Ma chi cazzo vi credete d’essere?
Brunetta, il ministro da giardino, ha minacciato gli studenti con la tracotanza scema di un generale boliviano: «Sono dei guerriglieri e saranno trattati da guerriglieri.» Ma chi cazzo si crede d’essere?
Anche ad Aosta stanno per accozzare una legge per l’istituzione delle “ronde”, ennesima idea nana da generali da giardino, girala come vuoi è farsi giustizia da sé, poche palle, siamo al ritorno ai “bravacci” manzoniani e alle squadracce. Noi italiani abbiamo un nano da giardino interiore, è il nostro bubbone con fez, fa l’ascesso ogni venti o trent’anni. E finché non s’incide, il pus gonfia e infetta il Paese. Ronde “padane”? Ma chi cazzo vi credete d’essere?
Donna Gelmini, la maestrina dalla penna nera, propone classi con un tetto del 30% per gli immigrati. Il razzismo col tetto. Ma chi cazzo si crede d’essere?
Il potentissimo boss del premio Grinzane Cavour è in cella alle Vallette. (Ma le celle accanto sono rimaste vuote). Tutti i nani da giardino che in questi anni si sono gonfiati le tasche e hanno fatto baldoria alla faccia della cultura, appresso a uno scemo che ripeteva sempre “Io sono la legge”, chi cazzo si credono d’essere?
Ei, presidente del Gnomiglio, fermati un attimo, guardami dal basso in alto, ascolta: ma chi cazzo ti credi d’essere?
Nota dell’autore: Da oggi è lecito rivolgersi al proprio “capo” con l’espressione “Chi cazzo ti credi d’essere?”. La Cassazione, infatti, ha convalidato la decisione con la quale la Corte d’Appello di Napoli aveva detto no al licenziamento di un ausiliario di una clinica. L’espressione “Ma chi cazzo ti credi d’essere?” è “irriguardosa ma non minacciosa”.
Sfogatevi.
29 Risposte to “Ma chi cazzo vi credete d’essere?”
By lucalain on mar 20, 2009
Castelli, ieri sera irridevi ad annozero gli artigiani di Prato: chi cazzo credi di essere?
Gelmini, basta un 5 e vieni bocciato: chi cazzo credi di essere?
Meno male che Rino Gaetano ha scritto t’e regghe cchiù!er ail nostro ma chi cazzo credi di essere!
signore imbellettate in centro a Milano, Papa che schifa toccare i bambini africani malati di aids, camorristi e mafiosi, ladri e truffatori, commercianti e tassisti che fan pagare ad amici indiani 65 euro dalla stazione centrale a via farini, razzisti e fascisti dal revisionismo facile, comunisti orbi e radicali liberi, quelli che dicono che solo al sud si mangia bene, automobilisti di milano, banche e finanziarie,idraulici che non fanno fattura, cinesi che ammazzate le aziende sfruttando i poveri immigrati clandestini, quelli che applaudono a cazzo, quelli del grande fratello e i calciatori che non firmano autiografi ai bimbi, quelli che non pensano e non leggono, quelli che tanto tutto è una merda, quello che mena gli omosessuali e lesbiche, celerini che manganellano i ragazzi pacifici e appoggiano i cortei neri, brutta gente, in ogni dove:chi cazzo credete di essere?
Grazie Diego, sfogo del venerdì finito.Ragazzi per questo fine settimana vi auguro ogni bene, così per ogni altro giorno.
un abbraccio
By manuel barone on mar 20, 2009
presidente del gnomiglio ahahahah!!!
