Dal “Cuore” di De Amicis al “Cuore di Kakà”
"I soldi non sono tutto!" dichiara Berlusconi. Kakà resta al Milan. Rifiutati i 130 milioni di euro offerti dal Manchester City. "Cuor di Kakà!"…"Vincono i valori della bandiera, della vicinanza, dell’amicizia", commenta Silvio "Garrone", il più buon presidente del Consiglio e proprietario del Milan che l’Italia abbia mai avuto, da De Amicis a oggi. Miracolo a Milano. La nebbia è scomparsa, sul cielo color caramello corrono spensierate nuvole di zucchero filato. Solo ieri, la notizia che il consenso intorno a Berlusconi e alla sua maggioranza era sceso di sei punti.
"L’infame sorrise".
17 Risposte to “Dal “Cuore” di De Amicis al “Cuore di Kakà””
By Umbro on gen 20, 2009
Ieri sera mentre il proprietario del Milan annunciava che Kakà restava, io guardavo X-factor: se qualcuno ci riesce può dire a Francesco Facchinetti (simpatico, per carità…) che la musica è “italiana” e non “itagliana”?
Sicuramente questo lo sapeva anche Franti…
Buon tutto, a tutti!
By Riccardo Brero on gen 20, 2009
Io penso che l’unico valore che può avere Berlusconi sia quello del suo interesse personale…….non vuol perdere mai a discapito di tutto e di tutti…altro che cuore!
By cinzia on gen 20, 2009
Tutti sti post nuovi di Diego mi stanno agitando, mi ero abituata ad un ritmo slow ed ecco che all’improvviso si cambia marcia,però in fondo in fondo mi fà un piacerone a costo di restare senza fiato per stargli dietro!
Si parlava di 130 milioni di euro, niente male! Visto che li hanno risparmiati, che ci si potrebbe fare? Per dire, una bella donazione a Medici senza Frontiere oppure qualche ospedale in giro per il mondo o mille altre emergenze che nessuno sembra sentire come tali. In fondo se si aveva una tale possibilità economica per una ragione , perdonatemi, tanto stupida si potrebbe rifletterci un pò su e cambiare rotta verso qualcosa di meno volgare, arrogante e inutile come pagare quattro calci di pallone a peso d’oro! Io ’sto Kakà manco lo conosco, non so come gioca se gioca o altro, ma so che certe pacchianate mi fanno vergognare d’appartenere al mondo civile mi sembrano transazioni sul nulla. In piena recessione, con milioni di famiglie in stato di povertà, con una disoccupazione dilagante sta roba fa venire le bolle blu.
diego
In ultima analisi magari si potrebbero comprare 130 milioni di euro di dizionari e regalarli a chi dalla televisione apre bocca e gli da fiato. Magari pagare chi di musica ne capisce, chi oltre al fenomeno discografico cerca la qualità, il talento, la competenza.
The show must go on, quindi X-Factor, Grande Fratello, Kakà e il più grande di tutti John Berluschy, peccato che a breve mancherà il pubblico troppo impegnato a mettere insieme il pranzo con la cena.
RISPOSTA: Ho finito di scrivere 24 Nero, e non ho ancora iniziato a scriverne un altro, e così…
By Riccardo Brero on gen 20, 2009
Allora tra un pò esce!24 Nero
By Riccardo Brero on gen 20, 2009
Ciao a tutti
siamo uomini o ballerine?
http://it.youtube.com/watch?v=DdRGDGl0yfM
Ariciao buena vida
By Marco Vassalotti on gen 20, 2009
Per altro domenica girava un’indiscrezione, secondo la quale la cifra era stata ( e non di poco ) gonfiata dal Milan in modo da avere un ottimo ritorno di immagine al gran rifiuto berlusconiano…
By Rulando on gen 20, 2009
Roxana, un consiglio appositamente per te: comprati l’ultimo numero di Carta.
