Sabato 8 Novembre
Ieri un amico mi ha scritto una mail dalla mia Roma che mi manca né poco né troppo: «Jack, ma le hai viste e sentite le minacce dei fascisti alla Sciarelli e alla redazione di “Chi l’ha visto?” L’hai ascoltata quell’intimidazione al telefono?» Sicuro, vivo su una piattaforma petrolifera non in Cina, il paese che anche quest’anno ha conquistato la medaglia d’oro alle Olimpiadi delle condanne a morte (comprese le esecuzioni di neonati col latte avvelenato) ed è riuscito a mettere la museruola a Internet. “Chi l’ha visto?” aveva trasmesso un filmato in cui si scopriva che, alle Olimpiadi delle balle, il nostro governo se la batte con i centometristi cinesi dell’acqua in bocca. I picchiatori neri tiravano sprangate a volto scoperto come chi rapina una banca facendo ai mezzi col direttore, altrimenti ti copri con il casco o il passamontagna, sono violenti mica tonti. E invece.
E invece la vigliaccheria non era, a loro avviso, quella di aver aggredito gli studenti nel “salto con l’asta in bocca”, e di essere stati i primi alle Olimpiadi di piazza Navona in questa specialità, macché, la colpa era di Rai 3 per essersi permessa di filmare le loro facce da impuniti. “Vi faremo lo stesso, a voi, ai vostri figli, parenti, amici, gatti e canarini.” Poetico no? Sprangate ai canarini. Che tenera ferocia. Ma di questo già sappiamo, sapete, si è visto tutti. La notizia, che da qui non posso controllare, ma il mio amico assicura che sarebbe andata proprio così, è che a offrire solidarietà a Federica Sciarelli e alla sua redazione minacciata dai neofascisti, sapete chi c’era? Nessuno. Per la verità uno c’era: il rappresentante di Articolo 21. E i colleghi del sindacato? I politici? I salotti patrizi che brindano a Obama con la bocca piena di tartine al salmone? Ho tempestato di mail il mio amico: «Sei cieco? Hai controllato? Magari te ne sei andato via, e dopo sono arrivati i cortei con gli striscioni “Non vi lasceremo soli”.» Risposta: «Jack, non c’era un cane.» Oggi se un giornalista mostra una prova che documenta la verità dei fatti, si espone a rischio della propria incolumità personale, di quella di suo figlio, della nonna e del canarino. Solidarietà? Nisba. Complimenti.
C’è un fatto analogo che mi dà l’orticaria, perché anche questo è sintomo che il nostro sport nazionale non è il calcio, ma la vigliaccheria, anche se chi ne è vittima, a differenza di quei quattro giornalisti che fanno ancora il loro dovere, ha tutti i mezzi per difendersi da sé. Di Walter Veltroni si dice tutto e il contrario (o è troppo a destra o è troppo dipietrista) ci mancherebbe, è il leader dell’opposizione, lo stesso centrosinistra lo critica né più né meno del più abbronzato del mondo, l’Inceronato di Arcore. Si sa, noi siamo un paese sadomasochista, a destra sboroni, a sinistra tafazzisti. Se c’è un evento, tuttavia, di cui Veltroni ha intuito per primo la portata storica, mettendoci la sua faccia quando nessuno ci puntava un euro, è proprio Obama, oggi obamania, un carro del carnevale di Viareggio dove saltano tutti insieme appassionatamente. Parecchi mesi fa, al contrario, non era comodo né facile intuire che un giovane afroamericano sarebbe diventato presidente degli Stati Uniti, e parteggiare per lui. Risultato? Ieri Veltroni era un povero illuso, oggi l’Obama de’ Noantri. I nostri nonni, di destra o di sinistra, avevano altro stile. Avrebbero detto “Chapeau”. Alle Olimpiadi dell’autocritica siamo gli ultimi della Terra. Bambini senza regole ai quali mancano, come si dice a scuola, “le basi”.
Una terza e ultima questione di basilare civiltà, ma questa, più che orticaria, fa collassare. Quelli che non ce la fanno ad arrivare alla fine del mese non ce la fanno, soprattutto, a sentirsi ammaestrare in Tv da gente che ha i mezzi per arrivare alla fine del secolo. Le facce ipocritamente aggrottate di chi non ha la benché minima idea di che cosa sia essere sfrattati, licenziati, emarginati, pignorati, fottuti da un sistema che fino a ieri aveva promesso mari, monti e Tremonti, sono uno spettacolo indegno per una democrazia che rappresenta solo chi ha potere. Per chi non ha più nulla, chi è invisibile, per chi è abbandonato, non vi sono telecamere o microfoni. La forbice fra chi è sempre più ricco e chi precipita in una miseria senza fondo, è l’ennesima specialità olimpica in cui stiamo primeggiando. Ma la peggiore è questa: stare in fondo a un pozzo e non avere nessuno lassù, neanche un canarino, che trasmetta il nostro grido così com’è, senza farne commercio. Chi non arriva alla fine del mese non ha un blog, può solo manifestare per la strada a proprio rischio e pericolo. E sperare che ci sia una telecamera accesa che riprenda in faccia chi vuole impedirgli quest’ultimo diritto, a sprangate.
Mercoledì 5 novembre
Storia, se ci sei, batti un colpo. Quanti anni avevamo atteso dietro la porta? Nessun segno, nessun colpo o rumore ma pioggia e manifesti di giornali squillanti. Chinavamo il capo. Ci addormentavamo in silenzio convinti di aver sbagliato epoca, di aver infilato la nostra piccola perla storta nella collana più grigia della Storia. Sui giornali massacri e vanità. Chinavamo il capo. In preda ad astratti furori, rileggevamo Vittorini, la quiete feroce della prima pagina di “Conversazione in Sicilia”, astratti furori di un antico inverno simile a questo, furori non eroici, non vivi: “Furori, in qualche modo, per il genere umano perduto”. Di nuovo era questo il terribile: “La quiete della non speranza. Credere il genere umano perduto e non avere febbre di fare qualcosa in contrario”. Come allora, non ci importava più di nulla, “La vita un sordo sogno, e non speranza, quiete”, quasi non avessimo mai saputo che cosa significa essere felici. Storia, se ci sei, batti un colpo. Altro che colpo, questa notte è venuta giù la porta. Barack Obama ha vinto. Un giovane afroamericano presidente degli Stati Uniti. Il genere umano ha battuto milioni di colpi, non avevamo sbagliato epoca, forse non tutto è perduto. Ci siamo svegliati a testa alta e con qualche linea di febbre. Eravamo finalmente ammalati di nuovo. Stanotte, sotto la pioggia e le Tv squillanti, ci siamo presi un po’ di speranza.
Jemima è tornata. Si è fatta accompagnare da un cugino che lavora alla capitaneria del porto di Rabat. Quando ho visto attraccare una motovedetta militare al Rospo Atlantico, devo aver fatto una faccia da sogliola, perché la mia circolazione sanguigna si è surgelata. Chi ha trascorso in carcere anche una notte e basta, sa di cosa parlo. Quando vedi una divisa ti scende il sangue ai piedi, comprese quelle degli steward sugli aerei o i camici verdi dei barbieri. Figurarsi una barca della guardia costiera marocchina. Jemima voleva sdebitarsi per il passaggio, fortunatamente le divise hanno declinato l’invito di bersi un Fernet dal guardiano del faro, l’esotico “italiano”.
Quand’era matematico che Obama ha chiuso la storia in faccia all’epoca di Bush, abbiamo fatto l’amore. Mi sono sentito il Cristoforo Colombo degli amanti perché la mia arabo-spagnola ha due continenti in corpo e per scoprirli ed esplorarli non basterebbe l’eternità. Invece ho 50 anni, un orizzonte limitato e sono irrimediabilmente legato al mio Paese. Sono infelice perché abbiamo smarrito il senso, vorrei che lo ritrovassimo insieme, solo questo. Jemima mi ha chiesto se in Italia fosse accaduto qualcosa di particolare, le ho risposto l’ultima cosa che ho letto sui giornali. Marcello Dell’Utri, senatore e fondatore della Pdl, amico fraterno del premier, ha ripetuto che il mafioso Mangano era un eroe, perché “Malato com’era, sarebbe potuto uscire dal carcere e andare a casa, se avesse detto solo una parola contro di me o contro il presidente Berlusconi. Invece non l’ha fatto.” Jemima ha detto: «Ma questa è una confessione pubblica e un avvertimento! È come se avesse ringraziato Mangano per la sua omertà, e tutta Cosa Nostra. Significa che Mangano ne aveva eccome di cose da dire su di lui e sul presidente. Non sei felice?» Mica tanto, sembra che non l’abbia capito quasi nessuno, o peggio, che alla gente non freghi più niente. È quest’indolenza che è atroce, questa terribile quiete.
«Vedrai che la vittoria di Obama darà una mano anche alla sinistra in Italia» ha detto Jemima pettinandosi. Era seduta nuda di fronte all’oceano, nell’alba, e sembrava pettinasse le onde. Ho risposto: «Non credo si tratti più di destra o sinistra. La vera differenza è fra persone serie e parolai. Si fanno e dicono cose terribili con una leggerezza pesantissima. Ci preoccupiamo dell’estinzione dei panda, delle betulle nane e delle api. Io istituirei un WWF per salvaguardare le quattro persone serie rimaste in Italia, prima che la specie si estingua.»
«Se la Staroil non ti paga, perché rimani qui?» Le ho spiegato che starsene da solo nell’oceano o in una stanza è uno stimolo per non buttare la coscienza a mare. «Il 31 dicembre andrò a vivere negli Stati Uniti» ha rilanciato. «Continui a fare l’italiano alla deriva o vieni a vivere con me?» E così, dopo che la grande storia aveva bussato con Obama, alla mia porta ha bussato anche la più piccola, quella privata. Di notti simili ne capita una ogni vent’anni. Siccome ero rimasto più zitto dell’Atlantico, lei ha capito, e mi ha ringraziato sorridendo: «Se avessi risposto subito di sì, saresti stato il solito parolaio.» Forse non sarò una persona seria, però da oggi ho quattro speranze: l’America volterà pagina, l’Italia a breve seguirà, e comunque vada non chineremo più il capo. La quarta non la racconto, me la tengo.
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137 Risposte to “Sabato 8 Novembre”
By alma on nov 6, 2008
jack che desiderio di un sogno, di un senso, di una notte d’amore che capita una volta ogni vent’anni, che voglia e speranza di potersi guardare negli occhi e alzare la testa.
Ciao con affetto
By Umbro on nov 6, 2008
“l’ Italia a breve seguirà….”. Speriamo.
Buon tutto, a tutti!
By ridolfo on nov 6, 2008
non sò se e come, usare la parola “speranza”.
da un lato mi suona come qualcosa che è sempre in divenire e che in qualche modo relego al non realizzabile veramente, dall’altra incarna tutta la voglia, come dici tu, di non chinare più la testa, di crederci veramente, di agire e non attendere più nessun colpo, nessun segno.
siamo noi colpo e segno,
siamo noi domani e cambiamento,
By sofya on nov 6, 2008
mi fa triste sapere che tanta speranza non possa trovare sbocco.
che tu non ci sei sul giornale.
ma bisogna guardare avanti, perchè è questa la cosa che più conta, come dopo un lutto, guardare avanti. scappa jack.
By rom on nov 6, 2008
baci…firmati
)
By pippicalzelunghe3957 on nov 6, 2008
chiedo scusa perché è una notizia di 5 giorni fa, ma se qualcuno come me non l’avesse letta…:
“Notizia del 1 novembre 2008 – 09:15
A Licio Gelli uno show tv
Il venerabile maestro della loggia massonica P2 da lunedì condurrà un programma tutto suo su Odeon Tv. Che ne pensi?
foto
Se pensate di avere già visto tutto, di non sorprendervi più di niente, tenetevi forte, avrete tutti i motivi per ricredervi: Licio Gelli è tornato. La notizia ha del surreale ma è vera. Il venerabile maestro della loggia massonica P2, sapete cos’ha combinato? Niente di illegale, per carità: si è riciclato in tv. Da lunedì alle 22.20 Licio Gelli avrà un programma tutto suo il cui nome non poteva essere più azzeccato: “Venerabile Italia”.
Chi accenderà il piccolo schermo all’orario previsto potrà apprezzare la “ricostruzione inedita della storia dell’ultimo secolo dalla Guerra di Spagna agli anni ’80, dai salotti di Roma alle rive del lago di Como, dall’epoca fascista al crac del Banco Ambrosiano”. Beh, una cosa è certa, il Venerabile quel periodo lo conosce molto bene, anche se sull’obiettività e le credenziali del conduttore ci sarebbe da ridire. Gelli ha ccumulato infatti numerose condanne definitive: tentativi di depistaggio delle indagini sulla strage alla stazione di Bologna, Bancarotta fraudolenta per il fallimento del Banco Ambrosiano (condanna a 12 anni), procacciamento di notizie contenenti segreti di Stato e calunnia nei confronti dei magistrati milanesi Colombo, Turone e Viola. Insomma, un personaggio che sa tutto sul tema di cui parla.
La prima puntata prevista per lunedì parlerà di fascismo con Giulio Andreotti e Marcello Dell’Utri.Ad aiutare Licio Gelli in questa sua nuova esperienza professionale ci sarà Lucia Leonessi, grande conoscitrice della vita del venerabile maestro, nonché autrice del libro “Il Potere invisibile – La Verità di Licio Gelli“. Insomma un programma fatto tutto in famiglia. (Libero News)”
Dario Fo&Franca Rame hanno lanciato nel web un’INTERESSANTE iniziativa, una web-tv a cui SPERO parteciperai anche tu MENTE…per piacere vai a vedere se l’idea te gusta:
http://www.pandoratv.it/index.php
By Amelie on nov 6, 2008
Jack,
riprendiamo il sogno da dove lo avevamo interrotto-
adesso qui nel nostro paese ,di Morti…..si comincia a parlare di proprietà-
Obama strattonato dai più-
È mio no è tuo-
Il gioco all’italiana continua-
Ma che imparino!!
Cosa vuol dire essere Nuovi-
Obama è del mondo-
Di tutti-
È questa la sua forza.
Ha puntato sui giovani-
Sulle minoranze-
in Questo lo trovo Unico-
In italia nelle campagne elettorali si vendono solo soldi-
L’ici-50 euro di aumento-
Lui ha venduto il futuro.
Ha ragione jemima a andare in America-
Visto che è arabo-ispanica-
Che ci troverebbe qui?
Estremisti di ogni genere-
Nemmeno la nostra lingua ci appartiene più-
Ci appartiene—essere i migliori.i meglio,i più-
Dei più-++++++++
Come al cinema/gradimento film?
Due palline o tre?
O Zero-
Capaci solo di dare lezioni-
E non guardarsi mai dentro.
E svilire chiunque si abbia di fronte.
Quando imparerà questo popolo?
Il nostro-
A non credere solo agli abbagli?
Di retorica.
La storia non è retorica
sono fatti.
By vendostelle75 on nov 6, 2008
La mia speranza è quella di sentirti presto Jack..
Le stò provando tutte sai???
Ho scritto su i forum della rai ed ealtri forum…
Quelli della rai mi hanno radiato ma ti pensi??
Ho inserito nuove discussioni e le hanno tolte tutte..
Che vergogna!!!!!
Ma non mollo…io come migliaia di persone ti rivogliono sappilo!! E tu devi tornare per noi!!!!!!
Facciamo una colletta per fare pubblicità..illuminaci per ridarti voce…ti preghiamo!!!
A presto.
By roxana on nov 6, 2008
Senti a me,
Compagno Jack
oggi ti parlo col cuore cosa che faccio raramente, ma talvolta sono umana pure io, non solo robocoppa.
Tu sai quanto ho amato Avvenimenti, il suo direttore sua moglie la redazione tutta, e tu sai quanto non concordi con Rom al novanta per cento, ma questa volta ha fatto la proposta – per me – giusta.
E di cui la ringrazio, non conoscendo ancora questa realta’ in rete.
D’altronde si e’ cosi’ impegnati a sopravvivere, che anche chi come me ama la Rete, fatica a trovare isole.