Grande Diego!!! Castelli, tu che canzoni gli
avversari politici, sei stato un pessimo
ministro della giustizia,chi cazzo ti
credi di essere? Brunetta, disprezzi e minacci gli studenti che manifestano per conservare i diritti che volete togliergli,
con parole orrende che ti qualificano benissimo, tu che fai la guerra ai dipendenti
pubblici senza distinzione per combattere l’assenteismo che riguarda una minoranza di
essi, perche’ non guardi in parlamento, il
Gran Visir degli gnomi, Berlusconi, in parlamento non c’e’ quasi mai e fa campagna
elettorale coi nostri soldi, Ghedini e’
parlamentare e legifera a tempo pieno per salvare Berlusconi nei tanti processi che lo vedono coinvolto,e in aula ci va poco perche’
e’ sempre in tribunale per difendere il suo
datore di lavoro. Brunetta, siete i primi
assenteisti, e tu,Berlusconi,Ghedini, chi
cazzo vi credete di essere? Prestigiacomo,
vergognati, che non solo taci riguardo ai
morti provocati dalla diossina dell’Ilva
di Taranto, ma ti sei adoperata perche’ l’Ilva continuasse ad avvelenare la gente,
e sei andata in Europa con Brunetta per
boicottare il pacchetto UE 20-20-20,studiato per combattere il cambiamento climatico e
avete mentito all’Europa, chi cazzo vi
credete di essere? leghisti,fascisti, chi cazzo vi credete di essere? la Merkel vi metterebbe a pelare le patate!!!!!!!!
By Umbro on mar 20, 2009
Quando ho letto il titolo del post ho pensato “Ok, finalmente Diego ha deciso di rispondere a tutti quelli che scrivono su ‘sto sito, perchè mica è giusto entrare a casa (virtuale, ma pur sempre casa) di uno e dire tutto quello che ti passa per la testa soprattutto se, come nel mio caso, sono solo cazzate”
E invece non era così. Ma chi cazzo mi credo di essere?????:)))))))
Buon tutto, a tutti!
By cinzia on mar 20, 2009
Ah! Il Bel Paese!Con la stampa inginocchiata davanti ai sette nani, certo che si fatica un pò a sapere come stanno le cose in realtà.Però si comincia a sentire un lieve odorino di bruciato, qualcosa che scricchiola.
Certo che è da un bel pò di tempo che non sbandierano i sondaggi.I nani mi sembrano un tantino in difficoltà, no, non con gli Italiani per carità che non sembrano più acorgersi che di veline e grandi fratelli, le difficoltà vengono da fuori.Da quando c’è Obama, mi sembra che la vita della Banda Bassotti si sia leggermente complicata, sarà una mia impressione, quel mio solito istinto animale un pò snob!
Che sorrisi smaglianti, movenze trionfali! Gatta ci cova. Se Brunetta, con gli studenti, ha perso così rapidamente la sua goliardica ironia che lo accomuna al suo Padrone deve esserci un motivo, forse paura?
Eh si che non era mica il 68, non c’era mica una mobilitazione studentesca nazionale! E allora che succede? Avete insegnato la filosofia dello Show must go on, quindi,cari nanetti, prego ” un sorriso per la Stampa!!”.
By Perladivongola on mar 20, 2009
ma chi cazzo si crede di essere quel corvaccio dlla malora travestito da piccionazzo bianco, che parla di castità portando a esempio San Giuseppe che è sato padre senza esserlo biologicamente! Sì certo, si può essere padri e fertili in tantio modi, ma, ripensando a quelle madri dei bambini morti di aids, dimmi brutto mangiacapponi, non ti senti la faccia come il chiulo?
Di questo passo “luca era gay” diventerà il nostro inno nazionale, e luca sarà il nostro eroe che riscopre la retta via e, maschio come non mai, spruzzerà milioni di spermatozoi fecondi e…non è finita: perdonerà suo padre, perché luca è bravo, bravo! Arrogante come la merda che chiama le mosche, ma conforme alla morale.vaffanculo
sfogo preso alla lettera capitano, è un po’ troppo così? se non ci sarò capirò….
By numb on mar 20, 2009
Omid Reza Mirsayafi era un blogger, un blogger come noi. Dicono si sia suicidato. E’ morto ieri nella prigione iraniana di Evin. Aveva 29 anni. Mirsayafi era stato condannato nel novembre scorso a due anni e mezzo di carcere per attacchi al capo della Repubblica islamica Ali Khamenei.
