Olio e petrolio

Ciao a tutti, nei 400 post che costellano l’ultimo mio intervento ho visto serpeggiare, qui e là, una giusta critica perché vi ho lasciati soli sul blog. Ho cercato di spiegare che non ho le mani della dea kalì, e sto scrivendo due libri e tre pezzi settimanali su l’Unità, ma chissenefrega come avrebbe detto Cuore, ho anche aggiunto che basta un euro di giornale per sapere quel che penso e scrivo, ma una selva di critiche mi ha definitivamente persuaso che a noi di sinistra (passatemi la metafora) non ci va mai bene niente e vogliamo un litro d’olio senza neanche spremere un’oliva. Fermiamoci qui per carità. Appena mi sarà possibile tornerò a scrivere nel blog, ossia a fare l’olio, la domanda che mi sono posto è se nell’attesa avessi dovuto chiuderlo, o meglio, se avreste preferito che lo chiudessi. Mi sembra di aver capito di no, visto che una parte di voi continua a scrivere su queste pagine che, con me o non con me, sono pagine senza padrone. Dall’Alitalia, a clienti e prostitute in galera, dai cicloni apocalittici che si stanno abbattendo sulla terra, ai poveri orsi polari alla deriva senza più ghiacci sotto i piedi, gli argomenti non si contano. Ma se preferite utilizzare questo spazio come una chat, è un vostro diritto. Naturalmente spero nella prima ipotesi, anche perché avete dimostrato di esserne all’altezza, chi con poesia chi con pragmatismo.
Dallo stretto di Gibilterra, davanti all’oceano che oggi è incazzato, un abbraccio a tutti i rospi atlantici. Di-Jack
  1. 100 Risposte to “Olio e petrolio”

  2. By domenicotaurasi on set 13, 2008

    Borghesia. Dalla parte del torto (C. Lolli)

    Noi di sinistra che abbiamo punti fermi come il pianeta terra intorno al sole. Noi di sinistra che per eccesso di zelo critichiamo anche chi la pensa come noi. Noi di sinistra che siamo intransigenti ma chiediamo comprensione. Noi di sinistra che difendiamo gli operai e strizziamo l’occhio al salotto buono. Noi di sinistra che mettiamo tutto in discussione ma non accettiamo dubbi sulle nosrte affermazioni. Noi di sinistra che per difenderci o giustificarci abbiamo sviluppato un senso della retorica da sbandierare ogni volta con virtuosismo intellettuale. Condannati a un’utopia sostenibile. Però per favore spegnete quella cazzo di televisione.
    I need you like the desert needs the rain.

  3. By rom on set 13, 2008

    BBBBBBBBENtornato on-line MENTE :o *
    Non ho ancora letto cosa hai scritto “oggi” su “L”Unità” e sono ancora TRAVOLTA (Non stravolta) da quello che ho letto giovedì 11-9…Aldilà dell’IMMENSO coraggio che serve per raccontare a una massa di gente un episodio Buio(in tutti i sensi, compreso che non ci fa risplendere) della nostra vita, tu SEI MAESTRO della COMUNICAZIONE e della COMUNIC-AZIONE (perché hai smosso TANTE vite e TANTE coscienze negli anni) e SAI trasformare tutto quello che sfiori in POESIA, e SAI farlo in TANTI modi: attraverso la radio, la televisione, gl’incipit, i RACCONTI, i ROMANZI, un DIARIO……..e personalmente anche attraverso uno sguardo o un sorriso.

    Mi permetti di dirti una cosa?
    Sì CarissimaMENTE: RARAMENTE sei un po’ rapa e diventi rapaMENTE ;o)
    infatti hai proprio RAGIONE: fai i miracoli ma manco te ne accorgi oppure ti spaventano per la PAURA d’amare (figuriamoci d’AMARE;o) , nel tuo caso -e fatalità pure nel mio che però manco faccio i miracoli- di amare anche te stesso (AMARE noi stessi poi proprio NON se ne parla e manco ci si pensa essendo LONTANO anniLUCE; MALINCONICAMENTE MALFIDATI e IRRIDUCIBILI BOHEMIEN (io PEGGIO di te) TARTASSIAMO noi stessi in 24.000 modi -compresi 24.000 vizi- SOGNANDO 24.000 BACI.

    a sproposito,
    sei sicuro di non aver sfiorato la mano a Jemima solo in sogno?
    Oppure più semplicemente e realisticamente Jemima ha ritratto la mano per lo stesso motivo : la PAURA…….ma NON d’AMARE, ma di non poter essere amata e TANTOmeno AMATA.

    ps
    della “Paura d’Amare” ne parli DivinaMENTE nella “puntata” di “Zombie” del 16- 6-2006

    un @BBRACCIO ammischiaossa;o)

  4. By paura on set 13, 2008

    ciao Gigante…
    quando ci sei ho meno paura, e anche quando vado a dormire, perché oltre a quasi tutti i tuoi libri sulla piccola libreria davanti a me, ho anche tutti i tuoi preziosissimi tasselli dell’Unità piegati a metà ordinatamente uno nell’altro sulla metà vuota del mio letto insieme a cd, cassette, un grande quaderno giallo per scrivere, prendere appunti e scarabocchiare…
    Per quanto riguarda le lettere, le mail e le firme per riaverti in radio e in tv io ci sono.
    Buonavita

  5. By Amelie on set 13, 2008

    Come ogni sera,da mesi,lascio il pensierino della sera ,ho usanze da Carosello,ancora,qui sul rospo 113,piove a catinelle,con saette pure,meno male è finita l’estate più terribile della mia vita-piena d’impedimenti-di sembrava quasi di essere condannata come te jack…anni fà..un pò lo siamo stati,però tu a scrivere sempre io a scrivere cavolate–però sarei stata molto peggio se non avessi scritto-lo uso come valvola di sfogo-il tuo blog- a volte-
    ho ancora le mie sane incazzature,fanno bene,stimolano la voglia di crescere di non perire sotto l’ombra dell’indifferenza.
    Analisi italiana di oggi ..
    L’italia è peggiorata sotto tutti gli aspetti-il più devastante ,secondo me è la mancanza di un progetto-non abbiamo delle vite-da vivere ma delle zampogne che suoniamo a seconda delle occasioni-seguiamo le stagioni come fanno le anatre,credendo di cambiare continente invece giriamo sempre su noi stessi come fanno i gatti quando si vedono la coda e si domadano ma è mia?
    Si è tua
    quella coda era anche ieri lì-
    nello stesso punto-
    solo che magari dovevi partire andare in ferie-
    ma ritornado già si vedono gli effetti-
    la coda è diventata un grossa marea di parole che a volte travolge tutto-
    questo tipo di politica ha spento le luci-
    davvero-sarà difficile riuscire a svegliare-
    le coscienze-
    io vedo solo gente disperata in giro-
    mi credo anch’io una di loro-
    comunque-
    ma finchè ci faranno vedere un papa-
    che si presenta con frasi del tipo:
    non bisogna credere agli idoli-
    vestito da tutankamen-
    (poi abbiamo B..)
    con tutti gli ori tipo madonna del petrolio-
    qui è scattata la gara a chi le spara più grosse mi pare!NO?
    perche noi Italiani dobbiamo tutte le sere,
    vedere il disastro italiano che si compie?
    e rimanere indifferenti?
    Perche le persone hanno perso la voglia di raccontarsi,anche qui?
    Non credo che rimarrò per sempre-perche leggendo il tuo articolo oggi-la prima parte quella dove parli dei 2 tipi di persone ,quelli che danno troppo e quelli che danno poco-mi ci sono ritrovata-sono parole che avrei voluto scrivere io-(credo di essere del primo tipo)-
    dando troppo si diventa vulnerabili-
    dando poco invece dai solo a chi vuoi tu-
    fai selezione-
    già solo la parola non mi piace-
    quindi il cerchio si chiude
    e sei inattaccabile-
    come un istrice.
    —————————————
    un kiss notte-

  6. By fantasmanelvento on set 14, 2008

    Ciao Mente sono felice di ritrovarti di nuovo qui “nell’aldivoi” anziché “nell”aldinoi” -tutto rigorosamente virgolettato perché sono termini tuoi- generati per “Zombie”
    Bentornata rom, anch’io Rivorrei Di-Jack in radio e in tv, ma del nostro Maestro ed Hermano non c’è nemmeno l’ombra : ossia neanche sottoforma di repliche o raccolte da comprare.
    dove devo firmare?

  7. By appanicatamente on set 14, 2008

    un abbraccio anche a te dal mio rospo senza numero perso nell’oceano delle speranze, delle delusioni, delle paure, dei sogni……..un rospo che ha come ancora il mio cuore, unico punto fermo da tanti anni ma facendo finta non fosse così, tentando di adattarmi al nulla, alle bugie, e perfino al dolore; anni sprecati in tanti modi, e spero che non sia come dice qualcuno: “quando la vita è sprecata una volta è sprecata in ogni dove”

    Hei! per riavere Diego/Jack in radio e in tv firmo anch’io!

  8. By pippicalzelunghe3957 on set 14, 2008

    Anch’io sono felice della tua “apparizione” qui nel tuo blog, e pure xanadù: me l’ha detto xanafu;o)

  9. By spadino on set 14, 2008

    Ben ritrovati a tutti in questo nuovo treand.
    Diego,che questo blog diventi una chat, una raccolta di poesie, lamentele, o semplicemente una valvola di sfogo poco importa.
    La cosa fondamentale è che ci si possa ritrovare comunque qui tutti insieme liberamente.
    In questo momento di confusione generale, dove tutti noi singolarmente tentiamo di salvare il nostro orto,occorre un punto di ritrovo.
    E mai come ora l’unione farebbe la forza.
    Da parte tua continua nella direzione che hai preso, scrivi Diego,e fai sentire anche le nostre voci(hanno una grande valenza sai?)
    ____________________________________________
    Per le firme o le email si potrebbe, come gia hanno sugerito,iniziare da qui:
    gli indirizzi
    Radio DJ
    via C.Colombo 149, 00147 Roma

    RADIO 24
    via del Corso, 184 00186 Roma
    Mail: GruppoIlSole24ORE@ilsole24ore.com
    lettere@radio24.it

    radio rock
    info@radiorock.it

    radio 2
    http://www.radio.rai.it/radio2/contatti.cfm

    Affettuosamente dal rospo 118
    Spadino

  10. By rom on set 14, 2008

    Holà MENTE :o ) BUONAdomenica :o *

    grazie fantasma :o )
    bentrovato domenico,
    ciao spadino, c’è anche una proposta per il testo, infatti il buon coke scrisse:

    By coke on Ago 14, 2008

    ciao a tutti, lo so che è ferragosto ma volevo fare una piccola proposta.
    ho preparato un piccolo testo da spedire a qualche radio per chiedere il ritorno del vecchio jack.

    dato che questo blog è moderato, credo da diego, posso prendere come una tacita laica benedizione il fatto che questo post sia pubblicato.

    il testo che volevo mandare è questo (ovviamente con alcune correzioni… ad esempio io radio 24 la ascolto…)
    **********************************
    Egregia radio xxxx non sono un accanito ascoltatore della vostra radio, lo so, non è il modo migliore per cominciare una lettera ad un’emittente radiofonica, una lettera con una richiesta poi… sono però un ascoltatore/lettore di Diego Cugia, autore (come certo saprete) del leggendario Jack Folla. Quasi certamente sapete anche che Jack Folla è tornato e tiene un suo diario tre volte a settimana sul giornale fondato da Antonio Gramsci. Sul sito http:\\www.diegocugia.com c’è la puntata 0 di questo diario “fuoco e fiamme”. Molto laicamente prometto di sintonizzarmi sulle vostre frequenze se deciderete di ridar voce in diretta al caro vecchio Jack/Diego, come dicevo non sono un vostro accanito ascoltatore ma c’è sempre una prima volta. cordiali saluti

    **********************************
    gli indirizzi (ho fatto una breve ricerca, mandatene altri in caso)
    Radio DJ
    via C.Colombo 149, 00147 Roma

    RADIO 24
    via del Corso, 184 00186 Roma
    Mail: GruppoIlSole24ORE@ilsole24ore.com
    lettere@radio24.it

    radio rock
    info@radiorock.it

    radio 2
    http://www.radio.rai.it/radio2/contatti.cfm

    **********************************
    aspetterò qualche giorno prima di mandare tutto, in primis che il post sia pubblicato, in secundis che qualcuno mi dia un parere in conturnis … esperemus

    ————————————————————————————————————————
    e io gli ho risposto:

    che hai fatto poi? le hai spedite? e se ne mandassimo a BIZZEFFE e MAGARI ognuno di noi raccogliendo (ognuno di noi che volesse) anche delle firme e mandassimo le nostre richieste anche alle televisioni? Tu l’hai visto “@LCATRAZ” in tv? (ma anche ROCKPOLITIK e altre OPERE di MENTE)
    ——————————-
    tant’è che io allungherei la lista non solo con radio3 e radio1 ma con Rai3, Rai2, Rai1 e La7.

  11. By z10 on set 14, 2008

    Serena domenica a tutti.

    Se posso…. non sono d’accordo sulla chiusura del blog, non tanto per chi come me e come tantissimi ti seguono da anni, ma è importante la sua apertura (in tutti i sensi) per chi vuole conoscerti, scoprirti, e casomai farne parte, di questo maremoto di emozioni, scritte e raccontate.
    La tua presenza per quanto mi riguarda non è necessaria. Visto che ci Sei sempre. Tu pubblichi, tu leggi, tu gestisci.
    Ma hai ragione, non ci accontentiamo mai, ne se siamo di sinistra, ne di qualunque altra direzione. :)
    Vorrei augurarti buon lavoro, sarei anche curiosa di sapere i due libri in lavorazione di cosa tratteranno, ma, aspetterò l’uscita.

    Ti abbraccio
    emi

  12. By alma on set 14, 2008

    Piccoli gesti. (dedicata ai gonzi!)
    H.13,00 alla ricerca di un parcheggio .
    Eccone uno, un po’ stretto ma ci posso stare. Il ragazzo nero con la sua cassetta, il suo mercatino, mi indica con la mano “avanti, avanti” e io con la mano “aspetta devo chiudere lo specchietto” e lui con la mano “avanti avanti ci stai” io con la mano “ok” ….. crasch.. ho distrutto lo specchietto della Polo a fianco ….. . ..azz sono già in ritardo!…
    Il ragazzo è imbarazzato, ci guardiamo. Frugo nella borsa in cerca di una penna, .. figurati se nella mia borsa stracolma c’è quello che mi serve… , chiedo al ragazzo se ha una penna, .. alza le spalle..
    Ok uso la matita per gli occhi, non posso andarmene senza aver lasciato il mio numero di telefono e le mie scuse.
    Appartengo alla categoria dei gonzi.
    Qualche giorno dopo squilla il telefono:
    - “Ciao sono Mara, la proprietaria della Polo.”
    - “ Scusa Mara ero di fretta…”
    - “Non ti preoccupare sei stata corretta a lasciare il tuo numero, altri non lo avrebbero fatto. Prima di passare all’assicurazione volevo darti la cifra del preventivo …
    Penso :”ecco… ora mi spara una mega cifra gonfiando il preventivo … mi fregheranno anche questa volta”
    - “Non è da cambiare lo sistemo, sono 40 euro, faccio la pratica con l’assicurazione?”
    - “…No, ci vediamo e ti do i 40 euro. Grazie Mara e scusa ancora”
    Mara, sei un angelo … una carezza di aria fresca. W i gonzi!

