Per i lettori di Jack Folla su l’Unità: prima e seconda parte
PRIMA PARTE. Vi ringrazio di avermi scritto centinaia di mail perché oggi su l’Unità non avete trovato inspiegabilmente la pagina di Jack. So che anche il giornale ha ricevuto telefonate preoccupate. Mi hanno informato in questo momento che la pagina di "Fuoco e Fiamme" si è bruciata! No, scherzo, pare ci sia stato un inconveniente tecnico dovuto al nuovo sistema tipografico adottato da L’Unità che, da fine Ottobre, indosserà un vestito nuovo. Per quanto riguarda Jack, tornerà in edicola martedì-giovedì-sabato prossimi. Dalla settimana successiva, come era stato stabilito dall’inizio, l’appuntamento sarà bisettimanale, il martedì e il sabato, e il diario di Jack sarà più breve per adeguarsi al nuovo formato tabloid. Grazie a tutti, anche da parte di Jack, consapevolmente commosso di avere ancora tanti amici in tutta Italia. Un forte abbraccio.
SECONDA PARTE: Vi ri-ringrazio, di avermi ri-scritto altre centinaia di ri-mail perché anche sabato non avete ri-ritrovato la pagina di Jack. Mi è stato detto che per ri-problemi tecnici non si poteva ancora stampare la cartina geografica nel miniformato. Naturalmente ho risposto chissene della cartina, tanto ormai dove sta Jack (in mezzo al mare) lo sanno tutti, non solo i pesci. Ma Jack Folla che esce senza la cartina sembrava l’Unità che esce senza minigonna, allora non ho insistito. E dato che ancora il pezzo non l’avevo scritto, ne ho approfittato per lavorare a Slotman, il nuovo romanzo che uscirà in aprile (Pubblicità plin-plin). Ma vi avverto sin d’ora che: potrei uscire martedì e sabato in minigonna però essere fermato dalla polizia. Potrei uscire martedì e sabato in abito lungo e pagina doppia, una davanti una di dietro. Potrei uscire martedì-giovedì-sabato con l’articolo sopra il ginocchio. Potrei anche non uscire per niente o magari esce solo la cartina e io esco pazzo, oppure esco con Marianna la roscia, che non vedo più dalle elementari ma mi piaceva un casino e mi è rimasta qui, anche se oggi avrà dei figli grossi come alberi. D’altronde io pure sono grosso come un Tir e ho due camioncini. Forse è per questo che non entro nel garage de l’Unità, ogni tanto. Martedì ci riprovo. E se la manovra riesce, pure giovedì e sabato. Chi leggerà, vedrà. H.S.
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343 Risposte to “Per i lettori di Jack Folla su l’Unità: prima e seconda parte”
By rom on set 27, 2008
mi sono svegliata all’una e NON VEDEVO L’ORA che arrivasse oggi pomeriggio per leggerti:o(
eppoi NON immaginavo MINIMAmente (la mia mente, tu sei MENTE:o)) che perdessimo un @APPUNTAMENTO con te e, tanto per “buttare sale sulle ferite” tra breve addirittura si rimpiccioliranno i tuoi sp@zi….
Oggi avevo BiSogno ancora DIPPIù delle tue p@roLE
By sofya on set 27, 2008
caro jack sta cosa mi dispiace moltissimo,
anzi stamattina mi sono pure incazzata.
mo brucio pure il giornale!
la cosa che piu mi calma delle notizie è il tuo articolo, perkè, stranamente è rassicurante.
griderei per esempio che
a castelvolturno hanno messo l’esercito per combattere la camorra che come sanno bene ha nomi e cognomi e non se ne fottono di niente, po’ fann avverè ( fanno vedere) ca fann caccos (ke fanno qualcosa) e intanto il responsabile la farà sempre franca…. ecc
ho parole di rabbia.
ma t’abbraccio jack con tenerezza.
e sto leggendo per me il primo romanzo di diego…
è grande, anzi un forte NO,
a tutta sta gente ca nun ha capit nient e ci sta a guardare.
grazie diego, ciao a tutti
By genny on set 27, 2008
L’appputamento sarrrrra bisssss….dove ?!!!!
AD ogni caso “una pagina dopo l’altra” ……………….prendi al volo Baccccio!!!!!!
By fantasmanelvento on set 27, 2008
mi dispiace D-Jack…
questo è per te
http://it.youtube.com/watch?v=rGM8xc8UHMI
e questo per la “ragazza che non ho”
http://it.youtube.com/watch?v=elRcfmXU5og
By roxana on set 27, 2008
basta che si ingrandiscano i caratteri
By mariella on set 27, 2008
Peccato che riducano la spazio di Jack. Stamane avevo telefonato sia alla redazione di Roma (il centralino ha passato la linea a chissachi, e poi è caduta) sia a Milano: Ero stata informata che si era trattato di una dimenticanza, si scusavano.
Aspetto martedi, ciao.
By 108 on set 28, 2008
We are the hollow men
Siamo gli uomini vuoti
Siamo gli uomini impagliati
Che appoggiano l’un l’altro
La testa piena di paglia. Ahimè!
Le nostre voci secche, quando noi
Insieme mormoriamo
Sono quiete e senza senso
Come vento nell’erba rinsecchita
O come zampe di topo sopra vetri infranti
Nella nostra arida cantina
Figura senza forma, ombra senza colore,
Forza paralizzata, gesto privo di moto;
Coloro che han traghettato
Con occhi diritti, all’altro regno della morte
Ci ricordano – se pure lo fanno – non come anime
Perdute e violente, ma solo
Come gli uomini vuoti. Gli uomini impagliati.
E’ questo il modo in cui finisce il mondo
Non già con uno schianto ma con un lamento.
(T.S. Eliot)
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Siamo-tutti-casalesi/2042418&ref=hpsp
(Roberto Saviano)
By pippicalzelunghe3957 on set 29, 2008
http://it.youtube.com/watch?v=mZR9n6DEeEY
http://it.youtube.com/watch?v=CmEduSLmjnc
http://it.youtube.com/watch?v=XB3TfBXUOKw
http://it.youtube.com/watch?v=ebJJAICPVOE
By Umbro on set 29, 2008
Dài dì la verità, è stato fatto tutto apposta per far passare un sereno complenanno alla persona che festeggia il compleanno oggi, il 29 settembre!
AUGURI Raf!
Buona settimana a tutti
By sofya on set 29, 2008
http://it.youtube.com/watch?v=losfI0jkpZs
ciao jack, ciao tutti.
By Riccardo Brero on set 29, 2008
Che delusione sabato!
Esco di casa alle 7.45 per andare al lavoro alle 8.30,cosi ,mi dico,ho il tempo di leggere “fuoco e fiamme”.
Compro il giornale e apro a pagina 23…l’articolo non c’è?!Neanche a pagina 25 e nemmeno alla 27.Rivolto tutto il giornale e niente!
Già era qualche giorno che avevo notato un rallentamento nella pubblicazione dei pezzi sul blog,poi non c’era il pezzo sull’Unità…..
Ho pensato subito che fosse successo qualcosa,non so cosa,problemi col giornale,problemi di salute,o altro…
Poi ieri mattina ho letto il blog e ho capito,anzi non ho capito ma va bene lo stesso.Adesso aspetto al varco domani mattina.
Ciao Diego,fai il bravo
By rom on set 29, 2008
Bentornato 108
)
By Amelie on set 29, 2008
E’ vero Riccardo—in compenso c’erano tre pagine di pubblicità giganti-molte meno di questa estate—ciao a tutti—vamos-:)
By stefano on set 29, 2008
Scusa la sincerità Diego e scusate fratelli che fate rotolare in questa pubblica piazza le vostre teste-ormai-tagliate ma … io a l’Unità il mio piccolo euro non glielo regalo se non ci sei tu !!!
MI sono dovuto accontantare di Travaglio poi … zot!!! si è spento tutto.
By maria on set 29, 2008
Riccardo con -fai il bravo-intendi non uscire a prendere le sigarette?
By rom on set 29, 2008
ieri notte ho ri-ri-rivisto “Radio Freccia” e sono riuscita ancora una volta a trovarci qualcosa che non avevo notato: è sempre più Bello……..Mi ha fatto tornare in mente QUANTO ci sia bisogno di una radio LIBERA; ma LIBER@ davvero……..disposta a dare uno spazio alla categoria degl’invisibili a cui anch’io appartengo: quelli che, per esempio, per la TV non fanno “odiens” ed infatti gli è “riservato” (anche se direi segregato)il palinsesto televisivo Notturno e manco sempre.
Per chi ti STIMA e ti SEGUE come me -e siamo TANTI- è sempre più Grande l’esigenza e la voglia di ri-Ri-RI-@SCOLTARTI via radio PossibilMENTE DirettaMENTE dalla tua voce…(senza NULLA togliere al GRANDISSIMO Pedicini che però NON ha “partorito” quei concetti, NON ha provato i tuoi sentimenti, NON ha vissuto le tue esperienze e le tue sensazioni)per sentir volare e Vibrare le tue pAroLE sulle @li delle tue PERSONALISSIME (come per OGNUNO di noi) emozioni.
NON so quando potremo godere ancora di questa libertà Blobbati dal marciume in cui siamo:
in un mondo in cui fa di SICURO più notizia un peto (ma avrei VOLUTO essere ASSAI più volgare) in uno dei tanti “reality” che CATASTE di bambini morti OGNI GIORNO per FAME.
By 108 on set 29, 2008
vuje site du sud… sophia, io no
;O)
e a proposito di sud, ieri ho visto “cani di bancata” al palladium
di roma (i cani di bancata sono quelli che si aggirano fra i banchi
dei mercati palermitani in attesa che qualcuno gli getti
qualcosa, forse si può leggere anche ‘parassiti’)
http://www.emmadante.it/canidibancata.html
“La vita è un’ingiustizia”, dice la Mammasantissima ai figli,
(interpretata da una bravissima Manuela Lo Sicco) prima di
infiltrarli nei vari tessuti della società e della nazione,
“I vostri culi sulle poltrone del potere, non importa se a destra,
a sinistra o al centro”.
“Le cose che non si sanno non sono. Io non esisto”.
grazie rom, passo ogni tanto, raramente e quando posso ma passo :*
un bacino anche a jack
By Amelie on set 29, 2008
Ehi you,
sono tornata sul Rospo(quando mi affezziono a un posto sono come la mosca ztè ztè–)lo dico sempre:mai affezzionarsi troppo a posti a persone ma che volete farci ?ho un brutto vizio-:(
Poi ho capito il rospo 113 ne viene dalla macchina di Paperino,l’unica che avrei veramente voluto possedere quando è Paperinik:)
Sono tornata per il cambio stagione:sui Rospi fà molto freddo-ormai.
Il mare ha perso sembianze estive solo nei momenti di calura intensa tra le 11 e le 14 si ricorda il tempo che fu-
ieri-
o domani-
o dopo-
Jack lo sai che ho un esame il venerdi 17?
che faccio disdico?
io questa cosa dei numeri la patisco-:(
mio padre era nato di venerdi 17-
è campato poco-
dammi consiglio-
per favore
stamattina sull’autobus c’era
un sudamericano con in mano l’Unità-
bella aperta davanti a tutti-
non aveva quel senso di nascondimento che ho io-quando la compro–qui ci sono giubbe Verdi verdissime tipo ramarri ,con cani pure-mica voglio fare la fine di un wustel:)
la nostra Vienna di SISSI E REX in mano alla destra estrema-bene male-bho?
chi ci capisce più niente?
che cosa è destra cosa sinistra non si sa-
l’importanza che una non veda cosa fa l’altra-simile da un occhio esce un diavolo dall’altro un diavolo-cosi siamo noi uomini-
tutti messi nella massa-estrema-
un kiss
By Riccardo Brero on set 29, 2008
Ciao a tutti
volevo ricordare Malalai Kakar la poliziotta afgana che cercava di difendere le donne afgane….è stata uccisa dai Taleban in un attentato.
…la guerra nella guerra che non esiste…
questa è per lei
http://it.youtube.com/watch?v=Y9BaAZvNZ0s&feature=related
Ciao a tutti
By Riccardo Brero on set 29, 2008
E Questo è per Diego
http://it.youtube.com/watch?v=Tm_76EM4xIg&feature=related
Ciao
By Andrea e Paola on set 29, 2008
Solo radio a copertura nazionale, quindi,
peccato, sarebbe stato bello se tante piccole
realtà locali avessero trasmesso Jack contemporaneamente.
D’altronde immaginare te come il piccolo David
e il padrone delle televisioni come il gigante Golia era troppo anche per
le nostre fantasie sfrenate
Fissiamo un D Day per concentrare il più possibile le nostre e mail ai network nazionali o procediamo in ordine sparso?
P.S.
Fai i complimenti a Poidomani, quando lo vedi:
Pagare tutti puntualmente sta diventando un’impresa titanica anche in una piccola realtà particolarmente solida e liquida (lavoro in un ossimoro, forse è per questo che non ne posso più), immagino quanto sia difficile in uno zibaldone come l’Unità.
H.S.
Andrea
P.S.
si può ascoltare su http://www.krock.it,
Per Rom
Dalle nostre parti una radiola che resiste c’è
e se non ricordo male viene citata nei
titoli di coda di Radio Freccia, è K Rock.
Per chi abita fuori dal triangolo rosso,
va beh rosa
ciao
By sofya on set 30, 2008
siiiiii
si potrebbe fare un d day, oppure.. magari diego potresti fare uno specie di tour ?
si dovrebbe esser pronti a rischiare..
ma tu che ne pensi? è difficile? improbabile?
vabbè.. però ricordati questa
http://it.youtube.com/watch?v=X-CjqwSYRXU
By Riccardo Brero on set 30, 2008
Questa è per Amelie
http://it.youtube.com/watch?v=lRcQZ2tnWeg&feature=related
Ciao
By Riccardo Brero on set 30, 2008
Ciao Diego
e ciao a tutti
Oggi Fuoco e Fiamme sull’Unità c’è e vale la pena leggerlo.
Comunque Jack non sei proprio fuori dal mondo,mi sembra…parli di cocaina e di ultracorpi!
Condivido il fatto che la cocaina non è quasi considerata una droga,ma una sostanza necessaria per fare determinate cose.
La cocaina è uno stupefacente e forse uno dei più subdoli e pericolosi,scatena l’aggressività e mi sembra che in Italia ce ne sia già in abbondanza!
Eppure basta guardarsi intorno o in televisione per vedere gente piena fino al collo….e tanti sono degli esempi per i giovani.
Anch’io sono assolutamente contrario al proibizionismo,ma non all’abulismo e alla disinformazione o malainformazione.Tantissime persone fanno uso di cocaina; è facile trovarla, soprattutto nei fine settimana, e lo sanno tutti però nessuno ne parla perchè quando ci sei dentro è difficile scappare!
Sono tutti Ultracorpi.
Un’altra cosa….Io non mi preoccupo di essere da solo a dire NO!E’ già successo altre volte………….però se siamo almeno in due mi sento meglio!
http://it.youtube.com/watch?v=mzgjiPBCsss
Ciao Diego
Ciao Hermanos sono d’accordo per fissare in D-day(la mia E-mail per chi non lo sapesse è riccardo.brero@alice.it)
By Riccardo Brero on set 30, 2008
Lo so che non c’entra niente,ma se ne parla troppo poco se non niente di questa pratica tribale e religiosa che è stata importata anche in Europa.E’ un abominio,una crudeltà nei confronti delle ,bambine,delle donne e dell’umanità
http://dailymotion.alice.it/video/x4a7bi_tiken-jah-fakoly-non-a-lexcision_music
By Riccardo Brero on set 30, 2008
Scordavo la cosa importante.
Si chiama excision o escissione se non si capiva ed è la mutilazione degli organi genitali,a volte unita all’infibulazione.
Ciao
By Amelie on set 30, 2008
Ho letto il tuo articolo da mamma c’era pure mia nipote,a pranzo,mi ha chiesto zia ma che leggi?gli o rispsto Jack Folla.
Non lo conosco,mi ha risposto.(ha 18 anni)
Di che parla?mi ha chiesto?Gli ho risposto oggi parla degli italiani che sono cocainomani.
Mi ha risposto lo sapevo già-
ne conosco tanti.
E che risposta è?
Ti sembra normale?
A quel punto mi è scattata la molla sulla normalità-e ho capito–che vuol dire?
In pratica non essere cattivi-verso se stessi- ma pure verso gli altri-gli altri chi?
Punto di domanda-
Ho visto crisi in giro stamattina-
negozi che svendono tutto-come a voler quasi scappare-persone guardare dentro i cassonetti dei rifiuti mercati-mia madre le conosce quelle donne-dice che sono abitudini
che hanno preso con lo spreco-
aspettano che il salumaio che butti le prime fette del salame,o del prosciutto,gli scarti delle foglie d’insalata-siamo veramente al disastro-morale.
B…si è comprata una villa nuova.
-per quanto riguarda l’Unità non hai che da chiedere-fà un fischio come ai cani-:)Arf arf–
I ragazzi si tatuano il duce.
un americano fa un film sulla resistenza.
certo mandare in giro Gomorra come immagine di un paese non fà bene-meglio mandare Vacanze di Natale-
Io non ci stò a capire più nulla-
scusa jack-
devo essermi persa in qualche era remota-
se ti dovesse servire un granatiere personale-ho pure fucili con pallottole di gomma-ritornano indietro
gli buttiamo un pezzo di legnetto che quando lo prendono saltano in aria-come coriandoli-:)
allora resti fino a dicembre?
o ottore?
dopo rileggo-
grazie uomo .
—————————-:)
By rom on set 30, 2008
MENTE scusa , c’è una cosa che non ho capito:
(
(
(
( perché sto male e non ce la fo ad uscire)o oggi se ne trovavano 2? Cosa che sarebbe a mio modo di vedere il comportamento più corretto da parte del giornale…visto che mi è sempre parso di capire che Tutti noi lo compriamo ESCLUSIVAMENTE quando ci sei tu.
la tua P@GINA di sabato scorso che non è stata pubblicata per ERRORE (inqualificabile per non infierire, e quantomeno oggettivamente rivelatore di scarsa professionalità da parte de “L’Unità” -che mio malgrado fa pure rima-).
La “P@GINA “perdut@” è quella che troviamo oggi?
(Trovano…., io no
Besos
By Rulando on set 30, 2008
I famigerati mostri creati dal “sonno della ragione”…
Insultato e picchiato dai vigili
Un ragazzo ghanese di 22 anni, Bonsu Emmanuel Foster, denuncia di essere stato picchiato selvaggiamente dai vigili urbani a Parma, durante un controllo antidroga e di aver esposto denuncia ai carabinieri. Un occhio visibilmente pesto (ma il referto medico, a quanto si apprende, parla anche di una gamba dolorante e di altre lesioni), il giovane ha raccontato che poco prima delle 18.30 di ieri si è trovato coinvolto in un’operazione antidroga della polizia municipale, che ha portato all’arresto di un pusher. Foster ha dichiarato di essere stato pestato con pugni e manganelli. Un agente gli avrebbe anche schiacciato con un piede la testa, mentre gli altri gli mettevano le manette dandogli del «negro». Lo stesso, insulto che Bonsu si è ritrovato scritto sulla cartella del Comune di Parma che conteneva i suoi verbali: Foster, èstato indicato come «Emmanuel negro». Perquisito, spogliato completamente e sbattuto in cella, il ragazzo sarebbe stato rilasciato solo poco dopo le 23 all’arrivo del padre.
http://www.carta.org/news/62555
Ghanese picchiato a Parma. Il caso arriva alla Commissione europea
«Il caso di Emmanuel Bonsu Foster, giovane studente ghanese di 22 anni braccato davanti alla sua scuola e poi picchiato, insultato e pestato ieri pomeriggio da sette agenti della polizia municipale di Parma é il frutto del clima di intolleranza ormai diffuso nel Paese». Lo dice Giusto Catania, europarlamentare di Rifondazione Comunista, nella sua interrogazione inviata alla Commissione europea.
«Emmanuel é stato fermato davanti all’uscita della scuola da alcuni vigili comunali, i quali, davanti alle resistenze del giovane, non hanno perso tempo a pestarlo per convincerlo a seguirli al comando di polizia. Hanno continuato a picchiarlo all’interno della vettura di servizio e, una volta in carcere, hanno provato ad estorcergli una confessione sul suo coinvolgimento in un giro di droga. Emmanuel, che ha continuato a negare, é stato, poi, rilasciato ricevendo una busta, del Comune di Parma con su scritto “Emmanuel negro”. La busta conteneva i verbali e i documenti del ragazzo, il quale, stamattina, ha denunciato tutto ai Carabinieri di Parma» – continua l’europarlamentare. «Questo é l’ennesimo atto di razzismo. L’Italia ha smesso di essere un paese accogliente e le responsabilità sono da imputare solo alla destra al governo che, ogni giorno, incita all’intolleranza e alla xenofobia»m conclude Catania.
http://www.carta.org/news/62557
By rom on set 30, 2008
28.
By rom on Set 30, 2008
Il tuo commento è in attesa di approvazione.
BENtornati Andrea&Paola
)
(a sproposito: non eravate nel mio “chi l’ha visto?” perché NON vi ho mai considerati “latitanti” nel Blog….è consuetudine che voi scriviate di R@DO)
ma parliamo di radio che alla luce (e al buio) dei miei quasi 46 anni si è riuscita a trasformare in R@DIO SOLO quando ci ho
Trov@to Diego……..
E, perdonate la mia patina di sangue blu e questa colta citazione in samscrito, STI CAZZI se si chiamava Radio2 o Radio24!
Credo che la vostra idea di CONCENTRARE tutte le nostre email di richiesta-ProTEST@ (quella di MENTE è una TEST@!;o)) nel D-D@Y, sia OTTIM@ perché trasformerebbe tante nuvole sparse e poche goccie, in un gR@nDIOSO TEMPO-OR(O)@LE (temporale; tempo orale; tempo dalle ali d’oro).
Secondo me il D-D@Y NON va organizzato privatamente tra noi via email, ma QUI nel Blog, sotto gli occhi di tutti e alla luce del sole. E se MENTE ce lo nega lo ribattezziamo “mentuccia”(erba buona nei carciofi;o)) e fino a maggio NON gli rivolgiamo più la t@stiera!
Provo a buttare lì una data che oltre a dar tempo a iosa pure ai più RITARDATARI, fa contenta -spero- anche Amelie che come me patisce i numeri e quindi dovrebbe averne anche qualcuno “amico”…io per esempio adoro l’8, al 1° posto perché anche “all’inpiedi” (MENTE…si può scrivere così o ho sbajato?) sempre INFINITO è.
Propongo il 21, che, oltre ad avere la chiave delle st@gioni, in numerologia viene considerato il numero per Eccellenza, il più carico di energie positive:
il PRINCIPE VINCENTE……..
OvviaMENTE potrebbe essere sia il 21 SETTEmbre (anche il 7 è un “gran numero”……..fidati Amelie;o)) anzi 21 7mbre, oppure (o anche “pure”: in Due D-D@Y…se il primo non ottenesse nessun risultato) il 21 OTTObre: 21 8bre……..
e al(i)uura ghe féma?(MENTE secondo me parteciperà pure “il bergamasco)
mo cosgia dite…che sci fa?
oh che tu fai? Vollevo dir Diobono hhhhhhoccché si fa?
che digi? anzi che dide?
ao…che famo?
@joh! capitto mi avvvete?
ca dite vuje? Cah vulit’ fa’?
chè n’ pnzete’?
cahccosa ne dit’ ‘n Calhabbbria?
miiiiiiiiii……ee vòòòi? Siculi ca dite?
James Taylor – Long Ago and Far Away 71
By rom on set 30, 2008
Scusate,
il link di James Taylor non c’era, lo avevo preparato per aggiungerlo dopo.
non conosco l’inglese, e vorrei tanto sapere cosa dice il testo e perché all’inizio del video tutti si sbudellano alle parole dell’@rtista.
By rom on set 30, 2008
ma il link non c’è neanche adesso!
Pardon….
http://it.youtube.com/watch?v=-rB9MvXsiVY
By rom on set 30, 2008
…ma lo sapete che MENTE m’aveva BOCCIATO il messaggio sul D-D@Y???
*
Lui è talMENTE CORRETTO che probabilMENTE percepiva come scorretto un mio Incita-ment(i)o
proprio nel suo Blog……..
Ma NON sei fazioso “@micomio”( M@GGARA ),
Sei SempliceMENTE LIMPIDO:o)
By roxana on set 30, 2008
of course
dopo una giornata di lavoro
profondo l’articolo l’analisi sulla coca
talvolta mi domando se pure chi scrive in rete
non ne sia concubino
personalmente non ne ho mai fatto uso
preferisco e continuo a farmi di sigarette e lambrusco
nemmeno piu’ di wurstel
ho conosciuto un ex cocainomane
ma non mi va di parlarne qui.
Scusate il disturbo.
By roxana on set 30, 2008
scusate di nuovo, non avevo ancora letto il blog, ma io proprio non ce la fo, urge andare.
Continuero’ a leggere Jack sull’Unita’, almeno finche’ ci scrivera’ o verra’ pubblicato, grazie al cielo la rete e’ piena di risorse.
bye ross
By maria on set 30, 2008
Complimenti per il pezzo di oggi e brava Concita.
Spero che non ti tocchi uscire a comperare le sigarette
Ti abbraccio
By Amelie on set 30, 2008
Chi l’ha scritto il mio post?
oggi?
se mi vede il maestro mi boccia subito
per grafia-incerta-di tipo temporomandibolare-
Ho un solo numero
25 rosso-
il mese è Aprile-
————————-:)
By rom on ott 1, 2008
chiedo Scusa, il 21 settembre è passato da un pezzetto, ma io ieri mi sentivo a fine agosto;o)…equindi anche scrivendo il post!:o(
oltretutto a me il tempo sFUGGE sempre.
La mia proposta per la data del D-D@Y (giorno in cui inviare Tutti insieme (tutti coloro che intendono aDerire) le nostre email è
21 8bre.
Aderendo al volo alle parole di Coke che propose di scrivere alle radio per riavere Diego, io aggiunsi le tv e ricapitolado dissi:
ognuno di noi che vuole riascoltare in r@dio MENTE e vedere in tv i suoi PROGRAMMI, oltre a inviare personalmente una mail, coinvolge tutte le persone possibili a mandare una mail a tutte le radio e tv che trasmettono coprendo interamente il territorio nazionale, e a loro volta coinvolgendo anche loro più persone che possono; allo stesso tempo ognuno di noi manda alle stesse radio e tv anche una lettera cartacea con tutte le firme che riesce a raccogliere complete d’indirizzo.
ecco un elenco (in Disordine di preferenza) degli indirizzi da contattare
“La7”
http://www.la7.it/community/scrivici/index.asp
———————————————————
Rai
http://www.contattalarai.rai.it/eservice_ita/start.swe?SWECmd=Start&SWEHo=www.contattalarai.rai.it (genericamente Rai)
http://www.rai.it/dl/raiuno/scrivi.html (Rai1)
http://www.raidue.rai.it/R2_FAQ (Rai2)
http://www.raitre.rai.it/RAI3_faq/1,1067752,,00.html (Rai3)
radiotre@rai.it (radioRai3)
guardacaso un’emai per radioRai1 e per radioRai2 invece non c’è: nel sito consigliano di scegliere la redazione di uno dei programmi in onda anche per proposte e proteste che NON riguardano nessun programma in onda; io ad esempio ho scelto tra i programmi di radio1 -e solo per il nome tant’è che NON l’ho MAI ascoltata in vita mia e NON la più pallida idea di che genere di trasmissione sia- “Fantastica Mente”, e per quanto riguarda radio2 ho scelto quello che @mo da una vita: “il ruggito del coniglio” ( coniglio@rai.it )ma ognuno sceglie la trasmissione che vuole ovviamente
) e può farlo qui:
http://www.radio.rai.it/radio1/scrivi.cfm
http://www.radio.rai.it/radio2/contatti.cfm
Un’altra possibilità rispetto a Radio2 potrebbe essere questa: scrivere cartaceamente anche a:
Radio2, Direzione Programmi, Via Asiago, 10 -00195 ROMA
******************************************
******************************************
Altre radio da contattare:
RADIO 24
via del Corso, 184 00186 Roma
Mail: GruppoIlSole24ORE@ilsole24ore.com
lettere@radio24.it
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Radio Lifegate
press@lifegate.it
———————————
Radio rock
info@radiorock.it
——————————-
Radio Radicale
http://www.radioradicale.it/contatta-la-redazione-di-radio-radicale
INTERESSANTISSIMO e ASSOLUTAMENTE da cont@ttare -OVVIAMENTE SEMPRE secondo me- anche questo 2° contatto di Radio Radicale:
“Se hai una storia da raccontare, una notizia da segnalare, una denuncia da rendere pubblica, puoi pubblicarla direttamente su Fai notizia, il sito di giornalismo collaborativo di RadioRadicale.it :”
http://www.fainotizia.it/popular
——————————————-
A proposito di “popular” ecco un’altra radio:
http://www.radiopopolare.it
Radio Popolare è in via priv. Ollearo, 5 – 20155 Milano
Direzione editoriale:
Danilo De Biasio
debiasio@radiopopolare.it
Gianmarco Bachi
bachi@radiopopolare.it
Michele Migone
migone@radiopopolare.it
—————————————
Segreteria di redazione:
radiopop@radiopopolare.it
—————————————————————————–
Radio 105:
)
http://www.105.net
email: diretta@105.net
P.zza SS Giovanni e Paolo, 8 Roma
————————————————————
Cercate qualche indirizzo da aggiungere anche voi per piacere e postatelo
By sofya on ott 1, 2008
ciao jack,
qui si parla di riaverti in radio in tv, dal vivo… vogliamo che tu ritorni.
anche se mi immagino che forse sei uno di quei scrittori che al bar discute di poesia o letteratura come facevano gli artisti di un tempo. i filosofi, i matematici, gli scenziati, che ne so..
comunque, qua diciamo, pensiamo, ma tu che vuoi fa’?
…
poi per rom
sempre se me lo permetti
(we non è manco metà colonna… però se vuoi te la scrivo un po alla volta se mi dai la meil tua)
LE 5 DEL MATTINO.Per un ictus tecnologico è saltata la mia connessione ad internet.Anche i computer hanno la pressione alta? Sono e sarò isolato dal mondo per i prossimi mesi. Non ho il cellulare nè la tv. Gli algerini della Stariol continueranno a rifornirmi di giornali italiani ogni mese, con un mese di ritardo,L’Unità compresa. Leggo oggi il primo editoriale di Concita De Gregorio. Sono un italiano del 29 agosto e contemporaneamente un emigrante del 29 settembre assunto come guardiano di un rospo atlantico.Il presente è ballerino. Sono nella memoria e nella speranza. “E’ questa la nostra storia, questo il nostro posto” scrive il nuovo direttore. Sceglie, per striscia rossa, Gramsci: “Odio gli indifferenti.Credo che vivere voglia dire essere partigiani. (…) Indifferenza è abulia.” Leggo “Il Giornale”, stessa data. In prima, Facci dedica “Il disonore delle armi”, a Furio Colombo e Antonio Padellaro, direttori uscenti de L’Unità. “Hanno fatto un giornale da schifo per anni, invitavano all’odio sociale e fisico, straparlavano di censure inesistenti(…) fanno perdere e portano sfiga.” L’unica risposta è Totò: Mi “Facci” il piacere.
http://it.youtube.com/watch?v=trOfAW8CwWQ
…
e questa è per diego per i poidomani
http://it.youtube.com/watch?v=Iw3znQx4kWk
…
e poi volevo dire a 108
che secondo me essere meridionali, è uno stato mentale, forse, non una condizione geografica,
è un sentire sottomesso, marò siamo tutti meridionali, lasciando perdere la criminalità e l’illegalità, e tutto il resto appresso. è una continua lotta vivere e non sopravvivere
con tenerezza,
con t e n e r e z z a , riuscire a guardare il prossimo senza volerlo scannare per quello, questo e quest’altro motivo!
ciao a tutti:)
By rom on ott 1, 2008
arcobalenocangiante@libero.it
By rom on ott 1, 2008
per Andrea&Paola:
la magnifica idea di concentrare in un unico giorno (il D-D@Y)tutte le nostre mail e le lettere di protesta-richiesta è Vostra…
)
) (un sorriso per ciascuno)
Fatevi “vedere”
By Amelie on ott 1, 2008
Facciamoci il piacere!!
vorrei scrivere a modo mio del blog,se Diego me lo permette-
in questo blog,purtoppo stà avvenendo un periodo si cosidetta ”stanca”-
perchè nessuno parla degli articoli di jack-che sono molto lunghi e interessanti-
vorre dire sono molto belle queste proposte di scrivere alle radio alle tv-
però domandiamoci-
tutti-
adesso jack dove è?
su un giornale .Giusto?
allora perche non parlare degli scritti-?
invece di continuare a girare sul discorso Radio o tv?
a me sembra di sminuire il suo lavoro in questo modo-
forse sbaglio io non lo so-
non ci vedo nessun legame con gli articoli che lui pubblica-
non capisco perchè Travaglio o Grillo fanno un post e hanno risposte-giuste -sbagliate-
comunque risposte :a quello che scrivono,sul blog o giornali-qui è tutto l’incontrario-
si pensa sempre al jack che era e non a quello che è?
vi sembra giusto?
non so fate voi-
secondo me no-
io mi stò stufando di questo piattume-
lo scrivo mi prendo le mie responsabiltà-
non vado adosso alle mode-
per moda-
vado adosso a chi credo-
e comunque jack è molto meglio del suo pubblico-
fin qui non ci piove-
forse pioverà da loro-quasi sicuro.
Amen-
Attendo risposte-
Concrete reali-
Grazie:)
By rom on ott 1, 2008
un altro omaggio a TOTò:
http://it.youtube.com/watch?v=O4DtwPi4jAA
e questo è per MENTE
)
*
http://it.youtube.com/watch?v=yQ2mpr1JMvQ
By Rulando on ott 1, 2008
E c’è chi crede ancora nel PD!
Sempre più PDL-L…
I pompieri di Viggiù
Negli Stati Uniti il Parlamento, libero e sovrano, boccia sonoramente il piano di salvataggio della finanza tossica americana a spese dei contribuenti, firmato dal presidente Bush con l’accordo dei vertici dei partiti democratico e repubblicano. In Italia il Parlamento è una pròtesi del presidente del Consiglio, che lo convoca e lo sconvoca a seconda delle scadenze dei suoi processi e dei finti impedimenti dei suoi onorevoli avvocati, per il resto bypassandolo allegramente con continui decreti legge (su 12 leggi approvate finora, 11 sono dl e solo uno è un ddl, la porcata Alfano, ovviamente incostituzionale). E le possibilità che il Parlamento bocci il piano delinquenziale che scarica sui contribuenti i debiti dell’Alitalia per regalarne la parte sana a una compagnia di giro di profittatori di regime, capitanata da Colaninno condannato dal Tribunale di Brescia a 4 anni per la bancarotta del gruppo Italcase-Bagaglino, è pari a zero. Anzi, una volta tanto che il Pd non c’entrava nulla in una sciagura, Veltroni s’è precipitato a rivendicarne il merito.
Negli Usa la gente scende in piazza da Denver a Washington contro i profittatori di regime al grido di “Aiuti a Main Street, non a Wall Street”, “Niente salvagente, per questi ci vuole la galera”. In Italia manifestare in piazza è considerato eversione e invocare la galera per i ladri di Stato non si usa più: sarebbe giustizialismo. Negli Usa Obama e Mc Cain se le suonano di santa ragione. In Italia, se il leader del Pd comincia con quattro mesi di ritardo a fare opposizione al governo più indecente della terra, si becca subito i rimbrotti del Corriere della sera per la penna, anzi l’estintore, del pompiere di Viggiù, al secolo Pigi Battista. E viene subito sbugiardato dai suoi compagni di partito. Per Enrico Letta, “non si vincono le elezioni del 2013 con l’antiberlusconismo”: infatti ha appena perso quelle del 2008 dialogando con Berlusconi (che intanto monologava, chiamava Veltroni “maschera di Stalin” e vinceva a mani basse). Ma c’è di meglio: tal Giorgio Tonini del Pd, in un convegno a Orvieto, lancia con Enrico Morando l’idea di “separare le carriere di pm e giudici”, che sarebbe anche originale, se non l’avessero già lanciata Gelli, Craxi e Berlusconi. Più innovativa un’altra trovata del Tonini: la deriva putiniana denunciata da Veltroni non sarebbe colpa di Berlusconi ma, pensate un po’, di Prodi. Il quale, essendo l’unico ad aver battuto Berlusconi, è stato spedito a casa anzitempo, così impara a non perdere le elezioni come tutti gli altri.
Intanto Al Tappone, sempre spiritoso, annuncia: “Basta dialogo con Veltroni”. Un po’ come se Putin annunciasse “basta dialogo con la Georgia”. D’Alema, per punizione, lo candida subito al Quirinale: “Se si arrivasse a un sistema presidenziale, Berlusconi potrebbe concorrere alla massima carica della Stato perché ci sarebbero quei pesi e quei contrappesi che consentirebbero anche a lui di governare meglio il Paese”. Frattanto, in Francia, il presidente Sarkozy è bersagliato dalle polemiche per aver osato partecipare all’assemblea condominiale e interessarsi della nuova rete fognaria della villa della suocera in Costa Azzurra, non per procurarle privilegi, ma solo perché siano rispettati la legge e l’ambiente.
In Italia il premier attacca i giornali altrui, essendo proprietario di giornali. Attacca le tv altrui, essendo proprietario di tv. Attacca i giudici, essendo imputato. Confessa, dopo aver mentito promettendo di non usarlo, che il Lodo Alfano gli serve “contro i giudici politicizzati”. Ma il pompiere Battista trova che la colpa della fine del dialogo sia tutta di Veltroni, che osa addirittura descrivere il premier come “nemico ontologico della democrazia”, cioè per quello che è, mentre il Cainano sarebbe colpevole soltanto di qualche “reazione sgarbata”. Ma certo, uno che minaccia la Consulta di rappresaglie se oserà dichiarare incostituzionale una legge incostituzionale, uno che definisce “nemici” i giudici che si occupano dei suoi reati, uno che passeggia quotidianamente con le scarpe chiodate (con tanto di rialzo interno) sulla Costituzione, uno che annuncia con l’apposito Ghedini la riforma del Csm di cui il capo dello Stato non sarà più presidente, uno che vola sull’elicottero di Stato in una beauty farm chiusa per lavori ma fatta riaprire apposta per lui e ci trascorre tre giorni anziché andare all’Onu a rappresentare l’Italia, ecco, uno così è soltanto un po’ sgarbato. Birichino.
http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/
By Uno on ott 1, 2008
Ciao, Jack, come stai?
Io sto bene, si, insomma, abbastanza. Cerco sempre di tirar fuori il meglio da quella carogna che è la vita: a volte ci riesco ma altre volte, con tutta la buona volontà, è veramente difficile. Oserei dire umanamente impossibile, anche se ormai non trovo alcunché di umano nemmeno nell’impossibile.
Ho letto che, sull’Unità, scriverai fino a dicembre. Come me. Cioè, come la scadenza del mio lavoro da precaria qui a Parma, colta città del nord, che si è rivestita di panni firmati (come le ordinanze firmate dal sindaco belloccio)per debellare l’insicurezza.
Se il problema fosse solo il lavoro a tempo determinato sarebbe poca cosa. Si, lo so, il lavoro è sacro, importante, insostituibile; il lavoro ti dà da vivere, ti permette di comprare il pane e il latte tutti i giorni; e la vacanza al mare per due settimane, dove la mettiamo?
Già, dove la mettiamo?
E quella voglia di scappare ogni volta che superi la soglia dell’ufficio, dove la metti? O quella sensazione di disgusto che ti provoca la voce del “capo…kapò…” che dal primo momento ha dichiarato di appartenere all’estrema destra: ed io pensavo che scherzasse. Invece non è così. E’ dichiaratamente fascista: e quindi, questo, dove lo mettiamo? Non te ne liberi. Dietro l’apparente democratico finto atteggiamento si nasconde un tizio con cui mi sono scazzata più volte, ci sopportiamo solo perché stiamo lavorando ad un progetto importante ed io sono stimata dal
committente. Ma alla fine del mio contratto so già che, nonostante ciò, non sarò confermata.
Ma cosa avrei dovuto fare? Fingere? Così il buco allo stomaco sarebbe diventato una voragine in cui riversare la mia dignità e la vita di tutti coloro che hanno difeso per secoli le proprie idee di libertà? Il rispetto della vita umana per certa gente non ha alcun valore perché contano i soldi,
l’apparire. No, non riesco a fingere, porto avanti le mie istanze consapevole della realtà che mi circonda e non mollo.
Non mollo per me, per te, per chi vuole unirsi a noi, alle nostre voci nel silenzio della strada. Un silenzio che a volte fa un rumore assordante.
Ciao, a presto.
Ylenia
By maria on ott 1, 2008
Amelie, e chi ce l’ha più le parole, ma non vedi in che situazione siamo? cosa vuoi dire? cosa vuoi scrivere? ma ti rendi conto dell’assurdità di ciò che ci sta intorno?Hai letto che vogliono tassare la pioggia? o che tentano di privatizzare gli ospedali? che fanno messa nei supermercati?…nessuno sa più cosa fare. Crisi, deriva, baratro…La classe politica è quella che sappiamo, noi non siamo migliori, razzisti, xenofobi,incivili. Non basta dire io mi comporto bene, rispetto le regole bisogna cominciare ad agire e a reagire, ma come non lo so. Continui ad insistere che Jack c’è perchè scrive una pagina, fra poco mezza, su un giornale fra l’altro di partito, bene, ma non accontentiamoci perchè non basta. Chi li legge i gionali? Sempre i soliti, sempre quelli.Oggi per esistere devi essere in televisione o al limite alla radio. Pensieri come quelli di Diego o di altri come lui devono diffondersi, aiutiamoli
By mariella on ott 1, 2008
Cara Amelie,
poche parole per restituirti il “piattume”, almeno per quel che riguarda me.
Leggo Jack regolarmente e ne traggo grande beneficio, leggo anche l’Amaca di Michele Serra e vari altri giornalisti. Mica sento il bisogno di complimentarmi tutte le volte con loro o, peggio, commentare, criticare o correggere o evidenziare i loro pensieri.
Loro esprimono quei concetti, e io mi sento consolata del male di vivere; Loro mi danno il calore e la fiducia, e mi dico: “finchè esistono e io so della loro esistenza, non tutto è perduto. Anzi… ”
Cara Amelie, scrivi tutte le volte che vuoi e non sentirti sola. Ma lascia che ognuno scelga liberamente quello che ritiene più corretto fare.
By Andrea e Paola on ott 1, 2008
Per Amelie:
Questa iniziativa è per il Jack del futuro,
quello del passato è nei nostri cuori,
dove ognuno di noi lo conserva come meglio riesce.