Eccoti il sommario:
Cos’è stato il «Primero Festival de la Digna Rabia» convocato dagli zapatisti in Messico, chi c’era e cosa hanno detto o pensato: di ritorno dal Chiapas, vi raccontiamo – nel primo numero di Carta del 2009 che trovate in edicola dal 16 gennaio – il calendario di chi si vuole difendere dalla catastrofe. Interventi di Oscar Olivera, John Holloway, Michael Hardt, Angel Lara, Marcos [al Festival è dedicata anche la copertina con il titolo «Zapata e gli altri»].
Ciao
By gavino on gen 20, 2009
1300 milioni di euro è una cifra biblica per me, la stessa che descriveva il debito creato in un solo anno dal “volto nuovo” della politica Ugo Cappellacci nelle casse della regione Sardegna, era il 2004 e il volto nuovo era assessore al bilancio, oggi il Cavoliere si strugge per imporcelo “nata vota” alla guida della regione e lo fa a spese nostre con tanto di scortazze, codazzi e sticazzi tutti nell’aereo presidenziale, mentre Tremonti ammette candidamente che Prodi aveva ragione…
Ora le cose son due, o ci mettono qualcosa nell’acqua che beviamo, oppure siamo tutti vittime dell’esperimento della “rana”, che messa in una pentola colma d’acqua fredda sul fornello non si rende conto che il calore la ucciderà, mentre se la gettiamo in una pentola d’acqua calda ne salta fuori di corsa. Ecco, noi forse siamo nell’acqua tiepida, ma non conosaciamo neanche i tempi di cottura…
http://it.youtube.com/watch?v=F2CKmct_aO8&NR=1
Pensieri superficiali
By Tiziana on gen 20, 2009
Sto seguendo la diretta dal Campidoglio e l’arrivo di Obama per il giuramento … vedo Bush finalmente passare in secondo piano …
Speriamo sia l’inzio di una nuova epoca!
By ridolfo on gen 20, 2009
ciao!
concordo con Cinzia, non per colpa di Diego ma qui il cervello mi si arrotola, contorce, prende il volo e precipita!!
sto passando un periodo difficile e devo fare delle scelte, penso e guardo a come va l’italietta e mi vien da piangere…
scusate lo sfogo.
bene Diego, allora tra un po’ si comincia un tour per per il paese?
teniamoci per mano (questa immagine mi piace) ci sono un sacco di sacrifici da fare e solo menti sveglie (nel senso di non dormienti) possono fare scelte radicali.
By Amelie on gen 20, 2009
Certo al cuor non si comanda,al portafoglio
si,se poi è un ricco a dire che i soldi non sono tutto,allora si capisce l’antifona.
Ho appena visto Barack,bello felice,proteso verso il futuro.
e i nostri commentatori tv,che fanno?
Stavano a giudicare il vestito colorato della consorte!!!
Forse bucava il video?
O gli dava fastidio?
Non era di Valentino?
Resto della mia idea.
meglio poveri
che imbecilli—-ricchi.
per Diego,
allora l’hai finito?il libro?
esce mica per caso,prima?
un kiss
me gusta il titolo.
24 Nero.:)
By cinzia on gen 20, 2009
Che strano, ho addosso una sensazione antipatica. Obama, l’insediamento alla Casa Bianca, quella folla immensa, il clamore, tutto questo mi mettono a disagio.
Mi sembra un evento sproporzionato alla realtà dei fatti. In America c’è un nuovo presidente, questo è indubbiamente un motivo di gaudio dopo lo sfacelo di Bush, però non capisco perchè tutti parlano di svolta epocale, forse per il colore della pelle del neo Presidente? Siamo ancora a questo punto? Fosse accaduto venti o trent’anni fa l’avrei pure capito, mo oggi il mondo è così mescolato che soffermarsi ancora sul bianco e nero mi sembra superficiale come valutazione per dire che siamo ad una svolta della Storia. Il razzismo ha molti più colori di una volta e puntualizzare troppo significa che di passi avanti ne sono stati fatti pochi, dovrebbe essere assolutamente indifferente il colore di chi abbiamo davanti, o no?