Io ti ci vedo in quella dimensione si’ virtuale, ma che arriva a molta gente comunque, soprattutto giovani, che sono quelli che piu’ ci dovrebbero stare a cuore, ed i giovani amano la musica e Internet.
Sicuramente non avra’ l’audience di una radio nazionale, ma il futuro passa dal web.
Se ancora vogliamo una speranza, il coraggio del cambiamento, l’America e’ vicina, e parla il linguaggio non dei giornali, non delle televisioni, non delle istituzioni, ma della libera informazione e comunicazione.
Leggo in redazione nomi che so comunque legati a partiti, ma non mi interessa, duri e puri mi sta bene anche con un pizzico di compromesso se a garante leggo il nome di Claudio Fracassi.
Per non parlare poi di Dario Fo e Franca Rame, anni fa c’era un sito proprio Alcatraz si chiamava guarda caso, vi gettai il seme di un’idea per nuovi autori, inediti che tenevano i loro scritti nel cassetto, e cosi’ come per magia gratuitamente il loro provider mi offri’ spazio gratuito sul suo server, senza chiedere nulla in cambio.
Per anni ho gestito questo sito di poesia letteratura e arte varia, ho conosciuto per mail persone creative, belle ricche dentro, di alcuni ho i libri di altri un bellissimo ricordo, arricchente umanamente.
Poi chiusi il sito perche’ ormai coi blog ognuno era in grado di farsi il proprio spazio d’espressione, come e’ giusto che sia, perche’ Internet e’ cosi’, scambio di saperi senza lucro ma solo buona volonta’ e purezza d’intenti.
E allora, perche’ no?
Basta con le voci di partito, basta con i media commerciali, Ya Basta e ripartiamo dalle origini, dalla selva di Marcos, da me da te, dalla gente che fatica ad arrivare a fine mese ma non vuole recedere dalla speranza.
Ci sei?
Attendo tue notizie.
Con affetto R.
By ilmare on nov 6, 2008
prima o poi ce la dirai la quarta, puoi anche bisbigliarcela nelle recchie se vuoi.
finalmente si ricomincia a parlare di speranza che ai più sembra una bestemmia in quanto è un termine che generalemnte lo si associa a qualcosa di fatale o peggio a qualcosa legata al divino.
io ci farei all’amore con la speranza caro diego.
p.s.
certo che il tuo lavoro dev’essere davvero stressante. avere a che fare con nuovi tabloid, umori di direttori, redattori, impaginatori.
accidenti, fortuna che hai jemima.
By alma on nov 6, 2008
SPERANZA
Come rugiada su petali d’ibisco
lacrime soffocate, strozzate, inghiottite e poi versate
catarsi che riscatta dalle dure oppressioni,
terge e cancella odio e rancore.
Come il primo timido ritroso raggio di sole,
incerto ed esitante all’alba di un mattino
così la mia speranza,
fragranza fruttata, intensa e penetrante
l’aspirazione che rapisce i sensi
e mi conduce al centro del mio piccolo universo
dove l’anima mia brama prepotente
di assaporare armonia
o solo beata tregua e pace.
Giusy Montabano (in arte Sunflower69)
By Rulando on nov 6, 2008
Se Obama non ritirerà le truppe dall’Aghanistan, (e ovviamente dall’Iraq) la delusione sarà davvero enorme…
06/11/2008
Afghanistan, la strage infinita
Almeno 620 civili uccisi quest’anno dalla Nato.
La sposa e lo sposo sono feriti ma vivi. Lei ha perso la madre, i due fratelli minori, tre cuginetti e uno zio. Lui ha perso il padre, la madre e una sorella minore. Nel villaggio di Wech Bakhta, 80 chilometri a nord di Kandahar, si cercano ancora i cadaveri tra le macerie della casa rasa al suolo lunedì sera dalle bombe sganciate da un caccia Usa, mentre decine di persone si trovavano lì riunite per il banchetto matrimoniale. I primi bilanci parlavano di 37 cadaveri, di cui 23 bambini e 10 donne. Ma ieri sera l’onorevole Shakiba Hashemi, parlamentare di Kandahar, ha dichiarato alla stampa iraniana che i civili uccisi a Wech Bakhta sono 95.
La reazione dei comandi Usa. Ieri un portavoce militare statunitense ha dichiarato: “Ci scusiamo per l’incidente ed esprimiamo le nostre condoglianze”. Oggi è stata diffusa la ‘versione ufficiale’, secondo la quale i civili colpiti erano stati usati come scudi umani dai guerriglieri talebani che si erano appostati sul tetto della casa colpita: “Sappiamo che i civili hanno provato a fuggire, ma gli insorti li hanno costretti a rimanere”.
Secondo Abdul Jalil, zio della sposa e padrone della casa distrutta, un gruppo di talebani in fuga dalle truppe Nato si era rifugiato nella sua vigna e subito dopo sono arrivati i jet e le bombe.
E ieri sera è successo ancora. I caccia Usa sono entrati in azioni dopo un’imboscata dei talebani a un convoglio della Nato nella provincia nord-occidentale di Badghis, nell’area di competenza del Comando Regionale italiano di Herat. Le autorità locali hanno riferito che nel raid sono rimasti uccisi una quindicina di guerriglieri e almeno sette civili. Ma secondo Qari Dawlat, membro del Consiglio Provinciale, le vittime civili sarebbero almeno 30.
A metà settembre, la missione delle Nazioni Unite in Afghanistan (Unama) aveva calcolato almeno 577 civili uccisi quest’anno dalle forze occidentali. A questi vanno aggiunti i 18 civili uccisi lo scorso 16 ottobre nella provincia di Helmand e gli almeno 44 civili (forse 125) morti nei bombardamenti a Kandahar e Badghis.
http://it.peacereporter.net/articolo/12658/Afghanistan%2C+la+strage+infinita
By Rulando on nov 6, 2008
Se Obama non ritirerà le truppe dall’Afghanistan, (e ovviamente dall’Iraq) la delusione sarà davvero enorme…
06/11/2008
Afghanistan, la strage infinita
Almeno 620 civili uccisi quest’anno dalla Nato.
La sposa e lo sposo sono feriti ma vivi. Lei ha perso la madre, i due fratelli minori, tre cuginetti e uno zio. Lui ha perso il padre, la madre e una sorella minore. Nel villaggio di Wech Bakhta, 80 chilometri a nord di Kandahar, si cercano ancora i cadaveri tra le macerie della casa rasa al suolo lunedì sera dalle bombe sganciate da un caccia Usa, mentre decine di persone si trovavano lì riunite per il banchetto matrimoniale. I primi bilanci parlavano di 37 cadaveri, di cui 23 bambini e 10 donne. Ma ieri sera l’onorevole Shakiba Hashemi, parlamentare di Kandahar, ha dichiarato alla stampa iraniana che i civili uccisi a Wech Bakhta sono 95.
La reazione dei comandi Usa. Ieri un portavoce militare statunitense ha dichiarato: “Ci scusiamo per l’incidente ed esprimiamo le nostre condoglianze”. Oggi è stata diffusa la ‘versione ufficiale’, secondo la quale i civili colpiti erano stati usati come scudi umani dai guerriglieri talebani che si erano appostati sul tetto della casa colpita: “Sappiamo che i civili hanno provato a fuggire, ma gli insorti li hanno costretti a rimanere”.
Secondo Abdul Jalil, zio della sposa e padrone della casa distrutta, un gruppo di talebani in fuga dalle truppe Nato si era rifugiato nella sua vigna e subito dopo sono arrivati i jet e le bombe.
E ieri sera è successo ancora. I caccia Usa sono entrati in azioni dopo un’imboscata dei talebani a un convoglio della Nato nella provincia nord-occidentale di Badghis, nell’area di competenza del Comando Regionale italiano di Herat. Le autorità locali hanno riferito che nel raid sono rimasti uccisi una quindicina di guerriglieri e almeno sette civili. Ma secondo Qari Dawlat, membro del Consiglio Provinciale, le vittime civili sarebbero almeno 30.
A metà settembre, la missione delle Nazioni Unite in Afghanistan (Unama) aveva calcolato almeno 577 civili uccisi quest’anno dalle forze occidentali. A questi vanno aggiunti i 18 civili uccisi lo scorso 16 ottobre nella provincia di Helmand e gli almeno 44 civili (forse 125) morti nei bombardamenti a Kandahar e Badghis.
http://it.peacereporter.net/articolo/12658/Afghanistan%2C+la+strage+infinita
By spadino on nov 6, 2008
.. non sò se le speranze che abbiamo riversato nell’elezione di Obama saranno esaudite da quest’ultimo.
non sò se riuscirà nel suo mandato di 5 anni a risanare l’economia, a riportare parità là dove le disparità ora sono.
non sò… ma è evidente che il segnale è stato chiaro, molti, hanno deciso di cambiare.
Un accordo tacito, nel segreto dei segi, una sinnergia fatta di speranze.
e giunto un altro messaggio tra le righe, se sono riusciti gli Americani a sperare ancora e con un colpo di coda stanno tentando di ricostruire.
Allora mi chiedo, perche non possiamo farlo anche noi?
Usciamo dai nostri gusci, e ogni cosa e lecita per farlo, che sia una speranza che ancora brucia, un ideale un po impolverato ma ancora vivo, una raggione, e la coscienza sempre accesa.
Ancora una speranza… due, tre o quattro e che magari si spriggioni dal corpo di una donna.
By rom on nov 6, 2008
SOGNO o son desta????????
a Roxa’ se sei d’accordo con me DIO c’è;o)
Sono molto CONTENTA. Ciao
By rom on nov 6, 2008
e in birra veritas! hic…
By roxana on nov 6, 2008
ao’ Rom che te possino, li mortacci de Pandora
in birra e in (di)vino veritas
mo’ famose na paja va cia’
HIC!
By sofya on nov 6, 2008
By Rulando on nov 6, 2008
Caspita mi sono appena laureato!
110 e lode in coglionologia!
[...]
“Cercherò di aiutare i rapporti fra Russia e Usa dove sono arrivate alla guida delle giovani generazioni e non vedo difficoltà per Medvedev ad instaurare buoni rapporti con Obama che è anche bello, giovane e abbronzato”, ha detto Berlusconi.
“Abbiamo commentato con Medvedev che l’elezione di Obama è stata accolta dalla opinione pubblica mondiale come l’arrivo di un messia”, ha aggiunto.
Sollecitato poi dai cronisti al termine della conferenza stampa sul termine “abbronzato” da lui utilizzato, ha commentato: “E’ una carineria assoluta, è un grande complimento”.
Le dichiarazioni del premier hanno però sollevato numerose polemiche nel mondo politico e sono state riprese da tutta la stampa internazionale.
Il leader del Pd Walter Veltroni in una nota ha esortato scuse ufficiali, sostenendo che le “dichiarazioni colpiscono gravemente l’immagine e la dignità del nostro Paese sulla scena internazionale”.
“Un uomo di Stato non può consentirsi — con battute da cabaret — questa mancanza di rispetto che caratterizza spesso i comportamenti pubblici del Presidente del Consiglio”, recita la nota di Veltroni.
Una volta tornato in albergo, Berlusconi è stato informato delle polemiche provocate dalla sua battuta ed ha nuovamente commentato con i cronisti: “Veramente c’è qualcuno che pensa che non sia stata una carineria? Se scendono in campo gli imbecilli siamo fregati. Dio ci salvi dagli imbecilli”.
In serata, dopo una cena con il primo ministro russo Vladimir Putin e alcune ore di svago trascorse nella capitale, Berlusconi è tornato sull’argomento.
“C’è qualcuno che ha obiettato? Uno può sempre prendere la laurea del coglione quando vuole. Se uno vuole prendersi una laurea pubblica ogni occasione è buona. mi sono veramente rotto e dico tutto quel che penso”, ha detto il premier.[...]
http://www.borsaitaliana.reuters.it/news/NewsArticle.aspx?type=topNews&storyID=2008-11-06T221646Z_01_MIE4A50IR_RTROPTT_0_OITTP-G20-BERLUSCONI-MEDVEDEV.XML
By cignonero on nov 7, 2008
…ho iniziato a seguire un po’ Obama da più di un anno e si vedeva già questa luce diversa, poi adesso hanno fatto anche un bel lavoro di marketing…
Io la speranza ce l’ho e spero di non sbagliarmi se no che delusione !!!
Del nostro premier non dico niente … è penoso e spara più o meno le stesse cazzate che io e i miei amici spariamo in birreria (a fine serata).
La speranza ce l’ho anche per altre cose un po’ più personali, ma quelle chissà .. e comunque spero vivamente che Jack torni anche in TV, mi manca, sì mi manca quello scuotere violentemente le coscienze.
Torna presto Jack, io ti aspetto!!
Hasta siempre hermano e salutami Diego
By facocer on nov 7, 2008
“Di notti simili ne capita una ogni vent’anni”.
Ogni essere umano meriterebbe tale premio. Anche più di frequente che ogni 20 anni.
Ma avrebbe lo stesso questo straordinario sapore…..?
Fatico un pò ad associarmi a questo entusiasmo dilagante per l’elezione di Obama. Dal punto di vista simbolico so bene che il significato è enorme: l’uomo più potente della terra ha nei geni (leggasi colore della pelle), la traccia delle sofferenze di tanti uomini umliati, offesi, trucidati, e ciò rappresenta un motivo di rivalsa di tutte le minoranze da sempre sopraffatte.
Ma stiamo parlando anche di un uomo che sarà a capo di un’organizzazione socio-economico-bellica talmente forte e articolata la quale non avrà nessuna voglia di perdere potere o privilegi. Malgrado Barack.
Comunque, almeno per ora, godiamoci questo successo sperando che serva davvero a scuotere un pò le nostre coscienze intorpidite.
Sandro Iotti
By Amelie on nov 7, 2008
Embè?
Ambarabancicciccòtre civette sul comò
Che facevano l’amore con la figlia del dottore
Il dottore si ammalò
Ambarabànciccìcoccò-
Embè?
Embèbum bam-
Tricche e ballacche-
In tu mae nou
Ghe sun 9 nae noeu-
Osollemioooooooooooo
Ma jack
Chisti su pazzi assai-
Ma che titoli escono?
Sui (giornali)
E tutta l’itaglia dietro a un bè?
Vuoi vedere che vespa ci fa un
Salotto privè?
Embè?
Tanto ci siamo abituati-
Agli embè?
No’?
b——————————-show
potrebbe andare al bagaglino
mi sa che i testi
li scrive lui-
me sa-
embè?
Che ci sarebbe di male-?
Nulla
Embè?
Pèpèpèpèpèpèpèpèppèpèpè?
Ciao .:)
Meno male che si chiama libero
il giornale
se era occupato
bastava girare a destra.
By roxana on nov 7, 2008
Diario dalla Casa Bianca
Obama telefona ai leader europei ma non a Berlusconi, risponde la segreteria telefonica di Libero: ‘Abbronzato Embe’?’.
Obama con moto di stizza ripone bruscamente la cornetta imprecando: ‘Abbronzato sara’ lei, imbecille!’.
In Italia la Lega Nord corre ai ripari per arginare l’onda anomala Obama e oltre al permesso a punti per gli immigrati, piu’ pixel per tutti poiche’ se si fotocopia il permesso di soggiorno di un immigrato la copia della foto esce abbronzata integrale, istituisce il registro dei clochard, dal chiaror di luna a piu’ lampioni per tutti.
I senza dimora e i clandestini saranno controllati e schedati dalle ronde padane legalizzate, piu’ lampade per tutti.
Nel programma futuristico di governo, per decreto vietato qualsivoglia raggio, da quello solare al cerchione della bicicletta, concesse solo le creme autoabbronzanti il lucido da scarpe e le carote, il bastone per chi l’ha duro.
Embe’?
p.s. kiss Amelie
By Riccardo Brero on nov 8, 2008
Ciao Diego
Ciao a tutti
non sono sparito,ho solo cambiato gestore telefonico……un macello.
Ora ho bisogno di un pò di tempo per leggermi tutti i post.
Oggi è sabato,ma lavoro……però per fortuna sul gionale troverò Jack.
