranno,
aumenteranno, il mondo và incontro alla xenofobia,in tutti i campi,felici voi,
io ho smesso di credere alle favole.
dimentichiamoci un mondo felice,
non è mai esistito,
non siamo in Paradiso
crederci può essere giusto
ma non Vero.
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