“Gli invisibili” di Jack Folla
Non dire mai “Maledetti, vi odio!”
Se proprio devi, odiaci uno per volta,
anche nelle maledizioni è più opportuno
essere precisi e informati. E se non hai
niente di meglio da fare che amarmi,
non blandirmi -ti prego- con “Sei un mito!”
o “Sei un genio!” e neppure “Ti adoro!”
perché innalzarmi è solo un altro modo
per tenermi distante e disfarti
dai doveri e dalle responsabilità
che impongono le nostre parole condivise.
Non ti esaltare ma non abbatterti troppo,
-è sconveniente e non vale quasi mai la pena-.
Diffida dei facili esclamativi come del branco,
sia che abbia il pollice verso, sia al cielo.
Rifletti: aderiresti alle nostre parole
anche se tutti ti sputassero addosso,
e schierarti ti danneggiasse? Se sì, allora
quelle parole sono tue, vivono
e si animano. Altrimenti è vana retorica,
fai parte del branco del No, hai il tesserino
della minoranza urlante, speculare
alla grande mandria consenziente.
Non dire: “I politici sono tutti ladri!”
o “Il mio Paese fa schifo!” Milioni di uomini
sono morti per questa tua libertà, non sprecarla
con uno sfogo -li uccideresti un’altra volta-,
in Parlamento un uomo libero c’è sempre;
ma se anche così non fosse, resisterebbe l’idea,
con l’urgenza di eleggerlo: serve il tuo voto.
Lo scontento è una leva non un fine.
Protestare un vizio, se non hai, in coscienza,
un’idea alternativa da porre al servizio degli altri.
Crea, conosci, approfondisci, dubita, leggi,
fai esperienza. Non è vero che: “I giornali
pubblicano tutti la stessa merda”, sbraitare così
è come quando i razzisti dicono che “I rumeni sono
tutti ladri, i cinesi sporchi e i negri puzzano”,
o i maschi terrorizzati si convincono
che “Le donne sono tutte puttane”,
o i nazisti negano l’Olocausto.
Se i giornali davvero ti scontentano,
fondane uno tu, o almeno scrivi
l’articolo decisivo. Altrimenti taci,
sei uguale ai tuoi avversari e francamente
che tu mi dica “Bravo!” è indifferente.
Per ultima cosa, ti supplico: Il “Che fare?”
è più vano, credimi, delle parole che a tuo avviso,
“Sono belle ma non servono a niente”.
Il fare viene da sé, quando un pensiero
è ormai adulto e la parola davvero compresa.
Guardati intorno, è più matura
l’attesa invisibile e immobile
o questo chiassoso fare inconcludente?
Sottraiti al soffocante gioco delle parti,
resisti in disparte, rifletti:
non è questa la nostra commedia;
ma conserva sempre in te stesso
la tua nobile idea di Paese. Il “ Chi siamo?”
è tutto quel che siamo stati, più te.
Appartieniti storicamente
e culturalmente, reggi, distante
dalle luci come dall’ombra; né fama
né clandestinità ti salveranno.
Tuo fratello, anche se non lo vedi, c’è sempre,
lo scoprirai quando sarà il momento
di uscire allo scoperto. Intanto,
manda a memoria i valori in cui hai creduto,
la storia che hanno travisato, le memorie divelte,
le vite bruciate, i destini che hanno deviato,
e tutti gli esseri umani che hai rispettato e amato:
sono le nostre aquile che solcano invisibili i cieli.
Nessuno è morto nessuno è vivo, tantomeno
i demoni e gli dei. Nelle crisi più gravi,
si ricompattano gli spiriti migliori.
Così è sempre stato, fa’ il tuo dovere, osa
e disperditi nel Noi che lotta e ci consola.
Jack Folla
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26 Risposte to ““Gli invisibili” di Jack Folla”
By Francy274 on mar 21, 2009
Inutile esprimersi su questa “poesia”. So solo che vado predicando tutto ciò da sempre ai soliti “rassegnati”.Non è la “libertà di pensiero” ma è il PENSIERO DELLA LIBERTA’ ciò che serve agli italiani, e forse queste Tue parole riescono ad esprimerne il concetto in modo più semplice, speriamo recepiscano.Vorrei mettere questo Tuo post nel mio spazio su blogger.
Posso?
