DAZIBAO 2

Posto nuovamente il grande schermo bianco del nostro DAZIBAO e ne approfitto per ringraziarvi, scusandomi se, talvolta, potrà succedere che pubblicherò i vostri scritti con qualche ora di ritardo. Ciao a tutti. Diego
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  1. 160 Risposte to “DAZIBAO 2”

  2. By cinzia on Lug 12, 2008

    Buonasera Diego!

    Ciao Freddie Freeloader, sono orgogliosa di far parte delle Brigate Beethoven e sono altrettanto lieta che ti sia piaciuto il mio suggerimento, non preoccuparti per i vari doppi sensi, sono abituata, ho studiato tanti anni il flauto traverso e neanche puoi immaginare quello che si riesce a dire e a sentire durante una lezione! Forse poi è normale che ci si dedichi al pianoforte se si è un pò timidi.
    Ascolterò con grande piacere Schubert e Brahms,quando io ti parlerò di qualche pezzo d’ascoltare permettimi di seguire un mio vecchio vizio e cioè di indicarti sempre un’esecuzione specifica, un pianista o un clarinettista in particolare;questo perchè ritengo, che l’interprete faccia la differenza è colui che imprime alla scrittura musicale la poesia e l’anima che per altri resta solamente esecuzione tecnica,magari virtuosa, ma tecnica.
    Cerco di spiegarmi meglio con un esempio che esula dal contesto musicale, quando Diego scrive i suoi post esprime con leggerezza idee e concetti, usa sapientemente mezzi quali l’ironia o un termine preso dal parlare comune collocandoli in un particolare punto dello scritto, per rendere il ritmo della lettura fluido e accattivante, poi nei post di commento che seguono, pur avendo contenuti interessanti e profondi , non si riesce più a percepire quella musicalità della scrittura, quell’incanto che rendono un frammento di cronaca un opera d’arte.
    Grazie della piacevole conversazione, e tanto per gradire, se non ti è d’impaccio nei programmi del week end che ne dici di un orecchio alle Variazioni Goldberg (Bach)? Per me valgono quelle di Glenn Gould, lì la pazzia scorre a fiumi proprio come piace a me!
    Ciao.

  3. By lalla on Lug 13, 2008

    sono stata in vacanza e sto per ripartire camminando sulla Via Francigena per cui avrò tempo solo ad agosto di rileggere i vostri post ma approfitto di questo momento per chiedere a te, Cinzia, e a tutti coloro che possono aiutarmi suggerimenti per imparare ad ascoltare autori, esecutori, brani vari di musica cosidetta “bella”.
    Sono totalmente a digiuno di conoscenze specifiche anche se ogni tanto mi capita di carpire informazioni che poi utilizzo e di scoprire così brani o autori che mi entusiasmano. Uno di questi è proprio Glenn Gould e le sue variazioni Golberg che ho imparato ad ascoltare ed amare.
    Un grazie anticipato

  4. By cinzia on Lug 13, 2008

    Sera Diego,spero che tutto proceda a gonfie vele, un bacetto (castissimo) a Sara da Bluinlove!

    Ciao Lalla,beate le tue vacanze! Sarei molto contenta di poterti fornire qualche buona indicazione per ascoltare un pò di musica classica. Io personalmente divido la musica in bella e brutta, ci sono pezzi di classica o esecuzioni che trovo orrendi, e lascio ai parrucconi le definizioni arzigogolate e colte. Vorrei poterti consigliare di scegliere sempre quello che ti emoziona di più. Purtroppo nel nostro paese la cultura musicale è piuttosto scarsa,l’ordinamento scolastico stesso non prevede che nella preparazione di uno studente ci siano cognizioni della grammatica e della storia musicale, resta quindi un buco nero nella preparazione di tutti e solo se mossi dalla passione o se ben consigliati(e se si hanno possibilità economiche) si studia una delle parti fondamentali della cultura del mondo. In tutti gli altri paesi la musica è parte integrante della preparazione scolastica dei ragazzi e lo studio di uno strumento non implica sforzi economici notevoli da parte delle famiglie (ti assicuro che studiare pianoforte in Italia, è nonostante la buona volontà ed interesse, impossibile per una famiglia con uno stipendio medio).
    Ma per tornare a noi io non posso che consigliarti quello che ascolto più spesso e volentieri. Ho letto che ti sono piaciute la Variazioni Goldberg di Gould quindi penso che hai un orecchio molto ben predisposto e allora perchè non proseguire con Bach? La sua produzione è talmente vasta e importante per tutta la storia della musica che non ho mai trovato qualcosa che non valesse la pena di ascoltare.
    Ci sono pezzi di Bach che sono nelle nostre orecchie da sempre, che sono stati utilizzati da colonne sonore, da accompagnamento a spot pubblicitari e in mille altri modi, penso ad esempio a L’Aria sulla 4a corda dalla III suite. La familiarità con il pezzo ti potrebbe aiutare molto, in un ascolto più approfondito a scoprire la bellezza delle composizioni di Bach.
    C’è un altro pezzo di Bach famosissimo, Toccata e fuga in re minore BWV 565 è una composizione per organo e io amo devotamente l’esecuzione di Albert Schweitzer (il medico di Lambarené) uomo meraviglioso e incantevole interprete di Bach!Potresti anche provare ad ascoltare la versione per pianoforte, assolutamente fantastica di Arturo Benedetti Michelangeli,dove avresti l’occasione di conoscere il Dio in terra (anzi in cielo oramai)del pianoforte.
    Io non sono capace di estrarre i filmati dal Web per metterli nel blog, ma c’è un vecchio filmato dell’Istituto Luce di Michelangeli che suona proprio La toccata e fuga in re minore e così potresti vedere le mani sulla tastiera, l’audio e bruttino, ma ne vale comunque la pena.
    Ti abbraccio Lalla e buone vacanze! Cinzia.

  5. By freddie freeloader on Lug 13, 2008

    Conosco le Goldberg di Gould (tutte e due le edizioni) perchè un mio amico mi ha girato gli MP3 dei suoi CD dell’integrale di Gould.
    La mia passione, fin da ragazzo (ormai sono un maturo signore con figlio fresco di maturità), è però Debussy, ed in particolare i Preludi. Se si parla di edizioni, suggerisco quelle di Dino Ciani (la mia edizione “della vita”) e, diametralmente opposta, quella di Zoltan Kocsis. Indispensabili anche le registrazioni dal vivo di Arturo Benedetti Michelangeli (si trovano in cofanetti da dieci CD a prezzo infimo - salvo errore € 21,90 - col che si dimostra che il prezzo, in questo mondo folle, non corrisponde al valore delle cose).
    Per quanto riguarda la musicalità della scrittura, dico la verità: qualche anno fa ho nutrito la segreta ambizione di scrivere qualcosa (da qualche parte nel mio mac c’è ancora la mia prova “d’autore”), ma ormai ci ho rinunciato, e mi accontento di esprimermi, in brutto stle avvocatizio, negli atti che sono costretto a scrivere per la mia professione.

  6. By freddie freeloader on Lug 13, 2008

    Se parlo di MP3 è perchè da qualche tempo sono diventato un fanatico di tecnologia, e da quando, qualche tempo fa, per rendere più facile il trasporto della musica nelle vacanze, ho acquistato l’IPOD, ho convertito tutta la mia discoteca in MP3 e non appena acquisto un CD lo converto e lo inserisco nella memoria di un hard disk portatile.
    Poi, di volta in volta, inserisco i brani del momento nell’IPOD.
    Una mia passione recente, altro suggerimento, è la musica per piano di Janacek, compositore ceco attivo dalla fine dell”800 ai primi del ‘900, ed in particolare Po zarostlém chodnicku (Sul sentiero dei rovi): questo ciclo è un piccolo gioiello poco conosciuto, l’edizione che credo sia raccomandabile è quella di Rudolf Firkusny, pianista ceco-americano - v. su Wikipedia - che, salvo errore, aveva addirittura conosciuto il compositore.

  7. By Amelie on Lug 13, 2008

    Non c’entra nulla con tutto il precedente.
    Ho provato a leggere oggi pomeriggio
    Gomorra,mi è venuta come un ansia,strana,ho dovuto finirlo lì.Non è libro per me,forse lo leggerò un domani,vedremo o guardo il tg faccio prima.Mi avevano regalato perfino Pennac,Diario di scuola,non mi piace!!!!:(
    Datemi un consiglio(che non sia un giallo)per favore.Volevo dire alla Rai, c’è qualcuno?
    Ma trasmettono sempre Rex(oh ,gli voglio bene povero cane)ma mi ha rotto le scatole-
    E la Signora in giallo?
    AAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHHH
    avevo 18 anni che iniziava a girare negli studi Rai.(è c’è ancora):(
    insomma abbiamo la tv che ci meritiamo:
    morta vivente.
    buonanotte ai suonatori
    io stò con i serpenti
    ————————:)
    notte

  8. By Riccardo Brero on Lug 14, 2008

    Ciao Amelie anch’io non sono riuscito a leggere Gomorra e mi vergogno un pò a dirlo,ma non ci riesco……..forse verrà un tempo.

    MENTRA……
    mentira lo que dice
    mentiralo que da
    mentira lo que va
    mentira la mentira
    mentira la verdad
    mentira loque cuece
    bajo la oscuridad
    mentira el amor
    mentira el sabor
    mentira la que manda
    mentira la tristeza
    quando empieza
    mentira no se va
    mentia,mentira………..
    todos es mentira in este mundo
    todos es mentira la verdad
    todos es mentira yo me digo
    todo es mentira
    ?porque serà?

    Manu chao

    Ciao Diego
    Vi abbraccio tutti

  9. By Umbro on Lug 14, 2008

    Per Amelie… non so se sia il tuo genere, ma se cerchi una lettura “estiva” (che poi che brutto ’sto termine, come se la libreria fosse un negozio di abbigliamento), nel senso di poco impegnativa e divertente e se non lo hai già letto, perchè comunque è un libro non recentissimo ti consiglio “quattro amici” di David Trueba

  10. By Albe on Lug 14, 2008

    Amelie…penso di stare alla cultura come Matteo Cambi alla finanza, però tra i cinque libri che mi porterei su un’isola e che consiglio ci sono Shantaram di Gregory David Roberts (1300 pagine di una vita incredibile) , L’incoscente di Diego , Eureka street di Robert McLiam Wilson…forse anche David Grossman, Che tu sia per me il coltello … non si sa mai che su quell’isola non sia solo ed abbia bisogno di spunti romantici…

    Non occorre essere francesi per festeggiare questo giorno.Da lì in po tutto ha avuto inizio…Non sarebbe male ogni tanto riprenderci la Bastiglia.

    Per esperienza so che in questo periodo la gente sparisce perchè va in vacanza o perchè si innamora…alcuni “fissi” del blog ..latitano…buoni amori amici\che miei.

  11. By michele on Lug 14, 2008

    Sono al mare,
    a pesca,
    tutto è stupendo, calmo, è questo il momento in cui rivedo la mia vita come in un film,
    i giochi con i miei figli, le mie speranze, le mie incazzature, le carezze date loro.

    Il mio amico mi parla ed io lo ascolto, nascondendogli il mio vero stato d’animo,

    crede che dopo tre anni io abbia superato tutto, ma non è così.
    Parla, ……gli rispondo, ridiamo insieme, sembro quasi felice, …..ma non è così, inganno anche lui.

    Poi finalmente un po di silenzio, a lungo osservo il mare, il suo movimento, il sole accecante, tutto questo per lunghissime ore,
    sono quasi arso.

    Un gabbiano vola sopra di me , è meraviglioso,
    con le sue ali aperte si fa trasportare dalle correnti, mi meraviglia quanto tempo rimane in volo senza sbattere le ali.
    …..mi scopro invidioso della sua libertà,
    vorrei essere come lui, andarmene lontano, non vedere più posti e persone che mi portano inevitabilmente ricordi.

    Poi con il mi amico continuiamo a dire cazzate.
    la notte, stanco, mi addormento pensando a quel meraviglioso senso di libertà che deve essere il volo.

    1146 Michele

    Saluto tutti.
    A coloro che mi conoscono un tenero abbraccio.