Riguardo al piattume, ciclicamente,
queste pagine (in tutte le loro reincarnazioni: Diario di Bordo, Zomborum, come ci chiamiamo ora?), hanno sempre avuto
momenti di stanca, periodi di basso profilo,
derive “acchattone”, abbandoni dei vecchi fans e richieste di eutanasia del forum, ma sono sempre resuscitate, sarà il nostro bisogno di perderci per poi ritrovarci, chissà… a volte non piacciono a te, a volte non piacciono a noi, ma alla fine sempre qui ci ritroviamo.
Confidando anche nella tua adesione,
ti salutiamo
Andrea e Paola
Per Rom e tutti l’atri:
Ottobre va benissimo,come mese,
ci sembra abbastanza rivoluzionario
Hai visto mai che otteniamo qualche risultato “reale”.
Come giorno va benissimo il 21,
data di nascita di nostra figlia,
quindi noi siamo d’accordo,
in mancanza di altre proposte,
vada per il 21/10.
H.S.
Andrea e Paola
P.S.
Anche a me (Andrea) piace da matti l’8, era il mio numero quando giocavo a pallavolo, nome di battaglia Yocopoco Mayoco
By rom on ott 2, 2008
meno male che il mio post è ancora in attesa d’approvazione…avevo paura che lo avessi bocciato….
Qualche esempio della tv che MENTE, fa D-ventare TV (anche se nemmeno guardandoli tutti si può immaginare come fosse la TRASMISSIONE intera), e ci voglio mettere il suo nome visto che sui video di Youtube NON appare MAI:
Diego Cugia: “ROCKPOLITIK” 2005……..
(BENIGNI in 6 p@RTI)
http://it.youtube.com/watch?v=kZNnX1h4IAk 1
http://it.youtube.com/watch?v=nVtTi1FXsVM 2
http://it.youtube.com/watch?v=aso0q-aOSfM 3
http://it.youtube.com/watch?v=liJsKrBg1Y0 4
http://it.youtube.com/watch?v=l6hY7Mg2fz0 5
http://it.youtube.com/watch?v=Le0EqcRhtTY 6
Crozza imita Bush
http://it.youtube.com/watch?v=LuEbrMQ0eFc
Crozza canzone: Zapatero
http://it.youtube.com/watch?v=xSkoc1yC3NM
E c’era anche 8888ma Music@….
http://it.youtube.com/watch?v=eEcjisH26vQ
http://it.youtube.com/watch?v=1mibkWHB484
http://it.youtube.com/watch?v=KQY0mpeiOes
E TANTO @LTRO.
e dire che ai tempi di Alighiero Noschese, o di trasmissioni tipo “Di tasca nostra” (più di 30anni fa) o di Gianni Minà la Rai era immensamente MIGLIORE di adesso: era più libera e più attenta alla qualità dell’offerta piuttosto che al business.
Ma una volta ci rispettava e cercava persino di tutelarci, sia come individui che come telespettatori.
Poi qualcuno (come me) è diventato spettatore di serieB e hanno circoscritto le poche cose che Gradite a notte alta
Ormai NO……..ieri notte stavo guardando “Cercando Cencando” perché, con mia GRANDE GIOI@, ci ho “trovato” @NNA M@RCHESINI -altra GR@NDE @RTISTA che in TV non ci lavora più- (mi dispiace per la rima) e sapete che è successo? Proprio mentre stava per dire come aveva conosciuto Lopez e Solenghi, hanno troncato la trasmissione!!!!!!!!
e troppe volte mi è successo negli anni…con diverse trasmissioni e persino in qualche film che NON ho mai saputo come andasse a finire.
By aurora blu on ott 2, 2008
ciao diego..
non capisco perchè quando c’è una cosa bella come jack, lo spazio si deve ridurre…
per i corrotti lo spazio si allarga…per quei pochi che hanno ancora qualcosa da dire lo spazio si deve ridurre…
w l’italia…
che delusione
By 108 on ott 2, 2008
stamattina a “faccia a faccia” su radio tre
gian antonio stella intervistava Brunetta
sugli statali assenteisti e si è permesso
(pensa te) di accennare al suo assenteismo..
(di lui .. brunetta) quand’era parlamentare europeo
“tu menti e non sei un buon giornalista non leggi
le smentite e io ti querelo, ti querelo, ti querelo”
cinguettava il ministro percorso da un brivido
di furente indignazione
mmmbah
c’è pernacchio e pernacchio .. posso ?
http://it.youtube.com/watch?v=gkrnK0igAP0
vabeh, ‘o vulite ‘o cafè?
p.s.
“sapere e capire hanno due tempi diversi”
… non sbagli jack non sbagli
By 108 on ott 2, 2008
c’è altro su cui indignarsi, tant’altro
da repubblica, giovedì 2 ottobre 08
Il Roscio, i coltelli e le leggi degli ultrà un processo che fa paura
In aula Testadiferro, i testi intimoriti
L´aggressione fuori dall´Olimpico una “puncicata” ripresa dalle telecamere
Aveva 9 pugnali Il padre di chi può identificarlo aveva chiesto protezione “Non si può avere”
CARLO BONINI
ROMA
«Il Roscio? Aula 6, giudice Aurora Cantillo». In tribunale tutti sanno. Non c´è bisogno di cercare. Perché è una storia di lame e di “infami”. E fosse per la Sud, il tempio del tifo giallorosso, la curva, o almeno una sua parte, avrebbe già deciso. «Forza Roscio», si leggeva domenica scorsa (Roma-Atalanta) sullo striscione esposto allo sguardo dell´Olimpico. «Forza Roscio» scandivano quelli di “Lpg”, “La peggio gioventù”, ultimo fungo nella diaspora dei gruppi organizzati. Il Roscio ha un nome, Fabio Testadiferro, e un´età ormai veneranda, 38 anni. Il Roscio è «al gabbio» dal 20 settembre (Roma-Reggina) per una «puncicata», una coltellata, che ha aperto la coscia destra di Claudio Morabito, un ragazzo di Reggio Calabria di 25 anni, consigliere circoscrizionale del Pd, rappresentante di testi giuridici, tifoso in trasferta per caso. Erano le 8 di sera. E la partita non sarebbe cominciata prima di mezzora. Claudio si ferma con la sua ragazza e tre amici di fronte a un camion-bar a poche centinaia di metri dall´ingresso della curva Nord, il settore ospiti. Indossa la sciarpa amaranto della Reggina sotto la felpa. In due lo prendono alle spalle. Prima un colpo alla nuca, poi un cazzotto. Quindi, il fendente alla coscia. I due fuggono, ma i testimoni dell´agguato, durante la partita, grazie alle telecamere della polizia che inquadrano e registrano in tempo reale i tifosi nelle curve, riconoscono Testadiferro come uno degli aggressori. Il Roscio sarà ammanettato mentre lascia lo stadio.
«Forza Roscio», dunque. Perché non è mai accaduto, a Roma, che chi ha affondato la lama nella carne del nemico sia mai stato identificato. Perché saperlo in carcere o condannato significa prendere atto della rottura del codice di omertà. Perché Roscio non è un tipo qualunque. Il motorino Honda con cui è arrivato all´Olimpico, e con cui gira in città durante la settimana, ricorda il laboratorio di un arrotino. Nella sella ha quattro coltelli giapponesi in acciaio. Lame da 12 centimetri buone per preparare il sushi. L´impugnatura è modanata con del cordino nero, come nella tradizione Samurai delle arti marziali. Nella casa della madre, dove abita da sempre, i coltelli invece sono cinque. Meglio, quattro più un pugnale, la cui lama arriva a 30 centimetri. Sempre in acciaio. Sempre lavorati con il cordino.
Testadiferro il carcere lo ha già fatto (un anno per stupefacenti). Il Daspo anche. Tre anni lontano dagli stadi per gli incidenti di un derby del 2004. Ha un passato di tossicodipendenza, un presente da alcolista. Dice di essere un meccanico. Lo difende l´avvocato Lorenzo Contucci, già praticante in curva, oggi difensore onnipresente nei processi ultras.
Nell´aula 6, il Roscio si massaggia i polsi liberati dalle manette della traduzione e fissa Claudio, Davide e Simone. L´accoltellato e i suoi amici. Quelli che hanno visto. Due fratelli nati a Reggio e cresciuti a Roma, che il destino vuole abitino non lontano dalla casa di Testadiferro. Buona parte del processo si gioca qui. Lo sa il Roscio. Lo sa il suo avvocato. Lo sanno il pubblico ministero e la polizia. Se i tre traballano, si apre uno spazio. I verbali di quella notte del 20 settembre sembrano inequivocabili. Claudio, Davide e Simone sono certi che sia il Roscio ad aver sferrato il fendente. Ora, in aula, si fanno incerti. Il tempo deve avergli portato “consiglio”. Claudio dice di non sapere se ad accoltellarlo sia stato proprio il Roscio. Certo, era uno dei due che si è trovato alle spalle, ma di più non ricorda. Neppure Simone sa dire. E´ vero, anche lui riconosce Testadiferro come uno dei due aggressori, ma quando la lama si è infilata nella coscia dell´amico lui era voltato dall´altra parte. Solo Davide si spinge appena più in là. Lui ricorda il dettaglio del coltello stretto nella mano dall´aggressore e avvolto in un paio di guanti dal colore acceso, gli stessi che aveva Testadiferro al momento dell´arresto. Ma quando gli viene chiesto se oltre alla mano abbia visto anche la faccia del samurai, scuote la testa. «No, la faccia no».
Sul fondo dell´aula, il padre di Davide e Simone ha ascoltato e pesato ogni parola dei suoi figli. Dal 20 settembre ha chiesto garanzie e protezione. Viene dalla Calabria e sa cosa significa riconoscere con certezza un uomo in un´aula di tribunale. Quale prezzo si paghi. Il funzionario di polizia che ha arrestato il Roscio torna a spiegargli che la protezione si dà ai testimoni e ai pentiti nei processi per fatti di mafia. Non di stadio. L´uomo lo guarda stupito. Chiede: «Che differenza c´è?». Nessuno sa rispondergli. Il processo è aggiornato al 3 ottobre. Testadiferro lascia l´aula con un saluto deferente al giudice. Un amico in aula, un tricolore tatuato sulla nuca, il Duce sull´avambraccio destro, lo rincuora con uno sguardo. «Forza Roscio».
By Riccardo Brero on ott 2, 2008
Questa è per Roxana….
con affetto
http://it.youtube.com/watch?v=vyqgjCKm9nQ&feature=related
Ciao
By Riccardo Brero on ott 2, 2008
Sono d’accordo per organizzare tutto sul blog.
Però vorrei dire che i tempi sono troppo stretti.Avete ipotizzato come data il 21 di Ottobre che piace anche a me,ma mi sembra troppo vicina e poi è un martedì e tanta gente ha sto vizio di lavorare….
Comunque bisognerà prima fare una stima in eccesso dei partecipanti contandoci sul blog chi scrive e come minimo raddoppiarci.
Poi stabilire una città più o meno equidistante da tutti e poi un luogo dove ritrovarci.
Sono disposto a collaborare aspetto proposte e suggerimenti.
Ciao rom,ciao andrea e paola
Ciao a tutti
Diego quando esce il tuo libro?
Si potrebbe unire il D-day alla presentazione del libro.
By Riccardo Brero on ott 2, 2008
Questo è dedicato a tutti
Mappe della città
http://it.youtube.com/watch?v=9Ds1w8zsuh4&feature=related
Ciao
By paura on ott 2, 2008
anche per me va bene il 21 ottobre per il D-Day, e speriamo che da quel giorno nascano nuove opportunità per Diego.
By Riccardo Brero on ott 2, 2008
Un’ultima dedica…….a tutti
un’altro mondo
http://it.youtube.com/watch?v=p4dv0X30ZiM
Ciao hermanos
By rom on ott 2, 2008
e il 21 è il mio complegiorno, non complemese
)
By Amelie on ott 2, 2008
Woody Allen
Non faccio mai uso di sostanze psichedeliche, né di droghe d’alcun genere. Il mio organismo non le tollera. Diedi per sbaglio una tirata a uno spinello, una volta, a una festa. Le guardie mi dovettero fermare. Mi ruppi due denti, cercando di fare un succhiotto alla Statua della Libertà. Errare è umano, fluttuare è divino
By rom on ott 2, 2008
il D-D@Y NON è il giorno di in un incontro fisico tra di noi, ma il giorno in cui spedire le nostre email di Richiest@/pro-TEST@ (quella di MENTE;o) a RADIO e TV a copertura nazionale.
il D-D@Y -di cui @ndrea&P@ola sono i genitori:o)- è la loro ottima anzi 88M@ ide@ di concentrare nello stesso giorno, piuttosto che inviarle in disordine Sparso, le nostre email per riavere Diego in Radio e “dietro le quinte “della Televisione (ma ci sono anche indirizzi da raggiungere “carta&penna”, numeri telefonici e di fax…)
così è nato il D-D@Y del 21 8bre 2008
By pippicalzelunghe3957 on ott 3, 2008
W il D-D@y di Andrea e Paola!
Diego ma non era proprio ne “L’invasione degli ultracorpi” che il mondo poteva essere salvato solo da una frase extraterrestre che viene rivelata all’ultimo minuto del film da un “Cervellone Elettronico” (…come si diceva all’epoca…e che poi non era altro che l’ipotesi fantascientifica apparentemente “azzardata”, del nostro pc attuale…ma sotto forma di una specie di robot o almeno dall’aspetto “umanizzato” come si dice in gergo fumettistico…
La frase mi pare fosse:
KLATù BARADA NICTOR
….chissà com’era scritta però!;o)
By rom on ott 3, 2008
Bentornato Uno e Bentornata Ylenia:o)
e per chi di MENTE ne volesse a “bizzeffe” e di tutti i tipi….
…riposto una p@gina M@GICA;o)
“ECCUEQQUA”:
http://www.youtube.com/watch?v=uGKMlCX3aLU (R@gazza che non ho)
http://www.youtube.com/watch?v=pCwYO0AW-fU (il dolore è come il postino)
http://www.youtube.com/watch?v=caxTViWQGKo (Ragazza del III millennio)
http://www.youtube.com/watch?v=em1JbR7ZEaM (1A del 22 4 2000)
http://www.youtube.com/watch?v=3fV-Zu0tn8Q (1B R@p ”i mediocri girano liberi”)
http://www.youtube.com/watch?v=NcgBe-u3ywU (1C R@p “Destini Deviati”)
http://www.youtube.com/watch?v=p4cDXMLb3X4 (2A)
http://www.youtube.com/watch?v=lgSbRVU9z_0 (2B)
http://www.youtube.com/watch?v=sivVMtl38Xo (2C)
http://www.youtube.com/watch?v=Y0FlgAUuJfY (2D)
http://www.youtube.com/watch?v=W9O6FOIrFQg (2E)
http://www.youtube.com/watch?v=DfBU4nIrJW4 (2F)
http://www.youtube.com/watch?v=YQKM9PQrZ6o (3A)
***************************************************************************************************
http://www.youtube.com/watch?v=9vHmO3JGu9I ( Jack 23 5 2002 manicomi e legge Basaglia)
http://www.youtube.com/watch?v=e1IoTdgsBYg ( J@ck a Fidel Castro)
http://www.youtube.com/watch?v=XZaOkOz_QWQ ( J@ck a V.Feltri) 10 4 2000)
http://www.youtube.com/watch?v=XgMpXBMYuIg ( J@ck a Rutelli15 5 2001
http://www.youtube.com/watch?v=t4TtC4xvfw4 ( J@ck ai cantautori)
http://www.youtube.com/watch?v=zZPxMC9ldvI ( J@ck “donne in rinascita”) SOLO AUDIO
****************************************
…da un DIEGOR@DUNO
http://www.youtube.com/watch?v=SlNqP5Ulj6I (Diegoraduno 6 4 2002 n1)
http://www.youtube.com/watch?v=O8x3GA4I674 (Diegoraduno 6 4 2002n.2)
http://www.youtube.com/watch?v=HmTcwF6XNwQ (Diegoraduno 6 4 2002 parte 3)
e questo è un mix di @LCATRAZ-TV (contraddistinta dal simbolo della Rai) e di Diego-R@duno:
http://www.youtube.com/watch?v=X-CjqwSYRXU (“Teste da tagliare”sempre di D-J@CK come le altre c@nzoni&r@p che canta J@CK)
By rom on ott 3, 2008
ps
i link delle @LCATRAZ TeleVISIVE sono quelli con a fianco numero e lettera: 1A, 1B ecc.
By Riccardo Brero on ott 3, 2008
Scusate con la mia idea di incontrarvi tutti fisicamente ho fatto un pò di confusione.
Parteciperò al D-day.
Ciao a tutti
By Umbro on ott 3, 2008
Per Amelie
“Fortunatamente io rispetto un regime di droghe piuttosto rigido, per mantenere la mente diciamo… flessibile.”
“Drugo” Lebowski:))))
Buon fine settimana a tutti
By appanicatamente on ott 3, 2008
anch’io parteciperò,
“con tenerezza e rabbia”…e sperando che tanti invisibili insieme spezzino “l’incantesimo” che ci rende tali.
By rom on ott 3, 2008
NON devi scusarti per questo Riccardo, tra l’altro tu sono secoli che proponi un incontro reale…e il desiderio ti ha confuso le idee;o)
sei Gr@nde Umbro!:o)
By Perladivongola on ott 3, 2008
Ciao scrittori, giornalisti, copiaincollatori e poeti di questo blog. Ciao ai miei due ragazzacci di Mirandola che sembrano tanto tranquilli ma son due rivoluzionari patentati e stan tirando sù una figlia che sotto il tutù ha anche la gonna a fiori e il top di wonder girl!
Sono stata un po’ fuori dal blog ma vi ho sempre scorsi, così anch’io ho spedito le mie mail alle radio. Insisterò via lettera cartacea con Radiorai! Grazie Rom per gli indirizzi, sei sempre al lavoro!!
SE c’è un D-day o come si chiama farò in modo di esserci.
108, a proposito del MIn.Brunetta: io quasi sempre vedo Augias a mezzogiorno e l’altro giorno aveva il ministro in studio. La puntata s’è conclusa con BRunetta che rispondeva ad Augias che loro due sono della stessa “razza”, cioè degli aggressivi, perché anche il giornalista era stato aggressivo con lui, il ministro,sulla sua rubrica. Augias ha chiuso la puntata prendendola in ridere mentre un poco fine ma accorato “merda!” sia scappato a molti telespettatori.Quanta arroganza in quel piccolo uomo. E come la dice lunga quest’episodio su come un politico non riconosca più un giornalista, uno scrittore vero, da un leccapiedi!
…D-day…mi viene da pensare ad uno schieramento stile “Quella sporca dozzina” con Diego al posto di Lee Marvin! Che ci assomiglia anche!
…Se son deficiente:)
W le idee ragazzi, complimenti a tutti per la voglia di fare!!!!
By Amelie on ott 3, 2008
http://it.youtube.com/watch?v=nUDIoN-_Hxs
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02 ottobre
Scrittura agonizzante.(non è riferito al blog il post è in generale)-
Oggi pensavo a quanto è difficile farsi capire dallo scritto-si viene fraintesi facilmente.non so se sia peggio non saper scrivere o non sapere leggere -credo la seconda-nella scrittura c’è sempre margine d’errore-mentre invece nella lettura non dovrebbe-ogni parola definisce bene-luoghi.persone cose-azioni-
Se non sai leggere sei un pò fregato-
e dai tuoi scritti escono solo agonie-
perche il cervello è macchina contenitrice-
ha bisogno di parole nuove sconosciute-
come un amore all’orizzonte-
non si può amare gli altri se non si sanno leggere-
in tutti vegeta un giudice-
miglior giudice è il silenzio-
rende tutti allo stesso piano,
cieco sordo muto-
il mondo và in bocca a agonie.
beato chi sà leggere-
i sui amici-
ma sopratutto i suoi nemici-
e quando legge possa
trovare uomini.
Liberi.
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Amelie
By cinzia on ott 3, 2008
C’è voluto un po’ di tempo per capire, un tempo che non ho voluto cercare, ho aspettato.
Nel corso di questo periodo, che alla mia smania di vivere è sembrato un’eternità, ho ricevuto molte mail di amici che mi chiedevano cosa mi fosse successo,ma che chiedevano soprattutto cosa stesse accadendo al blog di Diego.Si, perché il blog, è di Diego e invece a molti di noi sembrava che questo non fosse più così evidente come un tempo.
Il tono degli interventi si è allentato fino a diventare un chiacchiericcio confuso, illeggibile e molto spesso volgare.
La scrittura è lentamente impallidita, quasi dissolta, al suo posto si sono prepotentemente insediati l’aggressività il risentimento e per citare lievemente O. Wilde il peggiore di tutti i difetti, la superficialità.
Io ho percorso una strada tortuosa e oggi mi rendo conto di quanto sia stata faticosa, ma anche personalmente molto costruttiva.
In un primo momento ho indirizzato il mio scontento nei confronti di Diego, ovviamente è in tutto questo la persona più visibile e quindi le mie critiche le ho rivolte a lui,ma ogni volta le tesi si sgretolavano non perché volevo difendere ad oltranza il suo operato, indicandolo come una sorta di superuomo infallibile, senza macchia e senza paura, ma perché per fortuna quello che più ci infastidisce non si lascia facilmente ingannare dai trucchi della logica o del cinismo.
Quindi ho dovuto piegare la testa e ammettere, prima di tutto con me stessa, e poi con tutti voi che stavo sbagliando, e quindi dovevo ricominciare da capo.
Non riuscirò mai a spiegare quanto sia stato importante per me il confronto con chi nel blog mi ha aperto la strada ad un rapporto vero, di quelli per intenderci sostenuti dal “fattore umano”.
Non sono facile a definire l’amicizia, è un argomento del cuore che va trattato con grande cura, so invece che le parole, le idee, l’arte di vivere di qualcuno mi hanno indicato una rotta buona da seguire.
Io ho il desiderio di essere in questo blog, per confrontarmi con voi per capire qualcosa in più, sono qui per un sentire poetico ed estroso che accomuna le persone doloranti che hanno una invincibile necessità di sognare.
Il sogno, è in ciò che Diego scrive, non in ciò che è o che vorrei che fosse, è nelle parole che scava dalla sua memoria, e mi piacerebbe che questo luogo fosse tutto suo, pieno delle emozioni che cattura in noi.
Non posso pensare che la grande possibilità di essere qui si risolva in adesioni a fazioni più o meno rumorose, in litigi e meno che mai in violenze verbali che inibiscono alcuni e feriscano altri.
Questa è una bellissima occasione d’essere presenti, di ascoltare ed essere ascoltati, di pensare,ed è prima d’ogni altra cosa un luogo di scrittura di lettura e di umanità e quindi vi chiedo il rispetto che merita.
Le intromissioni di ogni altro genere di argomento mi sembrano una inqualificabile mancanza di rispetto verso l’Autore di questo blog, che ha dimostrato un ammirevole coraggio nell’aprire le porte della sua sensibilità e professione a tutti noi.
A volte dietro un’ovazione troppo spesso ripetuta mi sembra di scorgere un’invasione di campo, un appropriarsi di spazi che erano lì per essere riempiti di letteratura, di libri, di musica e di poesia.
Che Diego si esprima in un quotidiano o in una radio o in un libro a me francamente non sembra importante, quello che invece ritengo importante è che scriva, sarebbe il silenzio, una sconfitta per lui e per noi.
E’ uno scrittore, questo il suo blog.
Ciao.
By Andrea e Paola on ott 3, 2008
…in silenzio soffro i danni del tempo,
le aquile non volano a stormi,
vivo il rimpianto della via smarrita,
nell’incerto cammino del ritorno…
“le aquile non volano a stormi”
franco battiato
sto annaspando per cercare di descrivere un’emozione, ma non c’è nulla da descrivere,
ciò che sento sta tutto in una lacrima, bentornato Jack.
h.s.
paola
p.s.
a perladivongola:
mi rispedisci la tua ultima e mail,
l’ho cancellata per errore… scusa…
un abbraccione, a presto.
By Riccardo Brero on ott 4, 2008
Ciao Cinzia
Bentornata!
Questa è per il tuo ritorno
http://it.youtube.com/watch?v=5q3IhjIqm24&feature=related
Ciao
By bladerunner on ott 4, 2008
“klaatu barada nikto” non è ne “l’invasione
degli ultracorpi”, ma in “ultimatum alla terra”
(http://www.youtube.com/watch?v=sIaxSxEqKtA).
diffidate dal remake che uscirà a dicembre,
e guardatevi l’originale.
nella maggior parte dei casi l’originale, pur
datato e con i suoi limiti, è meglio del
remake, soprattutto nel caso dei remake di
questi ultimi anni (tipo la nuova versione
del “pianeta delle scimmie”, inguardabile -
meglio il fu presidente della NRA charlton
heston nel film originale).
di recente non escono altro che remakes,
che io tradurrei dall’inglese con ‘siamo
a corto di idee, massacriamo un buon vecchio
film a colpi di effetti speciali’.
bleah.
meglio la buona vecchia fantascienza degli
anni ’50 e ’60, con meno apparenza e più
sostanza.
altro classico che vale la pena vedere è
“l’uomo che visse nel futuro”, tratto da
“la macchina del tempo” di h.g. wells.
e poi “il villaggio dei dannati”, “la guerra
dei mondi” (sempre originali, mi raccomando),
e ovviamente “fahrenheit 451″ – attualissimo.
(http://www.youtube.com/watch?v=eRuVkIETiDU)
ma qualcosa di interessante si trova anche
negli anni ’70 e ’80. ad esempio suggerirei
“capricorn one”, e da vedere assolutamente
“essi vivono”, attualissimo anche questo.
(http://www.youtube.com/watch?v=Ph0Y-XibhN0).
ah, e naturalmente “bladerunner”
passando ad altro – roxana, dove credi di andare,
è necessario il contributo di tutti.
per cui rimettiti i ceppi e torna a remare
con noi, altrimenti questa ‘galera’ virtuale
è sbilanciata
jack, brutto pendaglio da forca – anzi, brutta
frittella da sedia elettrica – ma come? oggi
finalmente dopo mesi, mi prendo il rischio di
accendere un mutuo a novant’anni e mi finanzio
l’acquisto de l’unità, e tu mi diventi
bisettimanale, e per di più solo fino a
dicembre? eh, no, così non si fa. quasi quasi
ti raggiungo a nuoto e te le dò di santa ragione,
non dilazionate, e pure con gli interessi ;p
By alma on ott 5, 2008
LA PERLA AL MAIALINO.
Sguardi,
parole,
lacrime,
attese,
notti senza stelle.
Il tuo dolore
era il mio.
Lampo
che acceca
la tua bugia,
il pugnale
che sfinisce
il tuo tradimento.
Ora inseguo
la mia stella
per non smarrirmi
nell’oscurità
del tuo vuoto
d’amore.
P.S. Grazie Diego-Jack
By spadino on ott 5, 2008
..l’estate è terminata e l’autunno è entrato prepotentemente.
Un altro anno è passato inesorabbilmente sulla mia pelle,accompagnadomi mentre attraversavo il mio inferno a piedi nudi.
Qualcosa di strano sta accadendo.
Dopo tanta tempesta è arrivato l’arcobaleno, e tutto riassume le sue forme originali, e ogni cosa ha un suo colore.
Lascio dietro di me molte cose,ma d’altra parte come scriveva Charles Baudelaire
I veri viaggiatori partono per partire
cuori leggeri simili a palloni.
Salto giù dal rospo 118 e porto con me la poesia che mi ha accompagnato in tutto questo tempo.
Chi muore (Ode alla vita)”Pablo Neruda”
Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia, chi non rischia
e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.
Lentamente muore chi fa della televisione il suo guru.
Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce
il nero su bianco e i puntini sulle i piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti all’errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l’incertezza,
per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita
di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova la grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio,
chi non si lascia aiutare.
Muore lentamente chi passa i giorni a lamentarsi
della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto
prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce .
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivi
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore
del semplice fatto di respirare.
Soltanto l’ardente pazienza porterà
al raggiungimento di una splendida felicità.
salto giù dal mio rospo, fine dell’esilio, e la chiave è nel testo di questa canzone
http://www.youtube.com/watch?v=IR4amDfETZU
By alma on ott 5, 2008
Si è stati cattivi
spettatori della vita,
se non si è vista anche
la mano che delicatamente uccide.
(Friedrich Nietzsche)
http://www.youtube.com/watch?v=1UfvocErEJE
By cinzia on ott 5, 2008
Sabato 4 ottobre,
Scrive Jack,come sempre leggo in modo frettoloso, lo faccio quasi apposta, voglio che le parole non abbiano il tempo di essere catturate dalla logica. Voglio impressioni, cerco combinazioni che aprano le porte dei pensieri senza un ordine prestabilito. Impressioni d’autunno.
Scopro solo molto più tardi che due pulci saltellano nella mia mente, la fiducia e la New Economy, bingo!
E si, il bingo, il gioco,la sfida alla fortuna, il guadagno facile,la moneta sonante che non ha pagato il prezzo della fatica, mi piacerebbe capire e se poi un crollo di borsa debba, in fondo, occupare più di tanto i miei pensieri.
Ho bisogno della Storia, vado in cerca degli uomini che per secoli hanno vissuto in questo mondo, penso al loro lavoro, al sudore,alle necessità che hanno dovuto affrontare. Mi sembra impossibile, ma non trovo fondi d’investimento, assicurazioni, pensioni, trovo cibo,abiti, tetto, amore,queste sono le necessità dell’Uomo. E allora perché preoccuparmi di chi, dal più grande al più piccolo,ha ritenuto conveniente e furbo sfidare la propria natura biologica e morale per fare fessi gli altri che invece centellinano il denaro guadagnato con fatica per le necessità primarie della vita? Certo in tali combriccole è molto probabile rimanerne impigliati, ma non è la natura stessa del gioco, l’idea che si possa sia vincere che perdere a renderlo affascinate? Dopo aver ridotto l’umanità ad essere un ostaggio del denaro, dopo aver violato ogni codice di convivenza umana, sfruttando risorse naturali, patrimoni umani e culturali a me questi crolli fanno pure piacere, mi sanno di pulizia. I poveri hanno patito la fame, sono andati incontro alla malattia e alla morte anche in periodi di vacche grassissime e allora mi sorge il dubbio o la speranza che saranno proprio loro ad avere la capacità di ricostruire l’edificio dell’Umanità, conoscono il valore del pane meglio di qualunque broker del mondo.
Poi mi prendo un caffè, una sigaretta, scelgo tra la montagna di cd in bilico , Satie, Gymnopédies.
La fiducia, cos’è? Davvero bisognerebbe abolire questa parola? Ma se l’idea di fiducia sparisse, allora la paura dove andrebbe a finire? Perché sono parole legate da un amore profondo. Morirebbe, la paura, per non avere più occhi dove riflettersi, e braccia dove abbandonarsi al termine il suo lungo viaggio?
Saremo in tanti a raccogliere i frammenti dei crolli e delle disfatte, sapremo ricomporre il mondo come archeologi pazienti e appassionati che scavano nei deserti alla ricerca di un’antica Civiltà.
Ciao.
By bladerunner on ott 5, 2008
ehm… non è di neruda : roll :
http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/politica/crisi-governo-2/poesia-neruda-no/poesia-neruda-no.html
ma di martha medeiros, giornalista e
scrittrice brasiliana.
purtroppo nel web, oltre all’informazione
e alla cultura, anche le bufale hanno ali,
e da questa bufala volante ci si è caduti
in tanti.
pazienza, l’importante è che ci serva da
lezione. l’informazione più è libera e
più è fragile e va curata e protetta.
A Morte Devagar
Morre lentamente quem não troca de idéias, não troca de discurso, evita as próprias contradições.
Morre lentamente quem vira escravo do hábito, repetindo todos os dias o mesmo trajeto e as mesmas compras no supermercado. Quem não troca de marca, não arrisca vestir uma cor nova, não dá papo para quem não conhece.
Morre lentamente quem faz da televisão o seu guru e seu parceiro diário. Muitos não podem comprar um livro ou uma entrada de cinema, mas muitos podem, e ainda assim alienam-se diante de um tubo de imagens que traz informação e entretenimento, mas que não deveria, mesmo com apenas 14 polegadas, ocupar tanto espaço em uma vida.
Morre lentamente quem evita uma paixão, quem prefere o preto no branco e os pingos nos is a um turbilhão de emoções indomáveis, justamente as que resgatam brilho nos olhos, sorrisos e soluços, coração aos tropeços, sentimentos.
Morre lentamente quem não vira a mesa quando está infeliz no trabalho, quem não arrisca o certo pelo incerto atrás de um sonho, quem não se permite, uma vez na vida, fugir dos conselhos sensatos.
Morre lentamente quem não viaja quem não lê quem não ouve música, quem não acha graça de si mesmo.
Morre lentamente quem destrói seu amor-próprio. Pode ser depressão, que é doença séria e requer ajuda profissional. Então fenece a cada dia quem não se deixa ajudar.
Morre lentamente quem não trabalha e quem não estuda, e na maioria das vezes isso não é opção e, sim, destino: então um governo omisso pode matar lentamente uma boa parcela da população.
Morre lentamente quem passa os dias queixando-se da má sorte ou da chuva incessante, desistindo de um projeto antes de iniciá-lo, não perguntando sobre um assunto que desconhece e não respondendo quando lhe indagam o que sabe.
Morre muita gente lentamente, e esta é a morte mais ingrata e traiçoeira, pois quando ela se aproxima de verdade, aí já estamos muito destreinados para percorrer o pouco tempo restante. Que amanhã, portanto, demore muito para ser o nosso dia. Já que não podemos evitar um final repentino, que ao menos evitemos a morte em suaves prestações, lembrando sempre que estar vivo exige um esforço bem maior do que simplesmente respirar.
(Martha Medeiros )
http://www.pensador.info/autor/(Martha_Medeiros_)/
By gemmj on ott 5, 2008
CIAO JACK:
MI rialaccio al tuo articolo di ieri.
JACK: Il pianeta dei soldi è finito e,il pianeta della paura avanza-La liberta è morta-Tre concetti per un unico obiettivo:
Giustificamo chi è ladro, non vapunito,al contrario candidiamolo alla cariera di- PRESIDENTE…….-
Come te, JACK, non credo al facile arricchimento,tant’è che hoperorato la causa del no al TFR ai fondi pensioni;(Nell’ultimo anno-2007-i fondi hanno guadagnato1,5% mentre il TFR IL 3,7%); e non perchè sò dire NO,oppure sono il BASTIAN-CONTRARIA,ma perchè non si può approfittare della bontà delle persone “ONESTE” e distanti anni luce dal comprendere le dinamiche dei mercati azionali. Chi ripacherà? come sottolini anche te, tutti i derubati; chi pacherà per aver trascinato nella disperazione migliaglia di famiglie togliendo loro, non solo i soldi, ma,il futuro, “NESSUNO” nessuno ha responsabilità, nessuno è nessuno, e perchè nessuno è il nella a pagare sarà sempre la povera gente che, dovrà a suon di tasse ricoprire l’ammanco che ha arricchito i già ricchi ladri a tutti noti-La gente comuneha fame,in tutti i sensi,e quando il popolo ha fame la storia insegna che qualcosa di grave succede,e il governo previene mettendo i soldati per le strade,la paura avanza,tanto da far nascere personaggi-Miticamente interpretato dal bravissimo ANTONIO Albanese nel programma di Fabbio Fazzio su rai3- come “IL MINITRO DELLA PAURA”, che oltre ad informarci che per superare tutti i bruttimomenti bisogna incudere PAURA con la violenza e il sangue, il governo reprimerà con violenza e sangue tutte le insubordinazioni; LA BIBERTà è MORTA- Ciao JACK.
By Andrea e Paola on ott 5, 2008
Dopo esserci interrogati a lungo sul perchè scriviamo in rete, in particolare su queste pagine, forse abbiamo trovato la risposta in questo brano di Schopenhauer:
“Una pesona di indole più elevata crede in gioventù che i rapporti essenziali e decisivi ed i legami tra le persone che ne nascono, siano quelli IDEALI, cioè quelli che si basano sull’affinità dei principi, dei pensieri, del gusto, delle forze intellettuali, ecc.; senonchè più in la ci si accorgerà che sono tali invece quelli REALI, cioè quelli che si poggiano su qualche interesse materiale.
Questi ultimi stanno alla base di quasi tutti i legami, anzi la maggior parte delle persone non ha alcuna idea di altri rapporti.
Di conseguenza ognuno viene preso in considerazione secondo il suo ufficio o la sua occupazione, la sua nazionalità, la sua famiglia, in altre parole secondo la posizione e il ruolo che la convenzione sociale gli ha attribuito e viene quindi classificato e trattato come merce.
Invece quello che egli è in quanto tale, come essere umano, quello che è grazie alle qualità personali, viene considerato soltanto casualmente e perciò in via eccezionale e sarà messo da parte ed ignorato da tutti, non appena sia utile farlo, vale a dire nella maggior parte dei casi.
Quanto più una persona tiene allora a se stessa, tanto meno accetterà tale meccanismo e cercherà quindi di sottrarsi al suo dominio…”
Da “La saggezza della vita” di Arthur Schopenhauer
Scrivere su queste pagine, secondo la nostra modesta opinione, è un disperato tentativo di sottrarci alla mercificazione di noi stessi e di essere presi in considerazione come esseri umani, per quello che riusciamo ad esprimere, al di la di tutte le convenzioni (ormai sempre più circonvenzioni) sociali.
Ovviamente questa possibilità comporta anche qualche prezzo da pagare, ad esempio, se già è facile venir fraintesi quando si parla a quattr’occhi, senza mediazioni (viviamo in piena Babele o è solo un’impressione nostra?), ancor più probabile è venir fraintesi quando si parla indirettamente, tramite internet.
Tutto questo per chiarire che il D day del 21/10 è solo una proposta, rivolta a tutti i frequentatori di queste pagine, di fare qualcosa di concreto per poter riascoltare Jack in futuro, quando finirà la sua collaborazione con l’Unità, non una petizione per averlo alla radio anzichè sul giornale.
Certi di essere stati spiegati, a tutti
H.S.
Andrea e Paola
P.S.
Anna (21/08/98) si dissocia, dice che ci ha già convivuto abbastanza da piccola con Jack
By alma on ott 5, 2008
Per Andrea e Paola.
Ciao, non mi trovo in sintonia con questa visione spezzata tra il reale e ideale. Forse sarò un eterna giovinetta, ma credo nei progetti reali basati sugli ideali. Non sono gli ideali di un movimento, di un partito, di un blog, sono gli ideali che maturano dentro di me grazie alla relazione con gli altri, con tutti, con i migliori e con i peggiori. Non mi sento un biglietto da visita al lavoro e me stessa quando scrivo sul blog. Non mi sento mercificata. I pensieri di Diego e i vostri, li conservo nei cassetti del mio cervello e sono spunto di riflessione nel reale ; credo in un progetto da condividere, ognuno il suo , secondo le proprie possibilità. L’ideale di morale, di etica, di giustizia, di compassione, di responsabilità sono universali, trasversali . Sono i sottotitoli del mio biglietto da visita , che dovrebbero essere i sottotitoli di tutti, ma so che non è così . Se dovessi pensare a me spezzata, non avrebbe senso nulla di quel che faccio ogni giorno. Non mi è mai piaciuto sentirmi parte di un elite che pensa , snobba e si dissocia, ma si adegua; il partito, il movimento, i clubs mi stanno tutti stretti. Non mi sento un’intellettuale dissociata, mi sento contadina, artigiana, madre, figlia, padrona del mio pezzo di mondo e cerco di mettere tutta me stessa, in qualsiasi cosa , non importa cosa. Non mi sento trattata come merce perché non mi vendo con il mio biglietto da visita, se così fosse non potrei comprarmi l’Unità per leggere Diego senza travestirmi con baffi finti e cappello. Abito in un piccolo paese e per il mio “biglietto da visita” comprare l’Unità è molto sconveniente, ma io non sono il mio biglietto da visita e mi piace così, sconvolgo molti, accontento altri … faccio ciò che ritengo giusto, fuori dagli schemi, seguendo i miei ideali nel reale, se questo avrà un prezzo da pagare, pagherò.
P.s. Per Cinzia, io invece non sono affatto contenta di questa crisi, sono molto preoccupata. E’ vero è frutto dell’ingordigia dell’uomo ma a pagare saranno davvero i più deboli e non gli ingordi.
P.s. Per il D-day, se fosse Diego a chiederlo, perché messo a tacere forzatamente lo farei, si,si . Ma trovo che così concepito sia una forzatura un po’ fanatica tipica dei fans… . (se ho perso un pezzo, spiegatemelo) Diego lo seguivo alla Radio, ho letto i suoi libri (confesso … non tutti) lo scoperto per caso nel Blog, leggo con immenso piacere i suoi articoli e sarebbe bellissimo avere un appuntamento fisso senza scadenza, ma lui è lui e saprà farsi ascoltare, leggere per i suoi pensieri e non per il nostro D-day.
By Amelie on ott 5, 2008
Non sono d’accordo sul D.day,non dico di non approvarlo,non mi piace l’idea di andare a suonare campanelli dove so già che non aprirà nessuno,lo trovo deleterio, per il lavoro che si stà facendo.
In cui si crede.
(Quello che non si vuole capire-è che non siamo più in totale libertà-
Come dieci anni fa.)
Credere in qualcosa è già tanto al giorno d’oggi.
Non mi sembra che quando si chiede si abbia sempre risposte,al massimo un clik e si cancella la mail.Si diventa gabbiani con in bocca nulla,neanche un pesce-d’acqua dolce.Gli squali affilano denti ,tramite la vita,comune aumenti,ipocrisie,continue….credo che mantenere un isola personale sia già un buon motivo di lotta ..Per quando riguarda le diversità,ben vengano sempre.
Purchè non offendano altri.noi.
Non è obbligatorio :nascondersi dietro un vetro e far vedere quello che non si è-
Meglio nascondersi per fare vedere quello che si è-
Trasformismo-
La fatica è doppia-
Tante strade ,binario non s’incontrano mai.
Restano semplici incontri casuali-c’è crisi di rapporti non solo di soldi.
C’è crisi di amore-
È questa una verità unica-
A volte si ha bisogno di perdersi per ritrovarsi-
A volte di ritrovarsi.
Per perdersi per sempre.
A volte non si sa-
Perche siamo caduti proprio in questo secolo e non in un altro-
Che magari ci sarebbe piaciuto di più?
Un secolo che gira su se stesso-
Di un narcisismo.
Sfrenato.
Il vero gabbiano vola via…lontano.si sa.
Kiss–
By maria on ott 5, 2008
Cara Cinzia,
innanzitutto ben tornata, mi piace leggerti, perchè i tuoi interventi non sono mai banali, ma permettimi di dissentire sull’ultima parte del tuo primo intervento.
Questo è il blog di Diego Cugia e,come più volte ha sottolineato l’autore, è uno spazio libero aperto a tutti, chi entra può quindi raccontarsi,discutere, confrontarsi,esprimere opinioni, pensieri riflessioni,segnalare una notizia o lasciare un semplice messaggio sempre nei limiti della buona educazione e nel rispetto degli altri.