Caro Ali Khamenei, capo della Repubblica Islamica, CHI CAZZO TI CREDI DI ESSERE?
Caro Mahmoud Ahmadinejad, che chi prova anche solo timidamente ad alzare la manina e a proporre una voce critica nei tuoi confronti, lo incarceri e lo condanni a morte, CHI CAZZO TI CREDI DI ESSERE?
Caro Barack Hussein Obama, che oggi tendi la mano a questi sanguinari e li inviti a dialogare, come se davvero questa gente avesse voglia di dialogare, CHI CAZZO TI CREDI DI ESSERE?
Cari Berlusconi, Sarkozy, Merkel & Co, che andate in giro con Putin e non vi curate se la Russia è il Paese che maggiormente finanzia questi despoti liberticidi che guidano paesi dove la propria diversità religiosa o sessuale significa condanna a morte (letteralmente, non in senso figurato), MA CHI CAZZO VI CREDETE DI ESSERE?
By numb on mar 20, 2009
Quasi dimenticavo.
Caro Benedetto XVI, che quando dici “Il preservativo non risolve il problema, anzi lo aggrava” lo fai perchè hai davanti i dati dell’Uganda e di altri Paesi nei quali la politica dell’educazione e della fedeltà ha fatto ridurre il numero di contagi dal 21% al 6% (i dati sono nel link di Asianews che ho postato ieri), mentre nei Paesi in cui si sono distribuiti preservativi anzichè educazione i contagi sono aumentati anzichè diminuiti, e per queste parole avvalorate dai fatti ti becchi gli insulti più beceri (perverso, fascista, assetato di sangue, corvaccio della malora, etc) senza rispondere a questi insulti, CHI CAZZO TI CREDI DI ESSERE?
Cara Rose Busingye, infermiera ugandese che da 15 anni appoggi la politica dell’educazione alla sessualità sana e responsabile attuata dal presidente Yoweri Museveni e che ha diminuito così sensibilmente il numero di malati, cara Rose, che oggi affermi:“Qui non abbiamo medicine, si muore di malaria, di dissenteria. E ci vogliono mandare i preservativi. Ma che coraggio hanno di fronte al mondo di dire che il bisogno dell’Africa è un preservativo? Puoi stare anni a insegnare come si usa il preservativo, ma se si è guardati con dignità basta un secondo per cambiare. Quando gli ammalati sentono che secondo te il loro bisogno è un preservativo se ne vanno, lo sanno che lLA LORO VITA E’ MOLTO PIU’ GRANDE. Non è un pezzo di lattice che salverà l’Africa, siamo seri. E in Uganda, dove il presidente si è opposto a questa idea, abbiamo abbattuto il numero di infezioni, tanto che adesso l’Hiv è soprattutto una malattia dei più ricchi, non dei poveri”. Cara Rose, CHI CAZZO TI CREDI DI ESSERE?
Cara Rose, che hai perso i tuoi genitori nel genocidio in Ruanda e oggi gridi:“Dov’erano quelli che vogliono salvarci con i preservativi? Cos’è un preservativo di fronte ai morti che ho visto in Ruanda? Ammettano che sono loro gli sconfitti invece di volere salvare noi. Forse pensano che non lo capiamo, ma anche noi africani abbiamo il cervello, sappiamo usare la ragione”, CHI CAZZO TI CREDI DI ESSERE?
By Perladivongola on mar 20, 2009
NUMB, FORSE HO IL CERVELLO CHE VA LENTO…
SECONDO TE NON POSSONO ESISTERE UN UOMO E UNA DONNA AFRICANI CHE SI AMANO E, MALATI DI AIDS, VOGLIONO CONTINUARE AD AMARSI? E MAGARI CON IL PROFILATTICO POSSONO CONTINUARE A FARLO SENZA DOVER CONDANNARE UN ALTRO ESSERE ALLA SOFFERENZA?
QUALE IDEA HAI DELLA GENTE AFRICANA?