  13. By Perladivongola on set 14, 2008

    Ciao. Anch’io ho tutte le pagine di Jack Folla ripiegate, rigorosamente in un disordine cronologico. Le ho raccolte dentro a “il nostro posto”, l’editoriale di Concita a sua volta ripiegato.
    Da un mese ho riscoperto L’Unità, seppur spizzicandolo qua e là, facendo orecchie alle pagine per leggere con tempo e tranquillità un articolo, pagine che solitamente perdo o ritrovo casualmente, se vogliono essere ritrovate. Fogli di giornale così leggeri che potrebbero volare via, eppure mi aiutano a non smarrirmi.
    Stasera sono stanca dopo tanto lavorare, ma mi bacio i gomiti-perché se c’è da lavorare c’è pagnotta, c’è famiglia- e vado a dormire. La vita è lotta, è essere se stessi, come si può, come si riesce a starci e ad esserci. La vita non ha nessun obbligo di darci ciò che ci aspettiamo da lei, mi annotai questa frase da ragazzina; l’avevo raccolta, ma dovevo ancora capirla.
    Buonanotte DiegoJack, non prendere freddo.

  14. By una on set 15, 2008

    Il blog è un modo di comunicare senza nome, volto, età, attraverso la parola, spesso intima, sul web e può essere un luogo d’informazione, analisi, riflessioni, poesia, video, foto sempre aperto a tutti in assoluta libertà. Sono entrata in questo blog anni fa e continuo a leggerlo ogni giorno, è conferma e rassicurazione che mi accompagna, è un modo di imparare ad ascoltare, di stare insieme reale, di condividere momenti di vita importanti con persone che mi sono affini per interessi e sensibilità e se qualche post mi ha infastidita, non credo sia un buon motivo per chiuderlo. Diego ha messo a nostra disposizione questo spazio, sta a noi averne cura e gestirlo con intelligenza.
    Per quanto riguarda la proposta di coke poi ripresa da rom, bisognerebbe, secondo me, darle risonanza attraverso i link dei vari blog invitando tutti a contribuire con una mail e a diffondere l’iniziativa.Ciao a tutti

  15. By rom on set 15, 2008

    Giusto, hai ragione Una :o )
    C’è qualcuno che ha un amico, un parente….che sia avvocato e che sappia dirci come si fa a render “valide” le firme da raccogliere?
    so che oltre alla firma serve l’indirizzo di ognuno, ma non so se è necessario anche il n. di un documento.

  16. By Umbro on set 15, 2008

    Ma che paese (p minuscla, non è un errore)è questo in cui un ragazzo di 19 anni viene ucciso a sprangate per aver rubato dei biscotti? Ciao Abdul….

  17. By Amelie on set 15, 2008

    Ieri sono scesa dal rospo:)è venuto a prendermi un aliscafo,siamo andati direttamente allo stadio,ho visto vincere la mia squadra del corazon,abbiamo gridato diverse volte b….b….vai a quel paese.
    ormai son queste le proteste possibili-
    oggi leggo il giornale-il Milan perde perche non è motivato!!davvero?poveracci–in effetti non bisogna mai dare meriti agli avversari.è una regola.
    ho dato una guardata ai giornali,c’è da ridere assai-il papa non vuole dare più le benedizioni,ai divorziati o risposati–
    a chi le darà?alle ombre?
    umberto bossi e le sue ampolle,stregate-
    quello stà intossicando il Po davvero-
    Il mio gatto ha convulsioni deve avere letto che ritorna Vespa,anche i pacchi nostri-insomma non si muove nulla-
    uno scrittore famoso si è ucciso a 46 anni,
    si vede che scrivere fà male assai-
    forse crea una distanza dalla norma-
    si entra nella Follia vera,e non si resiste più alla realtà-banale
    i preservativi sono aumentati,costano 12 euro,in germania li regalano,ai giovani,ma qui siamo ricchi,cosi si tamponano le malattie,vietandoli quasi-
    quello b..continua a dire che siamo campioni del mondo—si è vero lo siamo-
    campioni in squallore.
    adesso ritorno sul mio rospetto 113
    caro-
    e cucino un arrosto
    con il petrolio-
    ———————–
    kiss

  18. By rom on set 15, 2008

    Bello quello che hai scritto Perla (se mi permetti di abbreviare e addolcire):o)

    SANTE parole Umbro :o ( x 8

  19. By Rulando on set 15, 2008

    Umbro, e come se non bastasse il PM Roberta Brera non ha contestato ai due aggressori l’aggravante dell’odio razziale…

    Abdul, ucciso a sprangate per il colore della sua pelle

    Roberto Maggioni

    «Hanno creato un mostro che non sanno gestire e che continuerà a fare danni». Il mostro è la paura, l’odio, la rabbia, il rancore verso chi si percepisce diverso per colore di pelle, abitudini, modo di vivere. E bisogna difendersi. Lo dicono in tanti, qui, nella strada dove è stato ucciso a bastonate Abdul Guibre, 19 anni, residente in un paesino dell’hinterland milanese. «Se non avesse avuto la pelle scura l’avrebbero ucciso lo stesso?» chiede seccata una signora. «Non è questo il punto signora. Il problema è il volersi fare giustizia da soli» gli risponde un signore sulla cinquantina.

    Via Zuretti è una lunga strada a senso unico come tante a Milano. Da dietro alla stazione centrale prosegue per un paio di chilometri fino al fiume della Martesana. Palazzi anni sessanta e settanta, qualche saracinesca abbassata rotta, pochi negozi.
    Tra questi il bar «Shining» dove Abdul e due suoi amici volevano prendere qualcosa da mangiare dopo un sabato notte passato in due locali milanesi. Volevano andare al centro sociale Leoncavallo, aperto per una festa fino alle otto del mattino.
    Sopra alle strisce pedonali, all’angolo con via Zuccoli c’è ancora il cerchio bianco fatto col gesso dai poliziotti, il segno di una persona che non c’è più. «I gestori del bar sono un po’ degli attaccabrighe» ci dice un signore «però qui siamo esasperati».
    Un delitto che le autorità milanesi vorrebbero far passare come tragica fatalità, un atto «grave e barbaro» o più semplicemente come «una risposta sproporzionata».

    Eppure anche il sindaco Letizia Moratti nel condannare l’assassinio ha dovuto parlare di «episodio di intolleranza e razzismo». Quasi costretta, messa al palo dagli eventi, ma insieme alla sua maggioranza impegnata nel tentativo di descrivere questo assassinio come un brutto, bruttissimo, episodio di cronaca nera, come un fatto isolato nato dal nulla.
    Ma sappiamo tutti che non è così. Perché oltre alle parole di poltitici e media ci sono fatti accumulati nel tempo che lo dimostrano. Per rimanere solo negli ultimi due anni, dall’incendio del campo rom di Opera alle porte di Milano, alla caccia al clandestino sui mezzi pubblici, ai pestaggi in piazza Prealpi di ragazzini italiani ma con la pelle più scura, all’uccisione di una transessuale pestata a morte dopo un rapporto sessuale, fino alle discriminazioni istituzionali, come il divieto di iscrivere agli asili nido i figli di genitori immigrati non ancora in regola con il permesso di soggiorno.
    Tante cose, tanti episodi diversi tra loro che alimentano e si alimentano del clima xenofobo e di ossessione securitaria. Episodi ai quali si aggiunge quello di un ragazzo di diciannove anni ucciso a bastonate perché sospettato di aver rubato un pacchetto di caramelle. E insieme alle botte gli insulti: «sei un negro di merda».

    Questa sera ci saranno diversi momenti per ricordare Abba: alle 17, «il comitato promotore della manifestazione antirazzista romana del prossimo 4 ottobre invita tutti coloro che credono ancora in una Milano tollerante, non violenta e non discriminatoria a scendere in piazza facendo sentire il proprio dissenso e la propria solidarietà». L’appuntamento è in piazza Duca d’Aosta, davanti alla stazione Centrale. Alle 20.30 una fiaccolata a Cernusco sul Naviglio, paese a pochi chilometri da Milano dove Abba viveva e alle 21.30 un assemblea pubblica in via Zuretti, dove Abba è stato ucciso. Il Leoncavallo denuncia «la concreta degenerazione dei rapporti sociali» e il «crescere dell’intolleranza nella città di Milano e nel paese». Gli attivisti del Leoncavallo sottolineano che «la normalità del razzismo, la banalità del pogrom, la leggerezza dell’odio, formano la cornice entro cui si legittima e giustifica ogni singola azione».
    La comunità di Sant’Egidio, che questa sera promuove una veglia di preghiera nella chiesa di San Bernardino, denuncia una «ferita grave e un segnale ulteriore del clima violento e minaccioso che una predicazione di odio e anti-immigrati, anti-rom e anti-romeni ha incoraggiato fino a una soglia non più accettabile».

    http://www.carta.org/campagne/diritti+civili/14962

  20. By Andrea e Paola on set 15, 2008

    Ciao Diego
    Un paio di curiosità:
    Esiste veramente la Mocoa Cadiz o è
    l’anagramma della famigerata Amoco Cadiz?
    Veramente riesce a far galleggiare 230.000
    tonnellate di stazza in soli 35 metri di
    lunghezza, o il tipografo si è perso uno
    zero per strada? :)
    Il resto è perfetto, come sempre, grazie.

    Per quanto riguarda la petizione:
    Noi ascoltiamo una piccola radio locale,
    bellissima, che potrebbe benissimo trasmettere Jack, ma che ha un budget
    piuttosto limitato e di un altro che
    ti paga “poidomani” mi sa che te ne faresti poco!
    Le altre due radio commerciali della bassa,
    che potrebbero farti un’offerta interessante,
    temiamo avranno problemi di “brand” e di “target”, comunque ci proviamo.
    Non abbiamo capito però una cosa, se ricevi
    qualche proposta, saresti disposto ad autoprodurre il programma e a venderlo alle diverse radio con l’unico vincolo di trasmettere i vari blocchi (intervallati
    dalla pubblicità) ad un orario prestabilito?
    Se così fosse rischieresti di poter coprire
    tutto il territorio nazionale!
    Sarebbe bellissimo se la riscossa degli umani
    arrivasse attraverso la radio con lo stesso sistema che utilizzò il capotopo per partire, con la televisione, alla conquista del paese!
    H.S.
    Andrea e Paola
    RISPOSTA: La Mocoa è una petroliera letteraria, sarebbe vera, quindi, anche se misurasse 3,5 cm. :)
    Poidomani, a dispetto del suo cognome letterario, è puntualissimo nei pagamenti. Per l’ultima domanda, sono pronto a imbarcarmi su qualsiasi nave radiofonica, anche lillipuziana, purché sia collegata con tutti i porti italiani.

  21. By Umbro on set 16, 2008

    Io punterei su Radio Maria: “la senti bene anche in galleria”:)

  22. By rom on set 16, 2008

    TR@NQUILLI, non serve più l’avvocato.
    si può fare così:
    ognuno di noi che vuole riascoltare in r@dio MENTE e vedere in tv i suoi M@GNIFICI PROGRAMMI, oltre a inviare personalmente una mail, coinvolge tutte le persone possibili a mandare una mail a tutte le radio e tv che trasmettono coprendo interamente il territorio nazionale, e a loro volta coinvolgendo anche loro più persone che possono; allo stesso tempo ognuno di noi manda alle stesse radio e tv anche una lettera cartacea con tutte le firme che ci riesce di raccogliere complete d’indirizzo.
    Più tardi o in nottata posterò tutti i recapiti che si potrebbero aggiungere a quelli del messaggio di coke.
    (H)aSTASERA

  23. By alma on set 16, 2008

    Ciao Jack,
    ho letto il tuo pezzo di oggi, l’ultimo pezzo è stato un pugno nello stomaco, letto di un fiato con la vista annebbiata .
    La verità è un dolore al petto, ti toglie il respiro. La verità quando la vuoi vedere fa male.
    La verità è quella ragnatela che ti sfiora il viso e che per troppe volte con la mano hai allontanato.
    Poi un giorno ti fermi e decidi di guardare il centro della ragnatela.
    Ti senti ferita, umiliata, disperata, piangi fino a svuotarti.
    Nello stesso tempo senti che è la strada giusta, un nuovo sentiero ti si apre e non sarà più come prima.
    Grazie Jack, con affetto.

  24. By Amelie on set 16, 2008

    Jack ho letto il tuo articolo,che ritaglio conservo con gli altri,che dirti?
    in tutte le notizie del giornale-
    tu sei un sole
    sempre acceso-
    e non esagero–
    ———————————-
    grazie a dopo:)

  25. By mariella on set 16, 2008

    Caro Jack,
    perchè incartarsi nella disamina della verita? E’ un discorso sincero ma pericoloso e controproducente sul piano personale. Meglio analizzare cosa è bene e cosa è male, molto più semplice. Eppoi credo che il bene sia riconoscibile senza difficoltà.
    Sul piano delle “verità” rispetto alle stragi di Stato o agli occultamenti delle porcherie della politica e dell’economia, lì si che mi piacerebbe emergesse la verità e fosse possibile individuare i responsabili di attentati e tutto il resto; ma non credo nessuno mai aprirà gli armadi dei segreti. La classe politica si regge quasi interamente sulla conoscenza dei segreti altrui: più scheletri hai nel tuo armadio più sei temuto e potente.
    Nei secoli dei secoli sono esistiti gli schiavi, la plebe, le classi inferiori, i contadini, i poveri…. quelli che devono accontentarsi di vivere senza contare un caz..o, e dall’altro lato pochi pochissimi straricchi che possono decidere di occultare la verità o di trasfigurarla.
    Non credo questo cambierà mai.
    Con immutato affetto, grazie per la tua presenza.