Ciao a tutti
By Amelie on nov 8, 2008
jack
caro
non sò con chi tu abbia a che fare
lo ignoro-
dico solo
dì a quelli
mi mettere a posto
il calendarioooooooooooooooooooooo
del 2008
Altrimenti ci arrabbiamo:(
—————————-
By Riccardo Brero on nov 8, 2008
Io mi sento molto “abbronzato”…..
Però come al solito mi meraviglio di come ci si può ancora meravigliare di quello che pensa,dice,smentisce ,accusa il nostro “premier” Berlusconi.
Quello di cui mi meraviglio ancora è come la maggioranza del nostro paese sostenga ancora delle persone del genere.
forse dovremo cambiare il popolo non i politici!
Ciao!
Mi siete mancati.
Ciao a tutti
Ciao Diego
By spadino on nov 8, 2008
Ciao Riccardo
Piacere per la tua abbronzatura,anche io mi sento molto nero, molto giallo, molto rosso.
Non mi meraviglio più delle affermazioni di un nano psicoparaculo celebroleso.
Ormai lo si conosce fin troppo bene, peccato che non si sia reso conto di come abbia potuto con le sue affermazioni\smentite da ciarlatano da baraccone,a essersi smascherato di fronte al mondo intero, mettendo a nudo quel che realmente è.
Per non parlare di tutta la conbriccola che si traina dietro e le loro dichiarazioni a tratti grottesche…
Si Riccarodo hai raggione,dovrebbe cambiare il popolo,e mi chiedo su quali basi si possa ancora sostenere un premier che somiglia sempre piu a un dittatore.
Ma lasciando per un attimo le utopie, e cercando di essere obbiettivi, con un ottica estesa a 360°, quali valide alternative politiche abbiamo oggi all’orizonte?
Io non vedo altro che immagini riciclate, politici riproposti sotto altre bandiere.
Accendo la tv e il programma ricorrente mi sembra che sia ” a volte tornano” e tornano Cristo! i replicanti” ma sono sembre loro..”, pronti a rinnegare il loro passato, le loro malfatte, i loro colori.
Nessun programma politico ne di maggioranza ne di opposizione degno di essere chiamato tale.
Uno, uno solo ne vorrei, onesto che sappia una volta per tutte dire esattamante come stanno le cose, e che si prenda seriamente l’impegno di un programma che abbia un filo
di ragionevolezza.
Ognuno ha quello che si merita, ma deve esseci stata data anche una scelta valida.
By roxana on nov 8, 2008
Amelie
risolto il mistero,
pare che in alcune zone d’Italia sia uscito l’articolo vecchio, non il nuovo, ecco il qui pro quo.
Se vuoi te lo mando per mail, visto che so che hai comprato l’Unita’.
ciao roxi
By roxana on nov 8, 2008
Buonanotte.
http://www.youtube.com/watch?v=gpeNy_LlheU
By Amelie on nov 9, 2008
Che giorno era oggi?
e domani?
capodanno o carnevale?
non sò mai in che era sono
solare o lunare?
Obama ha vinto poi?
la Roma che fece?
Dieghito il mio gioca domani?
o a ferragosto?
siamo nell’era dei blog
e degli scriba?
tra hacker
virus malefici?
Si puo avere un articolo
che sia del giorno?
questo giornale mi fà uscire
pazza.
o entrare?
kiss
By Rulando on nov 9, 2008
Cossiga continua a delirare!
Cos’altro deve dichiarare costui per essere privato del suo status di Senatore a vita?
Cossiga a Manganelli: ”Lasciare che gli studenti facciano danni, poi una dura repressione”
Il presidente emerito (MA STI CAZZI! ndr.)della Repubblica torna a ribadire i suoi ‘consigli’ per fronteggiare le manifestazioni degli studenti: ”Con una situazione che si aggravasse, magari con l’uccisione di qualche agente, farei intervenire massicciamente e pesantemente le forze dell’ordine”
”Un’efficace politica dell’ordine pubblico deve basarsi su un vasto consenso popolare, e il consenso si forma sulla paura, non verso le forze di polizia, ma verso i manifestanti”. Il presidente emerito della Repubblica Francesco Cossiga torna a dare ‘consigli’ su come fronteggiare le manifestazioni degli studenti che nelle ultime settimane hanno attraversato tutta la Penisola.
In una lettera aperta inviata al capo della polizia Antonio Manganelli, l’ex ministro dell’Interno pone ancora una volta l’accento sulla necessità che sia l’opinione pubblica, stanca delle violenze, a sostenere l’uso della forza contro i manifestanti. ”Un lancio di bottiglie contro le forze di polizia, insulti rivolti a poliziotti e carabinieri, l’occupazione di stazioni ferroviarie, qualche automobile bruciata – scrive Cossiga – non è cosa poi tanto grave”. Ecco allora la strategia da seguire. ”Il mio consiglio è che in attesa di tempi peggiori, che certamente verranno, Lei – continua il senatore a vita – disponga che al minimo cenno di violenze di questo tipo, le forze di polizia si ritirino, in modo che qualche commerciante, qualche proprietario di automobili, e anche qualche passante, meglio se donna, vecchio o bambino, siano danneggiati”. Per Cossiga sarebbe ancora meglio se a fare le spese delle proteste fosse ”la sede dell’arcivescovo di Milano, qualche sede della Caritas o di Pax Christi”, in modo tale che ”cresca nella gente comune la paura dei manifestanti e con la paura l’odio verso di essi e i loro mandanti, o chi da qualche loft o da qualche redazione, ad esempio quella de L’Unità, li sorregge”.
Niente cariche di allegerimento dunque o sfollagente per reagire alle aggressioni degli studenti. Per l’ex presidente della Repubblica, almeno per il momento, sarebbe ”un grande errore strategico”. ”Aspetterei ancora un po’ – prosegue nella lettera – adottando straordinarie misure di protezione nei confronti delle sedi di organizzazioni di sinistra. E solo dopo che la situazione si aggravasse e colonne di studenti con militanti dei centri sociali, al canto di ‘Bella ciao’, devastassero strade, negozi, infrastrutture pubbliche e aggredissero forze di polizia in tenuta ordinaria e non antisommossa e ferissero qualcuno di loro, anche uccidendolo, farei intervenire massicciamente e pesantemente le forze dell’ordine contro i manifestanti, ma senza arrestare nessuno”. E non solo. ”Il comunicato del Viminale – conclude – dovrebbe dire che si è intervenuto contro manifestazioni violente del Blocco Studentesco, di Casa Pound e di altri manifestanti di estrema destra, compresi gruppi di naziskin che manifestavano al grido di ‘Hitler! Hitler!’. Questo il mio consiglio.
http://www.adnkronos.com/IGN/Politica/?id=3.0.2686393283
P.S. La nota della redazione l’ho aggiunta io!
By maddalena on nov 9, 2008
Buongiorno Diego e ciao a tutti,
come Amelie faccio parte di quella parte d’Italia che ieri sull’Unità ha trovato l’articolo vecchio di Jack.
Per favore, Diego, lo puoi pubblicare su questo sito? mi dispiace veramente perdere una parte.
Ti saluto caramente e aspetto con fiducia.
Ciao a te e a tutti
By roxana on nov 9, 2008
Cosa hanno in comune una donna trentaseienne madre di tre figli suicida proprio nel giorno del decimo compleanno della sua bambina, ed una ragazza ventitreenne incinta di cinque mesi ladra di bistecche in un supermercato?
La disperazione, le accomuna.
Siamo il paese della desolazione, deprivati della speranza del sogno americano.
Ci hanno rubato il futuro.
E non vi e’ voce di sdegno, volonta’ di rivalsa, voglia di riprendere in mano le sorti d’un destino avverso.
Come se fosse fatalita’ casualita’ rassegnazione tutto cio’ che accade, una tacita complice ammissione dichiarazione fallimentare di massa.
Non e’ frutto del caso e nemmeno di speculazioni azzardate o vite da cicale e non formiche, lo stato di disoccupazione di poverta’ la mancanza di un futuro per i nostri figli.
Le responsabilita’ hanno un nome e un cognome, scelte di governi, di politiche istituzionali economiche e finanziarie.
Cosi’ come ha un nome – l’ha sempre avuto – la repressione, una tattica una strategia un programma di annientamento di ogni anarchico individualismo e di qualsiasi moto collettivo di ribellione.
Nei paesi cosiddetti democratici ove vige il diritto di manifestazione, si gestisce il dissenso mediante la manipolazione l’infiltrazione la provocazione all’interno del movimento, e col controllo sui media tramite tecniche di comunicazione di orientamento dell’opinione pubblica.
Lo si legge in questi giorni nelle dichiarazioni del senatore a vita Cossiga, lo si e’ visto applicato a Genova nel 2001 e in modo per ora ancora soft nelle piazze degli studenti, in preparazione alla risposta a ben altre manifestazioni di lavoratori esasperati affamati dalla crisi mondiale e da governanti iniqui.
Nei paesi dittatoriali la repressione e’ preventiva, attraverso la censura della libera espressione in ogni luogo e su qualsivoglia strumento di informazione.
Le forme di terrorismo del potere possono essere mediatiche, inoculando il germe della paura panico terrore, di massa vedasi guerre attentati stragismo, individuali come l’annientamento dell’identita’ e personalita’, l’umiliazione la deprivazione.
La denigrazione le minacce, l’occupazione delle sedi di giornali radio e televisioni, sono il primo passo verso il sistema di censura e repressione, e se questi segnali subdoli striscianti non vengono colti captati da chi ha a cuore la democrazia, ovvero sottovalutati senza denuncia opposizione quasi in una sorta di obliato consenso, si aprira’ la strada a violenze sopraffazioni asssai piu’ agguerrite.
E’ vero che il problema della sopravvivenza e’ pressante, ed il resto a confronto puo’ apparire valore di secondaria importanza, ma in gioco c’e’ tanto tutto, e oltre al bisogno di pane e’ altrettanto indispensabile la speranza.
Quella fame voglia di speranza che si esprime anche nelle piazze, soprattutto dai giovani, e in quei formidabili strumenti di comunicazione e informazione che sono la scrittura la lettura, la trasmissione delle idee ed azioni, che oggi – per chi ancora si puo’ permettere una connessione al costo di una pizza – si chiama Internet.
Non sono piu’ i tempi delle rose virtuali ma delle rosette di pane, e della speranza disegnata come la si vuole nelle piazze sugli striscioni creativi o sui blog con o senza spine, ma sempre protetta e difesa, ovunque e comunque, senza se e senza ma.
By Andrea e Paola on nov 9, 2008
Comprato giornale Giovedì: ciccia,
Venerdì: riletto quanto pubblicato qui sopra,
Sabato: triletto quanto sopra,
Domenica: mi sono consumato gli occhi, ma non ho trovato nemmeno un trafiletto di scuse o spiegazioni per l’errore.
Jack deve aver fatto un torto grosso a qualche grosso pesce, oppure un sacco di piccoli dispetti a tutto l’acquario de l’Unità
Se possibile, posteresti l’intervento di Sabato, che nell’edizione cispadana del giornale è andato irrimediabilmente perso?
Grazie comunque
H.S.
Andrea
P.S.
I ragazzi stanno rischiando grosso, che Dio li benedica, i “buoni a nulla, capaci di tutto” come li definiva il povero Montanelli, non vedono l’ora di usarli come pretesto per un altro giro di vite.
Bisognerebbe inventassero un modo di protestare veramente rivoluzionario, impossibile da strumentalizzare e da infiltrare, tipo uno sciopero bianco ad oltranza: tutti in classe, ma ognuno col suo libro, fumetto, giornale, con il solo slogan di leggi coglione o diventi un vecchio presidente!
Il pomeriggio tutti in biblioteca a procurarsi materiale nuovo da leggere, niente televisione, bar, sala giochi, cinema,
solo lettura ad oltranza fino al ritiro delle gelmini (riforma e riformatrice), qualche pisolino per i lettori più deboli e qualche pausa ma solo per soddisfare i bisogni primari.
Senza cortei, occupazioni e manifestazioni, conterebbe di più e non offrirebbe il fianco a picchiatori e strumentalizzatori, no?
Mi piacerebbe da matti se Jack potesse consigliarlo, con le parole che riesci a trovare tu, basterebbe riuscisse a convincere un centinaio di lettori ad avviare una catena di sms per raggiungere in giornata tutti gli studenti d’Italia.
Se per farlo dovessi tagliare questo P.S. non mi offenderei, anzi ne sarei orgoglioso.
Ciao
Andrea
By alma on nov 9, 2008
Sarà l’effetto Obama, ma in questi giorni è ricorrente il pensiero e il desiderio di condividere un sogno, uscire dall’apatia e dalla rassegnazione.
La voglia di camminare per strada, guardarsi negli occhi e pensare “yes, we can”.
Appartenere.
Lo so, sono un’inguaribile romantica (a Roxana con affetto : spero che con tutto questo mio miele non ti venga una carie, …ma non sei una robocoppa) .
Come tutte le romantiche, come dice Jack “reggo” o cerco di “reggere”.
Oggi , mentre preparavo il pranzo pensavo che in Italia non ci sarà mai un Obama, e se desideriamo cambiare qualcosa dobbiamo partire da noi, non aspettare , partire da qualcosa, cambiare.
Ho pensato al mio “qualcosa”:
sono io, sono i miei figli, il mio lavoro, i miei amici, il mio benzinaio, il mio fiorista, il mio panettiere, i miei… tutti.
E dopo aver scolato la pasta, messo il pesto, chiamato i figli a tavola, ho fatto quello che loro chiamano, la “predica della domenica”. Ho parlato di sogni, di voler guardare con altri occhi, impegnarsi , esporsi, partecipare, esserci, appartenere al mondo, coltivare un sogno, allargare la prospettiva, uscire dal proprio stagno, amare l’Umanità.
Vivere da “protagonista” non da comparsa , uscire dall’indifferenza .
Ho riscosso due effetti, il minore si è allarmato, “mamma, perché dici che l’Italia è un brutto paese!” Ed è corso via a giocare. Il maggiore mi ascoltava in silenzio , finita la predica si è alzato e gli ho detto :”cerca anche tu il tuo sogno” mi ha sorriso e mi ha detto:“ti voglio bene”.
….. ho pensato alle parole di D.: “Mentre di rivoluzionario Jack aveva solo questo: la tenerezza”.
A Jack con affetto.
By fantasmanelvento on nov 10, 2008
scusa ho fatto un casino, per piacere posta questa.Grazie
ballata tangata
a te che sfiori le mie ciglia
col soffio dei tuoi messaggi in bottiglia
perché la paura ti tiene lontano
e non ti concede il tenermi per mano
c’è un’unica cosa che adesso so dire
ed è proprio quella che non vuoi capire
non m’aspetto nulla,soltanto il mistero
di quello che nasce o che muore davvero
amore,amicizia,disgusto,poesia
per me l’importante è che sia quel che sia.
By fantasmanelvento on nov 10, 2008
ballata tangata n2
danzo e volteggio palpitante
sulle ali d’un sogno luccicante
mi piace scardinare le mie porte
incastrate da attese e foglie morte
una locomotiva che trasporta le paure
nel fumo suo fa perder le misure
fa perder l’equilibrio laddove c’è bisogno
trasforma in ansia muta l’anelito d’un sogno
lo sguardo si fa attento dietro la serratura
cercando uno spiraglio che uccida la paura
ma un mucchio di soldati,i dubbi allineati,
sparano alle speranze e ai sogni sgarrubati
By rom on nov 10, 2008
Bentornati 108, z10, Riccardo e Spadino
)
però ho bisogno di fare un appello (in ordine alfabetico):
Andrea&Paola, Aurorablu, Maria, Mariella, Perladivongola, Uno (e sicuramente mi scordo qualcuno -che fa pure rima-)scrivete: mancate TANTO al MENTE-blog e a me.
By alma on nov 10, 2008
Sono d’accordo con Roxana, dovremmo sfruttare la rete per diffondere il “Verbo”. (mi allargo un po’)
Se il contratto di Diego con “Poltone e Sofà” lo permette e lui stesso è d’accordo potremmo con l’amato/odiato copia e incolla inserire gli articoli di Jack nei nostri Blogs.
