Martedì 6 Maggio

Ci sono giorni in cui anche una risata ci fa trasalire. Non si è mai sufficientemente certi che provenga dall’appartamento dei vicini o dal profondo di noi.

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 Con la furbizia, la malizia, il disincanto, ci si attrezza per smascherare il prossimo, soprattutto quando sembra animato dalle migliori intenzioni. Nella maggioranza dei casi è con questo atteggiamento che si evitano i raggiri e le trappole dell’esistenza. Ma se per fatalità si era incorsi in un rapporto sincero e in una persona per bene, il cinismo si rivela per quel che è: un’ingenuità imperdonabile.

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 Alla televisione si discute animatamente sui nomi dei prossimi ministri; in casa un figlio finge di avere le convulsioni per non affrontare l’indomani il compito di greco; un signore genovese di Sampierdarena vince tre milioni e due al lotto; i carabinieri scoprono tonnellate di surgelati scaduti da dieci anni e destinati ai migliori ristoranti del Nord-Est; aumentano i senza tetto, tu e io non ci amiamo più e in Birmania la dittatura militare non può tacere sul cataclisma che ha provocato migliaia di morti ma tentenna ad accettare aiuti umanitari per il timore di doverli rimborsare con uno straccio di democrazia. Tutte queste, sia felici sia tragiche, pubbliche o private, sono di una leggerezza e di una fatuità assolute, paragonate alla notizia che viviamo su una palla rotolante nei millenni, gettata non si sa come o da chi in un inconoscibile e fluttuante universo, fra miliardi e miliardi di stelle. E la cosa più assurda di tutte è che invece di parlare di questo e solo di questo, tutti insieme, in santa pace e a reti unificate, sgranocchiando chips e pop-corn, da Gibilterra alla Cina, dal Borneo alla Norvegia e dalla mattina alla sera, noi diamo il cielo per scontato, l’universo come fatto acquisito, però ci telefoniamo elettrizzati se cade un governo, l’Inter ha vinto lo scudetto, o i golf di cachemire da Cenci a Campo Marzio stanno in liquidazione. Se fossi un marziano in gita mi piegherei in due dalle risate, poi, dopo uno sguardo alla Sfinge, un po’ d’oceano per rifarmi gli occhi e un’occhiatina a com’era Brigitte Bardot negli Anni Sessanta, ma senza neppure rallentare troppo, tirerei diritto verso altri pianeti.
 
 
  1. 11 Risposte to “Martedì 6 Maggio”

  2. By Amelie on mag 6, 2008

    Sampierdarena?
    Mizzecca!
    vado a vedere se per caso fosse mio
    suocero!
    a dopo vado
    a trovare i miei vecchi!!
    ————————
    Kiss

  3. By ilmare on mag 6, 2008

    caro diego mi son ricreduto. abbiamo bisogno di più sicurezza, la sento profondamente come una esigenza di vita, per vivere tranquilli. e allora mi son fatto promotore nel mio condominio di una ronda scaccia dispensatori di volantini pubblicitari. a turno pattugliamo il pianerottolo e la rampa delle scale.

    comunque son qui per un altro motivo, marziano per marziano son qui per invitarti alla festa della madonna delle stelle.

    se sei libero il prossimo fine settimana mando “qualcuno” a prenderti sabato mattina e ti riporto a casa lunedi sera.

  4. By pippicalzelunghe3957 on mag 6, 2008

    “Con la furbizia, la malizia, il disincanto, ci si attrezza per smascherare il prossimo, soprattutto quando sembra animato dalle migliori intenzioni. Nella maggioranza dei casi è con questo atteggiamento che si evitano i raggiri e le trappole dell’esistenza. Ma se per fatalità si era incorsi in un rapporto sincero e in una persona per bene, il cinismo si rivela per quel che è: un’ingenuità imperdonabile”
    l’unica cosa imperdonabile in quella “fatalità” è non dire
    “Scusa o almeno “mi dispiace”.