    P.S.: avevo già scritto al Direttore di Radio 24 Giancarlo Santalmassi nel mese di maggio per chiedere la riapertura di Zombie. Conservo ancora la sua gentile risposta nelle mie mail. Scriverò ancora nel prossimo mese quando il dott. Santalmassi lascierà la direzione. Un saluto a tutti

  26. By sofya on set 16, 2008

    dentro i pensieri nascono
    intrecci di parole
    equivalenti ad uno straccio di ideale
    giungono con ali di albatros
    ognuno con la sua mente rivelatrice

    colpiscono in ogni forma
    urlano alla verità
    gridano la soffocante
    ignara realtà alla sola possibile
    ambile sorte.


    tra i maestri di una volta e gli allievi di oggi
    tra una carfagna di oggi e una donna magari succube di un’organizzazione
    tra un berlusconi che afferma di aver tolto l’immondizia da napoli
    e l’indifferenzia della gente che non la fa
    la differenza.
    tra una volante della polis e una sicurezza vacante qui nei nostri cuori.
    tra un politico e un mafioso.
    tante verità. si può anche implodere.

  27. By Amelie on set 16, 2008

    Rispondo a mariella ma anche a altri-
    le iniziative di riavere jack in radio come un tempo è molto,lodevole..però (siccome sono e resto un bastian contrario)-
    vorrei aggiungere che è anche bella(parlo per me naturalmente)-questa cosa del giornale che esce-che devi ricordare di comprare-io la chiamerei prova di affetto anche-perche ritornardo al discorso che già ci fu-tempo fa-qui-per ricevere bisogna dare-
    e anche il suo contrario-
    quindi spero che tutti quelli che si sono accomodati-comodamente-
    facciano un qualcosa-
    anche per avere un giornale-
    se poi non interessa-
    che leggano Donna Moderna-
    perche lottare costa-
    fatica-

    a ognuno la sua scelta-
    jack ha scelto il giornale-
    come via di comunicazione-
    la radio poi tornerà-
    spero–
    un bacio a tutti-
    ——————————

    notte–

  28. By Riccardo Brero on set 17, 2008

    Ciao Diego
    Ciao a tutti
    non sono sparito,mi si è rotto il portatile.
    Ora mi rimetto in pari!
    Ciao ancora

  29. By maddalena on set 17, 2008

    Più che una scelta, Amelie, mi sembra e se non capisco male lo conferma anche la risposta a Andrea e Paola, che Jack-Diego non abbia avuto altre possibilità serie.
    Non è detto che facendo la radio non possa continuare a scrivere per l’Unità.
    Io sono pronta a firmare qualsiasi cosa lo faccia tornare alla radio.

  30. By rom on set 17, 2008

    scusa Amelie,
    ma NON sono d’accordo…o meglio:
    che si debba comprare il giornale BENvenga e PERSONALmente VORREI che l’appuntamento fosse quotidiano anziché 3 volte a settimana, nonostante mi costi una gran fatica fisica: Soffro salite e scale…e ne ho a bizeffe e OBBLIGATORIE per avere tra le mani e nel cuore le pAroLE di MENTE, senza contare che il giornalaio oltre ad essere Lontano da casa mia è fascista -e che mi ha pure fatto perdere quello che MENTE ha scritto su “L’Unità” del 9 settembre-).

    Eppoi non so come ti possa esser venuto in mente, ma la proposta di Coke “ripresa” da me NON esclude AFFATTO e TANTOMENO vorrebbe sostituire gli AppuntaMenti con Diego su L’Unità:
    NESSUNO ha MAI detto di darci da fare per ri@SCOLTARLO in Radio e “leggerlo” attraverso i suoi PROGRAMMI televisivi piuttosto che su un giornale, MA per @vere DIPPPPIù così come MENTE MERITA DIPPPPPPPPIù……..

    inoltre NON so quale film tu stia guardando;o) ma MENTE o jack, come vuoi tu..NON ha MAI e poi MAI -scelto- il giornale……..ha SempliceMENTE accettato (GiustaMENTE e per nostra Fortuna)l’UNICA opportunità che gli è stata offerta!
    Tant’è che si è “lamentato” diverse volte del fatto che NESSUN network nazionale gli desse voce…spazio -da ANNI- (quasi 2 e mezzo ormai) RadiofonicaMENTE, e anche TelevisivaMENTE NON gli va benissimo, visto che dopo “secoli” di STASI -che gli AUGURO si tramuti VELOCEMENTE in ESTASI-, il suo ultimo lavORO in tv è “schiattato” dopo 2 o 3 puntate (neanche “andato a puttane”…:avrebbe avuto qualche piccola chances di divertirsi).

    Ma ti ricordi QUANT’è BELLO “El Topo”? MENTE ci aveva reso Partecipi non solo del suo PROGETTO DESCRIVENDOCI M@gnificaMENTE la sua OPER@, ma anche confidandoci le sue paure e i suoi appanicaMENTI…ci ha persino parlato dell’appuntamento che aveva col direttore di Rai3.

    Senza contare quel che MENTE ha SEMPRE detto nei confronti della radio….di QUANTO la @MI e gli @PPARTENGA….: è il suo SOGNO-b@mbino.

    in fondo -e NON a caso- ma VOLUTAmente in coda ti faccio notare che i compensi per scrivere su un grande giornale, sono LONTANI anniluce da quelli che Diego percepirebbe per un Progr@MmA radiofonico, e i compensi de “L’Unità” diventano addirittura LONTANI ANNILUCE da quelli che percepirebbe per un PROGRAMMA televisivo.
    NON è facile per Diego vivere tranquillaMENTE e dando SOPRATTUTTO tranquillità anche ai suoi 2 cuccioli d’uomo se resta -suo malgrado- anche 2 annni SENZA introiti adeguati.

    ps:
    e a CHIUNQUE costa Più fatica scrivere mail, lettere cartacee, raccogliere firme piuttosto che comprare un giornale….perfino a me che ho problemi alle ossa ma sono TALmente pigra che detesto scrivere quando NON è a ruot@LIBER@ e devo sottostare a delle regole di diplomazia trattenendomi su quel che VORREI effettivamente dire.

  31. By Amelie on set 17, 2008

    Rom
    rileggi prima di fare le scivolate sulle lettere..
    HO SCRITTO PER ME_______
    Quello che penso io-
    della cosa-
    non è una legge-
    è un opinione.
    —————————:)

  32. By rom on set 17, 2008

    premettendo quel che avevo scritto ieri e cioè:
    “Si può fare così: ognuno di noi che vuole riascoltare in r@dio MENTE e vedere in tv i suoi M@GNIFICI PROGRAMMI, oltre a inviare personalmente una mail, coinvolge tutte le persone possibili a mandare una mail a tutte le radio e tv che trasmettono coprendo interamente il territorio nazionale, e a loro volta coinvolgendo anche loro più persone che possono; allo stesso tempo ognuno di noi manda alle stesse radio e tv anche una lettera cartacea con tutte le firme che riesce a raccogliere complete d’indirizzo.”

    ecco (in Ritardo) un elenco (in Disordine di preferenza) degli indirizzi da contattare per dare a MENTE anche opportunità radiofoniche e televisive:

    “La7”
    http://www.la7.it/community/scrivici/index.asp

    ———————————————————

    Rai

    http://www.contattalarai.rai.it/eservice_ita/start.swe?SWECmd=Start&SWEHo=www.contattalarai.rai.it (genericamente Rai)

    http://www.rai.it/dl/raiuno/scrivi.html (Rai1)

    http://www.raidue.rai.it/R2_FAQ (Rai2)

    http://www.raitre.rai.it/RAI3_faq/1,1067752,,00.html (Rai3)

    radiotre@rai.it (radioRai3)

    guardacaso un’emai per radioRai1 e per radioRai2 invece non c’è: nel sito consigliano di scegliere la redazione di uno dei programmi in onda anche per proposte e proteste che NON riguardano nessun programma in onda; io ad esempio ho scelto tra i programmi di radio1 -e solo per il nome tant’è che NON l’ho MAI ascoltata in vita mia e NON la più pallida idea di che genere di trasmissione sia- “Fantastica Mente”, e per quanto riguarda radio2 ho scelto quello che @mo da una vita: “il ruggito del coniglio” ( coniglio@rai.it )ma ognuno sceglierà la trasmissione che vuole ovviamente :o ) e può farlo qui:

    http://www.radio.rai.it/radio1/scrivi.cfm
    http://www.radio.rai.it/radio2/contatti.cfm

    Un’altra possibilità rispetto a Radio2 potrebbe essere questa: scrivere cartaceamente anche a:

    Radio2, Direzione Programmi, Via Asiago, 10 -00195 ROMA

    (seppure venga indicato con questa specificazione: “ Se desideri mandarci del materiale (demo, script, provini) l’indirizzo e’ : ”, perché è pur sempre la Direzione dei programmi…ho pensato…ma MENTE, tu che sei ADDENTRO e che a RadioRai ci hai lavorato vent’anni, casomai dimmi se sto dicendo una cazzata per favore
    ******************************************

    Altre radio da contattare:

    RADIO 24
    via del Corso, 184 00186 Roma
    Mail: GruppoIlSole24ORE@ilsole24ore.com
    lettere@radio24.it
    ——————————-

    Radio Lifegate
    press@lifegate.it
    ———————————

    Radio rock
    info@radiorock.it
    ——————————-

    Radio Radicale
    http://www.radioradicale.it/contatta-la-redazione-di-radio-radicale

    INTERESSANTISSIMO e ASSOLUTAMENTE da contattare -OVVIAMENTE SEMPRE secondo me- anche questo 2° contatto di Radio Radicale:

    “Se hai una storia da raccontare, una notizia da segnalare, una denuncia da rendere pubblica, puoi pubblicarla direttamente su Fai notizia, il sito di giornalismo collaborativo di RadioRadicale.it :”
    http://www.fainotizia.it/popular
    ——————————————-

    A proposito di “popular” ecco un’altra radio:

    http://www.radiopopolare.it
    Radio Popolare è in via priv. Ollearo, 5 – 20155 Milano

    Direzione editoriale:

    Danilo De Biasio
    debiasio@radiopopolare.it

    Gianmarco Bachi
    bachi@radiopopolare.it

    Michele Migone
    migone@radiopopolare.it
    —————————————

    Segreteria di redazione:

    radiopop@radiopopolare.it

    —————————————————————————–

    Radio 105:
    http://www.105.net
    email: diretta@105.net
    P.zza SS Giovanni e Paolo, 8 Roma
    ————————————————————
    Cercate qualche indirizzo da aggiungere anche voi per piacere e postateli
    :o )

  33. By alma on set 18, 2008

    Questa mattina una poesia, la ricerca della verità e la consapevolezza di Sè.

    QUESTA SONO IO
    Sono io,
    la vela tesa
    che accoglie ogni alito di vento,
    la schiuma ridente
    che gioca con le onde,

    l’aquilone vivace
    sospinto dalla fantasia,
    l’acqua del fiume
    che scorre nel domani.

    Sono io ,
    l’energia dell’uragano
    carico di rabbia e di impotenza,

    la mesta pioggia
    che riga il viso silenziosa.

    Io,
    la terra ferma
    di ogni ritorno.
    Io,
    l’alba chiara
    di un nuovo giorno.

    Dedicata a Jack, con affetto Alma.

  34. By Amelie on set 18, 2008

    Jack oggi leggendo il tuo articolo,ci ho visto una nota di tristezza,di accusa,penso che scriversi sia un esposizione tale di messaggi,che se non si sa leggere cadono nel vuoto.
    questa è la prima cosa,di questo momento storico:non sappiamo leggere,gli scritti ,non sappiamo scrivere,fare uscire il nostro io,non sappiamo esporci-
    spero che tu non abbia avuto troppe critiche,
    ma se anche fosse,questo è un rischio che si corre,quando si è trasparenti.
    vedo gente qui ,che si aggrappa al passato,sempre al passato,a quello che è stato,e non riesce a guardare avanti-
    non è mai troppo tardi per aprire gli occhi-
    oltre-
    e ricominciare dal nuovo-
    che non c’è-
    la cultura stà facendo la fine di un surgelato-
    dobbiamo resistere-
    jack-
    e provare a risvegliare qualcuno-
    non sei una fantasia-
    sei jack-
    nel tuo momento migliore-avevi un esercito dietro-
    la gente sta su cavalli dorati-
    pensa quanta gente hai educato a modo tuo-
    questa è dignità-
    parola che si dimentica facilmente.
    con affetto
    ti lascio una poesia-
    traducila al maschile
    e vedrai che ti ci troverai-
    perche siamo tutti cosi-
    doppi-
    kiss
    —————————-
    16 settembre
    Emigrando.
    Ho due donne dentro-
    una sorridente guarda lo specchio-
    soddisfatta-
    per dove sono arrivata-
    l’altra guarda l’orologio-
    tic tac-
    pronta a fuggire-
    sono così lenta-
    silenziosa-
    con le chiome scure-
    come una rondine
    che emigra.
    ——————-
    Amelie

  35. By sofya on set 18, 2008

    A chi

    A chi confido
    Il fallimento
    Dei miei anni.
    A chi la sete
    Del
    Mio cuore?
    La netta recisione
    Dell’arteria
    Che porta amore?
    A nessuno.
    Per questo
    Taccio il dolore.

    Claudio Crastus

    grazie

  36. By Riccardo Brero on set 18, 2008

    Ciao Diego
    e ancora ciao a tutti
    Sono stati 10 giorni brutti senza leggervi.
    Leggevo sull’Unità gli articoli di Diego,ma non potevo esprimere nè il mio consenso nè il mio dissenso.
    Il portatile è ancora rotto,ma mi sto arrangiando con un vecchio computer.
    Quel che posso dire Diego è di non preoccuparti ti aspetteremo,tra poco uscirà il tuo libro,e poi ci sono i pezzi sull’Unità,giornale che personalmente non ho mai comprato,ma da agosto compro regolarmente solo però il martedì il giovedì e il sabato.
    Ciao a tutti è sempre un piacere leggervi,e leggo tutto non faccio distinzioni tra quelli più bravi e quelli che fanno fatica a scrivere due parole,tra quelli che scrivono cose interessanti o cose più personali.
    Quello che leggo qui è sempre bello e misono mancate le incazzature di Rulando,la poesia di Amelie,di Roxana,la bellezza delle parole di Mariella,e poi Umbro,Domenico,Maria,Alma,Rom,sofya e scusatemi per quelli che non ho nominato…..
    Siete speciali….
    E speciale è chi ci ospita….