RISP: CERTO CHE PUOI
By Anna on mar 21, 2009
Mi ha toccato l’anima, è un “memorandum” da incorniciare.
La metterai nel manifesto degli invisibili?
By Charlie on mar 21, 2009
“Tuo fratello, anche se non lo vedi, c’è sempre,lo scoprirai quando sarà il momento….”
Grazie, è vero…mi sento “assolta” per non partecipare sempre alle risposte, alle indignazioni, alle invettive contro “i soliti noti”…i soliti nani…che vestano il doppiopetto blu o l’abito talare non cambia, le loro esternazioni sono gravi comunque e probabilmente daranno di noi italiani un’immagine di popolino al quale basta dare o zuccherino (sottoforma di abolizione dell’ici o di benedizione urbi et orbi) per poterci randellare senza farci sentire dolore.
Ma gli italiani sono quel “popolino” che è riuscito a sconfiggere attraverso i propri morti e la propria resistenza un ventennio di regime, le invasioni nazi-barbariche, le manganellate dello Scelba di turno.
Che non lo dimentichino questi “signori” del voto telematico…la storia insegna e forse loro non l’hanno studiata bene. I despoti, i tiranni sono destinati a fare sempre una brutta fine.
Se poi avvenga attraverso mezzi virtuali piuttosto che con “bombe intelligenti” poco importa. L’importante è che ognuno di noi cominci a ragionare e pensare e capire quel che ci sta accadendo, chè non si può tollerare un Castelli che sogghigna in faccia agli artigiani di Prato, che non si può tollerare il suo “noi l’avevamo detto”, chè non si può tollerare il suo vocabolario ristretto..il suo “sono esterrefatto!!!”
Che s’informi la gente su ogni singola dichiarazione, notizia, fatto, che legga i pro, i contro e poi verifichi giorno dopo giorno sulla propria pelle dove è la verità e la realtà dei fatti, perchè tanto ognuno dirà la usa verità di comodo e NOI, solo NOI che sopravviviamo spalando sempre pìù velocemente la merda della quale ci stanno ricoprendo, viviamo la realtà.
Io sono invisibile..che non significa che non ci sia…che non significa che non m’indigni e di certo no, non mi rassegno…sono solo molto INVISIBILE perchè lo sono anche nella vita “reale”, abituata da sempre ad essere attraversata dagli sguardi o dalle persone che incrociano per un attimo la mia vita.
Ma ci sono…arriverà il momento e ci sarò, lo scoprirete, lo scopriranno.
Vorrei postare anch’io nel mio blog questa lettera di Jack….prendo per buono il permesso che hai dato a Francy??
By numb on mar 21, 2009
PER DIEGO:
anche se forse può non interessarti, ma questo post lo ho apprezzato tantissimo, e la prendo come una critica costruttiva verso di me. Una critica preziosa. Grazie dal cuore.
PER PERLADIVONGOLA:
a me delle MIE opinioni non mi frega una cippa. Il mio IO è la prima persona di cui non mi fido. Per questo ho bisogno non tanto di dati e cifre, ma di FATTI CONCRETI. Non per pedanteria. Ma per due motivi concreti:
-non riesco a crearmi una opinione senza poterla fondare su qualcosa di concreto
-se oltre a citarvi le mie opinioni vi cito anche i fatti da cui le ho ricavate, allora anche voi potete consultare questi fatti. E siccome più teste ragionano meglio di una sola, magari assieme possiamo aspirare a conoscere qualcosina di più. Magari non molto, ma il poco è già qualcosa. Ecco perchè vi ho postato tutti quei link sui quali nessuno di voi probabilmente ha speso due minuti di seria lettura: quelle erano le mie fonti, gli strumenti con i quali potevate sbugiardarmi.
-PER ANNA
frasi come quelle dell’intervista su Repubblica sono fumose, non mostrano fatti concreti di disarmante evidenza. Sono OPINIONI. Opinioni legittime. Ma opinioni. E in quanto tali richiedono un atto di fede. Così come credere in Dio richiede un atto di fede. E purtroppo gli atti di fede non sono il mio forte.