Questo è il pregio e nello stesso tempo il difetto di ogni luogo libero quindi mettere cartellini rossi è tempo sprecato. La maggioranza di chi partecipa a questo blog è accumunato dalla stima e l’amore che nutre per Diego Cugia e la proposta del D-day non devi leggerla come poca considerazione del suo lavoro sull’Unità,ma come manifestazione d’affetto nei suoi confronti.
Per te è importante solo che scriva, (forse ho frainteso,ma nel leggere la tua frase -Che Diego si esprima in un quotidiano o in una radio o in un libro a me francamente non sembra importante, quello che ritengo importante è che scriva…-confesso che mi è apparso un Diego trasformato in macchina delle emozioni) per me, dicevo e probabilmente per moltri altri, è importante che la sua voce torni alla radio perchè tutti possano ascoltarla, non solo per ricevere emozioni, ma sopratutto per capire, interrogarsi, sentire una voce diversa dal solito chiacchiriccio quoditiano, senza contare l’affermazione di Diego-sono pronto a imbarcarmi su qualsiasi nave radiofonica, anche lillipuziana, purchè collegata con tutti i porti italiani-che palesa il suo desiderio tornare in radio.
Mi lascia sconcertata e non capisco lo scetticismo per l’iniziativa del D-day che andrebbe senz’altro organizzato meglio, ma non cassato.
Ecco Cinzia, questo è quanto volevo dirti oltre che ringraziarti per essere ancora qui. In molti in silenzio o sbattendo la porta se ne sono andati, perchè non condividevano idee, toni o semplicemente perchè non ritenevano questo blog abbastanza “alto” o al loro livello; rispetto la loro scelta, sinceramente secondo me un pò snob, ma credo che tutti abbiano diritto di partecipare come possono e vogliono a questo sito che io mi tengo stretto.
Ciao
By rom on ott 6, 2008
Gr@zie Bl@de:o)
* e uno da xanadù
*
La tua risposta mi ha ricordato che già te lo avevo chiesto 10anni fa)
Sei sempre stata Esperta di fantascienza (non so se sei ancora Appassionata di Star Treck)
Bentornata Perla!:o*
)
):o*
*
Bentornata Cinzia….
S@nte parole Andrea&Paola:o):o* &
S@ntissime quelle di Maria…sei un’@nima Bella:o)
Purtroppo replicherò domani,adesso non ce la faccio: sono dolorante e ho BISOGNO di sdraiare le ossa.
Ieri ci avevo già provato ma l’umiltà di MENTE o non so cosa me l’hanno bocciato.
STRANO…non l’ha fatto nemmeno con un mio vecchissimo post nei confronti di Roxana, che era talmente OFFENSIVO da farmi passare dalla parte del torto nonostante fosse una replica ad un’Offesa profonda che avevo “subito” da lei.
H@STASIESTA a MENTE e a voi
e speriamo anche a me.
By roxana on ott 6, 2008
By rom on Ott 6, 2008
‘STRANO…non l’ha fatto nemmeno con un mio vecchissimo post nei confronti di Roxana, che era talmente OFFENSIVO da farmi passare dalla parte del torto nonostante fosse una replica ad un’Offesa profonda che avevo “subito” da lei.’
Quale offesa profonda avrebbe subito la signora qui scrivente, di cui peraltro non conosco nome e cognome, alla Sua persona?
Sono ancora in attesa di pubbliche scuse per parole scritte sulla pubblica piazza rasentanti l’offesa e l’insulto alla mia persona, sulle quali nessuno si e’ espresso, stigmatizzato ne’ tanto meno cassato.
Ogni affermazione e dichiarazione pubblica abbisogna di prove, cosi’ come in aula di tribunale per ristabilire la verita’ dei fatti e ripristinare giustizia, per cui invito pubblicamente la Signora che mi accusa di averLe recato offesa, a dimostrare la veridicita’ delle Sue affermazioni riportando fedelmente in questo luogo pubblico il mio scritto in cui Lei avrebbe ravvisato l’offesa.
Ribadendo fin da ora che, una volta chiarita questa spiacevole discussione che ha motivato la mia assenza, non ho alcuna intenzione di condividere uno spazio con determinate persone che usano uno stile comunicativo non rispettoso, incoerente e contraddittorio – a mio parere – con lo spirito del blog e con quanto ivi enunciato dagli scriventi.
Tanto dovevo, cordiali saluti
Rossana
By cinzia on ott 6, 2008
Buon giorno a tutti,
Buongiorno Maria, grazie di aver risposto in modo così esteso al mio post, non posso che ringraziarti di tanta attenzione.
Naturalmente rispetto sinceramente il tuo punto di vista, io d’altra parte mi sento di portare nel blog la mia semplice opinione che, credimi, è sempre frutto di un rigoroso esercizio di coscienza.
Detto ciò non posso che osservare che ogni iniziativa presa da chiunque nell’ambito di questo blog sia assolutamente legittima e lontana da me l’idea di ogni critica aprioristica e superficiale riguardo a ciò che per altre persone è importante.
Il D- Day è un evento che ha tutto il diritto di essere espresso e magari attuato, quello che per me è più difficile da sostenere e l’espressione di un sentimento di affetto e di amicizia rispetto a Diego, per il quale nutro sicuramente stima e simpatia, ma non conoscendolo non mi posso esprimere sulle sue qualità umane e affettive.
Mi sentirei a disagio nell’esprimere sentimenti che non ho o che fossero dettati dall’ammirazione che ho nei suoi confronti rispetto alla sua professione di scrittore. Molte volte le parole,la musica, l’arte in genere ci suscitano profonde emozioni, ci aiutano a capirci meglio o addirittura ci fanno scoprire lati di noi fino a quel momento sconosciuti, ma il sentimento e l’affettività non possono, a mio modesto avviso prescindere dall’altruità e quindi da un rapporto reale e non virtuale.
Da questo che dico non potrai che intuire quanto sia alto il valore che io riservo a tutti i rapporti umani e ovviamente di quanto io sia pedante!
Il rapporto di stima e ammirazione sono elementi che stanno alla base di una conoscenza positiva e che aprono molte possibilità, ma personalmente non riesco a sobbarcare qualcuno del mio bisogno di affettività, per mia scelta desidero che ogni scambio garantisca all’altro la volontà di esserci nella più totale libertà.
Per il momento considero Diego uno scrittore e non una macchina che produce emozioni, mi è più consono definirlo come un interprete dei sentimenti, ammiro il suo talento nello scrivere il modo brillante e intelligente con il quale affronta la realtà, ma non mi sento, credimi Maria, di affidargli il peso di un’ammirazione acritica.
Tutto questo che ti scrivo è solo la mia opinione e mai mi sognerei di indicare o peggio ancora obbligare qualcuno a pensarla come me, posso solo portare nel mondo o in questa agorà virtuale la mia storia, il mio pensiero. Grazie ancora per la tua attenzione.
Alma, ti rispondo brevemente, la crisi economica in corso mi sembra la conseguenza logica di un secolo di sfruttamento selvaggio di risorse umane e naturali, credo che noi occidentali abbiamo beneficiato in modo sconsiderato di ciò che invece sarebbe spettato a tutti di diritto.
La mia contentezza non sta nell’idea che ci si impoverisca tutti, ma nella speranza che avvenga un riequilibrio della distribuzione delle ricchezze,si sa che le difficoltà rendono tutti più saggi.
Sono patologica nel mio ottimismo!! Ciao.
Grazie BladeRunner, per aver postato integralmente Martha Medeiros!
By bladerunner on ott 6, 2008
se posso dire la mia, visto che il tutto
è partito da una querelle inerente la
divulgazione della mia(?) presunta(?)
depressione(?) – grazie(!).
rom, prima di scrivere di cose private
in pubblico, almeno per quanto riguarda
me, conta fino a diecimila – e poi non
scriverle, please.
l’intervento di roxana, per quanto
un po’ tagliente nella forma, era buono
nell’intenzione e condivisibile nella
sostanza, e in ogni caso non meritava
un flame.
se ho evitato di intervenire prima, è
stato per non attizzare ulteriormente
il fuoco (niente fiamme libere, qui -
siamo su una piattaforma petrolifera),
ma visto che dei focolai ardevano
ancora, eccomi qui a cercare di
spegnerli.
la foresta è salva?
spero di sì.
detto ciò, con la
mia(?) presunta(?) depressione(?)
sotto il braccio,
m’inchino, vi saluto,
e mi taccio.
By bladerunner on ott 6, 2008
hey, diego-jack, quando vedi scorrettezze,
scazzi e fiammate varie, sarebbe bene
cassare – sì, cassare poco e spesso,
tante belle cassatine, soffici e piene
di canditi – GNAMME!
ué, e nun te scurdà a cerasa ‘n copp’
By paperimik on ott 6, 2008
4 link per l’audiolibro di Oriana Fallaci
Lettera a un bimbino mai nato.
1 parte http://www.4shared.com/get/65643590/23c837c4/1_Parte_Lettera_a_un_bambino_mai_nato.html
2 parte http://www.4shared.com/file/65645097/9e0c3f50/2_Parte_Lettera_a_un_bambino_mai_nato.html
3 parte http://www.4shared.com/file/65646797/89f6863b/3_Parte_Lettera_a_un_bambino_mai_nato.html
4 parte http://www.4shared.com/file/65649667/57cfe095/4_Parte_Lettera_a_un_bambino_mai_nato.html
addio
By alma on ott 6, 2008
Ciao Jack,
oggi mi sento triste e mi rifugio nella fantasia.
Fantastico sui miei desideri e mi invento una bella storia a lieto fine, della serie “ .. e tutti vissero felici e contenti”.
Mi immagino un cinquantenne che oggi passa i suoi giorni da solo, sulla piattaforma petrolifera Rospo Atlantico Uno. Ogni mattina si alza, va sulla torre, chiude gli occhi, respira e si inebria con l’odore del mare, chiude gli occhi e si fa accarezzare dalla brezza e scaldare dal sole. Apre gli occhi guarda l’orizzonte , sospira e si dice :”ecco un nuovo giorno”. E con lo sguardo nell’oltre senza un punto fermo, i suoi pensieri si formano come il susseguirsi delle onde, e le sue intuizioni, come i cerchi concentrici lasciati da un guizzo di un pesce, scompaiono veloci e Lui senza tempo attende che il pesce salti fuori un’altra volta ancora.
Mi immagino che un giorno quel cinquantenne decida che è venuto il momento di lasciare il Rospo Uno, decida di cambiare, scelga di fare il marinaio.
Prepari la sua nave con la stiva piena delle sue intuizioni e dei suoi pensieri , prepari le carte nautiche, la bussola, e attracchi in ogni porto. E come i vecchi marinai si fermi in ogni locanda a raccontare le sue storie fantastiche, fatte di uomini, di natura e di miti. E che di porto in porto, ad attenderlo ci siano bambini che aspettano i racconti fantastici di quel vecchio marinaio che li fa volare, immaginare , lasciando in ognuno di loro il desiderio di partire , di vedere altro, andare oltre la loro prospettiva limitata.
E un giorno il vecchio marinaio, dopo avere toccato tutti i porti a lui accessibili, ritirarsi ancora una volta sulla sua torre e guardare con sorriso malizioso, tutte le barchette di naviganti alla ricerca di nuove storie e avventure che a loro volta racconteranno. Come il susseguirsi delle onde.
Per Diego : ti vedremo mai di teatro in teatro, di porto in porto, di locanda in locanda. E’ il mio desiderio,: ascoltare le storie di un marinaio.
“I tuoi veri educatori e plasmatori ti rivelano qual è il vero senso originario e la materia fondamentale del tuo essere, qualche cosa di assolutamente ineducabile e implasmabile. In ogni caso, difficilmente accessibile, impacciato, paralizzato: i tuoi educatori non possono essere nient’altro che i tuoi liberatori. E’ questo il segreto di ogni formazione, essa non procura membra artificiali, nasi di cera, occhi occhialuti. Essa invece è liberazione, rimozione di tutte le erbacce, delle macerie, dei vermi che vogliono intaccare i germi delicati delle piante, è irradiazione di luce e calore, benigno rovesciarsi di piogge notturne”.
Nietzsche
By roxana on ott 6, 2008
Chiedo venia, ma ulteriore precisazione sul motivo per cui non ho mai risposto alla Signora:
in primis non amo fare polemiche o guerriglie virtuali, gia’ sono impegnata sul fronte esistenziale;
in secondo luogo non mi pareva il caso di farlo su un blog non mio, per rispetto al padrone di casa;
in terzo, ho accolto la richiesta non cortese ma accorata della Signora di essere ignorata;
infine, non ritengo toccasse a me limitare od evitare il danno.
By roxana on Lug 29, 2008
non per farmi i fatti altrui
cmq trovo alquanto disdicevole scrivere di temi delicati intimi e sofferti come la depressione, oltremodo se condizione e stato di altra persona al di fuori di se’, non solo per una questione di privacy e sensibilita’ ma pure di etica personale, non essendomi mai appartenuto il copione da avanspettacolo stile the show must go on.
Dal moulin rouge per oggi e’ tutto.
Non mi pare di ravvisare in questo mio post alcun elemento offensivo, a meno che per offesa si reputi l’espressione del dissenso o la dissociazione dal consenso.
Mi pare di aver usato toni educati e uno stile comunicativo corretto.
In verita’ la querelle – mononologante essendomi sottratta al gioco al massacro – e’ partita ben prima, da un appello per un presunto animale seviziato su cui mi sono solo permessa di precisare che pare trattasi di bufala telematica circolante in Internet da anni, come attestato anche da Paolo Attivissimo – che non e’ il primo orgoglione che passa in rete – domando scusa per il formalismo.
Da li’ e’ giunto poi l’attacco sferrato – lo scrivo sogghignando in una sorta di Risiko virtuale – che e’ stato pubblicato due volte di seguito, in giorni diversi.
Ringrazio comunque Cinzia ed Amelie per la vicinanza espressa.
Resto sempre in attesa di risposta formale da parte della Signora.
By Riccardo Brero on ott 6, 2008
Ciao Roxana
Questo pezzo è per te
http://it.youtube.com/watch?v=5A9PiGyxlhU
Non ritrovando la tu E-mail accontentati di questo.
Ciao
By Umbro on ott 6, 2008
Cavolo il Risiko, bello! “Devi distruggere le armate rosse – se sei tu il possessore delle armate rosse (o se magari ti stanno simpatiche) devi conquistare 24 territori”. Però anche il Cluedo che figata: “l’assassino è il Sig. Plum nella camera da letto con il candeliere”…….
By Tiziana on ott 6, 2008
Mi sento un pochino coinvolta, anche se indirettamente, nella “spiacevole questione” tra Roxana e Rom.
Mi spiego meglio.
Mi sono sentita giustamente chiamata in causa dalle parole di Roxana quando dice che nessuno è intervenuto stigmatizzando le parole di Rom. E’ vero, quell’attacco personale e quelle parole hanno infastidito anche me, non ne ho capito il senso ne’ il perchè, mi ha disturbato un attacco così pesante per quella che era solo una richiesta (e che almeno io ho interpretato così) di maggior pudore e delicatezza nel parlare di un argomento tanto difficile …
Era certamente un pensiero, condivisibile o meno, ma la violenza dell’attacco mi è sembrato perlomento spropositato alle parole usate da Roxana.
Volutamente ho preferito non intervenire, perchè ho considerato il fatto, prima ancora che una scaramuccia molto personale, un gesto di arroganza che non aveva bisogno di alcuna parola; il voler poi parteggiare da una parte o dall’altra avrebbe innescato ulteriori spiacevoli ed inutili discussioni.
La risposta comunque di Blade, mi confermavano la sensazione che si trattasse in ogni caso di argomenti troppo personali per mettersi quà a tirarci per i capelli …
La mia speranza era che tutto andasse scemando con il tempo … infatti ho apprezzato davvero il fatto che Roxana abbia lasciato cadere con molta eleganza il discorso …
La stessa cosa purtroppo non è stata fatta da Rom che, appena ne ha avuto la possibilità, è ritornata alla carica …
Ed è anche per questo motivo che ultimamente ha deciso di non intervenire più, perchè non mi piacciono queste scaramucce infantili, non sopporto l’arroganza o la presunzione.
Sicuramente anche per questo, ma non solo per questo, mi diventa difficile trovare qualche stimolo per scrivere qui.
Capisco che è un problema mio ed infatti, non voglio imporre a nessuno il mio punto di vista o i miei malesseri, ci mancherebbe, semplicemente preferisco defilarmi in attesa magari di tempi migliori …
D’altronde Diego ha deciso che qui non scrive e, come ho già precedentemente detto, anche se non sono d’accordo e non lo trovo giusto, rispetto la sua scelta …
Buona vita a tutti!
By maria on ott 6, 2008
Ciao Cinzia,
solo una precisazione, con “amore per Diego”, intendevo Amore Univesale, Amore per l’Altro, che non è del cervello ma nasce spontaneo dal cuore, Amore genuino che ti fa correre in soccorso, che dà sostegno, che non chiede. Ho usato la parola amore, perchè contrariamente all’amicizia, l’amore non esige che l’altro ricambi, si può infatti amare senza essere ricambiati, ma non si può dirsi amici di qualcuno se non c’è reciprocità.
Partecipare al D-day non è gravare Diego di un mio bisogno di affettività, ma solo dargli appoggio.
Se tu, per esempio sostieni Emergency, lo fai perchè credi nel lavoro di Gino Strada o perchè sei sua amica?
Non scrivo per convincerti, ma per chiarire anche me stessa.
Ciao
By Riccardo Brero on ott 6, 2008
Sono d’accordo con Tiziana,forse erano cose personali……comunque per me che sono un primitivo è difficile capire questo scontro sul blog.
Io leggo volentieri le pagine di Roxana e anche quelle di rom e credo che in questa sede non debbano succedere queste cose,se c’è qualche incomprensione è bene che discutano tra loro.E questo non è per lavarmene le mani…ma perchè tengo a voi tutti;siete una grande risorsa.
Forse Diego un pò si diverte…..
Ciao
http://hk.youtube.com/watch?v=grwG-NTGkbA&feature=related
By Amelie on ott 6, 2008
Che belle notizie oggi—veramente la crisi mondiale tanto annunciata si stà materializzando-mia sorella mi ha telefonato sta spostando i soldi da una banca all’altra-ha perfino spaventato mamma-
Con le sue paure- non è che gli italiani sotto sotto-sotto hanno fisionomie Caimanesche?
Tra uno squalo e caimano chi vince?
Sempre denti aguzzi hanno-
So soltanto che mi sento come ieri-
Domani sara lo stesso-
Tra la guerra nucleare preferisco la trincea-
Uomo contro uomo-
Colpo dopo colpo
Mi piace vedere da che punto parte la sfida.
Facciamoci forzieri nelle scatole di cartone scarpe-
(l’unico posto dove i ladri non cercano)
Adesso però lo sapete tutti-
Mettiamo il poco denaro rimasto-
Piantiamo tre soldi-nel giardino fantasia-
Sicuramente arrivano un Gatto e Volpe-e pure Anonimo-
A volte cercano pure tra le radici di piante casalinghe-
Quando rientri trovi l’uragano-
Elisa-
L’unica cosa che non ruba nessuno-
Sono le malattie
Quelle bastano e avanzano-
Lo scambio di ceppi-
Redimerebbe anime annoiate-
Non siamo superuomini-
Ne super donne-
Siamo povera gente-
Proprietari di muri-mattoni
calce.
Non di stelle lucenti.
Un bacio a tutti
By cinzia on ott 6, 2008
Hello Maria,
eccomi di nuovo questa conversazione mi piace, sono ben lieta di parlare con te di Diego e di scrittura, potremmo, nostro malgrado, essere considerate delle originali!
Vorrei cercare di spiegarti il mio punto di vista,io amo la lettura, forse la considero il mio momento più alto, secondo forse solo al pensiero, mi piace il lavoro silenzioso che la mia mente fa nel momento in cui si scollega dalla realtà e vola nelle parole di un libro.
Questo però non significa che amo anche chi riesce a suscitare in me tante emozioni, io mi perdo nella metrica, nel suono delle parole e in tutti quei scorci della realtà che a me sfuggono e che solo gli scrittori sanno riportare alla luce.
Nel leggere Diego ho trovato e ritrovato il suono di una lingua a me cara, l’eco di un modo gentile e libero di presentare il mondo, un modo pulito.
In teoria potrebbe essere da ciò che leggo una persona a me cara, ma conosco il suo lavoro, che apprezzo,ma non lui e quindi mi riservo di esprimere pareri e sentimenti che non poggiano sulla realtà.
Confondere l’artista con la sua opera può non rendere giustizia nè al primo nè alla seconda, l’affetto per Diego potrebbe rendere imparziali e quindi incapaci di offrire una valutazione obbiettiva del suo lavoro.
Quando si parla di Diego alla radio o alla televisione stiamo sempre parlando di testi scritti che vengono trasmessi in modalità diverse, ma quello che fa Diego Cugia è la scrittura.
Io poi non lo so se è antipatico, musone, o chissà altro, sicuramente se potessi offrirgli un contratto in esclusiva con tutte le case editrici del mondo lo farei perché so che è un bravo scrittore, se poi è pure simpatico, gentile,sincero come la sua scrittura, meglio!
Scusami Maria se posso sembrare rigida nelle mie valutazioni, ma spero che tu possa apprezzare la mia sincerità, tra l’altro io conosco Diego Cugia da un tempo relativamente breve e quindi ogni apprezzamento che non sia inerente al suo lavoro mi sembrerebbe da parte mia una forzatura, un appropriarmi di una storia e di un vissuto che non è mio e che invece appartiene a tanti del blog che hanno vissuto momenti insieme a lui di rara intensità.
Ti abbraccio,grazie Cinzia.
By roxana on ott 6, 2008
ciao Riccardo,
non conosco la Signora ne’ ho alcuna intenzione di conoscerla, per cui come vedi nessuna cosa personale, ma un fatto pubblico accaduto in un luogo pubblico, che nulla ha appunto di privato.
By rom on ott 7, 2008
per Blade:
(
faresti bene a rileggere il post, non ho parlato della tua depressione e tantomeno ne aho addirittura discusso come dice Roxana, ho solo detto che si sentiva che eri Depressa e mi dispiaceva.è grave? è indelicato????????
—————————————–
per l’Avvelenata
NON prendere in giro il Blog, qui NON si può essere bugiardi perché verba volant scripta manent:
il post che ci ha fatto litigare NON è quello che riguarda Blade. E sei in MALAfede anche quando Ancora ritiri fuori che la storia del cagnetto era una bufala NONOSTANTE i links che avevo dato, siano di fonti ASSAI PIù AUTOREVOLI E ATTENDIBILI di “Paolo Attivissimo”, ad esempio la LAV, che se permetti……..
Premetto che le uniche scuse che a mio avviso ti Meriti e ti porgo riguardano la forma Aggressiva-Offensiva che ho usato verso di te, ma l’essenza dei contenuti era e resta quella:NON ho un briciolo di stima per te e sono GRATIFICATA dal NON avere la tua, mi Preoccuperebbe averla.
Aggiungo che il mio nome e cognome lo conosceresti se tu leggessi almeno i post di replica ai tuoi, infatti avevo dato nome cognome e siti proprio all’epoca della nostra blog-Lite sul povero cagnetto, dati inseriti SOLO perché avevo detto di essere nel mondo dell’arte e volevo provarlo, mondo dove (ma non solo là)la raccapricciante vicenda era NOTA a tal punto che molti di noi (oltre a tante associazioni animaliste) si sono attivati affinché NON potesse MAI più capitare.E ci siamo RIUSCITI, quest’anno non solo quell’essere immondo NON parteciperà, ma è nato un regolamento che VIETA ogni maltrattamento agli animali.
Comunque eccomi qua:
Romana Valente
http://www.albopittoriitaliani-ast.it
http://www.saatchigallery.co.uk (Saatchi on-line))
introduzione:
avevo postato una notizia orrendamente VERA, successa nel 2007 alla Biennale del Centroamerica: uno PSEUDOartista aveva preso un cane randagio e l’aveva legato ad una corda lasciandolo MORIRE lentamente di fame e di sete sotto a una scritta fatta di croccantini multigusto ed era persino stato invitato a partecipare alla stessa Biennale quest’anno, così oltre la notizia in sé postai dei links e una petizione da firmare (la più seria tra le tante) CONTRO quell’invito e CONTRO QUALUNQUE crudeltà sugli @nimali all’interno di mostre e manifestazioni artistiche d’ogni genere.
Tu l’hai messa in dubbio dicendo che probabilmente era una delle solite leggende internettiche.
Ma rinfreschiamoci la memoria, anzi la MEMORIA…quella incontrovertibile del copia&incolla di quel che successe:
By rom on Giu 24, 2008
PER Roxana:
MAGARI.
e mi ha infastidito il tuo modo di fare:
io ho l’ABITUDINE, prima anzi PRIMA di mettere minimamente in dubbio qualcosa con chicchessia oltre che con me stessa, è SOTTINTESO, di VERIFICARE che la notizia sia autentica, sia dubbia, sia falsa (ABITUDINE che in realtà è un regalo: il pezzetto d’@nima che m’ha lasciato mio PADRE sia con un po’ del suo DNA sia con le sue pAroLE e i suoi INSEGNAmenti).
Comunque mi metto talmente in DUBBIO, che, temendo di aver dato la fonte sbagliata (ma NON sul fatto che la notizia non fosse ORRENDAmente VERA, -tra l’altro l’anno scorso ne hanno parlato in televisione oltre che sui giornali-), prima di risponderti sono andata a rivedermi http://www.animalieanimali.it (e ho PERSO tempo: era proprio nell’ home-page la 1°foto e il resto.TUTTE le foto SPACCANO il cuore…, foto che NON avevo segnalato sul blog perché SPACCANO il cuore persino a chi come me e come TANTI, lo sapevano dal’altr’anno, ma non l’avevano mai visto…..e Tantomeno SUPPLICARE l’osservatore OCCHI (i Suoi) negli occhi (i nostri).
Persino quand’era un’OMBRA e il suo corpo sembrava già morto se non avessero inquadrato anche il muso anzi il VISO, il VOLTO, il DOLCISSIMO cane guardava chi si avvicinava per fotografarlo con la SPERANZA ANCORA ACCESA sia negli OCCHI che in un accenno di Sorriso e sembrava quasi dire “sarà quest’umano qua quello che mi porta via?! perché qualcuno mi porterà via: PERCHé dovrebbero farmi MORIRE?”
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7 10 2008
e qui c’è la tua risposta (purtroppo senza data, ma il Blog di MENTE mi è Testimone):
“x rom
ognuno e’ intollerante a qualcosa, io ad esempio al tuo stile di scrittura, con maiuscole e minuscole, mi disturba la vista la lettura e non lo trovo originale, ma de gustibus, vivi e lascia vivere.”
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By rom on Giu 26, 2008
per roxana
Innanzitutto questa è l’ultima volta che replico, non lo farò più, non con te che “guardi le figure” anziché leggere:
“x rom
ognuno e’ intollerante a qualcosa, io ad esempio al tuo stile di scrittura, con maiuscole e minuscole, mi disturba la vista la lettura e non lo trovo originale, ma de gustibus, vivi e lascia vivere.”
e che ci azzecca? i cavoli a merenda?
mi avevi chiamata in causa direttamente tu, mettendo in dubbio (in realtà senza neanche leggere il mio post e tantomeno verificare clickando i link che avevo dato) la storia del povero cane martoriato (alla quale aggiungo che l’enorme scritta del CAZZO sulla parete della galleria visibile sul link postato da Albe o sul sito di Equivita (Comitato Scientifico Antivivisez.), non ricordo, per chi non lo sapesse era fatta di croccantini= cibo per cani),
io ti porto degli argomenti e tu non replichi a nessuno di questi ma in compenso tenti d’aggredire.
DOVRESTI invece tentare di LEGGERE i contenuti (NON i miei, quelli che vuoi) anziché fermarti alla forma anzi alla FORMA-e nell’accezione più ESTETICA(,) del termine, non “forma” intesa come T ipo di ling U aggi O- g I acché ti LIMITI(;) a darmi un tuo parere sull’uso di maiuscole e minuscole TACENDO su ogni argomento che t’avevo portato e sui quali EVIDENTEMENTE(.) non sai cosa dire; ecco perché “sfoderi” allora un tono ARROGANTE, senza portare MINIMA-mente(.) uno straccio d’argomento, di contenuto.
CLARO che io non mi sarei mai permessa di criticare il tuo stile (se tu ne avessi 1) così come quello di nessun’ altro, ma non per sana educazione, ma perché NON mi sfiora la mente: NON me ne può fregar di meno di come scrive quella persona, ma M’INTERESSA cosa scrive.
ps
) :è CHE ne sono contenta perché gratiFICATA: mi sarebbe dispiaciuto se me l’avesse detto Uno(che non scrive più;o( però), Zee, Domenico Taurasi, Tiziana, Germano Costa, Albe, famoHPesse e Tanti altri tra cui tu NON HAI mai figurato.
GRAZIE del tuo parere
Se poi me l’avesse detto MENTE, alias Diego,……..sarei scappata lontana dal suo blog distrutta: quindi grazie DAVVERO.
anche dell’ispirazione che m’hai dato per scriverti un messaggio nel messaggio.
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By roxana on Giu 27, 2008
l caldo rende nervosi.
E poco tolleranti.
Quando la nausea sale, meglio fuggire, se non sopra un’isola deserta per la crisi economica, almeno su di un atollo mentale, antinucleare e antineuroni spenti.
Italia popolo di navigatori, che non sanno distinguere alcuna rotta e pur di non ammettere i propri limiti oggettivi, piuttosto rompono la bussola.
Italia popolo di poeti, che spesso nemmeno sanno l’italiano eppure si ritengono artisti, con una sensibilita’ nella vita reale poi buona solo a firmare petizioni per cambiare il senso della ruota ai criceti.
Italia popolo di santi, e di sante, uniti solidali nel mentire sull’ipocrisia dell’amore mentre hanno bisogno solamente di scaricare ormoni.
Se mi assale la crisi soffocante d’afa, scappo da tutto e da tutti, mai da me stessa.
Pur rimanendo estremamente dolce, cortese, educata, per non pigliare a sputi e schiaffi chi fa delle parole il suo prostituirsi.
Sono i tempi del mediocre, banale, della finzione e menzogna, vigliaccheria, dei perbenisti e buonisti, dei trasgressivi e cornuti.
Al compromesso si vuole omologare il prossimo, non amarlo come se stessi, ma livellarlo a immagine e somiglianza o pigliarlo per i fondelli come si prende per le terga la vita propria.
Tramutarsi in un iceberg significa non soltanto salvarsi dalla calura, bensi’ preservarsi.
Ibernarsi, in attesa di tempi luoghi e gente migliore.
Bye.
firmato: l’Avvelenata
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By rom on ott 7, 2008
http://it.youtube.com/watch?v=O6vP8CgTonQ
Soprattutto per MENTE (sennò cominci proprio male la mattina…)
)
*
http://it.youtube.com/watch?v=fqxZ3AYjuJo
BUONTUTTO
By alma on ott 7, 2008
peace and love!!!
http://www.youtube.com/watch?v=OgGvml0cOKA
By alma on ott 7, 2008
Trovare il qui e ora la rabbia e il riscatto. Approvo. Ma da dove si parte?
Devo ammettere che malgrado le buone intenzioni sono confusa.
Tra grembiulini che sono di destra ma dovrebbero essere di sinistra, e mi trovo completamente d’accordo,
faccio su altro esempio: il caso Celentano.
Ora è considerato un rivoluzionario, la voce contro, ma dice le stesse cose che trenta anni fa erano considerate dai giovani di allora reazionarie, di destra, ora Celentano è di sinistra?
La famiglia, il lavoro, la fede. Oggi è la voce contro, se lui non è cambiato quanto siamo cambiati noi?
Seguendo la logica, oggi sono rivoluzionaria se accolgo concetti “conservatori” basati sui valori tradizionali? e tutto quel casino che la nostra generazione ha fatto, dove si è perso, che valore ha avuto davvero, dove abbiamo sbagliato?
Sono confusa, dove dobbiamo indirizzare la nostra rabbia? Da dove partire?
Ciao
By Amelie on ott 7, 2008
Alma
potremmo iniziare a non scambiare internet-per un aula di giustizia-
sorvolare un po le cose no?
qualche volta chiedere scusa-
semplicemente.
voglio dire gente amici-
siamo in una crisi nera-
mondiale-
una cosa ho capito oggi-
tanta pietà per gli animali-
poca per gli umani-
qui chiudo perche non entro
piu
diaspora
ognuno pensi quello che vuole
di un altro-
sono solo etichette-
incolla e strappa-
la stima c’entra poco davvero-
c’entra prevalicare.
Come scrisse jack-
un mea colpa mai?
Ho già mia montagna
da scalare.
Il mio motto è-
non c’è peggior cieco
di chi non vuole ascoltare.
Amen
adesso esco e compro il giornale-
cosi almeno
leggo jack
———————————
come scrisse ieri Tizzy
Buona vita a tutti-
By maria on ott 7, 2008
Certo che apprezzo la tua sincerità, Cinzia, ci mancherebbe!
Anch’io m’immergo e perdo nelle parole di un libro, mi piace scoprire nuovi modi di guardare la realtà, seguire lo sviluppo di un pensiero, sorprendermi nel trovare descritte con precisione sensazioni confuse che mi abitano e non sanno esprimersi, così come amo ascoltare la musica che con le sue note mi mostra mondi fantastici e sa muovere in me emozioni che mi spingono oltre la soglia della coscienza.
Io non confondo l’Autore con la sua Opera, per me sono proprio la stessa cosa, Cinzia:l’Autore si esprime nell’arte e l’Opera è il suo frutto, l’arte per esistere ha bisogno dell’Autore.
Io sostengo l’Artista il suo duro lavoro,la sua competenza professionale, la sua applicazione metodica, il suo talento e non mi è necessario conoscere l’Uomo, sapere se ha un brutto carattere o se è simpatico.
Ho letto -Viaggio al termine della notte-e ricordo ancora la bellezza di certe pagine , la commozione che ho provato, non ero a conoscenza delle scelte ideologiche di Céline e dopo non ho più voluto leggerlo.In questo caso l’Uomo ha influenzato la mia scelta e questo credo sia sbagliato.
Abbiamo punti di vista diversi, Cinzia, ma ci siamo chiarite.
Saluto te e tutti i bloggisti, scusandomi se sono stata noiosa e ringrazio e saluto iego della pazienza
Ciao
By Perladivongola on ott 7, 2008
Pianeta
c’è poco da ridere!
Terra, ti amo, ma quale energia posso restituirti se mi inaridisco?
Se
ho più paura che coraggio e mi chiudo in casa, preoccupata che anche un soffio di vento fresco possa farmi male?
o che una strada dritta dove incontro gente di tante nazioni si trasformi in un dedalo di strade dove potrei perdermi?
Terra, ti accarezzano le mie radici, o ti hanno stufato e mi vorresti piazzata qua e là dentro un vaso?
Cosa me ne faccio di tutta questa rabbia?
Adesso che quel che stato è stato
e l’infanta imperatrice non decide più per me?
Ma sarà poi vero che non decide più?
Terra, tutto quel che posso darti, come posso, meglio che posso, nasce da questo muscolo che si fa ascoltare e pulsa a ritmi diversi e qualche volta si lancia così lontano, e all’improvviso, che non posso far altro che lanciarmi dietro a lui. Questo cuore che ormai sembra avere le coordinate, sembra avere gli occhi per sapere se alla fine del salto ci son braccia che possono prendermi o un cerchio d’acqua un cumulo di neve un carro di fieno per attutire la caduta e darmi il tempo di capire in che guaio, o nuova opportunità, mi sono lanciata.
Perché diciamo di usare il cuore? E la testa? E’ che se la testa grippa, il cuore, scaldato incoraggiato nutrito amato curato considerato voluto ascoltato, il cuore viaggia.
Boh? Perchè ho scritto tutto questo? Mi sembra di essermelo detto cento volte, e altre cento di averlo detto, ma ritrovo sempre le stesse domande in me, negli altri, in questo confuso diffuso smarrimento nel bel mezzo dell’era dei GPS.
o alla fine della fiera vorrei solo avere tutto il coraggio che non ho. O ce l’ho e non lo tiro fuori? …e in un dedalo di strade ne seppe trovare sempre una che la riportava al punto di partenza
By ilmare on ott 7, 2008
ciao jack, buonasera,
secondo me i gabbiani se ne fottono.
sì lo so che sono in ritardo ma ho avuto impegni improrogabili (si dice così)
hai saputo di SAIPEM, oggi quota circa 15 euro ad azione, un mese fa quotava 31 euro ed era lanciatissima. il prezzo del greggio sfiorava i 150 dollari a barile e c’era chi diceva che il prezzo del greggio sarebbe arrivato a 200 dollari (si devono convincere gli stati occidentali, tuonava chavez, il prezzo del greggio arriverà a 200 dollari a barile)
e vai, tutti a comprare i “future” sul greggio, a “scommettere” sui 200 dollari, e SAIPEM a gonfiarsi e rigonfiarsi.
non ti pagano lo stipendio questo mese? e colpa di SAIPEM, ma tranquillo, il tuo lavoro non subirà ridimensionamenti, anzi, chissà che SAIPEM non venga a trivellare pure dalle tue parti. una bella piattaforma nuova di zecca accanto al rudere che custodisci.
ti danno in comodato d’uso una bella pompa, un’altro contratto atipico, e zompettando tra travi e ponteggi arrotondi lo stipendio.
comunque volevo dire un altra cosa, ma non me la ricordo più, pertanto ti lancio un saluto e me ne vo.
anzi no, volevo chiederti un parere, l’altro giorno intervistavano un allenatore di pallacanestro. gli hanno chiesto: lei che ha allenato squadre sia maschili che femminili ci dica qual’è il tipo di squadra semplice da allenare.
ha risposto, ah bè, sicuramente allenare i maschi è più semplice, riescono a fare squadra in maniera molto automatica, allenare una squadra femminile è come allenare tante squadre nella stessa squadra, tanti gruppi.
i maschi si allenano in gruppo, le donne si allenano massimo due a due.
ma secondo te è per una questione di odori?
ok non mi risponderai lo so, fa niente.
ultima cosa, mi affitti un angolo della tua piattaforma per una quindicina di giorni? ho bisogno di guardare il mare da vicino.
ok non mi risponderai, lo so, fa niente.
By roxana on ott 7, 2008
ultima replica, poi me ne torno sul mio Rospo.
Chiunque puo’ cercarsi sul blog il post sulla depressione, non lo riposto io per rispetto a Blade.
Non ho ancora compreso quale sia il mio post considerato ‘offensivo’ – in quanto non e’ stato indicato dalla Signora – pe cui ritengo che senza fonti e prove sia fumo e aria fritta.
Sulla bufala telematica, confermo la mia opinione identica ad esperti di informatica, telematica, informazione, comunicazione in Rete.
Sul resto stendo un velo pietoso, ribadendo che non ho alcuna intenzione di condividere siffatti stili modi e contenuti comunicativi, che personalmente reputo deleteri e distruttivi.
Un saluto a tutti gli altri e – ovviamente – al padrone di casa ospitante.
bye rossana
By spadino on ott 7, 2008
..Tanto per mettere un pò di pace e spezzare questo clima rovente.
Un messaggio di augurio e di serenità.
“fate la pace dolci donzelle e andate avanti”
walk on U2
http://www.youtube.com/watch?v=Z72Uv-qMci0
Un saluto stasera particolare a ..Black fimm
Bye
By Amelie on ott 7, 2008
Spad———-
caro ragazzo
ci siamo scambiati le
pulci pure la ciotola:)
questa estate-
—————————————
Ho letto articolo di jack
lo sapevo che Jemima era un genio.
Jack attento!quella ti mette in riga-
ho dato guardata programmi tv-
mi è apparsa Simona Ventura
versione Mucca da latte-
stà bene però–:(
vorrei pungere con un spillo e vedere che reazione ha-
Poverette stà gente di tv-
sembrano superstiti dell ‘odissea
virtuale non li invidio proprio-
avranno i soldi-
a proposito Che banche usano loro?
banche Vips?
prendi il Visch-vaporu
jack per il torace-
fatti fare massaggio odalische-
o jemima-
senno ti mando Mary Poppins
lei di camini se ne intende
che marmitta hai?
catalittica o inquinante?
prendiamo a ridere dai–
il giornale mi ha messo ansia-
è tutto un numero-io come te sono negata-
in matematica-
mi sa che faremo tutti la fine di Totò-
cerchiamo per casa una piastrella tesoro-
poi mettiamo alla guardia-
Gatti o cani.
Io metto un Drago-
Viola-
kisssssssssss
By 108 on ott 8, 2008
211: anna
“e poi ci sarà il 212 e il 213… che differenza fa?”
e ridevano, ridevano
dio, mioddio, ma l’avete visto?
solo voglia di urlare
ma qualcuno pagherà, Putin pagherà mai?
http://www.doc3.rai.it/category/0,1067207,1067059-1080268,00.html
By fantasmanelvento on ott 8, 2008
http://it.youtube.com/watch?v=PUSMMOoxnTw
http://it.youtube.com/watch?v=A4qtITloLqY
http://it.youtube.com/watch?v=iZaE8veQb0I
http://it.youtube.com/watch?v=SNc8spdFZ5E
By sofya on ott 8, 2008
jack, voglio una vita inutile, perchè non voglio capire il mondo.
http://it.youtube.com/watch?v=Y-k00dXyI88
By alma on ott 8, 2008
L’EQUILIBRISTA
Fermo sulla corda dell’attesa,
il cuore in tumulto,
preda della vertigine,
aspetto i giorni che verranno,
ma a volte sospeso in equilibrio
sfido l’abisso su di un filo di speranza
e mi esibisco con quattro amici saltimbanchi,
mi commuovo con loro
se mi riesce di non cadere
nel vuoto senza rete.
Con la mente saltello sul filo
strappando attimi alla vita.
M. Agazzi
By Umbro on ott 8, 2008
IL FUNAMBOLO
Son maestro di follia,
vivo la mia vita sulla fune
che separa la prigione della mente
dalla fantasia.
Il mio futuro è nel presente
ed ogni giorno allegramente
io cammino sul confine immaginario
dell’orizzonte mentre voi,
signori spettatori, mi guardate dalla strada,
cuori appesi ad un sospiro
per paura che io cada
ma il mio equilibrio è in cielo
come i sogni dei poeti,
mai potrei viver come voi
che avete sempre la certezza della terra sotto i piedi.
Son maestro di pazzia
e vola sulla corda la mia mente
a rincorrere i pensieri
ad inseguire l’utopia
di catturare almeno un “oggi”
prima che diventi “ieri”
e provare a far danzare il tempo.
Signori spettatori lo spettacolo è finito,
vi saluto con l’inchino,
sempre in bilico sull’orlo del destino
e un sorriso avrò per tutti voi,
che vediate nel funambolo un buffone
o che vediate in lui un artista
e ringrazio chi ha disegnato questa vita mia perché
mi ha fatto battere nel petto il cuore di un equilibrista.
