Notizie dell’uomo?
La Corea del Nord (sponsor la Cina) e la Corea del Sud (allenatore Obama) rischiano di farsi guerra. Mi ricordano vecchi giorni infantili (Kennedy e Cuba) poi la prima giovinezza (Vietnam) infine la lunga guerra fredda Usa-Urss. Il tramonto dell’Occidente si vede anche da questo, oggi anche la guerra l’inventano in Asia. In Italia, intanto, Gianni Letta, il cardinale Mazzarino del Berlusconiglio, è costretto ad annunciare lui, a noi italiani, con un anno e rotti di ritardo, che la crisi c’è eccome se c’è, e rischiamo di far la fine della Grecia. Il Berlusconiglio non ha avuto nemmeno il coraggio di confessare che il suo ottimismo da venditore di spazzole era tutta fuffa, e lascia al suo cardinale l’ingrato compito di comunicarci uno straccio di verità. Che le nostre tasche (quelle dove loro non ficcherebbero mai le mani, e come no?) avevano appreso già da un paio d’anni.
La notizia più buia di questi giorni è però questa: lo scandalo delle case a sbafo di Scajola e della cricca non ha provocato che qualche muggito dal popolo bue. Questo bue che siamo diventati, tutt’altro che “pio”, e che perfino quel trombone del Carducci farebbe fatica ad amare, non si rivolta neppure a calci. Si rumina perfino l’ortica degli attici a due lire e delle ville-mazzetta della cricca, continuando a lasciarsi macellare. Solo dieci anni fa ci sarebbero state le piazze gremite perché è intollerabile sentirli cianciare in Tv da due anni di “povera gente che non ce la fa ad arrivare alla fine del mese”, mentre si scambiano palazzi, appalti e marchette. Lo scandalo è che la maggioranza di questo paese è più Berlusconiglia di lui: ne invidia miliardi, potere, ragazze scosciate. Ma sono Berlusfigati. Non t’amo pio bove, carne da mattatoio.
Mentre i tonni rossi sono in via di estinzione come le tartarughe marine e i grandi albatros, (per non parlare delle aquile) i buoi sono in crescita e spalmano i loro chiapponi sui divani davanti alla Tv che li forgia tutti uguali, marron come i tinelli delle cucine Foppa Pedretti.
A quando la notizia che in Italia è tornata a vivere l’antica specie estinta? A quando l’annuncio che nel nostro Paese è ritornato l’uomo?
2 Risposte to “Notizie dell’uomo?”
By pezzi.divetro on mag 27, 2010
Eppure, tutte le volte che sono andato in piazza, eravamo tanti…
Ma è ovvio che per la maggior parte degli italiani è più facile sedersi in poltrona e cambiare canale della tv, piuttosto che uscire di casa a comprarsi un giornale o – speranza vana – a manifestare per un ideale di giustizia che riguarda tutti.
Se c’è il male, basta cambiar canale; come gli struzzi: occhio non vede, cuore non duole.
By numb on mag 29, 2010
Fortunatamente, in un paese libero deve esiste anche la libertà, per chi lo voglia, di spalmarsi i chiapponi davanti alla Tv e lasciarsi forgiare. Non mi piacerebbe in nessun modo vivere in un paese nel quale questa libertà venisse negata o anche solo messa in discussione.
Detto questo, io sono un poveretto che continua a votare Pd, seppur con sempre meno convinzione. Questo mi procura molte volte delle discussioni anche molto accese con amici che veramente sono convinti di far parte della “società civile”, cioè la parte di italiani onesta, quella che non si lascia forgiare dalla Tv, quella che “resiste”, quella che scende in piazza e spara contro la maggioranza (relativa) degli italiani che vota il Presidente del Consiglio e la minoranza che si limita silenziosamente a votare il Pd (a loro dire un comitato d’affari in combutta con la maggioranza).
Di alcune di queste persone, che si considerano la parte sana e migliore dell’Italia e che si sentono in diritto di annoiarmi con i loro argomenti e le loro lezioncine, io so che:
-uno di loro è stato recentemente dal dentista per un lavoro abbastanza grosso ai denti e ha preferito pagare in nero una parte della cifra complessiva, così da risparmiare un pochino
-un altro di loro ha dovuto eseguire (più o meno un paio di anni fa) dei lavori in casa affidandoli a due ex muratori in pensioni. Pagandoli ovviamente in nero
-un terzo possiede assieme al fratello un bar piccolissimo emette meno della metà degli scontrini fiscali
Di questi tre ho parlato perchè ne ho la certezza. Ma potrei continuare anche con altri esempi.
A volte mi chiedo cosa mi tenga lontano dalle loro idee, e ogni volta la risposta è sempre la stessa: loro, a differenza del sottoscritto, si autoassolvono e si sentono in grado di dare lezioni agli altri. Tutto sommato, si tratta di persone che praticano l’onesta solamente per il paio d’ore che scendono in piazza a manifestare, ma poi la vita vissuta è un’altra cosa…
Non credi che sia ora di aprire gli occhi, Diego?