ULTIMA COSA PER DIEGO:
Sono intervenuto la volta della battutaccia di Berlusconi sugli Argentini. Poi sono stato zitto più di un mese, mi sono limitato a leggervi perchè ritenevo di non avere nulla da dire. Sulla questione Africa sono intervenuto perchè invece mi interessa moltissimo e la seguo ormai da anni (e mi dispiace che qualcuno l’abbia presa sul personale nonostante lo avessi rassicurato che sulla sua personale libertà di scelta non mi sarei mai permesso di mettere il becco. Volevo davvero parlare ci un problema che mi sta a cuore, non usare la sofferenza degli altri per rivendicare le mie libertà). In ogni caso, non penso di essere megalomane, ma quando l’argomento mi interessa davvero, ci metto l’anima. Tuttavia, se ritieni che sia stato troppo invasivo, non crearti problemi a dirmelo.
E ora mi taccio per un bel pò.
Ancora grazie. Alla prossima occasione
By numb on mar 21, 2009
Perdonami l’incoerenza, ma ho dimenticato di rispondere a CHARLIE:
in questo link trovi un pò di info su quello che fa la Comunità di Sant’Egidio (sostenuta finanziariamente dal Chiesa Cattolica, e quindi dal Papa) per migliaia di bambini africani:
http://dream.santegidio.org/public/news/x__newsreadpubNS.asp?IdNews=256&Curlang=IT
Pazienza se ve lo avevo postato già ieri.
Per quanto riguarda, il fatto che il Papa per coerenza dovrebbe farsi infettare dall’HIV, beh, mandagli una mail. Magari ti ascolta.
Ora ho davvero concluso
Bye bye
By Andrea e Paola on mar 22, 2009
Accidenti, l’ho trovato con un giorno di ritardo, stava meglio sotto al pezzo precedente, ma mi piacerebbe farlo leggere a tutti.
Da Tropico del Cancro di Henry Miller:
“Il suo è il dilemma del nano.
Con l’occhio pineale vede come un gioco d’ombre proiettato sullo schermo di incommensurabile grandezza.
La sua voce, sincronizzata con un’ombra di capocchia di spillo, lo inebria.
Sente un ruggito la dove altri sentono appena uno squittio.
E poi la sua mente.
E’ un anfiteatro in cui l’attore dà una rappresentazione proteiforme.
Moldorf, fregoli infallibile, fa tutte le parti: buffone, prestigiatore, contorsionista, prete, libertino, saltinbanco.
L’anfiteatro e troppo piccolo.
Lui ci mette sotto la dinamite.
Il pubblico è narcotizzato.
Lui lo sfregia.”
Ma chi cazzo si credono di essere, tutti Moldorf?
H.S.
Andrea
P.S.
A proposito di libertà:
Non so mai dove finisce la mia e dove comincia quella degli altri, adesso più che mai.
Ciao
Paola
By rom on mar 22, 2009
vi annuncio che questo è un incontro/non-incontro, in un Luogo/non-luogo, ma assolutamente karmico o comunque bello:
sono entrata qui in bacheca dopo secoli di assenza per cercarvi e -ZAF!- eccovi qua:o)
Purtroppo non so che fine abbia fatto la vostra email, e vi cercavo per chiedervi se siete su Facebook o no. Se ci siete, sapete tutto, ma nel dubbio…….Vi ricordate delle mail, lettere cartacee e quant’altro che volevamo spedire per sollecitare i vari network nazionali affinché dessero finalmente spazio a Diego? Proprio voi lo chiamaste D-Day, e ora i numeri ci sono e, organizzando la cosa con un certo margine, si potrebbe davvero ottenere qualcosa.
rom (su Fb sono arcobaleno cangiante)
un
ps
non ditemi che non conoscete il Gruppo fondato da Diego sennò non vi parlo più;o)
Gli Invisibili -Movimento di Resistenza Culturale-
http://www.facebook.com/profile.php?id=1208391797&ref=name#/group.php?gid=65293388616&ref=mf
By Anna on mar 22, 2009
In tutte le nostre discussioni Numb ho cercato solo di dire una cosa, ma forse non sono riuscita a farmi capire: le idee degli altri, i dati statistici, veri o falsi che siano, vengono dopo le mie idee, la mia anima e nessuno può dirmi quello che devo pensare o che devo fare, in poche parole: libertà nella sua più alta espressione. E’ questo il mio modo di volermi bene e che, ad alcuni, può sembrare egoismo ed egocentrismo. Ritengo che se non sappiamo rispettare ed amare noi stessi non avremo mai la capacità rispettare ed amare gli altri. Non è tollerabile calpestare l’unicità delle persone nascondendosi dietro a false ipocrisie del tipo “siccome tu non sei in grado di capire, per il tuo bene devi fare come ti dico io”. Si compiono troppi delitti in nome del falso amore.