Categoria : Jack Folla
Tags:
sogno
speranza
rivoluzione
amore
folla
alziamo la testa
rivalsa
per i nostri figli
non ci sono solo i soldi
basta!
Non è un’idea così balzana… se ben coordinata la rete è potente, che ne dice Mente?
Buona giornata a tutti.
By maddalena on nov 10, 2008
Grazie, Diego!
Una domanda: perchè è stato minacciato solo “Chi l’ha visto?”
Le stesse immagini, le stesse facce sono state trasmesse da tutti i Tg e da vari programmi e allora, perchè? cos’è che mi sfugge, il fatto che “Chi l’ha visto” ha un carattere più popolare o perchè va in onda su Rai 3 o perchè?
By rom on nov 10, 2008
addio MAMMA Africa:o*
…mi sembra ieri eppure sono passati più di vent’anni da quel concerto a Castel S’Angelo:o(
http://it.youtube.com/watch?v=dGRoEIhA3Ck
By vendostelle75 on nov 10, 2008
Accogliere e reggere ..accogliere e reggere..
Solo questo possiamo fare..
E la felicità e il dolore ci porteranno su e giù come gli oceani e le navi..
Hasta Jack ci manchi tanto..
Tanti tantissimi non ti conoscono Jack se solo ti conoscero.. L ‘Obamamania sarebbe niente a confronto…!!!
By sofya on nov 10, 2008
http://www.youtube.com/watch?v=GemqUlXe1Jw
By Rulando on nov 10, 2008
A Maddalè, ma che bip stai a dì?
Le stesse immagini trasmesse da tutti i tg? A me risulta che quelle immagini (dove si vedono chiaramente i pestaggi effettuati dai neofascisti di Casa Pound che si “fanno largo” per prendere la testa del corteo) le abbia trasmesse solo rai 3. Non è che ti confondi con le sequenze (documentate correttamente da Annozero e da Curzio Maltese) degli scontri o tafferugli (così li hanno definiti pressochè tutti i TG) avvenuti a Piazza Navona e che in realtà non erano altro che una vera e propria aggressione stile squadrista, peraltro coperta dalla polizia?
By cinzia on nov 10, 2008
Che ne è della mia vita, spersa stasera, in mezzo a tutte le parole del mondo, le mie le vostre.
Le parole delle canzoni sembrano fatte apposta per descrivere quei sentimenti superficiali che ci accompagnano tutta la giornata per poi sparire nel sonno e nei sogni.
Le parole io non le so usare a volte mi sono nemiche, ingannano me e gli altri, sembrano vere, ma non lo sono, la verità è un po’ più in là nascosta nei sguardi, nei sospiri, incastrata nelle curve del corpo.
Così navigo alla deriva attenta alle maglie della rete che spesso mi intrappolano,e mi fanno paura. Mi sgomentano i vostri occhi che non posso vedere, le vostre mani che non posso toccare, ma di più mi mancano le voci quando attraversano il sorriso e il dolore, questo non passa ed è un peccato perché lì è dove siete voi, irraggiungibili e veri.
By Amelie on nov 10, 2008
Le parole le metto
dove stanno
a volte portano fuori strada-
la strada è fatta però di strada-
ogni strada porta in piazza-
le piazze sono deserte-
la gente ha parole per gli schermi-
le mani si incontrano
anche nel buio-
il dolore passa anche tra i fili.
e io stasera ho un sonno
esagerato.
un bacio a tutti
dopo 10 anni vado a dormire
alle 21.52-
a domani
jack non fare scherzi
sennò ti mando una poesia
per punizione.
kiss:)
By Riccardo Brero on nov 11, 2008
Ciao Diego
e Ciao a tutti i naviganti di questo sito spendido,mi sembra sempre di essere a casa anche dopo tanto tempo.
Sono mancato per circa un mese per il cambio di gestore telefonico;se vi capiterà di cambiare gestore,sappiate che è un bel casino o almeno lo è stato per me.
Al telefono gli operatori non sono molto preparati e ognuno dice una cosa diversa,lo so che non è colpa loro,però così è un macello.
Ma quanto scrivete?Non riesco a mettermi in pari con la lettura!
In questo mese che non vi ho letto(ho letto quando lo trovavo il pezzo di Diego)ho capito che per me siete molto importanti e che è necessario per me confrontarmi e discutere con voi,e leggere i vostri pezzi.
Grazie ancora Diego
Ciao
By Riccardo Brero on nov 11, 2008
Ciao Diego
e Ciao a tutti i naviganti di questo sito spendido,mi sembra sempre di essere a casa anche dopo tanto tempo.
Sono mancato per circa un mese per il cambio di gestore telefonico;se vi capiterà di cambiare gestore,sappiate che è un bel casino o almeno lo è stato per me.
Al telefono gli operatori non sono molto preparati e ognuno dice una cosa diversa,lo so che non è colpa loro,però così è un macello.
Ma quanto scrivete?Non riesco a mettermi in pari con la lettura!
In questo mese che non vi ho letto(ho letto quando lo trovavo il pezzo di Diego)ho capito che per me siete molto importanti e che è necessario per me confrontarmi e discutere con voi,e leggere i vostri pezzi.
Grazie ancora Diego
Ciao
By Riccardo Brero on nov 11, 2008
Volevo dedicare questo pezzo ad Andrea Parodi che è morto il 17 ottobre 2006;lui usava chiuderci i concerti
http://video.libero.it/app/play?id=0acf862fe00ba3a8ea50c47cc1e3ef0f
Ciao
By Umbro on nov 11, 2008
Volevo chiedere una cosa: cazzeggiando su facebook ho visto che scrivedno Jack Folla si aprono 4 diversi gruppi. c’è qualcuno di questo sito che si è iscritto a qualcuno?
Come sempre buon tutto, a tutti
By roxana on nov 11, 2008
ci sono pure io, anche se a sprazzi sulla via crucis, stiamo a fare le stazioni, speriamo di partire…
ma sono i tempi in cui al rogo si mettono i barboni, e domani potremmo esserlo pure noi…
grande Andrea, grazie Riccardo
p.s. e’ uscito il nuovo Jack? Se si’ mando a prenderlo
SI’
By roxana on nov 11, 2008
Non avete idea di quanto mi sia faticoso ora come ora scrivere di speranza, di fiducia ancora non posso, ma se pur un giorno e’ buio e l’altro appare fosco, anche un piccolo lumicino puo’ essere una luce.
I piccioni ieri sera mi hanno ringraziato per aver citato Cacciari che s’incazza se si da’ loro cibo poiche’ deturpano i monumenti, ma se non mi lamento io – che ormai sono patrimonio dell’umanita’ – se non altro per gli anni segnati sul calendario – di che si lagna questo filosofo assai ben pubblicamente retribuito?
Se avesse da pensare a sfamare la famiglia, non si preoccuperebbe dei piccioni, e comunque io tifo sempre per gli animali.
Perche’ l’ottimismo e’ il sale della vita, e la cacca di piccione presagio di moneta contante, checche’ se ne dica.
Ostregheta Cacciari!
Se pure Phoenix il robot su Marte s’e’ spento dopo 5 mesi, perche’ nella parte boreale del pianeta e’ inverno e non ha piu’ energia solare a sufficienza, dimostrando comunque che Marte fu vivibile trovando ghiaccio e sali indicatori della presenza d’acqua in tempi passati, e se anche Spirit in un’altra area del corpo celeste e’ in salute precaria e si cerca di salvarlo, ma tu che vuoi dai piccioni?
Che non mangino piu’ per non cacare piu’ sulla tua nobile piazza?
Fatti un giro tra i sospiri della gente sotto i ponti va, invece che passeggiare con una giovane e bella tosa in quel di San Marco, e rompere le uova ai piccioni.
Mamma li turchi!
By roxana on nov 11, 2008
merci
By cinzia on nov 11, 2008
Ce l’ho da sempre la curiosità di sapere che scriveranno gli storici di noi, le risate o i pianti che si faranno alle nostre spalle. Mi immagino quello prenderanno di ciò che abbiamo fatto e pensato, roba folle!
Certo noi dal di dentro vediamo male , troppo ravvicinato, ma qualcosa di buono ci sarà pure!
I capitoli da scartare non saranno certo pochi, ma a sforzarsi una manciata di esseri umani che hanno tenuta alta la bandiera dell’umanità di sicuro loro, i nipoti, la troveranno.
Noi è meglio che la selezione non la facciamo, il secolo ci ha resi amari troppo cinici, io me li vedo sti nipotini redenti dalla Storia, positivi, entusiasti ,pervasi da uno spirito di pace, che sfiga non esserci, eppure i semi di quei fiori, senza volerlo, ce li avremo messi noi!
By Amelie on nov 11, 2008
La mia poesia finisce-
Quando resto troppo nella realtà-
Mi è bastato leggere di farfalle
Che provocano terremoti-
Poi sono stata con i miei vecchi-
Malati di attenzioni-
Come tutti del resto-
Mi rendo conto-di poter e dover fare di più-
Forse il mondo gira intorno agli affetti-
Veri-
La famiglia-
Le famiglie di una volta-
Il mio dottore dice che mi fa male tutto-
Lo dico pure io-
Devo diventare più cattiva-
Dice-
Le notizie mi alzano e abbassano l’umore-
È un mondo di malati
Terminali-
E io non ne sono immune-
Non credo nel futuro prossimo-
Anche se ho fiori
Per il prossimo-
semplici fiori -
nati in libertà.
Grazie jack
Ti voglio bene
Moltissimo.
By sofya on nov 12, 2008
combatterò l’indifferenza con le parole,
disimmobbilerò cortei-contro
per andare incontro
ad un sorriso minaccioso
avvertirò il calore a dicembre, vivendo a sud.
nel sud dell’anima a volte fioriscono
medaglie di pensieri che non hanno nessun comandante
soltanto l’utopia di un regno divino.
ho accolto le lacrime, ma non ho avuto i gesti per fermarle nell’anima.
ho comprato consapevolezza
e per questo ho visto un jack in vetrina che mi faceva l’occhiolino e mi diceva “sognami” ma io capivo “comprami”.
nel labiale dei sogni cadono carestie di stabilità..
“svegliati svegliati!
stai solo vivendo”
un sogno mi teneva per mano e non era una nuova sapienza, era solo il bagliore di un’alba non ancora infestata dall’uomo… dall’uomo cattivo. ( e qui i bambini ingrossano la voce come se fosse “il lupo cattivo”)
sono io l’uomo cattivo, jack.
che faccio, mi abbraccio? o mi condanno a vita.
da un po di giorni ci penso.. e non capisco, spiegamelo tu, come dici tu,
come se fossi un bambino.
adesso jack folla dov’è?
adesso che io voglio le sue parole e non le tue signor cugia che ti ringrazio a vita per il mostro che hai creato.
ma adesso jack dove sta?
si… nell’oceano attlantico si…
è possibile che signor cugia non possa far nulla per farti ritonare?
è veramente così impossibile?!
lo hai scritto cugia, hai ragione sulla televisione, sei un grande hai ragione è tutto vero.
ma mi spieghi perchè jack non c’è, neppure come blob.
senza traccia.
sono certa di non ricevere nessuna tua risposta, e per questo non ti ringrazio, ma ti mando anche un po’ di rabbia.
perchè tu sai e (come me) non puoi fare niente. mi fa morire di rabbia. farò mie le tue parole:
“piantare cattivi esempi nelle menti più fragili, dichiarare il falso o il niente, manovrare i liberi stati mentali del prossimo, E’ IL DELITTO IMPUNITO DI QUEST’EPOCA!”
RISPOSTA: Cara Sofya, ti rispondo, invece. Anzi, ti giro due risposte, le ultime. La 7 ha gentilmente declinato l’invito di trasmettere Jack Folla. E il direttore generale della Rai, tramite il suo assistente, fa sapere che in tutti i programmi radio, televisivi e satellitari della Rai, non c’è spazio per Jack, né per il sottoscritto. Queste sono, una dell’altro ieri, e la prima di una settimana fa. Chi se ne frega, i pensionati a 800 euro stanno peggio, non ne faccio neppure un problema personale, ci mancherebbe. Dico solo che è strano. Naturalmente mi sono chiesto, e mi chiedo ogni giorno, da due anni, se per caso non sia diventato un idiota e sia l’unico a non saperlo. In tal caso ditemelo, con i dovuti riguardi, ho la mia età. Altrimenti c’è qualcosa che non va, perché di gente che vorrebbe ascoltare o guardare un D.J. che fra una canzone della vita e una fuga di Bach trasmetta anche qualche emozione, qualche contenuto, mi sembra che ce ne sia, e anche gli spazi sono smisurati. Stiamo parlando di seconde e terze serate, o di trenta minuti in radio, non del sabato sera. Sì, c’è proprio qualcosa che non va, non è censura né epurazione, è peggio: indifferenza, abulìa. Si lavora per giri, per lobby, per appartenenza, per parentele, per culo. La più lontana ipotesi che qualcuno possa provocare una reazione indesiderata, o abbia una sua opinione, un carattere, un capello fuoriposto, li sturba. Bisogna cambiare mestiere, o teatro, o paese. Baci.
By Mimma on nov 12, 2008
Finalmente, eccomi qui dopo tanto tempo, grazie per quanto state facendo per favorire un ritorno di Jack…
sono passati dieci anni dal primo incontro.
Dieci anni per conoscersi, per raccontarsi, ascoltarsi, accapigliarsi, dirsele e darsele…dieci anni per amarsi, per esserci, sfiorarsi, attraversarsi…dieci anni di poesie, di sogni, di ricordi, emozioni, speranze….dieci anni di vita più vera, più intensa, più consapevole.
Grazie Jack, grazie di te, di lei, di noi, di lui, di loro…
e intanto siamo passate dalle vampate della timidezza e della passione a quelle della menopausa e la visione della vita ha assunto una diversa tessitura: da sfondo rosa con pois neri , a sfondo nero con pois rosa, molto chic nel complesso, degno del più raffinato Valentino.
Auguro,quindi, BUON ONOMASTICO a te, caro Diego per domani,con l’amore di sempre,of course.
CIAO.
By alma on nov 12, 2008
oggi qui al nord piove ….
Agonia
Morire come le allodole assetate
sul miraggio
O come la quaglia
passato il mare
nei primi cespugli
perché di volare
non ha più voglia
Ma non vivere di lamento
come un cardellino accecato
G.Ungaretti
By cinzia on nov 12, 2008
Ho letto la RISPOSTA…mi ha fatto pensare che tutte le cose che ci sono scritte sono vere, ma manca qualcosa.
A me va bene anche così, però se vedo Jack vedo me tutti i giorni, vai bene anzi no vai straordinariamente bene, sei fantastica, senza di te quasi si stenta a vivere, fino ad un certo punto, in quel punto lì ti buttano al cesso, perchè????
Sarà anche pazzesco, ma la risposta è assurda, per la PSICOANALISI!!!
Io non me ne accorgo neppure, ma ad un certo punto si fa strada, esplode,comincio a fare microscopiche osservazioni, niente più che paroline, roba da nulla (almeno per me), e comincia la danza dei morti viventi!
Ti fanno a pezzi, ti abbandonano, e sempre , sempre Jack non ti fanno più parlare, poco da fare, ti ricacciano tutte le parole in gola una ad una.
E’ la paura dei vigliacchi, delle mezze calzette; non vedo non sento, non parlo,ma ammazzo chi lo fa, altrimenti si vede che siamo delle merde.
Io devo smettere di scrivere adesso, perchè questo argomento mi devasta, la consapevolezza è dolore, è fatica, oggi sono stanca di questo prezzo infinito da pagare!Domani ricomincio, come sempre.