E DI COS’HA PAURA IL PAPA? CHE CRESCA UNA GENERAZIONE CHE è LIBERA DI SCEGLIERE? CHE CONOSCERà IL PIACERE E NON SOLO LA TRAGEDIA? MA CHI, PENSA, CHI, DIMMI CHI, CHE LA SOLUZIONE STA NEL PRESERVATIVO? CHI VUOLE SALVARE L’AFRICA COI PRESERVATIVI, CHI?
LEGGI BENE: ESSERI UMANI, PULSIONI UMANE, DOLORE, AMORE, SOFFERENZA, CONTATTO, ORGASMO…SI PUò DIRE ORGASMO? LIBERTà, INCAZZATURA, SINCERITà, AUTENTICITà, SACRALITà VERA, NON QUELLA SPECIE STRATEGIA DI MARKETING CHE PORTA IN GIRO THE POPE.
E ORA DEVO ANDARE A LAVORARE
By numb on mar 20, 2009
Certo che due persone malate hanno diritto a continuare ad amarsi senza condannare un altro essere alla sofferenza. Nessuno lo nega. Il problema è: tutte quelle persone che invece non sono malate ma che rischiano di ammalarsi come le si aiuta? Con la politica del condom o con quella dell’educazione alla responsabilità e alla fedeltà coniugale? Questa è la domanda a cui ha tentato di rispondere The Pope, domanda che gli è stata fatta dai giornalisti. Non gli hanno chiesto: è giusto dare i condom a chi è malato? No, gli hanno chiesto: come si combatte la diffusione dell’Aids in Africa? Ma lasciamo perdere la sua opinione. E lasciamo perdere la mia. Guardiamo i dati. Nei paesi in cui si è attuata l’educazione alla responsabilità, i contaggi di persone sane sono diminuiti. In quelli in cui si è rinunciato ad educare i contagi si sono allargati. Ripeto: c’è un problema che è quello di ARGINARE l’allargarsi del contagio dell’AIDS, come lo si risolve? Beh, piaccia o no, i dati parlano chiaro (invito ancora a leggere i link che ho postato ieri), e danno ragione a The Pope. Dove si è puntato sul condom, è aumentata la percentuale di persone sane che hanno contratto il virus. Quindi il condom aumenta il problema. E io penso che gli africani siano intelligenti come noi, abbiano un cervello come noi e siano in grado di usarlo, e di capire queste cose. Io sto dalla parte di Rose Busingye. E poi c’è il problema di chi invece è già malato e quindi necessita di cure, di aiuto, di farmaci. E secondo te cosa ci stanno a fare le missioni cristiane in Africa? Non vanno a portare il loro aiuto proprio a queste persone? Quando The Pope dice “Il preservativo non risolve il problema” non parla del secondo problema, parla del primo. Di come evitare che i sani si ammalino. Per quanto riguarda quelli già ammalati, le istituzioni che fanno capo alla Chiesa Cattolica sono quelle che più di tutte mettono a disposizione soldi e persone per aiutare i malati africani. Per questo The Pope non ha detto “Taglierò le mani a chi offre preservativi ai malati”. Perchè ci sono due problemi ben distinti:
1-come si argina l’allargarsi dei contagi. E qui i dati ci dicono che i risultati si sono raggiunti in un detrminato modo spiegato nei link che vi ho proposto
2-assistere chi si è già ammalato, e qui la Chiesa è l’unica che muove il culo.
Ora ti faccio io una domanda: di fronte all’evidenza non delle mie opinioni, ma dei fatti, perchè non si ammette che il Papa ha ragione? Ma soprattutto: perchè gli si mettono in bocca frasi che non ha pronunciato?
Se mi vorrai rispondere, ti sono grato già da ora.
Ciao
By roxana on mar 20, 2009
ahaahh la fedelta’ coniugale?
ma se manco in italia sanno piu’ che e’…
bah.