  12. By Riccardo Brero on Lug 14, 2008

    Per Amelie,Albe o tutti voi
    io sono l’ultimo che può consigliare un libro però “un pò per amore,un pò per rabbia” di Pino Cacucci o “demasiado corazon” dello stesso autore

    Ciao Diego buona scrittura
    Ciao a tutti voi compagni di avventura

  13. By Rulando on Lug 14, 2008

    Amelie, dubito che vedere il tg (o i tg) sia la stessa cosa che leggere quel libro…

    Ciao ;)

  14. By Amelie on Lug 14, 2008

    Grazie a tutti:devo dire che i libri di Diego sono difficili da trovare-un giorno tempo fa al librivendolo ho chiesto:vorrei il Cugia Diego pensiero-L’incoscente-e mi ha risposto è fuori moda..(scusa Diego è realtà,non ti offenderei mai)allora ho pensato:si faccia un pò i fatti suoi ,non cerco mode.Mi ha guardato in cagnesco e gli risposto,buuu!!!
    non l’ho ancora letto,pero spero di riuscirci.,prima o poi.
    Ho sempre sul comodino Diego,jack,veramente il mio comodino,sembra un luogo di perdizione,ho rischiato anche il divorzio ,tempo fa,in un giorno e mezzo Mi sono letta Il cacciatore di aquiloni,e mio marito è apparso mentre mi stava cadendo la lacrimuccia finale,nelle ultime 2 pagine,lo possino……e mi chiede :che fai piangi?si, perche è vietato?
    poi lo ha letto anche lui.ma gli uomini non piangono,semmai di nascosto.questo si.
    la scorsa estate andavo alla spiaggia qui in liguria,con il libro Andrea Doria(un naufragio pieno di misteri)A.Moscow.ogni tanto guardavo il mare,e pensavo a questa storia terribile,ma vera,successa ,che mi ha molto colpito,aveva anche un po di patetico essere sotto l’ombrellone,le mie amiche criticavano la scelta,non è romantico,dicevano,ma chi dice di cercare sempre e solo romanticismo?a volte i libri mi catturano per il titolo,non ho un vero filone da seguire,ma tanti filoni,e tutti portano a un unico luogo,il pensiero mobile inteso come movimento.
    grazie a tutti,per consigli-
    ————————-
    Ps)kiss—–
    Comunque ci sono libri proprio da spiaggia
    i libri di fede emilio-
    o marini valeria
    non ci perdo del tempo con questi-
    per esempio:(
    —————
    Ciao Michi, bel gabbiano solitario-

  15. By cinzia on Lug 14, 2008

    Hi Diego!
    Ciao Freddie grazie e infinitamente grazie per tutte le segnalazioni, sono entusiasta! mi darò da fare questa settimana per trovare Janacek, intanto ho stanato il libro di Diego che mi mancava e , strano caso, era il primo che volevo leggere quello che ad istinto mi attirava di più,L’Incosciente.

    Ciao Amelie, io ti potrei consigliare un libro che ho letto un pò di tempo fa, ma che è ancora nelle classifiche, L’eleganza del riccio di Muriel Barbery. Io in questo periodo oltre ai libri di Diego ho incontrato, sempre per puro caso, La montagna dell’anima di Gao Xingjian, scrittore cinese e premio Nobel 2000, ti farò sapere, nel caso tu non l’avessi letto, se è il caso d’affrontare queste 640 pagine!

    Ciao, un abbraccio a tutti, baci baci a go go!

  16. By ridolfo on Lug 14, 2008

    c’era un tempo in cui da internet si “scaricava” musica e già questo sembrava più che un reato, un vero delitto (visto dalle tasche dei produttori).
    c’era un tempo che quella musica faceva da sfondo, da legante tra i giovani, diventando filo conduttore di incontri, ritrovi e appartenenze.
    è anche sempre successo che quel modo di comunicare tra simili, attraverso diversi stili musicali, aprisse porte al mondo delle droghe, portando all’estemo quel desiderio o bisogno di trasgressione, a volte perchè troppo soli, a volte perchè spaventati dal poterlo essere, in semplice qualità di giovani, (senza che questa sia condizione giovanile obbligatoria).
    leggevo in questi giorni di queste nuove cyber-droghe, file musicali scaricabili dalla rete contenenti frequenze sonore non udibili dall’orecchio ma dal cervello, capaci di alterarne lo stato come una pasticca di ecstasy o la marjuana.
    quello che mi ha lasciato un po’ perplesso è la posizione dei soliti “esperti” che non attribuiscono un rischio reale al fenomeno perchè ancora poco sviluppato e qiundi non misurabile in statistiche.
    che la nuova frontiera del divertimento diventi pc connessi in solitarie case, o in raduni condominiali di giovani in cui per entrare non serve una bottiglia di birra ma una modem per connettersi?

  17. By Albe on Lug 14, 2008

    Mi associo sul Demasiado Corazon e rilancio con Ribelli sempre di Cacucci…
    Grande Riccardo.

  18. By saddoor on Lug 14, 2008

    è vero Albe, Shantaram è spettacolare!!!lo consiglio anche io..
    ciao a tutti
    ciao Diego

  19. By Albe on Lug 14, 2008

    Mi è venuto un colpo al cuore quando nella libreria\mercatino della mia città ho visto L’Incoscente a metà prezzo. Io ho iniziato a leggere all’età di otto anni quando d’estate presi la polmonite. Ho così tanti libri che l’anno scorso una mensola ha ceduto e i libri mi son caduti sopra mentre dormivo. Alcuni libri seppur belli li si sfoglia una volta sola. L’incoscente , libro di sesso maschile , è uno dei più belli mai letti. Non lo dico perchè scrivo qui…le pagine stropicciate e le mille sottolineature parlano di un grande amore (mio) per questo libro.
    Saddoor l’altro giorno parlavo del libro con un mio amico a cui l’ho prestato…poi abbiamo parlato dei nostri amori finiti di recente…lui ha iniziato dicendo che quando a Prabaker succede quel che succede, lui si è commosso…io ho aggiunto che mi è dispiaciuto più per lui che per la fine della mia storia con MariaCecilia..ci siamo fissati..poi lui ha sbuffato ed abbiamo riso come due scemi per 10 minuti…

  20. By Riccardo Brero on Lug 14, 2008

    “Il coperchio del mare” di Banana Yoshimoto

    Ciao a tutti “ribelli”
    Ciao Albe
    Riccardo

  21. By Amelie on Lug 14, 2008

    Albe
    se per caso ne trovi un altro(L’incoscente)
    anche a prezzo intero…prendilo,poi ti mando l’indirizzo mail,e me lo spedisci.
    Forse la prossima settimana vado
    un giorno a Ferrara,e guardo se lo trovo.
    sennò scrivo a Diego,anzi se qualcuno lo avesse….NON POTREBBE PRESTARMELO!!!!???:)
    ve lo rendo usato,USATISSIMO.
    da me stanno chiudendo un sacco di librerie,da voi anche?
    Un giorno ERO a Torino sono rimasta scioccata dalle librerie,ovunque:per me è la città del libro:)
    (se mi fisso sono perduta,finchè non arrivo
    al dunque).
    ———–w la presa della Bastiglia!!:)
    Ps)c^Cinzia grazie.

  22. By Riccardo Brero on Lug 14, 2008

    Sto riguardando “le vite degli altri”.
    Gran bel film
    Scusate la divagazione

  23. By Albe on Lug 14, 2008

    Potrei prestarti il mio ,Amelie ,ma so che poi ti piacerebbe e lo prenderesti in ostaggio per non separartene.
    Luca Svevi , il protagonista , è quel tipo di personaggio che ti fa telefonare a Diego nel cuore della notte per chiedergli di continuare ad avere sue notizie…
    Gran bel film Riccardo…mi valse una definizione della mia ex che mi descrisse così “tu sei quel tipo di persona che guarda i film francesi dove inquadrano per quindici minuti uno (e si appoggia la mano alla faccia) che sta così…e lo inquadrano mentre pensa…” … ho solo risposto che il film era tedesco..tu ti ritrovi nella definizione? Se si ti consiglio Il cielo sopra Berlino di Wim Wenders e Good Bye ,Lenin … davvero divertente, mi pare di ricordare poi che nessuno pensa per quindici minuti..

  24. By Riccardo Brero on Lug 14, 2008

    Già visti Albe!E sono tra i miei preferiti come “fino alla fine del mondo”sempre di wim Wenders.
    Altri film che mi sono piaciuti sono quelli di Michael Winterbottom soprattutto “butterfly kiss” anche se è un pò pesantino.
    A me i film francesi piacciono molto e se anche in alcuni c’è un pò di fermo immagine che problema c’è?
    Mi piacciono molto i film di Guedignan come “Marious e Jeanette”molto semplici,ma belli e soprattutto molto reali.
    Per non parlare di Lars von Triers……

    Ciao Albe
    Ciao a tutti e viva la presa della Bstiglia

  25. By gemmj on Lug 14, 2008

    Ciao Jack.
    Per Amelie:
    Ciao Amelie, Nn è vero che nn si trovano i libri di Diego.. fuori moda è librivendo lui sicuramente. Amelie volevo darti questo indirizzo dove io l’ho trovati tutti.
    Questo è il sito “(stock.IBS@internetbookshop.it.) Mi sono arrivati tutti i libri di Diego, in solo 3 giorni li ho ricevuti. ciao Gemmj

  26. By Albe on Lug 14, 2008

    Go now di Winterbottom mi era piaciuto molto.
    Ho visto Il grande capo di recente…
    Un’altra definizione fu “nei tuoi film non si sposa mai nessuno..”
    Il Cielo sopra berlino lo vidi in quarto ginnasio grazie ad un prof che di cinema ne capiva qualcosa…Nel film canta e recita la parte di se pure Nick Cave…
    Un bel film è come una bella storia…possibile che ai più piacciono le storie dove ci si sposa o peggio dove a Boldi finisce sempre qualcosa nel sedere e De Sica fa il coatto?

  27. By Amelie on Lug 14, 2008

    Grazie a tutti vi amo….:)
    adesso anche Win Wenders?
    che ci siamo fumati oggi?
    :)
    vado a dormire
    ma non dò retta ai giudizi
    del librivendolo non ci sono
    più entrata da quello-Gemmy
    non preoccuparti
    ——-io Diego
    L’ho gia scritto.
    un kiss a tutti
    –vado a riposare le meningi-
    visto che sono genovese
    come si paga?
    ci vuole una card?:(
    ho solo quella del bus
    vadooooooo
    notte–
    Ho monipolizzato il blog–!
    scappo-
    addio-
    fino a domani.
    zzzz zzzz zzzz

  28. By rom on Lug 14, 2008

    hei Cinzia….è bellissima la serenata di Blu a Sara:o)
    una carezza a te e una a loro.

    ps
    un saluto e un :o) a chi lo gradisce.

  29. By Rulando on Lug 15, 2008

    Amelie, su www.bol.it lo trovi a 8 € + 2,60 € di spese per la spedizione.
    Il metodo è semplicissimo:
    Ti registri, lasci i tuoi dati e ti arriva a casa in pochi giorni…

    Ciao! :D

  30. By Umbro on Lug 15, 2008

    Non ricordo chi, ma qualcuno giorni fa pubblicò su queste pagine una canzone de “La Casa del vento”: dopo la scandalosa (almeno secondo me) sentenza di ieri, credo che sia giusto pubblicare quest’altro testo del gruppo toscano che si intitola I SEGNI SULLA PELLE. Buona giornata a tutti

    -Ricorda di una notte in una scuola
    che piena di pacifiche persone
    avevano soltanto quella colpa
    di credere in un mondo un po’ migliore

    braccati in ogni stanza e per le scale
    picchiati come prede da scannare
    lasciati al pavimento a far vedere
    che cosa un manganello può lasciare

    trovarono bottiglie e dei bastoni
    ragione che li fece caricare
    ma noi avevamo solo dei pensieri
    e loro le bugie da mascherare

    i segni sulla pelle bruciano ancora
    nella mia mente bruciano ancora…

    coi tagli,gli occhi pesti e le ossa rotte
    noi non lo abbiamo mai dimenticato
    si spensero le luci del diritto
    per una interruzione dello stato

    ragazze poi ragazzi a Bolzaneto
    mischiavano il mio sangue col sudore
    in cinque,dieci,venti scatenati
    sapeva di ventennio il loro odore

    levati a forza e dopo trascinati
    si presero i feriti in ospedale
    lasciandogli dei segni sulla pelle
    qualcosa di profondo che fa male

    i segni sulla pelle bruciano ancora
    nella mia mente bruciano ancora…

    e allora tu non puoi dimenticare
    il soffio del respiro soffocato
    l’idea di resistenza e ribellione
    e del suo fiore che hanno calpestato

    e noi che non portiamo una divisa
    vogliamo camminare nel futuro
    e noi che non vestiamo tutti uguali
    noi non saremo servi di nessuno

    i segni sulla pelle bruciano ancora
    nella mia mente bruciano ancora…

  31. By Albe on Lug 15, 2008

    Ciao Rom bentornata… ti ho pensata qualche giorno fa.
    Amelie lo sai che una roba simile succede spesso anche a me? Ti assicuro che non vado nelle librerie a chiedere autori della grande epopea contadina russa (con tutto il rispetto)…però sai, i libri non sono quotidiani..a volte ci impiegano un pò a farsi scoprire…occorre un passaparola spesso..un’indicazione autorevole…Io di solito mi incuriosisco e mi segno i titoli per poi cercarli (leggere la prima pagina e vedere se mi intrigano)… avevo diversi titoli..il gestore della libreria a forza di dire che non li aveva si è spazientito e ha iniziato a dire…eh !Ma è un titolo dell’anno scorso!..eh ma questo è del 2005! EH ne ho avuta una copia solo!… hai ragione tu … le librerie come i centri commerciali prendono solo quelli di moda e non fanno catalogo ma si riempiono di boiate..giusto per quei 2 mesi che vanno..e poi avanti al prossimo autore…

  32. By Riccardo Brero on Lug 15, 2008

    Le sentenze sul G8 del 2001 sono uno scandalo!
    Come al solito hanno insabbiato tutto con il benestare di tutti.
    Io credo che l’opinione pubblica dovrebbe rivoltarsi anche a questo!Se li si lascia fare dove arriveremo?Saranno autorizzati a picchiare e torturare tutti i manifestanti che protestano?E’ un brutto precedente.

    INFINITA TRISTEZA

    Ho saputo da amici della comunità di San Benedetto al porto che venerdì 18 a Genova al porto vecchio si festeggierà il compleanno di Don Gallo.Credo e spero che sarà una bella manifestazione, spero di esserci!