Ratti della sabina
By Riccardo Brero on ott 8, 2008
Ciao Diego e ciao a tutti
Ciao 108,no io non credo che Putin pagherà mai per l’assassinio della Politkovskaya nè per tutti gli altri,compreso il massacro con il gas nel teatro.Non pagherà perchè c’è omertà di tutti i capi di stato,tutti sanno,ma nessuno dice le cose come stanno,hanno tutti paura e sono conniventi.
Daltronde è molto amico di Silvio e Berlusconi docet.
Spero sinceramente che il bisticcio tra Roxana e rom termini e che si riappacifichino(sono il solito idealista) e dedico a tutte e due un pezzo
http://it.youtube.com/watch?v=Jz3tJFkeC8A
……non dire un parola che non sia d’amore….
Ciao
By appanicatamente on ott 8, 2008
Umbro, hermano invisibile e siliceo (oltre che “vicino di casa”) avrei 2 domande per te…
Chi sono i “Ratti della Sabina”? è un tuo pseudonimo o un gruppo misicale?
La seconda domanda è una supplichevole;o) richiesta:
non è che potresti riassumere la pagina di Jack di sabato per chi come me con dolore e contro tutta la sua volontà non ce l’ha ?
e fino a stasera non so nemmeno cosa appare oggi sull’Unità per “rifarmi la bocca” (ce l’ho tanto Amara).
Se non ti va hai tutta la mia comprensione e non perdi nessun “punto”;o)
Grazie comunque vada per aver letto fin qua…tu leggi sempre tutto…e Complimenti perché qui nel blog sei tra i pochi che leggono con attenzione e tra i pochi che sento fratelli.
By 108 on ott 8, 2008
a proposito dei “Barbari” di Alessandro Baricco
tempo fa ho letto uno scambio tra chi ‘attaccava’
l’autore per altro rifiutando di leggerlo e chi ne ha
una diversa opinione
leggendo la bellissima conversazione tra
claudio magris e lo stesso baricco sulle pagine
del corriere mi è tornato in mente
allego il link per chi fosse interessato
http://www.corriere.it/cultura/08_ottobre_07/magris_baricco_civilta_barbari_20ff4502-9434-11dd-a0d8-00144f02aabc.shtml
p.s.
per perladivongola..
“quando il sole è basso anche un nano fa l’ombra
lunga”
non so chi l’ha detto né dove l’ho sentito ma
trovo si attagli perfettamente al Brunetta
eh eh
certo riccardo che non pagheranno e la cosa
più triste è che ne siamo consapevoli e certi
ciao
By Amelie on ott 8, 2008
Ritornado all articolo di ieri Jack-
che ci dobbiamo ricordare?
di questi anni?
faccio un elenchino post giornata pulizia
argenti-:)
La sinistra è sparita
la falce e il martello-
sono stati sotterati-
una città italiana è stata invasa dalla spazzatura tipo un film-sui disastri-
ambientali-
Vanna Marchi ha rubato soldi a centinaia e centinaia di cittadini con un sacchetto di sale da cucina-
Riccucci patteggia-non và in galera si sa-
poi a questi viene la depressione-
Leggevo oggi -(sempre sull’autobus)mia meta di scambio,sono spariti 40 mila gatti neri in italia a scopi esoterici-pellicce vivisezione-
Valeria marini è approdata sull’Isola-
insieme agli altri nessuno sapeva la data del crollo Muro di Berlino-
e dove si trova Spoleto neanche questo sanno di sicuro-
Vespa non aprà più ospiti della destra-
a parte b.. reti unificate-
(mannaggia,hai fatto domanda ieri da centomilioni di dollari):)
Che mi devo Ricordare?
Chi ci ricorda a Noi?
jack?
Vado avanti?
Ultra corpi-accomodatevi-.
——————————–:)
By pippicalzelunghe3957 on ott 8, 2008
http://it.youtube.com/watch?v=B7THzM3rs9k
By Umbro on ott 8, 2008
per appanicatamente
Ti ringrazio per il siliceo (chè lo voglio prendere come un complimento, non so se ci sia anche un’interpretazione negativa) e mi fa piacere sapere che siamo “vicini di casa” (anche se l’Umbria è più vasta di quel che sembra a vederla lì, piccola e racchiusa su se stessa su una cartina). Riguardo alle domande, per la seconda non posso esserti utile chè sabato non mi è stato possibile acquistare il giornale: invece “i Ratti della sabina” sono un gruppo che fa musica folk e se ti interessa il loro sito è http://www.rattidellasabina.it.
Buon quelchesarà a tutti
By fantasmanelvento on ott 8, 2008
imito pippi:
Svicolone “piacere fantasma, e lei?”
http://it.youtube.com/watch?v=RBE3GwXUNiM
By appanicatamente on ott 8, 2008
siliceo nel senso “chimico” di internettico (se non dico una castroneria)
Grazie per l’info e grazie lo stesso per la Jack-pagina.
By roxana on ott 8, 2008
Scusate, ma di questa crisi delirante globale di miseria materiale e morale, io mi sono rotta le ovaie.
E oggi scrivo pane al pane e vino al vino.
Ne ho piene le ovaie di copia e incolla di iutubbe di canzonette, di ipocrisia e volemose bene e la finimo a tarallucci e vino.
Di gente che si spaccia di sinistra ed e’ fascista razzista sessista dentro, di pseudoartisti che con una mano scrivono dipingono suonano e con l’altra si fanno.
Ne ho piene le ovaie di persone che sono pecore branco massa, e che solo nell’urlare nel gridare nello spintonare cercano di abbagliare di luce riflessa.
Ne ho piene le ovaie di chiunque vigliaccamente non prende posizione, non si schiera, non si riconosce identifica non si educa al bene e al male.
Ne ho piene le ovaie di indifferenza, di indolenza ignavia inettitudine, del tanto non riguarda me, pur se pestano il tuo vicino di casa, purche’ non pestino te.
Mai m’adeguero’ alla logica bigotta filocattocomunista del scambiamoci il segno della pace, crescere significa saper riconoscere amici e nemici.
Ora tenetevi tutti i vostri video, le vostre icone, le vostre proiezioni, i vostri amori virtuali, e se proprio non avete nulla di vostro da dire, tacete.
Leggete cio’ in memoria di me, e sulla lapide non fiori ma opere di bene – non pene care signore – con l’epitaffio di un vaffa co(s)mico (1).
E che il D day (2) sia un dito proteso al cielo.
Amen.
N.d.A. (1) cit. ‘Cercanno de sembra’ quello che nun semo, finimo de esse’ quello che semo.’
N.d.A. (2) Rospo Uno, se non mi pubblichi, non me ne puo’ frega’ de meno, Jack ama senza se senza ma senza sesso.
By cinzia on ott 8, 2008
Ho un bicchiere mezzo pieno, bevo sorsi piccolissimi, mentre penso all’articolo di Jack , al post di Amelie.
Che porteranno nel futuro questi anni virtuali talmente veloci da non riuscire neanche ad affezionarcisi?
Se guardo bene credo di essere soddisfatta,a me è andata meglio dei miei avi a loro sono toccate un paio di guerre mondiali, un olocausto e pochissima possibilità di trasformare la loro vita.
Saranno anni, i nostri che si ricorderanno per le parole, non ne sono mai state dette e ascoltate tante,a volte sono troppe e confondono, ma la nostra resterà nella storia come la civiltà della parola.
In questo vociare, a volte caotico e vuoto, miliardi di persone esprimono idee, comunicano con i propri simili da una parte all’altra del mondo.
Questa epoca ha permesso l’accesso alla cultura come mai era accaduto nella storia dell’umanità, leggere un libro o ascoltare musica è qualcosa che fa parte della vita di tutti noi. Il Sapere ha smesso di essere prerogativa di pochi ed è diventato alla portata di tutti, a me sembra magnifico!
Il fatto di essere qui, di poter scrivere le mie idee mi sembra un particolare degno di essere ricordato.
Naturalmente la quantità di parole che attraversano le nostre vite possono sembrare a volte eccessive, a volte vuote o insignificanti, ma lo considero come un semplice rovescio della medaglia, un ingombro accettabile se paragonato alla libertà che garantisce.
Grazie 108 per l’indicazione dell’intervista- dialogo di Magris- Baricco, molto chic!
Bacetti a tutti Cinzia.
By alma on ott 8, 2008
Per Roxana e Rom:
.. pane al pane e vino al vino, …….
Poco onorata, da donna, da questa discussione tra donne caduta a livelli di co-co-dè da pollaio.
Tanta energia sprecata. Noi donne quando vogliamo proprio farci del male e dare una pessima immagine di noi siamo al top!!
Posizioni irrigidite, questioni di principio, integralismi … perdiamo l’obiettività e la capacità di andare oltre girare pagina, o con me o senza di me …… masochiste fino all’isteria..!!!
Se fossi uomo non potrei che sorridere e dire : Donne!!! . E poi non diciamo che non ce lo siamo meritato!…
Ciao e spero di rileggervi!!!
(giuro non sono una cattocomunista!)
By Amelie on ott 8, 2008
Oddio!!! a Roxi girano le ovaie-:)
Cinzia beve-piccoli sorsi-
Ma si affondiamo la nave nella palude-
Il vascello fantasma ha ancora capitano-
un mozzo-cambusiere-ciurma-
Il fatto è che c’è poca ironia-
ci prendiamo troppo sul serio-
Spad ho lasciato il rospo 113 in mano a Nonna Abelarda+ Soldino.
Una Cattocuirmista?
Esiste?
Non scrivetemi più che sono pazza-
o una pizza-
lo sò già-
A volte mi domando come faccio a resistermi-
devo avere geni resistenti,con le spade.
Resistere resistere resistere.
era il titolo di giornale oggi-
Giriamo pagina dai-
e se poi girando
troviamo il faccione di una donna che dice:
se fossi un uomo?
direi che sarebbe peggio.
No?
——————vi amo tutte/i
Notte-
By sofya on ott 9, 2008
non è proprio importante prendere necessariamente una posizione
dico in generale
non è che se vedi uno piangere devi sapere il motivo per cui sta male prima di avvicinarti a lui.
puo’ anke star male se ha ucciso qualcuno.
perchè ha rapinato
perchè ha fatto qualcosa di infame..
insomma e se io fossi un uomo crudele, che uccide gatti per la strada o che ne so.. voi mi vedeste piangere per la strada,
vi fermereste a capire perchè piango? sapendo da che parte state, o lo fareste semplicemente per compassione? per senso umano?
si, sono banale. vabbuò lo so già
sono mediocre allora un mediocre non puo avere un cuore?
allora chi ha torto non puo avere un cuore? chi ha sbagliato non si merita anche lui un abbraccio. un bravo, un… qualcosa?
bisogna etichettare?
…. sono fuori, appena sveglia e senza un caffè, e molto triste.
http://it.youtube.com/watch?
v=099uNgD8Igw
By sofya on ott 9, 2008
era di de andrè
http://it.youtube.com/watch?v=099uNgD8Igw
By Umbro on ott 9, 2008
Sabato 11 e domenica 12 ci sono in piazza le mele dell’AISM, per chi vuole http://www.aism.it
By Riccardo Brero on ott 9, 2008
Un pensiero per Eluana che possa morire in pace e con dignità.
http://www.opinione.it/pages.php?dir=naz&act=art&edi=214&id_art=8085&aa=2008
e che sia un esempio perchè facciano velocemente una legge sul testamento biologico
Questa è per Eluana
http://it.youtube.com/watch?v=lKg4g9zMeHI&feature=related
Ciao
By ilmare on ott 9, 2008
jack, scusa son di nuovo qui, perdonami, volevo tenerti aggiornato sulle saipem, son scivolate ancora giù, oggi quotano 15 euro e cinquanta per azione, e ieri hanno addirittura toccato i 14 euro.
non so se a questo punto verranno a trivellare dalle tue parti presi come sono i manager a fare i conti con le loro “scommesse” andate a male.
però aspettiamo, credo che una bella piattaforma dalle tue parti, magari a metà tra la tua e quella della tua dirimpettaia, si possa fare, considerando che la manovalanza non mancherebbe, magari si potrebbe anche pensare ad un ponte che collega le tre piattaforme.
vanno così di moda i ponti non trovi.
pensa che anche qui a bari, per non essere da meno, hanno già approvato il piano di fattibilità per la costruzione di un ponte che attraverserebbe di sguincio l’intera città, un ponte sopra le case. pensa in 5 minuti si arriverebbe dalla tangenziale al lungomare.
una meraviglia.
un ponte sospeso, non vedo l’ora di cavalcarlo, di andarci su e giù, magari fermandomi ogni tanto in una piazzola di sosta per guardare la ferrovia di sotto e il mare di lontano.
guarda, io proporrei andando oltre il progetto, di allungare il ponte e di continuarne la costruzione anche nel mare. un ponte nel mare sul lungomare, tutto colorato, tutto illuminato a giorno.
poi arrivati all’altezza della cattedrale di s.nicola svolterei a sinistra con una bella curva da capogiro e passerei sul borgo antico salendo più in alto possibile come su un ottovolante, per discendere veloce proprio in prossimità del ricostruendo teatro petruzzelli, in corso cavour.
e lì farei un mega parcheggio interrato (c’è già il progetto) sette livelli sotto terra per contenere tutte le auto del centro, e toglierle dal centro, stando in centro.
————————————
jack, non tornare più qui.
qui c’è solo disperazione e malinconia.
la “profezia” di pasolini si sta avverando…
scriveva nel 1962, non ieri,
“l’italia sta marcendo in un benessere che è egoismo, stupidità, incultura, pettegolezzo, moralismo, coazione, conformismo.
(…)
essere laici, liberali, non significa nulla, quando manca quella forza morale che riesca a vincere la tentazione di essere partecipi a un mondo che apparentemente funziona, con le sue leggi allettanti e crudeli…”
jack, ieri mentre ero alla coop a fare la spesa ho visto una signora che pesava una busta con dentro zucchine. ha pesato la busta, ha preso il ticket della bilancia e prima di chiudere la busta ha preso un altra zucchina dalla montagnetta alla sua sinistra, l’ha infilata nella busta, ha chiuso la busta e ha posto la busta nel carrello.
volevo solo piangere in quel momento.
By Rulando on ott 9, 2008
A proposito di Emergency…
Inviando un SMS al 48587 (TIM, WIND, VODAFONE O 3HG) si contribuisce con 1 € alla realizzazione di un centro pediatrico ed un ambulatorio cardiologico a Nyala, sud Darfur (Sudan). E’ anche possibile donare 2€ chiamando da rete fissa Telecom.
Ciao!
By Rulando on ott 9, 2008
Come mi incazzo nel constatare che certe inchieste la TV di stato (volutamente scritto in minuscolo) le trasmette su Rainews24, che chi non ha la parabola non può vedere a meno che non abbia lo stile di vita di un vampiro e si sintonizzi dopo le 2.15 su Rai3, in attesa che passino una replica…
Rainews24: Bomba nucleare in Iraq nel 1991?
E’ disponibile online sul sito di RaiNews24 l’inchiesta di Maurizio Torrealta presentata ieri in anteprima alla Federazione nazionale della stampa sull’ipotesi che nel 1991 gli Stati uniti avrebbero impiegato in Iraq, nella provincia di Bassora a ridosso con il confine iraniano, una bomba nucleare tattica da 5 chilotoni. L’inchiesta si basa sulle rivelazioni di un veterano di Desert Storm, sui dati dell’aumento dei morti per cancro nella regione di Bassora e sui riscontri sismografici che, alla data presunta di esplosione della bomba, hanno rilevato un micro-terremoto proprio in quell’area. Maurizio Torrealta, reporter di RaiNews24, ha già rivelato l’uso del fosforo bianco da parte dell truppe Usa durante l’assedio di Fallujah.
http://www.carta.org/news/62638
By sofya on ott 9, 2008
ilmare
a me è capitato di vedere di peggio
al mercatino di monteruscello, (frazione di pozzuoli, provincia di napoli) mentre camminavo , distratta dalle bancarelle, frastornata dalla gente davanti a me vedo a terra un pezzo di pane e dei giornali..
c’erano due donne che indicavano un uomo poco piu avanti di me…
ma io nella confusione non capivo,
e guardavo questo signore che aveva perso il pane e volevo quasi raggiungerlo.. poi mi giro indietro per vedere se quelle due donne lo avevano preso per darglielo..
lo avevano preso.punto.
By maria on ott 10, 2008
Sgradevole eppure commovente il post di Roxana, se non ci ferma ad osservare la forma, ma si legge la sostanza viene voglia di prenderla fra le braccia e conforarla.
Okay, Rox torno dove ci hai mandato
By roxana on ott 10, 2008
sgradevole perche’?
Perche’ non e’ il solito pistolotto tormentone dell’ipocrita volemose bene lei non sai chi sono io?
Ma quanto siete umani voi che assistete a scenette commoventi, vi auguro di non esserne mai i protagonisti.
E ora vado a farmi confortare da braccia non virtuali, scusate se rompo le ovaie.
By Tiziana on ott 10, 2008
Sabato andiamo a firmare per il referendum CONTRO il lodo Alfano!
Ci saranno banchetti in tutte le città d’Italia, facciamoci sentire!
Domani ci sarà pure la manifestazione a Roma, anzi le manifestazioni: quella della Sinistra (ex parlamentare) e quella di Di Pietro … purtroppo non potrò esserci: Roma è lontana e di questi tempi 100 euro sono davvero una bella cifra, però spero che ci sarà tanta gente, c’è bisogno di uscire e reagire!!
Buona vita a tutti!
By alma on ott 10, 2008
“@Roxana
Ma quanto siete umani voi che assistete a scenette commoventi, vi auguro di non esserne mai i protagonisti.”
Tutti i giorni!! Roxana… e si impara, o meglio si cerca di imparare, a seguire l’istinto, riconoscere il nemico, impostare la strategia , valutare se vale una battaglia o meglio una ritirata che non sempre è sinonimo di sconfitta
(Kutuzov, insegna).
By Amelie on ott 10, 2008
Eccomi.X 5 minuti-
devo lasciare postazione consorte-
Adesso la grande Mela è diventata una frittata —-generale
non abbiamo più nessuno da imitare
nè a cui ispirarci
ancora oggi ho sentito iTaliani-
dire:l’america non si metterà mica nelle mani-di un nero.?
ma noi parliamo?:(
non sò che dire davvero
mi sembra stia ritornardo la preistoria
Ps/Roxi ho giusto giusto
un uovo di dinosauro
vieni porta chi vuoi
ci facciamo frittata gigante.
sul Rospo 113 la cuociamo al sole
porta le ovaie-
non si sa mai:)
un bacio a tutti-
un kiss a jack-
By roxana on ott 10, 2008
Amelie, ok per la frittata tu mettici le ova e io le ovaie, ai mici diamo le ovaiole.
Scommetto che tu non sai chi sia Kutuzov, e nemmeno io fino a cinque minuti fa, in verita’.
Nel sottobosco di San Benedetto Google ne ho trovati due, funghi ovaioli per stare in tema: Vitalij Kutuzov e’ un calciatore bielorusso, attaccante del Parma;
Michail Illarionovič Goleniščev-Kutuzov, principe di Smolensk, e’ stato un generale russo.
Ricordato soprattutto per avere guidato, nel 1812, l’esercito del suo paese nella vittoriosa guerra contro l’armata francese di Napoleone Bonaparte.
Per fronteggiare le temibili truppe del Bonaparte, decise di utilizzare la tattica della terra bruciata, che, seppur criticata aspramente da parte di alcuni alleati, risulto’ alla fine decisiva per le sorti del conflitto.
E’ ancora oggi ricordato come uno dei piu’ grandi militari russi, sia per la stretta disciplina alla quale sottoponeva i suoi soldati, che per l’estrema lungimiranza delle sue decisioni.
E per completare la frittata, ho scoperto pure un Kutuzov fans club, una sorta di Fight Club di cui la 1a regola del Kutuzov e’: non parlare mai del Kutuzov.
(Rossana, impara – e si va a fare un Vov).
By cinzia on ott 11, 2008
D’accordo, è d’obbligo . parliamo di ricchezza poi del suo opposto,la povertà. Figli del materialismo ce ne occupiamo solo oggi, no, non ieri, non era roba nostra.
Continuo a sostenere che metà di questo mondo ha vissuto in questi ultimi sessant’anni una miseria sfacciata e ha percorso la Storia con l’incubo delle malattie e lo spettro della fame, il tutto con il silenzio compiacente dell’occidente. Un silenzio che ha tappato la bocca dei speculatori finanziari, ma anche degli intellettuali, dei politici destri o sinistri e della società tutta che in qualche modo dei su e giù delle Borse ha pure beneficiato.
Noi Primo Mondo,poi il Secondo e il Terzo, definizioni sottilmente classiste, razziste, bestiali, insomma occidentali.
Tutti i nostri privilegi oggi si sgretolano e diventiamo vittime dell’avidità, dell’incuria umana e dell’egoismo che sono state,esplicitamente o no la struttura culturale della nostra società.
Africa, Asia, America del Sud, una stiva di uomini, donne che vendono anime e corpi ogni giorno in attesa di raccogliere le briciole del nostro glamour .
Crollano le Borse, può darsi, ma la voragine che le ha indebolite è l’idea che ci siamo fatti di noi stessi, quella di essere onnipotenti.
Anche Benedetto XVI, sfreccia nell’etere proponendo la sua panacea: “Dio”, ma lo fa come si trattasse di un prodotto borsistico, “è solido!”,che facciamo compriamo?
L’indice del suo Dio è sicuramente forte, visto i risultati,niente a che vedere con il Dio africano o tibetano.
C’è un Dio dei poveri che non ha quotazione nella Storia, serve solo a raccoglie sangue e lacrime, a regalare amore.
Ciao a tutti.
By Rulando on ott 11, 2008
Questa ve la devo proprio raccontare…
Iera sera sono stato in un pub dalle mie parti e ad un certo punto, mentre si discuteva del più e del meno, una mia amica ha erroneamente dichiarato che Morgan Freeman è morto.
Essendo praticamente certo della cantonata che stava prendendo, l’ho contraddetta dicendogli che non è assolutamente vero in quanto l’attore ha “soltanto” avuto un bruttissimo incidente stradale e se l’è cavata con diverse fratture. Non contenta si è rivolta al gestore del pub il quale, a detta di un altra ragazza presente al tavolo, avrebbe saputo quasi sicuramente fugare ogni dubbio in merito alla questione…
Ebbene, reggetevi forte, non solo non sapeva nemmeno chi fosse Morgan Freeman (chissà forse conosce solo attorucoli del calibro di Pietro Taricone), ma quando la mia amica gli ha detto: “Ma sì, quello nero che impersonificava Dio in “Una settimana da Dio”; non l’hai visto?”, lui ha risposto “Un Dio nero? Cos’è un film dell’orrore”?.
Ci sono rimasto letteralmente di merda e senza parole…
Questo tizio, che ha pure il coraggio di professarsi orgogliosamente cristiano, è solamente uno schifoso razzista che dovrebbe profondamente vergognarsi di contravvenire totalmente e spudoratamente a ciò che i valori, i precetti ed i comandamenti della sua stessa religione insegnano!
Il razzismo si diffonde sempre più a macchia d’olio, io sono davvero preoccupato di ciò che i genitori d’oggi insegneranno alle future generazioni…
By gemmj on ott 11, 2008
Ciao Jack,
come se dice ar paese mio Roma
“Li Mortacci Loro”
E’ mai possibile che la gente è ridotta alla fame e il governo invece di pensare a come far fronte alla crisi, decide di aiutare le banche nella loro crisi di avidità .
Mi spiego,:
una banca, è un’impresa privata;
una banca, presta i soldi a tassi usurai e con tutte le garanzie pari al doppio del capitale prestato, li investe quando li raccoglie con depositi dei piccoli risparmiatori e ne ricava grossi guadagni, distribuendo ai depositanti le briciole;
le banche se non hai reddito nemmeno sai che esistono, solo nel caso di alcuni disperati che le conoscono perché le rapinano, questo è per loro l’unico modo di interesse bancario.
Ma a parte le battute, a pagare è sempre la povera gente onesta, che per debiti si uccide, per vergogna di perdere tutto trova strade pericolose,che non può , perché non sa, dire nulla se non essere parte passiva di un ladrocinio ininterrotto e impunito da parte dei soliti potenti.
Loro che possiedono le TV, loro che possiedono le Banche, sempre e solo loro.
Ma possibile che qui in Italia anche il Premier si schiera dalla loro parte ? Lui che dovrebbe fare gli interessi del Paese invece lo sconvolge , con dichiarazioni al limite della turbativa di mercato, facendo approvare leggi che lo scagionano da eventuali condanne penali.
Come siamo ridotti male.
La gente è alla fame e loro organizzano cene da 500.000,00 euro per organizzare mega truffe.
Si cerca di capitalizzare , mettendo soldi nostri, nelle banche (una sorta di statalizzazione delle banche) e poi l’acqua la diamo in gestione ai privati, non dico l’Alitalia che è una azienda nazionale, ma l’acqua? (bene primario).
Ma quando avrò-avremo il piacere di vedere un Manager,uno di questi truffatori succitati andare in galera?
Se fosse successo in Africa gli avrebbero tagliato oltre le mani anche i gioielli di famiglia.
Se fosse successo ad un povero cristo qualunque lo avrebbero condannato e chiuso a chiave con una chiave di cioccolata (per sempre).
Allora ecco quale dovrebbe essere il motto per una stagione di consapevolezza:
RITIRATE O VOI TUTTI I SOLDI DEPOSITATI NELLE BANCHE,
FACCIAMO FALLIRE QUESTE ISTITUZIONI LADRE,
METTIAMO ANCHE LORO –MANAGER e PADRONI- ALLA FAME FINO ALLA SETTIMA GENERAZIONE,
CHE PATISCANO QUANTO I PENSIONATI E DISOCCUPATI LE PENE DI UN’ESISTENZA MAGRA,
“FAMOLI CHIUDE”
RITORNAMO AD UNA ECONOMIA DEL LAVORO E NON DI CARTA FINANZA.
P.S. UN ALTRO MOTIVO PER ESSERE INCAZZATA? ECCOLO:
ero sul balcone mentre leggevo il tuo articolo, una bella giornata di sole.
Nella chiesa di fronte si è conclusa la cerimonia di un matrimonio, la sposa è bellissima e cattura la mia attenzione , ma non solo quello che ne è la parte bella, ma la scena seguente è quanto meno raccapricciante; lanciati i confetti e il riso, come da tradizione, gli sposi e gli invitati se ne vanno lasciando il piazzale della chiesa che subito viene occupato da poveri cristi che che si apprestano a raccogliere come ladri (le donne inserendo in una busta velocemente quello che raccoglievano e gli uomini facevano i PALI guardandosi intorno) RISO, CONFETTI E ANCHE QUALCHE CENTESIMO LANCIATI AGLI SPOSI, il tutto sotto gli ochhi di un parroco impassibile, piacevolmente contento del fatto che il piazzale veniva pulito..
Ciao JACK.
un saluto a tutti voi
By Amelie on ott 11, 2008
Hola!Purtroppo siamo messi male da tutti i lati-quando una tv di stato trasmette la bibbia sembra quasi voglia dire:non ci resta che pregare.Una bella preghiera di massa,per lavarsi le coscienze,per non dire altro——Sono molto moltissimo,preoccupata per i miei vecchi-e non solo i miei-loro hanno visto la guerra poi il benessere-
adesso ci sono pure i nipoti-che futuro avranno ?non si sa.
Nessuno sa nulla.
Dicono che ci dobbiamo fidare-
di chi?
Qui si vede una nebbia nera-
la chiamerei vortice
sai, quando la crisi è mondiale
si diventa numeri
solo numeri-
si viene inghiottiti.
oggi prego per Eluana
che qualcuno faccia qualcosa per lei-
se ci fosse un dio,l’avrebbe già aiutata.
Credo-
comunque l’italia è veramente lo scandalo
dell’europa.
a proposito esiste L’europa?
non quella delle banche-
l’europa umana.
o è svanita pure lei?
a dopo
un kiss–
—————-kiss
By roxana on ott 11, 2008
Povero Silvio, dopo la prostata gli crolla pure la borsa.
Nel globale pollaio planetario d’ova ovaiole ovaie e ovaioli data la stagione, la crisi aviaria decima senza pieta’ pennuti d’oca e digitali spargendone piumini al vento.
La sola notizia eclatante d’oggi e’ lo schianto automobilistico del leader xenofobo dell’ultradestra austriaca, li mortacci sua e amen.
Mi fanno incazzare quelli che ‘i ristoranti sono comunque pieni cosi’ come i luoghi di villeggiatura’, perche’ sanno contare solo fino a dieci e non si avvedono dei milioni di reclusi in casa, al massimo una pizza d’asporto inclusa una birra omaggio su Internet.
Se e’ pur vero che si vive nella societa’ della prenotazione, dalla visita medica al viaggio all’osteria sino al tombino, solamente la miseria – al pari della morte – non e’ prenotabile, e non avvisa mai prima.
Io – quale pessima cuoca – so soltanto preparare la frittata che, per la sua buona riuscita, esige l’arte della frusta nello sbatterla e il tocco sapiente della mano nel girarla e capovolgerla.
Bisogna saperci fare con l’amore avicolo.
Wow o Vov?
p.s. Jack bellissimo l’articolo di oggi, orgogliosamente tvb
By cinzia on ott 11, 2008
Confesso che nella lettura e nell’interpretazione degli eventi di natura finanziaria ho incontrato, in questi ultimi giorni, non poche difficoltà.
Nonostante una certa assiduità nella lettura dei quotidiani mi sono trovata impreparata nell’analisi di dati e meccanismi che regolano il mercato e la finanza mondiale.
Tutto ciò mi ha provocato un senso di impotenza nel formulare la più miserevole delle opinioni in merito a ciò che a lume di naso dovrebbe, se non sbaglio, trasformare il modo di vita di milioni di poveri cristi.
Il mio apporto non può quindi essere degno di alcuna considerazione, ma una piccola proposta l’avrei:inviterei la nostra Ministro della pubblica Istruzione a introdurre tra le materie di studio, Scienza delle Finanze, il tutto a partire dalle scuole elementari. Questo per fornire le nuove generazioni di strumenti reali d’interpretazione dello Stato e della Storia. Mi sembra inutile tediare gli studenti con materie che non avranno nessuna utilità per il loro futuro perché private degli elementi e dei linguaggi che appartengono alla loro realtà.
Capisco che l’introduzione del grembiulino sia determinante nella carriera scolastica di un cittadino, ma la valutazione di cosa sia concretamente “il conflitto d’interesse”nell’ambito della gestione economica dello Stato sarebbe forse, a mio modesto avviso, importante.
Mi sembra inquietante che la lettura di un quotidiano finanziario sia per la stragrande parte di noi impossibile, aldilà delle parole in molti casi contano i numeri del Mib, sono informazioni preziose che servono per prendere decisioni fondamentali alla vita. Lo Stato dovrebbe porre, quindi i cittadini nella condizione di essere istruiti in merito, e allora Educazione Civica, va bene, ma il flauto traverso a che serve? Meglio il Dow Jones o il Nasdaq (opzionale).
Notte a todos!
By fantasmanelvento on ott 11, 2008
comunicazione di servizio:
Diego nel tuo sito, nel link “ascolta”, non funziona il brano tratto dalla puntata di “Zombie” del 23-3-2006.
By Amelie on ott 11, 2008
Rispondo a jack sul caso plin-plin…
ossia perche la tv che si nasconde dietro spot….a dir poco rivoltanti,ha paura di mettere le parole al posto giusto?
forse visto che facciamo acqua da tutte le parti-si vergognano-
plin-plin
è il rumore di pepite-
che cadono in acqua-
le loro-di quelli che imbottigliano l’acqua.
non si vergognano pero di fare vedere-
i culi-isola degli alieni-
o le parolacce che volano tra parlamentari-
e ancora di più-
non si vergognano di certi spot-
adesso ho notato che più crisi c’è-
più spot di macchine fanno vedere-
hanno inventato pure l’etilometro da macchina-tipo opzional-
se bevi-poi fai prova-
poi mi pare che con questi navigatori di macchina-ci siano molti più incidenti-
magari scopriremo un giorno che si siamo affidati troppo alla tecnologia-
e non sapiamo fare una passeggiata-senza avere un cell in tasca-o un pod-
o un robot-
tra alieni ormai siamo abituati-
mi stà a girare la testa-
sullacrisi-
ma Tremonti non aveva detto una settimana fa-
non metteremmo le mani in tasca degli italiani?
forse passano direttamente dalla Banca.
Arsenio Lupen
ladri si
ma gentiluomini.
By pippicalzelunghe3957 on ott 11, 2008
http://it.youtube.com/watch?v=nbOCJUG5pR4
http://it.youtube.com/watch?v=w-C4qsyodo4
By fantasmanelvento on ott 11, 2008
dimenticavo
Au revoir mon ami…
By rom on ott 12, 2008
ho voglia solo di silenzio…e di un po’ di musica.
http://it.youtube.com/watch?v=0djuGyISzNE
http://it.youtube.com/watch?v=wItupMDVrVk
http://it.youtube.com/watch?v=Kw54-rCIrPs
http://it.youtube.com/watch?v=T-wyPaS6bZc
HASTASIESTA
By rom on ott 12, 2008
Il postino del dolore
Il dolore è come il postino, suona sempre due volte. Nel mio caso è un postino suonato, un postino suonato che suona una terza volta anche vent’anni dopo. Com’è che si dice in questi casi? “Sono un po’ esaurito?” Sai invece io come direi in questi casi, fratello? “Sono un po’ all’inizio, è il me morto che è esaurito.”
No,io piango solo e sempre quando sto per cambiare pelle, quando sto per evadere, quando credo di essere sul punto di morire che, puntualmente, corrisponde al punto di rinascere.
Diego Cugia alias MENTE (3-2-2006)
By spadino on ott 12, 2008
Oggi faccio il dj e vi regalo questo http://it.youtube.com/watch?v=D2sfelvHAlU
Melodia del genio tra i geni
Hasta
buona domenica
By roxana on ott 12, 2008
Cordoglio della Lega al nazista austriaco defunto e duecento euro il costo di un permesso di soggiorno agli extracomunitari.
I figli della Lega non sono come i figli della Lupa, jene ridens el condor pasa.
Piccoli mostri crescono nel bestiario sociale e societario, il capitalismo selvaggio che, sbranate le sue prede, diventa cannibale di se stesso e divora i propri cuccioli.
Si continua a parlare del Grande Freddo che congela la mela americana e pure la patata, mele guaste che invece di marcire in galera pontificano immuni dai microfoni mediatici, mousse di fichi secchi e pere cotte.
Dopo venti anni di lavoro in una fabbrica tedesca che produce conserve, un operaio cinquantenne perde un dito nell’ingranaggio, mesi di operazioni per la plastica e ripristinare la funzionalita’ manuale a scapito di un dito del piede amputato, e nessuno della ditta si fa vivo, anzi viene sottoposto per sei volte a visita fiscale imponendogli una settimana di lavoro tra un’operazione e l’altra.
Un’azienda cosi’ attenta al profitto sicuramente avra’ confezionato in qualche barattolo di sugo anche il dito.
Un padre di famiglia gestore di bar perde l’attivita’ e viene sfrattato per due mesi di affitto del locale non pagato, trova lavoro come uomo delle pulizie, e il figliolo diciassettenne decide di abbandonare la scuola per aiutare economicamente la famiglia.
I giovani non sono solo cellulare computer iPod, sballo coca griffe, in gruppo si raccontano, dei soldi che mancano della vita cambiata, di un futuro che non vedono in un Paese allo sfascio ove nemmeno sono piu’ garantiti il diritto allo studio e al lavoro.
I media dovrebbero far parlare questi ragazzi sulla crisi.
Se ancora esiste un’ancora di salvataggio, un barlume di speranza nel mare nazionale globale di vergogna, l’isola e’ loro.
Il mondo salvato dai ragazzini?
By alma on ott 12, 2008
plin – plin: una poesia
SONO IO
Sono io,
la vela tesa
che accoglie ogni alito di vento,
la schiuma ridente
che gioca con le onde,
l’aquilone vivace
sospinto dalla fantasia,
l’acqua del fiume
che scorre nel domani.
Sono io ,
l’energia dell’uragano
carico di rabbia e di impotenza,
la mesta pioggia
che riga il viso silenziosa.
Io,
la terra ferma
di ogni ritorno.
Io,
l’alba chiara
di un nuovo giorno.
Alma.
By Andrea e Paola on ott 12, 2008
Ci aveva entusiasmato veramente l’idea del D day, in particolare me (Andrea) e per un agnostico, con ascendente ateo l’entusiasmo è talmente raro, che mi ci sono tuffato di testa; nel post precedente, mi sono addirittura mangiato un erre, ma chi mi credevo d’essere
) comunque noi spediremo le nostre e-mail e chi ti ama ci segua 
Ci sembrava un modo per coltivare il piccolo principe che sta in noi, fare qualcosa per sentirci un po’ meno tanti io separati e un po’ più un unico Noi.
Il 21/10, Sant’Orsola (secondo il calendario del Barbanera
H.S.
Andrea e Paola
P.S.
Grazie 108 del link su Baricco, mi sembra illustri bene ciò che a suo tempo cercai di spiegare a Freddie Freeloader, a proposito che fine avrà fatto Fred?
In ferie da due mesi, in controtendenza con il resto degli Italiani?
Emigrato, in anticipo su quasi tutti i connazionali?
Vuoi vedere che era un Troll
By pippicalzelunghe3957 on ott 12, 2008
Blog di Franca Rame
W IL PAPA! (N°2)
CHI PAGA L’ACQUA DELLA CITTA’ DEL VATICANO?
A partire dal 1929, con la firma dei Patti Lateranensi, lo stato italiano si fa carico della dotazione di acqua per lo Stato Vaticano, in virtù dell’articolo n. 6, che al primo comma dice che “L’Italia provvederà, a mezzo degli accordi occorrenti con gli enti interessati alla Città del Vaticano un’adeguata dotazione d’acqua in proprietà”.
L’Italia si fa carico da allora dei 5 milioni di metri cubi d’acqua consumati in media dallo Stato Pontificio. Per le acque di scarico, Città del Vaticano si allaccia all’Acea, ma non paga le bollette, perché non riconosce la tassazione imposta da enti appartenenti a stati terzi. In soldoni, non riconosce Acea perché è “straniera”.
Quando Acea si quota in borsa nel 1999, chiede un intervento al governo italiano, che ripiana i 44 miliardi di lire di debiti relativi alla fornitura delle acque vaticane. Da quel momento, la Chiesa avrebbe dovuto farsi carico di una spesa di 4 miliardi di lire annui, ma non è andata così. Tutti i salmi finiscono in gloria, e lo Stato italiano si trova di nuovo nel 2004 a pagare il conto: tocca alla finanziaria 2005 stanziare 25 milioni di euro subito e quattro dal 2005 per dotare il Vaticano di un sistema di acque proprie.
Nel 2001 il Governo Berlusconi istituisce una commissione bilaterale per provare a dirimere la questione delle acque bendette, ma pare che ci sia poco da fare per i debiti che ACEA lamenta, il Vaticano è disponibile a pagare solo una quota di 1.100 euro, per realizzare un depuratore. STOP.
La commissione ha assicurato allo stato pontificio la dotazione d’acqua richiesta (1059 once all’anno) sempre con carattere di gratuità, come disposto dai patti lateranensi, per far fronte alle esigenze sia all’interno delle mura Lonine, che all’esterno, a beneficio delle sedi di dicasteri ed enti contrali della Chiesa, indicati dalla Santa Sede con apposito elenco, che viene aggiornato in via diplomatica. Quali e quanti siano è da scoprire. Il Vaticano comunque corrisponderà un contributo periodico in riconoscimento degli oneri connessi al trasporto dell’acqua.
Carta e penna alla mano, facendo due conti si realizza facilmente che il debito dal 1999 ad oggi ammonta a circa 52 milioni di euro.
C’è da strabuzzare gli occhi, al pensiero dell’enorme buco che lo stato italiano ha dovuto ripianare e che Acea ha tollerato, soprattutto se si confronta con un normale cittadino, che se non paga una bolletta rischia di trovarsi i sigilli sul contatore!
L’acqua è diventata un bene preziosissimo per il pianeta, a causa delle molte guerre che per essa si combattono. Nei Paesi poveri si imbracciano i fucili per avere qualche zampillo d’acqua potabile che garantisca la sopravvivenza. Nei Paesi ricchi invece il business si fa privatizzandola: comprando a poco prezzo le fonti, e rivendendo in bottiglie di plastica etichettate un “prodotto” che in realtà è un bene primario, un’esigenza per la vita della collettività.
Le grandi multinazionali e le multiutility dei comuni fanno schizzare i bilanci alle stelle vendendo l’acqua a prezzi più elevati del petrolio, ma l’acqua è soprattutto vita, bene comune dell’umanità. Ecco perché anche il Vaticano dovrebbe riconoscerle il giusto valore (se non per il debituccio…).
By rom on ott 12, 2008
http://it.youtube.com/watch?v=9F2mXzQB5YY
http://it.youtube.com/watch?v=eL5aZ3KyBo4
By Amelie on ott 12, 2008
12 ottobre
Il nuovo Mondo-
Cristoforo Colombo approdò nell’isola di Guanahani, alle Bahamas, il 12 ottobre 1492 e la ribattezzò San Salvador.
160 anni dopo, secondo alcune stime, dei circa 70-80 milioni di nativi americani ne rimanevano tre e mezzo.
Il massacro degli indiani dell’America centrale e dell’America del Sud tra il XV e il XVIII secolo rimane il più grande nella storia dell’umanità.
Spagnoli, portoghesi, inglesi, francesi, russi, svedesi, olandesi – cattolici, protestanti, ortodossi, anglicani -, la croce in una mano nell’altra il paradiso, cancellarono in quattro secoli 500 popoli dalla faccia del continente:
Il Nuovo Mondo
“Entravano gli Spagnoli nei villaggi e non risparmiavano né bambini né vecchi né donne incinte sventrandoli e facendoli a pezzi. Facevano scommesse su chi sarebbe riuscito con una solo colpo a sventrare un indio o a tagliargli la testa. Strappavano i bambini dal petto delle madri e li lanciavano contro delle pietre. Agli uomini tagliavano le mani. Altri erano legati a fasci di paglia e bruciati vivi. E li inchiodavano un palo in bocca affinché non si sentissero le urla. Per mantenere i cani ammaestrati a uccidere, portavano molti indios incatenati, e li facevano mordere e uccidere e ne facevano una carneficina pubblica di carne umana… Io sono stato testimone di tutto ciò e di tante altre crudeltà mai viste né sentite prima.”
———Adesso che so leggere la storia-rimpiango i tempi dell’ingenuità-
da bambina-confusi eroi con giustizieri-
———questi occhi hanno già letto troppe crudeltà-
non oscuro la storia-che resta intercambiabile-
gli do la giusta collocazione-
adesso ritorno alla mia tuta -e pc-
alla mia storia-
al mio tempo-
al mio snobbismo.
kiss Amelie
11 ottobre
Tempi moderni-Siamo tutti stranieri-
Uno straniero mi guarda-
uno straniero mi parla-
uno straniero mi aspetta-
uno straniero mi sfugge-
uno straniero mi ascolta-
uno straniero mi spaventa-
uno straniero preme un bottone-
aspetterò che dormano i bambini-
per poter piangere
e vedere la mia delusione
che non so contenere-
uno straniero piange.