    Ciao Diego
    Ciao Albatros compagni miei
    Hasta siempre
    Riccardo

  37. By Umbro on set 18, 2008

    e oggi il giullare prova a fare un discorso serio….
    Allora, ieri sera tutti i telegiornali nazionali avevano il loro bell’inviato in diretta da Perugia perchè iniziava il processo per la morte di Meredith. Più o meno nello stesso periodo in cui veniva uccisa la studentessa inglese (mi pare che fosse metà ottobre, ma non ci metteri la mano sul fuoco), in una cella di isolamento del carcere di Perugia veniva trovato morto ammazzato di botte Aldo Bianzino, un falegname che era finito in carcere perchè coltivava marjuana. Credo che di questa notizia a livello nazionale in televiosne ne abbia parlato solo Daria Bignardi,ospitando in una puntata la vedova di Aldo. E a dirla tutta non so nemmeno se sia stato chiarito come sia possibile che un uomo che pareva non avere problemi fisici sia stato trovato morto all’interno di una cella con lesioni al cervello e agli organi interni…

  38. By pippicalzelunghe3957 on set 18, 2008

    Grazie Riccardo.
    Hola Umbro…incredibile ma vero
    di Aldo Bianzino se ne parlò anche da Magalli a “Piazza grande”, dove venne invitata la vedova delloSFIGATO
    (soloSFIGATO?..maddeché……..)
    che ha raccontato che nonostante il numero delle piante fosse assai ESIGUO (4 o 6 piante, non ricordo),e NONOSTANTE suo marito IMMEDIATAMENTE si fosse addossato non solo tutta la colpa ma avesse anche specificato che la moglie ne era TOTALMENTE all’oscuro, i poliziotti hanno ingabbiato pure lei per una o 2 notti FOTTENDOSENE anche e persino del fatto che con loro c’era la madre anziana e malata di uno di loro!
    La vedova ha creato un’associazione di cui hanno dato l’indirizzo o nel blog di Grillo o nel sito di Lifegateradio (ma mi sembra da Grillo).
    e dopo per insabbiare il TERRIFICANTE E ASSURDO “episodio”, i potenti hanno stabilito che fino a 4 piante sono consentite per “scopo ornamentale”, e se sei Rasta te la puoi pure fumare in quantità industriali.
    io divento RASTA

  39. By fantasmanelvento on set 18, 2008

    Grazie delle info e dei link rom!:o)

    e per rincuorarci…..:

    Da: Equivita
    A: Equivita Cc:
    Oggetto: 83a Newsletter sugli Ogm e loro diffusione nel mondo Ricevuto il: 01/08/08 14:58

    Questa e’ l’83a Newsletter che EQUIVITA, Comitato Scientifico Antivivisezionista, invia, gratuitamente e con scadenza periodica.

    La nostra newsletter riporta la sintesi tradotta delle notizie riguardanti gli Ogm (Organismi geneticamente manipolati) e la loro diffusione nel mondo, che ci giungono dalla rete informatica internazionale GENET e da altre fonti.

    Per cancellare la vostra iscrizione alla nostra NEWSLETTER, e’ sufficiente inviare una breve e-mail all’indirizzo equivita@equivita.it

    EQUIVITA VI SARA’ RICONOSCENTE PER QUALSIASI CONTRIBUTO ECONOMICO CHE CI AIUTI A COPRIRE I COSTI DEL LAVORO DI TRADUZIONE E DI SINTESI NECESSARIO A PRODURRE LE NEWSLETTER.

    Le notizie possono anche essere lette consultando il nostro sito all’indirizzo: http://www.equivita.it/manipolazione_archnews.htm

    ————————————

    EQUIVITA Comitato Scientifico Antivivisezionista
    Via P. A. Micheli, 62
    00197 Roma (Italia)
    Tel +39063220720
    Fax +39063220720
    c/cp 88922000
    E-mail: equivita@equivita.it
    http://www.equivita.org

    25/07/08
    L’Austria mette al bando il mais MON 863
    Fonte: Greenpeace International

    L’Austria ha proibito l’importazione del MON 863, una varietà di mais geneticamente modificata per produrre una tossina in grado di combattere la piralide del mais.
    Il MON 863 è stato approvato per l’importazione in Europa nel 2006 e autorizzato per il consumo alimentare umano in numerosi paesi del mondo nonostante studi scientifici ne abbiano ripetutamente evidenziato la tossicità.
    “Ora il veto emesso dall’Austria invia un chiaro messaggio ai Commissari UE e ai governi di tutto mondo”, dichiara Geert Ritsema di Greenpeace International. “Il MON 863 costituisce un rischio per la salute umana e deve essere ritirato da tutti i mercati mondiali il prima possibile. I governi devono mettere la salute dei cittadini al centro delle loro decisioni”.
    L’Austria ha già proibito la coltivazione del mais MON810 per ragioni di sicurezza e altrettanto hanno fatto Francia, Ungheria, Italia, Grecia e Polonia. Il MON 810 è risultato dannoso per la fauna, il suolo e la salute umana. La tossina in esso contenuta, infatti, introdotta anche in questo caso per combattere la piralide del mais, penetra nel suolo danneggiando specie cruciali per la sua salute come vermi, farfalle, formiche e ragni.
    Il MON 810, unica coltura gm di cui sia attualmente autorizzata la coltivazione in Europa, dovrà nuovamente ricevere l’approvazione delle autorità come previsto dalla legge europea (?).

    25/07/08
    Da martedì test su riso cinese Ogm
    Fonte: La Nuova Ecologia

    Da martedì scattano in tutta Europa i test obbligatori per accertarsi che il riso e i prodotti a base di riso originari o importati dalla Cina, non contengono l’Ogm “Bt63″ non autorizzato dall’Ue e contro il quale l’Europa ha deciso di alzare una vera e propria barriera sanitaria. In base alla decisione approvata ora formalmente dalla Commissione europea, solo le partite certificate ‘libere da Ogm Bt63′, potranno essere vendute sul mercato europeo ma limitatamente ad una lista di prodotti di grande diffusione tra i consumatori.
    Nella lista ci sono infatti vari tipi di riso, ma anche farine, preparazioni alimentari per bambini e adulti, Muesli e paste alimentari come i vermicelli, fino ai fogli sottilissimi in pasta di riso per gli involtini. I consumatori troveranno nei supermercati solo i prodotti che saranno risultati negativi al test di un laboratorio ufficiale o accreditato dell’UE, che sia stato effettuato in base ad un specifico metodo di controllo.
    Per essere messo in commercio il prodotto dovrà essere accompagnato da un rapporto analitico in cui si conferma che non vi è traccia di ‘Bt63′. Alla decisione si è giunti dopo la scoperta della presenza sul mercato comunitario, tra il 2006 e il 2007, di prodotti a base di riso d’origine cinese che contenevano l’Ogm Bt63 non autorizzato dall’Europa.
    Dopo l’annuncio da parte delle autorità di Pechino che misure di prevenzione erano state prese, è scattato però nel 2007 nuovamente l’allarme su un carico di concentrato di proteine di riso destinato alla produzione di mangimi giunti in Grecia attraverso l’Olanda. L’UE è quindi corsa ai ripari con l’introduzione dei test obbligatori. La decisione sarà riesaminata dagli esperti europei al più tardi il 15 ottobre 2008.

    24/07/08
    La BASF porta la Commissione UE in tribunale per la patata Amflora
    Fonte: Bloomberg – USA, Sheenagh Matthews

    La BASF ha presentato ricorso alla Corte di Giustizia europea di Lussemburgo accusando la Commissione UE di non aver dato seguito alla sua richiesta di approvazione per la patata geneticamente modificata Amflora. La casa farmaceutica ha dichiarato che la mancata approvazione di Amflora, patata modificata per incrementare la produzione di amido utilizzabile nell’industria tessile e cartaria, le impedisce di riscuotere diritti di brevetto per un valore di 30 milioni di euro all’anno.
    La richiesta di autorizzazione per la coltivazione della patata gm è stata girata alla Commissione EU a luglio del 2007, dopo che i governi UE non erano riusciti a raggiungere un accordo.
    Se approvata, Amflora sarebbe la prima coltura gm autorizzata per la coltivazione in Europa dopo 10 anni.

    23/07/08
    Vuoi produrre meno? Usa gli Ogm!
    Fonte: La Jornada – Silvia Ribeiro

    La Monsanto ha recentemente dichiarato alla stampa che la prossima pubblicazione del “regime di protezione del mais” le consentirà di impiantare in Messico i primi campi sperimentali di mais trangenico.
    Il regime di protezione speciale del mais, dunque, non proteggerà la coltura e le popolazioni che da essa dipendono ma si trasformerà in un altro regalo del governo alle multinazionali che hanno privatizzato le sementi, chiave di tutta la rete alimentare e patrimonio contadino lasciato in eredità all’umanità intera.

    Il colmo è che le colture transgeniche producono meno.

    Uno studio dell’Università del Kansas ha analizzato per tre anni i livelli di produzione delle regioni cerealicole degli Stati Uniti e ha scoperto che le colture gm hanno prodotto meno di quelle convenzionali.
    La resa della soia gm, infatti, è diminuita del 10%, mentre quella del mais è diminuita in alcuni anni ed è rimasta invariata o è aumentata impercettibilmente in altri registrando nel complesso un andamento negativo rispetto alle varietà convenzionali. Altrettanto è accaduto per il cotone e il colza transgenici (e in ogni caso, il maggior costo delle sementi gm riduce ulteriormente il margine di guadagno degli agricoltori).

    Pubblicato ad aprile del 2008, lo studio corrobora vari altri precedenti tra cui quello dell’Università del Nebraska (2007) e persino uno dell’USDA (2006) smentendo il mito della maggiore produttività dei transgenici.
    Esso, inoltre, individua nella manipolazione genetica stessa la causa della minore produttività dei vegetali sostenendo che la pianta modificata geneticamente per esprimere caratteri estranei necessita di un maggior apporto energetico e stenta a svilupparsi completamente.
    La Monsanto, replicando ai dati contenuti nello studio, ha dichiarato che la soia gm non è stata modificata per incrementare la produzione (The Independent 20/04/07).

    La Monsanto è, con Dupont-Pioneer e Syngenta, la maggiore impresa transnazionale per gli Ogm e per ogni tipo di sementi commerciali. Essa controlla da sola quasi il 90% delle sementi gm e, insieme alle altre due, il 39% del mercato mondiale di tutte le sementi e il 44% di quello delle sementi protette da brevetto.
    Perché, dunque, pur essendo proprietarie anche di sementi ibride non gm, le tre multinazionali si ostinano a voler vendere sementi transgeniche meno produttive e che richiedono maggiore quantità di sostanze agrochimiche?
    In parte, perché sono anche grandi produttrici di sostanze agrochimiche, ma soprattutto perché tutti gli Ogm sono brevettati e la contaminazione da essi generata si trasforma in un grande affare.

    Infatti, qualsiasi contadino utilizzi per una nuova semina il raccolto prodotto con sementi transgeniche, ritiene di averne piena facoltà in quanto esercita il secolare “diritto dell’agricoltore”. In realtà, in base alle leggi sui brevetti, egli commette una violazione per cui può essere perseguito. Più grave è che lo stesso accada anche ai contadini che vedono contaminate le proprie sementi da quelle transgeniche (vedi il notissimo caso del canadese Percy Schmeiser).

    La Monsanto ha già guadagnato più di 21.500 milioni di dollari per cause contro gli agricoltori negli Stati Uniti (dati del Centre for Food Safety) ed ha appena avviato una causa più ancora aggressiva contro tutta la cooperativa agricola Pilot Grove Cooperative Elevator Inc. del Missouri accusandola di non aver versato royalty insufficienti.

    Questo è ciò che aspetta gli agricoltori del Nord del Messico che vogliono gli Ogm e anche quelli che pur opponendovisi ne saranno contaminati.
    Una volta nei campi, la contaminazione degli Ogm è inevitabile: è solo questione di tempo. Le misure stabilite dal regime di protezione e ostentate dai ministeri di Ambiente e Agricoltura non sono solo limitate e frutto di ignoranza ma sono prive di senso perché non potranno essere in alcun modo applicate nei campi dei contadini se sarà autorizzata la coltivazione commerciale degli Ogm.

    23/07/08
    In USA cresce la rivolta contro l’etanolo
    Fonte: New York Times – USA – David Streitfeld

    Il governatore del Texas Rick Perry ha chiesto all’Agenzia per la Protezione dell’Ambiente (Environmental Protection Agency – EPA) una deroga d’emergenza dai regolamenti che impongono all’industria petrolifera di miscelare quantità sempre crescenti di etanolo nella benzina.
    La richiesta del governatore, che porterebbe la quota di etanolo a 4.5 miliardi di galloni dai 9 previsti per quest’anno e dai 10.5 richiesti per il 2009, è sostenuta da un’ampia coalizione di gruppi ambientalisti, dell’industria alimentare e zootecnica.
    Un portavoce dell’EPA ha dichiarato che la proposta può essere accolta, respinta o condurre a una decisione di compromesso. Il verdetto è atteso per giovedì 24 luglio, ma l’Agenzia ha fatto sapere di aver bisogno di più tempo per poter esaminare i 15.000 commenti ricevuti.
    L’autorità dell’Agenzia per l’Ambiente sulla questione deriva da una legge sull’energia del 2005 che ha fissato alcune delle più importanti quote di etanolo. La legge stabilisce che gli stati possono chiedere una riduzione delle quote del biocarburante in caso di grave danno all’economia o all’ambiente. Le decisioni devono essere adottate dopo aver ascoltato il parere dei Segretariati dell’Energia e dell’Agricoltura.
    Dalle istituzioni e dai gruppi di interesse arrivano segnali contrastanti.
    Kay Bailey Hutchinson, senatore repubblicano del Texas, ha presentato un progetto di legge che prevede il congelamento delle disposizioni sui biocarburanti ai livelli attuali dichiarando che “essi stanno evidentemente generando conseguenze inaspettate sul prezzo degli alimenti”. La misura è sostenuta da altri 11 senatori repubblicani tra cui John McCain.
    Da parte degli altri governatori, tuttavia, l’appoggio stenta a venire e Rick Perry ha finora potuto citare solo quello del governatore del Connecticut.
    Nel Midwest, regione da cui proviene buona parte del grano da cui si ricava l’etanolo, la proposta di Perry ha incontrato l’opposizione di 12 governatori e il senatore Charles Grassley dell’Iowa ha accusato la Grocery Manufacturers Association, il gruppo che guida le relazioni pubbliche per la lotta all’etanolo, di “condotta sleale”.
    Lo stesso Perry è stato accusato di aver chiesto un’inversione di rotta sui biocarburanti dopo che il direttore dell’industria di pollame Pilgrime’s Pride ha donato 100.000 dollari alla Republican Governors Association da lui presieduta ma ha così liquidato le accuse: “sono sempre stato del parere che quando un avversario tira in ballo un finanziamento politico invece di entrare nel merito della questione ha buone probabilità di perdere”.