    Ciao Diego
    Un grandissimo abbraccio a tutti
    Riccardo

  33. By freddie freeloader on Lug 15, 2008

    Dopo una stagione (lunga, ormai quasi quindici anni) di impegno “politico” in cui mi sono letto frane di saggi, mi sono reso conto dopo le ultime elezioni che l’impegno e lo studio, informarsi sull’attualità, non servono a niente, o almeno a poco, solo per raggiungere una sterile consapevolezza della realtà.
    Negli ultimi tempi, in cui mi rifiuto di seguire una stampa serva ed omologata, sono tornato ai romanzi, e mi sono reso conto che la grande letteratura spiega la realtà molto più e meglio dei saggi e dell’informazione (e diversamente da quelli, ti arricchisce). Guerra e Pace, per esempio è davvero meraviglioso (lo sto terminando ora), ma secondo il mio pensiero un altro romanzo davvero bello e non molto conosciuto che vi consiglio caldamente è “Tempi difficili” (Hard times) di Dickens, un libro di grandissimo impegno che ci fa capire che il liberismo era un sistema già fallito nell’800.
    Vedi anche:
    http://www.gennarocarotenuto.it/2639-stiglitz-cos-fallito-lintegralismo-neoliberista
    Per la musica, insisto con i suggerimenti: 24 preludi e fughe di Shostakovich, interprete Vladimir Ashkenazy o Keith Jarrett (a scelta).
    Gomorra l’ho letto da poco, diversamente da quello che si dice non è un romanzo, ma è davvero molto istruttivo, le pagine sulla commistione tra moda e potere camorristico per me sono state illuminanti.
    Per gli amanti di Manu Chao (ne vedo diversi, nel forum) scrive uno che ha acquistato casualmente Clandestino all’uscita nel 1998 (il successo è di diversi anni dopo) e lo ha amato molto.
    In conclusione: per gli amanti di musica NON AGGIORNATE ITUNES alla versione 7.7, per ora: dà un sacco di problemi

  34. By Riccardo Brero on Lug 15, 2008

    Per Freddie freeloader
    cosa ne pensi dei Sigur ros?A me piacciono molto….mi danno grandi sensazioni

    Ciao

  35. By Amelie on Lug 15, 2008

    Ciao a tutti.
    Se dovessi scrivere un romanzo,lo intitoleri:TOGLIETECELI DALLE POLTRONE.
    (sottotitolo:un italiana stanca dell’italia.)
    non se ne puo più-
    A genova c’è Portopoli +Mensopoli- il porto è fermo,la nostra sindaca ha dovuto sciogliere la giunta per le mazzette.ieri un altra.insomma basta!

    Sono veramente stanca.Di sentire certe cose.
    Cosa possiamo fare?
    Leggerci un libro.
    Almeno uno esce un tantino dalla realtà-
    Il fatto è che poi si deve rientrare.
    Che aveva fatto b…alla Sardegna?
    Niente,certo come al solito.
    E’ portatore di verità.
    L’ha detto:il suo portavoce.Asdrubale.
    kiss-

    ————————————-

  36. By Tiziana on Lug 15, 2008

    Ciao a tutti! :-)

    E’ bello passare di quà e leggervi … è come travarsi tra amici e mi rallegra l’animo leggervi.

    Sono di corsa, un po’ presa dal lavoro e dalle solite altre 1000 cose da fare, ma, mi riprometto, appena trovo due minuti, di postare e rispondervi … mi piacete e avete scritto delle cose belle e interessanti!

    Grazie a tutti, ma in particolare al padrone di casa che ci lascia questo spazio bianco su cui scrivere e riflettere!

    Diego in bocca al lupo per il tuo romanzo … non vedo l’ora di leggerlo!

    Baci a tutti! :-)

  37. By Rulando on Lug 15, 2008

    Riccardo, purtroppo in un paese in cui NON ESISTE il reato di tortura ci si può aspettare questo ed altro :(
    Venti mesi non sono bastati a Prodi & co. per inserirlo nel nostro ordinamento giudiziario e solo un pazzo potrebbe illudersi che il governo del cainano possa provvedere in tal senso…
    A forza di coprire, insabbiare e in molti casi promuovere, la conclusione è davvero drammaticamente disarmante: tra indulto e prescrizione (nel 2009) nessuno dei condannati si farà un solo giorno di carcere! Sono disgustato…

    Bolzaneto G8: 15 condanne ai poliziotti, ma niente aggravanti

    Il Tribunale di Genova ha inflitto ieri in primo grado 15 condanne, su 45 richieste dai Pm, per le violenze compiute dalle Forze dell’ordine nella caserma della Polizia di Bolzaneto durante il G8 del 2001 a Genova. Dopo undici ore di camera di consiglio, sono stati comminati complessivamente 24 anni di carcere, contro i 76 anni richiesti dai Pm genovesi, ma con la prescrizione e l’indulto, nessuno dei condannati finirà in carcere e i reati saranno prescritti nel 2009.

    I Pm avevano documentato “trattamenti inumani, crudeli e degradanti”, definibili come tortura che però non esiste come reato nel nostro ordinamento. L’accusa quindi, non potendo contestare il reato di tortura, ha potuto solo chiedere per i vertici della Polizia preposti alla struttura l’abuso d’ufficio, oltre alla violazione della convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, abuso d’autorità nei confronti di persone arrestate o detenute, violazione dell’ordinamento penitenziario e della convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, minacce, ingiurie, lesioni.

    I giudici però non hanno riconosciuto l’aggravante della crudeltà e dei motivi abietti assimilabili al reato di tortura. Le condanne, tutte inflitte a membri delle Forze di polizia, variano tra i cinque mesi e i cinque anni. La pena più dura, cinque anni, è stata inflitta ad Antonio Biagio Gugliotta, all’epoca dei fatti Ispettore della Polizia penitenziaria e responsabile della sicurezza della caserma. A due anni e quattro mesi è stato condannato Alessandro Perugini, ex vicecapo della Digos a Genova e il funzionario di più alto grado presente in caserma in quelle giornate. Anna Poggi, commissario capo di polizia, ha avuto due anni e quattro mesi. Tra i numerosi assolti figura Oronzo Doria, colonnello della polizia penitenziaria. Condannati il Ministero degli Interni e quello della Giustizia a pagare i danni materiali e morali subito dalle parti civili. In media, settantamila euro per ognuno delle 209 vittime accertate per un totale di circa quindici milioni di euro.

    “Un totale di ’soli’ 24 anni di pene per i maltrattamenti fisici e morali inflitti ai detenuti nella caserma di Bolzaneto è certamente poco, ma intanto il Tribunale ha condannato 15 persone, fra agenti e personale sanitario, confermando che in quella caserma è stata scritta una delle pagine più nere nella storia recente delle nostre forze dell’ordine” - riporta un comunicato del Comitato Verità e Giustizia per Genova. “Quel che emerge e spaventa - continua la nota - è come il nostro paese considera le violazioni dei diritti fondamentali: un reato lieve e destinato alla prescrizione per i tribunali, niente di rilevante per la politica, incapace in questi anni di approvare una legge sulla tortura e di sospendere dal servizio i funzionari (spesso addirittura promossi!) imputati nei processi seguiti al G8 di Genova. A Bolzaneto furono commessi abusi inaccettabili: i maltrattamenti dei detenuti sono del tutto incompatibili con una democrazia. In questi anni è stato favorito in modo irresponsabile un clima di impunità” - conclude la nota del Comitato chiedendo “alle forze politiche e al parlamento: l’Italia è ancora una democrazia?”.

    “Una sentenza contraddittoria: il movimento e le vittime hanno detto la verità ma non vi sono (quasi) colpevoli” - ha commentato Vittorio Agnoletto, all’epoca dei fatti portavoce del Genoa Social Forum e oggi eurodeputato di Sinistra Europea. “Per la prima volta in un’aula di tribunale è stato stabilito che quanto dichiarato dalle vittime massacrate a Bolzaneto e da sempre sostenuto da tutto il movimento corrisponde alla verità. Ed infatti a tutte le vittime è stato riconosciuto il diritto al risarcimento. I magistrati hanno condannato i Ministeri a contribuire al risarcimento individuando così una responsabilità politica nel governo di allora. Le condanne invece non corrispondono assolutamente alla gravità dei fatti documentati – prosegue Agnoletto. Sono stati condannati, e con pene miti, solo coloro che avevano delle responsabilità di direzione a Bolzaneto. Questo è anche il risultato dell’omertà e del tentativo di ostacolare in qualunque modo la ricerca della verità attuata in questi anni dalle diverse forze dell’ordine”.

    La ricostruzione dei Pm, Patrizia Petruzziello e Vittorio Ranieri Miniati, di ben 600 pagine documentava come nella caserma di Bolzaneto il diritto è stato sospeso. Nel “girone infernale”, descritto dai Pm, c’erano ragazzi e ragazze picchiati, tenuti ore e ore in piedi con le mani alzate, accompagnati in bagno e lasciati con le porte aperte, insultati, spogliati, derisi e minacciati di guai peggiori, una mano divaricata e spezzata e numerose altre brutalità e minacce, documentati - tra l’altro - in una inchiesta giornalistica svolta da Carlo Lucarelli.

    Giovedì prossimo sono attese le richieste di condanna dei Pm al processo per la sanguinosa irruzione della polizia nella scuola Diaz, a Genova, al termine dei tre giorni di manifestazione contro il G8. [GB]

    http://www.unimondo.org/article/view/159430/1/

  38. By rom on Lug 15, 2008

    Hola Albe:o)
    ma dove sono rintanati Zee e 108?
    io sono in vena di reminescenze malinconiche (perché mi ricordano quanto siano LONTANI quei tempi FELICI e pure quanti anni ho) in un mix tra cinema e musica……..
    mi torna in mente “Woodstock”; “Pink Floyd at Pompei”; “il fantasma del palcoscenico”; “Yessongs”; “the Wall”….
    Mi torna in mente quando il “Mignon” era un cinema d’Essai dove si potevano vedere una CATASTA di Capolavori……..e chissà perché continua a tornarmi in mente “gli occhi e la bocca” di Marco Bellocchio, “l’enigma di Kaspar Hauser”(se si chiamava così…boh)visto un mare d’anni fa in un microcinema vicino via della Lungara…come si chiamava…….Cinestudio?
    e ora ho davanti agli occhi “Ballando Ballando”……..che MERAVIGLIA(di Coppola?)

  39. By Opus Niger on Lug 15, 2008

    Meravigliose variazioni Goldberg nelle due edizioni di Glenn Gould.
    Bravo freddie freeloder: Shostakovich nei preludi, ma anche nei quartetti.
    Un grande ABM per l’op. 111 di Beethoven, in assoluto l’esecuzione migliore che abbia ascoltato.

  40. By cinzia on Lug 15, 2008

    Ciao Cugia!

    Ciao a tutti, siete fantastici,mai divertita e interessata tanto!
    Amelie il titolo del tuo libro è assolutamente fantastico, mi ci sono sbellicata dal ridere è semplicemente perfetto, riassume il sentire generale in un modo geniale.
    Ciao Rom, bentornata mi hai dato un pò di suggerimenti cinematografici, tanti ricordi, … si i Pink Floyd. Woodstock; che blog ragazzi!
    E tu Freddie mi stai facendo lavorare di brutto, anche se in questo periodo non riesco a staccarmi da Mozart, chissà perchè? Ascolto tutto di lui ed è come se cercassi risposte dentro quella musica che sembra semplice, ma non lo è, proprio no.
    In un tuo scorso post hai parlato di qualcosa che scrivevi tanto tempo fa sulla musicalità della letteratura,mi interessa molto, se ti va magari ne potresti parlare?
    Sai che ci sono autori italiani contemporanei (assolutamente non faccio nomi) che hanno fatto la loro sfacciata sfortuna scrivendo secondo schemi musicali, spacciando per geniali invenzioni la trasposizione in parole di dinamiche musicali tipo la fuga di Bach, molti hanno abboccato gridando al miracolo, in realtà è Bach che funziona sempre. Ma io non ho l’autorità per contrastare un fatto letterario e allora taccio e rosico in silenzio, però mi piacerebbe conoscere la tua opinione.

    Vi voglio dare un indicazione per trascorrere un pò di tempo libero; rovistando nel Web ho scoperto nel sito di Radio3 una serie di lezioni (scaricabili in mp3) di Giuseppe Pontiggia sulla scrittura. Io le ho trovate molto godibili anche per chi come me non ha nessuna velleità in proposito, ma che ama la buona lettura. Personalmente le ho sostituite alla televisione serale, riposo gli occhi e la mente, imparando.

    Un bacio a tutti.