By sofya on nov 12, 2008
( forse era meglio dubitare l’attesa di una risposta.
diego ti apprezzo assai, hai ragione, bisogna cambiare teatro.
da dove vuoi cominciare? da dove?
quale teatro a roma, o in qualsiasi città, può accogliere un jack folla?
eddai signor cugia facciamo qualcosa.
aboliamo la tv i giornali, tutta la finzione che c’è.
a teatro. un teatro del cavolo qualunque, un alcatraz parck. in mezzo alla gente.
qui c’è un casino di gente che ti rivuole, e allora… dagli voce. se io fossi uno scrittore, consapevole di tutta sta gente che mi vuole, ci proverei.
non cambierei paese, cambierei qualcosa in me. bisogna ricominciare dalle radici, dai punti di vista, comnciamo a cambiare qualcosa: i mezzi di comunicazione.
andiamo cugia facciamo una rivoluzione. che sia internet o tra la folla. jack deve ritornare. )
By roxana on nov 12, 2008
Diego,
mi aggiungo alla lista degli idioti.
Di recente ho posto un quesito all’ACER l’Azienda Casa della Regione Emilia Romagna, se fosse una spesa indispensabile installare il digitale terrestre nelle case popolari.
E sottolineo popolari, ossia ad affitti irrisori i cui costi sono sostenuti da tutti i contribuenti, paese, nazione.
L’utenza di questi alloggi sono pensionati, invalidi, immigrati dal Sud Italia, extracomunitari, famiglie monoreddito.
La risposta dell’Ente di una regione retta da un partito democratico che si dice di sinistra e’ stata:
‘Vogliamo inoltre sottolineare che il digitale terrestre non e’ una spesa voluttuaria, ma il nuovo sistema di diffusione che sostituira’ a breve le trasmissioni in chiaro ed e’ fondamentale per il diritto d’informazione’.
Il diritto d’informazione?!
Forse il funzionario rappresentante dell’Ente si riferisce alle partite di calcio, o al seguito dell’Isola dei fumosi o ai vojeur a pagamento del Grande Fratello, e sicuramente non conosce Internet.
Perche’ sarebbe come se io pretendessi di cablare un palazzo, anzi una citta’, anzicheno l’Italia intera in nome del diritto all’informazione, sobbarcando i relativi costi agli italiani tutti.
E nota bene, non mi ha risposto Silvio Berlusconi, ma quella pseudo sinistra che si e’ votata, e che ha perso, a questo punto grazie al cielo aggiungo io, altrimenti si sarebbe inventata pure la tassa sul diritto d’informazione.
Ecco la risposta che volevi, con atti e fatti e non parole e proclami.
Quella sinistra, quei valori di un tempo, quelle lotte e quelle battaglie sociali non esistono piu’.
In primis nella mente, nella volonta’, nell’etica di questa gente, con cui non abbiamo piu’ nulla da condividere se non aria fritta, cosa vuoi aspettarti da sinistra come da destra se la pensano uguale, se agiscono uguale?
Di che ti stupisci, meravigli, se cio’ che importa e’ solo un contenitore non il contenuto, se il popolo affamato chiede pane e gli si risponde alla pari del ridicolo patetico re nudo storico ‘dategli brioches’?!
Io so solo che sono stanca nauseata da questo paese da questa gentaglia, destra sinistra non mi frega, ormai sono tutti simili, a far passare l’appetito il sonno qualsiasi voglia.
Colpevoli complici all’unisono di un paese depresso.
Alla luce di tutto cio’, cosa vogliamo fare da grandi?
Fuggire, emigrare, lottare?
Io ci sono, ma non chiedetemi mai di votare questa sinistra, non ci credo e mi fa schifo, oggi piu’ di ieri e meno di domani.
Baci R.
By roxana on nov 12, 2008
Dov’e’ la mia farfallina?
By alma on nov 12, 2008
“se per caso non sia diventato un idiota e sia l’unico a non saperlo. In tal caso ditemelo, con i dovuti riguardi, ho la mia età….
….La più lontana ipotesi che qualcuno possa provocare una reazione indesiderata, o abbia una sua opinione, un carattere, un capello fuoriposto, li sturba.”
WELCOME IDIOTS
Forse siamo idioti e siamo rimasti gli unici a non saperlo. Gli idioti del villaggio globale.
Si da fastidio quando il tuo modo di essere, la tua voglia di fare si scontra con la comoda indifferenza, l’apatia , se il tuo agire non soddisfa il compiacimento narcisistico di un falso valore, sei lo specchio che riflette il vuoto del loro nulla, meglio rompere lo specchio, allontanarlo.
A volte hai la sensazione di star parlando con degli automi, si muovono e pensano a schemi fissi, fantasmi, ectoplasmi , impersonali . Sei circondata da persone che hanno messo il silenziatore alla propria coscienza, che va bene così e non devi infastidire , sei fuori luogo, destinata a rimanere sola.
Una grandissima rompiballe. Tu vorresti dare delle pennellate di colore al grigio che ti circonda e ti accorgi che tu per lo loro sei il grigio, loro sono i colori, anche se falsi, artificiali , ma tu non devi togliere la pellicola dai loro occhi.
Tu diventi grigia , seria, inopportuna. La gente si riflette nel sorriso del Premier, falsi come la sua dentiera e gongola insieme a lui, tutto va bene, siamo tutti felici, la nostra vita è a colori. Vogliono credere in un’illusione, nella comoda illusione, cosa diversa dal coltivare un sogno, che richiede più onestà, verso se stessi , nei propri mezzi e verso gli altri . Ognuno in corsa a soddisfare il proprio desiderio egocentrico, narcisista, tutti a riempire un guscio che a romperlo contiene solo aria.
Che si fa? Si continua.
Cosa possiamo fare Diego? Gettare la spugna? Arrendersi? … azz, ma di qui si passa una volta sola, una sola possibilità per esserci, dopo forse il nulla, qual’è il senso ?
Un abbraccio .
By Amelie on nov 12, 2008
Scusate ho le ali stropicciate.:)
scusate pure errori di digitazione
scusate tutto
è una vita che dico
scusate…ci
che il nodo è già in gola!!!!!
non abbiamo nulla
niente
scusate-
nessun parente potente-
nessun posto over 50
a noi ci hanno fatto sparire
dalla faccia della terra.
adesso scappo-
poi ritorno ho granate
nuove di zecca–
—————–
By Umbro on nov 12, 2008
Jack, prova a minare il sistema dall’interno: iscirivti ai provini per “il grande fratello”, entra nella casa e occupa il confessionale e parlaparlaparla finchè non riescono a buttarti fuori
By roxana on nov 13, 2008
Buon Onomastico
da due amiche
http://www.youtube.com/watch?v=lJv6u5Xd_XE
By maria on nov 13, 2008
Vorrei tanto dirti: non dubitare, Diego, il mondo non è dei furbi, il danaro non compra tutto, il merito e l’onestà vincono sempre, ma non ci riesco.
Amarezza, sconforto, impotenza ecco i miei sentimenti nel leggere le tue parole, ma anche se sono avvilita e non so cosa dire, non posso allargare le braccia e arrendermi.
Siamo qui con te, Diego, uniti, a cercare di capire, di interpretare, a trovare un senso, a immaginare un’umanità nuova, perchè si può e si deve ancora tentare.
By rom on nov 13, 2008
……..a parte che NON ho parole, perché queste news sono PESSIME e assai PREOCCUPANTI:un’ennesima pugnalata -oltre che all’Arte e alla Cultura-, alla libertà d’opinione, di pensiero…:o( x 8
Comunque MAI come ora, dopo questo RIFIUTO di massa da importantissimi network radiotelevisivi, si rende NECESSARIO mettere in pratica tutte le proposte fatte, dall’ultima (in ordine di apparizione, come nei film;o)) quella di Sofya:o*
*
* (scusate ma le voglio molto bene…e se sapeste oltre al Meraviglioso Scritto di oggi -ops…di ieri: sono le 2 e mezza- che Poesie Magnifiche scrive e TIMIDA-Mente tiene per se o quasi!)la proposta che lei ha per deformazione professionale ha Poetica-Mente chiamato “parole@lvento” ossia parole di MENTE (sia di Diego che di Jack) da far circolare in tutti i modi e le direzioni possibili…:distribuendole noi di persona agli angoli delle strade, alle stazioni, come davanti a cinema e teatri (dopo uno spettacolo -possibilmente “giusto”- tipo che ne so,dopo Benigni, dopo Dario Fo&Franca Rame, dopo Vinicio Capossela, Sabina Guzzanti, Arturo Brachetti, dopo Vasco,Luttazzi, Ligabue,i Sud Sound System e chi più ne ha più ne metta) e anche nei centri sociali così come dai giornalai e dai tabaccai…e contemporaneamente mettere le ali alle pAroLE di Diego (che in realtà ce l’hanno già ma fanno di tutto per bruciargliele) tramite email, segnalazioni -e spero pubblicazioni- sia in blog importanti e Seguiti sia in quelli di chi tra noi lo ha (io no)o ha amici che ce l’hanno….
dicevo METTIAMO IN PRATICA TUTTE le varie proposte e TUTTE CONTEMPORANEAMENTE, da quella di Sofya(che poi era la penultima e non l’ultima, ma APPOGGIO IN PIENO anche l’ultima ossia D-J@CK in una piazza, in un teatro) a quella Cinzia: far pagare un abbonamento al MENTE-blog, “”"”"”"”pedaggio”"”"”"”" -UTILISSIMO- anche perché secondo me pian piano potrebbe divenire una specie di autofinanziaMENT(E)O che permetta a Diego di crearsi una SUA RADIO, più che pian piano volevo dire non appena anche tutte le persone che seguivano Alcatraz e Zombie in radio senza avere un pc:un OCEANO di persone: quelle anziane, quelle sempre in giro tipo autotrasportatori e rappresentanti, quelle disagiate, stranieri e tante altre persone che amano la radio e detestano il computer e STRA-telefonavano in TRASMISSIONE)che GRAZIE alla proposta di Sofya potrebbero FINALMENTE venire a scoprire che J@CK-FOLLAc’è e VORREBBE parlare ma è imbavagliato; da quella di Cinzia a quella del D-D@Y di Andrea&Paola:o*&:o* che convogliava la mia (di proposta) in un solo giorno:email e lettere cartacee,telefonate, fax di richiesta-protesta a network radiotelevisivi ormai tramutate in PROTESTA-RICHIESTA dopo la risposta di Diego a Sofya.Avevo ipotizzato anche di crearci nel frattempo una web-radio:
ORGANIZZIAMOCI, siamo pochi SOLO qui nel blog ma in tutta Italia siamo centinaia di migliaia di persone: ecco il vero motivo che, in un periodo Nero(in tutti i sensi) come questo, mette un BAVAGLIO a Diego e alle Menti migliori.
“i mediocri girano LIBERI, e se vedono passare un’idea gli sparano addosso”
By cinzia on nov 13, 2008
AVANTI TUTTA!!!!!!!
DIEGO-JACK FATE UNA BELLA PROPOSTA, UN PIANO STRATEGICO, QUALUNQUE COSA E NOI CI SIAMOOOOO!
Siamo pronti a dare battaglia alla pochezza dell’Italietta dei codardi e dei borghesucci piccoli piccoli. Avanti, c’è posto per te e per tutti noi, CI MANCHEREBBE ALTRO!!!
BUON ONOMASTICO.
By rom on nov 13, 2008
io no Umbro, non partecipavo a quei siti…Bella l’idea del grande fratello;o)
BENtornata Maria
*
Diego santo???che blasfemi!;o)
By rom on nov 13, 2008
pardon…:
Bentornato Riccardo:o)
By 108 on nov 13, 2008
viva l’italia! …
al bar lusconi del presidente del consilvio
il buongiorno di Gramellini
13/11/2008
Conforto d’interessi
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/hrubrica.asp?ID_blog=41
e ancora
“Il mediocre per andare in alto ha solo bisogno di buone
mani da tenere strette a una corda.
Sei della cordata? Allora è fatta. Stanze chiuse, lucchetto
alle porte. Chi è dentro non apre. Chi è fuori si arrangi.”
“La mediocrità è una virtù.
Meglio i portaborse servili dei collaboratori svegli ed
efficienti. Valori capovolti e merito taroccato.”
(di e da Mediocri, Antonello Caporale)
musichetta… va
http://www.youtube.com/watch?v=k60i0es8gb0
By 108 on nov 13, 2008
viva l’Italia, i mediocri 2
oddio … mi sento male
http://it.youtube.com/watch?v=9p0dE7m5lmI&NR=1
By Amelie on nov 13, 2008
———QUI MATTA HARI
——–PAROLA D’ORDINE
——–VASCELLO FANTASMA C’è
—————————KISS:)
By ridolfo on nov 13, 2008
da dove si parte amiche ed amici?
cosa vuoi veramente diego?
proponi, se credi ti possa essere utile il nostro aiuto, noi ci siamo e ci saremo.
magari ci si conta intanto, si capisce quanta forza e voglia di agire c’è.
se i canali dei mezzi di comunicazione più convenzionali sono troppo stretti per te, cambia.
cambia canali intendo.
By cinzia on nov 13, 2008
Ao’ avvertite se postate Ennio Dori con tutto il congresso i più deboli potrebbero non farcela!
Ma Diego santo è quello di La7 o quello antico?
Baci a todos e alle farfalle!
By ilmare on nov 13, 2008
si cambia
accidenti se si cambia
prima
http://it.youtube.com/watch?v=_9g6La7wmzA&feature=related
e dopo
http://it.youtube.com/watch?v=2cWq3mIp4cU&feature=related
perdonami diego se ho approfittato del tuo spazio, è che sento prepotentemente la vecchiaia incombere e volevo comunicarlo a qualcuno.
kiss
By cinzia on nov 13, 2008
Arieccola!
Mi venivano tante cosucce in mente e proprio non ho resistito ve le dovevo dire!!
Per esempio, il sito, il blog,l’estetica; Quel’urlo quando si apre, non lo sopporto piùùùù!!!!! Mi piaceva molto la musica che c’era prima,poi il ritorno di Jack ha reso necessario il cambiamento, e sia! Ma non si potrebbe sostituire adesso che Jack è bell’e tornato?
Il blog,ecco, io se posso direi la mia, ammetto che così in nero è molto, molto chic, però un pò triste, io ci metterei l’azzurro degli occhi del nostro fascinoso autore, o dell’oceano che avvolge il Rospo, azzurro, azzurrrrrro, o meglio blu oltremare,il lapislazzulo, due fascie d’azzurro che cullano le parole che le fanno scorrere sull’acqua, cavolo mi piacerebbe proprio!
Vi giuro che per oggi non scrivo più!!
Aspetto di leggere i post di tante persone che visitano il sito e che non scrivono chissà perchè, sarebbe bello conoscervi, magari solo un saluto veloce, così per esserci.Non credo che si debba per forza saper scrivere per buttare giù due righe in questo luogo, io ne sono la prova vivente! Partecipare con una parola aiuta a capire e a capirci, se ci siete battete un colpo!!
CIAO
By Amelie on nov 13, 2008
Ei,
per fortuna le cose si ritrovano,oggi nel baule sorpresine varie,molto inaspettate,un giornale pieno di notizie vecchie di 7 anni fa-non è cambiato nulla.siamo solo più vecchi-Fini stava seduto al tg su un trono dorato-proprio a voler fare intendere quanto siamo diversi e lontani-Misera e nobiltà-voi guardate io Sono-
pure la coscienza stà su troni
ma molto diversi-
forse hanno il colore e l’intensità dei desideri-
tutti parlano di coscienza
un padre grida C’è l’abbiamo fatta-
alla figlia in coma
è un mondo distante assai-
la coscienza non è un detersivo.
Chi và in galera?
E chi resta fuori?
Forse resta fuori
La coscienza-dai portafogli gonfi-
Per fortuna le cose si ritrovano-
O non le abbiamo perse mai.
——————————————-kiss
By appanicatamente on nov 14, 2008
appanicatamente ma ci sono,per tutte le iniziative.
By Riccardo Brero on nov 14, 2008
Ma perchè brunetta vive sotto scorta da anni(forse sbaglio);ah….paura delle B.R..
Se sparasse meno cagate avrebbe meno paura.
Scuola Diaz tutti impuniti!
CHE VERGOGNA!Non lo sopporto,non lo posso accettare,non che mi aspettassi qualcosa di diverso,ma mi viene il vomito.