    16/07/08
    Rilasciato esteso brevetto sui suini, Greenpeace pronta a presentare ricorso
    Fonte: Greenpeace

    L’Ufficio brevetti di Monaco rilascerà oggi un brevetto molto esteso (EP 1651777) su un metodo di riproduzione dei suini, nonostante le critiche internazionali e la mancanza di chiarezza sulla sua legalità. Secondo le analisi di Greenpeace, le condizioni genetiche descritte nel brevetto sono presenti in tutte le razze di suini. La richiesta, inoltre, è stata formulata in modo da riguardare non soltanto il metodo di riproduzione ma, in caso di controversia, i suini stessi e tutta la loro progenie.
    Greenpeace presenterà ricorso nella convinzione che il brevetto violi il divieto di brevettare “procedimenti essenzialmente biologici” finalizzati alla riproduzione (Convenzione del brevetto europeo). L’Ufficio brevetti UE sta decidendo la misura in cui è possibile in linea di principio concedere brevetti sulla riproduzione di normali piante e animali. Il verdetto è atteso per il 2009.
    “Le corporazioni possono usare brevetti come questi per monopolizzare la riproduzione degli animali in Europa”, dichiara l’esperto di brevetti Christoph Then per conto di Greenpeace. “E’ incredibile che l’Ufficio di Monaco rilasci un brevetto basato su una forma di riproduzione convenzionale e priva di qualsiasi carattere di invenzione. Questa acquisizione della produzione alimentare attraverso i brevetti non può essere tollerata”.

    La corporazione statunitense Monsanto ha originariamente presentato la propria richiesta nel 2005. Rendendo evidente una stretta collaborazione con la Monsanto, la Lengsham Choice Genetics ha acquistato il brevetto mentre la richiesta era ancora sotto esame.
    Secondo Greenpeace, il brevetto viola la legge poiché non contiene invenzione e non descrive in modo appropriato in che modo il metodo di riproduzione può essere utilizzato.
    Greenpeace si oppone ai brevetti sulle sementi e sugli animali in quanto membro di una coalizione internazionale (No patents on seeds – No ai brevetti sulle sementi) costituita da oltre 50 organizzazioni di agricoltori.

    11/07/08
    India: necessaria una moratoria di cinque anni sul cotone Bt
    Fonte: Business Standard, India – Pushpa Bitter Bhargava

    Da aprile scorso Pushpa Mitter Bhargava partecipa su incarico della Corte Suprema alle riunioni della GEAC, più importante organo indiano per la regolamentazione delle biotecnologie. Noto per il ruolo svolto nella creazione del maggiore istituto di ricerca nazionale per le biotecnologie (il Centro per la Biologia Cellulare e Molecolare dell’Hyderbad), lo scienziato si dichiara sorpreso della negligenza della GEAC ed “esclusivamente sulla base della documentazione da essa fornita” nota con stupore che nessuno ha rilevato le gravi omissioni commesse nella valutazione della sicurezza dei transgenici.
    In una dettagliata intervista a Latha Jisnu, egli spiega perché è necessario imporre una moratoria quinquennale sul cotone Bt e sulle sperimentazioni su campo delle altre colture fino a quando il sistema non sarà emendato.

    Negli ultimi anni, spiega Bhargava, la ricerca sugli effetti degli Ogm ha fatto molti progressi e ha portato all’individuazione di evidenze scientifiche che impongono il ritiro immediato del cotone Bt dal mercato. Studi sul flusso genico, ad esempio, hanno dimostrato che occorre essere cauti sui rischi causati dalle colture gm alle piante convenzionali. Per questo motivo, la Conferenza delle Nazioni Unite sulla Biodiveristà ha dichiarato il 16 maggio scorso che gli Ogm sono nocivi per le altre colture.
    In India, non è stata ancora fatta luce sulle reazioni allergiche provocate dal cotone Bt e sulla morte delle greggi in Andra Pradesh. La verifica da me effettuata sulla base di documentazione ufficiale, inoltre, ha consentito di accertare che, al contrario di quanto dichiarato dalla GEAC, l’impatto del cotone Bt sull’ambiente e sugli animali non è stato valutato come doveva (mancano, in particolare, studi sugli effetti del consumo prolungato di cotone Bt negli animali).

    Latha Jisnu: come si spiega tanta inadempienza?
    Bhargava: ad ogni fase del processo di autorizzazione si rileva una prevenzione in favore degli Ogm se non un vero e proprio inganno.
    Latha Jisnu: considerato che il cotone Bt costituisce il 60% della produzione (sementi sia legali che illegali) è possibile proibirne la coltivazione?
    Bhargava: Certamente, in fin dei conti i farmaci sono ritirati dal mercato con l’emergere di nuove informazioni. La Svizzera ha appena annunciato che imporrà una moratoria sugli Ogm fino al 2012 ed ha incontrato larghissimo favore presso l’opinione pubblica.
    Latha Jisnu: qual è la sua principale preoccupazione sul fronte della salute umana?
    Bhargava: non è stata effettuata un’esauriente valutazione dei rischi. Alcuni dei più importanti test non eseguiti sono i test di tossicità cronica, il fingerprinting del DNA, le analisi di proteomica e gli studi sui disturbi riproduttivi. Inoltre, la cosa più preoccupante, è che tutti i dati consegnati alla GEAC sono stati forniti dalle stesse società di produzione e non vi è alcuna prova del fatto che le società abbiano effettivamente eseguito i test. Per quanto mi riguarda non esistono dati validi.
    Latha Jisnu: quale potrebbe essere una politica sana sugli Ogm?
    Bhargava: dobbiamo prima capire le alternative. Il Consiglio Indiano della Ricerca Agricola (Indian Council of Agricultural Research – ICAR) ha fatto molti studi su circa 85 colture per dimostrare l’efficacia della gestione integrata dei parassiti e del protocollo dei biopesticidi. Questo è un modo molto migliore e molto più economico di incrementare la produzione agricola eppure è stato ignorato. Occorre ricordare che solo 11 paesi del mondo hanno adottato gli Ogm e tra questi solo 4, Stati Uniti, Canada, Argentina e Brasile, producono la stragrande maggioranza degli Ogm.
    Latha Jisnu: le obiezioni ai transgenici mosse dalle lobby anti Ogm sono esagerate?
    Bhargava: basta leggere il recente studio pubblicato nei Proceedings of the National Academy of Sciences degli Stati Uniti, una delle riviste scientifiche più citate del mondo. Lo studio afferma che il DNA degli Ogm assunto per via alimentare entra nel sangue ed è in grado di trasformare le cellule somatiche. Queste trasformazioni possono avere effetti altamente nocivi sull’organismo ospite.

  40. By Umbro on set 18, 2008

    Io credo che il problema non sia che Aldo non dovesse stare in galera (se la legge è quella, giusta o sbagliata che sia va comunque rispettata), la cosa agghiacciante è che uno muoia in una cella di isolamento di un carcere per lesioni che di solito si hanno quando si è presi a botte….
    E mi scuserete se preferisco Daria a Magalli:)

  41. By fantasmanelvento on set 18, 2008

    Da: Equivita
    A: Equivita Cc:
    Oggetto: Il ritorno degli xenotrapianti … Ricevuto il: 08/09/08 15:09

    COMUNICATO 08/09/08

    IL RITORNO DEGLI XENOTRAPIANTI …
    (Risposta al prof. Robert Winston)

    A partire dagli anni ’90 il trapianto di organi di animale nell’uomo (xenotrapianto) è stato rilanciato, con cadenza ciclica, come proposta innovativa per la soluzione dei nostri mali, in svariate parti del mondo (in particolare: negli Stati Uniti, con Thomas Starzl a Pittsburg; in Italia, con Marcello Cortesini, e in Inghilterra).
    Il Comitato Scientifico EQUIVITA ritiene che ad ognuno di questi rilanci si siano regolarmente trascurate almeno quattro informazioni rilevanti.

    1) Dei numerosi tentativi già fatti nessuno è mai riuscito. Tutti i trapiantati, sia uomini che animali-cavia, sono morti in seguito a terribili agonie.

    2) Il pericolo (oggi citato nella stampa) di vaste epidemie che potrebbero diffondersi nella popolazione umana anche con un solo xenotrapianto (i virus latenti nell’animale acquistano facilmente nuova virulenza per effetto degli immunosoppressori) ha indotto il governo inglese a prevedere l’obbligo di una dichiarazione da sottoscrivere per il candidato allo xenotrapianto in cui egli si sarebbe impegnato a non avere figli, a rendere noto ogni suo rapporto sessuale e ad essere disponibile, se necessario, al confinamento. Il passo successivo fu un divieto del Governo inglese a procedere in questa sperimentazione. Tali divieti si sono ripetuti in altri paesi.

    3) il pericolo più grave è quello che riguarda il paziente. Esso va ben oltre quello del rigetto. Lo xenotrapiantato diventa, come da definizione di Thomas Starzl, una “chimera post-operatoria” (e andrebbe comunque ricordato che la dichiarazione UNESCO sul Genoma Umano vieta la creazione di chimere umane). Come dimostrano gli studi scientifici eseguiti, le cellule dell’animale si diffondono in tutto il suo corpo (un’altra squadra di ricercatori statunitensi diretta da David Sachs proponeva infatti di far precedere il trapianto d’organo da un trapianto di midollo osseo dell’animale per rendere il paziente “più compatibile”). Di conseguenza lo xenotrapiantato sarà uomo solo al 90% (o 95%, o 80%?). Con quali conseguenze? Di certo l’organo d’animale trapiantato nell’uomo non si comporta come un organo isolato, come un nuovo radiatore in una macchina …

    4) Nessuno sembra inoltre valutare il problema etico legato a questa inquietante breccia aperta nella barriera tra le specie. Poiché le cellule animali si annidano ovunque, la linea di confine tra maiale e uomo viene cancellata. Come sarà modificata l’identità stessa dell’essere umano? Chi dichiara, in difesa di questa tecnologia, che esiste una barriera sangue-cervello, trova molti scienziati contrari a tale tesi. Essi ritengono che non sia possibile scindere il cervello dal resto del corpo.
    E quale sarà inoltre il numero di geni umani che, nel tentativo di “umanizzarlo” al massimo, si potranno introdurre in un animale prima che anch’esso diventi chimera umana, magari con diritti civili … ?

    Gli investimenti colossali fatti nella ricerca sugli xenotrapianti, voluti soprattutto dagli interessi delle industrie biotech, sempre alla ricerca di nuovi mercati e nuove fonti di guadagno (in questo caso gli allevamenti di animali geneticamente modificati ed i diritti sui brevetti che li coprono), hanno rappresentato fino ad oggi uno sperpero enorme di risorse.

    Il Comitato Scientifico EQUIVITA ritiene che una ricerca che voglia realmente migliorare la salute umana, non creando rischi per la collettività, dovrebbe avere come fine il miglioramento del nostro ambiente e stile di vita. Dovrebbe andare nella direzione della prevenzione (ad esempio combattendo l’inquinamento chimico). La prevenzione elimina i mali dall’origine ed è oggi, oltretutto, indispensabile.
    Sarebbe priva di quella spettacolarità oggi tanto ricercata, ma avrebbe costi di gran lunga inferiori e risultati garantiti per tutti … non soltanto per coloro che possono affrontare il costo dello xenotrapianto.

    Comitato Scientifico EQUIVITA
    Tel. + 39.06.3220720, + 39.335.8444949 E-mail: equivita@equivita.it, http://www.equivita.org Per leggere i nostri comunicati: http://www.equivita.it/comunicatistampa.htm

  42. By fantasmanelvento on set 18, 2008

    Da: Equivita
    A: Equivita Cc:
    Oggetto: 84a Newsletter sugli Ogm e loro diffusione nel mondo Ricevuto il: 15/09/08 14:01

    Questa e’ l’84a Newsletter che EQUIVITA, Comitato Scientifico Antivivisezionista, invia, gratuitamente e con scadenza periodica.

    La nostra newsletter riporta la sintesi tradotta delle notizie riguardanti gli Ogm (Organismi geneticamente manipolati) e la loro diffusione nel mondo, che ci giungono dalla rete informatica internazionale GENET e da altre fonti.

    EQUIVITA VI SARA’ RICONOSCENTE PER QUALSIASI CONTRIBUTO ECONOMICO CHE CI AIUTI A COPRIRE I COSTI DEL LAVORO DI TRADUZIONE E DI SINTESI NECESSARIO A PRODURRE LE NEWSLETTER.

    Le notizie possono anche essere lette consultando il nostro sito all’indirizzo: http://www.equivita.it/manipolazione_archnews.htm

    ————————————

    EQUIVITA Comitato Scientifico Antivivisezionista
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    http://www.equivita.org

    31/08/08
    Parlamento californiano approva progetto di legge “salva agricoltori”
    Fonte: Genetic Engineering Policy Alliance

    L’Assemblea e il Senato dello stato della California hanno approvato una proposta di legge di importanza storica per gli agricoltori californiani.
    AB 541 stabilisce, infatti, alcuni dispositivi di protezione per quegli agricoltori che non avendo potuto evitare l’inevitabile, ovvero il flusso di pollini o sementi gm nelle terre di loro proprietà e la conseguente contaminazione delle colture convenzionali, sono accusati dalle multinazionali del biotech di aver violato i brevetti che gravano sui loro prodotti. Attualmente, gli agricoltori che vedano contaminati il proprio raccolto da sementi o pollini brevettati sono oggetto di cause vessatorie da parte delle società di biotech che detengono i brevetti, in particolare da parte della Monsanto.
    AB 541 istituisce inoltre un protocollo obbligatorio per la raccolta dei campioni finalizzata all’accertamento delle presunte violazioni di brevetto, stabilendo che le società di biotech non possono prelevare i vegetali se non su esplicita autorizzazione degli agricoltori stessi.
    La proposta di legge ha registrato l’ampio consenso di entrambi gli schieramenti del Parlamento nonché di organizzazioni di categoria tradizionalmente assestate su posizioni opposte in fatto di questioni agricole.
    La legge è ora all’esame del Governatore della California e si spera possa essere approvata presto.

    29/08/08
    CTNBio autorizza coltivazione commerciale del cotone della Bayer
    Fonte: Rel-UITA

    La Commissione Tecnica Nazionale di Biosicurezza (CTNBio) del Brasile ha autorizzato a forte maggioranza (18 voti a favore, 3 contrari e 2 astenuti) la coltivazione a fini commerciali del Liberty Link: una varietà di cotone transgenico prodotta dalla Bayer CropScience.
    L’estesa coltivazione di questo nuovo Ogm, appare tuttavia preoccupante dal punto di vista ambientale e poco vantaggiosa sul piano economico. Il cotone transgenico Liberty Link è infatti abbinato all’erbicida Finale, prodotto anch’esso dalla Bayer e classificato da Agrofit, banca dati di pubblico accesso che riporta informazioni su tutti gli agrotossici registrati presso il Ministero dell’Agricoltura brasiliano, come “mediamente tossico” e “altamente pericoloso in termini di impatto ambientale”.
    Inoltre, l’Associazione brasiliana dei produttori di cotone ha dichiarato in un comunicato stampa che il cotone gm non accrescerà in modo significativo la produzione cotoniera della regione del Mato Grosso.
    In passato, anche il cotone gm della Monsanto si è rivelato scarsamente attraente dal punto di vista economico e occupa oggi solo il 10% dell’area coltivata a cotone dello stato.