  41. By freddie freeloader on Lug 15, 2008

    Per Rulando: cosa vuoi sperare da un paese in cui il Carabiniere che uccise Giuliani è stato prosciolto sulla base di una perizia che ha dimostrato (?) che il colpo, sparato in aria, sarebbe rimbalzato su un sasso in volo prima di colpire il manifestante?
    All’epoca ho vissuto molto male le vicende del G8 di Genova, solo per un caso non sono stato presente, ed amici che erano lì mi avevano raccontato cose abbastanza strane (alcune sono riportate nella prima sentenza sui fatti di Genova, quella di condanna dei manifestanti - vedi sull’ultimo numero di Diario).
    Quello che so è che per quella vicende, ed ovviamente per gli eventi successivi dell’11 settembre 2001, il movimento antiglobalizzazione, che sembrava decollare, è del tutto scomparso, e la religione del neoliberismo suicida che giova solo alle multinazionali ha ripreso forza.
    per R. Brero: non conosco i Sigur Ros e mi dispiace, vedrò di rimediare, anche se in questa fase della mia vita ho difficoltà ad ascoltare musica diversa dalla classica e dal jazz…

  42. By Albe on Lug 15, 2008

    In questi giorni leggo notizie che sembrano quei colpi finali dei fuochi d’artificio alle feste paesane(che tra l’altro io frequento)…saranno gli ultimi colpi prima che tutta l’Italia vada in vacanza?
    Le opere abusive di Silvio non sono più perseguibili perchè nel frattempo la legge ne ha permesso il condono (chi fece la legge?), i fatti di Bolzaneto non sono ( e comunque non lo sarebbero stati per via della prescrizione) reato ..al massimo eccesso di zelo in una situazione particolare (di tutti i black block che c’erano gli riuscì di arrestare 4 studentelli sfigati che poco avevano a che fare con le devastazioni e si rifecero su di loro neanche fossero terroristi di Guantanamo)…siamo al colmo che sullo scandalo della sanità abruzzese non si parla di deviazioni della politica e di successo della legalità ma del contrario…tutto il mondo politico solidarizza con la giunta,senza nemmeno concedersi un principio di cautela.. Beh la situazione mi appare un pò preoccupante.

    Rom credo di avere visto Zee o 108 tra gli ULTIMI post di allora schedateci tutti ;-)…

  43. By nadin on Lug 15, 2008

    Ciao Albe, hai un animo gentile.
    un abbraccio
    nadin

  44. By Albe on Lug 15, 2008

    Ciao Nadin,
    grazie.
    Vorrei tanto andare andare a letto ma ho ancora un “botto” di cose da fare.
    Spero a voi tutti vadano meglio le cose.
    Notte.

    “Io mi addormento come
    si spengono le luci di un paese,
    e uno dopo l’altro
    svaniscono gli oggetti dal pensiero.
    Il sonno è il risultato
    di questa sottrazione:
    quando il calcolo è giusto
    nulla deve avanzare
    e tutto torna”.

    V. Magrelli

  45. By Amelie on Lug 15, 2008

    Se aveste mai dormito con un gatto
    o con un cane adagiato sopra il grembo,
    ora saprete che la metamorfosi è possibile-
    che uomo e gatto e cane sono
    entità volatili e cangianti:nel sonno
    condiviso scompaiono le stinte
    gerarchie tra cavalieri e fanti.
    —————————-franco marcoaldi
    notte-

  46. By rom on Lug 16, 2008

    e io che prima delle 3 non dormo manco a tortorate…veglio il silenzio, il riposo, il sonno, l’amore.
    Volevo cullarvi e cullarmi nelle parole di Diego e mi son detta:-apro da Incosciente…a caso….tanto dove pesco pesco BBBBBBBBENE….e allora pagina 16 come la mia iniziale, ma anziché “l’Incosciente” voglio aprire “Zomberos”- e guardate anzi leggete cosa è saltato fuori:un “pezzo” MAGICO:o)

    tratto da “Zomberos”di Diego Cugia (pag.16)

    “Bisogno di tenerezza (mercoledì 11-1-2006)

    Sto qui,scaraventato in questo aldilà da laico, senza paradisi né inferni, senza troppe pretese, e penso… Politica, amministrazioni, patrimoni, business, lotte intestine tra fazioni, lobby, razzismo, Di Canio che fa il saluto romano…ancora!
    Bambini… Cultura o non cultura,il dio degli ayatollah e il dio dei cristiani…Guerre, stermini, stragi… e ogni giro di vite una biblioteca di libri da imparare a memoria… E tutta la Treccani della vita, tutti i conflitti, le istigazioni a delinquere, i funerali di Stato, le vedove e gli orfani, Ustica che è come se non fosse mai accaduta per la nostra magistratura, tutto, assolutamente tutto, poteva essere evitato da una semplice consapevolezza collettiva, ma adulta, profonda, coraggiosa.
    Avevamo un disperato bisogno di tenerezza. Quella tenerezza che ci consente di scardinare l’angoscia di essere liberi, sofferenti e vivi. Di essere indifesi, destinati a un macello imparziale a questa macabra democrazia che è la morte, della quale io qui faccio spettacolo.
    Perché io cercherò di darvela questa tenerezza, per come posso, da zombie. Ma non lo faccio per voi, non solo, penso a istruire qualcuno sulle carezze, perché nessuno sa e vuole più darle.
    Tutti le attendiamo, queste dannate carezze, questi angeli fuggevoli, e non ricevendole, aggrediamo. Bisogna ricostituire un fronte universale della tenerezza, che porti sollievo a un mondo di bambini grinzosi in modo da placarne l’ansia omicida.
    Bisogna che molti di noi diventino angeli. Siamo tutti sulla stessa traiettoria di tiro,. I cecchini sono travestiti da varie ideologie, ma ce n’è una, segreta, che li accomuna tutti, da destra a sinistra, e li rende tiratori scelti. Si chiama disperazione di non essere amati, preludio ineluttabile all’essere armati.
    Dietro ogni atto di terrorismo, dietro ogni aberrazione della storia, in fondo non c’è altro che un amore mancato.”

  47. By pippicalzelunghe3957 on Lug 16, 2008

    Fabrizio de André “il suonatore Jones”:

    http://it.youtube.com/watch?v=Hs2RKXqzrIg

  48. By appanicatamente on Lug 16, 2008

    Non vedo l’ora che partorisci la tua creatura Diego….Siamo tutti a braccia aperte in attesa di rimirarcela per bene e di coccolarla un po’…anche per farla un tantino nostra:o)
    Buena suerte Hermano:o)
    Besos
    *********************************************
    aridatece Magilla Gorilla; Lupo de Lupis; Pixie & Diexie; Braccobaldo Show; I Pronipoti; Nick Carter e…
    “e l’ultimo chiuda la porta”
    “SLAM!”

  49. By sofya on Lug 16, 2008

    questo dazibao è troppo lungo
    mi scoccio di arrivare fino a giù!!
    bello leggervi.. bello anke nn ricordarsi ki ha scritto cosa..
    a chi piace de andrè a ki legge un libro a ki dice una cosa a chi un’altra.
    è un buon nutrimento. però stavolta non mi fregate nessuno. sarà ke io sono cambiata, sarà ke nella vita cambiano molte cose..
    sarà diego ke non ho mai letto nessun tuo libro,e che forse è ora di crescere e lasciare un po’ quel jack folla indietro..
    (ci posso stare lo stesso qui?)
    libero pensiero.. ke belli ke siete.
    e perkè non “Ibrahim e i fiori del corano”?
    ho lasciato troppi libri a metà.
    ciao

  50. By Opus Niger on Lug 16, 2008

    ABM per Arturo Benedetti Michelangeli.
    Mozart, il divino, scrive ogni musica per l’eternità. Da solo, il Flauto Magico, vale il permesso di essere vivi.

  51. By Albe on Lug 16, 2008

    Ciao Sofya ,
    “ora di crescere..lasciarsi le cose alle spalle..sono cambiata…ho lasciato troppi libri a metà..” Ci stiamo lasciando? per favore non scriverci ora ;-) vi lascio perchè vi amo troppo o per non farvi soffrire..oppure il capolavoro (dal mio vissuto)..Ti lascio perchè sei migliore di me..(al che risposi semi-serio)..posso sempre peggiorare per Te..risposta..no non mi piaceresti più.
    Sofya , Diego , tutti… scherzavo, sarà il caldo o la voglia di un pò di leggerezza.
    A me personalmente non dispiace la listona lunga di commenti o il fatto che i più recenti siano in fondo. Mi piace attraversare fisicamente i nomi e i pensieri degli altri , magari mi torna davanti qualcosa che per motivi di tempo non avevo letto. I pensieri degli altri , almeno per me non invecchiano e sarebbe riduttivo declassarli a ultim’ora o notizie ansa…decretarne un tempo di validità e poi farli sommergere da quelli nuovi.
    Si Amelie io dormivo con la mia cana (ahimè non c’è più) d’estate era come dormire con la borsa dell’acqua calda..d’inverno si prendeva tutto lo spazio..e riusciva a cacciarmi dal letto. Non potevo sedermi sul divano che mi saltava sopra a bomba dandomi capocciate alle coste e togliendomi il fiato.Dopo di che si spegneva,perdeva consistenza e mi si spalmava sopra..impossibile spostarla.Attuava la resistenza passiva e le tecniche di protesta non violenta.Doveva aver saputo che in India avevano funzionato.Era più impegnativa di una compagna .Mi manca molto.
    Ho davvero scritto troppo.
    Se occorre mi si censuri.

  52. By Riccardo Brero on Lug 16, 2008

    Sempre parlando di film mi vengono in mente “Mare dentro” di Amenabar e “le invasioni barbariche”di Arcand;sono molto attuali visto il caso di Eluana Englaro.Secondo me un paese che si definisce civile non può non prendere in considerazione il problema del testamento biologico.
    Forse però questo in cui viviamo non è un paese civile.

    Per Sofya:certo che ci puoi stare qui te lo direbbe il padrone di casa, però leggi qualche libro di Diego di sicuro non ti farà male…….

    Ciao Diego e di nuovo buon lavoro
    Ciao a tutti
    Oltre Zee e 108 anche Mariella è latitante…..ci mancate!
    Comunque un abbraccio a tutti!
    P.S.per Freddie Freeloader:ti invidio molto tu che riesci ad ascoltare la musica jazz..
    A me per ignoranza mia mi annoia,spero un giorno di riuscire ad apprezzarla di più

    Ciao
    Riccardo

  53. By rom on Lug 16, 2008

    Come Diego provocatoriaMENTE replicò (”E allora schedateci tutti”), ci schederanno tutti, non solo i poveri cuccioli Rom:o)

    “Reuters - Mer 16 Lug - 09.59

    ROMA (Reuters) - Le commissioni Bilancio e Finanze della Camera hanno approvato questa notte, col sostegno dell’opposizione, un emendamento alla manovra di bilancio che fissa dal 2010 la scadenza in cui tutti i cittadini italiani dovranno registrare le proprie impronte digitali sulla carta d’identità. Lo ha confermato questa mattina l’ufficio stampa della Camera.
    (Pubblicità)

    La misura - contenuta in una proposta presentata da tre parlamentari del Pdl che modifica un articolo che raddoppia la durata del documento di identità - dovrà poi essere confermata dal Parlamento, ma sembra destinata a disinnescare almeno in parte la controversa vicenda della campagna per censire i rom e altre etnie presenti in Italia, che ha portato in settimana l’Europarlamento ad approvata una risoluzione critica verso il governo di Roma.

    Dopo l’annuncio che le autorità avrebbero prelevato le impronte digitali di tutti i cosiddetti zingari (termine che deriverebbe dalla parola greca “intoccabili”), bambini compresi, il ministro dell’Interno Roberto Maroni ha poi precisato che la misura si applichertebbe solo nel caso in cui non è possibile stabilire l’identità delle persone e con l’autorizzazione di un giudice, per quanto concerne i minori.

    Ma le precisazioni non hanno impedito le proteste e le polemiche, e il 10 luglio il Parlamento europeo ha approvato a larga maggioranza una risoluzione che definisce “inammissibile la violazione dei diritti fondamentali dei bambini e la loro criminalizzazione”.

  54. By diego bruschi on Lug 16, 2008

    non ho mai letto nulla di diego cugia, salvo i bei brani di questo sito; solo una volta l’ho ascoltato alla radio e mi m’era piaciuto lo stile; leggo qui che ha lettori appassionati e fiduciosi, e senz’altro, appena capita, leggo anch’io; al mondo sono i lettori ad esser pochi, più che gli scrittori, a pensarci bene; gli scrittori sono eterni, anche dopo secoli stanno lì con i loro libri; i lettori, invece, debbono esser in carne ed ossa, e possibilmente non ciechi, sia negli occhi che nell’anima;

  55. By Umbro on Lug 16, 2008

    tutti ’sti “flimoni” impegnati…
    Io se dovessi andare su un’isola deserta e dovessi portarmi 5 film credo che oltre a “nel nome del padre” (che è filmone, è impegnato, è capolavoro, è tutto) mi porterei “il grande Lebowski”, “il marchese del Grillo”, “Amici miei” e “c’era una volta in America”

  56. By nadin on Lug 16, 2008

    Ciao a tutti,
    stanotte mio figlio ha avuto un incidente con l’auto, insieme ad altri amici. Ringraziando il cielo non si sono fatti nulla a parte qualche contusione, quando sono usciti dall’auto mi ha raccontato che tremavono e sentivono dolori, hanno visto arrivare gente e hanno chiesto subito aiuto, si sono avvicinati dei ragazzi che erono amareggiati per il fatto che non era successo nulla di grave,invece di dire ragazzi meno male che siete illesi hanno iniziato a dire che non era uno spettacolo emozionante che non c’erano auto capovolte e nessun ferito, ecco vi ho voluto dire questo perchè sono infelice che ci siano anime così disperate in cerca solo di violenza. Tutta la violenza che viene trasmessa (spero solo per alcuni) viene assimilata come divertimento, tutta questa incoscienza e disprezzo per la vita mi fa pensare. Auguro a questi ragazzi incoscienti l’illuminazione della loro testa e del loro cuore.
    un abbraccio
    nadin

  57. By Umbro on Lug 16, 2008

    “filmoni” doveva essere filmoni:)

  58. By Luchello on Lug 16, 2008

    Ciao ragazzi,
    magari non frega niente a nessuno, ma sono tornato, dopo un periodo di riposo con la mia cagnolona e la mia fidanzata quasi moglie…dopo un’anno di lavoro ci siam potuti concedere una settimana di pace.Ho letto oggi i vostri popst mentre cercavo di lavorare (ma la testa proprio non risponde oggi).Ho letto in questa settimana la leggenda del drago d’oro di I.allende e l’ombra del vento, un romanzo di uno scrittore spagnolo di cui, chiedo venia, mi sfugge ora il nome.Ventate fresche di piacere nell’attesa del tuo romanzo, Diego.Vi scrivo ora solo per salutarvi e abbracciarvi tutti, indistintamente, e dirvi senza ipocrisia che mi siete mancati un po’.Un abbraccio sincero, scusate la ripetizione, a tutti.