By numb on mar 20, 2009
e se la fedeltà coniugale è l’unico modo per far diminuire i contagi di AIDS (vd link Asianews, ma anche il sito dell’Onu), cosa facciamo? La buttiamo nel cesso solo perchè è qualcosa di cristiano? Anche se in Uganda ha permesso di passare dal 21% al 6% di popolazione ammalata? Meglio lasciare che milioni di persone si ammalino piuttosto che dare ragione al papaccio brutto e cattivo, al corvaccio perverso mangiacapponi? Per me va bene, basta essere dirlo chiaramente… Basta dire: il rischio di contrarre l’AIDS è preferibile alla morale sessuale cristiana. Ok, tutto lecito, nessun problema. Basta essere coerenti e non scandalizzarsi se poi l’Africa è dilaniata dalla piaga dell’AIDS.
Ciao ciao
By numb on mar 20, 2009
Ti dirò di più, roxana. Il fatto che milioni di ugandesi abbiano usato la fedeltà coniugale e l’astinenza per combattere la piaga dell’AIDS e per imboccare la strada della vittoria su questa malattia avvalora la mia ipotesi: gli africani sono poveri, ma non stupidi. Anzi forse sono più intelligenti di noi italiani, che la fedeltà non sappiamo più cos’è, come sottolinei giustamente. Non a caso, è dal 2001 che il numero di malati in Italia non accenna a diminuire. Non ci credi?
http://www.iss.it/pres/prim/cont.php?id=196&tipo=6&lang=1 (è il sito dell’Istituto Superiore di Sanità. Penso sia abbastanza attendibile).
Insomma, Uganda batte Italia.
By Anna on mar 20, 2009
A The Pope! E’ la scienza che dice proprio il contrario di ciò che vuol far credere il Vaticano. Politica del condom, politica dell’educazione alla responsabilità, politica della fedeltà coniugale e poi accolgono a braccia aperte quelli che difendono la famiglia (perché ne hanno almeno sette), concubini, mafiosi, corrotti, pregiudicati, pur di avere qualche beneficio economico (leggasi ad esempio esenzione ICI). Ma non siamo ridicoli! Diffondere paure, sensi di colpa e condizionamenti sociali questa è la loro vera politica, perché hanno il terrore di lasciare la libertà di scelta all’individuo, perché sanno che il risveglio delle coscienze decreterà la fine dei castelli di menzogne che hanno creato.
Le prigioni che creano se le tenessero per loro e per tutti quelli che intendono rinunciare alla loro individualità e, che, di fatto rinunciano all’essenza della libertà. Peggio per loro.
Voglio essere libera di scegliere, di amare, di accoppiarmi, di piangere, di ridere, di volare come meglio credo e non permetto a nessuno di scegliere per me.
Questa arrogante banda che forma e dirige il mondo non avrà mai la capacità di convincermi del contrario.
La libertà è vita e divento feroce verso chi prova solo a volermi convincere del contrario.
By numb on mar 20, 2009
Anna, io non parlavo della TUA SACROSANTA LIBERTA’ DI SCELTA. Ci mancherebbe.
Parlavo di dati e cifre che testimoniano che l’EDUCAZIONE a una morale sessuale cristiana sta salvando l’Uganda. Ti ho messo a disposizione le cifre. O tu conosci documenti che smentiscono queste cifre, documenti che io non conosco, magari? Me li puoi citare? Mi puoi citare i DATI che eventualmente indicano che il Papa sbaglia quando dice che il preservativo aggrava il problema AIDS in Africa? Io ti ho citato i miei DATI, non le mie opinioni. I dati che ho trovato in questo bellissimo mare di informazioni che è Internet. Li puoi smentire con dati diversi? Puoi smentire che in Uganda i contagi sono diminuiti dal 21% al 6% grazie all’educazione sessuale di tipo cristiano basata su fedeltà, responsabilità e astinenza? Al di là delle tue SACROSANTE opinioni, c’è qualche straccio di dato che permette di smentire il Papa quando dice “Il preservativo non è la soluzione, bensì aggrava il problema dell’AIDS in Africa”? Ripeto, io parlavo di Africa. La tua libertà è sacrosanta e su di essa NON MI PERMETTO DI FICCARE IL BECCO. Vi prego: qualcuno mi può citare I DATI CHE SMENTISCONO IL PAPA? Lasciando perdere il “credo” o “non credo” religioso, qualcuno mi può mostrare DATI CERTI sul fatto che un’educazione sessuale basata su fedeltà e astinenza ha peggiorato e non migliorato la situazione AIDS in Africa?