La cassazione ha confermato la sospensione dell’alimentazione forzata ad Eluana.
Spero fortemente che finisca presto il suo calvario.
Fatti forza Beppino.
Grazie Rom per il bentornato e grazie a tutti uomini e donne del blog per esserci.
Naturalmente il più grande grazie è per te Diego che ci ospiti e ci dai una voce.
El pueblo unido……beccatevi i molotov
http://hk.youtube.com/watch?v=hNE7UgX5Z8Y
Ciao
By Riccardo Brero on nov 14, 2008
Si Cinzia ha ragione:
FATEVI SENTIRE!
se ci siete
Ciao Cinzia
http://hk.youtube.com/watch?v=0so9zbIkOxw
By Riccardo Brero on nov 14, 2008
Questo lo dedico a tutti noi
http://hk.youtube.com/watch?v=VxCM9dellRs
Ciao
By Umbro on nov 14, 2008
E come spesso accade in Italia, alla scuola Diaz era colpa di nessuno…
Posso vergognarmi? Mi vergogno!
Buon tutto, a Tutti!
By Tiziana on nov 14, 2008
Genova: i macellai della Diaz escono dal processo praticamente impuniti!
Se ce n’era bisogno, oggi è iniziata un’ulteriore giornata di m****a!!
E vai!!
By cinzia on nov 14, 2008
Ciao Riccardo,
grazie per la dedica ricambio con un video e un pezzo della mia vita.
Ciao.
http://www.youtube.com/watch?v=srfP2JlH6ls
By Amelie on nov 14, 2008
Tizzy
Ma che macellai?avevano divisa.
Con stellette.
O manganello
Scusa jack
Non capisco questo paese-davvero
Sono tutti concentrati su una persona morente-
Con questi slogan:posso dirlo?
Del ca—-
Morta già 16 anni fa poverina-
Ma lasciatela morire in pace!!!!!!!
Tutta la trilogia della vita ti tirano fuori.
Dagli embrioni
Ai cromosomi
Gli atomi-
Il Dna
Ho il Dna
Del mio paese
Del piffero-
MA QUANTA GENTE C’E’ CHE MUORE
DIMENTICATA?nell’anonimato?
E non si pensa a dare giustizia ai vivi-
Non capisco questa cosa-
Non capisco perche-
Lo stato debba giudicare lo stato-
Ma che Stato è questo?
Non si poteva pensare che finalmente si fosse
Data la giustizia-
Alla giustizia-
A chi la chiedeva.
Mi stanno facendo girare le ovaie-
Pure a me.
Devo cambiare paese-
Questo è poco ma sicuro.
Voglio dire:se l’italia è il Paese dei misteri
Non ci possiamo aspettare che siano svelati.
A me ieri sera è venuto il nervoso.
Pure il Rospo in gola
Mica il tuo Eh?
Poi oggi ho visto che ritorna Pippo
Baudo(una ventata di freschezza Ibernata)
Al sabato sera.
Raffaella carrà
L’isola dei famosi
E mi son detta
Mi sa che siamo fregati.
Se chiamano i Dinosauri in tv.
Torna prima che potrai jack
Ci stanno a fare Rimbambire-
Sul serio.Non possiamo sempre
Nuotare in montagna
Nella Neve.
weeeeehhhh:)
Sono italiana
con 2 lavori in nero
Avro diritto
di dire la mia?
Ps)un saluto
All’aspide che è assente-
Con certificato-
Mio caro Aspide
Ritorna—————
By ridolfo on nov 14, 2008
forse la sentenza del caso Diaz era insita nella carriera (ottima direi) che in questi anni di processo, gli imputati hanno fatto.
se ci fosse stato davvero l’intenzione di punire i colpevoli per le loro azioni, non gli si sarebbe fatto raggiungere le posizioni e le cariche che oggi rivestono e che sicuramente li hanno protetti…
è come dire che uno che è accusato di corruzione, frode, falso anche sapendolo colpevole lo si faccia diventare… che ne sò: presidente del consiglio!?!
By roxana on nov 14, 2008
eccolaaa l’aspide
tornata con giustificazione
dopo l’incubo pare
s’intraveda una luce
solo questo paese rimane oscuro con le sue trame occulte
un abbraccio ad Haidi Giuliani
e che si riversi su chi
ha compiuto il male
la giustizia celeste.
Amen
By Rulando on nov 14, 2008
Alla luce della sentenza sul caso Diaz, le parole di Beppino Englaro: (che naturalmente ha parlato prima che i giudici sentenziassero) “Siamo in uno Stato di diritto” appaiono terribilmente beffarde.
Sono disgustato! Come spesso accade in Italia: giustizia non è fatta!
G8, Mascia: «Indecente chiedere ora la commissione d’inchiesta»
“E’ indecente chiedere ora la commissione di inchiesta; significa prendere in giro ancora una volta le vittime della scuola Diaz.” – questo è il commento di Graziella Mascia – già deputata di
Rifondazione comunista e componente del comitato di indagine parlamentare sui fatti accaduti a Genova nel 2001 – alle dichiarazioni del capogruppo dell’Italia dei Valori.
“Senza la sinistra in Parlamento, ammesso e non concesso che ci siano in numeri per istituirla, non esiste la possibilità che una commissione di inchiesta possa far davvero luce sulle responsabilità politiche–istituzionali e sulla catena di comando per quanto si è determinato a Genova in occasione del G8”.
“C’è stata la possibilità di farlo davvero, ma per responsabilità dell’Italia dei Valori che votò contro, insieme all’Udeur e a tutto il centrodestra, nonché l’assenza di due deputati socialisti, il 30 ottobre 2007 la votazione finì 22 a 22 e per un voto la commissione venne affossata”.
“Tornare a chiederla ora, dopo una sentenza scandalosa, non è solo ipocrita, ma offensivo per chi ieri ha subito l’ennesima violenza e per chi ancora crede ai principi e ai diritti contenuti nella nostra carta costituzionale.”
“L’assoluzione per i vertici della polizia, e l’esiguità delle pene per chi ha effettivamente picchiato ragazzi inermi che dormivano in una scuola – aggiunge Mascia – suscitano indignazione e rabbia, non solo perché giustizia non è fatta, ma per il messaggio di impunità
inviato per chiunque indossi una divisa.”
“La sentenza per il massacro alla scuola Diaz va oggi commentata, non solo per l’evidenza delle responsabilità e della documentazione delle prove fornite persino dalla stampa, ma perché essa incrina profondamente la fiducia nelle istituzioni – conclude Mascia – Non esiste in nessun paese europeo che esponenti delle forze dell’ordine possano essere coperti quando commettono reati, il nostro paese offre un’immagine a dir poco preoccupante”.
http://www.carta.org/news/63087
By cinzia on nov 14, 2008
Quando un cittadino non può avere fiducia, nel proprio paese, quando la giustizia viene alienata da forze di potere prepotenti ed arroganti, quando non è una virtù essere onesti e perbene, ma significa essere offesi umiliati e alienati dalla società civile, questo non è un paese dove vivere, dove crescere i propri figli.
Il modo in cui vengono violati ogni giorno i diritti dell’uomo, collocano questo angolo di mondo tra gli ultimi dell’occidente, anzi non lo classificano.
Non serve indignarsi, se lo sconcerto di uno non si unisce a quello di un altro rimangono parole nel vuoto strangolate dal silenzio.
Dittatura a mezzo stampa, la nuova frontiera del potere, il rinnovamento di un potere violento nella sua veste tecnologica, moderna.
Che queste società fossero immuni dalle sciagure del passato avevamo osato sperarlo,un peccato d’ingenuità ,basta una sentenza, un decreto, un’omissione e tutto torna come prima, forse peggio perché più difficile da stanare.
Non c’è colpa nell’indifferenza dei più,nell’accettare passivamente teorie e tecniche di un potere scaltro e pronto a scollegare i legami del rapporto tra Stato e cittadini, obbiettivamente è difficile, perché è un lavoro certosino di smantellamento delle coscienze fatto con strumenti perfetti collaudati dalla Storia.
E’ un brevetto formidabile quello che ha permesso di riempire fino all’orlo la vita di tutti di eventi, di idee, di materia svuotandone l’attitudine umana ai sentimenti dai quali nascono tutte quelle forme di elevazione dalla barbarie.
Si potrebbe sperare volendo, la speranza, sarebbe già una piccolissima rivoluzione.
By Andrea e Paola on nov 15, 2008
l’amore puo’essere davvero molto duro.
paola
By sofya on nov 15, 2008
“la tortura non è un delitto punibile in italia”
ieri sera ho visto un cortometraggio nella trasmissione della dandini, molto duro. e alla fine c’era questa frase.
e prima c’era scritto tipo..
le immagini che vedrete in questo filmato sono realmente accadute ma puramente immaginarie
una cosa del genere.
eh sì… fa molto male.
anche l’amore fa molto male, quando è perverso e diabolico
anche il sentirsi falliti fa molto male.
anche vivere in un paese che non ti piace fa molto male.
anche non avere un lavoro decente fa male
morire in un luogo e non sapere se ti ritrovano,
essere dispersi.
derubati
accecati
stracciati
burlati
o semplicemente non ascoltati.
come una madre che ti respinge, sei finito nel buio, e saremo tutti clandestini.
mi piace che la speranza sia una rivoluzione, mi piace mi rianima, ma ancora non mi salva.
ancora non ci farei l’amore con la speranza, perchè vedi, a volte ,in certi casi, quella si veste d’illusioni, eccletticamente ti scompiglia. e tu sei fregato. anche se nuda la speranza non sai se è tale o è vestita di illusione. a volte non sai distinguerla.
hai capito jack?!
e alla fine ti manca solo lei, piu di tutte, la fiducia.
ma la fiducia di che?
è qui che tu dovresti dire quello ke dicevi anni fa.. e un po di rabbia un po di tenerezza, è così che arrivi a vedere le cose in un’altra ottica.. quale sia non lo so ancora…
a tutti
auguro un rimedio efficace contro i depravati che si credono saggi e meglio, e che prendono lo stipendio 10 volte il tuo che ti fai un mazzo tanto e non vedi mai l’inizio di un mese nuovo, è sempre tragicamente la fine.
jack, abbiamo voglia e bisogno di te.
By z10 on nov 15, 2008
Succede…. che a Natale regalerò a L’Unità un calendario con la data grande così….
D’accordo che Jack è un latitante, ma l’unica certezza è il nostro tempo insieme a Lui.. Qui e ora. Invece..
Ciao Jack :*
By cinzia on nov 15, 2008
Grazie Jack per il pezzo sull’Unità, come sempre impeccabile, pasticcioni come al solito i tipografi, ho impiegato un pò di tempo e di sms per orientarmi con le date, va bè aripazienza!!!
Merci.
Il video è per Diego,sperando che apprezzi l’ironia!
GOOOOOD BYE!!!!
http://www.youtube.com/watch?v=8kqJb8RO7LQ
By Amelie on nov 15, 2008
Succede
che il 2008 lo pensavo
da ragazzina
un mondo di idee
nuove.
invece devo prendere atto:
che non sono le idee nuove
ma gli uomini
senza idee.
a dopo kiss-:)
By roxana on nov 15, 2008
Succede che la Storia siamo noi.
E che solo chi ha toccato il fondo puo’ poi risalire la china.
Perche’ la rivoluzione la fa chi non ha nulla da perdere.
Liberandosi dalle zavorre, i Veltroni i Di Pietro i Grillo i Travaglio.
Poiche’ nessuno di questi puo’ rappresentarci, visto il reddito il lavoro la sopravvivenza assicurati.
Succede che Miss Utopia divenga Miss Cinismo.
Per colpa di chi non si sa, vige l’omerta’, in banca come in amore.
Succede che esiste Internet.
Le radio su web le tv su web, un testo che prende un video una bella voce, e si fan figli i giovani.
Succede che qualche persona pulita vera esiste e ancora c’e’.
Succede che si deve entrare in gioco, senza barare senza armature, con l’unico stendardo del no a guerre virtuali o reali.
Succede che si vinca si perda, magari ai rigori, sul campo da calcio come in quello di vita.
Succede che poi si rinasce, risorgendo dalle proprie ceneri.
Ma senza cibo, frugando solo nelle interiora, anche l’Araba Fenice non puo’ vedere il suo e l’altrui futuro.
Succede l’energia, per chi ci crede.
Succede che vi sono luoghi magici, per chi vi e’ stato.
E succede per chi ha buona sorte di incontrare persone magiche, che se ne accorge.
Succede che ci si puo’ amare odiare ignorare.
O succede che si voglia voler bene, con atti fatti e non parole.
Succede che ci si puo’ adorare nei reciproci difetti, mai per esaltate adulate virtu’.
Succede che si vinca con la forza della fragilita’ labilita’ precarieta’, perche’ e’ il solo modo per sentirsi esserci vicini presenti.
Poiche’ e’ il solo distinguo d’umanita’.
Succede?
By alma on nov 15, 2008
IERI, IPOCRISIA-DAY. EVVIVA!!!
Con un nodo alla gola ho infilato la galleria. Sto guidando veloce, in questo periodo guido sempre veloce. Sfido l’asfalto e sfido me stessa. Sono arrabbiata, molto, mi si annebbia la vista, come la ragione. Riempio il vassoio automaticamente, ma dimentico l’acqua e le posate. Mi dico, rilassati, razionalizza, non è questione di vita e di morte, ridimensiona. A testa bassa, inizio il mio pranzo e cerco un’immagine positiva che mi tranquillizzi.
Penso sarebbe dolce che all’improvviso qualcuno scostasse la sedia di fronte, e con un calmo: “Posso?” mi facesse alzare lo sguardo.
Ecco esiste, è il mio angelo. Il sorriso pacato, i capelli bianchi, alto, con una giacca di velluto a coste marrone, i segni del viso come i suoi sentieri battuti, ..non ha le ali, ma vale lo stesso. Mi sfiorerebbe le testa con la mano.
A testa bassa gli direi: ”Mi sono un po’ persa”. Vorrei ascoltare le sue parole, benevole, calme, che possiedono il dono di placare il mio tumulto:“Lo vedo, ma stai tranquilla. La strada che hai scelto è in salita e non sai esattamente dove porta, è naturale sentirsi smarriti, ma la direzione è giusta. Oggi ti senti sola, ma ricorda che certe salite si fanno in solitaria, in silenzio e senza ossigeno”.
Sistemo il vassoio. Risalgo in macchina, ripercorro la galleria, sto guidando ancora veloce, il rumore delle gocce sul vetro mi risvegliano ; penso all’idiota che ha progettato questa galleria , ci sono sempre infiltrazioni d’acqua, anche con il sole. Aziono i tergicristalli, pulisco il vetro, muovo la mano, asciugo le lacrime.
Sei pronta, come sempre. Fine pausa.
By rom on nov 15, 2008
IMPORTANTE!!!
per MENTE, Sofya e Andrea&Paola:
ho appena saputo dall’”assistenza Yahoo” di avere un virus e/o uno spyreware: SPERO di NON aver contagiato i vostri computer:o(
By Amelie on nov 15, 2008
Rom(comunicazione di servizio)
scaricati
se puoi
MALVAREBYTES’anti- malvare
a compralo
pure io ho avuto
hackert-
By alma on nov 15, 2008
“Succede che la Storia siamo noi.
E che solo chi ha toccato il fondo puo’ poi risalire la china.
Perche’ la rivoluzione la fa chi non ha nulla da perdere.
Liberandosi dalle zavorre, i Veltroni i Di Pietro i Grillo i Travaglio.
Poiche’ nessuno di questi puo’ rappresentarci, visto il reddito il lavoro la sopravvivenza assicurati”
Ciao Roxana,
succede che l’Umanità siamo noi e la Storia raccoglie l’esperienza dell’Uomo.
E purtroppo la storia si ripete, sempre.
Allora penso che ci sia qualcosa di perverso nell’Uomo. Non sappiamo imparare dalla storia, non facciamo nostra l’esperienza. “….Solo chi ha toccato il fondo può risalire la china, perché la rivoluzione la fa chi non ha nulla da perdere”
è proprio qui il limite dell’Uomo, obbligato a toccare il fondo e non avere nulla da perdere per fare una rivoluzione?