  59. By Amelie on Lug 16, 2008

    Mi sono comprata 2 libri,per tirarmi sù il morale,dopo aver fatto l’ecografia al seno.
    c’era una dottoressa che avrei ucciso,molto volentieri,meno male ho la pompa cardiaca che,ha resistito.Non è niente di grave,spero,anzi dico di no.é puro terrorismo fatto alle donne/da donne.
    Il libri sono:Un uomo che non crede in Dio.
    Eugenio Scalfari–l’ho quasi finito,è un libro categoria(dolce).
    I Barbari-Barrico è il primo suo libro che compro.
    ciao Diego
    partorisci un bel bambino
    dagli occhi azzurri.(il libro)
    ————————
    kiss
    Ciau

  60. By roxana on Lug 16, 2008

    Se dietro ad ogni atto di terrorismo si celasse un amore mancato, ebbene sarei terrorista.
    Le parole come armi, roba greve da Subcomandante rasoiate alla Cyrano note ebbre alla Guccini, e talvolta di Rossana, l’eterea fanciulla lieve innamoratasi coi versi.
    Se l’amore fosse un fatto rivoluzionario, amore come anarchia, all’amore come alla guerra osannerei i ribelli e accuserei i disertori.
    Se il sesso evocasse sonata e magia, tantra e misticismo, tenero e selvaggio quale fiore cresciuto nel deserto, mai darei perle di sudore ad abbeverare porci.
    Se aggrappati alla vita bastasse attaccarsi a capelli, ogni treccia farebbe scalino una coda fluente cavallo, e quei nodi rifugio di tregua nido d’amore trovato.

    p.s. a Nadin un sorriso di sollievo e un abbraccio ad Amelie stai tranquilla :)

  61. By Albe on Lug 16, 2008

    Sono contento Nadin tutto si sia risolto nel modo migliore. I ragazzi non sono tutti così però ammetto che nella mia generazione facciamo davvero fatica a separare la finzione dalla realtà. I ragazzi diventano “ciò che hanno fatto nel proprio pomeriggio”. La mia generazione era incollata alla televisione e ai video giochi. Ha una mentalità da viaggiatore in treno..vede il mondo che si sposta fuori dal finestrino e ha il dubbio su cosa sia realmente a muoversi.Come uno spettatore non ha la libertà di essere attore ( e magari soccorrere qualcuno) ma di rammaricarsi o meno che lo spettacolo offerto sia d’effetto oppure no. Curioso eh? Oltre che triste naturalmente.
    Umbro se sull’isola fai una rassegna posso passare? Non mi trattengo oltre il dovuto..mi porto anche Clerks.
    Un sorriso ad Amelie.
    Riccardo anche a me il jazz fa lo stesso effetto,un pò mi spiace..ma dopo 5 minuti…
    Che bello sentire così tanti titoli di libri che girano..io segno e vò a cercare.Vi dirò.
    Sofya tu dici di essere cresciuta e cambiata.
    Beata te.
    Io nell’impossibilità di farlo accetto la mia condizione.Forse non è mai troppo tardi per avere un’infanzia felice.
    Mi tengo i miei tre Jack ed il Luca Svevi sul comodino.
    Notte a tutti.

  62. By mariella on Lug 16, 2008

    Caro Riccardo,
    grazie del pensiero. Sono latitante nella scrittura ma non ho perso una parola di quello che avete detto voi tutti.
    Mi fate compagnia, non vi mollo; anzi propongo, visto che non siamo poi così tanti, che potremmo organizzare di incontrarci in qualche luogo raggiungibile da tutti, se vi va.
    Il mio film preferito è Harold e Maude di Hal Ashby del 1971 (quando l’ho visto ero ragazzina e mi ha folgorato, e dura ancora lo stupore e l’affetto);
    appena uno scalino sopra ce ne sono almeno un centinaio altri… vi consiglio Ogni cosa è illuminata, passato in silenzio in qualche cineforum ma meritevole di attenzione.
    Saluto tutti con bacio leggero

  63. By freddie freeloader on Lug 16, 2008

    Ho letto Barbari diverso tempo fa (inizialmente lo leggevo nelle pubblicazioni su Repubblica, quando ancora leggevo i giornali, poi ho deciso di aspettare che uscisse il libro), ed è uno dei libri che mi ha fatto più incazzare degli ultimi anni, una difesa della subcultura (non-cultura) commerciale globalizzata, che è quella (noi italiani siamo in prima fila, con le nostre TV commerciali) che ci rende tutti schiavi.
    Un sussidiario del peggior relativismo culturale.
    Questo saggio tratto da Giap (http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap21_VIIIa.htm#editoriale) mi ha fatto sentire meglio, e mi sento di contrapporlo al modello di baricco (se avessi avuto voglia di leggere qualcos’altro, mi è di certo passata: cento volte meglio il mio vicino di casa Veronesi!!!)
    Altra musica, per gli amici delle Brigate Beethoven: Richard Strauss: Vier letzte lieder (composti dall’autore ottantenne nel 1947, di una bellezza sconvolgente!!!!!!!!!), versione Schwarzkopf/Szell (il CD dovrebbe contenere altri brani di Strauss per mezzosoprano ed orchestra, raccomando “Zueignung”), e poi, cliccate qui (http://it.youtube.com/watch?v=fWztS6orv7U), e poi mi direte: questo signore è uno dei più grandi baritoni viventi, il pianista è Daniel Barenboim.

  64. By Riccardo Brero on Lug 16, 2008

    Nadin mi dispiace per tuo figlio, spero che questa brutta esperienza lo rinforzi e lo accresca.
    Amelie tranquillizzati se puoi…. i dottori non sono tutti stronzi,in bocca al lupo.
    Ciao Lucchello,bentornato; ogni voce in più è una boccata di ossigeno…….adesso poi è ancora più importante visto che Diego è molto impegnato e non ci elargisce i suoi spunti di riflessione

    ciao

  65. By rom on Lug 17, 2008

    http://it.youtube.com/watch?v=v55g74Oi8qs

  66. By rom on Lug 17, 2008

    ps:

    http://it.youtube.com/watch?v=MoUp9CXVLcY

  67. By Riccardo Brero on Lug 17, 2008

    Ciao Mariellaaaaaaaaaaaa
    che piacere risentirti.
    Bella l’idea di vederci,difficile ,ma proprio per questo bellissima…magari invitiamo anche Diego
    Harold e Maude bellissimo
    Ogni cosa è illuminata anche.

    “Una storia vera” di David Linch

    Ciao Hermanos

  68. By cinzia on Lug 17, 2008

    Ciao,
    Un abbraccio a Nadin e al suo ragazzo, ehi Amelie, tranquilla, la dottoressa ha calcato solo un pò la mano, succede quando i medici non sanno che dire, ma tu non preoccuparti più di tanto, hai fatto bene a fare un controllo, il resto è solo una scheggia di malasanità all’italiana. Ti abbraccio.

    Ciao Freddie, mi sono decisa a comprarmi un mp3, spero di imparare ad usarlo. Ho preso anche un taccuino speciale che ho chiamato Blognotes dove mi appunto tutti i consigli che mi date nei post, ne avrò per anni!
    Ho letto anch’io il libro di Baricco, ma l’ho rimosso completamente (che sia diventata saggia?) e forse viene anche da questo la mia esigenza di leggere solo classici , mi sono stancata di consumarmi gli occhi per niente. Il Giuoco delle Perle di Vetro, Ulisse, La ricerca del Tempo Perduto e poi Madame Bovary e poi mille altri viaggi di bellezza assoluta, al momento mi sento bene solo così.
    Ciao ragazzi, buona giornata a tutti!

  69. By sofya on Lug 17, 2008

    e purtroppo si cresce senza cambiare alla fine con l’illusione di essere cambiati, magari ci siamo solo fregati..
    c’è chi cambia restando sempre uguale
    (quale canzone di guccini è?)

    http://it.youtube.com/watch?v=aRko1Ix516g

  70. By sofya on Lug 17, 2008

    e dai passatemi pure questaaaa
    è l’ultima.. giuro.

    http://it.youtube.com/watch?v=6FaXEBIvl-0

  71. By Luchello on Lug 17, 2008

    Un luogo dove trovarsi…fantastico…direi che la via è a roma, o nel Lazio, un agriturismo bello che possa tenerci tutti…e Diego potrebbe volendo passare per un saluto.Io ci stò, quando volete.

  72. By Luchello on Lug 17, 2008

    Un luogo dove trovarsi…fantastico…direi che la via è a roma, o nel Lazio, un agriturismo bello che possa tenerci tutti…e Diego potrebbe volendo passare per un saluto.Io ci stò, quando volete.Un abbraccio a tutti

  73. By Riccardo Brero on Lug 17, 2008

    Il Nanga Parbat si è portato via karl Hunterkircher,grande alpinista.
    Dispiace,ma un alpinista di quel calibro sa cosa rischia e lo affronta;è morto facendo quello che gli piaceva di più…..
    Ciao Karl buon riposo tra le braccia della montagna

    Riccardo

  74. By Amelie on Lug 17, 2008

    Ciao a tutti.Scusa Diego se uso il tuo blog a mò di bollettino medico,dovrei aspettare 800 giorni per una mammografia?all’ospedale?
    :(
    da un privato invece in settimana ,mi costa un occhio.
    vabbè ne ho 2.
    non ne parliamo piu,
    poi vi dico,
    quando carta canta.
    ———————–
    li mortacci loro-
    stò benissimo tiè-
    ho fatto perfino 6 piani di scale-
    a piedi,con le borse della spesa,sè rotto l’ascensore:( qualcuno gufa..pussa via,corvaccio della malora.!
    ciao a tutti
    ——————————-
    ciao Dieghito.
    buona giornata.:)

  75. By cinzia on Lug 17, 2008

    Amelie, ciao
    sicuramente sei già al corrente, ma ti scrivo per scrupolo il numero del CUP(servizione di prenotazioni) della tua regione (liguria?) per vedere se puoi accellerare i tempi senza spendere soldi dai privati.
    Il numero è 010.5383400 è attivo dal lunedì al venerdì dalle8.00 alle18.00, oppure vai dal tuo medico che secondo le regole dovrebbe lui stesso trovarti una prenotazione in una delle strutture pubbliche della tua regione.
    Scusa, ho pensato che fosse meglio ripeterti una cosa che già sapevi piuttosto che
    lasciare intentata una possibilità.
    Fammi sapere se vuoi che mi informo nella mia regione (Lazio-Roma), in questo periodo di ferie è più facile trovare qualcosa,naturalmente saresti mia ospite.
    Bacini e…stai tranquilla!

  76. By Amelie on Lug 17, 2008

    Ciao Cinzia
    e a tutti gli altri.
    Veramente vi ringrazio tutti,ma ho sbagliato a scrivere di questa cosa,non dovevo farlo.
    Anche perchè domani ,vado all’Aied,mi indirizzano loro-
    vi vingrazio tanto ma preferirei cambiare discorso,ho già avuto incidenti di percorso,in settimana risolvo tutto .
    Non dovevo scriverlo.

    Non sò cosa mi è preso.
    Forse paura?
    Anzi mi scuso con Diego,
    e con tutti.
    Grazie .
    ————————:)

  77. By Amelie on Lug 17, 2008

    Cinzia
    comunque sei vuoi a Roma ci vengo.
    di corsa.
    Mi manca
    come città.:)

  78. By cinzia on Lug 17, 2008

    Amelie, dimmi solo a che ora arriva il tuo treno, e io sarò lì ad aspettarti.
    Non vedo l’ora di conoscervi tutti,mi piace l’idea di Mariella che io non trovo poi così difficile da realizzare,per cominciare vi scrivo la mia e-mail così se vi va scrivete.
    cinziacopponi@alice.it.
    Ciao a tutti!