A questo punto mi nasce un’altra domanda: ma vi interessa davvero sapere chi è che nel mondo sta dando davvero una mano all’Africa per sconfiggere l’AIDS? Qualcuno ha letto i link che vi ho postato? Se qualcuno li ha letti e li ritiene falsi, mi può mandare i link con le CIFRE che smentiscono quelle riportate da me?
By roxana on mar 20, 2009
oki andiamo tutti in Uganda
ma io che sono single mi devo sposare per trombare?
By numb on mar 21, 2009
Boh. EDUCARE non significa IMPORRE. E’ questo il bello. Educare significa far conoscere un tipo diverso di comportamento rispetto al banale “scopo con chi voglio quando ne ho voglia senza pormi domande ma ascoltando solo il mio prurito”, ma non imporre questo diverso tipo di comportamento. Ognuno poi rimane libero di scegliere. E nessumo taglia le mani a due persone non sposate che hanno voglia di trombare. Anzi, un posto dove ti tagliano le mani (se ti va bene, altrimenti ti ammazzano proprio) in realtà c’è: è l’Iran. Mi sa che in Uganda ci vengo anch’io.
Besos
By antonello on mar 21, 2009
Il nanoministro brunetta ha affermato che i dipendenti pubblici si vergognano di dire ai figli il lavoro che svolgono, mentre quelli che lavorano alla Ferrari sono orgogliosi del loro lavoro. Allora veramente mi chiedo chi cazzo pensano di essere questi nani per affermare cazzate del genere? Poi ha detto che anche gli insegnanti si vergognano di dire ai loro figli il lavoro che svolgono; mi chiedo come fa il nanoministro ad avere certe informazioni? Oggi il nanoministro ha detto che gli studenti sono dei guerriglieri in cerca di emozioni violente. Ma hi cazzo si crede di essere?inoltre si vede che non sa neanche cosa vuol dire guerrigliero evidentemente, o no? Certo che è veramente incredibile poi che l papa và in africa a dire se stronzate sul preservativo. Ma chi cazzo si crede di essere? Comunque credo che dovremmo cominciare ad averne piene le scatole di questi pretoni che si permettono di intervenire sulla vita delle persone e di giudicarci entrando senza alcun diritto nella vita delle persone: ma chi cazzo si credono di essere? Ciao a tutti.Ciao Diego.
By numb on mar 21, 2009
A parte tutto, per chi volesse dedicare qualche minuto ad informarsi su chi davvero in Africa compie ogni giorno grandi sforzi e soprattutto ottiene straordinari risultati nella lotta all’Aids, vi propongo qualche link:
-http://meetingpointkampala.blogspot.com/
-http://www.vides.org/info_sos/yaounde.htm
-http://www.ilsussidiario.net/articolo.aspx?articolo=14492 (interessante in particolare il paragrafo “L’«impegno» dell’Occidente”)
-http://dream.santegidio.org/public/news/x__newsreadpubNS.asp?IdNews=256&Curlang=IT (un esempio di cosa può fare la carità (non l’elemosina) cristiana in Africa, nonostante nessuno spenda mai due parolina per far conoscere queste realtà
-http://dream.santegidio.org/UserFiles/file/Report/DREAM_REPORT_5_2008_IT2.pdf (per la serie: magari quando troviamo un uomo e una donna sieropositivi, si può fare anche dell’altro oltre a dare loro un preservativo e voltare le spalle)
By numb on mar 21, 2009
E infine, un lampante esempio di “perversione del dolore cattolico romano”:
-http://www.africamission.org/venice.asp
A chi deciderà che ne vale la pena, buona lettura!!