Di certo anch’io mi aspetto che l’attenzione del Presidente Obama si rivolga maggiormente a tutti quei problemi che l’Amministrazione Bush ha ignorato e quasi sempre peggiorato, ma allora la Storia deve ancora prendere forma, non è quello che è successo oggi a Washington ad averci cambiato, ma quello che accadrà domani, e per questo non varrebbe la pena aspettare prima di gridare vittoria?
Naturalmente ritengo sia di buon augurio festeggiare, essere positivi e propositivi, ma oggi mi è sembrato un pò tutto sopra le righe,eccessivo.
Sono solo sensazioni, naturalmente, come se il mondo povero di futuro avesse colto al volo un occasione per sognare, che poi pensandoci bene mi piace tanto anche così, ma andrà bene anche a chi il futuro non se l’è mai sognato?
By Amelie on gen 20, 2009
Ma si Cinzia,cominciamo a essere positivi,DOBBIAMO!!anche perchè se non cominciamo a essere diversi da come siamo,la fine è al traguardo.
poi sa l’america è cosi grande,cosi smisuratamente diversa dallo stivale nostro,che dobbiamo crederci.
Obama non cambierà il mondo,questo lo so,
però forse lo ha un pò cambiato,è stata una scelta coraggiosa,mettere un presidente cosi giovane,dalle idee liberali,mi pare,non libertiste è diverso.
da noi ci sono le mummie,anche loro fanno spettacolo,sempre,molto degradante,anzi sembra un teatrino.
poi sai in america gli eventi assumono
la caratteristica degli eventi-
inglobano tutto il mondo-
come in una rete.
Non è il milan
è molto molto di più
un kiss cara,
non fare l’antipatica
ne è pieno il mondo
kiss:)
By alma on gen 20, 2009
Nessuno ride al funerale del re.
Nel vuoto totale, schiavi del fascino del Potere, ci assolviamo nei sentimentalismi melensi che riempiono il nulla, sbaviamo di fronte al Gran Istrione, zerbini felici con il cuore gonfio.
Viva tutti i Franti!
By roxana on gen 20, 2009
grazie rulando, appena esco dal lazzaretto influenzale provvedo
i miei due cent su kaka’
I soldi non sono tutto.
Andatelo a dire ad un cassintegrato, ad un precario, ad un disoccupato, al pensionato con la minima o a chi tiene figli da allevare e da curare.
E’ una scelta di cuore.
Piu’ appropriato definirla di frattaglie, rognoni e animelle sue.
Anche io se dovessi scegliere tra una ferrari ed una maserati, opterei per la rossa, il problema si porrebbe invece fra una mercedes e un apecar, e’ li’ che esce il vero giocatore, e non il baro.
Piatto ricco mi ci ficco, e se il piatto piange, risi e bisi per tutti.
Finiti i bombardamenti su Gaza, si raccolgono macerie e si incerottano coscienze con gli aiuti umanitari, un generatore di corrente elettrica, peccato non si rigenerino le cellule cerebrali dei signori della guerra.
Mentre il mondo festeggia Obama, alla faccia delle democrazia, la roulette russa mira e colpisce l’ennesima giornalista, assieme ad un giovane avvocato che difendeva una ragazza cecena violentata e uccisa da un colonnello russo.
Ma tanto chi se ne importa, lasciateci guardare le poppe del grande fratello, il principe ballerino e lo sceicco del pallone d’oro.
E se non vi piace, potete sempre andare a kaka’.
By Rulando on gen 21, 2009
A me va giù male che si spendano 170 milioni di dollari per una cerimonia! Lo trovo assurdo almeno quanto le cifre che sono girate attorno al caso Kakà…
By Tiziana on gen 21, 2009
Ciao Ridolfo, spero passi presto questo tuo momento difficile!
Un abbraccio.