  79. By roxana on Lug 17, 2008

    Che ne sai tu di una vita di ruffiani
    di gente immonda cosi’ infame
    che vive solo dietro le sue trame
    da elemosinare ossi come cani
    Che ne sai tu che vivi nel decoro
    oltre una famiglia borghese di facciata
    eletta a vile ipocrita barricata
    fregiandoti di valor civile similoro
    Che ne sai tu di zingare impronte
    di nomadi bambini figli di un dio minore
    al prezzo di mercato virgineo plusvalore
    a padri in leasing macchie di purezza pronte
    Che ne sai tu di chi sopravvive agli stenti
    con l’affanno del giungere a fine mese
    sogni a rate cambiali di utopie senza pretese
    voti di scambio proni a dichiarazioni d’intenti
    Che ne sai tu di scrittrici pietre nelle tasche
    di montagne terroriste seppellite da risate
    di mari genovesi testimoni di retate
    pesci rossi divorati da piranha nelle vasche
    Che ne sai tu di occhi d’antilope nel deserto
    predone assetato all’oasi del guizzo animale
    illuminato da una verita’ sacrificale
    hai trovato la tua risposta a cielo aperto.

    http://www.youtube.com/watch?v=_mDkKfOUuSY

    e ora vo a stendere mutande :)

  80. By Riccardo Brero on Lug 18, 2008

    Forse la cosa è meno difficile di quello che pensavo.
    Mi piacerebbe molto incontrarvi e l’entusiasmo è di grande aiuto.
    Ma Diego il padrone di casa lo invitiamo o no?
    Comunque come Cinzia vi scrivo la mia e-mail
    riccardo.brero@alice.it

    Ciao a tutti a presto

  81. By mariella on Lug 18, 2008

    E via così..
    scrivo anch’io la mia mail e poichè da cosa nasce cosa può darsi riusciremo a incontrarci
    Il tempo ce lo dirà
    mariacarmen.palana@poste.it

    Buona giornata a tutti

  82. By Albe on Lug 18, 2008

    Sfoglio il giornale e dalla politica allo sport ,fino all’intrattenimento mi accorgo che tutto è corrotto.Però in modo strano..quasi volgare.Come se la corruzione ed il crimine fosse stato a sua volta corrotto.Sinceramente mi aspettavo di più da loro,confidavo in più fantasia ed abilità.
    Non ci sono più nemmeno “dittatori” seri , politici reazionari o poteri occulti ai piedi dei quali strisciare ma agenzie di moda, fattucchiere televisive,consulenti d’immagine,veline,calciatori…La gente non adora più “Stalin o Hitler” ma dei Gianni e Pinotto che sono piccoli animatori turistici che vengono prestati alla politica.

    Mio padre fu ricoverato diverse volte nella clinica da cui è di fatto partita l’inchiesta sulla sanità abruzzese. Anche chi non ne sapeva o capiva nulla di certe cose si accorgeva di una certa gestione disinvolta. Anche nei livelli più bassi,ai semplici ricoverati venivano chiesti dei “trucchetti” per intascare dei rimborsi per prestazioni inutili o mai avvenute.
    Chi gestiva la clinica ed ha sollevato il velo non è un’eroe ma una parte in causa della truffa.Non era sistema dove un imprenditore veniva ricattato dalla politica ma piuttosto un rubiamo alla sanità , chiudo un’occhio e dividiamo.
    Un’altro pezzo di fiducia nelle istituzione viene giù.

    Perchè non si aggiunge un paragrafo alla Costituzione dove si dice che i soldi raccolti con le tasse sono sacri?
    Non pensavo che tutto quel sudore e
    dolore alle ginocchia a lavoro dovesse servire per pagare le ville o gli interessi
    particolari di qualcuno.
    E’ molto cattivo ma mi piacerebbe che il politico arrestato non fosse tenuto in cella di isolamento o con altri criminali…dovrebbe essere detenuto insieme a persone oneste.Magari qualcuno che fa un lavoro dipendente usurante.
    Saluti a tutti.
    Ciao Diego.

  83. By mari on Lug 18, 2008

    A proposito di libri e animali,perchè non
    leggete ” una donna e altri animali ” di
    Brunella Gasperini ( riedito poco tempo fa da Mondadori ) e “cane e padrone ” di Thomas
    Mann? Fatemi sapere.

  84. By Amelie on Lug 18, 2008

    Il libro di Barrico fà proprio……metteteci la parola che preferite.:(
    Ho cambiato rotta: D’Annunzio di Spinosa Antonio-
    Che diceva:O rinnovarsi o morire.
    Alalà.
    Mi con vu,vu con mi-
    Io per me,sono pronto a tutto-
    Italia sei pronta a ricombattere?
    ——————————–
    Diego
    ciao e a tutti
    oggi pollo alla diavola.:)

  85. By fantasmanelvento on Lug 18, 2008

    Tango n.?

    Senza

    senza un amore da ricordare senza rancore
    solo un’assenza che colma il cuore
    senza qualcuno con cui parlare che mi somigli
    senza nemmeno la gioia e il dolore dei figli
    senza criterio, senza giudizio, senza una fine e senza un inizio
    senza sapere più cosa fare,
    cosa pensare e cosa sperare
    senza una lira e senza salute
    senza certezze: tutte perdute
    senza la voglia di ricominciare,
    di sopravvivere o di crepare
    senza lo sguardo, la voce, il sorriso
    di un fiore di padre che la morte ha reciso.
    senza l’abbraccio del mio amico più amato
    che ancora prima la morte ha rubato.
    senza nessuno che ti prenda per mano
    perché intimorito guarda lontano
    senza parole, senza illusioni:
    eco lontano di mille canzoni
    senza criterio, senza giudizio, senza una fine e senza un inizio.

  86. By Riccardo Brero on Lug 18, 2008

    L’idea di Lucchello dell’agriturismo a Roma è buona,vogliamo altre proposte!
    Ciao a tutti devo correre a lavorare!

  87. By cinzia on Lug 18, 2008

    Ciao Diego,

    ciao ragazzi,
    oggi ho avuto un giornatina piuttosto frenetica che con il caldo che fa produce un mix niente male per la salute, però mi fa sempre piacere leggere di voi. Mari ho letto che ti piacciono i libri dove i cani sono protagonisti, hai provato a leggere Flush di Virginia Woolf? io ne ho un bel ricordo, forse non sarà facile da trovare.
    Amelie, trovare un libro che ci piaccia veramente è un bel pò difficile io a volte mi deprimo e allora smetto di leggere, ma poi mi affido all’istinto che mi porta sempre verso i classici e lì ritrovo tutta l’energia e l’entusiasmo di stare le ore con un libro in mano. Mi piacciono anche i libri scritti dalle donne di tutte le epoche e di tutto il mondo.Baricco? No Comment! almeno in questa sede, non mi sembra il caso, diciamo solo che ha iniziato con una Holden e sta avviandosi di gran carriera in una Holding! (Diego per favore censurami se lo ritieni opportuno).
    Ciao Freddie oggi Bix Beiderbecke, avevo bisogno di cambiare aria, tornerò a Mozart in seguito , ho trovato qualcosa d’importante in una sonata per pianoforte, ma per capirci bene mi serve lo spartito e al momento non ho tempo di procurarmelo.
    Adesso devo andare a vedere mio figlio che recita in un musical, roba da matti, lui il matematico! Beata gioventù!

    Ciao a tutti.

  88. By roxana on Lug 18, 2008

    le rime di un fantasma nel vento
    da non confondersi con altre cento
    m’invogliano con entita’ a poetare
    non v’e’ istmo che separi dal mare
    senza presenza equivale ad assenza
    senza mancanza non v’e’ essenza
    senza e’ uguale a vuoto insieme
    ove si spense luce di speme
    vedo non vedo spii da lontano
    la curva di volo del cormorano
    dorso inarcato l’ala ardita
    solo chi osa v’immerge le dita.
    :)

  89. By Riccardo Brero on Lug 18, 2008

    Ragazzi a me piacerebbe moltissimo incontrarci ed organizzare noi la cosa.
    C’è bisogno dell’aiuto e delle idee di tutti.
    Forza io Cinzia e Mariella ci sentiamo e ci proveremo.

    ciao Diego
    ciao a tutti

  90. By Riccardo Brero on Lug 18, 2008

    Ciao a tutti
    domani mattina parto e vado con i miei amici e compagni di cordata in montagna.
    Dormiremo in tenda a 2500m circa.
    E’ una esperienza bellissima…….il silenzio della natura che per noi non è silenzio,la buona compagnia,la condivisione,il senso di appartenenza…..il viaggio, la fatica,l’avventura…..
    E’ tutto quello a cui non posso fare a meno,come scrivere qui sopra,per me è una grande avventura,e ascoltare e condividere i vostri pensieri……
    Vi porto dentro con affetto
    ciao Diego grazie di avermi dato il coraggio di scrivere…..

    un abbraccio a tutti
    Riccardo

  91. By pippicalzelunghe3957 on Lug 18, 2008

    http://it.youtube.com/watch?v=MG9XiV8NkSg
    Giuni Russo: “fenesta che lucive”(Bellini)

    http://it.youtube.com/watch?v=KGrX1NkgIEI
    Giuni Russo: “Johnny Guitar”

  92. By Rulando on Lug 19, 2008

    Per Riccardo e per tutti coloro che nutrono una profonda stima per don Gallo…

    Gli ottant’anni di Don Gallo - “L’Islam? Il più bel regalo di compleanno”
    Colloquio con don Gallo
    (La Repubblica Genova del 17 luglio 2008)

    “Il vero peccato è il consumismo che ci ha cambiati tutti: ne parlavamo spesso con Fabrizio De Andrè”.

    La foto di don Bosco, il sigaro spento, il fazzoletto rosso al collo. La fede e la speranza, la testardaggine e il sorriso. Don Andrea Gallo, è tutto qui, nei simboli più cari, nei vezzi, nel carattere, lui prete di strada per scelta, che oggi compie 80 anni. Alla vigilia, li racconta nella comunità di San Benedetto, in una piccola stanza con i mobili arraffati, regalati, raccattati, con il ventilatore che non funziona e il caldo che entra dalla finestra aperta, vicino a don Bosco incorniciato e appeso al muro. Andrea Gallo è seduto alla scrivania, il pensiero va al suo mese del destino: «mi è successo tutto a luglio, la mia mamma ricordava che ero nato alle 13 di un 1928 rimasto nella storia perché caldissimo. A luglio c´è la festa della Madonna del Carmine, la svolta della mia vita, perché sono arrivato qui nel 1964, accolto da Siri, a luglio del 2001, c´è stato il G8, adesso la sentenza».

    Già, la sentenza, ma prima parliamo di festa, di questi 80, magnifici, anni. Un regalo che vorrebbe? Lui strapazza il sigaro, disegna su un foglio stelle, righe, cerchi, sul regalo non ha dubbi: «Ecco, vorrei che si smettessero i litigi per dare la moschea ai fratelli islamici. Genova l´ha sempre avuta, sin da quando era la Repubblica, perché adesso no? Sono colpito come uomo prima di tutto, perché come Einstein che, a chi gli chiedeva la razza, rispose umana, io credo alla fratellanza». Ancora un desiderio: «a spegnere la candelina avrei voluto il mio vescovo, il cardinale Bagnasco, amo la chiesa e la vorrei in grado di cambiare, oltre che gloriosa e penitente».

    Don Gallo, mai pentito di essere diventato prete? Lui quasi si stupisce: «io nella chiesa mi sento a casa, e allora mai, mai, mai pentito», magari avrà qualcosa di cui pentirsi? «No, tornassi indietro vorrei essere ancora più coerente con il Vangelo, per star vicino alla gente. Non ho mai avuto nemmeno ammonizioni canoniche, il nostro cartellino giallo». Buffa storia, la sua, don Gallo, prete di strada e di cardinali? «Ma no, è che anche Siri si divertiva con me. Mi ricordo il ´68, un giorno mi chiama e mi dice, senti un po´ quando andate in corteo nominate i vostri santi, ce n´è uno che non conosco. E io, dica Eminenza. Siri “Ho Chi Min” chi è?”, capito? Siri era così».

    Dal ´68 al luglio del 2001, con il G8, i migranti, e poi la sentenza su Bolzaneto, tre giorni fa. Che effetto le ha fatto? «Nessuno, una grande ammirazione per il lavoro dei pubblici ministeri, eccezionale, ma io facevo parte del Comitato dei garanti del Genoa Social Forum, tante volte ho sentito dire in aula “mi avvalgo della facoltà di non rispondere” e quindi nessuna sorpresa. Perciò avevo chiesto, più volte, la Commissione d´inchiesta, il governo di Berlusconi di allora la rifiutò, era nel programma del governo Prodi e non si è fatto niente lo stesso. Così la ferita rimane, ora si sa che è successo qualcosa di illegale, ma chi era ministro lo è rimasto e allora i giovani pensano “può succedere di nuovo”. Volete far esplodere nuove frange di violenza?».

    Sul G8, don Gallo non riesci a fermarlo, lui che si è fatto i cortei nel 2001, che ricorda i lacrimogeni «ci sono volute due ore per rivederci bene», lui che incalza: «qual era il grido del G8 dopo Porto Alegre? I giovani chiedevano, è possibile costruire un nuovo mondo? ecco perché resta la ferita. Qui, in questa stanza, è venuto Monicelli, nel luglio del 2001, è venuto Scola e tutti mi domandavano: riusciremo a togliere la paura del futuro ai nostri ragazzi». E lei come rispondeva, don Gallo? «Osare la speranza, era il motto della mia brigata partigiana». Com´è finito a far la guerra da ragazzino? «Per mio fratello Dino. Lui era tenente del genio, di stanza a Milano. Io andavo al Nautico, tutto casa, scuola, regole fasciste. L´8 settembre mio fratello sparisce, lo rivediamo qualche mese dopo, a casa. Annuncia «sono con i partigiani». Lui era un comandante io, a 17 anni, gli sono andato dietro, il mio nome di battaglia era “Nan” facevo un po´ di tutto».