Mi sembra di ricordare che tanto tempo fa qualcuno disse qualcosa del genere: ama il prossimo tuo come TE stesso.
By numb on mar 22, 2009
Anna, forse anch’io mi sono spiegato male. La tua libertà, le tue scelte, il modo in cui la tua anima ti dice di amare, tutto questo è per me inviolabile e non intendo in alcun modo metterci il becco, non ne ho alcun diritto. Ma il fatto è questo: il Papa ha espresso la sua opinione, avvalorata dai fatti, sul modo più efficace (aldilà della fede o altro) per aiutare l’Africa ad arginare la piaga dell’Aids. Diego ha commentato questa frase e ha proposto alcune sue opinioni. Si può essere in accordo oppure no con quelle opinioni, ma le si deve rispettare. E si deve ammettere che esprimevano davvero un sentimento di vicinanza e di amore verso quei popoli falcidiati dalle malattie. Nel tuo caso, ma anche in molti altri in questo blog, si è preso spunto da queste sofferenze per affermare la propria libertà. Perchè? Perchè al centro di tutto, prima di tutto, ci deve sempre essere il mio IO, la MIA libertà?
Perchè, se si sta parlando di Africa, si deve inveire contro i pretacci rei di voler IMPORCI la loro morale, o si fa ironia sugli italiani che non sanno più essere fedeli, liquidando in due parole i risultati straordinari raggiunti in Uganda e in altri paesi, in nome di quel ME STESSO che riteniamo più importante di milioni di africani che grazie ai missionari quest’anno non moriranno? Cos’è questo mettere sempre NOI STESSI al centro del mondo? Perchè ogni volta che parla un prelato ci si deve sentire SEMPRE E COMUNQUE in pericolo? Se quando il Papa parla lo si ascoltasse con attenzione e senza preconcetti, non credi che qualcosa cambierebbe?
Anch’io penso che se non riusciamo ad amare noi stessi non potremo mai rispettare e amare gli altri. Ma cosa succede quando amiamo SOLO noi stessi? Quando qualsiasi cosa succeda, qualsiasi parola venga pronunciata, noi la vagliamo attraverso il filtro del nostro IO? Non è un pò riduttivo?
Non è un pò riduttivo pensare se il Papa dice “Il preservativo peggiora la situazione dei contagi in Africa” allora io mi devo scagliare con di lui e riaffermare la MIA libertà?
By numb on mar 22, 2009
Tengo a precisare: le mie parole non stanno a significare che dobbiamo buttare nel cesso il nostro IO? Ma perchè metterlo SEMPRE al centro?
Hai letto il post che ti ho mandato sulla Comunità di Sant’Egidio? Hai letto dei 7000 bambini nati grazie al programma di prevenzione? Non lo trovi straordinario? Seguendo il programma sanitario dell’Onu, quelle donne avrebbero dovuto abortire. Non per scelta, ma per mancanza di alternative. La Chiesa Cattolica offre un’alternativa, non la impone? La Chiesa con le sue strutture dice: se vuoi ti possiamo aiutare a mettere al mondo tuo figlio. 7000 bambuni nati sani. Nessuno ha preso con la forza quelle madri e le ha costrette a partorire (oppure sei in grado di documentarmi l’opposto?). E’ stata offerta loro un’alternativa. Perchè le donne africane hanno scelto proprio quell’alternativa? Magari perchè nelle culture autoctone africane una donna incinta è quanto di più prezioso la Madre Terra (non Dio) ha reso possibilie? Forse perchè in quelle culture una donna incinta diventa paragonabile a una dea? E allora, dare a queste donne (alcune anche sieropositive) la possibilità di scegliere di mettere al mondo la loro cratura, non è anche rispettare queste persone nella loro cultura? Non ti chiedi perchè, di fronte ad una scelta tra possibilità di abortire e possibilità di portare a termine una gravidanza, le donne africane scelgono la seconda? Hai mai sentito di comunità cattoliche che obbligano con la forza le donne a partorire? Non trovi straordinario che ci siano persone che abbandonano tutto per andare in Africa ad offrire una seconda possibilità a queste donne? Non ti fa venire la pelle d’oca? Ma soprattutto, se veramente la situazione africana ti sta a cuore e ritieni sia giusto amare gli altri come se stessi, non senti il bisogno di contribuire? Magari con poco, ma se io ti dicessi che con 25 euro in Cameroun si compera una bicicletta nuova ad una bambina che così non sarà costretta a fare 5 km a piedi per andare a scuola, tu cosa mi rispondi? E’ ancora un problema di IO, questo? Cosa c’entra la nostra libertà di scelta, con tutto questo?