By alma on ott 13, 2008
Dopo l’accordo di Parigi, prealtro indispensasbile a questo punto per evitare il crack monidale, mi guarda e dice:
socializzate le perdite, privatizzati i guadagni.
che tristezza!.
Buongiorno a tutti!
By Umbro on ott 13, 2008
Sono sempre stato attratto dai personaggi secondari,Lancillotto non Artù, Pippo non Topolino,Pietro non Gesù. Insomma tutti coloro che sono stati vicino ai grandi e che hanno diviso le loro stesse esperienze. Questo perchè il destino del protagonista è in un certo senso segnato;avrebbe forse Gesù potuto rifiutare il suo mandato?! Pietro si! Avrebbe potuto scegliere di rimanere ciò che era, di sicuro sarebbe stato più facile; invece sceglie la via più difficile, segue il figlio di un falegname che si proclama “Re d’Israele”; ma ci pensate? Anche per fare i personaggi secondari ci vuole una certa vocazione,troppo facile scendere al ruolo di comparse oppure illudersi di diventare protagonisti. Nelle opere il coro è quello che dà il pensiero dominante, ma tante volte per seguire una propria idea si rischia di andare contro il coro e tutte quelle comparse ti guardano male perchè dici un SI o un NO tutto tuo. Ma anche nascere già personaggi secondari non è facile e allora ti viene la voglia di diventare protagonista a tutti i costi:cosa pericolosa per se e per gli altri. E’ come in un’orchestra: chi fa l’accompagnamento deve sentire dentro di se anche la parte principale,deve essere al servizio del solista,ma da questo inscindibile. Per questo i personaggi secondari sono così importanti:sono tutti coloro che rimangono con gli altri pur rimanendo fino in fondo loro stessi .Chi non si sente se stesso è solo una comparsa su questa terra e non si sarà mai sentito vivo .Non potrà, alzando gli occhi al cielo, sentirsi una stella in quel mare di stelle: e niente più di un cielo stellato ti può far sentire parte viva di una cosa bellissima o un oggetto che vaga alla deriva!
Buona giornata a tutti.
By mariella on ott 13, 2008
Caro Jack,
ci ho pensato due giorni e ho deciso: comprerò il tuo libro quando sarà pubblicato ma non comprerò più L’Unità. Lo spazio che ti riserva è troppo poco ma soprattutto non sono più in sintonia con quello che scrivi. Non capisco, penso tu abbia perduto la tua estraneità ai fatti della nostra scassata Italia. Prima li vedevi da una prospettiva esterna e riuscivi ad analizzarli e traevi conclusioni utili per la “riscossa”; prima avevi la chiave per la soluzione e per la liberazione dell’anima dall’angoscia. Oggi sei immerso nel labirinto delle difficoltà e non sono sicura che tu abbia la mappa per uscirne.
(Vorrei spiegare cosa intendo dire, vorrei se possibile aiutarti, ma non riesco a farlo in questa sede, scusami)
Con affetto.
By roxana on ott 13, 2008
io penso che una stella brilli di luce sua e non riflessa, indipendentemente da se’ e dagli altri.
Altresi’ apprezzo assai il Jack attuale, fattosi Uomo, non piu’ ragazzo, che tratta di temi veri reali concreti.
La soluzione poi ognuno la trovi da se’, in se’ o altrove.
By cinzia on ott 13, 2008
Cara Mariella,
mi permetto di argomentare il tuo post benché sia esplicitamente rivolto a Diego, ma trovandolo pubblicato sul blog mi prendo la libertà di discuterne.
Leggendo ciò che hai scritto ho ritrovato in parte la mia sensazione, in effetti gli ultimi articoli di Jack Folla sono apparsi anche a me piuttosto “deboli”se paragonati alla scrittura sferzante di qualche tempo fa. Naturalmente non manca alla scrittura di Diego una notevole eleganza che ne è, a mio parere, uno dei tratti caratteristici.
Detto ciò mi sembra però ingrato da parte mia non permettere all’Autore un momento, per così dire, di “stanca”, anzi mi sembra che questa irregolarità dimostri in un certo senso la vitalità e soprattutto l’autenticità in cui Diego si esprime, ben lontana dalla rigida omogeneità di alcuni scrittori che replicano se stessi all’infinito confidando in un pubblico sicuro e ovviamente, pagante.
Naturalmente l’allontanamento di qualcuno fa parte del rischio di essere se stessi e di mostrarsi in modo totale, succede molto spesso anche nella vita di tutti i giorni.
Tengo sempre presente che frequentando il blog di Diego Cugia seguo il suo lavoro in modo piuttosto analitico e quindi le variazioni seppur minime della sua scrittura potrebbero avere su di me un effetto per così dire esagerato. Altra cosa mi accade nella lettura di libri, articoli e quant’altro di scrittori o giornalisti di cui mi occupo parzialmente.
E’ scontato a mio avviso che il lavoro di un artista non possa essere sempre eccellente, ma che sia proprio nelle pieghe e nelle ombre la genesi dell’evoluzione e del cambiamento, caratteristiche che fanno di uno scrivano uno scrittore.
Ciao Mariella
By Amelie on ott 13, 2008
dal poco al niente-
forse è meglio un quasi qualcosa.
non sapevo che Jack
fosse stato un santone-
o avesse mappe-
Chi è che non è in difficoltà?
Forse chi ha Labirinti.
Secondo il mio parere-
Jack è-
siamo noi che non siamo più noi.
By maria on ott 13, 2008
Alla fine una gestione troppo disinvolta di denaro, mescolata ad avidità ed ingordigia,ha fatto esplodere il mercato finanziario.
Nel pieno di questo ciclone, il comportamento così avulso dalla realtà del Capo di Governo del mio Paese mi appare grottesco e mi sgomenta.Possibile che non provi almeno un pò di vergogna?Pensa forse che una simile rappresentazione di sè infonda fiducia?Io non lo so…
In un momento così angoscioso, farebbe bene a tutti impegnarsi a capire il significato profondo di ciò che è accaduto, che non è solo un problema di cattiva gestione della finanza, ma sopratutto, secondo me, un modo sbagliato di concepire la Vita e l’Uomo.
Travolto dalla ricerca del benessere e dei consumi l’uomo si è infatti,
consenato totalmente al canto delle sirene incantatrici, lasciandosi integrare in un sistema che lo ha spogliato della sua umanità, e della sua vita.
Ora, sarebbe utile recuperare il senso profondo della vita attraverso una rieducazione che trasformi abitudini e desideri, atteggiamenti e scala di valori,che promuova, insomma, comportamenti virtuosi,che insegni che la povertà, quando sono garantiti i bisogni primari, non è miseria.Per farlo è necessario essere pronti e disposti a cambiare e sopratutto avere una grande dose di coraggio, perchè forse solo così ci sarà una vera rinascita.
Io amo la vita per istinto, credo nell’Uomo e nella sua capacità di lottare e credo che ce la possa fare.
Ad Andrea e Paola voglio dire che l’iniziativa anche per me è ancora valida e a questo proposito credo sia utile spostarla su facebook. Ci potete pensare voi? Se sì vi ringrazio, io ho dei problemi.
Con Roxana mi scuso per il messaggino che non spiegava il mio pensiero e mi impegno a chiarirlo più tardi
Ciao a tutti
By roxana on ott 13, 2008
Io sara’ che di poverta’ ne ho cosi’ piene le scatole, che non la trovo tanto nobile, preferirei vedere un mondo di vita dignitosa per tutti.
Sono proprio i bisogni primari in gioco, non quelli effimeri che ce li siamo gia’ giocati da un pezzo.
In quanto a Diego, a me gli ultimi articoli sono piaciuti assai, sara’ che mi riconosco piu’ nella crisi delle banche che in quelle da panico.
Pero’ vorrei capire se convenga scrivere di realta’, di fantasia, o un mix per accontentare tutti, poi che ciascuno si riconosca negli scritti che vuole.
A me sta bene tutto, Jemi, il Rospo, la politica, la finanza, l’arte, la letteratura, la poesia, consapevole che se le parole non risolvono la vita, almeno la consolano, talvolta.
By Amelie on ott 13, 2008
Il tempo ci cambia.
Vorrei rispondere a Cinzia ma anche a altri.
Scrivere che Diego,ha un periodo di stanca,
mi può stare bene(anche se non lo credo)
è tutta l’estate che scrive-
avendo letto tutti i suoi articoli sull’Unità
e sul left pure e tutti i suoi libri – avendo ascoltato il Mercante di Fiori alla radio-e pure jack folla in tv-
da anni sempre-
con stima
non come soluzione dei miei problemi-
come arricchimento del sapere-
perche Diegojack-
ci ha reso tutti un po più umani -
NO?
lo trovo in perfetta sintonia con quello che è-
e che è stato-
e spero sarà-
sempre
perche le cose che dice è lui a dirle-
e non un altro-
punto.
Poi ripeto non mi piace dare giudizi su chi scrive.
Posso scrivere che non mi piace un autore-
è una scelta questa no?
o dire che non condivido un alticolo certo si può dire-scrivere che jack non parli di attualità non è vero-
lui scrisse delle banche molto prima che succedesse il disastro.
é sempre stato all’avanguardia-
esso-
è per questo che gli voglio bene-
avanguardia e stile elegante-
pure incazzoso perche no?
insomma jack ha uno stile-
suo-
vola sulle righe.———–
By mariella on ott 13, 2008
Grazie a tutte per l’attenzione, soprattutto a Cinzia,
Le mie parole erano rivolte a Jack e non a Diego Cugia.
La distanza è data dal semplice fatto che Jack parla molto di televisione e io la televisione non la guardo da tempo.
“Non arrivare alla fine del mese” ci costringe a scegliere una vita diversa da quella sprecona alla quale tanti si sono abituati. E non abbiamo ancora compreso che la moltitudine ha in mano il coltello dalla parte del manico perchè i nostri consumi potrebbero incidere sulle scelte economiche. O forse io conosco persone che facilmente si piangono addosso e non solo non sono disposte a rinunciare a nulla di quello che vedono nelle famiglie opulenti o nella pubblicità, ma venderebbero l’anima al diavolo per avere una situazione economica da nababbi.
O forse sono troppo severa. O forse ho tanti amici che hanno saputo condurre la loro vita con rigore e modestia e sono nella condizione di trovarsi in difficoltà ma di reggere l’impatto.
Scusatemi tutti per il disturbo.
By maria on ott 13, 2008
roxana, ho scritto sgradevole,(in realtà l’aggettivo che pensavo era sprezzante)perchè è proprio il solito pistolotto esasperato e generalista colorito da una verve hard-pop di un “io” tracotante che si ritiene unico custode di certezze assolute e definitive e pretende di avere una solida conoscenza del Bene e del Male. E’ il solito pistolotto rabbioso che denuncia e accusa, ma non spiega, non chiarisce e non porta argomentazioni solide, un monologo esagerato e, per me, irrispettoso, nei riguardi di chi scrive su questo blog.Libera tu di farlo, liberi noi di replicare.
Ti rimando il mio abbraccio sincero, perchè sento che il tuo è un animo buono che la vita, nonostante le asprezze non ha indurito, se non lo vuoi pazienza, non mi privi di nulla.
Ciao, Maria
By cinzia on ott 14, 2008
Mi dovete scusare, ma non ci riesco, non riesco a fare valutazioni a proposito di Diego Cugia prescindendo il fatto che sia prima di tutto un essere umano. Purtroppo è un vizio che ho nei confronti di tutti.
Mi inquieta l’idea che il mio rapporto con qualcuno si allontani dalla realtà per diventare solo una proiezione di ciò che io vorrei che fosse per me.
In fondo mi offende pensare che una valutazione, a mio avviso serena e rispettosa della dignità e della persona e dell’artista, si trasformi sempre in questo luogo in una crociata per o contro Diego Cugia.
Perché non si possono esprimere pareri sul suo lavoro che contemplino anche la valutazione critica di quello che fa?
Francamente non ho mai conosciuto un artista che non abbia avuto momenti peggiori o migliori, che abbia lavorato e espresso se stesso in modo costante per tutta la sua vita, anzi, lo ripeto, è proprio da queste fasi che si manifesta la vitalità espressiva, la ricerca, insomma il valore.
Ma Cugia no, d’accordo, quindi non potendolo interpretare come uno scrittore ne tantomeno un amico perché non lo conosco e sottolineo che non potrei mai definirlo tale solo perché leggo ciò che scrive, io credo che la mia presenza in questo luogo sia se non inopportuna almeno inutile.
Ho espresso critiche e apprezzamenti in maniera, spero, corretta e civile, ma non posso prescindere dall’idea di essere sincera e quindi pur apprezzando il lavoro artistico di Diego non mi sento di pormi di fronte a lui in modo acritico.
Ho sempre percepito in ciò che ha scritto una tensione verso il cambiamento, verso il cammino interiore, quello che ho apprezzato e apprezzerò in Diego sarà sempre il coraggio di mettere tutto, anche se stesso in discussione. L’idea di non nascondersi dietro le convenzioni, gli agi, materiali e morali che la vita a volte ci offre per ostacolare o definitivamente impedire il cammino verso noi stessi.
A me Cugia piace, ma a modo mio, quindi l’unica cosa saggia che sento di fare nei suoi confronti e leggerlo e apprezzare la poesia e i pensieri che trasmette nel suo scrivere, tutto il resto mi disturba, mi infastidisce.
Grazie, ciao.
By gemmj on ott 14, 2008
Ciao Jack,
un piccolo pensiero x te, e con queste note ti auguro una buon giornata.
http://it.youtube.com/watch?v=vywpZf7AVxM
CIAO
By Amelie on ott 14, 2008
14 ottobre
Chiediamo scusa.
Sento puzza di onda anomala,come scrive Spirali (mio amico) e Jack pure,tutti chiedono scusa,tutte le autorità.
C’è stato un rispolvero di questa parola magica.
chiedo scusa se vi abbiamo provocato disagi-
se vi facciamo morire sulle strade-
come piccoli ricci -
se vi mettiamo petrolio nel vino-
e se nostre mucche sono pazze ma meno di noi-
molto meno-
se vi abbiamo confuso le idee-
con la razza-
il ritorno del manto nero-
forse cambieremo anche la Storia-
la faremo a nostro piacimento-
le regole le ha rubate il boia-
chiediamo scusa se i soldi sono virtuali-
ma non possiamo ridarveli-
quel che è fatto è fatto-
se vi facciamo credere di essere L’america-
anche lei chiede scusa-
chiede scusa pure-
la tv-
non potevamo fare di più-
chiede scusa pure la Nazionale-
il vicino di casa-
il gatto sul tetto-
l’amore nel pozzo-
la trave nell’occhio.
L’enciclopedia Zingarelli-
Amen
—————————-
By alma on ott 14, 2008
Il coraggio e la paura. E adesso?
In questo fine settima si è sfiorata la guerra mondiale dei “soldi”, l’Hiroshima della finanza globale.
A tavola si scherzava, ma non troppo, ipotizzando la possibilità che i governi non garantissero più i crediti del sistema bancario. Se domenica a Parigi fosse saltato l’accordo lo scenario lunedì sarebbe stato il seguente:
Conti correnti bloccati, niente prestiti, niente credito, con una serie di tragiche conseguenze.
Blocco delle aperture delle lettere di credito tra banche con il conseguente blocco di tutte quelle transazioni commerciali, navi bloccate nei porti e blocco della fornitura di beni di vario genere.
Nessuna concessione di prestiti alle aziende e richiesta di rientro, con la conseguente chiusura di molte attività.
Congelamento dei conti correnti bancari, quindi nessun contante in circolazione.
Intorno al tavolo si è fatto un po’ di gelo e la paura aleggiava, e ci dicevamo che non avrebbero permesso che tutto ciò potesse accadere. La fine di tutto. Si torna alla terra e al baratto.
Scherzando, ma non troppo, avevamo fatto un piano di emergenza.
1. Lunedì mattina, se l’accordo salta, ci si presenta in banca e si preleva tutto il contante disponibile sul conto. Per gli investimenti addio, sicuramente bloccati i tempi tecnici necessari per smobilizzare non ci saranno.
2. Corsa ai supermercati per fare incetta dei generi alimentari, tonno, pasta, e tutto quello che riteniamo di prima necessità, comprese attrezzature per lavorare la terra.
3. Per fortuna abbiamo installato il fotovoltaico , forse un pò di autonomia ce la garantiamo da soli. (meglio il fotovoltaico del Suv).
4. Teniamoci stretti i pezzettini di terra che abbiamo, gli eleganti giardini convertiti in orti e pollai.
Oggi martedì, tutto questo è scongiurato l’accordo è stato firmato, ma cosa succederà domani?
Chi comprerà il mondo, coloro che oggi hanno tanta liquidità da garantire i crediti alle banche in tutto il mondo, e non è l’America, Cina o India?, ma non escluderei la Russia. Cambierà sicuramente l’assetto del potere politico del mondo.
La paura c’è.
Il coraggio : essere pronti a cambiare dall’oggi al domani la nostra situazione attuale. Essere consapevoli che ogni cosa è impermanente, senza escludere i soldi o i sistemi economici e finanziari, (li diamo sempre per scontati) su cui è basata la nostra condizione di oggi
Il coraggio di tornare a picco e pala.
By rom on ott 14, 2008
Per Andrea&Paola:
Datosi che Diego UmilMENTE ieri all’alba non ha pubblicato il mio post, potrei avere la vostra email se non vi scoccia? ve lo spedirei.
Per chi vuole:
http://liberoblog.libero.it/attualita/bl8154.phtml
14 ottobre 2008 – 12:08
Falcone o Carnevale?
Il giudice di Cassazione che fece assolvere molti mafiosi e definì un cretino il giudice antimafia Falcone torna a far parlare di sè. Ora, a 77 anni, è stato reintegrato e potrebbe diventare presidente degli ermellini grazie all’emendamento di un senatore
di Daniele Passanante
Di Giovanni Falcone il giudice Corrado Carnevale, dopo l’attentato sanguinoso del 23 maggio 1992, disse che era “un cretino, indegno di essere rispettato anche da morto”. Ora questo giudice, che passerà alla Storia per avere cancellato numerose sentenze di condanna di presunti mafiosi, forse diventerà presidente della Corte di Cassazione. Già, perché anche se a tutt’oggi non è possibile, un emendamento potrebbe garantirgli la poltrona o almeno il concorso alla presidenza. Corrado Carnevale è stato imputato per mafia nel 1993 e sospeso dal servizio ed è per questo che la legge al momento non gli consente di ricoprire incarichi di vertice. Fu anche condannato nel 2001 per concorso esterno in associazione mafiosa a 6 anni di carcere e infine assolto nel 2002 con formula piena dai colleghi giudici della stessa Cassazione per cui lavorava. Evidentemente Carnevale non si è stancato di favorire la mafia cancellando le sentenze di condanna per presunti “vizi di forma” nei processi. Ora il giudice “ammazza sentenze”, 77 anni, potrebbe non solo restare in carica fino all’età di 83 anni, ma anche diventarne il primo Presidente. I colleghi giudici di Carnevale che non sono mai stati sospesi dal servizio e condannati per mafia devono invece andare in pensione a 75 anni.
Dal 2004, grazie al centrodestra è in vigore una riforma grazie alla quale fu previsto il reintegro per i pubblici dipendenti sospesi dal servizio a seguito di un procedimento penale concluso con l’assoluzione. In questo modo Carnevale ora può ritardare il suo pensionamento e recuperare gli anni persi con la sospensione. La stessa norma esclude però che possa ricoprire incarichi di vertice. Ma ecco che viene in suo aiuto un senatore della Pdl, Luigi Compagna, che ha promosso un emendamento per eliminare questa preclusione all’accesso alle più alte cariche per chi in passato sia stato imputato per reati di mafia.
Carnevale potrebbe così trovarsi la strada spianata per l’accesso ai vertici della Corte di Cassazione e continuare a fare il giudice fino a 83 anni. Il senatore Luigi Compagna si difende da chi lo accusa di avere fatto una legge ad personam: «Mi sembra un po’ incredibile di essere accusato di provvedimento ad personam mentre invece viene ritenuto un intervento erga omnes».
Senatore Luigi Compagna, ci dice cosa ne pensa dell’operato del giudice Carnevale?
Ma secondo lei c’entra con la vicenda? Penso che abbia pieno diritto all’esercizio dei suoi diritti costituzionali. Come magistrato molti l’hanno giudicato in vario modo. Penso che sia stato un buon magistrato. Questo è il mio giudizio storico politico. Per un magistrato di cassazione essere accusato di eccesso di formalismo a mio giudizio non è un’accusa.
Di Falcone Carnevale disse, dopo l’attentato, che “era un cretino, indegno di essere rispettato anche da morto”.
Mi perdoni, io non condivido questo giudizio di Carnevale, ma non mi piace sovrapporre questa domanda alla prima domanda. Lei mi ha fatto una domanda sull’emendamento di una mia legge in cui io non nomino Carnevale ma tendo a ristabilire dei diritti garantiti.
Diritti garantiti per Carnevale, ma non per altri giudici mai condannati per mafia e mai sospesi dal servizio che dovranno andare in pensione a 75 anni.
Lei sbaglia ed è scorretto. È un esempio sbagliato perché nella mia legge si ripristina un testo di legge che valeva per tutti gli statali. Che diritto ha in questo caso il provvedimento delegato di stabilire una disciplina particolare per i giudici diversa da quella dei bidelli? E in ogni caso il mio emendamento verrà giudicato dall’altro ramo del parlamento.
Tu che ne pensi? Dì la tua.
Tags: carnevale emendamento giudice cassazione mafia falcone processo
By roxana on ott 14, 2008
Bingo!
Non ne bastava una, mo’ si raddoppia
Al di la’ dei giudizi sul mio stile di scrittura – di cui non me ne puo’ frega’ de meno – in tutto il panegirico mi ha colpito il ‘noi’ di stampo fascista, o papalino.
Ritenendomi invece offesa dal definirmi di ‘animo buono’ alla pari di una qualsivoglia suorina di campagna – categoria che personalmente collego a trichechi – ossia suorone baffute – che tirano le treccine alle piccine, ma trattasi di rimembranze infantili.
Passando ad argomenti meno ridanciani, su paura e coraggio dell’articolo odierno di Jack, io – se fossi nei suoi panni – non avrei dubbi su con chi stare e con chi scappare – anche a cinquanta anni suonati.
Bingo Bongo voglio andare nel Congo vuoi venire con me ye ye…
By alma on ott 14, 2008
Alla tua domanda:
SIAMO FATTI SOLO DI SOLDI?
Si, tristemente si.
Facciamo un esercizio mentale:
Immaginiamoci senza soldi.
Come sarebbe la nostra vita?
Come cambierebbero le nostre relazioni?
Come cambierebbero le nostre aspettative?
Avremmo il tempo e la necessità di chiederci :”La nostra vita ci somiglia?”
Credo di no, perchè non potremmo chiederci cosa essere o cosa diventare, ma dovremmo imparare ad accettare e perdere la volontà di controllare e dirigere.
La nostra domanda sarebbe :”e domani?…”.
L’incertezza del domani fa cambiare la prospettiva.
Cambiamo la prospettiva solo quando ci dicono che i nostri giorni sono contati e senza nessuna certezza.
Tutto diventa relativo. Solo allora diamo il giusto valore alle cose vere.
Più poveri e senza certezze come davanti alla morte. Meno superficiali e indifferenti?
Jack, come cambierebbe la tua vita?
Ciao!
By gemmj on ott 14, 2008
Ciao Jack.
per Alma:e
anche le banche hanno capito come autofinanziarsi, alla stessa stregua delle case automobilistiche, loro hanno gli incentivi statali per le vendite, loro hanno lo stato come garante.Non è assolutamente vero che la crisi è finita,la pagheremo per molti anni ad interessi altissimi tutti noi, e i paesi dell’ASIA. Noi non avremo aumenti e perequazioni salariali all’inflazione, l’Asia deve essere frenata per la velocità con cui si stà emancipando, dimmi se non è capitalismo becero questo? e domani?, i ricchi sempre più ricchi, la classe media vicino alla soglia della povertà e, i poveri sempre più poveri.
Torneremo alle campagne e a farci il pane in casa per tutta la settimana.
Saluti a tutti Voi by Gemmj- notte jack
By Amelie on ott 14, 2008
jACKtesoro caro-come farò senza jemima?
senza il Rospo?bello l’articolo di oggi l’ho letto stasera,tutti scrivono del Titanic tu -il dirigibile-:)
oggi ho messo a posto gli armadi-ho notato di aver avuto quasi paura a buttare via le cose-che mi verrà?qualche sindrome da genovese?
ho ascoltato la radio-
avrò sentito 2000 volte la parola responsabilità-
che vuol dire?
ti prego spiega-
a una povera Italiana
questa parola-
tanto in voga-
come non mai-
del tipo Mi consenta
quasi.
ora vi do i numeri superenalotto-
se vincete per favore date pizzo-
o baciate le mani-:)
7 17 27 37 47 57 67
numero jolly
007
alias
Bond
james
—————————————-
kiss notte
By Andrea e Paola on ott 14, 2008
Per Maria
Ti ringraziamo della fiducia che riponi nelle nostre capacità tecnologiche e dello “sconto anagrafico” che implicitamente ci fai, ma apprendiamo solo ora da wikipedia cosa sia facebook, quanto a come utilizzarlo:
buio pesto
H.S.
Andrea e Paola
By genny on ott 15, 2008
Ciao!!!!!
By rom on ott 15, 2008
Carissimi Andrea&Paola,:o* &
*
( … MA SOLO QUI NEL MENTE-BLOG…!:o)
anch’io ero entusiasta..in realtà lo sono tuttora e anch’io spedirò le mie lettere e le mie mail di richiesta/protesta…ma siamo pochi
Sparse in tutt’Italia ci sono le centinaia di migliaia persone che TUTTI i giorni Ascoltavano ALCATRAZ e ZOMBIE..così come con la stessa passione hanno guardato in TV i suoi PROGRAMMI; persone che brAMANO Diego e Dio solo sa QUANTO Vorrebbero riAscoltarlo e vedere qualche suo programma!SCOMMETTO che sarebbero felici anche di vedere solo le repliche.
Tutta questa gente che ogni giorno -ripeto- ogni giorno ascoltava le pAroLE di MENTE sia che si trattasse di un JACK(della)FOLLA che di un “non morto”(-e in entrambi i casi MOLTISSIMI se lo riAscoltavano anche in replica la sera e una vera e propria FOLLA registrava le puntate-)
erano persone di TUTTE le età, dai bambini agli ultranovantenni, e di TUTTE le provenienze sociali, economiche, culturali e anche politiche, :
MENTE era seguito da TUTTI gli “strati”, dagli INTELLETTUALI come da chi aveva la 5° elementare, dai ricchi ai più poveri (persino un vagabondo innamorato)
EPPURE tra TANTE di queste persone, C’ERA un denominatore comune (al di là della condivisione):
come in uno SPECCHIO della realtà,
la Maggioranza apparteneva ad una “categoria” economicamente disagiata e/o pressata dal lavoro e dai guai (per non parlare di quelli che amano la radio e detestano, rifiutano il computer); gente che nel “migliore” dei casi non può permettersi il lusso di passare un’ora al giorno per leggere e/o scrivere su un computer, non dimentichiamoci che molte persone ascoltavano le parole di Diego (o meglio la sua anima TRASPARENTE traDOTTA in parole) proprio mentre lavoravano…
e c’era anche la gente che il computer non sa usarlo e quella che non lo possiede nemmeno.
ASCOLTARE LA RADIO, GUARDARE UN SUO PROGRAMMA ERA CERTAMENTE PIù SEMPLICE E DIRETTO.
in disordine sparso salvo per quanto riguarda le persone anziane,
che sono quelle che Diego lo potevano e lo possono seguire SOLO attraverso la radio o la televisione:
anziani, stranieri, “casalinghe”(Brutta parola), disoccupati, pensionati, camionisti, lavoratori delle forze dell’ordine e lavoratori “fuorilegge”…cioè tutti quelli in nero…….e d’ogni tipo: dagli operatori dei call-center ai baristi passando per i muratori, le collaboratrici domestiche e gli operai.
Sì, centinaia di migliaia di persone tutte invisibili per noi del blog, di cui Tante INVISIBILI anche per i media, per la società…e quando sono sfigati anche per la loro famiglia:
sto parlando dei pensionati e delle Persone più anziane ancora.
PERSONE per cui “@lcatraz” o “Zombie” era l’unico Appuntamento della giornata, l’unica tazza fumante di Emozioni SpeciALI che sapessero scaldargli il cuore e l’anima.
e TUTTA questa moltitudine di Persone sommate insieme cosa potremmo mai sperare che ne sappiano del D-Day?
D’altra parte MENTE oltre che ARTISTA&CHEF della COMUNICAZIONE, è anche un FIL@NTROPO……..
se gli si toglie la voce viene ZITTITO 2 volte e il suo PENSIERO può raggiungere solo una minuscola percentuale della gente che Toccava quando AbLAva alla radio o faceva programmi tv.
Questo è il lato oscuro (in tutti i sensi) di essere un artista (nel suo caso @RTISTA) dalla parte degl’INDIFESI (vecchi, bambini, malati e animali), dei più deboli, dei perdenti, degli emarginati.
“è la somma che fa il totale” diceva Totò, e per la somma di tutta questa sfilza di ragioni proporrei che questo sia solo il primo abbozzo -in senso pittorico- di D-Day a cui, quando MENTE ce lo offriranno in tutte le salse & sia come Aperitivo che come Digestivo (in senso BBBBBBBBUONO Diego…..nun te ‘ncazzà;o)- e magari pure come DJ estivo;o), con un morbido sorriso, ripenseremo fieri; ricordando che noi “CORAGGIOSAMENTE” C’ERAVAMO:o); l’@ffresco secondo me potremo farlo solo dopo aver sparso la voce oltre che fisicamente e via email, anche attraverso blog, siti e quanti altri luoghi e non-luoghi gentilmente ci permetteranno di divulgare l’iniziativa…e allora sì che sarà un D-D@y CoinvolGENTE e STRAvolGENTE per i Media…tanto che a loro volta CONSEQUENZIALmente Stravolgeranno i loro SQUALLIDI palinsesesti RadioTelevisivi.
perché TUTTI, ASSOLUTAMENTE TUTTI gli Ascoltatori di Alcatraz e di Zombie, da chi aveva fatto la primina;o) all’INTELLETTUALE e dai pochi ricchi ai tanti poveri, dopo aver Tanto cercato, avevano trovato e Seguivano un’ANIMA(GIGANTE pure lei), quella dell’UOMO che c’era dietro: Seguivano MENTE…alias
Diego Cugia di S.Orsola (anche se può sembrare di S.ORSOla;o))
e datosi che il 21-10 è S.Orsola – cosa che peraltro ignoravo, grazie Andrea&Paola
) potrebbe rivelarsi, oltre che Perfetta, anche una m@gica data !:o)…-
)
che sia di BUON AUSPICIO è il MINIMO da aspettarsi
By maria on ott 15, 2008
Prima delle qualità, delle idee, di questo blog, per me è importante l’essere umano, quindi Roxana, se il mio sentire(non il mio definirti)ti ha offesa, ti chiedo di perdonarmi.
By 108 on ott 15, 2008
il disonore italiano
che razza di stato è il nostro ?
se lo chiedono a fahrenheit.
ce lo chiediamo in tanti e in
continuazione
per saviano
la lettura integrale di ‘gomorra’ su radio 3
http://www.radio.rai.it/radio3/fahrenheit/index.cfm
“Comprendere cosa significa l’atroce, non negarne
l’esistenza, affrontare spregiudicatamente la realtà”
Hanna Arendt
- Il container dondolava mentre la gru lo spostava sulla nave.
Come se stesse galleggiando nell’aria, lo sprider, il meccanismo
che aggancia il container alla gru, non riusciva a domare il
movimento. I portelloni mal chiusi si aprirono di scatto e iniziarono
a piovere decine di corpi. Sembravano manichini. Ma a terra le
teste si spaccavano come fossero crani veri. Ed erano crani:
Uscivano dal container uomini e donne. Anche qualche ragazzo.
Morti. Congelati, tutti raccolti, l’uno sull’altro. In fila, stipati come
aringhe in scatola. Erano i cinesi che non muoiono mai. Gli eterni
che si passano i documenti l’uno con l’altro. Ecco dove erano
finiti. I corpi che le fantasie più spinte immaginavano cucinati nei
ristoranti, sotterrati negli orti d’intorno alle fabbriche, gettati
nella bocca del Vesuvio. Erano lì. Ne cadevano a decine dai
container, con il nome appuntato su un cartellino annodato a
un laccetto intorno al collo. Avevano tutti messo da parte i soldi
per farsi seppellire nelle loro città in Cina. Si facevano trattenere
una percentuale dal salario, in cambio avevano garantito un
viaggio di ritorno, una volta morti. Uno spazio in un container
e un buco in qualche pezzo di terra cinese. Quando il gruista del
porto mi raccontò la cosa, si mise le mani in faccia e continuava
a guardarmi attraverso lo spazio tra le dita.
Tutto quello che esiste passa di qui. Qui dal porto di Napoli. Non
v’è manufatto, stoffa, pezzo di plastica, giocattolo, martello, scarpa,
cacciavite, bullone, videogioco, giacca, pantalone, trapano,
orologio che non passi per il porto. Il porto di Napoli è una ferita.
Larga. -
Roberto Saviano – Gomorra
accendi la radio
By 108 on ott 15, 2008
scusa jack, dimenticavo, anzi proprio non
ho pensato che non abbiamo più la diretta
e che diego deve autorizzare
volevo …
solo rendervi partecipi… partecipi di questa
sorta di staffetta improvvisata e
spontanea degli ascoltatori che sta[va]
scorrendo alla radio e che continuerà per
l’intero pomeriggio lontana e così diversa
dalla ‘solidarietà’ .. di certi politici
By alma on ott 15, 2008
15 ottobre,
ho finito di leggere un libro “Alexis” di M.Yourcenar, mi ha messo tanta inquietudine.
E’ la confessione di lui che, che rivelando la sua omosessualità alla moglie , chiede perdono.
Le chiede perdono, con la consapevolezza di averle tolto la gioia di vivere, Le chiede perdono non tanto di lasciarla, ma di non averlo fatto prima, di essere rimasto così a lungo con lei.
Chiede scusa di averla ingannata e di averle rubato la vita. In cuor suo sperava davvero che essere virtuoso lo avrebbe reso libero e felice.
Non è stato così.
Il libro mi ha fatto riflettere sulla Virtù.
E’ vero che la Virtù è Giustizia, Verità e quindi Bellezza?
Ma cosa è la Virtù?.
Ciò che è ritenuto moralmente giusto, socialmente accettato? Essere virutosi è un concetto relativo, ognuno di noi per l’educazione che ha avuto, per il posto in cui vive e per tanti altri fattori, ha un concetto di Virtù soggettivo.
E’ comunque la “Virtù”, ognuno la propria, la via che dobbiamo ricercare anche soffocando la nostra natura?
O trovare il coraggio di andare contro ciò che abbiamo costruito sulla base di un concetto di Virtù “acquisito” ma che sentiamo diverso rispetto a quello che e’ dentro di noi.
Più passa il tempo e più è difficile soffocare la propria natura. Si ritorna quello che si è.
Ma non sempre è possibile tornare indietro.
By roxana on ott 15, 2008
non preoccuparti Maria, non mi ha offeso la vita figurati se m’offende un blog
Ritengo che ognuno sia libero di sentire vivere come piu’ desideri voglia possa, a me va di scrivere per piacere mio
By cinzia on ott 15, 2008
Un angelo mi ha tirato per il capelli, trascinata fino a qui,meno male! Mi ero persa.
Bellissimo l’articolo 13102008! Bellissimo tutto; L’ho letto due, tre volte, come piace a me, a pezzi, a zonzo un po’ qua un po’ là, per sentirne l’odore e il rumore.
Ho scelto qualche riga e l’ho infilata nei sogni, in quelli che verranno.
“ Fa un freddo becco, dove dovrebbe esserci il tramonto c’è una luce mogia, l’oceano giallogrigio si è rivoltato da una parte come un vecchio cane addormentato, dai peli sporchi sollevati dal vento”.
Così è la scrittura, si spezza in mille schegge che ti s’infilano nel cuore, per sempre.
Suonala ancora Jack!
By Amelie on ott 15, 2008
Caro jack,rispondo alla domanda dalle cento pistole o risposte.
ho capito che Saviano per esempio.è stato molto coraggioso,(il libro non l’ho letto)rimando sempre-
sono solo parole come dici tu-
ma valgono più le parole o i fatti?
i fatti dicono una cosa ,le parole altro,
anche se le parole sono già fatti-
quei fatti-
mi pare-
mi sembra che scrivere di certe cose sia diventato molto rischioso-
è veramente caduta la libertà-
non solo le borse-
non è il Pil-che ci rende più liberi-
qui è caduto tutto-
non solo il portafoglio-
non solo le idee-
qui stiamo tutti appesi a dei fili-
hai visto in rai?
vogliono mettere un ex avvocato di b—
travaglio deve risarcimento a previti?
io non ci stò capendo più nulla
chi è più coraggioso?
a stò punto?
cosa è il coraggio?
questa estate eravamo partiti dalle impronte ai rom-
si lo sdegno ,certo,
mi pare che in pochi mesi-
si sia stravolto tutto-
che sia peggio-
veramente mi sembra che la pazzia abbia preso la mano a tutti-
non solo la mano pure il resto-
fà bene jemima a scappare-
scapperei pure io se potessi.
domanda dalle mille e una notte-
dove sono finiti gli uomini
di questo blog?BHO?————–
E’ coraggioso scrivere?
————————————
By cinzia on ott 15, 2008
Ma gli uomini del blog, che fine hanno fatto?
Che peccato!!!
http://www.youtube.com/watch?v=UGufiv5PB2A
By maria on ott 15, 2008
Io sto con Roberto Saviano.
E’ doloroso che un ragazzo di 29 anni sia costretto a fuggire dal suo Paese a diventare un esiliato, perchè non ha abbassato gli occhi e ha chiamato per nome a uno a uno tutti i colpevoli.E’ agghiaccinte sapere che rischa la vita, perchè ha scritto un libro che a qualcuno non è piaciuto.E’ tragico che lo Stato a parte la protezione non sappia garantirgli una vita normale.
Io sto con lui e ora vado ad ascoltare quello che vuole raccontare
By ridolfo on ott 16, 2008
se ci fosse un uomo… (G.G.)
vi leggo con una certa costanza,
leggo pensieri e parole che mi riempiono l’anima, la bocca, la pancia…
e poi un continuo coccodè che me la svuota.
questo spazio appartiene a diego e a chi lo fa vivere, in questo periodo sento di appartenergli poco.
By cinzia on ott 16, 2008
Caro Ridolfo,
te lo dico subito, oggi mi gira, quindi me la prendo con il primo che capita, purtroppo sei tu.
Ma possibile che ogni volta che le donne parlano, o litigano, magari si confrontano bisogna dire che fanno coccodè? Ma santo cielo, i bambini fanno oh! le donne coccodè e gli uomini? Gli uomini tacciono, scappano, si ergono sul trono dei giudici supremi e impassibili osservano e valutano, ma per favore!
Io ci avevo sperato che ci potesse sollevare un pochino da considerazioni tanto trite, almeno qui e invece le donne fanno le galline oppure le oche o qualsivoglia pennuto.
Poi mi chiedo cosa hanno detto invece gli uomini che potesse contrastare tanto starnazzamento, oltre la loro assenza non mi sembra d’aver letto granchè.
Mi ritengo profondamente offesa da commenti come il tuo e ritengo che le opinioni di tutte le amiche del blog non siano altro che la dimostrazione di vitalità e partecipazione.
A volte i toni sono stati forti, a volte ha prevalso un’aggressività imbarazzante, ma sai che ti dico, viva la faccia!
Scusa Ridolfo, quando vorrai sono qui per fare la pace!
By Umbro on ott 16, 2008
Io ci sono, ma sono maschio: uomo è un’ altra cosa….
By Amelie on ott 16, 2008
Ma si, Cinzia lascia perdere—
se aspettavamo i loro post-
che riempono chissà cosa- saremmo pieni di pietre nello stomaco-
purtroppo la realtà è questa-
origliare è meglio di partecipare-
saluti dal pollaio.
etichette e basta.
come sempre.
By alma on ott 16, 2008
Per Cinzia,
io non mi sento offesa dalla parole di Ridolfo.
Sono stanca delle categorie . BASTAAAAA!
Se sei donna, sei per forza sensibile e vittima.
Se sei uomo, sei per forza un insensibile e uno stronzo.
Se sei operaio, sei per forza buono.
Se sei imprenditore, sei per forza lupo.
Se sei immigrato, sei per forza innocente.
Io sono io. Gli altri sono gli altri, da rispettare ognuno per la propria individualità, il proprio valore, diversi e non catalogabili.
Se gli uomini non hanno scritto nulla non mi sento offesa, gli andava così. punto.
Se le donne hanno scritto, sono contenta, mi confronto e le ringrazio.
Ciao.
By ridolfo on ott 16, 2008
ho pensato alle possibili reazioni un secondo prima di premere il tasto invia e rileggendo proprio quel coccodè.
che ci crediate o no, aveva ed ha il valore di un blablabla, di un vociare in cui ognuno parla un po’ più forte solo per ribadire le proprie ragioni senza ascoltare veramente.
non mi interessano le etichettature ne l’additarvi come categoria “donne”.
ho scritto un po’ di volte qui; (l’ho fatto anche molti anni fa quando si parlava di albatros) è successo prima ed è capitato ora: dopo un po’ dall’assenza di diego si perde il filo… pardon, perdo il filo.
non è un atteggiamento tipico quello di stare a guardare, (liberi di pensarlo), ma ho letto più di lotte interne, di antipatie, di simpatie, di atteggiamenti di chi si sente più in confidenza con il padrone di casa, che di scambi di opinione, anche accesi per carità, su questioni un po’ più alte.
siccome non ci sono categorie, se gli altri uomini non scrivono cosi spesso avranno le loro ragioni; queste in semplicità le mie.