    Poi finisce la guerra, «ricordo la gioia delle donne che potevano votare per la prima volta, la gioia di un paese. E vedere a 80 anni che la democrazia è subordinata alla sicurezza: no, no, non ci siamo». Torniamo agli 80 anni, alla festa di Genova per lei. A chi penserà? «Vorrei dedicarla tutti i miei collaboratori, a chi fa volontariato, vorrei ricordare due persone speciali, Bianca Costa e padre Antonio Balletto». Che cosa teme per la società, per l´Italia? «L´indifferenza, e sono gramsciano in questo. Gramsci che dice “io vivo perché sono partigiano”. E allora, siamo in tempesta, ma abbiamo la bussola, eccome, i primi dodici articoli della Costituzione, e per noi cristiani, il Vangelo. L´indifferenza nasce negli anni ´80 con il consumismo che ci ha fiaccato».

    Oggi un pensiero andrà alla madre, scomparsa a «99 anni e mezzo». Andrea Gallo la ricorda con il sorriso.« Una mattina di primavera ci disse, ho deciso di partire. Dove vai? In paradiso. Poco prima di partire per quel viaggio, aveva sete. Le chiesi mamma, acqua o moscato? E lei, lucidissima, moscato. Le bagnarono le labbra, mamma salutò ognuno di noi. Si addormentò. Lo raccontavo a don Balletto, gli ultimi giorni, sono riuscito a farlo ridere». Con lui festeggerà, da casa, l´ultima testimone della sua nascita: «mia zia Adelina, sorella di mamma. Aveva 17 anni quando sono nato io», e il fratello Dino, i due nipoti. E chissà che dall´Australia non arrivi, via cielo, la benedizione del cardinal Bagnasco. Al suo prete di lotta e di strada.

    http://www.sanbenedetto.org/index.php?option=com_content&task=view&id=459&Itemid=1

  93. By appanicatamente on Lug 19, 2008

    Frank Zappa (sua versione di”stairway to heaven”)
    http://it.youtube.com/watch?v=2qs-MJMZ-G4

    http://it.youtube.com/watch?v=NXT_yT2lAGE
    (Frank Zappa e J.Lennon insieme dal vivo nel 1971)

    e 2 a sorpresa:o)
    http://it.youtube.com/watch?v=j2T274bXIxU

    http://it.youtube.com/watch?v=7vY1peG8gHQ

  94. By alma on Lug 20, 2008

    19 luglio .Villa Quies

    … sono con mio padre,
    silenzioso e perso in pensieri
    che non è più in grado di esprimere.
    All’ombra di questo pino secolare,
    i pensieri nel silenzio scorrono fluidi.
    Si aggiungono ai tanti che
    questo vecchio albero ha ascoltato,
    quante voci sussurrate,
    quanti visi, quante storie,
    quanto dolore, quanto amore,
    quante anime questi rami hanno accolto,
    anime trattenute,
    un soffio che abbraccia,
    la loro presenza.
    Per la pima volta,
    sento il tempo come compagno,
    complice dei miei pensieri,
    non più un tempo da riempire,
    ma un tempo da godere
    nei silenzi e nei sentimenti
    che mi accompagnano,
    il tempo di amarmi
    e di accarrezzarmi l’anima
    Alma.

  95. By Amelie on Lug 20, 2008

    Imbroglio di parole.
    Esistono parole-
    che restano in attesa-
    come certi imbrogli-
    non danno tregua.
    Sembrano sirene-
    prima che arrivi il vento-
    sembrano certi pesci-
    che presi nella rete-
    non smettono di essere pazzi.

    Non trovano via d’uscita-
    diventano ferita-
    escono dall’interno-
    per diventare inferno.

    Diventano carezze-
    come le certezze-
    come le catene- legano tutto il corpo
    al carro desiderio-
    arrivano dritte al cuore-
    dove c’è ancora amore-
    forse lo spiraglio-
    a volte è solo
    abbaglio.
    ——————
    Amelie

  96. By mari on Lug 21, 2008

    Ciao tutti
    ciao Cinzia
    si,ho letto “Flush,vita di un cane”e la mia é un’edizione Mondadori del 1946,spero abbiano provveduto nel frattempo a una nuova traduzione.Solo,la Woolf attraverso il cane e la sua visione ignara della vita della povera Elizabeth espone il suo pensiero femminista (hai letto “una stanza tutta per sè?”),invece nei libri che ho segnalato gli animali sono individui descritti e rispettati in quanto tali,senza segno di quell’umana condiscendenza che può trovarsi anche tra i meglio intenzionati.E a proposito di scrittrici,non é annoverata tra i cosiddetti classici,mi chiedevo se ti sosse capitato di imbatterti in Katherine Mansfield.

  97. By Albe on Lug 21, 2008

    Che lunedì malinconico.
    Vivo in una città,una nazione che d’estate smantella tutto e se ne va in vacanza.
    E’dura per chi rimane.
    Ieri sono stato ad un funerale.
    Mi sono scollegato durante l’omelia ed ho captato poche parole.”Non si può morire così”
    Si celebrava il ricordo di uno zio novantenne,evidentemente l’omelia spaziava sull’attualità.
    Cosa vuol dire,”Non si può morire così?”
    Esiste un’abc del modo di morire?
    Un bon ton del trapasso?
    Forse da credenti (per chi lo è) o da persone che si interrogano sul senso della vita dovrebbe essere ogni mattina solo “Non si può morire” e da questo cercare di dare un giusto senso alla vita.Alla singola giornata.
    Quell’aggiunta del “così” è quanto di più “anticristiano”(se credenti)mi viene in mente.”Così…è satana (se credenti)
    Ma che avrò detto?

  98. By Riccardo Brero on Lug 21, 2008

    Ciao Diego sei ancora vivo?Forse sei troppo impegnato…..buon lavoro!
    Per Amelie e Alma :avete la poesia dentro……bello e grazie per i vostri pensieri.

    Ciao Diego
    Ciao a tutti,forza ragazzi ho voglia di leggervi

    Riccardo

  99. By Perladivongola on Lug 21, 2008

    Non puoi rivolgerti ai poeti dicendogli soltanto: “complimenti”.
    Le poetesse, quando non compongono per vocazione, diventano viole mammole al suono delle loro parole. Però io vorrei far sapere a chi ha lasciato i versi qui sopra, che è un piacere leggerli e rileggerli:) grazie
    Non è che possiamo copia-incollarceli?

  100. By Amelie on Lug 21, 2008

    bell’Amore.(Movimenti)
    Amore bello
    come un pennello-
    sembri un ombrello-
    ripara tutto il mondo
    con un mantello rosso-
    stai dentro a un saluto
    benvenuto e baci-
    molti son salati-
    come marinai bruciati-
    sei dentro a una tempesta
    che mi ridesta-
    con il mal di testa-
    dopo un solleone-
    arrivi tu-acquazzone-
    ma era una tensione-
    Il bell’Amore vola-
    come un aquilone-
    sopra l’unione
    stà dentro gli occhi-
    come un cherubino-
    molto biricchino-
    il bell’amore stà-
    su piume di pavone-
    forse era un gabbiano-
    ma adesso è già lontano-
    dentro una poesia-
    il bell’Amore è qua–
    ————————
    Amelie
    Ps)non sono una poetessa
    sono una donna
    da terza media.
    e mi piace scrivere.
    non devo fare soldi
    con le poesie.
    non ne sono neanche
    gelosa.:)
    —————–
    Ps)che vuol dire viola mammola?
    adesso vado a vedere
    su internet:)

  101. By roxana on Lug 21, 2008

    Non sono Madonna non sono Maddalena
    non sono San Francesco patrono dei lupi
    non sono Maria Goretti o Madre Teresa
    sono il Dio Serpente addita bestie, giuda
    Sono cucciola Luna con le stigmate del Padre
    sono piccola Rom annegata nell’indifferenza
    non sono seme svuotato quale voragine d’umanita’
    non sono protesi profferta al salto tiro all’arto
    Sono non sono luce coscienza a intermittenza
    sono non sono mito di Atlante col peso del mondo
    sono non sono Sisifo rutulante sul suo varicocele
    sono Nemesi, Selene sono.

    http://www.youtube.com/watch?v=nDc4R3ogvuU

  102. By Perladivongola on Lug 21, 2008

    Ciao Amelie, “viola mammola” l’ho sempre sentito dire di una donna timida, che a volte ha bisogno di farsi ombra con i suoi stessi petali per proteggersi…Si copre il viso con un petalo (va beh! usiamo l’immaginazione) ma non rinuncia a uno sguardo azzurrino di straforo, da sotto il suo velo sottile.
    insomma, in senso figurato parlando….
    Buona poetante serata ;)

  103. By cinzia on Lug 21, 2008

    Finalmente!

    Ciao Diego.

    Ciao tutti tutti,
    che bello risentirvi! Prima di tutto vorrei ringraziare tutte le poetesse di questo sito in quanto considero la poesia come il più prezioso tra i regali perchè senza materia,solo anima tradotta in parole, ancora grazie.Il fatto delle viole mammole non l’ho capito tanto , però va bene lo stesso.
    Mari, ho letto Una stanza tutta per sè, invece i libri della Mansfield giacciono silenziosi nella mia libreria,ma prima o poi li raggiungo! Grazie comunque per avermeli ricordati.
    In questi ultimi giorni sto leggendo un libro di Diego, finalmente, L’Incosciente. Premetto che è stato un libro che non riuscivo a trovare, ma che volevo a tutti i costi fin dalla prima visita in questo sito, sapevo che ne avevo un bisogno assoluto. Sono a metà del libro e se devo essere sincera sono stranita, sconvolta e molto altro.Non posso esprimere niente di più, mi viene da piangere e a volte mentre leggo mi addormento perchè non riesco a sopportare,ma che sto dicendo? Scusate.Ciao a tutti.

  104. By Cate on Lug 21, 2008

    Un grande saluto a tutti da chi vi segue da un po’leggendo tra una lezione e un esame…sì, fatico alla scuola dei problemi senza soluzione ed ora che sono in vacanza vorrei materialzzare i miei coplimenti multimediali, ma anche molto calorosi, a (senza aggettivi perchè potrebbero essere limitanti) Diego Cugia. A tutti voi un grazie perchè non vi conosco ma in voi già mi riconosco…e quando vi leggo, le parole più vituperate da questo paese in mano di politici erbacattiva ed ignoranti, parole quali “civiltà”, “dignità”, “verità”, “ricerca”…rafforzano quel filo sottile che mi lega come un aquilone alla realtà da cui ho preso distanza. Vorrei suggerirvi dei titoli che mi hanno accompagnato quest’anno: “Oggi forse non ammazzo nessuno” di Randa Ghazy; “il campo di nessuno” di Daniel Picouly; “Baol” “Achille Pié Veloce” “Margherita Dolcevita” di Stefano Benni e “Cecità” di Saramago, “Amado mio” di Pasolini…di Diego Cugia ho letto tutto quello che c’era da leggere ed ora aspetto con impazienza…Saluti resistenti!

  105. By Amelie on Lug 21, 2008

    ——-La Mondadori mi ha cancellato l’ordine
    dè L’incoscienteeeeeeeeeeeee!!!:(
    faccio una strage!!
    Diego intervieni,
    per favore,
    —————–:)

  106. By freddie freeloader on Lug 21, 2008

    Tradisco le mie asserzioni sui romanzi tornando per un poco ai saggi; Ho iniziato “Miles Davis - dal bebop al jazz-rock (1945-1991)” di Luca Cerchiari, Oscar Mondadori, 2001. Anche se non sono un musicista, sono curioso, e non posso evitare di approfondire le materie che mi interessano, in questo caso il Jazz ed il grande Miles.
    Per Cinzia: anche se amo molto Mozart, la mia grande passione è la musica del secolo scorso (principalmente quella tonale, anche se talora riesco ad affrontare anche la dodecafonia). Come dice Cerchiari nell’introduzione del suo libro, il jazz fa parte a pieno titolo della grande musica classica del novecento (infiniti i legami con i musicisti classici dell’inizio del secolo). ho sempre pensato che la prosecuzione della musica di Debussy e Ravel (specie Debussy, la sua musica è una mia grandissima passione) fosse nel Jazz ed in certa grande musica “di consumo”.
    Recentemente ho scoperto che avevo proprio ragione: certo jazz (la corrente del jazz modale, Miles Davis, Bill Evans, ecc,) dichiaratamente si richiama a Ravel e Debussy.
    Lo stesso accade per un grande come Antonio Carlos Jobim.
    Stasera comunque Bartòk, musica per piano, Zoltan Kocsis.

  107. By Albe on Lug 21, 2008

    Ciao Cinzia. Sono un uomo eppure Luca Svevi strappò lacrime anche a me(Boys don’t cry!). Io voglio bene a quel libro. Da poco, come successe a Luca, si era concluso un rapporto che durava fin da quando ero ragazzino.
    Non puoi capire quanto Svevi fosse reale e quanto familiare fosse ciò che raccontava o raccontavano di lui. Arriva fino alla fine.
    Telefoneremo insieme a Diego Cugia per avere altre notizie su di lui.