    14/08/08
    Se le api cercano asilo in città
    Fonte: IPS – Julio Godoy

    Sei apicoltori tedeschi hanno trasferito i loro alveari dalla cittadina di Kaisheim alla città di Monaco per impedire che gli insetti si cibassero del nettare delle piante di mais gm in fioritura.
    Dopo essersi inutilmente appellati al tribunale di Amburgo, gli apicoltori si sono risolti al trasferimento di emergenza per scongiurare l’eventualità che il miele prodotto dalle loro 30.000 api risultasse contaminato da Ogm e conseguentemente invendibile. In Germania, infatti, le piante gm possono essere coltivate liberamente ma i prodotti da esse derivati non possono essere consumati dall’uomo.
    Thomas Radetzki, direttore del sindacato degli apicoltori “Millifera”, ha spiegato che il caso delle api di Kaisheim è tutt’altro che isolato e che il fenomeno del trasferimento delle arnie si sta diffondendo in tutta la Germania come mezzo per sfuggire alla contaminazione da Ogm. In alcune regioni, però, specie nei dintorni di Berlino, la diffusione delle colture transgeniche è tale da non lasciare vie di scampo.
    La sopravvivenza delle api è anche minacciata dalla crescente diffusione delle monocolture. Immagini satellitari del paese evidenziano come, specie nelle regioni orientali, l’estrema carenza di fiori associata al prevalere della monocoltura esponga le api al rischio di carestie mentre la grossa concentrazione di pesticidi e insetticidi ha determinato qui come in altri paesi del mondo la morte di un altissimo numero colonie.
    Le api di Kaisheim torneranno al loro paese a fine estate, quando si sarà esaurita la fioritura del mais.

    14/08/08
    St Loius: giudice nega lo status di class action alla causa contro la Bayer
    Fonte: Forbes, Stati Uniti

    Il giudice distrettuale Catherine Perry ha rifiutato di unire in una class action le cause intentate da centinaia di agricoltori statunitensi contro la Bayer per l’immissione accidentale del riso gm Liberty Link nella catena alimentare.
    Secondo il giudice Perry, la Bayer è responsabile del crollo del prezzo del riso seguito alla contaminazione delle derrate alimentari ma le perdite subite dagli agricoltori sono troppo diverse tra loro per poter essere giudicate nell’ambito di una class action.
    Don Dowing, avvocato della Gray Ritter and Graham, società impegnata nella difesa degli agricoltori, ha assicurato che le azioni legali andranno avanti ugualmente e che è in fase di valutazione la possibilità di ricorrere in appello contro la decisione del giudice. “Le cause non dovranno essere necessariamente giudicate singolarmente” ha aggiunto, “gli agricoltori potranno anche scegliere di portare davanti al giudice un gruppo di cause pilota e poi giungere ad accordi sulla base dei verdetti ottenuti”.

    08/08/08
    La barbabietola da zucchero gm s’insinua nella catena alimentare statunitense ma i cittadini passano al contrattacco
    Fonte: Organic Consumers Association (http://www.organicconsumers.org/)

    L’Associazione dei consumatori biologici ha promosso negli Stati Uniti una campagna di boicottaggio contro la Kellog’s & Co. Intento della campagna è quello di indurre la più grande azienda di cereali del mondo a non utilizzare zucchero proveniente da barbabietole gm e di innescare in quote crescenti di mercato il rifiuto per prodotti come pappe per bambini, dolci e cereali.
    Com’è noto, le barbabietole Roundup Ready sono geneticamente modificate per resistere al tossico erbicida Roundup della Monsanto e al suo principio attivo glifosato. Pochi sanno, però, che quando il Dipartimento dell’Agricoltura statunitense (USDA) ha approvato la coltivazione a scopo commerciale delle barbabietole gm nel 1998, l’Agenzia per la protezione dell’ambiente (EPA) ha contemporaneamente elevato la soglia massima di tolleranza per i residui di glisfosato presenti sulle radici della pianta portandola da 0,2 a 10 parti per milione.
    In questo modo, la percentuale di sostanze tossiche ammesse sulle radici della pianta è cresciuta del 5000 per mille e non stupisce che la misura sia stata varata su richiesta della Monsanto.
    Le radici della barbabietola da zucchero contengono saccarosio: una sostanza che viene estratta, raffinata e trasformata nello zucchero utilizzato nel cibo che mangiamo. Ciò vuol dire che se aumenta la quantità di ingredienti gm immessa nel cibo, aumenta anche la probabilità che si consumino più sostanze chimiche tossiche.
    Inoltre, se fino all’anno scorso le barbabietole gm non erano mai state coltivate negli Stati Uniti per essere vendute all’industria alimentare, quest’anno gli agricoltori dell’ovest del paese hanno effettuato la prima semina di barbabietole Roundup. Quel che è peggio, è che quando le barbabietole transgeniche saranno immesse sul mercato, forse già all’inizio dell’anno prossimo, i consumatori non potranno individuarne la presenza per l’assenza di obblighi di etichettatura. Attualmente, negli Stati Uniti, è ammessa la vendita di sole quattro colture gm: grano, cotone, soia e colza. La maggior parte di queste sono modificate per resistere a dosi massicce e ripetute di erbicidi ed è destinata al consumo animale con la sola eccezione di alcuni oli e ingredienti alimentari minori.
    Le barbabietole da zucchero gm romperebbero nettamente con questa tradizione in quanto potrebbero diventare il primo ingrediente gm importante aggiunto a pressoché tutti i cibi lavorati presenti sugli scaffali dei supermercati.

    01/09/08
    José Bové rischia di nuovo il carcere
    Fonte: Greenplanet.net

    “Ho l’impressione che intendano farci pagare il fatto di avere avuto ragione troppo presto. I fatti risalgono al novembre 2006, il mais transgenico Mon810 è stato vietato in Francia nel 2008″. Questo è quanto ha dichiarato mercoledì scorso José Bové, a margine dell’udienza del processo, in corso a Bordeaux, che lo vede accusato insieme ad altri 11 faucheurs volontaires d’OGM (letteralmente falciatori volontari), responsabili di una operazione di “tracciabilità” di mais geneticamente modificato.
    Il 4 novembre 2006 circa un centinaio di faucheurs, tra i quali Bové, si introducono nell’azienda di proprietà di Marc Giblet, a Lugos in Gironda, e “marchiano” con del mallo di noce (un colorante naturale) il mais GM presente in un silo, rendendo di fatto impossibile la commercializzazione di una parte delle 2000 tonnellate stoccate. Inaspettatamente Giblet fa la sua comparsa e spara con il proprio fucile.

    Il dibattimento processuale è iniziato il 10 luglio scorso a Bordeaux, ma è nell’udienza di mercoledì scorso che si dispiega pienamente il contraddittorio. Bovè e gli altri sono accusati di distruzione di beni, Giblet di atti di violenza a mano armata, oltre a figurare contemporaneamente come vittima. Ma il confronto fra le parti va presto oltre i capi d’imputazione: in aula si discute di OGM, di genetica, di agricoltori sottomessi allo strapotere delle multinazionali, di politica ambientale e legislazione, di azione non violenta. Nonostante la difesa abbia voluto imprimere alla discussione un alto profilo, il pubblico ministero, contrario a trasformare l’udienza in “tribuna politica e mediatica”, ha richiesto una pena di otto mesi senza condizionale per Bovè e ha inoltre chiesto una pena di 10 mesi con la condizionale per Giblet.

  43. By pippicalzelunghe3957 on set 18, 2008

    Certo Umbro, la penso come te, sottolineavo soltanto che tutto quell’ODIO non capisco da dove fosse scaturito (se non dallo stesso Squadrismo e Fascismo “esploso” nella scuola Diaz a Genova), visto che il falegname Aldo non era né un pedofilo che aveva massacrato e ucciso una creatura, né un mafioso che squaglia la gente nell’acido.

  44. By Umbro on set 18, 2008

    E spero che concorderai anche sul fatto che Daria Bignardi è meglio di Magalli:))))
    Buon quelchesia (giorno, sera, notte) a tutti

  45. By Riccardo Brero on set 18, 2008

    …..ricordo Aldo Bianzino,era un falegname
    nel suo casolare,a chi faceva del male?
    come lui qui c’è gente che non è che t’accompagni
    questa gente che io voglio come compagni
    con una forza dentro contro ogni potere
    qualcosa che nemmeno immaginavo di avere
    e quando ci incontriamo non c’è segno di resa
    in strada ogni volta si rinnova l’intesa.

    “Mappe della città”
    Assalti Frontali

    Dedicata a Umbro e Pippicalzelunghe

  46. By pippicalzelunghe3957 on set 18, 2008

    Grazie Riccardo..
    sto qui, seduta in pizzo in pizzo su una terrazza non mia a sbirciare “che pasa”(chissà come si scrive)più che chi passa;o) e mi viene spontaneo chiederti una cosa relativa al Proprietario di questa strana terrazza:
    tu che fai? le scrivi le mail alle radio&tv? le raccogli le firme? che ne pensi?
    ps
    io Sì, sto scrivendo un’elettrolettera.

  47. By Amelie on set 18, 2008

    Veramente interessante il copia incolla,se non fosse che fa letteralmente dormire..non credevo di essere alla Nasa-credevo di essere sul blog di diego/jack-
    poi ci azzecca con l’articolo di oggi-
    veramente paro paro–uguale-
    domanda della sera.
    c’è vita su Marte?
    se si come mai siete tutti qui in giro
    invece,di andare a fare un giretto.
    che ne so
    magari vi fumate una foglia di bietola congelata,
    che divertente..davvero-
    io sto scrivendo
    una cosa che non posso dire.
    chiedete a Grillo lui lo sa.
    ——————————–

  48. By Rulando on set 19, 2008

    Del povero Aldo Bianzino venni a sapere leggendo “Carta” qualche mese fa e posso confermare che se ne discusse anche sul blog di Grillo.
    Ciao e bentornato Riccardo! :D

  49. By Umbro on set 19, 2008

    Grazie Riccardo! E buona giornata (adesso è l’ora giusta) a tutti

  50. By Riccardo Brero on set 19, 2008

    Ciao Diego
    e ciao a tutti naviganti compagni e fratelli(naturalmente anche sorelle!).
    E’ un piacere riessere tra voi.
    Rispondendo al pezzo di Diego sull’Unità io posso dire che mi lamento il meno possibile,e non mi piango addosso.
    Mi incazzo molto quello si,ma cerco comunque di limitarmi.
    Io personalmente per cercare di cambiare le cose comincio da me stesso,lo so che è retorico ma ci provo,e penso che se tutti cercassimo di rispettare il prossimo saremmo già sulla buona strada.Nei desideri bisogna partire dal piccolo,dal semplice e poi le cose piano piano cambieranno…..è un messaggio di speranza.Non posso non sperare che le cose non migliorino,o per lo meno che non peggiorino.
    Ciao Diego
    Ciao Hermanos
    Grazie Umbro della buona giornata ne ho proprio bisogno!
    Ciao Rulando saluta la Lunigiana e mangiati due panigacci alla mia salute!

  51. By spadino on set 19, 2008

    …settembre si è portato con sè due figure emblematiche del mio passato, Stefano Rosso, e Richard Wright tastierista dei Pink Floyd.
    La musica che ha fatto da cornice alla mia giovinezza e a quel frizzante vento di libertà.
    Oggi compio 41 anni ,quattro volte 10 con il resto di uno,in un mondo che faccio fatica sempre più a riconoscere come il mio.
    Dedico un piccolo momento al ricordo di queste note.
    http://www.youtube.com/watch?v=1-DEeXp9v7o
    http://www.youtube.com/watch?v=NRGhWOmAzTw&feature=related
    Addio pazzo e silenzioso diamante
    dal rospo 118

  52. By alma on set 19, 2008

    Non mollo,
    continuare a fare ciò che è giusto,
    ciò che è corretto.
    Niente guerre, basta conflitti,
    ma sono stanca dei buoni sentimenti
    sono stanca dei buoni sentimenti
    sono veramente stanca di credere nei buoni sentimenti.
    Non servono a vivere questa vita,
    sono la speranza di una bambina,
    e l’ingenuità di un adulto.
    Puoi fare bene anche senza i buoni sentimenti.
    cosa devo insegnare ai miei figli …
    “bambini amate tanto e cercate di avere
    nobili ideali, giusti, dignitosi”,
    e tuo figlio a 11 anni ti dice:
    “mi metto la maschera da duro
    perchè avere buoni sentimenti
    si rimane soli” …. e piangel
    è più intelligente di me
    ha capito prima di me.
    Ma a mio figlio NO!
    Basta!

    gli insegni a soffrire?
    ti vede soffrire
    e allora fanculo ,
    figli non soffrite …
    questa vita non è fatta
    per i buoni sentimenti
    per avere i nobili sentimenti
    ci vogliono le palle
    che io non ho
    e non so se voi avrete.

    fate bene ciò che dovete
    con lealtà e giustizia,
    dignità,
    non fate del male,
    ma non fate l’errore
    di lasciarvi guidare
    dai buoni sentimenti.
    In questa vita
    ognuno pensa per sè,
    il risultato non cambia,
    si rimane soli,
    con o senza buoni sentimenti,
    ma nel secondo caso
    senza l’amarezza
    di sentirti una colomba pugnalata.

  53. By sofya on set 19, 2008

    ci vorrebbe un ottico speciale che ci spostasse l’asse dei punti di vista. procurandoci un’altra visione della realtà. quella che fa apparire solo la parte migliore del marciume che ci circonda.

    http://it.youtube.com/watch?v=MAN30uMp1f4

  54. By fantasmanelvento on set 19, 2008

    tra le gambe di una notte
    che vuol’esser posseduta
    s’assottiglia la bottiglia
    nella mia pseudocambusa
    forse un poco affascinante
    non ancora “amaricante”…

    affiora l’inconscio solo nel sonno
    quando la mente non teme l’inganno
    solo nei sogni facciamo l’Amore
    e a volte turbati da tanto stupore
    mi sveglio spesso con un sorriso
    dolce reliquia del paradiso
    basta un istante a piegare la bocca…
    un giorno vuoto ancora mi tocca

    dondolato tra le onde
    di pensieri a baraonde
    m’accartoccio sulla prora
    aspettando un’altra ora
    nell’attesa di un mattino
    che stravolga il mio destino
    e sognando che il tuo sguardo
    nel mio trovi il suo traguardo

    è una notte senza stelle
    e la bussola è perduta
    m’aggroviglio sulla chiglia
    e in un battito di ciglia
    i miei gatti fan le fusa
    che rimbombano in cambusa.