Besos
By Anna on mar 21, 2009
Quando da bambina mia nonna ogni tanto diceva “proprio ora che l’asino mio aveva imparato a vivere senza mangiare è morto” pensavo che fosse un po’ fuori di testa. Era talmente ovvio! Con il passare degli anni ho capito cosa volesse dire.
By Anna on mar 21, 2009
Magari lasciare parlare qualche africano che lo ha provato sulla propria pelle invece di blaterare senza conoscere quei popoli non sarebbe niente male. Da un’intervista di Repubblica:
“Il Papa, con il suo intervento sui preservativi, è il simbolo della contraddizione umanitaria dell’Europa. Io sono cattolico come mia madre e mio padre era un prete ortodosso, ho problemi a criticare il Papa, ma ha dimostrato di non aver capito l’origine del male e del dolore degli africani. Avrebbe dovuto chiedere scusa per i crimini commessi dai missionari. Sei mesi fa Sarkozy disse che in fondo l’opera dei colonizzatori e dei missionari non stato un male. Non è vero, la Chiesa cattolica è stata la prima a distruggere le tradizioni e il nostro patrimonio spirituale, a bruciare i simboli e la memoria, creando generazioni, come la mia, di persone private del passato”. È la reazione del regista Haile Gerima, nato in Etiopia ed emigrato negli Usa, docente onorario alla Howard University di Washington, a Roma per presentare Teza, il film sulle vicende del suo paese da Mussolini ad Hailé Selassiè fino a Menghistu.
By Perladivongola on mar 21, 2009
senti Numb, dei DATI a me non importa , mi importa delle mie opinioni, di quello che sento, di ciò che come essere umano di genere femminile avverto quando un Benedict sentenzia dall’alto del suo rilievo planetario. M’importa avere uno spazio per dirlo senza essere censurata.
Se una parte D’Africa trova aiuto nella morale e nella pratica cattolica per me va benissimo; ma da occidentale (e sentendomi sulla pelle i panni di una donna africana ammalata invece di quelli di un Papa) non sono disposta a dare ragione a nessun gabbanone bianco.
Da italiana ne ho abbatanza perché so che il mio stesso Paese è guidato da una masnada di gente da barzelletta comodamente condizionata dai dettami della Chiesa. E questo contribuisce a fare dell’Italia un Paese infelice.
Da italiana ho la mia parte di sofferenze e grande rabbia per questo.
Per “grazia ricevuta” il link mi dice soltanto file not found, non avrei il tempo, nè la voglia di indagare la veridicità di quei dati. Avevo già scorso i tuoi precedenti post e mi è bastato, la frase che diceva pressappoco che a dare il preservativo a una coppia di ammalati si sarebbero goduti i giorni che restavano non era male…Non sono certa che tu sappia di cosa stiamo parlando. Forse prima di scandagliare link e avvalorare “soffrire con i sofferenti” dovresti scendere tu qualche e gradino comprendere meglio anche la parte del piacere. Due moribondi di aids non avranno bisogno del profilattico, si baceranno con tutta la libertà e la forza fisica che gli resta. Una generazione che cresce vorrà invece attraversare altre porte.
Imparare a proteggersi reciprocamente è un’opportunità, una responsabilità da imparare tanto quanto l’atto di fede della castità; nessuna delle due scelte può prescindere dalla consapevolezza, nessuna delle due è indolore. Nessuna delle due se andrà bene oggi sarà efficace domani. Perciò, sono convinta che solo chi il preservativo se l’è infilato in testa volterà le spalle. Cosa ci vuoi fare? la mamma dei cretini il condom non lo usa.
By roxana on mar 21, 2009
ahahahah perla
By roxana on mar 21, 2009
seriamente, poi la chiudo qui come tema, penso che l’aids faccia comodo soprattutto alla chiesa cattolica, che cosi’ puo’ perpetuare la sua sessuofobia e il controllo sulle donne, e di riflesso sugli uomini.