By Amelie on ott 16, 2008
Infatti Ridolfo,la mia domanda di ieri era semplicemene una domanda,una come tante,che mi faccio ancora,non era offensiva.forse lo era più la risposta dopo.Per quanto riguarda Diego,mi sembra che lui lo abbia detto che non ha tempo,perche ha molto da fare,stà a noi cercare un qualcosa,non dobbiamo aspettare l’imput,poi se si leggono gli articoli c’è nè argomenti,in questo periodo poi non mancano di certo gli argomenti.
il fatto di essere Albatros o galline non cambia molto,è un prendere e dare nello stesso modo se non dai niente non ricevi niente,mi sembra elementare.
posso dirti una cattiveria?
gli uomini non sanno cosa vuol dire andare allo sbaraglio,sono matematici-
mentre noi donne siamo ”bolle”
abbiamo molti molti più discorsi di voi-
molta più apertura-e meno pregiudizi-
e molta piu voglia di raccontarci.
un bacio comunque-
kiss
By rom on ott 16, 2008
hola Ridolfo…
allora tu c’eri ai telpi di RunningSt@r (detto Run e Cristal Ship), di Nuto, di Hang, di Desa (Desaperecido alias -e con Affetto- Desaleso;o)), di Luna, Pinkie ecc. ecc.?
ps
chissà se ti ricordi anche di me…
mi chiamavo xanadù
By ridolfo on ott 16, 2008
non so cosa ci sia di matematico nell’aver risposto proprio ad una domanda in modo sincero, semplicemente e raccontando il mio perchè.
su ciò che hai appena scritto, generalizzi da far paura, ma non mi conosci ed io non conosco te, quindi confido che dietro a bolle, categorie, pregiudizi, ci siano esseri, pensieri, storie e, la voglia, di condividere un po di tutto ciò.
pronto a parlare d’altro,
vi abbraccio da qui.
By roxana on ott 16, 2008
Oggi chiudo il mondo e parlo con te.
Hai capito bene, con Te.
Non ne voglio sapere di borse crollate, di menopause incipienti di andropause celate, di caldane caldaie caditoie.
A Roberto vorrei dire tesoro mio fuggi all’estero finche’ puoi, poiche’ vivi in un Paese morto, non di Uomini Donne ma quaquaraqua, forse ti protegge la forza armata piu’ che la societa’ civile, ma non ti fidare mai il Che e’ stato tradito da un suo compagno.
E io che sono una vetero comunista – non vetrone democratica – rockettara anni settanta non indossando gonne a fiori ma calze nere a risaltare ganbe, io che non mi sono mai cannata perche’ mi drogo gia’ di mio con mie parole – talora con quelle altrui – io che non racconto di mancati suicidi poiche’ un amico tossico dagli occhi di cielo mi e’ morto come topo avvelenato dalla stricnina, io che non ho crisi di panico poiche’ la depressione e’ un lusso concesso a chi non ha da mantenere figli, io che scrivo non per piacere ma per godere delle mie stesse elucubrazioni mentali, io che non sono un cazzo – o io che sono io come diceva il marchese del grillo – io egocentrica io bastarda io ti amo.
Ti amo perche’ amo il coraggio, perche’ odio l’ipocrisia, perche’ amo spiritualita’ realta’ verita’, perche’ in Te rifletto me amandoti e odiandoti, perche’ la nausea che assale sempre piu’ forte trovi qualcuno che sorregga la fronte, perche’ non c’e’ altra musa, al di fuori di noi.
E se non ti piace questo mio modo d’essere tenera e selvaggia, despota ed anarchica, mistica e sensuale, e’ questione amletica tua.
Fai come Ti pare, io comunque Amo.
A Roberto, buon viaggio di Vita.
By fantasmanelvento on ott 16, 2008
anch’io sono “maschio” come Umbro e tento di diventare un uomo,
leggo anch’io, ma non ho nessuna voglia di scrivere, e da quel che leggo non mi pare proprio che abbiate più discorsi di noi da fare.
Inoltre certe sentenze assurde non le accetto.
Tu sei una donna, giusto? e allora dall’alto o dal basso che fosse della tua esperienza non puoi permetterti di dire “gli uomini non sanno cosa vuol dire andare allo sbaraglio, sono matematici”, io sono uno che allo sbaraglio ci è andato più volte e la matematica per me è un’opinione che rifiuto da sempre…e Diego idem, e forse pure Umbro, 108,Andrea e Ridolfo stesso, chissà.
Ci sono solo poche donne che leggo con molto piacere; in ordine alfabetico la piccola Alma (nel senso di adolescente),Maria,Rom e Sofya ma non stanno scrivendo molto…e forse per i miei stessi motivi, chissà.C’era anche Aurora “non so come” ma lei non scrive da secoli.
Non mi da nulla invece leggere chi come te e roxana hanno sempre la verità in tasca.
By Umbro on ott 16, 2008
Io non lo so chi sono, ma appena lo scopro ve ne rendo partecipi, promesso
By 108 on ott 16, 2008
108 è solo un numero (che mi è rimasto appiccicato e non
so bene perché) ma io no .. né un numero
né un maschio
e la matematica a volte è poesia (così dicono)
e ‘uomo’ altra cosa… bello che lo ricordiate
pare che donne si nasca forse uomini si diventa
scusatela connerie
p.s.
la lettura di ‘gomorra’ continua su radio tre fino a martedì
che diventi fragore, un’esplosione, un ‘mugghio’
per roberto
“Porsi contro i clan diviene una guerra per la sopravvivenza,
come se l’esistenza stessa, il cibo che mangi, le labbra che baci,
la musica che ascolti, le pagine che leggi non riuscissero a
concederti il senso della vita, ma solo quello della sopravvivenza.
E così conoscere non è più una traccia di impegno morale.
Sapere, capire diviene una necessità.
L’unica possibile per considerarsi ancora uomini degni
di respirare”
Roberto Saviano
By cinzia on ott 16, 2008
Ciao Ridolfo,
ecco così mi piace, in questo casino di voci si trovano un sacco di verità, quando ho letto il tuo coccodè ho scorto un blablabla, ma scusami l’occasione era maledettamente ghiotta.
Io non mi prendo molto sul serio e spero che tu non te la sia presa più di tanto, in realtà credo che si possa giocare un po’.
Nonostante la tenacia dei miei analisti io grande non ci divento più e mi auguro sempre d’incontrare compagni di viaggio che abbiano il mio stesso spudorato amore per il gioco.
Sicuramente il silenzio degli uomini è un fatto evidente nell’ambito del blog e per quanto mi riguarda mi sembra assolutamente legittimo esserci o meno, ad alcuni il fatto che Diego non scriva qui,ma altrove ha rappresentato una frattura e questo merita tutto il rispetto del mondo.
Giudicarci dai post non mi sembra una gran bella idea, piuttosto rischiosa diciamo superficiale, mi sembra interessante invece esprimerci in totale libertà, leggere un caleidoscopio di pareri che non possono che stimolare ad essere più aperti e curiosi del mondo.
Se posso dire la mia a volte mi sembra che ci si prenda con troppa serietà, indubbiamente alcuni argomenti meritano riflessione , ma altre volte si rischia di diventare pedanti.
Ho molto apprezzato molto la tua risposta, naturalmente mi auguro che troverai anche tu l’occasione per pizzicarmi in qualche errore più o meno inconsapevole.
Ciao un abbraccio.
By sofya on ott 16, 2008
http://it.youtube.com/watch?v=EeMJbTTfALM
per restare in tema. se vi va.
ciao tutti
By roxana on ott 16, 2008
e’ vero che in tempo di crisi si e’ costretti a fare l’elenco della spesa – prima dell’acquisto – e vale per generi alimentari e alimentanti come amanti, ma…
ritengo assai poco signorile produrre elenchi di buoni e cattivi, avendo 50 anni per gamba e non essendo piu’ ai tempi della scuola, ne lessi gia’ uno – ripetuto – ora ne rileggo un altro, non mi tange, ma essere uomini e donne significa pure Crescere.
Per il resto che ognuno colga cio’ che vuole da chi ritiene, le mie perle preferisco mantenerle riservate, si da’ il caso che oltre ad avere la verita’ in tasca abbia pure la chiave per custodirle, per cui da segnare nella lista della spesa al punto 10: amorevolmente gelosa.
By Amelie on ott 16, 2008
Rispondo a fantasmidel vento-
ma vi siete attaccati a una frase?
aiutooooooooo–
jack chiama psicologo-
questo dimostra che avete paletti-
la verità è un argomento che lascio ai papi o filosofi-o catechisti-
non è argomento mio-
io scrivo qui per jack
e qualche amico/a
e poi il resto è nebbia fitta
in Val padania
———————–Roxi è mia amica-
e non m’interessa se non vi piace——————————-
ci accumuna un muro
che voi non volete sfondare.
La diversita.
Amen e pace.e bene.
By spadino on ott 16, 2008
…scambiando ciotole e pulci, questa estate ho avuto il piacere di conoscere una donna meravigliosa,deliziosa nei modi e nei pensieri.
Una sincera e onesta mente libera.
Per lei tutta la mia ammirazione.
Un abbraccio sincero e la mia piccola dedica.
For you Amelie http://www.youtube.com/watch?v=u7WTSCi9JDk
By sofya on ott 17, 2008
davvero non è importante sapere da che parte stare.
o “per forza” dire la propria
tantomeno fare i nomi dei buoni e cattivi..
ma qui si scambia
il parere personale o l’opinione con la critica.
e ci si accusa…
cinzia sono molto d’accordo con te.
ora
ieri mi è capitata una cosa, non c’entra niente forse.
ma ve la dico lo stesso.
una ragazza entra in una camera d’albergo per sbaglio, è confusa, sballottola di qua e di la.
ha due occhi gonfi e rossi.
ho pensato “si è presa qualcosa, di sicuro” mi cade addosso, non sono in grado di reggerla.
è magrissima, da fare spavento.
ho avuto il terrore di toccarla.
la mia collega l’aggancia e la sorregge.
è in stato confusionale, ha le allucinazioni, sente e vede quello che non c’è.
io corro via. vado a chiamare aiuto.
c’è gente.le compagne. viene l’ambulanza.
lei si riprende.
non è successo niente.
lei sta bene. continua fare musica e continuerà a farsi canne o prendere acido
per tirarsi su. da questa vita bastarda e frenetica.
la mia collega è intervenuta con una tenerezza, con una calma..
ecco cosa invidio. la calma e non il panico.
la dolcezza ma anche la rabbia. è per questo che mi colpì jack folla.
e diego torna pure tu. altrimenti prpongo il gioco del silenzio se non arrivi piu.
io scappavo e lei le stava vicino.
io sono una vigliacca
e credo che ognuno dovrebbe dire di se le proprie incapacità, e non che siano gli altri a dirgliele.
boh se si è capito è bene se no diego t a g l i a!
ecco appunto tagliami la testa.
weee ma quanto tempo ci vuole ancora??? oooohoo cugggia?!! c’è qualcuno??
By Umbro on ott 17, 2008
Dopo aver riletto “Il paradiso degli orchi”, ieri sera ho ricominciato a leggere “La fata carabina” di Pennac: cioè sto rileggendo la “saga” sette/otto anni dopo la prima volta che la lessi. Sarà l’ effetto che fa rileggerlo dopo aver superato i trent’anni, ma mi pare che sia molto più attuale adesso che non allora. O forse sono solo io che sono cambiato e che ho imparato a vedere quello che abbiamo intorno…
Buona giornata a tutti
By cinzia on ott 17, 2008
Ciao Sofya,
Ho letto quello che ti è accaduto e come ti è accaduto e come soprattutto come l’hai vissuto. Chissà se la ragazza che si è sentita male si giudica in modo così severo come hai fatto tu.
Sai nel leggerti ho visto le immagini, la confusione;
chi cedeva, chi soccorreva amorevolmente e te che correvi a chiamare aiuto, a me sembra che ognuno di voi avesse una parte, eravate indispensabili tutte ognuna con i propri limiti e possibilità.
Mi viene in mente quella ragazza travolta dalla vita, da se stessa,che decide di farsi male forse per aver preteso di essere ciò che non sarà mai. In questo la vita è dura,ci sfida ogni giorno, ci pone modelli irraggiungibili, ci vuole diversi da ciò che siamo, schernisce la nostra natura fragile e mutevole. In fondo è un trucco, una prova di coraggio, solo accettando e amando se stessi avremo vissuto per noi e per gli altri l’esperienza totale dell’esistenza.
Un saluto, ciao.
By roxana on ott 17, 2008
Oggi e’ venerdi’ diciassette, e si sente.
Sfighe e anatemi, magie macumbe wodoo.
La gente diventa superstiziosa quando non si spiega gli eventi, i fenomeni naturali, gli accadimenti del mondo.
Perse ragione e logica, quando non si ha altra via di fuga, l’evasione e’ nell’occulto o su Internet.
Il venti per cento della popolazione soffre di solitudine, un altro venti per cento la fame la sete, un venti per cento campa senza fare o vedere un cazzo, un venti per cento forma la fattoria degli animali galline oche capponi maiali pecore capre buoi, e il rimanente venti per cento e’ diverso dal restante ottanta per cento, differente strano stranito straniero.
Il piu’ grande bisogno desiderio sogno collettivo e’ evadere.
i giovani direbbero sturbarsi.
Gli anziani masturbarsi.
La piccola societa’ borghese turbarsi.
Rushdie, l’autore dei Versetti satanici, dichiara che la camorra e’ peggiore della fatwa, e se e’ lui ad affermarlo c’e’ da credergli, mentre Casal del Principe luogo natio di Saviano sentenzia che se l’e’ cercata, come d’uopo nei processi per stupro.
Pure a me dicono che sono peggio di Brunetta, ma se serve a trasmettere, per amore o per forza, consapevolezza e responsabilita’, me ne frego.
Sto leggendo il Mercante di fiori di Diego Cugia, sulla tratta delle bianche.
A Bergamo il gestore di un bar, che probabilmente vota lega e disprezza i neri, senza alcun scrupolo di far lavorare in nero minorenni, costringeva ragazzine anche tredicenni ad avere rapporti sessuali con lui minacciandole di licenziamento.
Se amate rose e cuori virtuali, non leggetemi, scrivo di realta’ ironica tragicomica romanzata, vera vissuta.
Utopia fare causa a Dio: impossibile notificare l’atto.
Speditelo sulla Luna.
By Amelie on ott 17, 2008
17 ottobre
Si cambia-(QUALCUNO da aspettare).
Un giorno venne un libro-
si inginocchiò davanti agli uomini-
dalle pagine uscirono miracoli-
la natura sorrideva-
il serpente la proteggeva-
poi vennero i denari-
30 -
tutti impazzirono alla vista del dolore.
Arrivò la carestia-
il mondo di divise a spicchi-
il nero il bianco il giallo-
come una arancia-mandarino
si mischiò il tutto si ottenne un grigio-
povero-
color soldi-
le spade arruggunite-
furono messe nei granai con fucili-
io morivo tu nascevi-
lui rideva lei piangeva-
ritornò gomorra e
sodoma-
la schiavitù-
dei colori-
poi venne l’uomo nero- adesso aspetto solo lui.
————————————————
Amelie
By rom on ott 17, 2008
so’ TIGNOSA…:o*
Grazie MENTE…
però sei birichino:
Non me n’ero accorta nemmeno io che ti fossi deciso a postare il mio commento, perché dopo aver tenuto a bagnomaria il mio post per un paio di giorni mentre pregavo te e la tua UMILTà professionale&umana di non bocciarlo, ora appare è vero…ma così indietro che….chi se ne accorge?
Già che alla fine l’hai inserito nel blog,
fammelo ripostare, almeno appare in fondo e può esser letto: sennò tanto valeva che lo bocciassi….:o)
e Grazie:o) so che ti è “costato” pubblicarlo.
By rom on Ott 15, 2008
Carissimi Andrea&Paola,:o* &
*
( … MA SOLO QUI NEL MENTE-BLOG…!:o)
anch’io ero entusiasta..in realtà lo sono tuttora e anch’io spedirò le mie lettere e le mie mail di richiesta/protesta…ma siamo pochi
Sparse in tutt’Italia ci sono le centinaia di migliaia persone che TUTTI i giorni Ascoltavano ALCATRAZ e ZOMBIE..così come con la stessa passione hanno guardato in TV i suoi PROGRAMMI; persone che brAMANO Diego e Dio solo sa QUANTO Vorrebbero riAscoltarlo e vedere qualche suo programma!SCOMMETTO che sarebbero felici anche di vedere solo le repliche.
Tutta questa gente che ogni giorno -ripeto- ogni giorno ascoltava le pAroLE di MENTE sia che si trattasse di un JACK(della)FOLLA che di un “non morto”(-e in entrambi i casi MOLTISSIMI se lo riAscoltavano anche in replica la sera e una vera e propria FOLLA registrava le puntate-)
erano persone di TUTTE le età, dai bambini agli ultranovantenni, e di TUTTE le provenienze sociali, economiche, culturali e anche politiche, :
MENTE era seguito da TUTTI gli “strati”, dagli INTELLETTUALI come da chi aveva la 5° elementare, dai ricchi ai più poveri (persino un vagabondo innamorato)
EPPURE tra TANTE di queste persone, C’ERA un denominatore comune (al di là della condivisione):
come in uno SPECCHIO della realtà,
la Maggioranza apparteneva ad una “categoria” economicamente disagiata e/o pressata dal lavoro e dai guai (per non parlare di quelli che amano la radio e detestano, rifiutano il computer); gente che nel “migliore” dei casi non può permettersi il lusso di passare un’ora al giorno per leggere e/o scrivere su un computer, non dimentichiamoci che molte persone ascoltavano le parole di Diego (o meglio la sua anima TRASPARENTE traDOTTA in parole) proprio mentre lavoravano…
e c’era anche la gente che il computer non sa usarlo e quella che non lo possiede nemmeno.
ASCOLTARE LA RADIO, GUARDARE UN SUO PROGRAMMA ERA CERTAMENTE PIù SEMPLICE E DIRETTO.
in disordine sparso salvo per quanto riguarda le persone anziane,
che sono quelle che Diego lo potevano e lo possono seguire SOLO attraverso la radio o la televisione:
anziani, stranieri, “casalinghe”(Brutta parola), disoccupati, pensionati, camionisti, lavoratori delle forze dell’ordine e lavoratori “fuorilegge”…cioè tutti quelli in nero…….e d’ogni tipo: dagli operatori dei call-center ai baristi passando per i muratori, le collaboratrici domestiche e gli operai.
Sì, centinaia di migliaia di persone tutte invisibili per noi del blog, di cui Tante INVISIBILI anche per i media, per la società…e quando sono sfigati anche per la loro famiglia:
sto parlando dei pensionati e delle Persone più anziane ancora.
PERSONE per cui “@lcatraz” o “Zombie” era l’unico Appuntamento della giornata, l’unica tazza fumante di Emozioni SpeciALI che sapessero scaldargli il cuore e l’anima.
e TUTTA questa moltitudine di Persone sommate insieme cosa potremmo mai sperare che ne sappiano del D-Day?
D’altra parte MENTE oltre che ARTISTA&CHEF della COMUNICAZIONE, è anche un FIL@NTROPO……..
se gli si toglie la voce viene ZITTITO 2 volte e il suo PENSIERO può raggiungere solo una minuscola percentuale della gente che Toccava quando AbLAva alla radio o faceva programmi tv.
Questo è il lato oscuro (in tutti i sensi) di essere un artista (nel suo caso @RTISTA ) dalla parte degl’INDIFESI (vecchi, bambini, malati e animali), dei più deboli, dei perdenti, degli emarginati.
“è la somma che fa il totale” diceva Totò, e per la somma di tutta questa sfilza di ragioni proporrei che questo sia solo il primo abbozzo -in senso pittorico- di D-Day a cui, quando MENTE ce lo offriranno in tutte le salse & sia come Aperitivo che come Digestivo (in senso BBBBBBBBUONO Diego…..nun te ‘ncazzà;o)- e magari pure come DJ estivo;o), con un morbido sorriso, ripenseremo fieri; ricordando che noi “CORAGGIOSAMENTE” C’ERAVAMO:o); l’@ffresco secondo me potremo farlo solo dopo aver sparso la voce oltre che fisicamente e via email, anche attraverso blog, siti e quanti altri luoghi e non-luoghi gentilmente ci permetteranno di divulgare l’iniziativa…e allora sì che sarà un D-D@y CoinvolGENTE e STRAvolGENTE per i Media…tanto che a loro volta CONSEQUENZIALmente Stravolgeranno i loro SQUALLIDI palinsesesti RadioTelevisivi.
perché TUTTI, ASSOLUTAMENTE TUTTI gli Ascoltatori di Alcatraz e di Zombie, da chi aveva fatto la primina;o) all’INTELLETTUALE e dai pochi ricchi ai tanti poveri, dopo aver Tanto cercato, avevano trovato e Seguivano un’ANIMA(GIGANTE pure lei), quella dell’UOMO che c’era dietro: Seguivano MENTE…alias
Diego Cugia di S.Orsola (anche se può sembrare di S.ORSOla;o))
e datosi che il 21-10 è S.Orsola – cosa che peraltro ignoravo, grazie Andrea&Paola
) potrebbe rivelarsi, oltre che Perfetta, anche una m@gica data !:o)…-
)
che sia di BUON AUSPICIO è il MINIMO da aspettarsi
By gatto on ott 17, 2008
ciao a tutti…da poco leggo il blog e grazie a questo spazio leggo anche quello che Diego scrive sull’Unità.come tutti i gatti sono curioso, ma purtroppo per motivi di salute prima di domani non posso avere la più pallida idea di cosa abbia scritto oggi e martedì scorso…speravo di scoprirlo nel blog, e ho trovato un paio di frammenti importanti ma senza spiegazioni di sorta…
mi spiego: ho saputo che è successo un patatrack con Jemima ma nonso né cosa né perché…idem per un’altra donna che mi è parso di capire sia subentrata.
C’è qualcuno che renda più lieve questa mia dolorante notte?
grazie in anticipo e comunque a chi mi avesse letto.
By cinzia on ott 17, 2008
Ho bisogno di capire bene e questa volta ho bisogno di tutti voi.
Premetto che probabilmente qualcuno proverà fastidio per quello che scriverò in questo post, ma vi chiedo scusa anticipatamente sperando che ciò che vi chiedo non alteri i nostri rapporti.
Nel leggere, oramai da mesi i vostri interventi, spesso mi trovo davanti alla richiesta che Diego interrompa il silenzio che secondo alcuni riduce il blog ad un luogo privo di stimoli e di vitalità.
D’accordo, ma quale silenzio? Personalmente,salvo una lunga sosta estiva, ho sempre seguito il lavoro di Diego che a mio parere è invece in questi ultimi mesi estremamente loquace, l’unica differenza è il supporto sul quale scrive, ieri lo schermo del computer oggi la pagina di un giornale.
Mi sembra d’altronde che nel corso degli anni abbia ripetutamente variato gli strumenti che diffondevano il suo lavoro,radio, televisione, libri, blog, ma essenzialmente quello che ne viene fuori è la scrittura, mi sembra essere quest’ultima la forma nella quale ha scelto di esprimersi.
Penso che il problema nasca dal fatto che molto del suo lavoro si avvinghi intorno alla creazione del personaggio efficace e brillante di Jack Folla. La struttura forte, la caratterizzazione accurata lo ha reso molto,ma molto vivido, forse troppo, tanto che mi sembra che venga meno quell’indispensabile identificazione dell’autore rispetto ai personaggi che crea.
Nel leggere i vostri interventi sembrerebbe che sia Jack Folla a scrivere gli articoli dell’Unità, e che Diego Cugia si sia intestardito a chiudersi in un silenzio morboso e punitivo nei confronti di tutti.
Ora mi domando, siamo coscienti che Jack altro non è che Diego? Gli espedienti narrativi usati permettono al personaggio di raggiungere in modo efficace e coinvolgente l’immaginario di tutti noi, ma altra cosa è negare l’esistenza di chi, in ogni caso è l’artefice dell’esistenza del personaggio stesso.
Insomma esiste Simenon o Maigret?
La magia della letteratura è travolgente, ma si può superare il limite negando l’esistenza di un uomo reale in favore dell’immaginazione? Non trovate che sia pericoloso rapportarsi con un artificio della fantasia piuttosto che con la realtà?
Ieri leggevamo Diego nei suoi post, oggi sempre Diego scrive lunghi articoli sul giornale utilizzando una sua creatura letteraria , ma perché allora si leggono raramente commenti o opinioni su ciò che scrive come invece accadeva in passato?
Alcuni hanno addirittura smesso di scrivere nel blog “tanto non c’è nessuno, Diego quando torni?”.
Ma scusate dove volete che sia, è visibilissimo sotto gli occhi di tutti! E parla , parla eccome!
Ci tengo a precisare che questo che scrivo non è una difesa nei confronti di Diego Cugia, ma solo ed esclusivamente una difesa dell’identità, trovo sgradevole sentire che ci si rivolge a qualcuno come se non esistesse, negando la sua vita, il suo lavoro, la sua esistenza e scegliendo della sua persona solo gli aspetti che ci appagano di più.
Ciao a tutti.
By Amelie on ott 17, 2008
è Verissimo che Diego è un’artista eclettico che si è espresso attraverso varie forme d”arte, così come è però purtroppo vero che NON ha scelto la scrittura————————————————-
Domanda:e cosa avrebbe scelto?
secondo te.?
By cinzia on ott 18, 2008
Ciao Pippicalzelunghe 3957,
Innanzitutto grazie per avermi risposto, ho valutato quello che tu mi scrivi e prendo atto di essere caduta in un equivoco, nonostante francamente la cosa non mi convinca poi molto.
Ricordo anch’io che Diego desiderasse un ritorno alla radio,ma ho pensato che fosse perché il suo personaggio di Jack Folla era un DJ e quindi sarebbe stato ancora più convincente se non ovvio che il suo pensiero e le sue opinioni venissero trasmesse tramite una radio.
Il fatto che le opinioni di Diego siano veicolate dal personaggio che lui stesso ha creato le rendono plausibili, perché se Diego stesso trasmettesse commenti e idee senza l’ausilio di una figura immaginaria risulterebbe essere una specie di santone o guru che dir si voglia che sentenzia e indottrina masse bisognose di riferimenti o di guide spirituali.
Oltre a questo mi sembra che sia evidente che quello che veniva letto in radio altro non era che quello che in precedenza era stato scritto, ripeto scritto, da Diego.
Non posso che ricordare che oltre a Jack Folla, Diego Cugia ha prodotto un discreto numero di libri e non mi sembra che possano essere considerati come un’appendice alla sua presenza in televisione o in radio. Fatico un po’ a considerarlo come uno showman o dj che amplia il suo raggio di comunicazione cimentandosi nella scrittura di qualche libro, mi devi scusare, ma parto dall’idea che Cugia sia essenzialmente uno scrittore che calato nella realtà della comunicazione moderna usa tutti gli strumenti per diffondere il suo lavoro.
Insomma mi sembra di notare qualche differenza tra lui e ad esempio Fabio Volo, mi sembrano speculari professionalmente.
Ti ringrazio Pippicalzelunghe 3957, sono sempre pronta a continuare questo interessante scambio di idee, oggi avrò qualche difficoltà a rispondere, sai è sabato e il mio bambino mi vuole tutta per sé e mi ha strappato la promessa di accompagnarlo a vedere Picasso, quindi non sarò molto sollecita nel poter rispondere. Ciao, di nuovo grazie e buona giornata.
By alma on ott 18, 2008
Ciao Cinzia,
Per me esiste Jack, (Diego è un’altra cosa)
A chi rimani affezionata quando leggi un libro che ti ha toccato l’anima, al suo autore o al suo personaggio?
Rimani legata a Anna Karenina o a Tolstoj, io a Anna sicuramente, che rimane come una presenza che mi accompagna, come Jack.
(per Tolstoj, un’ammirazione profonda, ma è cosa diversa)
A Diego posso solo chiedere di regalarmi ancora uno dei suoi personaggi con le sue storie,le sue emozioni, i suoi pensieri.
Posso solo chiedere di continuare a scrivere.
A Jack:
Parlami dell’esistenza
di mondi lontanissimi
di civiltà sepolte
di continenti alla deriva
Parlami dell’amore
che si fà in mezzo a gli uomini
di viaggiatori anomali
in territori mistici…
di più
Seguimmo per istinto
le scie delle comete
come avanguardie
di un altro sistema solare
No Time
No Space
another Race
of vibrations
the Sea
of the Simulation
keep your feelings in memories
I love you
especially tonight
Controllori di volo
pronti per il decollo
Telescopi giganti
per seguire le stelle
navigare…
navigare…
nello spazio…
nello spazio…
di più
Seguimmo per istinto
le scie delle comete
come avanguardie
di un altro sistema solare
No Time
No Space
another Race
of vibrations
the Sea
of the Simulation
keep your feelings in memories
I love you
especially tonight
No Time
No Space
another Race
of vibrations… keep your feelings in memories
I love you
especially tonight
especially tonight
(Battiato)
By gemmj on ott 18, 2008
Jack Jack Jack Jack ,
ma pensi davvero che oggi in un mondo di individualismo, egoismo, cinismo, falsificazione dei sentimenti e conseguenziale truffa dei sentimenti, ci sia ancora chi ostenta umanità? (pregevole è l’intento della CARITAS e altre Associazioni, ma andando a spulciare queste ONLUS cosa esce dal cilindro? Movimentazioni di miliardi di Euro non a fini umanitari, ma ne parleremo più specificatamente se ne vorrai affrontare l’argomento, nei prossimi articoli, per me che lavoro nel sociale è piuttosto evidente e doloroso) .
Oggi l’imperativo è morte tua vita mia, quindi a chi credere più? .
C’è un detto da queste parti (nel Lazio) : “ c’hai i soldi? Allora capisci – non c’hai i soldi? Allora non capisci”.
Come hai ben evidenziato anche te Jack è tutto confinato al consumismo sfrenato, dove le uniche vittime sono i giovani, più attenti al compagno snob di classe che a quei pochi valori che i genitori riescono – forzando l’ostruzionismo e la prevaricazione degli ILLUMINATI Assistenti sociali che devono il loro momento di gloria alle paure indotte dal cattivo giornalimo (se vuoi ne potremmo fare una puntata) e quindi informazione pilotate – avendo ancora la consapevolezza della memoria del passato ad essere d’ostacolo a questi evidenziati sfaceli, ad essere l’ancora di salvezza per i giovani bamboccioni ; un figlio è per la vita, soprattutto nelle difficoltà.
C’è da chiederci invece, che colpe abbiamo noi per aver creato, senza ribellarci, e quindi consapevoli, questo status quo.
Non facciamo gli gnorri, l’umanità di cui accenni nell’articolo di oggi si presterebbe a troppe facili considerazioni, ma una su tutte non la dimentichiamo “ senza più i valori della famiglia (la base della comunità) non c’è collettività, non c’è amore, non c’è rispetto, non c’è futuro, ogniuno per se e Dio per tutti ( magra consolazione, solo nella morte siamo tutti uguali).
Ovviamente questo è quello che penso, al diavolo i soldi vero cancro di questa moderna società.
CIAO JACK. ….
By gemmj on ott 18, 2008
Jack per rendere meglio il mio pensiero, invito ad ascoltare una significativa canzone del grande Giorgio Gaber:
http://it.youtube.com/watch?v=IVnPotcVkFQ
ti lascio un bacio su queste note
By roxana on ott 18, 2008
Umanita’, facile ostentarla assai meno possederla, come una bella donna.
Maroni ricorda a Saviano di non essere l’unico eroe antimafia, ancora vivo ci mancava aggiunto.
Schifani se la prende con la classe operaia che va in paradiso suicidandosi dalle impalcature, dispettosa.
Il 38 luglio si celebra il Lux Day, giornata nazionale dell’elettrotecnico, che non si capisce perche’ scelse l’elettrotecnica quando il suo destino era d’inventare la pila.
E poi fu luce.
Sei personaggi in cerca d’autore, questa sera si recita a soggetto, il gioco delle parti, uno nessuno centomila – io sono colei che mi si crede – cosi’ e’ se vi pare.
Sipario.
http://www.youtube.com/watch?v=NkYm5XMm_38
By pippicalzelunghe3957 on ott 18, 2008
appena riesco a riattaccarmi le braccia rispondo
(
proverò con una resina epossidica bi-componente che resiste agli sbalzi di temperatura…
un abbraccio a Diego..già…., non posso.
Buena vida
By alma on ott 18, 2008
Umanità = Complesso di qualità come la benevolenza, la comprensione, la generosità, la cortesia, la dolcezza, che si ritengono proprie dell’uomo.
Il cancro del nuovo millenio : il narcisismo imperante.
La vittoria del piacere a tutti costi e la sconfitta del senso di responsabilità.
….. scusate un copia e incolla da http://www.operaincerta.it
“Pedofilia, madri che uccidono i figli, figli che uccidono i genitori, parlamentari e ministri di governo che fanno leggi ad hoc per curare e difendere i loro interessi privati, violenza sessuale, bullismo, video violenti o porno realizzati da ragazzi ad insaputa dei loro compagni e messi in internet, insegnanti picchiati dai genitori o dai ragazzi, abusi sessuali, mobbing: queste ed altre ancora sono le nuove forme di “follia” che si stanno sempre più diffondendo nella cultura occidentale negli ultimi decenni.
Questi nuovi comportamenti folli, sempre più diffusi ma che sono sempre esistiti e di cui già nei decenni passati avevamo tracce e segni evidenti, possono fondamentalmente essere racchiusi in due grosse categorie psicopatologiche: narcisismo e borderline.
In entrambi i casi, narcisisti e borderline nelle loro diverse sfaccettature, ci troviamo dinnanzi a persone cosiddette “normali”: padri e madri di famiglia che lavorano e conducono una normalissima vita sociale e professionale; ragazzi e ragazze che studiano, hanno amici ed impegni, hanno una vita sentimentale. In apparenza gente per bene, brava gente, nel caso dei narcisisti anche gente di successo; bravi genitori, bravi ragazzi. Tutto si può dir di loro tranne che sono malati e/o pazzi! Eppure poi, tra le mura domestiche, nel silenzio e nella solitudine della vita privata e familiare, vi sono profondi segni di malessere: grosse incomprensioni, litigi, atti di violenza, tradimenti, ruoli confusi, profonde solitudini. Il tutto gestito segretamente in casa senza che niente trapeli fuori e se qualcosa fuoriesce dal recinto domestico puntualmente si fa finta di niente: sia gli interessati ed i loro parenti, sia i vicini di casa, sia le istituzioni. Il silenzio e la solitudine prevalgono su tutto. Bisogna continuare a salvare le apparenze! Ed inevitabilmente accade l’irreparabile: il figlio uccide il genitore o viceversa, un suicidio, una strage familiare, atti di violenza dentro e fuori casa, il bullismo, il video violento a scuola messo su internet, le minacce ad un professore, ecc.
E da un punto di vista sociale accade che il politico di turno preso dal suo narcisismo esasperato decide di farsi una legge per tutelare i propri interessi privati, oppure di non far passare una legge che in cuor suo sa che sarebbe buona perché quella legge lede in qualche modo la sua immagine personale e professionale. Ed ancora assistiamo ai programmi televisivi “folli e demenziali” (i diversi tipi di reality) in cui la gente rivendica il proprio spazio di protagonismo sociale, come riscatto della propria angoscia esistenziale dovuta al vuoto lacerante e dilaniante che sente di avere dentro di sé: scissione e frantumazione dell’io determinano una profonda e orribile sensazione di vuoto esistenziale. E per colmare il vuoto della propria esistenza e della propria incapacità a costruire relazioni autentiche e profonde c’è chi insegue il mito della bellezza fisica ad ogni costo (ci si rifà tutto il corpo sottoponendosi a torture micidiali e diete paurose correndo il rischio di diventare anoressici – anche l’anoressia è una patologia in aumento in quanto strettamente collegata a quella borderline); chi si butta nelle droghe più disparate; chi consuma sesso a più non posso come l’alcolista consuma ed ingurgita birra, liquori e quant’altro…
…..Nessun adulto, con le debite eccezioni, è oggi in grado di educare i bambini e i giovani al “senso di responsabilità”. Il senso del dovere non esiste più da decenni ed esso è stato completamente soppiantato dal senso del piacere. Ma il piacere, per essere tale, deve avere un limite, altrimenti diventa “vuoto esistenziale”, “angoscia”, “frantumazione dell’io” per mancanza di confini all’io stesso. E “il limite” personale e sociale si costruisce attraverso “l’assunzione di responsabilità” che significa attenzione e rispetto massimi per e all’altro.
Educare i bambini, i giovani e gli adulti al desiderio e al limite al desiderio, ed ancora educare al desiderio del limite e allo stesso tempo del suo superamento, sono le sfide aperte di questo terzo millennio che genitori, insegnanti, istituzioni devono raccogliere e a cui devono rispondere per arginare le grosse psicopatologie individuali e sociali che oggi più che mai rischiano di frantumare la nostra società.
Una postilla finale per i nostalgici del vecchio e caro super-io (vedasi gerarchia ecclesiale e suoi seguaci parlamentari a proposito della polemica sui Dico ed altre ancora): indietro l’umanità non può più tornare, sarebbe la sua morte e la sua distruzione.”
By mariella on ott 18, 2008
Cinzia, anch’io mi illudo di conoscere Jack e so di non conoscere Diego. L’autore di un personaggio ha pieno diritto di essere come è, e non necessariamente deve specchiarsi nella sua creatura.
Io cerco Jack e ho scoperto martedì scorso di non essere capace di non acquistare il giornale.
By cinzia on ott 18, 2008
Ciao, faccio fatica ad adattarmi all’idea di Jack , ma pazienza, evidentemente non ho più l’età delle illusioni.
Leggo l’articolo di oggi e stavolta mi ritaglio l’immagine di un bambino che si addormenta sul vestito della mamma, per sentirne l’odore. Non saprò mai chi sia quel bambino Jack? Diego? Chissà, poco importa, è letteratura e allora parla per sé. Per tutti quelli che ne sentono il richiamo.
Quando ho chiesto a tutti voi di Jack e di Diego l’ho chiesto anche a me stessa, ho apprezzato le vostre opinioni , ma nello stesso tempo ho valutato quello che provavo in un luogo che a me appariva surreale, un luogo dove la fantasia e la realtà si mescolavano a tal punto da confondersi e a confondere.
Non credo che riuscirò mai a cancellare la presenza umana di Diego Cugia in favore di un personaggio, non ne sarò mai capace, ma ho il più grande rispetto per tutti coloro ritengano questo inevitabile o necessario.
Ogni volta che sento che qualcosa sottratto alla realtà mi sembra che un’occasione vada perduta, che sia la paura a sbaragliare il campo delle possibilità infinite che ogni uomo ha dentro di sé.
Se volessi essere critica direi che il rapporto con la fantasia è molto più semplice, appagante. Altra cosa è riconoscersi nella realtà, ma questo porta troppo, troppo lontano.
Vi ringrazio per la cortesia d’avermi risposto, un abbraccio.
By Rulando on ott 18, 2008
Alma, non sai quante volte ho cantato quella canzone ai karaoke!
By gemmj on ott 18, 2008
Ciao Cinzia
Eccomi qui per dirti come la penso, e con tutto il rispetto per il padrone di casa” DIEGO CUGIA” , io so che Jack è “Cugia”, ma vedi Cinzia , io quando leggo il giornale leggo Jack ,un personaggio creato da Cugia, e quando io partecipo a un suo scritto su questo blog mi viene spontaneo rispondere a Jack perche io leggo Jack con la consapevolezza che dietro a quest’ultimo c’è “Cugia”- in fondo è lui che c’ha creato questo personaggio;e penso che tutti sanno che Cugia non scrive più per il momento su questo blog perchè è impegnato su altri fronti,io personalmente non sento la mancanza del padrone di casa perche comunque è sempre presente tra noi ….
Ciao Gemmj
By Amelie on ott 18, 2008
Cinzia,io li ho fusi ne ho fatto un essere unico,sapendo che uno non esclude l’altro,a volte scrivo a Jack a volte a Diego,tanto so che vado a parare nello stesso posto.
Il mondo suo.
Forse è semplicistico-non stò a chiedere piu tanti perchè della magia-
che faccio-
siamo cresciuti insieme-
e visto cambiare il mondo-)
basta crederci -
a volte le magie-riescono.
——————————————kiss tua
dopo scrivo sull’articolo.
By gatto on ott 18, 2008
grazie,troppo gentili, non dovevate disturbarvi.
per il padrone di casa (che secondo me vorrebbe cacciarvi via a pedate a frotte ma non può)
http://it.youtube.com/watch?v=hL8JaSH9EP8
per la “Ragazza che non ho”
http://it.youtube.com/watch?v=YkTDqwaikWE
By appanicatamente on ott 18, 2008
http://it.youtube.com/watch?v=eHS9vflXavw
http://it.youtube.com/watch?v=MoUp9CXVLcY
By alma on ott 19, 2008
Rulando, canti ai karaoke? Ohhhhhh!
Questo è un colpo di scena!
Ciao
By pippicalzelunghe3957 on ott 19, 2008
Cinzia non capisco, giuro, come si possa pensare:
“ho valutato quello che tu mi scrivi e prendo atto di essere caduta in un equivoco, nonostante francamente la cosa non mi convinca poi molto.”
se non ti convince, come fai a prendere atto d’esser caduta in un equivoco?
mi Chiedo ancora di più come tu possa affermare:
“Non posso che ricordare che oltre a Jack Folla, Diego Cugia ha prodotto un discreto numero di libri e non mi sembra che possano essere considerati come un’appendice alla sua presenza in televisione o in radio.”
e qui viene “il + bello”:
“Fatico un po’ a considerarlo come uno showman o dj che amplia il suo raggio di comunicazione cimentandosi nella scrittura di qualche libro, mi devi scusare, ma parto dall’idea che Cugia sia essenzialmente uno scrittore che calato nella realtà della comunicazione moderna usa tutti gli strumenti per diffondere il suo lavoro.
Insomma mi sembra di notare qualche differenza tra lui e ad esempio Fabio Volo,”
a parte che è come paragonare Caravaggio a un madonnaro (con tutto il rispetto per i bravissimi madonnari che sono generalmente però Lungi dall’essere artisti) e io fossi Diego ci sarei rimasta male,
ma ti risulta che io abbia mai detto che Mente è un animale da palcoscenico, uno show-man??? un DJ???
oppure ho detto -da vagabonda- che MENTE è un GRANDISSIMO ARTISTA,
ma com’è che il Nobel per la letteratura l’hanno dato a uno scrittore che si occupa tanto anche di “cinema”?
By alma on ott 19, 2008
Per Gatto,
scusa, ma riportare gli articoli di Jack non è facile. Ti rimane un’idea, un’intuizione, un’emozione e penso che ognuno di noi la elabori a modo suo.
Quello di oggi lo hai letto?
By fantasmanelvento on ott 19, 2008
anch’io amo Vinicio Capossela
http://it.youtube.com/watch?v=oDR0VUjaTz4
e per cambiare
http://it.youtube.com/watch?v=8Zm03Kquv4g
meno 2 al D-Day
By cinzia on ott 19, 2008
Ciao Pippicalzelunghe 3957,
d’accordo con te in tutto e per tutto, magari lo stile Corte Marziale mi sembra un pò eccessivo, ma è il senso ciò che conta, non è vero?
Stranamente leggendoti mi ricordi qualcuno, qualcosa…ma sarà solo un’impressione!
Per quanto riguarda i madonnari che non sarebbero artisti non siamo proprio sulla stessa linea, ma anche in questo caso apprezzo la possibilità di conoscere opinioni diverse dalla mia, ho sempre pensato che fossero quelle più utili per crescere.
Ti posto (se ci riesco) qualche video di “non artisti” madonnari.