  55. By rom on set 19, 2008

    per sofya :o )
    http://www.youtube.com/watch?v=MAN30uMp1f4

    per tutti
    http://www.youtube.com/watch?v=eHS9vflXavw

  56. By rom on set 19, 2008

    per TUTTI…
    un pezzetto di un programma di MENTE!
    piccolo però :o (

    http://www.youtube.com/watch?v=JXTVAtDNgww

  57. By Amelie on set 19, 2008

    A volte un cieco,vede meglio di un vedente,
    non è questione di punti di vista.
    la visione non è negliocchi,ma nel cuore,
    la pompa si spegne,invece del sangue,circola,veleno,indifferenza,ilmarciume non è fuori di noi ma dentro–di noi-
    e ci sta pure bene.
    kiss notte al blog di jack-

  58. By rom on set 20, 2008

    da una vecchia @lcatraz:
    http://www.youtube.com/watch?v=zhnxjsRQDso
    ———————————————
    http://www.youtube.com/watch?v=yy2FOBGmJmk

  59. By domenicotaurasi on set 20, 2008

    Serenata malinconica per violino e orchestra. (Ciajkovskij)
    Grazie per i links e grazie per non aver fatto il copia/incolla. Non so bene se sono quel che leggo, oppure se leggo perchè sono quel che sono. Continua a volare alto maestro. Roxana, torna.

  60. By paura on set 20, 2008

    :o ( dopo tanta tristezza, assenza e malinconia…ho bisogno di ridere.
    anche perché non so ancora cosa hai scritto oggi…
    Ciao Gigante :o *
    ps:
    Giiigaaannteeee, peensaaciiTuuuu……..

    http://www.youtube.com/watch?v=uYjAYyc-Fco

  61. By Amelie on set 20, 2008

    Spad compie gli anni?yeeeeehh
    solo 41?te possino…….
    Roxi è sul rospo 10-
    Che fai Torni?
    In Itaglia :) vogliono il maestro unico-
    presidente unico
    pensiero unico-
    Dopo rispondo a Jack-
    sull’ articolo
    ho a cena 2 squali,
    forse gli preparo un bel pesce ai ferri–
    si offenderanno?:(
    sul rospo 113-mi è arrivato un carico
    di spighe,che c’entra con il mare?
    forse hanno sbagliato indirizzo-
    sai i postini da me suonano tre volte-
    anche 4 anche da te?
    kiss:)

  62. By sofya on set 20, 2008

    (((((20 settembre 1998 ho acceso la radio e ho ascoltato uno che parlava con l’anima in gola.
    ora scrive su un giornale che compro a giorni alterni.
    mi tormenta non sapere cosa ha scritto oggi (qualcuno tra voi mi potrebbe accontentare?) diego permettendo.
    grazie)))))

  63. By Amelie on set 20, 2008

    L’articolo inizia con una storia di farfalle,
    mai avrei immaginato che jack le collezionasse,anche perche le farfalle morte,
    o secche infilzate come nei musei,credo diano un immagine veramente finale della leggerezza a loro tipica,del volo,non mi piace guardarle,(hai Fatto bene jack)a smettere..
    poi si passa alle paure,gli italiani ridotti a conigli da allevamento,un popolo che non ha più voglia di esprimersi,in nessun modo,credo che sia un popolo che non sappia neanche ridere di se stesso,a questo punto,ne piangere.Basito.
    Di una cosa sono sicura è un gran popolo di guardoni,questo lo so per certo,(perche anche se non sono nessuno)la gente mi scrive,Amelie ti leggo da Jack,sempre,cosi finisce che io sono il buffone di corte,e loro con i loro silenzi,mietono,anzi giudicano.
    poi ci sono quelli che si ricordano di te,solo se devono pubblicare un libro,o uno spettacolo musicale,ti mandano la mail,dopo mesi di indifferenza,come gli chiami tu?
    Io :o pportunisti-via sciò—
    Jack è andato da jemina,
    gli ha offerto un the al crisantemo,
    secondo me aveva poteri tipo droga,
    perche dal quel momento è cominciato a girare tutto,ma la tentazione di abbracciarsi,è stata rimandata indietro,in fondo si tratta di anime stile 800-non potrebbero fare diversamente.
    Non stanno al tempo con la storia moderna-
    dove dopo solo dieci minuti c’è già la nausea del tutto
    avuto e tutto dato-
    questo è un vero rito-
    dell’attesa.
    Poi ci sono le solite mail di chi non ama gli altri-però a stò punto mi domando che senso ha scrivere a una persona che non ami?
    é pura cattiveria-
    comunque jack è adulto-
    gli altri sò rimasti neonati-
    che possiamo farci-
    mettiamo biberon-
    in fila-
    se lo sapevo con le spighe ci facevo un rito woodu-
    e propiziatorio-per tutti gli spioni-
    del mondo-
    adesso dammi un euro
    Sofia–
    facciamo 60 centesimi-
    per riassunto quasi-
    riassunto.
    :) notte-

  64. By sofya on set 22, 2008

    http://it.youtube.com/watch?v=fiGdePe6HZY

    buona giornata a tutti

  65. By Riccardo Brero on set 22, 2008

    Bello Sofya hai visto ieri sera il programma di Carlo Lucarelli?
    E qualcuno ha visto quello di Riccardo Iacona venerdì sera su rai3?
    Ormai questi programmi sono gli unici guardabili in televisione,con Report della Gabanelli naturalmente.
    Amelie il tuo riassunto è molto preciso,però secondo me l’articolo va letto tutto perchè è molto bello.
    In Italia ormai diventa tutto emergenza,emergenza rifiuti,emergenza immigrazione,emergenza mafia(?),emerenza alcool e droghe correlata all’emergenza incidenti…..

    Aggiungerei l’emergenza fascismo,emergenza nazismo ed emergenza dittatura……interessa?
    Ciao Diego
    Ciao Albatros

  66. By Riccardo Brero on set 22, 2008

    http://it.youtube.com/watch?v=Gg67ddOGPsc

    Ciao ragazzi

  67. By Riccardo Brero on set 22, 2008

    Grazie Amelie alla fine ce l’ho fatta a postare,poi ci riproverò
    Grazie ancora.

  68. By Amelie on set 22, 2008

    Prego Riccardo
    lo sapevo che c’e l’avresti fatta-
    se ci sono riuscita pure me-che sò lenta assai-:)
    FACCIAMO un pò di casino?
    Per favore-
    mi stò cuocendo come un pesce sotto sale-
    che devo fare?
    respirazioni bocca a bocca?
    :)
    magari prima mi mangio uno spicchio d’aglio-
    tipo Amalia la strega che ammaglia-
    e stordisce pure-
    meglio di niente
    aò–
    a dopo
    vamos a matar–
    :)

  69. By paura on set 22, 2008

    http://www.youtube.com/watch?v=i_xdVZAFwL8

  70. By fantasmanelvento on set 22, 2008

    http://www.youtube.com/watch?v=163s9iBkNQg
    http://www.youtube.com/watch?v=jNkJiLbRs00

  71. By Amelie on set 22, 2008

    Ultimogiorno D’estate -lo so non interessa a nessuno-che è successo in tutto questo tempo?Un sacco di cose e niente.
    Ho scoperto di essere mezzaotutta matta nel frattempo-ho ancora un spiraglio di margine.
    Le persone non sono quello che dicono di essere.
    da tempo Vivo sul mio Rospo 113-
    è stata una bellissima scoperta-
    prendersi del tempo-
    mentre tanti si dannavano a cercare di impiegare il tempo-
    mi sono presa il mio-
    ho scoperto che è molto producente-
    staccarsi dalla norma-
    non per essere diversi o più importanti-
    ripeto sempre per migliorarsi-
    questa estate ho letto 35 libri-
    credo di avere un primatoitaliano-
    ho dilapidato il mese di luglio
    in libri-
    mio marito mi ha detto di:non portare più carta in casa-
    ha paura del fuoco-
    io del ghiaccio-
    mi sento più forte perche leggere non possodire che aumenti le difese immunitarie-
    a volte stanca davvero-
    però apre nuovi orrizzonti-
    sono stata ovunque-
    adesso mi devo preparare per l’Autunno
    caldo italiano-
    secondo me non succederà nulla-
    di diverso-
    sono pessimista in questo-
    qui internet ho assistito alle storie più straordinarie-
    l’elogio del nulla-
    comunque continuo a crederci-
    mai chiudere le porte a niente-
    piuttosto aprirle-
    ho moltissimo tempo a disposizione-
    non so se è una condanna o un privilegio- lo vivo come privilegio-
    tante cose cambiano-
    nel mentre-
    non cambia nulla-

    l’importante è nonspegnere la voglia d esserci-
    ho scoperto affinità con tanti-
    con altri ho dovuto chiudere-
    spero sempre di andare avanti-
    e di non dovermi guardare indietro come a una vergogna-
    la paura me la stò mangiando-
    buon fine estate a tutti-
    anche a chi sta sempre immerso
    nell’inverno-
    è una brutta epoca-
    il mio Paese è il più brutto del mondo-
    il più invivibile
    quello piu desolante.
    il più schizofrenico-
    malato mentale.

    kiss-

    ——————————————
    Diego per favore cancella se puoi
    il mio post precedente in attesa.

  72. By appanicatamente on set 23, 2008

    non vedo l’ora che arrivi domani per leggerti.
    Non sai quanta forza mi dai…..
    e allora anche egoisticamente ti dico -abbi Cura di te-…perché sono felice che esisti
    :o *

  73. By rom on set 23, 2008

    in ordine alfabetico:

    Albe, Blade, Capricciola, 108, Diego bruschi, Germano costa, Yvy, Luchello, Maddalena, Manuel barone, Simone, Una, Uno, Zee…….

    fate i bravi scrivete!:o)

  74. By Riccardo Brero on set 23, 2008

    http://it.youtube.com/watch?v=PDxMQaMqsig

    Ecco a voi un pò di sigur ros
    Hoppypolla
    Ciao Amelie
    Ciao Diego anche oggi il pezzo sul’Unità è bellissimo….la memoria….
    Ciao Hermanos

  75. By Riccardo Brero on set 23, 2008

    A proposito di memoria non capisco come si possa tollerare che un rappresentante di un partito di governo della repubblica italiana si rechi in Germania ad una manifestazione dichiaratamente NAZISTA.
    Meno male che i tedeschi sono intelligenti hanno impedito la manifestazione e Borghezio ha fatto la figura che si meritava oltretutto mi sembra che era l’unico rappresentante di partito.
    Ma come si fa ad avere come uomo “politico” in Italia uno come Borghezio?Forse avrei dovuto scrivere”uomo” politico.
    Ciao Diego
    Ciao Hermanos

  76. By Riccardo Brero on set 23, 2008

    E dopo i vecchi i bambini
    Glosolihttp://it.youtube.com/watch?v=doc1eqstMQQ&feature=related
    Ciao

  77. By Riccardo Brero on set 23, 2008

    http://it.youtube.com/watch?v=doc1eqstMQQ

    Così va meglio

    Glosoli

  78. By gemmj on set 23, 2008

    Ciao JACK: NOTTE PRIMA……….

    http://www.youtube.com/watch?v=2X7lrFdk5Go

  79. By paura on set 24, 2008

    In quello che hai scritto oggi su “L’Unità” riguardo ai lutti mi ci ritrovo in tutto, per me c’è anche e soprattutto il vuoto abissale dell’amore che non ci è più possibile né dare né ricevere, la mancanza di quelle presenze rassicuranti e fidate…e con tutta la loro fisicità: il loro sguardo, la loro voce, il loro odore…e secondo me altri lutti tragici sono quelli da elaborare pur non esssendo fisicamente avvenuti…quelli che nascono da qualcosa che ha ucciso una parte di noi o violentato la nostra anima a tal punto che quella persona muore dentro di noi insieme a una porzione di noi; anche se in effetti più che la persona muore la certezza di poterci contare, di avere il suo bene e che lei voglia il tuo…e questo nella migliore delle ipotesi…A me è capitato sia con compagni di vita che mi hanno rubato tanta fiducia, tanti anni e tanti soldi ma anche con mia sorella…che mi preferirebbe sottoterra per ereditare.D’altra parte i parenti non si scelgono e considerando che le delusioni le abbiamo anche da chi “scegliamo”…

  80. By Amelie on set 24, 2008

    Avevo quasi giurato su padre Pio che non scrivevo più-ma non credo quindi,mi sono detta e pperchè no?Mica devo salvare L’Alitalia?in questo blog stà avvenendo strano ammutinamento-dopo aver risolto il problema F.b.i che mi tediava ora sono trnquilla come a Natale-quasi Pasqua
    ho ancora 2 tre neuroni che non sono morti-
    a proposito che cosa mettono nell’acqua degli Italiani?
    Forse dei Tavor formato disco volanti-
    stanno tutti a dormire-
    ho appena aperto la pagina internet-
    con su scritto:dobbiamo salvare Flavia Vento.
    e chi é?
    una dell’isola mi pare-
    l’isola degli asterischi.-
    ma si può essere caduti cosi in basso?
    jack per favore
    lascia il Rospo
    e torna in Italia
    aò–
    qui ci stanno a fare lessi-
    veramente io ci soffro parecchio-
    non sò gli altri-
    me paiono mezzi fantasmi di vascello-
    affondato-
    oggi sull’autobus ho incontrato un marziano-giovane-
    ha lasciato il posto a unavecchietta vecchia
    appena si è seduta ha cominciato a parlare male dei giovani.
    CHi è il marziano e chi il mostro-?
    Stasera non ci sono ho appuntamento con un Principe,non metto le scarpe di vetro-
    le metto de ferro:)

    vamossssss

  81. By gemmj on set 24, 2008

    CIAO JACK: E’ A TE CHE DEDICO LA MIA PROOZIONE SONO USCITA CON 28. JACK, CE L’HO FATTA DIOOOOO!!!!

    http://www.youtube.com/watch?v=QZIiNy0q1oo

  82. By rom on set 24, 2008

    MENTE…volevo scrivertelo stanotte ma la linea ha Sbrokkato fino a stasera:o(

    Ho letto le tue pAroLE sul gionale di ieri, e sono MERAVIGLIOSE come SEMPRE……..
    ma le prime 7 righe sono @LTA e PUR@ POESI@, S@GGEZZA, FILOSOFI@……..
    E sono ILLUMINAnti doppiaMENTE, perché brillano di luce propria, anzi della Tua.
    Ti abbraccio commossa.

  83. By fantasmanelvento on set 24, 2008

    Tediato dai silenzi, dall’attesa e dalla sera
    girovago fumando e bramando un’atmosfera.

    La solitudine scalpella a colpi forti
    le ombre dei miei sogni che da tempo sono morti.

    Ruggivano una volta i desideri,
    certi che un giorno diventavan veri…

    Ma oggi come un naufrago mi aggrappo
    a una parola, a un sorriso…ad ogni drappo.

    Mi perdo troppo spesso tra dozzine di pensieri,
    ipotesi, paure, dubbi, voli e guai veri.