Si compiono troppi delitti in nome del falso amore. Hai ragione. In nome del falso amore milioni di donne africane vengono fatte abortire con la forza, viene impedita loro la possibilità di scegliere liberamente fra più alternative, non vengono messe al corrente del fatto che essere sieropositivi non significa avere automaticamente l’AIDS, e che una donna sieropositiva può, con aiuto adeguato, mettere al mondo un bimbo sano. In nome del falso amore, e in nome della NOSTRA libertà di essere più insensibili delle bestie, in nome della nostra libertà di buttare nel cesso il nostro cervello. E adesso, se mi è permesso, vado a vomitare.
Buon incontro in Sardegna
By roxana on mar 22, 2009
siamo da Jack o su Radio Maria?
By Charlie on mar 22, 2009
7000 bambini nati sani…bellissimo. Infatti hai ragione..ho la pelle d’oca..ma non tanto per quelle persone che vanno in quei paesi a dare se stessi con dedizione e credendoci…ho la pelle d’oca se penso a quanti di loro sopravviveranno, quanti non saranno arruolati come bambini-soldati, quanti potranno studiare ecc.ecc. con ovvietà del genere…cercare dirimettere in sesto la loro economia e a cancellare il loro debito con i paesi “ricchi”..no??? non sarebbe un’idea migliore prima di mettere al mondo i figli dell’amore e dell’educazione????
By numb on mar 22, 2009
“ho la pelle d’oca se penso a quanti di loro sopravviveranno, quanti non saranno arruolati come bambini-soldati, quanti potranno studiare ecc.ecc”. Non lo so. So solo che noi possiamo fare qualcosa. Possiamo sostenere chi lotta e si impegna per loro. Non accusatemi di voler salvare il mondo. Al massimo accusatemi di volermi fare megafono, di provare a far circolare idee e informazioni. Possiamo sostenere chi lotta e si impegna per loro, anzichè sputargli addosso e insultarli. E magari un giorno anche Obama finalmente prenderà posizione contro il genocidio del Darfour e quello del Ruanda. Se stiamo con le mani in mano, e dalla nostra comoda poltrona sputiamo verso chi fa qualcosa e ottiene risultati straordinari, cambierà qualcosa?
Siamo da Jack o su Radio Maria? Magari siamo in un blog di gente che discute…
By Charlie on mar 22, 2009
“Non commettere atti che non siano puri
cioè non disperdere il seme.
Feconda una donna ogni volta che l’ami, così sarai uomo di fede:
poi la voglia svanisce ed il figlio rimane
e tanti ne uccide la fame.
Io, forse, ho confuso il piacere e l’amore,
ma non ho creato dolore.”
(Il testamento di Tito – Fabrizio De André)
By roxana on mar 22, 2009
fate come vi pare a me sto pope fa schifo per cui salto sta puntata e ripasso poi, pardon.
By numb on mar 23, 2009
Roxana, se la mia presenza e i temi sui quali mi piace confrontarmi devono indurre le persone a saltare la puntata, mi sembra più ragionevole che sia io a saltare qualche puntata. Tanto più che sono l’ultimo arrivato.
Non credi?
Buona notte
By Riccardo Brero on mar 23, 2009
Ciao Diego
Ciao a tutti
Non voglio entrare nella discussione sulla religione e sul suo pensiero,tanto sapete come la penso nei suoi riguardi e nei riguardi del papa e del suo entourage.
Pretenderei però che almeno non dicessero stupidaggini o cose che possono fare male,a noi e alla soceità.