Buona domenica.
http://it.youtube.com/watch?v=BU9i6YOPp68
http://it.youtube.com/watch?v=A6oNm13rtfw
http://it.youtube.com/watch?v=9AHygNf9ZGc
By alma on ott 19, 2008
Ieri sera cinema: Vicky,Carolina e Barcelona.
Mi riconosco in Vicky, ma invidio Carolina.
Dirigere o accogliere?
By Amelie on ott 19, 2008
Vi ho un po letti-ho capito che degli articoli non vi frega nulla-inventate pure cose-Jack non ha mai scritto di 2 donne-(si vede che non leggete)forse vi siete confusi sull’isola dei famosi-sono li gli scambi di donne-hanno pure gatti che si travestono da fantasmi-e viceversa-prendono in giro la buona fede delle persone,che innvece vorrebbero dire qualcosa.Sono molto stanca d leggere giudizi su Diego come se fosse un vostro pacco postale-
da mettere dove volete voi-
lui c’è voi no-
adesso fatemi a pezzettini-
non me ne frega niente.
l’umanità non stà certo in internet-
vi lascio alle sedute spiritiche-o spiritose-molto angoscianti-guardatevi allo specchio-
voi prima-forse non si rifletterà nulla-
Ps)il nobel lo danno a chi lo merita.
saluto jack
e vamos-
By rom on ott 20, 2008
Cinzia, ho paura che amando leggere velocemente alla ricerca del primo odore e sapore delle parole, potrebbe essertene sfuggita una (eh sì…te la sei persa per strada;o)): una parola molto Importante, perché sa CAMBIARE il senso a tutta la frase che tu mi metti in bocca, ma io NON ho mai avuto.
La parola è “generalmente”, io questo ho scritto, che generalmente sono Lontani (ben Lungi= come ti pare) dall’essere artisti….lo SO da me che ci sono fior d’ARTISTI sia tra i madonnari, i graffitari e tante categorie che l’arte manco la sfiorano se è per questo: un mio amico, Bravissimo scultore, nella vita fa il muratore.
un’altra cosa…forse non eri presente, ma da tanto tempo ho detto apertamente che io e pippi siamo la stessa persona.
e meno apertamente l’ho ripetuto anche nel post per te di ieri:
“ho detto -da vagabonda- che MENTE è un GRANDISSIMO ARTISTA,”
rom = vagabonda (nel senso più bello della parola)
BUONlunedì
ps
le parole scritte maiuscole non sono parole col volume più alto incorporato, ma parole che per me sono ancora più pregne e più piene del loro intrinseco significato.
By fantasmanelvento on ott 20, 2008
so solo il significato dzel titolo, purtroppo…
http://it.youtube.com/watch?v=Wk4lCXt7JKo
By alma on ott 20, 2008
Per Amelie,
Non credo che Gatto abbia abusato della mia buona fede e mi abbia preso in giro.
Ha fatto una richiesta che nessuno ha accolto, io per prima, e ci ha dedicato la canzone di Bennato “L’isola che non c’è” ho raccolto il messaggio e con “cortesia” ho risposto.
Diego ci ha dato questo spazio “un muro per scriverci quello che vuoi” l’incapacità di “comprensione” è la nostra.
Jack ci ha lasciato un messaggio sabato:
Umanità = Complesso di qualità come la benevolenza, la comprensione, la generosità, la cortesia, la dolcezza, che si ritengono proprie dell’uomo.
Non è sufficiente leggere e assolversi dal metterli in pratica. Al pensiero deve seguire l’azione altrimenti è solo narcisismo intellettuale e “benevolenza”, ma solo verso se stessi.
Credo si parta dai piccoli gesti, quelli che non fanno clamore e di cui nessuno ti ringrazierà, ma come gocce diventano oceano e fanno la differenza.
Ciao e buona giornata.
By ilmare on ott 20, 2008
la domenica mattina è un giorno speciale per me.
posso utilizzare il cesso principale e non il doppio servizio come faccio abitualmente tutti gli altri giorni.
sono abituato a svegliarmi sempre presto al mattino. preparare la colazione alla famiglia che si sveglia sempre dopo di me per andare al lavoro o a scuola.
la domenica mattina tutti dormono, tutte le stanze sono mie, a partire dal cesso. anche l’aria è tutta mia, anche i pensieri liberi da caffè e colazioni da preparare.
e ieri mattina guardavo la casa, mentre mi rollavo una sigaretta guardavo la casa. quanta roba contiene una casa, mobili, sopramobili, letti, divani, lamapadari mensole, tv, stereo, libri… quanta roba!
pensavo…
riusciranno mai i miei figli a comprarsi tutto quanto serve ad arredare una casa?
bada bene, non ho pensato: riusciranno i miei figli a comprarsi una casa.
cazzo di pensieri alla domenica mattina.
e per fortuna non ho cominciato a canticchiare ” comincia presto all’alba…” di guccini, cosa che faccio generalmente quando “ho bisogno di tirarmi su”. la domanda comunque era pertinente. riusciranno mai i miei figli a comprarsi tutto quanto serve ad arredare una casa?
poi han cominciato a svegliarsi tutti quanti e son passato alla fase 2 della domenica. le faccende domestiche. e mentre disfacevo i letti, da dentro il letto mi è balzata in faccia la risposta.
due lettere ricamate sulle lenzuola, f.d.
le iniziali del nome e del cognome di mia moglie.
il corredo.
il corredo di mia moglie. dopo 22 anni di matrimonio stiamo ancora utilizzando coperte lenzuola federe asciugamani tovaglie tovaglioli.
siamo al sud jack, abbiamo tante disgrazie,
ma è molto difficile che un figlio uccida i genitori per l’eredità. noi genitori si lavora e ci si sacrifica non solo per noi, ma anche per i nostri figli. è normale per un genitore del sud aiutare i propri figli.
anche se devo dire che l’imbarbarimento dei sentimenti, l’individualismo e l’egoismo anche qui, ormai, stanno diventando una quasi-regola.
ma si resiste, resistiamo.
oggi è lunedi e stamattina son tornato ad utilizzare il doppio servizio.
By roxana on ott 20, 2008
Sottoscrivo quanto espresso da Amelie, con l’impressione che dietro a varie identita’ ci sia qualche nick, non e’ certo colpa di Internet che consente di occultarsi, ma di chi si crea pseudo identita’, la rete e’ uno strumento, come la falce e il martello, un tempo significava qualcosa.
Commiato da un vecchio comunista, Vittorio Foa.
Si sta come la Roma 0 a 4, c’e’ il capitano c’e’ l’allenatore, manca la squadra, quella vincente perche’ anima e core.
Oggi non importa di Jemima, che in fondo e’ personaggio letterario, ma di una donna – amica – e del suo essere reale.
‘Dobbiamo andare e non fermarci finche’ non siamo arrivati’
‘Dove andiamo?’
‘Non lo so, ma dobbiamo andare ‘
(Jack Kerouac – On the road)
By cinzia on ott 20, 2008
ALBATROS
Spesso, per divertirsi, gli uomini d’equipaggio
Catturano degli albatri, grandi uccelli dei mari,
Che seguono, indolenti compagni di viaggio,
Il vascello che va sopra gli abissi amari.
E li hanno appena posti sul ponte della nave
Che, inetti e vergognosi, questi re dell’azzurro
Pietosamente calano le grandi ali bianche,
Come dei remi inerti, accanto ai loro fianchi.
Com’è goffo e maldestro l’alato viaggiatore!
Lui, prima così bello, com’è comico e brutto!
Qualcuno, con la pipa, gli solletica il becco,
L’altro, arrancando, mima l’infermo che volava!
Il Poeta assomiglia al principe dei nembi
Che abita la tempesta e ride dell’arciere;
Ma esule sulla terra, al centro degli scherni,
Per le ali di gigante non riesce a camminare.
Charles Baudelaire.
By maria on ott 20, 2008
Umanità:”una parola che ci è morta dentro”
E’ un pensiero che fa male e mi obbliga a fermarmi e a riflettere, perchè se così fosse sarebbe la fine dell’Uomo.
A vittorio Foa, spirito critico,libero, indipendente un grande grazie per l’esempio e il coraggio.
By Amelie on ott 20, 2008
Una gara con Cinzia:)kiss
———————–
Si trastullavano coi fiorellini
i valorosi cosacchi.
Contro di loro insorsero
gli antipodi disarmati.
Ma dopo essersi sollevati
tornarono subito a sedere.
Non riuscirono ad escogitare
nulla di più saggio.
Anche io mi sollevo
_sono un uomo pieno di coraggio-
e poi torno subito a sedere
cosi come quelle altre dozzine di uomini.
che navigano navi altrui.
la tua ala si è spezzata
saggio albatros,
ora ricordo.
—————–poesie di libertà
ALBATROS DI
KAREL PEXID
By cinzia on ott 20, 2008
Dai Amelie è bella una gara di bellezza di poesia e d’arte!! ci voleva proprio!
Questo è nostalgia allo stato puro!
http://it.youtube.com/watch?v=5_XdRa2oMR0
By Amelie on ott 20, 2008
Io sono Cinzia-
a volte divento Emma Bonino
Cleopatra-
Claretta Petacci-
M.Monroe-
M.Brando.
——————————
By alma on ott 21, 2008
L’umanità si trova oggi ad un bivio:
una via conduce alla disperazione,
l’altra all’estinzione totale.
Speriamo di avere la saggezza di scegliere bene.
W.Allen
By rom on ott 21, 2008
J@ck a volte sei troppo pragmatico (prenditela con MENTE;o)e Jemima ha, come dici tu stesso, una personalità cangiante..e la Paura quando ti si aggrappa potrebbe far sì (nel caso anche a te capitasse quel che capita a me e a tanti altri) che i tuoi occhi attraverso la paura riescano a vedere solo in bianco&nero con in mezzo una megagalattica processione di tonalità di grigi: i dubbi.
Da quel che hai raccontato penso che una donna come Jemima quando dice che “è lì dove s’infrange un sogno che ne risorge uno nuovo” lo dica in senso filosofico piuttosto che letterale: una donna che ha così sofferto penso intenda che quando muore il sogno che noi tutte abbiamo, quello del GRANDE AMORE che non si è ancora riusciti ad incontrare( quello per tutta la vita, quello con cui invecchiare SENZA tradirsi MAI), con quel sogno a volte muore (di morte apparente, ma solo l’inconscio lo sa)la fede nell’esistenza dell’AMORE, e quando dice “ne risorge uno nuovo” in realtà risorge la fede nell’AMORE e -sorge- un sogno nuovo (perché ti ha specificato che è nuovo, quindi non potrebbe ri-sorgere)…ed essendo nuovo, quanto per te è “un sole mai visto che sorge dove meno te l’aspetti”, proprio come hai detto tu.
morale della favola…secondo me pensate la stessa cosa:o)
By rom on ott 21, 2008
ps
BUONTUTTO MENTE:o)
By cinzia on ott 21, 2008
ciao,
oggi ho un’energia da paura, sono felice da morire,perchè non lo so o forse si.
Ho scoperto un sacco di cose belle nella mia vita, c’erano, ma facevo finta di non vederle.
Ho scoperto che mi piace tanto voler bene e che se magari cominci tu per prima si scatena un mondo d’amore tutto intorno.
Ho scoperto l’amicizia, che funziona, cioè scalda benissimo anche se è a chilometri di distanza.
Ho scoperto che le persone un pò burbere e magari acidine lo sono solo perchè hanno paura, ma se gli vuoi bene e le ascolti finiscono per diventare più buffe di un clown.
Insomma non mi serve volermi bene, mi basta amare.
Ciao.Baci.
By Amelie on ott 21, 2008
Sei carica?potresti prestarmi un po’ di pila- (la tua)-stò-denerata come un treno deragliato-
Sul binario senza rotarie-mamma mia, ho sentito dichiarazione b——-mi stavo uccidendo
Da sola mangiando– la dichiarazione è stata!!solo IO-ho soluzione dei problema italiaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa———pèpèpèpèpèpèpèpè-
Ma chistò è pazzo?
Ma è inguardabile!!
Regaliamogli una camicia di color diverso-
Mi mette noia-
Pure la cravatta-
Ho giusto una parrucca della bambola da regalare-
Prepariamoci ,gente tutti in fila-
Adesso ci rifaranno comprare tutto tutto-
Macchina-radio-
Tv-
Depilatore.-
Frullatore-
Per tirare su l’economia-
Povera italia-
Il partito comunista ha fatto un tv privata?
Aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh
Pure loro si sono dati all’etere-
Mi viene in mente Peter seller
Nella pantera rosa—–
(mi dia una stonza):)
Ma non saremmo tutti-
Drogati?
Me sa di si-
È colpa dell’acqua sicuro.
Lo scrissi tempo fa-
Soldino mi ha fregato il Rospo mio—
Non vuole più darmelo-
Qualcuno mi dia una gomma che lo cancello-
Lo metto nel cestino cattivi-
Pussa via ,dietro la lavagna-
metti ginocchia sui ceci-
Come ai miei tempi-
Ma che cattivo però-
Altro che pila,Cinzia-
Ci vuole un cuore meccanico-
Quando si rompe un pezzo chiami-
Il mago di oz-
Solo lui può salvarci ormai-l’ultima volta che ho visto
Una falce.
Ero a una sagra ,dove si vendevano cavallini-
Pony-
Il martello quello invece-
L’ho sempre
In borsetta-
Adesso esco
Vado a prendere il giornale-
Kiss-
By cinzia on ott 21, 2008
Le notizie spariscono,sarà perché francamente sono troppe, un’indigestione.
Io che poco capisco di questa roba, mi fermo un attimo prima delle notizie,mi guardo i giornalisti, quelli di casa nostra.
Mai conosciuto qualcuno che scrive su qualche testata importante? Ad un passo dall’essere Dei, ma si sa, in Italia, l’Italia contadina e operaia, se hai fatto le scuole sei autorizzato a trattare tutti dall’alto in basso.
Quell’aura d’intoccabilità che fa sussurrare noi poveri “è un intellettuale!”
Ma poi in fondo il pane ce lo guadagnamo tutti con la fatica e allora li abbiamo anche un po’ scoperti sti intellettuali che hanno fatto del luogo comune una verità assoluta, che di fatica ne fanno poca, che il mestiere l’hanno lasciato in cantina tenendo per loro stessi il kit dei privilegi.
E allora poveracci e disperati, truffati e truffatori fanno comodo quel tanto che permette di scrivere l’articoletto, a volte anche illeggibile , e poi via, è arrivata l’ora dell’aperitivo o dello shopping culturale in centro e quattro chiacchere “intellighenti”!
D’altronde è pure noioso girare con la scorta, consumarsi le suole delle scarpe alla ricerca della verità che poi la deve pure scrivere e poi invece di essere pagato il prezzo più alto lo paghi tu, la tua famiglia che tra le spese domestiche ci deve mettere i risparmi di una vita per pagarti il funerale.
“Cappuccino e cornetto al Dottoreee!”.
Pierino Michelis non ha studiato, che peccato!!!
By gemmj on ott 21, 2008
Ciao Jack…,
Jack, i padroni dei giornali sono quelli che gestiscono le notizie.
A loro volta servi del potere politico.
Quindi tutti destinati a filtrare le notizie e a manipolare la cronaca.
Non a caso negli ultimi anni si è vista la lotta mediatica per il potere , vedrai che anche la RAI finirà per essere relegata a TV di provincia, o se privatizzata in mano a Mediaset.
Come giri giri, una cosa costante la trovi: il Berlusca.
Lui sì che ha capito che è LUI la notizia di tutti i giorni, e che, paradossalmente, chi compare tutti i giorni alla fine è SANTOOOOOOOOOOOO.
E’ come l’anima del commercio, per vendere devi apparire, poco importa la qualità, molto importa quanto entri nell’immaginario della gente, tanto da costringerla sublimalmente a comprare il tuo prodotto che , nella fattispecie è “LUI::::”
Quindi oggiu de che volemo parlà? de cose ovvie? che tu stesso hai mille volte criticato? e che magari pensi che riproponendole convinci i già convinti?(chi già paqrtecipa nel blog)
Una domanda la voglio proporre io: ma come dobbiamo fare per risvegliare la lotta di classe?
Oppure: come si crea l’alternativa al Berlusca, visto che non esiste nemmeno più la cosiddetta OPPOSIZIONE?
Caro JACK , se non riusciamo a trovare una soluzione al malgoverno che abbiamo, non avremmo più bisogno nemmeno di porci le domande, tanto tutto ci pioverà per imposizione e i pochi dissidenti si daranno alla macchia , per quel che mi riguarda io sono per : ” HASTA LA VICTORIA – SIEMPRE” ( grande CHE)
ciao JACK – alias DIEGO CUGIA
By alma on ott 21, 2008
Ciao Jack,
Ho scelto di passare le mie pause pranzo da sola. Quando ho bisogno di gente, mi tuffo in qualche ristorante da Centro Commerciale in compagnia di un libro.
Oggi voglio cambiare, decido per la trattoria del paese.
Apro la porta, il primo istinto è quella di richiuderla e trovare un altro posto, ma ormai sono lì. Ottantaquattro paia di occhi , li ho contati aspettando si liberasse un tavolo, mi guardano , sono tutti uomini, unica rappresentante del genere femminile.
Paradiso o Inferno? Ma si, Paradiso goditi il momento è tutto tuo, via la timidezza, non sei più di primo pelo.
Mentro aspetto, mi sembra di essere come uno di quei piloni che vedi dalla cima di una montagna , un pennacchio sopra il mare di nebbia sulla pianura.
Mi dico di non abbassare lo sguardo e non piegare le spalle, guardateli tutti, uno a uno, e per vincere il disagio li guardo e li conto, ottantaquattro uomini.
E mica mammoline, uomini ruspanti, idraulici, camionisti, falegnami, muratori, quelli che quando passi da un cantiere ti fischiano e ti cantano “… affacciati alla finestra Amore mio..”, e non devi fare la figa di legno, altrimenti ti mandano a quel paese.
Mi siedo, sospiro, ora faccio parte anch’io della nebbia, mi metto tranquilla e spio.
Ascolto , parlano del cretino di turno che ha perso gli attrezzi da lavoro, di come si compra una Lamborghini o una Ferrari, tutto tra una bestemmia e l’altra, giocano tra loro a mostrare la rudezza, la ruvidezza, la loro virilità, fatta di forza, maschile.
Penso a me ragazzetta che con piacere trascorrevo le mie serate con i ragazzi ruspanti del paese, per loro ero una fighetta con il culo nel burro , mi tranquillizzava tanta schiettezza e mi divertivo. Più veri dei falsi compagni di Università sempre in competizione fra loro, a far gara a chi era più “intellettuale “ e sofferente del mal di vivere; ci si salutava sempre con quei bacetti melliflui di falsa intimità, bacetti di giuda, con pugnalata alla spalle.
Esco, mi fumo una sigaretta e mi godo il sole. E’ ottobre c’è ancora un bel sole, tiepido, da riviera.
Penso che anche il sole mi inganna come il nostro Premier e a volte ci inganna la vita.
Qui nel “superficiale” Nord, una volta l’arrivo di Novembre era la stagione delle nebbie e dei crisantemi, il mese della riflessione, il mese dei morti, il mese dei ricordi. Oggi esiste una sola stagione immutabile e falsa quella del piacere, dei colori artificiali e del vuoto di Halloween.
Mi ricollego al tuo articolo di oggi, se anche noi dedicassimo due pagine al sequel del nostro passato, impareremmo più cose dalla vita, che non a caso è a puntate. L’ultima puntata, dovremmo cercala da soli.
Fine pausa, fine pensieri liberi, si torna al lavoro.
Ciao Jack.
By cinzia on ott 21, 2008
Ciao Rom,
scusa se non ho risposto al tuo post, ma credimi non l’avevo letto, pardon!
Ti ringrazio delle spiegazioni che mi hai dato e spero comunque tu abbia gradito i video che ho inserito nel mio intervento.
Credo di essermi oramai abituata al modo che hai d’esprimere le tue opinioni.
Io non amo gli scontri, mi piace molto di più l’incontro, la condivisione, il viaggio.
Naturalmente per quanto mi riguarda tu sei liberissima di fare appunti, ironie di ogni genere su ciò che scrivo, ci mancherebbe! Perdonami però se non raccolgo il guanto, non è nel mio stile di vita e di pensiero e sarebbe un patetico tentativo d’essere quello che non sono.
Amo le persone nella loro totalità, pregi e difetti!
Ciao e grazie.
By roxana on ott 21, 2008
Anch’io voglio il mio sequel.
Il termine sequel, in italiano sèguito, indica il proseguo della narrazione di vicende e vita di personaggi gia’ conosciuti.
Il termine sequel si e’ esteso dall’ambito cinematografico, a quello letterario, videoludico e ad altri media.
Quando il terzo film e’ – o ci si aspetta che sia – l’ultimo, le tre opere insieme costituiscono una trilogia.
Quando vengono prodotti piu’ di due sequel, i fan parlano di saga.
Proiettarsi nel futuro a immaginare un sequel non e’ affatto facile.
Ad esempio la notizia di oggi che un’oasi nel deserto era la pista da ballo dei dinosauri, ove si rilassavano e giocavano, fa pensare all’evoluzione a Internet.
Come l’elezione di Frigo a giudice costituzionale, che trova tutti d’accordo dagli ex democristiani agli ex comunisti, induce alla pantagruelica visione di una tavolata imbandita a tarallucci e vino, perlomeno fresco.
In tema di saghe, Draghi sputa fuoco e recessione, il Nano vuole fottersi Biancaneve sopra la banca – sotto la capra crepa, Obama Cappuccetto Nero va a trovare la nonna malata, e Lapo Signore degli Agnelli monologa col fantasma del Signor G:
- Io mi chiamo G -
- Anch’io mi chiamo G -
- Non hai capito, sono io che mi chiamo G -
- Sei tu che non hai capito, mi chiamo G anch’io -
- Ah, io mi chiamo allora Punto G -
E’ nato in un prato un fiore delicato…
Chi s’e’ fumata l’erba gatta?
Sequel.
http://www.youtube.com/watch?v=gTFJ0_lZTu8
By rom on ott 22, 2008
prego Cinzia: non c’è di che:o)
io non amo gli scontri, li detesto. Ma odio l’ipocrisia,l’arroganza,la bugia e più ancora la menzogna, la malafede: questo fa sì che a volte non riesca ad evitarli (posso fottermene solo di chi smania e/o sbava protagonismo:problemi suoi (finché non ci aggiunge nessuno di quei velenosi ingredienti che ti ho elencato prima e me li scaglia addosso, s’intende: in questi casi m’inkazzo e a volte m’INKAZZO).
ci tengo a dirti che non ti ho lanciato nessun guanto o altri segnali di duello ma neanche di semplice sfida, probabilmente internet oscura le nostre vere intenzioni perché ci mostra le parole senza darci un indizio su come vengono pronunciate e con quale tono, quale espressione e soprattutto con quale sguardo e quale cuore.
Apprezzo e condivido tante cose che hai scritto e se la memoria non mi fa cilecca mi sembra di averlo detto qui nel blog, ma alcune no e ho voluto dirtelo o meglio spiegare i miei punti di vista, dalla mia prospettiva e a modo mio: diretto, senza camuffare un’eventuale sensazione spiacevole dietro a un sorriso finto o finte scuse, e nemmeno sotto una fitta pelliccia sulla lingua: è Glabra.
e NON ho mai pensato a uno scontro, ma ad una semplice divergenza d’opinioni.io mi scaldo, è vero, ma di passione.
ariciao
beato chi stasera si godrà il geniale Paul Gilbert in concerto a Roma…io no:o(
http://it.youtube.com/watch?v=aYlx5gW90Aw
http://it.youtube.com/watch?v=a_rKl_ZihFI
http://it.youtube.com/watch?v=pzQDxGvuLR4
http://it.youtube.com/watch?v=Lnlkku8d8VU
http://it.youtube.com/watch?v=11KaKhGAa3I
http://it.youtube.com/watch?v=nPGA3vjMLgE
http://it.youtube.com/watch?v=8x9xG0ANIdY
http://it.youtube.com/watch?v=HC60XNiS-MQ
By pippicalzelunghe3957 on ott 22, 2008
il dolore pesa più dell’amore nelle tasche della memoria.
In assoluto e in particolare:
in assoluto perché ne ho accatastate quantità superiori, ma anche perché si è così contorti (almeno io e qualcuno come me se esiste)che inconsciamente assegnamo pesi specifici diversi ai momenti di sofferenza rispetto a quelli di piacere.La felicità è poi più volatile dell’ammoniaca: svanisce in una svampata d’istanti (non a caso:la felicità è altamente infiammabile, sismica e in balia di tornadi e tsunami….e poi annega in una sola goccia: quella di una lacrima improvvisa).
By alma on ott 22, 2008
http://www.youtube.com/watch?v=sVZsei5rHZ4
Io son partito poi cosi’ d’improvviso
che non ho avuto il tempo di salutare
l’istante breve e’ ancora piu’ breve
se c’e’ una luce
che trafigge il tuo cuore
L’arcobaleno e’ il mio messaggio d’amore
puo’ darsi un giorno
ti riesca a toccare
con i colori si puo’ cancellare
il piu’ avvilente
e desolante squallore
Son diventato sai tramonto di sera
e parlo come le foglie d’aprile
e vibro dentro ed ogni voce sincera
e con gli uccelli
vivo il canto sottile
e il mio discorso
piu’ bello e piu’ denso
esprime con il silenzio il suo senso
Io quante cose non avevo capito
che sono chiare come stelle cadenti
volevo dirti
ch’e’ un piacere infinito
portare queste mie valigie pesanti
Mi manchi tanto amico caro davvero
e tante cose son rimaste da dire
ascolta sempre solo musica vera
tu cerca sempre se puoi di capire
Son diventato sai tramonto di sera
e parlo come le foglie d’aprile
e vibro dentro ed ogni voce sincera
e con gli uccelli
vivo il canto sottile
e il mio discorso
piu’ bello e piu’ denso
esprime con il silenzio il suo senso
Mi manchi tanto amico caro davvero
e tante cose son rimaste da dire
ascolta sempre solo musica vera
tu cerca sempre se puoi di capire
ascolta sempre solo musica vera
tu cerca sempre se puoi di capire
ascolta sempre solo musica vera
tu cerca sempre se puoi di capire
(L’arcobaleno. Celentano)
By sofya on ott 22, 2008
http://it.youtube.com/watch?v=siodWhSo2IM
By sofya on ott 22, 2008
http://it.youtube.com/watch?v=qWV2kM1laIc
e questo è per jack..
con molto rammarico… ma vorrei aver la forza di dirti
con affetto e speranza
e forse piu che per jack è per me.. mi ricordo la prima volta che ho ascoltato questo pezzo era in una delle tantissime puntate di alcatraz.
non ho acceso più la radio. credimi.
non ho piu ascoltato neanche diego a zomberos..
jack non esisterai più. ad un certo punto diego deciderà che è meglio che tu la faccia finita in qualche modo. ad un certo punto cosa diventerai? un nonno?
alle volte ci sono questi momenti che… non solo non hai verità in tastca.. ma nemmeno una bugia per illuderti.
grazie per questo blog, e perchè mi hai dato la possibilità di esprimermi, ancora una volta.
ciao
By cinzia on ott 22, 2008
Ciao Rom,
Visto che un pò ci siamo chiarite o se preferisci capite, che ne dici di festeggiare?
Questo è per te,
http://it.youtube.com/watch?v=0eFpvJxQK-E
ciao Cinzia
By Amelie on ott 22, 2008
JACK
Mi hai fatto morire con quella parola.-sequel-per un attimo-sono andata pure a vedere su wikipendia-mi sono persa-(non è che mi dispiaccia)non so perche l’ho associata a gospel-
Non c’entra nulla-ma forse si-
Oltre a racchette da contadina ho pure-rimandi –in eterno-ho pensato a tutte le notizie che mi mancavano:troppe effettivamente- ho scoperto per esempio,che Genova era città di gatti-moltissime colonie di gatti-dal porto fino a sotto le barche-nelle pescherie-c’erano gatti che aspettavano pure loro un avanzo di pesce-adesso niente.
Tu ci credi a questa cosa?dei ristoranti cinesi?
Che non li abbiano cucinati tutti-poveri mici-!!!!??
Ora circondati da tassi-draghi-passere –profumi e balocchi-il giardino zoologico umano sta-
Al livello di Orwell-mi pare-
L’unico sogno è il Superenalotto-
Vivo per un sogno-il sogno collettivo collegiale da moneta sonante-
Che cade e fa rumore-forse plin?
Un mio conoscente sé impiccato-al lampadario
Una mia amica è morta di tumore fulminante
Era in ospedale aveva i capelli lunghi
Molto lunghi
Il dottore gli ha chiesto perche :non se li taglia?
Lei ha risposto:perche dovrei tagliargli?
Tanto mi cadono-
Ci sono troppe storie comuni e umane
Che restano nel buio-
E troppe storie da 4 soldi che vengono raccontate-come modelli.
Per esempio adesso manifestare è dura-
Il capo cinghiale ha detto che non si deve fare-
Poi dicono di chiudere la caccia.
Apriamola.!!
By Tiziana on ott 22, 2008
Oggi, pausa pranzo …
Accendo la TV, TG1: ascolto delle parole che mi paralizzano, mi blocco, ho riconosciuto il personaggio, ma oltre al tono della voce mi colpisce la sua faccia: Berlusconi con una arroganza e una tracotanza ancora peggiori del solito, stava ben scandendo che “… non avrebbe ammesso occupazioni, da parte di nessuno, di scuole o università e che stava già ISTRUENDO il ministro Maroni sul da farsi e che avrebbe mandato l’ESERCITO, per evitare le occupazioni …”, e mentre lui diceva tutto questo, la Gelmini con la faccia da beota sorrideva e asseriva, soddisfatta!
Mi chiedo neppure questo è sufficiente, ancora non basta?
Così ci dovrà ancora capitare per capire dove stiamo andando a finire?
A chi dobbiamo appellarci perchè sia garantita la Democrazia in questa povera Italietta?
By cinzia on ott 22, 2008
Andrebbe a cena con il diavolo,pur di nascondere l’amara verità.
Ecco che arriva Berluschi con una conferenza stampa da ricovero urgentissimo, in fase di acuta di delirio di onnipotenza. Ha infilato un tale numero di bestialità che quasi ci sarebbe d’offendersi all’idea che abbia sperato che lo prendessimo sul serio.
Ha sparato a zero su tutto e tutti, l’esercito contro gli occupanti, la stampa, e chi più ne ha più ne metta! “Ma mi faccia il piacere!!!”.
Devo proprio chiedere aiuto a Jack,al sequel…che fine hanno fatto le notizie di due settimane fa, i crolli delle Borse Mondiali, la grande depressione, la fame e la povertà in tutto il mondo?
Faccio presente che gli indici delle Borse stanno nella stessa condizione,se non peggio, l’ingranaggio s’è ingrippato, interessa?
L’esercito, la polizia, e tutto l’armamentario ne fanno di fumo!
Ma il conto chi lo paga?
Pur di mescolare le acque fra un po’ ci confessa che quelle tre orette di sesso selvaggio (???) di cui va tanto orgoglioso in realtà le trascorreva con un tal militare d’istanza a Trapani di cui è follemente innamorato!
Che non si fa per oscurare la pagella dei Mib 30! lui studente diligentissimo ed esemplare!!
By roxana on ott 22, 2008
Poche righe, perche’ se apro il libro oggi, e’ meglio di no, sarebbe gia’ la terza, e tutte donne, qualcosa vorra’ pur dire.
Era meglio se continuavo a fissare il muro, invece di uno schermo vuoto.
Se esiste uno stupore alla nostra eta’, e’ solo al negativo.
Buon appetito a tarallucci e vino, e porzioni di padrone di casa.
La piu’ saggia resta Jemima, in digiuno.
bye
By bladerunner on ott 22, 2008
sequel o prequel?
il ‘come è andata a finire’ ha sempre tormentato anche me. mi mandava in bestia che l’evolversi di un fatto, strillato un tal giorno, sparisse totalmente scalzato da un altro strillato il giorno dopo.
niente sequel, niente “continua…”
e così, di memoria in memoria, mi è tornato in mente un fatto che mi colpì molto tanti anni fa. l’ho cercato nel web, e ne è spuntato uno datato 1993, proprio con quel nome – ma no, troppo recente, nel ’93 avevo 25 anni, oggi lo ricorderei più nettamente.
scavo un po’ più a fondo, erano gli anni ’70, a napoli – questi i miei indizi, insieme a quel nome che per me, a quell’età (circa dieci anni) era davvero inquietante: “il male oscuro”.
ve lo ricordate?
oggi, a trent’anni di distanza, scopro grazie ad internet che si trattava di un virus polmonare che colpì molti bambini napoletani nel 1978, aggravato dalla povertà e dalle pessime condizioni igieniche.
napoli, 2008. colonne di fumo alla diossina ancora si levano verso il cielo da cumuli di immondizia e rifiuti tossici. il problema rifiuti in campania è ben lungi dall’essere risolto, le condizioni igieniche (grazie al consumismo che tutto brucia) sono persino peggiori che trent’anni fa, e il problema della povertà, così ben gestito da bravi camorristi e cattivi politici, si è ulteriormente aggravato.
quante e quali malattie potranno proliferare, oggi, a napoli e dintorni?
lo chiameranno ancora ‘male oscuro’?
no, oggi è fin troppo chiaro.
e nel cercare un sequel, ho scoperto un prequel.
By alma on ott 22, 2008
Giò è steso nella vasca da bagno a “secco”, strano posto per studiare, ma a lui piace.
Proviamo la lezione per la verifica di geometria di domani.
Ad un certo punto si ferma e chiede:
“Mamma se tu dovessi scegliere, vorresti essere: un segmento, una semiretta o una retta? . Io un segmento!”.
Lo guardo e non capisco:”Perchè un segmento?”
“Perchè ha un inizio e una fine,
Tutti gli “immortali” che ho visto nei film sono sempre tristi!”
……
io avrei scelto una semiretta ……..!!!!!!!!!!!
Il Premier sicuramente una retta!!!!
By Alchimia on ott 22, 2008
Non staremo a cercare le responsabilità!!
Pasolini scrisse: eppure conosciamo i nomi, i responsabili, sappiamo quello che hanno fatto, ma non ne abbiamo le prove.
Oggi sappiamo tutto su chi è responsabile della deriva di Napoli e della Campania, ne conociamo i nomi, sappiamo chi sono, ne abbiamo le prove. Ma il nuovo ordine è non esiste solo Saviano, è solo uno dei molti che combattono, e poi in fondo è ancora vivo. Però poteva risparmiarsi i nomi, i dettagli, poteva scivere del mito dell’onorata società dei guappi. Celebrarne l’onore, il senso di giustizia del povero contro il ricco, contro lo stato prevaricatore. Ed i camorristi arrestati? Schegge impazzite di gruppi una volta coesi che cercano di affermasi!. Ecco le deriva del senso delle parole e poi della realtà. E solo questione di pochi che controllano molti. Ebbene la ricetta: manderemo la polizia a liberare le università, a sgombrare i licei con la forza, non permetteremo che vi siano limiti all’esercizio della libertà ed al diritto allo studio. Ed a noi in Campania? Quando manderanno la polizia a sgombrare il territorio? Quando riavremo una “vita normale”? La realtà è peggiore di quella del tg, dal racconto di Gomorra e dagli articoli dei giornali. Ma è arrivato il salvatore della Patria. L’esercito aiuta lo sgombro dell’immondizia: a 80 euro a giorno solo per la diaria a ciascun militare. Se vera la notizia e quasi quanto un soldato in missione all’estero.Chi ci vive lo sa! E poi su tutto la paura! Ebbene non arrendersi, c’è la società civile? Interessante visto che spesso sono i preti, le associazioni vicine alla chiesa che più si espongono. E dove vive la società civile, forse negli spazi televisivi dove il sipario si apre e chiude giusto nel tempo della trasmissione.
Napoli fa testo, è argomento, è merce nel vuoto del moderno. Eppure nessuno vi si riconosce. Non intravede quanto può essere specchio del nostro futuro. Ma a noi no, questo non capiterà. Non è solo è rubato il territorio, la salute, la libertà del vivere del proprio lavoro. E’ il futuro che avremo, per noi, per i nostri figli: senza speranza. Ci vorranno generazioni per sanare il male, la violenza che pervade l’intimo, il vuoto, il qualunquismo del vivere alla giornata. In fondo sono fatti che non mi riguardano.Problemi loro!
Che bel paese, che bella italia e come sono buoni gli italiani, e come cantiamo bene a Napoli.
By rom on ott 23, 2008
grazie Cinzia.
se ti va guarda che strani effetti: un’illusione ottica e un’anamorfosi.
http://it.youtube.com/watch?v=2Z0neuhbLXQ
http://it.youtube.com/watch?v=whXjZFjYccg
por todos
http://it.youtube.com/watch?v=g6tFUXav3mQ
http://it.youtube.com/watch?v=6jVUejT47SY
http://it.youtube.com/watch?v=JXTVAtDNgww
By Amelie on ott 23, 2008
Nessuno disse-
Nessuno ascoltò.
Si volle fare ,poi non si fece-
Volevamo mandare soldati
Invece mandiamo baci
A quella ‘’palla’’ di Maroni-
(che bastone tra le ruote che è chisto)
Meno male il Superenalotto è uscito-
Dove?
A catania
(mi verrebbe battuta alla Amelie)
Quasi ormai mi scrivo da sola
Domanda e risposta pure-
Voglio dire a questo superfamoso
Vincitore-
Dia qualche soldino alla città commissariata-
Da tempo-
Salviamo l’elefante bianco simbolo ormai nero-
Di ceneri
Etna-
Poi chissa magari escono soldi pure per un Ponte-Messina
Non si sa-
Sono talmente abituata a vedere oltre-
Che a pensare il male-si pensa il vero-
Meno male che è finita-
Non si poteva neanche comprare le sigarette-
Tanto la gente ha preso la droga gioco-
Ho visto che esistono pure nuovi pesci-
Di tipo elettrico
Scoperti da poco.
E se li mettessimo al posto lampadine?
Buon gospel
——————————a tutti
Si stà
come le palle
su alberi
di pasqua-
————:/
By maria on ott 24, 2008
Ho deciso, stasera parto x Roma,voglio esserci anch’io al Circo Massimo
By cinzia on ott 24, 2008
La riforma della scuola.
Ieri non ho scritto una parola, un po’ per una serie di dubbi riguardo al blog, riflessioni, valutazioni, un po’ perché mio figlio ha cambiato scuola.
Eh si, la scuola! Chicco fa la prima media, premetto che la mia idea era che avesse un precettore e che sostenesse gli esami alla fine dell’anno,ma non abbiamo potuto metterla in atto, vietato dalla legge, la scuola è obbligatoria, quindi il veleno te lo devi bere tutto fino all’ultima goccia!
Ha cominciato a frequentare a settembre quello che sembrava essere un istituto niente male, preside serio e lavoratore, strutture adeguate, tante belle professoresse pacate e comprensive, Chicco ci arriva con una pagellona e uno zaino pieno fiducia e speranza ed entusiasmo.
Avevamo già qualche dubbio quando abbiamo cominciato a dare un’occhiata ai libri di testo, praticamente dei Bignami di bassa qualità pieni di figure, esempio: “gli egiziani costruivano piramidi”, ma va? L’argomento si concludeva lì neanche una parola di più, esaurito.
Poi c’è il bullismo e il metodo per fronteggiarlo sono minacce, note,urli a tutti indistintamente, un decalogo di regole,e l’espulsione dalla scuola come spauracchio, onnipresente in qualunque conversazione.
Chicco in un mese s’è mangiato unghie, falangi, falangine e falangette, ha smesso di leggere di ascoltare musica, ha problemi d’insonnia, le occhiaie e un’ ansia devastante.Vuole smettere di studiare, rinuncia al sogno di diventare maestro di matematica in una bella scuola di campagna.
La sera guarda il Tg, ascolta,pensa alla scuola delle tre I, Inglese Internet, Impresa , si gira verso mamma e papà e domanda: “ ma a CHI serve? A me piacerebbe la scuola MIV, Matematica, Italiano, Vai a lavorare!”. Ha solo undici anni ci pensiamo noi, cambiamo scuola, subito.
E dove lo mandiamo? Quali sono i criteri di scelta? Il mare, le onde , la libertà.
Adesso è in una classe dove guardando fuori si vede il mare, le barche che passano, ha un compagno che non parla una parola d’italiano, he’s english! And the book is on the table.
Continuerà a fare Yoga e a giocare a pallone.
Mamma e papà hanno scelto la sua umanità, i suoi sogni, questa e la nostra riforma,
Ciao.
By gemmj on ott 24, 2008
BUON GIORNO JACK
Accadono cose che sono come domande,
passa un minuto oppure anni, e poi la vita risponde.
~ Alessandro Baricco da ‘Castelli di Rabbia’
By ridolfo on ott 24, 2008
quando la faccia si confonde con il culo…
siete stati anche voi vittime di un abbaglio!?!
no, perchè cari amici, l’omino coi capelli alla playmobil non ha mai detto che fosse sua intenzione mandare la forza pubblica a liberare le scuole occupate…
come ripeteva ieri, LUI sà ciò che ha detto, è che poi CERTA informazione, CERTI giornali, interpretano, modificano, stravolgono la VERITA’!!!!
Totò direbbe: “ma mi faccia il piacere mi faccia!!!”
stiamo per toccare il fondo, forse già ci siamo ma preferiamo sperare o credere che ci sia ancora un po’ di acquetta prima del nulla.
ha regalato Alitalia ai suoi amici e gli italiani pagano il conto; finanzia le banche che falliscono, rubano, imbrogliano e gli italiani pagano il conto, i soldi li recupera tagliando su cose non indispensabili come “scuola” e “sanità”;
dice puttanate, ritratta, nega e poi ci fa passare per coglioni (il suo sport preferito)perchè non abbiamo “capito bene”.
ma noi stiamo quà, in fila, con i nostri sei numeri vincenti, sicuri che questo ci cambierà la vita… la nostra; e a culo tutto il resto.
By cinzia on ott 24, 2008
Scusate, qualcuno di voi s’intende d’economia?
Io sono una zappa totale, ma ci sono dei dati che mi incuriosiscono da morire e non riesco a capirli:
Dow Jones Indonesia + 93.21, notevoli anche quelli della Malesia, Filippine e Sud Corea rispetto al resto del mondo dove permane una situazione a dir poco drammatica.
Che significa? Non sono riuscita a trovare risposte, spiegazioni, non è che invece di andare in fumo i mila mila miliardi di dollari vanno a finire da qualche altra parte?
Chi ci capisce è bravo!
Ciao.
By rom on ott 24, 2008
troppo buono Ridolfo….
secondo me Totò direbbe:
“apra l’occhio…”
By rom on ott 24, 2008
per MENTE
http://it.youtube.com/watch?v=xVpZ2HwrD4s
By gemmj on ott 24, 2008
cinzia, per quel poco che sò, dell’Indonesia e company , ti dico che la differenza la fanno le imprese quotate, e lì ce ne saranno circa un centinaio in totale (per paese) mentre nel resto delle borse mondiali si scambiano mediamente 30000 titoli l’ora.