E’tipico dei cattolici parlare di pruriti anziche’ di desiderio e questo la dice lunga su come vivano la sessualita’, in modo ancora represso e inibito, come peccato e non come liberazione.
Io non giudico un uomo o una donna da quante volte fa l’amore o con chi, e in quale tipo di relazione, ma come fa l’amore.
E in quel come c’e’ scritto un universo secoli non educazione oppressione – di frigidita’, impotenza, eiaculazione precoce, tabu’, passivita’.
amen
By Charlie on mar 21, 2009
Scusa Numb…ma a proposito di “soffrire con i sofferenti”..perchè il papa non si fa infettare di HIV??? …almeno saprà di cosa cazzo sta parlando!!
In alternativa a questa proposta potrebbe farsi carico di qualche centinaia di migliaia di bambini africani che non sono stati abortiti (pena l’inferno per le loro sciagurate mamme) ma che stante le condizioni di vita di molti paesi africani non arriveranno a compiere i 5 anni di età e che moriranno di fame, sete, con le pance gonfie e le mosche agli occhi.
Come dici?? sono “ovvietà” queste?? Può darsi..a me risultano essere realtà sacrosante ..o ti vuoi allineare con i preti negazionisti e raccontarci che i bambini africani muoiono per ipernutrizionismo?
By satya rosana on mar 22, 2009
Condivido il contenuto dell’articolo, ringraziando però Soria per il premio all’anarchico Mauro Corona, che due settimane fa ha offerto un caffè al bar sotto casa mia a me, perfetto sconosciuto.
By roxana on mar 22, 2009
ecco, una medaglia di benemerito pure a soria, poi?
alla fine i fessi siamo sempre e solo noi, capito jack?
By diario_est on mar 27, 2009
Questa espressione, a mio avviso, potrebbe rilanciare il dibattito politico. Farla finita finalmente con il politicamente corretto e affrontarli facendo pesare la nostra superiorità. Chi cazzo credono di essere? La loro bassezza è morale, oltre che ponderale. Il quoziente intellettivo palesemente al di sotto della norma. Inoltre sono brutti, nonostante i ritocchi. Che Brunetta sia un complessato, non c’è bisogno d’essere psicologi per capirlo. Si barda con la sciarpona per darsi un poco di volume (anche Mastella lo faceva, lo fa pure Berlusconi). La Gelmini, faccia di gomma: fissità espressiva paurosa, rigida fuori e nel cervello: mi chiedo sempre se sia veramente lei o la sua imitazione. E poi Tremonti, Bondi, Carfagna, Carlucci… ma chi sono? Da dove vengono? Chi li ha votati? Basta! Bisogna cambiare linguaggio e trattarli per ciò che sono, non per ciò che intendono rappresentare. Diamoci da fare per rianimare il dibattito politico. Non consentiamo loro di continuare ad offenderci e rispondiamo per le rime.
Ciao. Buon lavoro.
http://diario_estemporaneo.ilcannocchiale.it/2009/03/27/rianimazione.html
By rosaspina on mar 30, 2009
Sono davvero spaventata per il dibattito di numb con i sostenitori del preservativo. Non perchè io sostenga l’una o l’altra delle posizioni, ma perchè vedo che non si sa rispondere ai dati se non ripetendo opinioni correnti, ripetendo a pappagallo posizioni ideologiche. Nè dati nè ragionamenti a supporto delle proprie posizioni.
Addirittura lo si sostiene: “senti Numb, dei DATI a me non importa , mi importa delle mie opinioni”… cacchio!!!!!!! Se il nuovo viene da qui, sai che allegria!!!!!!!!
A queste persone è mai capitato, per caso, una volta sola nella vita, di dar ragione magari in un solo punto a chi stava dalla parte avversaria?
O della verità delle cose non gliene frega niente, gli frega solo di essere in tanta compagnia? In questo caso avremmo un berlusconi alla rovescia. E mi dispiace, perchè sono anch’io tra quelli che sperano (sempre meno ahimè) in un cambiamento.