Lo stato DEVE essere laico e indipendente dal pensiero religioso,assolutamente.
Il preservativo oggi come oggi è l’unica barriera che abbiamo per proteggerci dalla malattia (dall’AIDS) e dalle malattie sessualmente trasmissibili,e dire che peggiora la situazione secondo me è un crimine….già in Italia i giovani usano poco il preservativo,se poi si sentono anche cose del genere!
In Africa capisco che si sommano problemi su problemi,ma la falsità è falsità.
Mancano 68 giorni all’ora x.
Vi abbraccio tutti.
P.S.:Diego quando esce il tuo libro?
RISP: il 28 APRILE. CIAO!
By roxana on mar 23, 2009
no no numb, non era rivolto a te credimi, e cmq non c’entra nulla l’anzianita’ di blog
Com’e’ fisiologico che sia, ci sono opinioni piu’ o meno discordanti, d’altronde non e’ che perche’ si dibatte poi si cambia idea, magari si riflette.
La mia e’ proprio un’idiosincrasia verso questo papa, del quale nulla mi piace, a differenza di altri papi, pur essendo io non cattolica, ma ho avuto modo di conoscere religiosi e credenti che si esprimevano in altro modo, senza dogmi ne’ preconcetti.
Poi vero che pure i laici possono avere preconcetti e dogmi, per cui giusto esprimere e difendere la propria idea, intendevo solo affermare che quanto avevo a dire in merito l’ho espresso, tu continua pure, ci mancherebbe
By Amelie on mar 23, 2009
Per numb
si è vero numb non è per l’anzianità
di blog
non ti preoccupare
puoi scrivere se vuoi
ma non quello che non mi piace
ho già fatto fuori
almeno 100 persone dal blog
ma non ti preoccupare
poi se sono donne ancora meglio
sono il mio piatto forte
non ti preoccupare
di Noi non me frega niente
sappilo
comunque vada
ora hai il permesso di scrivere
ciao
By rom on mar 23, 2009
Amelie….meriti un applauso….peccato che Numb, essendo nuovo, potrebbe non aver capito che non parlavi con la tua voce;o)
hola Numb! Scrivi e fregatinn’:o)
ps
Ciao Umbro e Riccardo:o)
By Riccardo Brero on mar 23, 2009
Uganda:
file:///C|/Documenti/CRT%20info/marzo/ZAMBIA%20E%20UGANDA%20sulla%20pena%20di%20morte%20Nessuniotocchicaino%203.3.07.htm
Dopo le recenti dichiarazioni del Presidente Ugandese Yoweri Museveni di appoggio alla campagna contro i gay lanciata dalla chiesa anglicana ugandese, un giovane gay ugandese gli ha scritto una lettera pubblica in cui confuta, punto per punto ogni affermazione omofoba del presidente.
Perché “siamo profondamente feriti da tutto quello che sostengono questi capi religiosi.
Ma lo siamo ancor di più quando la nostra Patria e i nostri connazionali ci rifiutano per ciò che siamo. E lo siamo altrettanto quando il nostro amato Presidente ci rifiuta solo per aiutare la fortissima Chiesa nella sua crociata morale”. “Siamo diversi. Certo, omosessuali; certo gay, ma siamo ancora cittadini dell’Uganda”.
Ciao
By roxana on mar 23, 2009
evito di usare il rasoio di occam perche’ non sparo sulla croce rossa.
By roxana on mar 24, 2009
non mi domando mai se chi scrive e’ maschio o femmina, e nemmeno me ne frega, mi interessa cio’ che si esprime, l’intelligenza e la sensibilita’ – reali vere – non hanno genere ne’ sesso.
By marcolino on mar 24, 2009
Sento che è ora di uscire dall ombra…
L Italia ha bisogno di noi.
By Paolot on mar 27, 2009
Grande post, un “Se” aggornato ai nostri giorni. Davvero. Mi piacerebbe che fosse dipsonibile l’audio sul sito: se lo leggo io è sciapo se lolegge Diego ha “sapore”.
By Maurizia Menotti on apr 22, 2009
Arrivo con un mese di ritardo dopo una lunghissima assenza, ma questo memo è stupendo!
Jack, quanto mi mancano i tuoi pezzi sull’Unità?
avevo mandato una mail a Concita, ma non mi ha risposto….scomodo???