    Nascosti su in soffitta come fossero due amanti
    bauli di dolore, colpe, aneliti e rimpianti.

    Decervellando allora scendo e vo in cantina:
    la notte lì più in fretta lascia spazio alla mattina.

  84. By Riccardo Brero on set 25, 2008

    Questo lo dedico a Cinzia,rispettando la sua scelta anche non condividendola

    http://it.youtube.com/watch?v=3DXCHa9BYfE&feature=related

    CIaO!

  85. By Rulando on set 25, 2008

    Non se n’è accorto quasi nessuno, ma questo trimestre non avremo i dati Istat sull’occupazione (in Italia) perché gli addetti alla rilevazione dei dati Istat hanno tali e tanti problemi con il loro contratto di occupazione (in Italia) da essere in agitazione sindacale, temendo di rimanere prossimamente disoccupati. Sembra un gioco di specchi, invece è lo specchio della crisi.

    Gli addetti alle rilevazioni statistiche sono 317. Lavorano con contratti a termine da sei anni. Il loro compito è intervistare a scadenze fisse un campione statistico di italiani sui temi del lavoro. I questionari compilati disegnano la mappa aggiornata del mercato del lavoro, i suoi mutamenti, i punti di crisi e quelli di sviluppo. I ricercatori vengono pagati, per ogni intervista consegnata, 38,50 euro lordi, 32 netti, nulla per le interviste (e le ore di lavoro) andate a vuoto.

    Guadagnano in media tra i 600 e gli 800 euro mensili, con punte massime di 1000 euro. L’Istat, l’Istituto di ricerche, ha intenzione di creare una società privata (e esterna) che prenda in carico i ricercatori. I quali temono condizioni di lavoro peggiore. Con meno garanzie sulla qualità scientifica delle ricerche. Con meno controlli. La precarietà a vita. E una ulteriore riduzione del costo del lavoro, in primo luogo dei loro stipendi.

    I dettagli di questa piccolissima vertenza sono assi istruttivi, perché ricalcano le condizioni generali del Paese. La sua deriva economica. Il suo mutamento verso il peggio e la precarietà. Ed è almeno degno di nota, che i 317 ricercatori addetti proprio a studiare quel mercato del lavoro in crisi, il nostro, ce lo raccontino con la loro stessa biografia. E senza neppure bisogno di aggiungere interviste.

    A proposito di lavoro…
    Ormai sono 2 mesi che faccio l’assistente ad un geologo (nell’ultimo periodo mi chiama con maggior frequenza) e se e sottolineo SE tutto va bene, al massimo tra una tretina di giorni dovrei essere assunto (chissà con che tipo di contratto…).
    Qualcuno che incroci le dita per me? :D

    http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/

    P.S.
    Rom, di Rulando ti sei proprio scordata eh? ;)

  86. By Riccardo Brero on set 26, 2008

    http://it.youtube.com/watch?v=3DXCHa9BYfE&feature=related

    Questo lo dedico a Cinzia

    CIAO

  87. By Riccardo Brero on set 26, 2008

    Ciao Diego
    sull’articolo di ieri parlavi anche di violenza sulle donne,un argomento sempre attuale di cui secondo me si parla troppo poco.
    La violenza sulle donne in paticolare quella sessuale è una cosa tremenda,perchè è fisica e psicologica e la vittima si porta i segni dentro per tutta la vita.Questo tipo di violenza io non la sopporto detesto gli uomini che la fanno e mi vergogno di essere uomo genere maschio,mi fa venire fuori una cattiveria che se mi trovassi nel caso di intervenire farei una sciocchezza.
    Ciao Diego
    Ciao a tutti fratelli

  88. By roxana on set 26, 2008

    e della violenza delle donne sulle donne nessuno ne parla?

  89. By appanicatamente on set 26, 2008

    dal mio rospo anonimo e senza numero guardo le grosse onde di errori fatti con tanta paura che mi travolgano e stravolgano il mio futuro.
    Voglia d’Amare legata e imbavagliata da una realtà che lascia spazio solo ai sogni e li fa esplodere come bolle di sapone cangianti.
    Aspetto domani per una tua inconsapevole e non voluta carezza alla mia anima.
    Tu sei la persona che sento più vicina e l’unica che sa capovolgere il mio umore.
    Eppure ho incontrato i tuoi occhi solo una volta…ma vedevano le stesse cose dei miei e il mio stesso modo di guardare.
    un abbraccio…se me lo permetti.

  90. By spadino on set 26, 2008

    ..malgrado i tanti impegni di questi giorni, trovo un attimo per una breve comparizione.
    Il tempo necessario per un saluto a una persona molto speciale.
    Una piccola dedica eseguita da un altrettanto speciale amica http://www.youtube.com/watch?v=ZmEp8biTsV4
    Notte Amelie dal rospo 118

  91. By alma on set 26, 2008

    Rulando,
    sulla qualità scientifica dei dati Istat mi è venuto da sorridere.
    Non è una critica al lavoro dei ricercatori, che sicuramente svolgono nel migliore dei modi, ma alla qualità dati che loro analizzano.
    Appartengo al campione Istat e devo rispondere ogni mese a un certo numero di questioniari che l’Istat invia (su prezzi di vendita, investimenti, occupazione, produzione, bilanci) … troppi .. e il tempo che si dedica alla compilazione è quello ritagliato tra una cosa e l’altra con molta molta molta approssimazione.
    Il risultati Istat non cambierebbero con una società privata, l’approsimazione dei dati rimarebbe.
    Di sicuro a trarre vantaggio sarebbe solo la società privata …. curioso se appartenesse a qualche noto personaggio…
    Ciao.

  92. By alma on set 26, 2008

    con i suoi miracoli… sarebbe capace di fare dell’approsimazione un’invenzione per dirci
    che tutto va bene … cosa ci lamentiamo ..
    … siamo un Paese “a colori”.
    Ciao

  93. By rom on set 26, 2008

    http://it.youtube.com/watch?v=eyNhsF3rJ5U (V@sco: S@lly)

  94. By cinzia on set 27, 2008

    Si Roxana, hai ragione, la violenza delle donne sulle donne, questo è punto cruciale,l’argomento che riguarda tutti noi.
    Di certo quello che è più difficile affrontare, perchè mette in gioco personalmente e perchè io non lo capisco e perchè mi viene più semplice amare che odiare.
    Quando una donna parla spesso sussurra o al contrario grida, urla la disperazione di un silenzio troppo a lungo represso e lo rivolge, quasi sempre a se stessa.
    Le donne che parlano tra di loro hanno un modo sbrigativo di comunicare,a tratti rozzo,probabilmente perchè da sempre l’esercizio di farsi capire, di esprimersi l’hanno riservato agli uomini, noi, semplicemente non avevamo voce e orecchie.
    Quindi per prime non ci riconosciamo il diritto di essere trattate con rispetto, con dignità e mai e poi mai con affetto.
    Abbiamo di fronte una strada lunga, piena di insidie, prima tra tutte quella di diventare una brutta copia del maschile assumendo per prima i difetti e le carenze, parlo dell’aggressività della prepotenza, tanto per fare qualche esempio.
    E’ una specie di condanna autoinflitta quella di non far parte della storia, di non esistere, di marcire nel silenzio.
    C’è ancora molto, molto da fare, apparire non significa necessariamente esserci,bisogna respirare e…. iniziare a cantare.
    Ti voglio bene.

  95. By maddalena on set 27, 2008

    Buongiorno Diego!
    perchè oggi non ho trovato l’articolo di Jack sull’Unità?

    A SAPERLO! -D.

  96. By alma on set 27, 2008

    Per Roxana,

    perchè noi donne ci facciamo violenza?
    Parlo per me, del perchè non riesco a stabilire vere relazioni con le donne e se devo essere dura, intransigente, lo faccio contro una donna e non con un maschio?
    Perchè non sono completa, perchè sono vigliacca, perchè sono ancora dipendente, ricerco nell’altra metà del cielo (illudendomi che non sia così) quello che invece dovrei cercare in me stessa.
    Non mi sento sicura, vorrei sganciarmi dalla necessità di essere approvata, mi metto la maschera di quella con le “palle” ma intuisco che rischio molto e vivo sempre su un filo.
    Dipendo ancora affettivamente.
    Se una donna mi fa un complimento lo apprezzo ma non mi completa; se è un uomo che mi fa un complimento mi sento realizzata.
    Sono una “pollastrella” ancora posseduta dai pregiudizi, gli stessi che cerco di combattere, ecco perchè sono dura con le altre donne. Perchè le giudico con il metro dei miei pregiudizi e ciò che initmamente giustifico a me stessa, non so perdonare alle altre donne, forse perchè vedo in loro la forza che io non ho.

    P.S.
    Bentornata!

  97. By roxana on set 27, 2008

    grazie Cinzia,
    sei una bella persona, cosi’ come Amelie, e tutte le Donne che si esprimono con poesia
    e non con acrimonia
    mmm ziii @ncor@
    il mondo salvato da poesia e ironia ;)
    ti voglio bene uguale un sorriso a Te

  98. By roxana on set 27, 2008

    ciao Alma, e’ una profonda riflessione la tua, sai pure io ho piu’ amici uomini che donne, non so se sia perche’ forse ho piu’ interessi un tempo deputati maschili come la politica, il calcio, o un modo conviviale quasi cameratesco di pormi, oppure perche’ non sono molto adatta a colloquiare di smalti vestiti e telenovelas, senza nulla togliere a tale mondo femminile leggiadro e seducente; pero’ spesso mi sono sentita attaccare da donne quasi mai da uomini, talvolta per un uomo, altre volte probabilmente per il mio modo di essere di comunicare, comunque considerato che alla mia eta’ non posso e non voglio cambiarmi, sono contenta che qui ho trovato finora due ottime amiche, il che significa che qualcosa di buono si trova in ogni luogo, volendolo cogliere.
    p.s. Piacere mio di rileggerti Alma :)

  99. By Simone on set 29, 2008

    Ragazzi, non mi sembra possibile. Davvero. Mi sento come se mi fossi svegliato solo adesso da una sbornia che mi abbia ottuso a tal punto da perdere di vista tutto quanto ho diligentemente programmato da un anno a questa parte: non mi ero reso conto che fosse così tardi! Oggi parto, gente, ho una valigia della taglia di un mediomassimo che mi guata dall’angolo della stanza come a dire okay, amico, siamo in ballo, balliamo. E’ solo una lady che non vuole essere lasciata ad aspettare, eppure parla (parla!) con un linguaggio da sergente da pellicola. Tic tac, la corsa delle lancette della sveglia rincara la dose, mi condanna ad una fretta che non voglio e non sento. Perché ora come ora vorrei solo essere lasciato solo a godermi questa sensazione di sorpresa, la stupefacente sorpresa di quando sei tu stesso a tirare fuori il jolly dalla manica. Ma facciamo un passo indietro. Vivevamo vite facili, spesso ci inventavamo problemi assurdi per ammazzare il tempo perché eravamo assediati dalla noia, così ho progettato una fuga, un’evasione da quell’assenza di problemi che cominciava a prudermi. Mi eccitava l’idea di andarmi a cercare un po’ di sana ansia, di rompere un po’ di ponti e di gettare le basi di qualcosa di nuovo. Solo, non avevo ancora realizzato di esserci arrivato così a un passo. Piacevole l’idea di levare le tende ed andare a tentare qualcosa di ancora intentato da qualche parte che puoi solo immaginarti, quando sai che domani notte dormirai nel tuo letto caldo. Un po’ meno quando non sai dentro (o fuori) quali mura dormirai la prossima volta. Quale sarà l’ultima faccia che avrai visto prima di farlo. Quale sarà l’ultima lingua in cui avrai parlato. L’esatto contrario della prevedibilità, e anche della tranquillità, direi. Eppure, non sarebbe così divertente senza tante incognite.
    Dicevamo, partirò, parto, sto partendo. Per quanto? Sei mesi. Per dove? Un posto di cui so solo il nome: Volos. Beh, so anche che è il luogo di nascita di De Chirico e quello di partenza di un’altra spedizione non meno epica della mia, quella di Giasone e dei suoi Argonauti alla ricerca del vello d’oro. Perché? Ci sono ragioni accademiche, ma quelle le lascerò a qualcuno che se ne possa intendere, mica al primo capitato… Con te parlerei piuttosto di quelle ragioni che proprio in questo momento mi stanno facendo iperventilare davanti al sole che sorge nella finestra davanti a me. Della noia, abbiamo detto. Della voglia di mettermi alla prova? Ma non solo. Volevo vedere come il mondo che ho sempre sentito come se girasse intorno a me se la sarebbe cavata in assenza del sottoscritto. Volevo fare le prove generali della fuga, quella vera, da casa. E, last but not least, volevo vedere se è vero quello che si dice se entri in un bar greco e ordini un caffè greco (che è anche a livello molecolare indistinguibile dal caffè turco) chiamandolo caffè turco. Ah, e volevo mettere un po’ di mare tra me e quest’Italia in cui mi sento sempre più clandestino, concedermi il lusso di mescolarmi per un po’ alla folla di stranieri illuminati che ormai da ogni lato si divertono a sbertucciare questo nostro paese di Pulcinella come se non fosse un problema loro (e dico clandestino perché, amico mio, non è più soltanto un discorso di politica; ‘fanculo la politica: ormai diventa sempre più un discorso di dignità, e che…).
    Avevo immaginato tante cose belle, vere, vincenti da scrivere nei giorni scorsi, quando la partenza era lontana abbastanza da non farsi toccare. Probabilmente sarebbero suonate anche migliori. Ma nell’urgenza del momento, nel bisogno di renderti partecipe ancora una volta di quello che mi schizza nella testa le ho dimenticate tutte. Avevo concluso l’ultimo post confessandoti che mi eri mancato, che mi era mancata la speranza di coinvolgerti in tutto quello che pulsava appena più forte tra tutte le banalità di ogni giorno. Ma ora non voglio che tu mi manchi, né voglio mancarti. Sono pronto a tuffarmi. Avrai mie notizie nel momento perfetto.

  100. By rom on set 30, 2008

    Simone non “sbudellarti” dalle risate e, se puoi, non vomitare nemmeno;o), ma quello che hai scritto o meglio quello che provi mi ha fatto piangere…piangere di dispiacere condiviso ma anche di Commozione.
    E sei riuscito tuo malgrado, per evocazioni e @ssociAzioni, anche a farmi sognare di sbirciare dalla porta del paradiso…il -MIO- P@RADISO……..NON quello prospettato dalle religioni.
    PARTI con la Mente e col Corpo e raggiungi le tue R@DICI:
    i colori e la purezza del mare.
    Come quale!?! il tuo :o )

  101. By pippicalzelunghe3957 on set 30, 2008

    Per MENTE:
    :o * Menomale che ESISTI……..quindi abbi CUR@ di Te:o)
    :o *

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