Che miseria l’Uomo!
Gli stessi che oggi non hanno nulla da perdere e faranno la rivoluzione, domani avranno una poltrona da difendere e la storia si ripeterà. (non ricordo chi l’ha detto…”se vuoi conoscere la vera natura di un uomo dagli potere””) .Le guerre si ripetono sempre.
La vera rivoluzione sta dentro di noi, non è questione di reddito o nulla da perdere, non è questione di sopravvivenza, è la voglia di Armonia, Giustizia, Verità e Bellezza. E’ questo che manca, c’è grettezza, miseria, limitatezza.Si ha voglia solo di soldi.
Avere o non avere un certo reddito non accredita o discredita l’Uomo, dipende dall’uso che ne fa.
E l’Uomo ahimè è imperfetto. Ogni conquista è prevaricazione, misura di potere.
Sicuramente se gli imbecilli con tanto reddito fanno molti più danni, dei tanti imbecilli senza reddito, su questo non c’è dubbio, ma parliamo sempre di tanti imbecilli, con o senza soldi.
Come dice Cipolla gli imbecilli sono trasversali, ci sono in tutte le fasce sociali , purtroppo gli imbecilli stanno aumentando con l’aumentare del reddito! Ma il problema non è il reddito ma l’Uomo.
Tu credi davvero che il Premier l’abbiano votato in massa solo i benestanti, non é così; il Premier é l’incarnazione del sogno di molti, soldi, potere , divertimento, Molti di questi sono quelli che stanno toccando il fondo. Se per qualche mircolo, il Premier riuscisse a mantenere o far crescere il reddito alle persone oggi a rischio (potenziali rivoluzionari) tu credi che con la pancia piena, un pò di soldi, metterebbero sul piatto la conquista ottenuta, per la rivoluzione?
Ha ragione Jack si misura tutto a soldi, vale per chi li ha e per chi non li ha.
By roxana on nov 15, 2008
ciao Alma
si misura a soldi quando non si hanno per campare, perche’ si fa presto a riempirsi le bocche di parole con la pancia piena.
Se i soldi non fanno la felicita’, comunque garantiscono serenita’, e dignita’, aggiungo io.
Non si sta parlando di benestanti o ricchi, a loro lascio il lettino dello psicanalista tanto se lo possono permettere, ma di milioni di persone che fanno la fame, che non hanno soldi per pagare le bollette, che non possono mandare i figli a scuola, che non possono curarsi, e che non vedono futuro ne’ per per loro ne’ per la loro prole.
E sicuramente non sono i Veltroni, i Di Pietro, i Grillo e i Travaglio, che vivono questa condizione, perche’ comunque hanno sempre avuto possibilita’ di studiare, di lavorare, di sistemare loro e le loro famiglie.
Poi e’ vero che Berlusconi lo votano tanti, ricchi e poveri, cosi’ come Veltroni, cosi’ come chi segue Grillo o Travaglio gira col Suv.
Ora spiegami perche’ qualcuno lavora ancora in Rai, nonostante Berlusconi, e qualcuno non lavora mai, ne’ con la destra ne’ con la sinistra.
E perche’ qualcuno e’ in seconda pagina e un altro nelle ultime pagine, e perche’ ci si sbaglia sempre con uno e mai con l’altro.
E perche’ qualcuno e’ stato scardinato da posti di ‘potere’ e altri hanno messo al suo posto, allora vedi che non si tratta del ‘potere’ che vizia e inficia tutto e tutti, cosi’ come non sono i soldi che automaticamente ti pongono dalla parte degli inaffidabili, ma io personalmente mi fido di piu’ di chi e’ stato sfrattato di coloro che occupano posti di potere, e per potermi affidare, per sentirti simile a me e quindi rappresentarmi, mi devi dimostrare che almeno una volta in vita tua hai patito la fame, il freddo, la solitudine, la roulette russa con la vita.
Dopo di che possiamo parlare anche di misure, di grandezze, di piccolezze, di uomini e donne che parlano lo stesso linguaggio capendosi al volo, anche solo in silenzio guardandosi negli occhi, non truccati.
By roxana on nov 15, 2008
Facciamo un gioco alla Pennac, perche’ il mondo dipende sempre da quale prospettiva lo guardi, e con quali occhiali.
Ieri nel turno di notte, dopo una zoppa camminata perso un tacco che la benzina costa, me ne stavo seduta davanti al mio panino peperoni e mortadella, e pensavo.
Maro’ se ora mi si sedesse accanto er sor notaro che mi dice in romanesco, perche’ i notari so’ tutti romanacci: ‘ao’ che te sei persa?’ ‘macche’ sor notaro me so’ persa solo i sordi’
‘ce penso io, so’ pronto col contratto da firna”.
Maro’, me so’ piu’ commossa di fronte a quell’ometto con la panza e mezza tigna, che se fosse stata na dichiarazione d’amore de Raul Bova.
Poi ho riaperto gli occhi e me so’ trovata davanti Babbo Jack imbiancato che ce credo che Jemima e’ scappata in America da Obama.
Morale della storia: mai mangiare i peperoni alla sera.
By alma on nov 15, 2008
Come vedi é tutta una questione di soldi.
Anche per i puri e duri. Dopo aver avuto il contratto dal notaro avresti pensato ora
“Se po fa” chiamo Raul e fan culo tutti!!!
By Cate on nov 15, 2008
OK, cara Cinzia, eccomi…io sono una di coloro che seguono con affetto, interesse e partecipazione tutto ciò che qui si scrive (anche se sempre un po’ in differita…non solo perchè si corre…pensate che le preziose scintille di fuoco e fiamme me le gusto uno o due giorni dopo l’acquisto del giornale per non avere troppo da aspettare per il prossimo numero scottante…)
Riconosco tutti gli umori che circolano in questo blog perchè sono gli stessi che scorrono dentro di me…ma in questo momento sono così sorpresa e affascinata dalla giovane energia dell’ONDA (in fondo la scuola non è poi così male se tanti giovani e loro genitori hanno voglia di mostrare la ferocia del loro amore per lo studio, la cultura, la ricerca e quindi la libertà…)che non faccio altro che sognare che fuoco e fiamme e tzunami travolgano insieme lo squallore di questo paese. A proposito di un microfono da regalare a D.C.Jack Folla sogno la sua voce che va in ONDA da scuola in scuola e unversità…certo sono sogni ma sempre meglio degli incubi ai quali siamo costretti da questa dittatura mediatica! E poi quando penso a Obama non posso fare a meno di sentire la sacra eco: “I HAVE A DREAM…”
By rom on nov 15, 2008
Grazie Amelie, ma per mac non va bene, ho visto nel sito ufficiale:o(
By Amelie on nov 15, 2008
Menù del giorno-(come cucinare un Italiano medio-povero-flaccido)
Prendere un Italiano
Dopo averlo fatto credere Americano-
Toglierli la libertà di decisione-
Spennarlo dalle piume superflue-
Telefonino.pc.PCI.pod-macchina-
Addormentarlo tramite acqua potabile:plin –plin-
Quindi mettere in padella
Battete con manganelli-
Con quelli più poveri di lui-
Mescolare piano-
Non bisogna girare troppo in fretta-
Aggiungere brodaglia da caserma-
Rancio-
poi aromatizzare con Grilli vari-
nati dopo Travaglio con rane-
mischiare il tutto-
mettere sale tipo tette-
di donna di plastica.
Bocche da squali-
Aggiungere
Il ministro della giustizia
Qualche pezzo di aereo
Dell’alitalia-
Condire con doppiopetto
Di Berlusconi
Alla fine una spruzzata di petrolio-
In flambè-
Io alla fine aggiungo anche l’aglio
Perché aromatizza
La schifezza totale-
per digerire
usare
l’idraulico
liquido.
amen………..
By cinzia on nov 16, 2008
CATE,
GRAZIE DI ESSERE QUI, E’UN ENORME PIACERE CONOSCERTI, LEGGERTI!!!! Capisco che non sempre è facile trovare un pò di tempo per se stessi, per gli amici insomma per le cose che ci piacciono e che ci fanno sentire vivi, ma spero che tu possa ritagliare qualche piccolo angoletto di tempo per essere qui a fare due chiacchere con Jack Diego e tutti gli altri. BACIIIII!!
I soldi sono tutto,L’ho sentita questa frase per tutta la vita, l’ho combattuta a costo di rompermi l’osso del collo, perchè i soldi solo l’alibi dei ricchi e la giustificazione dei poveri.
Vi racconto la mia piccola esperienza: io provengo da un famiglia di persone molto ricche che hanno sempre agito pensando di essere qualcosa in più degli altri per il semplice fatto che il loro conto in banca straripava di possibilità e di occasioni fortunate.
Da sempre questo atteggiamento arrogante nei confronti della vita e degli altri io personalmente non l’ho digerito,non ho mai usato le possibilità economiche che vivevo, mi infastidivano e mi appesantivano l’esistenza. Soprattutto detestavo il fatto che con i soldi si potesse comprare ogni cosa, compreso il rispetto, la dedizione, l’amore.Era scontato che si dovesse essere felici, grati alla vita, solo perchè ti avevano dato una bella carta di credito da tenere in tasca.
Ad un certo punto ho chiuso, ho restituito il bottino, non lo volevo, non l’avevo mai voluto e senza neanche sbattere la porta ho detto NO, con i soldi si può fare molto, ma non tutto e quel tutto è proprio quello che mi serviva di più.
Naturalmente la critica al dictat che “tutto è in vendita, basta avere il contante” ha scatenato l’inferno in terra. Sono stata alienata dalla famiglia, dagli affetti??? e da ogni possibilità di sopravvivenza, lì ho conosciuto le notti in bianco per pagare l’affitto, per comprare il pranzo e la cena, insomma tutto il corredo della disperazione, il tutto tra i ghigni compiaciuti di chi mi aspettava al varco, pentita e umiliata da me stessa e dalla vita da idealista che avevo osato rivendicare.
Non è andata così,ho ricostruito un angolo di vita piccola dove il denaro ha la sua funzione, quella materiale, per il resto, gli affetti, gli amici, la pittura riempiono lo spazio maggiore della mia esistenza e non hanno mercato, solo anima.
Ho sempre amato poco l’apparire,mi piace il poco, il necessario.
Che sia diffusa l’idea che con i soldi puoi ottenere tutto fa parte delle leggende dell’umanità anzi delle illusioni che l’uomo si è costruito per rimediare alla sua impotenza, è un modo per sentirsi onnipotenti. La realtà è che nessun denaro può comprare la vita o la morte, l’amore autentico, di una donna di un uomo, uno sguardo d’affetto sincero limpido come una bella gionata di sole.
Baci.
Amelie bellissimo il tuo post…come sempre,però a volte, come questa, SEI MAGICA!
By sofya on nov 16, 2008
jack ci è arrivata questa email la volevamo condividere su questo blog:
Mi è pervenuto questo messaggio, che vi inoltro pari pari, e senza commento (perché ormai, se si commmenta, si rischia l’ergastolo!)
Carlo Braida
lo sapevi????
ACQUA IN BOCCA: VI ABBIAMO VENDUTO L’ACQUA
Rosaria Ruffini
Mentre nel paese imperversano discussioni sul grembiulino a scuola, sul guinzaglio al cane e sul flagello dei graffiti, il governo Berlusconi senza dire niente a nessuno ha dato il via alla privatizzazione dell’acqua pubblica. Il Parlamento ha votato l’articolo 23bis del decreto legge 112 del ministro Tremonti, che afferma che la gestione dei servizi idrici deve essere sottomessa alle regole dell’economia capitalistica.Così il governo Berlusconi ha sancito che in Italia l’acqua non sarà più un bene pubblico ma una merce, e quindi sarà gestita da multinazionali (le stesse che possiedono l’acqua minerale). Già a Latina la Veolia (multinazionale che gestisce l’acqua locale) ha
deciso di aumentare le bollette del 300%. Ai consumatori che protestano, Veolia manda le sue squadre di vigilantes armati e carabinieri per staccare i contatori. La privatizzazione dell’acqua che sta avvenendo a livello mondiale>> provocherà , nei prossimi anni, milioni di morti persete nei paesi più poveri.L’acqua è¨ sacra in ogni paese cultura e fede del mondo.L’uomo è fatto per il 65% di acqua, ed è¨ questo che il governo italiano sta mettendo in vendita.L’acqua che sgorga dalla terra non è una merce, è¨ un diritto fondamentale umano e nessuno puo’ appropriarsene per trarne illecito profitto. L’acqua è l’oro bianco per cui si combatteranno le prossime guerre. Guerre che saranno dirette dalle multinazionali alle quali oggi il governo, preoccupato per i grembiulini, sta vendendo il 65% del nostro corpo. Acqua in bocca.FATE GIRARE : METTETENE A CONOSCENZA
PIU’ GENTE CHE POTETE
By roxana on nov 16, 2008
difatti Alma,
e’ cio’ che esattamente faro’
sai com’e’ ho un arretrato di sogni e d’amore che altri vivevano mentre io non potevo, per cui per una volta un vaffa cosmico al mondo, e penso a me
p.s. comunque nel tete a tete con Raul pensero’ pure a voi
By roxana on nov 16, 2008
tutto vero Cinzia e anche assai romantico, un po’ bohemienne, ma allora avevi solo la responsabilita’ di te stessa, oggi pure quella dei tuoi figli, e cambiano le carte in tavola, o no?
Non vi puo’ essere Armonia, Giustizia, Verita’ e Bellezza, senza una vita dignitosa.
Perche’ se pur vero che non ci compri vita morte e amore, vero che cmq ti ci curi la salute, vai a una mostra un concerto o a teatro, ti compri un quotidiano, ti paghi la connessione a Internet, magari ottieni pure giustizia terrena, e raggiungi l’amore pagando un biglietto del treno.
Da madre invece, puoi permetterti di far studiare i figli, di non farli lavorare in nero sottopagati sfruttati, puoi comprare loro quel jeans che a loro piace tanto, puoi comprarti qualcosa tu per sentirti piu’ giovane e carina, ma soprattutto puoi avere occhi sereni con cui guardare l’alba.
By cinzia on nov 16, 2008
Ciao Rox,
vero quello dici, giustissimo, io ho fatto una scelta, ti garantisco molto poco romantica! In questi lunghi anni ho imparato a fare conti che non sapevo neanche che esistessero, quando è nato mio figlio ci trovavamo in situazioni disperate, il mio sogno era quello di riuscire a comprare i giochi che scriveva sulla letterina di Natale, non ci dormivo.I soldi servono, oggi ancora di più,ma non riesco ad immaginare cosa sarebbe stata la mia vita e quello di mio figlio se avessimo rinunciato oltre che a tante cose, oggetti, alla nostra vita sgangherata, ma pulita e semplice.
Sai, io ho imparato che i soldi hanno un prezzo, alto, altissimo e io non ho mai avuto la forza di pagarlo, forse in questo avrò pure sbagliato.
D’altronde ho vissuto con ricchi infelici, incazzati della loro vita fino a morirne, non l’ho vista la serenità, credimi.
Forse posso dire che viviamo in un’epoca e in un paese che ci hanno abituato ad uno stato di continua necessità,basterebbe avere una società di gente che fa onestamente il proprio lavoro,che non ruba ciò che è tuo e mio,che ci fosse il rispetto degli altri e allora Rox,potremmo avere ospedali, scuole e servizi necessari a condurre la vita in modo sereno, in fondo paghiamo pure per avere tutto questo!
Sono i ricchi che hanno inventato i poveri, ci sarebbe tutto per tutti, ma è la quantità che fa la differenza o forse il cuore, chissà!
ti abbraccio forte forte, la mia aspidessa!!
By roxana on nov 16, 2008
E lo so Cinzia, ma purtroppo viviamo in questo – sporco – mondo

Cio’ che voglio dire semplicemente e’ che la differenza tra ricco e povero sta nella scelta: mentre un ricco puo’ scegliere di divenire povero, un povero non puo’ scegliere di diventare ricco.