  108. By miraelsol on Lug 21, 2008

    un caro saluto alle persone che scrivono in questo forum che mi piace chiamare albatros…tutti trasmettete un’emozione..in ognuno di voi, nelle vostre parole, nei vostri pensieri, sfoghi avverto il sennso dell’essere uomo che vado cercando spesso in chi cammina accanto. NON FATECI CASO IMPRESSIONE DI GETTO.
    Un caro saluto come sempre alla mi amica amelie la cui sensiblità e profondità di pensiero riesce sempre a farmi fermare e leggere i suoi post. Mi intrometto nel dibattito, permettendomi di consigliarti i miei libri preferiti, quelli che tengo sul mio comodino da sempre per intenderci.
    Allora “Un ponte sull’eternità” di Ruchard Bach; “Il gabbiano jonathan Livingston” di Richard Bach; “Poesie d’amore” di Nazim Hikmet; “O capitano mio catinao” di W. Whitman; “Le stagioni della vita” di Hermann Hesse; “Peter Camenzind” di Hermann Hesse; “Sostiene Pereira” di Antonio Tabucchi; “100 anni di solitudine” di Marquez; “Cose di cosa nostra” G. Falcone. Questi sono i miei libri, i miei maestri, che mi hanno accompagnato nel cammino della crescita grazie ai quali sono in un determinato modo. Spero ti piacciano e trasmettano anche a te qualcosa. un maxi abbraccio ed un caro saluto a tutti.
    Un messaggio a Dieguzzu: anche i tuoi libri sono sul comodino, è da un pò che nn scrivi…vedi di partorire un bel libro che lo aspettiamo in tani. saludos

  109. By Andrea e Paola on Lug 21, 2008

    Ciao a tutti,
    ieri andando al mare a trovare il ns. topolino, abbiamo riascoltato un paio di puntate registrate di Jack, quella del monologo di Mamozia e quella in cui diceva solo di non aver nulla da dire, programmando una serie di brani stupendi, tra cui Freddie Freeloader di Miles Davis e ciò ci ha spinto ad un paio di riflessioni che vorremmo condividere con voi:
    La prima
    Il monologo di Mamozia sembra adattarsi benissimo a Bebbe Grillo, in modo molto più fine ed apprezzabile, ovviamente, Jack sembra vedere gli stessi pericoli e proporsi lo stesso fine, cioè risvegliare quanti più fratelli possibile dall’incantesimo finendo invece per ottenere le stesse reazioni, nel bene e nel male, ma con un’unica sostanziale differenza, Jack sembra convinto che la maggior parte, se non proprio tutti, di quelli che non sono proni al re di Mamozia siano onesti ed in buona fede, Grillo, al contrario, è convinto che la maggioranza di chi nell’attuale classe dirigente si contrappone al reuccio sia a lui complementare, anziché alternativa, speriamo di sbagliare, ma temiamo che abbia più ragione Grillo.
    La seconda
    Più che l’essere di sinistra, ciò che ci accomuna ci sembra sia l’essere piuttosto critici nei confronti dell’attuale opposizione e l’essere ipercritici nei confronti dell’attuale governo, quindi ci chiediamo perché sparare a zero nei confronti di persone come Baricco o Grillo che tutto sommato la pensano come noi?
    A parte la critica di Diego, che assieme a quella del “lontano cugino” Serra troviamo siano le uniche risposte apprezzabili finora lette, più di una volta anche qui Grillo è stato trattato come se fosse Emilio Fede (per citare uno sulla cui “pronità” non ci sono dubbi), mentre liquidare “I Barbari” di Baricco come se fosse la raccolta delle barzellette del Bagaglino è addirittura offensivo.
    A noi sembra che Baricco dica essenzialmente tre cose nel libro:
    Che le nuove generazioni sono molto più aliene a noi di quanto noi baby boomers non lo fossimo agli occhi dei nostri nonni, mutanti appunto ed è difficile dargli torto.
    Che questa mutazione è inarrestabile ed irreversibile ed anche qui è difficile dargli torto, forse potremmo farci qualcosa se la maggior parte degli adulti se ne rendesse conto e volesse porvi rimedio, ma la maggioranza se ne frega, è triste dirlo ma è così.
    Che questa mutazione è “giusta” e lo affascina, ma giusta in senso naturale e cioè che date le condizioni in qui crescono non possono far altro che mutare così ed affascinante nel senso dello studioso che scopre una nuova specie, capace di adattarsi a condizioni limite, non ci sembra si compiaccia di come stanno cambiando.
    Grazie comunque a Freddie per il link ai Wu Ming, l’esempio della rana bollita da solo ci ripaga del torto fatto a Baricco.
    Scusate la prolissità, ma era un po’ che non scrivevamo e ci siamo sfogati,
    H.S.
    Andrea e Paola

  110. By ridolfo on Lug 22, 2008

    la condanna al gesto di bossi all’inno nazionale è arrivata come da copione da sinistra come da destra, questo perchè di fronte a certi atteggiamenti estremi la politica sà che il popolo italiano è come un grosso cane dormiente: gli puoi tirare qualche sassolino e non si muoverà perchè pensa sia meglio sopportare e che alzarsi e abbaiare per una cosa cosi futile costi troppa fatica, ma se lo prendi per le palle e tiri, è abbastanza probabile che sia disposto ad aprire gli occhi… e anche a mostrare i denti.
    mi domando, perchè si giustifica tutto a questa gente? ho sentito portare giustificazioni tipo: “fa parte del personaggio” …parte del personaggio!?!? ma che cazzo, parliamo dei rappresentanti politici di una nazione o del grande fratello!?
    io abito a treviso e vedere che mentre bossi alzava il dito medio, gobbo, che è il sindaco leghista della mia citta, se la rideva con quell’espressione da beota, mi ha fatto davvero partire l’embolo.
    non è più possibile accettare questi atteggiamenti dai rappresentani politici come fossero i capricci di qualche attricetta o le sparate del cugino tonto a cui si perdona tutto perchè tanto “sono fatti cosi, fà parte del personaggio”.

  111. By Riccardo Brero on Lug 22, 2008

    Daltronde l’Italia è il paese dove le soubrette,gli attori i personaggi dello spettacolo personaggi dello sport fanno i ministri,gli uomini(donne) politici;poi ci sono i politici che fanno i comici e i comici che vogliono fare i politici.
    E’ giusto condannare Bossi per il gestaccio all’inno nazionale; lui è un ministro della repubblica italiana non può permetterselo.
    Però bisogna anche dire che non è la prima volta che Bossi e i leghisti offendono l’Italia gli italiani e la bandiera,eppure hanno aumentato i voti e sono stati rieletti e fanno i ministri!
    Bisognerebbe isolarli non allearsi con loro per ottenere il potere,e bisognerebbe isolarli sia da destra che da sinistra.Si parla solo con persone che non offendono lo stato che bisogna governare.
    Quando l’Italia tornerà un paese normale con uomini politici affidabili?
    Forse non è mai stato un paese normale ,forse non lo saremo mai…..
    Ciao Diego
    Ciao a tutti

  112. By freddie freeloader on Lug 22, 2008

    Per l’Italia paese normale, suggerisco (se lo trovate) “Antistoria d’Italia” di Fabio Cusin, negli Oscar storici mondadori (quelli neri). Scritto dall’autore nel 1943, immediatamente prima della caduta del fascismo, ci fa comprendere come, a partire dall’unità, il governo sia sempre stato di tipo illiberale ed autoritario.
    Di incredibile attualità, a mio parere, le violente pagine che l’autore scrive sul regime fascista.
    E’ un libro un po’ difficile, perchè Cusin ha una forma abbastana arcaica e non particolarmente scorrevole, ma credo valga senz’altro la pena di essere letto.
    Da qui la risposta a Riccardo Brero: l’Italia non è mai stato un paese normale, nè mai lo sarà. Forse l’unico politico di livello europeo che abbiamo avuto è stato De Gasperi, ma era italiano, considerando che è stato deputato anche nell’Austria - Ungheria?
    Da toscano mi viene da chiedermi se ne è valsa la pena di liberarci dei Lorena, che erano governanti senz’altro migliori dei Savoia, e già nel ‘700 avevano abolito la pena di morte.

  113. By freddie freeloader on Lug 22, 2008

    Andrea e Paola: vi risponderò stasera (salvo bizze di Itunes); spero di riuscire ad essere sintetico.

  114. By Amelie on Lug 22, 2008

    Ciao a tutti.
    stò leggendo Blaise Pascal-Pensieri.(un euro)un libro bellissimo un euro.
    sabato ho fatto un bel sacchetto di libri da scambiare,che non mi sono piaciuti,tra cui il Barrico:)(povero non è che c’è l’abbia con lui)è il genere che non mi piace.(a me).
    Mi era successa la stessa cosa con un altro autore,ma credo che non voglia dire che il libro sia brutto,non mi piace,e basta.Sono per i classici che mi mancano e sono tantissimi.(a parte Diego)nauralmente.
    Adesso ho un pò di tempo e leggerò molto.
    Sulla politica volevo dire:
    ma quando la finiranno di tirarsi
    la bandiera uno con l’altro?
    povero Garibaldi se li vedesse!:(
    và a finire che si strappa
    uno resta con in mano il pezzo verde
    e uno il rosso,
    il pezzo bianco lo prendo
    moi-
    volevo salutare tutte le Viole mammole:)
    le santa Maria Goretti
    Dulcinea
    le cane
    i gatti
    tutti-
    l’embolo di ridolfo.
    il grande Jack-:)

  115. By Amelie on Lug 22, 2008

    Aforismi di Blaise Pascal
    Il piacere di amare senza osar dirlo ha le sue pene, ma anche le sue dolcezze.
    Gli uomini, non avendo nessun rimedio contro la morte, la miseria e l’ignoranza, hanno stabilito, per essere felici, di non pensarci mai.
    La giustizia senza forza è inerme, la forza senza giustizia è tirannia.
    Nella misura in cui si ha più spirito si trova che ci sono più uomini originali. La gente comune non trova affatto differenza tra gli uomini.
    Siamo così presuntuosi che vorremmo essere conosciuti da tutta la terra e anche dagli uomini che verranno quando noi non saremo più.
    Il cuore ha le sue prigioni che l’intelligenza non apre.
    La felicità è una merce favolosa: più se ne da e più se ne ha.
    La giustizia deve essere congiunta al potere, così che ciò che è giusto possa anche aver potere, e che ciò che ha potere possa essere giusto.
    L’ultimo passo della ragione, e’ il riconoscere che ci sono un’infinita’ di cose che la sorpassano.
    Basta poco a consolarci perché basta poco ad affliggerci.

  116. By alma on Lug 22, 2008

    Grazie Perladivongola per la “viola mammola”, è un’immagine che mi piace, mette allegria. Ovviamente puoi fare tutti i copia incolla che desideri… !!
    In queste vacanze mi piacerebbe rileggere i libri a cui sono affezionata perchè la memoria è ballerina:

    - La pelle di zigrino (Balzac)
    - Anna Karenina (Tolstoj)
    - Memorie di Adriano (Yourcenar)

    … sono una “classica”…
    Ciao a tutti Alma

  117. By alma on Lug 22, 2008

    … ne dimenticavo uno

    - Storie di amore e di tenebra di Amos Oz

    ciao..

  118. By rom on Lug 22, 2008

    ancora di Pascal:

    “il cuore conosce ragioni che la ragione stessa non sa (o “non può”?:o( NON mi ricordo) comprendere”

  119. By fantasmanelvento on Lug 22, 2008

    parole del padrone di casa quand’era Zombie.

    “Zombie” 2006; radio 24: ;o)il suo numero fortunato:

    “in fondo tutte le cose vere all’inizio somigliano a favole”

  120. By roxana on Lug 22, 2008

    parole della sorella di Jack, quand’era ad Alcatraz:

    “in fondo tutte le favole all’inizio sembrano vere”

    ;)

  121. By sofya on Lug 22, 2008

    Violetta e Cristina sabato mattina sono morte annegate.
    12 e 11 anni… vendevano tartarughine e braccialetti sulla spiaggia di Torregaveta.

    Al loro avvicinarsi, alla loro “offerta commerciale” abbiamo reagito mentalmente con il solito “che vergogna: due bimbe mandate a lavorare, e forse anche a rubare, sulla spiaggia… e quelle povere tartarughe, poi, sarà lecito venderle?”

    Al loro avvicinarsi, tra ombrelloni e creme solari, noi, caffellatte per abbronzatura, ci siamo ridestati dal torpore, ci siamo allertati: “Maria, occhio ai vestiti! O anche : “Pietro, attento alla borsa!” E poi, in tono di sopportazione: “Ecco i nomadi!” Ed infine:”Dove sono i bambini?” Attento ci sono i Rom!”

    Violetta e Cristina, 12 e 11 anni, però sono soprattutto due bimbe ed hanno ceduto alla tentazione di fare il bagno… E sono morte annegate.

    Che fastidio, per i bagnanti stesi al sole, il passare delle bare trasportate a spalla sulla spiaggia fino ai due corpi esanimi.

    Che fastidio sbocconcellare il panino sorseggiando la bibita al passaggio delle bare….

    ANCORA UNA VOLTA: CHE VERGOGNA AVERE LA PELLE BIANCA!

    Addio Violetta, Addio Cristina, in che brutto mondo vi abbiamo fatto vivere e morire