  5. By Riccardo Brero on mag 7, 2008

    Ciao Diego,ciao a tutti
    Mi trovo sempre di fronte a persone che scrivono cose che mi piacerebbe essere in grado di scrivere anche a me.
    Ma non ho delle grandi capacità di scrivere e parlare.
    Faccio una fatica fottuta, ma non riesco più a fare a meno di scrivere di nascosto queste quattro righe che cerco di buttare giù senza troppi errori.
    Siete tutti veramente bravi, e scrivere anche queste poche cose mi fa sentire vicino a voi meno straniero.
    Ciao a tutti

  6. By gobborugginoso on mag 7, 2008

    E la grande rappresentazione di arte varia continua nonostante tutto, e i burattini, ballano, ridono e saltano, mossi dai fili tenuti dai burattinai, quale sarà il finale? Solo chi muove i fili lo sa, qualche burattino ogni tanto tenta di tagliare i fili, di fare da solo, guai a lui! Lo percuotono, lo rompono e infine finisce nella spazzatura a guardare le nuvole e a chiedersi cosa sono…

  7. By mariella on mag 7, 2008

    Un saluto particolare, un buffetto e un bacio a Riccardo che pensa di non saper scrivere, e non è vero.
    Giorni fa hai detto: “il nemico è l’ignoranza dilagante che crea questo nazifascismo interiore…”; ti pare poco?

    Ripartiamo dal nostro piccolo orticello, ma non per chiuderci o isolarci e essere egocentrici. Tutto il contrario, migliorare noi stessi e diffondere il nostro buon umore unito all’attenzione per gli altri, aiuta il mondo.

  8. By Riccardo Brero on mag 7, 2008

    Ciao Diego,
    devo ringraziare Mariella per i saluti e per avermi dato una carica in più per scrivere i miei pensieri.
    Io parto proprio dal mio piccolo e cerco di migliorarmi e voi tutti mi aiutate e ci aiutiamo.

    Mettiamo nero su bianco pensieri che con altre persone o in altri luoghi vengono capite con diffidenza e difficoltà.
    Con questo non voglio assolutamente dire che siamo una elite o siamo meglio degli altri.
    Ancora un pensiero alla povera popolazione del Myanmar.
    Grazie ancora Mariella
    Grazie Diego per questo spazio libero

  9. By MaxWeb on mag 8, 2008

    …magari anche i marziani, o gli abitanti di Alfa del centauro, hanno lo stesso atteggiamento nostro… la stupidità può essere universale?

  10. By paura on mag 12, 2008

    Ci sono giorni in cui anche una risata ci fa trasalire. Non si è mai sufficientemente certi che provenga dall’appartamento dei vicini o dal profondo di noi.
    ***

    Con la furbizia, la malizia, il disincanto, ci si attrezza per smascherare il prossimo, soprattutto quando sembra animato dalle migliori intenzioni. Nella maggioranza dei casi è con questo atteggiamento che si evitano i raggiri e le trappole dell’esistenza. Ma se per fatalità si era incorsi in un rapporto sincero e in una persona per bene, il cinismo si rivela per quel che è: un’ingenuità imperdonabile.

    l’esistenza raramente ci offre un paio d’ali, ma qualche volta succede; Peccato che la paura (e lasciatelo dire da chi di paura se ne intende;o)) ci Impedisca di vederle o le faccia apparire sotto tutt’altra forma. Quando poi, come nel tuo caso, nel mio e in quello d’Innumerevoli altri si è molto sofferto per amore, tutte le ali sembrano finte e/o “contaminate” dall’eros, persino quelle Solide dell’Amicizia più Profonda e Disinteressata. ps: quasi quasi cambio sesso così le ali che ho cercato di donare diventeranno improvvisa mente visibili, morbide, rassicuranti, iridescenti e…funzionanti!

  11. By paura on mag 12, 2008

    scusa Diego: ho dimenticato di virgolettare le tue parole,
    ma si stagliano da sole nel cielo del tuo blog davanti agli occhi di chi le legge; comunque le mie vanno da “l’esistenza” a “”funzionanti!”.

    una carezza e un :o ) che non ho.

  12. By pippicalzelunghe3957 on mag 12, 2008

    “anche per oggi non si vola”(Gaber)
    :o (

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