Al di la’ dell’ossimoro, so pure io che i valori hanno un costo altissimo, cosi’ come i compromessi, poi certo penso che ognuno di noi abbia fatto le proprie scelte in merito, infatti nessuno di noi e’ presidente della rai di un partito di un sindacato di un’industria
baci
By alma on nov 16, 2008
Hai ragione Roxana l’amore quello vero non si compra con i soldi ed hai ancora più ragione quando affermi che però con i soldi si può comprare la dignità .
Quella che perdi quando sei malato, debole, bisognoso e indifeso. In questi casi non basta l’amore di chi ti è vicino, non fa i miracoli, ci vuole anche una buona cura medica. Ha ragione anche Cinzia quando dice che con i soldi si vive da incazzati, ci si brana , si paga un prezzo e non c’è amore, ma vado oltre e penso che sta proprio qui il limite dell’Uomo, dover rinunciare ad avere una vita dignitosa, garantire delle buone possibilità ai tuoi figli per trovare l’equilibrio, l’amore e la serenità . Vuol dire che i soldi hanno un potere immenso e non li sappiamo gestire, diventano il fine, non il mezzo.
Io ho la fortuna di aver avuto un padre che ha sofferto la fame, il freddo, la solitudine e aver con sacrificio e fortuna veder avverato il suo sogno di dare ai suoi figli qualcosa di diverso. Con quei soldi si sta comprando la sua dignità di vecchio debole e indifeso. Il giorno in cui ha avuto l’ictus ho passato con lui un’intera giornata in ospedale su un lettino in corsia, non curato perché mancavano posti letto e non potendo parlare si esprimeva solo con i suoi occhi smarriti e spaventati, mi chiedeva aiuto. A sera, dopo aver perso ogni speranza, ho detto fanculo, usiamo le conoscenze e i soldi, ho trovato un letto in una clinica a pagamento, è stato curato, accudito e abbiamo pagato 15.000 euro, il prezzo della sua dignità. Ma mentre ero con mio padre in quella corsia mi incazzavo e mi dicevo ..azzo non è giusto e se mio padre non avesse avuto quei soldi, un vecchio trattato come un cane. Quanti vecchi sono passati da questa corsia senza soldi e hanno dovuto tacere, sottostare impotenti, impauriti e derubati della loro dignità. I nostri ospedali i vecchi con l’ictus non li vuole, non danno lustro alla struttura, e quindi a possibili finanziamenti , ai soldi, appunto!
Lavoro, ho un buon reddito continuo ciò che ha iniziato mio padre, anche se i soldi ti alienano gli affetti, ma ahimè non sono i soldi, è la natura delle persone, del loro cuore, del loro valore, del loro metro di misura. Cerco di trovare l’equilibrio di Giustizia, Verità, Bellezza e Armonia anche svolgendo il mio lavoro, se hai autonomia di decisione è giusto provare a fare la differenza, è un dovere, un sogno o un’utopia. L’utopia di credere che nel tuo piccolo tu possa cambiare qualcosa, a volte è una lotta con i mulini a vento, in solitudine e che in alcuni frangenti ti spinge a dire , “chi me lo fa fare”, ma suona alla coscienza come una bestemmia verso chi questa fortuna non ce l’ha e verso a chi te l’ha lasciata . E come vedi trovo anche il tempo di farmi queste seghe mentali, quindi sono molto fortunata e dovrebbe essere un diritto di tutti potersi fermare e farsi delle sane seghe mentali. Cerco di dare il giusto valore ai soldi e non dagli potere; fanno la differenza fra la vita e la morte ed sono uno strumento per difendere le persone che ami. Non dovrebbe essere così, ma lo é.
P.S. Un inciso per Roxana, nelle mie seghe mentali della pausa pranzo il mio angelo non era un potenziale amante,(però per la prossima, ci penso. Passami il numero di Raul) avevo semplicemente bisogno della presenza di mio padre. Ciao!!
By alma on nov 16, 2008
P.S.2 Per Roxana..
accidenti io sono presidente di un’ azienda, é di per sé un peccato?
By roxana on nov 16, 2008
concordo Alma, in quanto al Babbo – avevo dunque intuito una figura paterna – direi che purtroppo non si torna piu’, restano forse energie per chi ci crede, o fede o altro di spirituale, e si tira comunque avanti, magari perche’ no anche con un fantomatico raul

p.s. amante e’ una bellissima parola, colui colei che ama ed e’ riamato, peccato che ora se ne faccia un uso come dire in sottotono
ciao
By roxana on nov 16, 2008
p.p.s. x Alma
no affatto, io sono una semplice dipendente, direi che e’ piu’ peccato il mio
scherzo ovvio
By alma on nov 16, 2008
Veleno!!!!!!!!!!
By cinzia on nov 17, 2008
Bonjour,
Ciao Roxy, ho pensato a quello che mi hai risposto e qualcosa non mi quadrava…il fatto che i poveri non possano scegliere di diventare ricchi. in un certo senso è verissimo, ma poi guardandomi intorno di poveri diventati ricchi o addirittura ricchissimi ne vedo tanti. Mi sembra addirittura che tutto il nostro paese sia perlopiù costituito da questa tipologia di persone, dal dopoguerra siamo usciti chi più chi meno con le pezze al culo, ma poi la scelta della maggior parte degli italiani è stata quella di scalare la montagna della povertà e di diventare benestanti o addirittura ricchi. Oggi la società è essenzialmente grassa di denaro, e come regalino ci ha dato l’esponente di questo miracolo economico, “Sua Eccellenza Il Cavaliere”, perchè in fondo rappresenta quello che molti hanno desiderato essere e in parte ci sono riusciti a diventare.
Il concetto, amato da me e da te di dignità, di giusta misura del benessere non è passato poi molto bene. Il ben vivere passa secondo me attraverso i libri, il teatro, la poesia e quel benedetto treno sul quale salire per arrivare all’amore, ma così non è stato pensato o voluto. Il bel vivere è diventato telefonini, ville e villette, macchinoni e tette finte, questa è la ricchezza italiana, una sorta di lifting della povertà, una maschera penosa di mediocrità dove si nasconde una miseria irrecuperabile.
Accidenti s’è fatto tardi, devo andare, ti abbraccio e ti voglio bene.
Ciao aspide!!
By Tiziana on nov 17, 2008
Ciao ragazze!!
Che piacere leggervi stamattina, mi sono messa là vicino a voi, un po’ defilata ad ascoltare i vostri discorsi, in silenzio per non interrompere o disturbare.
Grazie!
By sofya on nov 17, 2008
http://www.youtube.com/watch?v=IIi8sJGAn-Y
By Riccardo Brero on nov 17, 2008
Mi sono messo alla finestra e vi leggo ragazze.
E’ bellissimo,posso solo leggervi perchè scrivete quello che vorrei scrivere io,ma lo scrivete meglio.
Un abbraccio e un dedica a tutte voi
http://www.youtube.com/watch?v=qncUU_b0pdQ
Boa sorte!
By roxana on nov 17, 2008
ciao Cinzia


non pensare che sia solo il Cavaliere ad imporre gusti e beni materiali inessenziali, io sto ancora conducendo la mia battaglia sul no al digitale terrestre nelle case popolari delle regioni rosse
E se non sotto sto alla legge del mercato, dell’omologazione e della maggioranza, mi si prospetta lo sfratto
Certo potrei fregarmene, alla fine sono solo cento euro, nulla per un dirigente di ente, tanto per un operaio, poco per chi paga affitti popolari e poi domanda la pay tv.
Ma diventa una questione di principio, di etica, di valori che pure la sinistra ha perso, e in cio’ si ritrova uguale alla destra.
Altro che libri teatro e poesia.
Proprio stamane a Bologna, nella ricca rossa Bologna, arricchitasi anche grazie ad affitti esorbitanti agli studenti universitari e lesinando loro l’acqua per lavarsi, e’ scoppiato un silos, sono morti il direttore dell’impianto e un operaio indiano, vedi cosa accomuna le sorti, al di la’ di reddito o professione o nazionalita’.
Se poi sia veleno non so.
By Amelie on nov 17, 2008
Guardavo da un oblò.
Ho ho visto che siamo tutti in alto mare
chi stà in prima classe dovrebbe evitare
di dirlo a chi stà su un canotto:perche le persone non si giudicano
dai gradi di potere,almeno qui da jack,spero.
Io lo dedesto in tutte le sue forme.
Pure solo scritta la parola Potere-mi dà ai nervi.
quando ci sveglieremo sarà troppo tardi mi sa-i soldi servono solo per comperare cose-
oggetti-
un pompiere salva la vita-
i soldi no-
a volte gli oggetti mancano della sostanza.
La sostanza salva la vita.
Baci da una Colf.
kiss
By ridolfo on nov 17, 2008
CHE PREZZO HAI??
Villari vien via per poco: io ti do una poltrona e tu rispondi a noi e non più al tuo gruppo…
dov’è il problema, è mercato no?!?
vomito, scusate.
By alma on nov 17, 2008
PIETRE (G.Pieretti)
Tu sei buono e ti tirano le pietre
sei cattivo e ti tirano le pietre
qualunque cosa fai
dovunque te ne vai
tu sempre pietre in faccia prenderai
Tu sei ricco e ti tirano le pietre
tu non sei ricco e ti tirano le pietre
al mondo non c’è mai
qualcosa che gli va
e pietre prenderai senza pietà
E sarà così finchè vivrai
sarà così…
(strumentale)
Se lavori ti tirano le pietre
non fai niente e ti tirano le pietre
il giorno che vorrai
difenderti, vedrai
che solo pietre in faccia prenderai
Se sei bianco ti tirano le pietre
se sei nero ti tirano le pietre
al mondo non c’è mai
qualcosa che gli va
e pietre prenderai senza pietà
e sarà così finchè vivrai
e sarà così…
(strumentale)
By Diego on nov 17, 2008
PER RIDOLFO (e tutti)
Riccardo Villari, brizzolato ed elegante, era un senatore del Pd dal volto hollywoodiano anni Cinquanta, con un velo di charme da Gary Cooper, la bonomia di un James Stewart, a farla breve una di quelle facce rassicuranti dei film genere “Scrivimi fermo posta” o dei western per famiglie alla “Rancho bravo”. Napoletano, cinquantenne, docente di malattie infettive, esperto di virus, muffe, miceti, e di altri agenti patogeni sessualmente trasmissibili, era, per questi motivi, membro della Commissione Parlamentare di Vigilanza sulla Rai. Sembra che fra gli elettori del centrosinistra, nessuno potesse dichiarare con certezza di averlo visto o sentito fino al dannato giorno in cui, per democratico dispetto, i commissari avversi lo elessero Presidente, e il bel luminare di brucellosi, botulismo e rosolia, si ritrovò scaraventato sulla poltrona di San Macuto come uno Storace qualsiasi. «Sartre aveva proprio ragione» osservò contrariato il senatore, trangugiando di malavoglia un pacchero di Gragnano con triglie di scoglio e finocchietto, all’Enoteca Capranica, a due passi dal Parlamento. «Un eletto, è un uomo che il dito di Dio schiaccia contro un muro.» …CONTINUA (almeno spero) domattina su l’Unità.
By Amelie on nov 17, 2008
Diego
ma dove è uscito questo?
se s’intende di muffe
mi sa che la Rai
è il posto suo..
a domani
non fare scherzi
eh?
By roxana on nov 17, 2008
almeno per Natale abbiamo il muschio garantito
ao’ domani aspetto segnale di via libera (x amelie
By cinzia on nov 17, 2008
Oddio, entrare dopo Diego è da panico, va bè, ci provo!
Sai Rox io intendevo dire che purtroppo il Cavaliere è un’icona del nostro tempo alla quale tutti destri o sinistri (oramai è difficile notare la differenza!) si genuflettono, e il furbacchione l’ha capito ben bene, continua a proporsi come un prototipo d’invincibilità, totalmente artificiale che fa leva sulle più bieche aspirazioni di realizzazione e rivincita personale di maschietti e femminucce del nostro tempo.
La pay tv è inopportuna e inutile, ma ti fa sentire in un gioco di vincitori,di quelli che la vita se la sanno godere, senza sapere o almeno facendo finta di non sapere che sono solo le pedine.
In ciò che ho scritto non volevo assolutamente sminuire l’enormità del problema di chi il destino se lo gioca invece al banco dei pegni, argomentando vizi d’intellettualismo pacchiano e volgare.
Il mio rispetto, anzi il mio affetto va a tutte le persone che hanno le mani logore di fatica e di dolore,il più grande tra i quali è, credo, quello di non avere avuto la possibilità di dare ai propri figli un pò di quel tanto che straborda dalle bocche dei ricchi.
Non credo che sia veleno, ma presenza autentica, senza fronzoli, a me piace, mi permette una libertà e un confronto che mi onorano.
Mi riservo un piccolo lusso, non valutare ne giudicare nessuno, qualunque sia il lavoro, la storia,le possibilità materiali o intellettuali, io mi prendo il gran lusso di amare e poi amare e ancora amare in tutta la libertà di cui sono capace.SMACCCCKK!
By roxana on nov 17, 2008
ok Cinzia allora amiamoci
ovviamente mi riferisco ad amore universale, cosmico e comico kiss e un sorriso
p.s. forse, incrociando le dita, intorno all’otto dicembre sono in quel di Roma…
ho fatto i conti che con le Unita’ comprate ci esce il biglietto del treno ao’
By cinzia on nov 18, 2008
ROXI, HO LETTO BENE,????
TU A ROMA???? ALE’ OO ALE’OO!!!!!
E, CHE PER CASO, SE E’LECITO SOGNARE, SEMPRE CON IL PREZZO DELL’UNITA’CI SCAPPA PURE UN BIGLIETTO AL PESTO????
QUESTA SI CHE E’ VITA, RAGAZZE!
By Riccardo Brero on nov 18, 2008
Oggi oltre a sentirmi “abbronzato” mi sento anche un grandissimo “fannullone”.
Ora vado a vedere se se Jack folla c’è o non c’è.
Ciao Diego
Ciao a tutti
By ridolfo on nov 18, 2008
…e bravo guaglione…
Erikuzza dopo la discoteca ha avuto il numero di una che fa il casting per “uomini e donne” della Defilippi. Lo ha ripescato dalla rubrica del palmare il riccarduzzo nostro che tempo addietro aveva fatto un provino come “tronista” ma, scartato perchè laureato e affetto da psoriasi ha poi optato per il parlamento…
By Amelie on nov 18, 2008
Cinzia
forse viene anche il Pesto
via mare,in canotto:)
ciaovado in edicola
a vedere se c’è
Jack
a dopo
vamos a matar
———————-
clik
By Tiziana on nov 18, 2008
Già Ridolfo e Diego … che problema c’è?
Così va!
Ognuno di noi ha un prezzo e questo, ormai, è diventato normale modo di pensare e di operare!
La gran “bravura” del nostro Silvio nazionale è quella di averlo capito per tempo, agendo di conseguenza!
Non mancandogli ne’ le possibilità economiche ne’ i servi-tentatori, agisce secondo questo “principio etico” …
Purtroppo mi ripeto, la “colpa” non è del nostro Silvio che “compra” e mercifica gli uomini (e naturalmente anche le donne, all’occorrenza) ma di quelli stessi uomini e donne che sono disposti a farsi comprare, dove il loro valore è l’equivalente del pezzo di carta che avvolgere il pesce, non conoscendo parole come senso etico e moralità …
Già, così va!
Baci a tutti!
By alma on nov 18, 2008
Navigando in Internet ho visto la fotografia di Villari, che più che un volto hollywoodiano anni Cinquanta, il suo faccione con riporto, mi ha ricordato il Mega-Gnocco Bianco (tipo Omino Michelin) del film Ghostbasters. Il gnoccone che camminava nelle vie di Manhattan che esplodendo inonda la città e le persone di fiocchi .
Anche noi abbiamo i nostri ectoplasmi, che pur senza esplodere inondano le nostre città di fiocchi di m…!
In fondo era un bel film, alcune battute. “La stampa è morta” e “Mio Dio, ma questa è la fiera del precotto”
Ben si adattano.
Ciao a tutti i Ghostbasters.