La differenza potrebbe altresì ricondurre sulle speculazioni che partono da quei paesi, patria tra l’altro di indipendenza ATOMICA(COREA) e di mercati chiusi . Una cosa la pronostico: tra 5 max 10 anni vedremo spostare gli interessi Mondiali verso l’Africa, è lì che si concentreranno i soldi e le Aziende (è un mercato e terreno ancora vergine e da sfruttaqre). Se saremo ancora quì vedrai mi darai ragione. ciao buone cose
By Amelie on ott 24, 2008
Se non vince Obama Barak–(non Braccobaldo show,come sembra dicono gli spiker tv)
Vedrete la prima donna trasformarsi in Icaro.
(Stò già progettando ali-di tipo sintetico)-O faccio un viaggio con un ‘amica-su diregibile-destinazione polo-xòy-come scrissi ieri molti hanno avuto mia stessa intuizione sul vincitore-pure Madonna fece comprare biglietti combinazioni-in Italia-
chi è che vuol fare una partita a carte con me?
senza giocarsi nulla?
solo per gusto di giocare!
come a tombola una volta-
ti giocavi la lavatura piatti,pranzo di Natale-tra zie e sorelle e cugine si arrivava pure a numeri insoliti:17
18-
non c’erano lavastoviglie.
Cinzia ,se vuoi ti faccio un corso di economia familiare.
visto che una famiglia italiana consuma 200 litri di acqua al giorno,pur avendo la casa deserta—–tutto il giorno-
non voglio dire che si stava meglio-
quando si stava peggio-
ma un pò forse si-
SI stava meglio!!
come ha scritto pure jack
si salvi chi può-
chi non può
compri il prossimo biglietto-
per diventare come -illi-
——————————-
domani l’unità
avrà nuova veste
tascabile….:(
un bacio a jack detto Folla.
By Rulando on ott 24, 2008
Scusate, ma quest’allucinante intervista non l’ha notata nessuno?
http://rassegna.governo.it/rs_pdf/pdf/JMS/JMSRA.pdf
“Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand’ero ministro dell’Interno. In primo luogo, lasciare perdere gli studenti dei licei, perchè pensi a cosa succederebbe se un ragazzino rimanesse ucciso o gravemente ferito… Lasciarli fare (gli universitari, ndr). Ritirare le forze di Polizia dalle strade e dalle Università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di Polizia e Carabinieri. Nel senso che le forze dell’ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano. Soprattutto i docenti. Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì… questa è la ricetta democratica: spegnere la fiamma prima che divampi l’incendio”
Cossiga ha confessato. Ne va preso atto. In fin dei conti ne va apprezzata la sincerità, neppure Totò Riina aveva osato tanto. Ha solo detto quello che la maggior parte degli italiani sapeva: l’Italia non è una vera democrazia. Forse non lo è mai stata. Quante fandonie ci hanno raccontato da Piazza Fontana in avanti? Sul G8 di Genova? Chi ha attivato il timer delle stragi di Stato?
Cossiga ci ha fornito una lezione magistrale della strategia della tensione. Però, ora, dopo quelle frasi , va dimesso dal Senato e ritirata la sua nomina a presidente emerito della Repubblica Italiana. Voglio vedere se un deputato o un senatore avanzerà la proposta in Parlamento.
Se rimane al suo posto è una vergogna per il Paese e un insulto ai professori e agli studenti. Non va picchiato, è anche lui un docente anziano. Va solo accompagnato in una villa privata. Propongo, per non farlo sentire troppo solo villa Wanda di Arezzo. Insieme a Licio Gelli potrà rinverdire i vecchi tempi, parlare di Gladio, di Moro, dei servizi segreti…
http://www.beppegrillo.it
Non riesco ad aggiungere altro, è tutto troppo disgustoso e avvilente…
By cinzia on ott 24, 2008
Ciao Amelie,si forse è meglio l’economia domestica almeno lì mi ci ritrovo eccetto la voce “libri”,ti spacco il capello in quattro! Altro che economisti!
Io nel prima ci stavo come un pisello nel suo baccello, c’era tutto, poco ,ma buono.
Rulando io il pezzo di Cossiga l’ho letto e dopo un’oretta abbondante di vergogna civile ho pensato: “vuoi vedere che è una bufala?”.
Sinceramente non so cosa pensarne.
La stampa ne parla pochino eppure è piuttosto forte come dichiarazione!
Ciao Ruly!
By alma on ott 24, 2008
Ciao Jack,
ti dedico una poesia rielaborata, un collage di versi rubati a due poesie famose.
….nuovo passatempo.
La tua immagine
nel silenzio
delle mie notti
e le tue carezze
sulla mia anima.
Y nada mas.
By rom on ott 24, 2008
infatti delle notizie vere non se ne parla molto…
anche questa è passata inosservata:
“Fontanelle vietate agli zingari, vergogna a Roma”
di Gioia Salvatori – Unità 17 Ottobre 2008
Roma. Il presidente del IV municipio, Cristiano Bonelli, ex Fronte della Gioventù, chiude le fontane: “Prenderanno l’acqua altrove, sono zingari, no?”. La richiesta inoltrata all’Acea
«Se decoro, igiene e sicurezza mi vengono domandate dai cittadini, io devo dare una risposta alla mia gente. Avrei fatto chiudere le fontane anche se fossero stati giapponesi o sudamericani a dare fastidio. Invece è capitato che fossero rom. Vorrà dire che andranno in qualche altra fontana a prendere l’acqua tanto sono nomadi, si spostano no?»
La mia patria, la mia città, la mia gente. È per la sua gente che il presidente del IV municipio di Roma, Cristiano Bonelli, ha inviato una richiesta senza precedenti all’Acea: chiudere le fontanelle pubbliche, per favore, attirano i rom che danno fastidio a residenti e commercianti. Roma nord, quartieri popolari di strade congestionate e palazzoni ingrigiti di lavoratori dipendenti. Quartieri Talenti e Prati Fiscali.
Da qualche settimana l’acqua in un paio di fontanelle non scorre più. Una è antistante il mercato comunale di Talenti, l’altra è vicino a un piccolo campo rom. Il minisindaco in quota Pdl, ex destra sociale poi An con lunga militanza nel Fronte della gioventù, è andato di persona a controllare le soste dei rom, con camper e indecorosi lavaggi in fontanella. «Tutti i commercianti del mercato mi hanno detto che i rom danno fastidio. Io gli devo dare una risposta. Questo non è razzismo, farò anche un progetto di integrazione». Ma l’acqua è un bene di tutti… «Appunto perché è un bene di tutti l’ho fatta chiudere: la usavano solo in pochi!».
Ma per i rom del quartiere, in Italia anche da più di 30 anni, i rubinetti chiusi sono un’offesa. «L’acqua non si nega neanche ai cani, questo è razzismo come le classi ponte per i bambini migranti della Gelmini» – dice Najo Adzovic, portavoce del campo rom Casilino 900 durante un sit-in di protesta contro le fontanelle chiuse. Il minisindaco minimizza. Anche sulla valenza simbolica della chiusura. A Talenti i ragazzini vanno in giro con la foto del Duce nel portafoglio, sui muri c’è scritto “Talenti nera”, non crede che misure ghettizzanti possano solo aumentare la tensione? «Nel portafoglio c’è chi porta la foto della fidanzata chi quella del Duce o di chi gli pare. Sulle mura, a Talenti, ci sono scritte neofasciste perché è un quartiere più nero di altri, il Tufello è più di sinistra e ci sono scritte di sinistra. È ovvio. Io devo prima di tutto garantire il decoro alla mia gente che infatti mi ha ringraziato per le fontane chiuse».
Evidentemente per Bonelli, Vanessa, che ha 18 anni, in Italia c’è nata, parla romanesco e porta infradito e gonna jeans come tutte le sue coetanee, non è «la mia gente»; neppure sua cugina Manuela che come tutti i suoi 6 fratelli frequenta regolarmente le scuole del quartiere, «è la mia gente». Loro vivono con i rispettivi genitori in due camper in uno slargo all’inizio di via dei Prati fiscali vecchia. Lì la fontanella è piombata da fine agosto. «Ora andiamo col camper a prendere l’acqua – dice Zumbra, la mamma di Manuela – Io ho 7 figli che vanno a scuola, mi vergogno di mandarli sporchi ma lavarli ora è un’impresa. Chi pensa che noi ce ne andremo per una fontanella chiusa, sbaglia». Zumbra, 37 anni, in Italia c’è nata. «La nonna qui ci è morta, è tanto che siamo qui» – dice Manuela, guarda un faggio che ombreggia le due roulotte. Lì i bambini giocano, le nonne muoiono, la mamme cucinano, i papà partono e tornano. Qualsiasi cosa dica il minisindaco quegli spiazzi sono la casa di Zumbra, Vanessa e Manuela, rom di origine bosniaca.
Ieri il Pdci-Fgic ha depositato simbolicamente una cassa d’acqua sotto la sede del IV municipio con una lettera indirizzata al minisindaco: «Alcune bottiglie d’acqua che potranno da lei essere usate per dissetare i cittadini di questo municipio, compreso il popolo rom». Si spera.”
da http://www.liberacittadinanza.it
By gemmj on ott 25, 2008
Ciao Jack:
Oggi ho avuto un’ amara sorpresa, sei mancato all’apuntamento su l’unità, cos è sucesso? spero che sia un errore del giornale come la volta scorsa..
By rom on ott 25, 2008
……..ma come sarebbe a dire?
(
e io che aspettavo l’apertura per catapultarmi a comprarlo
Grazie Gemmj, ora che lo so non esco affatto.
MENTE dicci….
ma che succede?
RISPOSTA: “Problemi tecnici”, è scritto sul giornale.
By cinzia on ott 25, 2008
Per Jack-Diego.
http://dailymotion.alice.it/video/x3xx46_moon-river-audrey-hepburn_music
By gemmj on ott 25, 2008
SI GIUSTO L’HO VISTO SOLO ORA, STA A PAG,38 NON CI AVEVO FATTO CASO, PERCHE’E’ SOTTO LA TRAFILA DEGLI “SMS”IN FONDO PAGGINA. SCUSA ROM
By rom on ott 25, 2008
Grazie MENTE
*
sulla mia faccia c’è scritto l’animaccia loro.
By rom on ott 25, 2008
come c’è scritto pure nell’anima, era sottinteso….
anche il fatto che ti hanno dimezzato la pagina per “meglio adattarla” al nuovo formato è una COLOSSALE cazzata:
1° per adattarla potevano suddividerla in 2 pagine anzichè dimezzarla
2°, ma non per importanza, il nuovo formato NON è “partito” all’unisono con il tuo dimezzaMENT(E)O; io che compro l’unità SOLO quando ci trovo le tue parole, l’aggia ancor veré ‘o tabbbloidd…
By paura on ott 25, 2008
sarà una deformazione mentale la mia,ma ho paura che il problema tecnico potrebbe essere il contenuto delle tue parole.
quanto vorrei sapere che cosa avevi scritto per oggi.
By Amelie on ott 25, 2008
Si ci sono 7 pagine di pubblicità:
sempre con te hanno problemi tecnici?
Non mi piace questo formato.
Nuovo-
Prendiamoci le scuse.
da Concita o direzione-
però non lo trovo giusto:
Il titolo è:Ci Siamo.
Noi no.
Non ci siamo-
Democrazia d’elite.
By gemmj on ott 25, 2008
X JACK.
http://www.youtube.com/watch?v=yEfSnjL0pd8
By sofya on ott 25, 2008
jack.. mi dispiace.
ma questi problemi tecnici quali sarebbero?
mo ci vuo’ amelie hanno fatto tante pagine di pubblicità
e non c’è piu jack..
ma vir a chist
chiediamo scusa ai lettori e all’autore.
con le scuse ci condiamo un’insalata di parole.
ma questi problemi tecnici quali sarebbero?
mah…
By roxana on ott 25, 2008
cosa contano due milioni in piazza e nessuna voce sul loro giornale?
che dire… un abbraccio consolatorio.
ri-vados
By Amelie on ott 25, 2008
Volevo dire fratelli e sorelle.
Che non mi puoi fare una pubblicità
le poltronesofà (2 pagine-)-danno il benvenuto all’Unita
pubblicità di azioni enel
telefoni-
non mi ci riconosco in queste cose-
Lotto contro queste cose-
aò?
io compro il giornale per jack—-
punto.
e vorrei trovarcelo.
Oggi stavo scrivendo al direttore-
meno male che avevo il nipote a casa-
sennò facevo una strage-
pure li-
By bladerunner on ott 25, 2008
questi ce l’hanno per vizio, di segare jack.
e cambia il direttore, ma continuano a chiamare ‘puntate’, gli articoli di diego.
cambia il formato, ma la sostanza no.
ma che ci si può aspettare da un quotidiano che si pubblicizza con un culo – un bel culo, per carità, perfetto e irreprensibile, finanche ispirato, direi, ma forse proprio per questo non rappresentativo del culo dell’elettore medio del centrosinistra, che in quanto a culo non sta messo certo così bene.
e meno male che il direttore è una donna, altrimenti il culo era pure senza minigonna.
beh, mi sa che per motivi tecnici non comprerò più l’unità, fanculo.
a proposito, si può dire culo?
By cinzia on ott 25, 2008
Mi sa che il problema tecnico è che Jack è ALTO e poi sta pure su un faro che è altrettanto ingombrante e nel nuovo giornale non ci stanno, Concita se l’è ritagliato a sua misura, tacchi a spillo compresi. Ehi, Jack, non è che ti tagliano le gambe per fartici entrare? Ma chi se ne frega! Non glielo hai detto che sai volare? Alto, Alto.
Concita, Concita, quella pubblicità e così demodè, e volgare! Che gaffe per una gran signora come te!
By cinzia on ott 26, 2008
Ora legale.
Stamattina mi sono svegliata imprenditrice, tipo donna in carriera, tipo Concita per intenderci.
Pensavo, ho visto che tutti i giornali hanno un’edizione on line, ti abboni e te lo leggi, a casa, sul computer.
E allora perché Jack Folla non si produce da solo? Scrive su un suo sito con tanto di blog, io mi abbono e me lo leggo, altrettanto semplice?
Mi sembra d’aver capito che quasi tutti comprano l’Unità solo quando ci sono i pezzi di Jack, allora perché regalare soldi a chi non ci piace? E’ già così faticoso guadagnarseli!
Magari il pubblico si lamenterà, ma d’altra parte il concetto “magari poco, ma mangiamo tutti “ alla fine si farà strada.
O.k. è solo un’idea.
Sarà l’ora legale,ma ho pure pensato, visto che vanno tanto di moda, le scuole di scrittura, gli autori che insegnano, che spiegano come leggere, perché e percome e si fanno pagare profumatamente, non potrebbe Diego Cugia fare qualcosa, magari itinerante, magari popolare,magari a prezzi contenuti? Mi viene in mente che in periodi di crisi nera si potrebbe spiegare, che si può leggere senza essere ricchi, senza spendere soldi, perché esistono le biblioteche, comunali. Sono luoghi dimenticati, piene di testi bellissimi, attuali e gratis. Quindi un autore del calibro di Cugia potrebbe riaprirle, fare delle lezioni di letteratura, magari gli autori della sua formazione, così lui guadagnerebbe soldi e lettori e noi in cambio di qualche soldino fare una bella esperienza culturale.
E adesso vado a fare le fettuccine fatte in casa, è domenica!
By Andrea e Paola on ott 26, 2008
CI RISIAMO
altro che ci siamo, che pena dover setacciare ottanta pagine per trovare il ritaglio che dice riprova Martedì, sarai più fortunato.
Continuano a prenderci per il culo, ma la cosa non paga, guardo sempre la tiratura, nascosta bene nella nuova veste tipografica, che dopo essere cresciuta nel corso dell’estate fino a 150000 copie ora sta lentamente tornando verso quota 100000, alla faccia del “marketting”, delle tecniche di fidelizzazione ecc.
Nelle stesse pagine 38 – 43, che evidentemente dalla vergogna hanno pure perso i numeri, c’e scritto in caratteri per aquile curiose:
In ottemperanza alla legge sull’editoria e al decreto Bersani del Luglio 2006 l’Unità è il giornale dei Democratici di Sinistra DS (ma come non siamo ora tutti democratici e basta?).
Poi sotto ancora:
La testata fruisce dei contributi statali diretti di cui alla legge 7 Agosto 1990…
Mentre in prima pagina evidenziato nella striscia rossa c’è scritto:
<>
Antonio Gramsci
Mi piacerebbe tanto poter chiedere al fondatore cosa ne pensa della multimedialità, delle tecniche di fidelizzazione e del marketing nonchè di certi errori e disguidi tecnici, ma spero di incontrarlo il più tardi possibile.
Posso chiedere (riuscendoci) a titolari di altre rubriche fisse, che apprezzo e stimo quanto te, come Travaglio od Ovadia quante volte è capitato loro?
Teniamoci stretti
H.S.
Andrea
P.S.
Paola concorda stranamente in pieno (ultimamente non concordiamo quasi su nulla),
aggiunge solo che dovremmo avere tutti le idee un po’ più chiare sul significato di mafia, una discussione recente al lavoro è riuscita a deluderla unlteriormente.
By fantasmanelvento on ott 26, 2008
Cinzia ci sto e vorrei che tutti ci spremessimo le meningi per fare anche di più.
______________________________________________
Diego Indignati almeno nel web sia qui a casa tua che -propongo- via podcast come già fanno molte menti geniali del “nostro”(si fa x dire)tempo.
e intanto ridi,che è un toccasana…
http://it.youtube.com/watch?v=gkNXTFJVhU4
http://it.youtube.com/watch?v=Ug6FKdOakoI
By Amelie on ott 26, 2008
Caro jack
Adesso scriverò una cosa cattiva.
Ieri ho sentito tutto il discorso
In piazza Di Veltroni
Non ti nego che alla fine stavo dormendo quasi-
Pura demagogia-
Ormai la Politica la fanno meglio i comici-
Ma la cosa che più mi ha dato fastidio-
A parte il giornale-
E’ stata un intervista a Letta dei DS.
Ha dichiarato che:
Andranno sicuramente verso Casini-
E non verso Di Pietro-
Ci ho creduto in questo partito democratico-
Davvero-
Adesso so che non è il mio partito-so-
Che andrò a votare certamente non per ricostruire la Dc.
Andrò a votare senza identita-
Perche non l’ho più da tempo-
Buon lavoro comunque-
A chi crede in qualcosa-
Io a questi non ci credo-
Un saluto a Zorro
L’unico che non –tagliano mai-
By Andrea e Paola on ott 26, 2008
Ops
Tra i segni riportavo per intero la striscia rossa del giornale di ieri, non so perchè sia andata persa.
Per chi non ha comprato il giornale, la striscia rossa diceva:
Il giornale non dovrà avere alcuna indicazione di partito.
Dovrà essere un giornale di sinistra.
Io propongo come titolo l’Unità puro e semplice
che sarà un significato per gli operai
e avrà un significato più generale.
Antonio Gramsci
Che mi sembra contrasti non poco con quanto riportato all’interno del giornale, subito dopo la tiratura del giorno.
Di nuovo
H.S.
Andrea
By appanicatamente on ott 26, 2008
senza l’attesa boccata d’ossigeno della tua arte mi manca l’aria anche oggi.
spero tu scriva qualcosa nel blog,e più che una speranza é una preghiera.
un gigantesco sì per Cinzia e per ogni iniziativa a favore di Diego.
By alma on ott 26, 2008
ma Diego-Jack
non ti incazzi?
ti fai tagliare così..
che ..zzo di contratto hai con questo giornale … come si chiama …. ah si ..
“Poltrone e Sofà”?
By sofya on ott 26, 2008
io pensavo che se diego volesse, potremmo fotocopiare alcune pagine di jack.. e tipo chiamarle pagine nell’aria.
ad ogni stazione, ad ogni bar, in ogni città
sarebbero pagine che girerebbero nei bus, nei treni, nei traghetti.
torneresti vicino alla gente, a tutta la gente che non se ne frega di un giornale, che per carità merita senz’altro il rispetto di un datore di lavoro che te ne offre uno.
si vabbè.. diego-scrittore non ci guadagnerebbe niente però.
… se volesse che jack arrivi a molta gente con pagine nell’aria…
ma… se è stupida come idea me la rimetto in tasca..
come non detto.
jack?
e sono anche d’accordo con cinzia… (ma mi sa che è già la seconda volta che dico sta affermazione
By bladerunner on ott 26, 2008
“viene fatto di pensare che le leggi vengono
osservate soprattutto perché se non si osservano le
leggi ci sono queste sanzioni (…). e non è vero.
(…) le leggi, la maggior parte della popolazione
le osserva, o dovrebbe osservarle, perché consente
alla legge, cioè ritiene che si tratta di comandi
o divieti giusti.
(…) perché altrimenti, se così non fosse, se
la legge non fosse osservata soprattutto perché
i cittadini consentono alla legge, ritengono
giusto, ritengono doveroso quel divieto, beh,
non basterebbero tanti carabinieri quanti sono
i cittadini della repubblica italiana.
(…)
ma è chiaro che tanto più queste leggi vengono
osservate quanto più si ritiene che le leggi siano
giuste, cioè quanto più il cittadino tende ad
identificarsi con le istituzioni che queste leggi
promanano – tanto più, quindi, quanto il cittadino
si sente partecipe, parte integrante dello stato.
(…) perché quanto più comincia, per una qualsiasi
ragione, a ritenersi estraneo a queste istituzioni
(…), tanto meno osserverà i comandi che da queste
istituzioni promanano.
questo è quello che per ragioni storiche è avvenuto
nella gran parte del meridione d’italia, e soprattutto
in sicilia, perché proprio lì, per una vicenda storica
o socio-economica che si chiama grosso modo ‘questione
meridionale’, il cittadino del meridione si è sentito
lontano, si è sentito estraneo allo stato.
conseguentemente l’impulso istintivo di osservare
le leggi non è stato mai sentito pesantemente. ecco
perché in queste regioni, soprattutto nelle più grosse
regioni meridionali, quali la campania, la calabria
e la sicilia, si sono create queste situazioni
generalizzate di disaffezione alla legge, di non
osservanza della legge, che con varie articolazioni
(…) hanno provocato il sorgere nella storia del
fenomeno di queste grosse organizzazioni criminali.
perché? perché ci sono dei bisogni del cittadino,
che sono il bisogno di giustizia, il bisogno di
sicurezza – il bisogno di sicurezza sia dal punto
di vista civile sia dal punto di vista economico,
che il cittadino chiede naturalmente che gli vengano
assicurati da una istituzione sovrapersonale quale
è lo stato, inteso in tutte le sue articolazioni.
quando ritiene che non gli vengano assicurati,
quando non si identifica, quando non ha la fiducia
nelle pubbliche istituzioni, cerca naturalmente
di trovare dei surrogati.”
paolo borsellino, lezione sulla mafia
su youtube, da (ri)vedere
http://it.youtube.com/watch?v=DAMAAwyBd6c
http://it.youtube.com/watch?v=ChgP2YbBR5s
http://it.youtube.com/watch?v=_T1DeNmYsGc
http://it.youtube.com/watch?v=2fJpXPNjgCE
“chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola”
(paolo borsellino)
By bladerunner on ott 26, 2008
hey, jack, questa pagina si sta allungando

troppo.
aprine una nuova e mettici un pensiero,
uno starnuto, qualcosa.
RISPOSTA: ETCI’! MA COME? AVEVO APPENA STARNUTITO UNA “SECONDA PARTE”!
By Amelie on ott 26, 2008
Jack.
Lo sai quanto ti voglio bene.
la scusa cartina-
mi sembra una scusa da fumati-
allora quando esci?
non ho capito nulla-
vabbè dopo mi faccio spiegare da Marianna-
che và in campagna
o da figli-
plin plin….:)
al garage-:)))))))
By roxana on ott 27, 2008
mah
ho finito le parole
come il Liga
non so se sono io che vedo
gli altri sempre piu’ lontani
o se sono io che mi allontano sempre piu’.
Destinazione Luna.
By Rulando on ott 27, 2008
Amelie, è brutto dirti “te l’avevo detto”, ma io nel PD non ci ho mai creduto…
By Umbro on ott 27, 2008
Posso vergognarmi di vivere in un Paese in cui un ex Presidente della Repubblica e quindi per diritto Senatore a vita dichiara quel che ha dichiarato Cossiga?
Mi è concesso un lunghissimo momento di rabbia anche nei confronti degli organi di informazione che anche stavolta evitano di informarci?
Tanto non serve a niente ma mi fa star meglio e mi fa sentire meno “colpevole” se ripenso ai vari cartelloni che ci fece fare la mia maestra elementare quando Cossiga venne eletto al Quirinale: lei era molto cattolica e l’elezione di uno come lui le piacque tantissimo…..
Buona settimana a tutti
By rom on ott 27, 2008
BENtornati Ridolfo e Umbro (in ordine alfabetico)…BUONTUTTO anche a voi.
da http://temporeale.libero.it/libero/news/2008-10-27_127271726.html
“KENYA, STRAGE DI BIMBI OGNI GIORNO
Studio nazionale- Unicef: per cause che si potrebbero prevenire
(ANSA) – NAIROBI, 27 OTT – Ogni giorno in Kenya muoiono in media 473 bambini sotto i 5 anni e ogni ora 5 neonati per cause che sarebbero potute essere prevenibili. Sono alcuni dei dati che emergono da uno studio condotto da Unicef (l’agenzia Onu per la protezione dei bambini)e dal governo keniano di cui da’ notizia con risalto oggi la stampa del Paese. Piu’ in generale secondo lo studio ogni 30 bimbi nati in Kenya,uno muore prima di avere 28 giorni,uno ogni 12 prima del primo compleanno,ed uno ogni 9 prima dei 5 anni.”
By stefano on ott 27, 2008
Ri-scusa la ri-sincerità Diego e ri-scusate fratelli che ri-fate ri-rotolare in questa pubblica piazza le vostre teste-ormai-ri-tagliate ma … io a l’Unità (sia pur nel formato mini) il mio piccolo euro non glielo ri-regalo se non ci sei tu !!!
Mi sono ri-dovuto ri-accontantare di Travaglio e … il nuovo formato “like” Giornale di Sardegna, non mi è piaciuto molto.
By sofya on ott 27, 2008
Ri-riproviamoci.
By spadino on ott 27, 2008
… stanno accadendo cose strane.
L’unità si ristringe a mò di Gronchi Rosa.. Jack non esce, forse se ne sta intanato sul suo rospo con la febbre , avrà 38 come me?mha?
Io nel mentre me ne resto tra i guanciali, e per una volta faccio lo spettatore.
Anche se lo show non è che sia entusiasmante.
Osservo un mondo che và avanti a menzogne.
Fantanta politiche, che di fantastico non hanno nulla.
L’economia mondiale crolla dopo anni di fantadollari e azioni di facciata.
Il giocattolone si sta sbriciolando e sopra ci siamo noi.
Hasta
By cinzia on ott 27, 2008
Giornata massacrante,finalmente a casa!
Oggi ho un pensiero in mente, sento dire che gli insegnanti sono pagati poco, è vero,innegabile, ma che c’entra con l’insegnare male, che vuol dire sono demotivati?
Personalmente lavoro sempre al massimo delle mie possibilità, e la maggior parte delle volte mi pagano male e a volte non vedo una lira, e allora?
Il lavoro, specialmente quello che si occupa delle persone, dei bambini, dovrebbe prescindere il risultato economico,le generazioni formate in questi anni hanno vuoti culturali impressionanti,e come lo giustificheranno:”La prof prendeva poco, non ci arrivava a pagare il mutuo, e quindi io l’ortografia non la conosco e le doppie non le metto!”?
Sarò pure un’idealista, ma quello che faccio dal gesto più piccolo alla meta più ambiziosa, hanno un valore in sè.
Sono proprio stufa di tutto sto mercanteggiare sulla pelle delle persone, della superficialità e del disinteresse.
Ma un pò di passione in quello che si fà, un pò d’amore per la vita e proprio così difficile?
Notte a tutti.
By Rulando on ott 28, 2008
Umbro, cosa mi fai tornare in mente!
Quando venne eletto Cossiga ero alle elementari e ricordo che ci dettero da leggere (mai letto manco una riga) un libercolo dal titolo “Da Pertini a Cossiga”…
Ahahah, è pure in vendita su E-bay…
http://cgi.ebay.it/%23-1986-LIBRO-DA-PERTINI-A-COSSIGA-STORIA-ITALIANA-*107_W0QQitemZ220300913179QQcmdZViewItemQQimsxZ20081026?IMSfp=TL081026124001r3215
Ora che sono un pò più grandicello mi rendo conto che dopo Pertini di Presidenti degni di tale carica non ce ne sono più stati…
By Rulando on ott 28, 2008
1950 o 2008?!?
PDL o P2L?
Leggete attentamente, c’è davvero di che meditare…
L’ipotesi di Calamandrei.
“Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuole fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura.
Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata. Allora il partito dominante segue un’altra strada (è tutta un’ipotesi teorica,intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di previlegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole , perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. E magari si danno dei premi,come ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A “quelle” scuole private. Gli esami sono più facili,si studia meno e si riesce meglio. Così la scuola privata diventa una scuola previlegiata.
Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per dare prevalenza alle scuole private. Attenzione, amici, in questo convegno questo è il punto che bisogna discutere. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tener d’occhio i cuochi di questa bassa cucina. L’operazione si fa in tre modi: ve l’ho già detto: rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico.” Piero Calamandrei
Discorso pronunciato da Piero Calamandrei al III congresso dell’Associazione a Difesa della Scuola Nazionale, a Roma l’11 febbraio 1950
http://www.beppegrillo.it
By alma on ott 28, 2008
Bello, Jack! Grazie!
“… Ci alzeremo, forse ci sentiremo soli e senza storia ma prima o poi troveremo un compagno sulla strada, e riprenderemo il filo del discorso nel punto preciso in cui il nostro paese l’aveva perduto”
questo pensiero mi accompagnerà quando con l’anima scartavetrata, seduta su una panchina d’inverno, mi sarà rimasta ancora la voglia di sognare.
P.S. Fuoco e Fiam …. datemi un M, datemi una E ……
By ridolfo on ott 28, 2008
oggi vi coinvolgo in un po’ di fatti miei…
e voi direte e chissene!?!
fà niente: stamattina salgo in macchina e mi accorgo che il deflettore davanti è in frantumi… porc!!
controllo e l’autoradio c’è, non manca niente in effetti, non sono riusciti ad aprirla perchè il deflettore è troppo distante dal pirulino dell’apertura anche infilandoci il braccio…
è la seconda volta in pochi mesi, l’altra volta mi hanno alleggerito dell’autoradio e del lettore mp3 che avevo nel cassettino porta oggetti.
mi sono fermato dai carabinieri che mi hanno confermato che nella nottata hanno aperto diverse auto nella mia zona.
l’altra volta ho fatto la denuncia ed il carabiniere un po’ imbarazzato mi ha confessato che non si ricordava bene come farla perchè erano almeno dieci anni che non ne facevano più per i furti di autoradio…
è davvero crisi, anche per i ladri son tempi duri…
By Amelie on ott 28, 2008
Scusa Jack
mi trasformo in piccola vedetta Genovese:)
ho comunicazione di servizio da fare in codice:Cèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèè!!!!!!
Chi deve capire capisce.
Dopo rispondo pure All’intravaglito.
Scusate a dopo stò spennando un polpo-
anzi un pollo–kissssssssssssssssssssss
a dopo
vamos.;)
By cinzia on ott 28, 2008
Bella la cartina di oggi, s’intravvedeva anche l’articolo in basso, solitario a modo suo.
L’ho letto in macchina, sotto la pioggia battente, sarà per questo , ma mi è venuto il magone, a me che con Jack Folla non vado d’accordo chissà perché mi piace discuterci, ma lo so, lo so che non dipende da lui.
Va bè però c’è un’arietta di commiato…sarà la mia impressione, io che guardo sempre l’orizzonte e cado nei passi del presente. Oggi quel cielo plumbeo mi schiacciava, il fragore delle onde era troppo forte e copriva le voce, le voci di Jack, un caos.
Detesto il rumore dei tacchi sul pavimento, mi fa trasalire, mi agita, specialmente quando sono passi che si allontanano, lasciano un vuoto nella stanza che è difficile da riempire.
Mi chiedevo se dopo essere stati tanto tempo su un faro in mezzo all’oceano, si prova nel giungere a terra, quel senso di stordimento che hanno i marinai quando scendono da una nave, barcollano, sembrano storditi, il mare non li abbandona mai.
By roxana on ott 28, 2008
Fuoco e fiam?
Az, non pensavo che l’Unita’ fosse diventato il giornale di Cattivik.
Ma adeguandosi ai nuovi linguaggi, dal nuov format al tea ristret ai titol che crollan in bors.
Si salv chi puo’, prim le donn e le cartin gigant, che di sti temp entramb si posson rollar.
Zi zi giochiam a battaglion naval, silur a Rospo Uno silur a Rospo Due, affondat…
Ma va laaaaaa, ros salam…
Il tener Giacom e Kattivik infiammeran ad Hallowen le vostr zucchin vuot.
Ghignat satanik.
By cinzia on ott 28, 2008
E’ da stamattina che ci penso,ma a che serve la cartina così grande? Certo che la volta scorsa non ci stava! Ora capisco, va bè, ma a che serve? Insisto,se non pubblicano l’articolo senza cartina, significherà che è proprio indispensabile. La cartina…la pensi geografica, eh no, è nautica!
Il punto nave, bisogna fare il punto nave, mi sembra urgente, la nave ha cambiato rotta, improvvisamente. I Comandante ha provveduto ad eliminare l’unico ufficiale che sapeva mantenere la prua nella direzione stabilita, e lo faceva senza navigatore, solo squadre e compasso.
Le regole della navigazione sono cambiate, contrordine!
Al momento la navigazione procede con difficoltà, la nave naviga nel buio, l’equipaggio tenta la manovra, ma sul ponte di comando gli strumenti a disposizione sono obsoleti e nessuno che sia in grado di segnare la rotta.
Il faro è alle nostre spalle, fra poco svanirà l’ultimo riferimento, e allora è urgente mandare a memoria il punto Lat 35° 57° 13° N Lon 07° 31° 04° O, è l’unica possibilità di salvare la poesia dalle urla della tempesta.
By Amelie on ott 28, 2008
Jack
che dire?la cartina si allarga o si allaga…pure la scrittura-
oggi mi sembrava di avere in mano-
un semplicemente ci sto-
quando parto so da dove parto-
e quando arrivo non so dove arrivo -se arrivo-
l’importante è andare-
forse faccio il giro del mondo in 90 secondi-
solo un pallone volante ormai mi stacca dalla marea-
di parole vuote di un giornale-
la realtà è
che tutti lottano al contrario di te-
(non te inteso come jack)-ma pure me-
oggi ho scoperto che l’unità è giornale di centro sinistra-
che mi frega?
tanto non mi cambia la vita.
mi cambia la vita invece sapere-
che esistono vecchi
che lasciano ricordi-
e cose da raccontare
che non siano solo dentiere-
in un mondo di affamatati-
senza idee.
———————un baciocomesempre-
——————————————-
per rulando
quando posterai cose tue
e non di Batterzaghi
ti rispondo-
comunque—-sappi
che non la penso come te-
e non mi hai detto proprio nulla-
che non sia un copia incolla-
neanche tuo.
kiss
——————————————
By Andrea e Paola on ott 28, 2008
Aquila Curiosa a Rospo Uno:
In appena un paio di giorni si sono accorti che dimezzando il formato si risparmia un sacco di carta, soluzione?
Raddoppiare la tiratura!
Mah, comincio a temere che Grillo sia ottimista
H.S.
Andrea
By Rulando on ott 29, 2008
Amelie, affermando certe cose dimostri di saper leggere soltanto nel tuo libro!
Io mi riferivo al fatto che finalmente hai aperto gli occhi, rendendoti conto di cosa sia realmente il PD, ed ho colto l’occasione per sottolineare che il sottoscritto ha postato un considerevole numero di post polemici e critici verso Uòlter e la linea tenuta dal suo partito, fin dal momento in cui questo si costituì.
In conclusione il fatto che tra noi due ci siano divergenze, talora ampie, di vedute non rappresenta affatto un problema, ma ci tengo a farti notare che di “cose mie” (comunque l’enigmista si chiama Bartezzaghi) ne ho sempre postate (tavolta sono anche entrato in polemica con Diego ed altri frequentatori del Blog) e quando “copiaincollo”, aggiungo sempre, o prima o dopo l’articolo postato, un commento…
P.S.
Se sei scettica puoi fare la prova del 9 digitando: Rulando Diego Cugia (senza le virgolette) su un motore di ricerca e troverai svariati post dove non c’è nemmeno una riga copiancollata…
By rom on ott 29, 2008
todos por MENTE che ce soppuerta!
http://it.youtube.com/watch?v=ayzhJKy8H_A
http://it.youtube.com/watch?v=lASwxqAlnFs
http://it.youtube.com/watch?v=C_xM8eg64xQ
http://it.youtube.com/watch?v=yKT7xrTUVLk
http://it.youtube.com/watch?v=FDskym_V1GI
per Sofya: m’eri sfuggita!ho letto ora la tua proposta e sono a fianco a te: facciamo tutto quello che è possibile fare per Diffondere le parole di Diego, ma domani te ne parlerò a mente fresca
*
By Amelie on ott 29, 2008
Grazie Rulando
per la correzzione Batterzaghi.
ho avuto la mia risposta.
Gli occhi li tengo -storti.
kiss-
By spadino on ott 29, 2008
qualsiasi forma d’arte può essere usata per esprimere il proprio pensiero.
Per il mio disappunto uso questa.
http://www.youtube.com/watch?v=VaB1psXTjS4
http://it.youtube.com/watch?v=P_eEE12R8Gw&feature=related
Amelie, di questi ultimi tempi sei velenosetta assai..
Per intercolloquire con te dovro munirmi di siero?!?
By Tiziana on ott 29, 2008
Oggi scontri a Roma tra studenti di dx e sx. Questo dovrebbe essere il resoconto in poche parole di quanto avvenuto davanti al Senato, durante l’approvazione del decreto Gelmini …
La realtà invece sembra essere un’altra, e magari si sta già mettendo in pratica il consiglio che Cossiga ha dato qualche giorno fa a Maroni…
Sentite cosa dice Curzio Maltese presente ai fatti durante gli “scontri” …
Vi posto il linck:
http://tv.repubblica.it/copertina/la-polizia-ignorava-i-violenti/25715?video
By rom on ott 29, 2008
Cara Sofya:o) eccomi ma non sono in anticipo, erano le 4 del mattino e dovevo ancora andare a dormire, quindi per me era l’ultimo strascico del 28 8bre 2008 (che data MERAVIGLI(A)osa :trabocca INFINITO da TUTTE le parti)
tu hai proPOSTo (e hai TUTTA la mia APPROV-@ZIONE):
By sofya on Ott 26, 2008
io pensavo che se diego volesse, potremmo fotocopiare alcune pagine di jack.. e tipo chiamarle pagine nell’aria.
ad ogni stazione, ad ogni bar, in ogni città
sarebbero pagine che girerebbero nei bus, nei treni, nei traghetti.
torneresti vicino alla gente, a tutta la gente che non se ne frega di un giornale, che per carità merita senz’altro il rispetto di un datore di lavoro che te ne offre uno.
si vabbè.. diego-scrittore non ci guadagnerebbe niente però.
… se volesse che jack arrivi a molta gente con pagine nell’aria…
ma… se è stupida come idea me la rimetto in tasca..
come non detto.
jack?
e sono anche d’accordo con cinzia… (ma mi sa che è già la seconda volta che dico sta affermazione
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Cinzia lo stesso giorno ha fatto un’altra proPOSTa, COMPATIBILISSIMA con la tua e che infatti APPOGGI e CONDIVIDO anch’io:
(…)”E allora perché Jack Folla non si produce da solo? Scrive su un suo sito con tanto di blog, io mi abbono e me lo leggo, altrettanto semplice?
Mi sembra d’aver capito che quasi tutti comprano l’Unità solo quando ci sono i pezzi di Jack, allora perché regalare soldi a chi non ci piace? E’ già così faticoso guadagnarseli!”(…)
e aggiunge:
(…)”Sarà l’ora legale,ma ho pure pensato, visto che vanno tanto di moda, le scuole di scrittura, gli autori che insegnano, che spiegano come leggere, perché e percome e si fanno pagare profumatamente, non potrebbe Diego Cugia fare qualcosa, magari itinerante, magari popolare,magari a prezzi contenuti? Mi viene in mente che in periodi di crisi nera si potrebbe spiegare, che si può leggere senza essere ricchi, senza spendere soldi, perché esistono le biblioteche, comunali. Sono luoghi dimenticati, piene di testi bellissimi, attuali e gratis. Quindi un autore del calibro di Cugia potrebbe riaprirle, fare delle lezioni di letteratura, magari gli autori della sua formazione, così lui guadagnerebbe soldi e lettori e noi in cambio di qualche soldino fare una bella esperienza culturale.”(…)
anche questa è una bella proposta e vi dico OK, perché mi Piacerebbe, ma SINCERAMENTE non ce lo vedo proprio Diego in quest’ultima “veste”…NON perché non possa o non sia in grado di farlo da un punto di vista professionale, ANZI!…ma caratterialMENTE parlando.Comunque questo è solo il mio pensiero(anche se ci scommetterei un occhio -in senso fisico-)
io provo ad aggiungere anche una mia proposta:
MENTE potrebbe parlarci ANCHE attraverso una web-radio (in rete si dice che abbia costi ridicoli, io NON lo so) E un podcast.
Va da se (nel senso che credo fosse per te sottinteso, Sofya) che la MENTE-Diffusione andrebbe fatta anche attraverso blog personali, di amici…e anche di potenziali amici e/o Sostenitori di Diego, come Dario Fo&Franca Rame ad esempio (ma ce ne SONO tanti…)
e le “parole nell’aria”, come le chiami tu, hanno un ruolo fONDA-MENT@LE, perché arriverebbero tra la gente comune che amava e ama Jack, Zombie, Diego, ma NON sa che “fine”(grattati MENTE;o) abbia fatto e SPERA di “rincontrarlo” in radio E “dietro” un PROGRAMMA televisivo:
siamo Pochi SOLO, ESCLUSIVAMENTE qui.
By spadino on ott 30, 2008
a volte su youtube si trovano cose interressanti.
Seguite con pazienza questo video, anche se sono cose che possono apparire scontate, vi lascerà riflettere, in quale circolo vizioso ci hanno indotti!
http://www.youtube.com/watch?v=TNRdMDpFipE
http://www.youtube.com/watch?v=cBgtEoFAt7s
http://www.youtube.com/watch?v=qBXgNgABdqs
By Amelie on ott 30, 2008
Amici,oggi c’è una mareggiata,il vento va a 120 klm all’ora,mi stà entrando il mare dentro casa,ho tutti i vetri ricoperti di sale,volano foglie,tetti,sacchetti di spazzatura,vasi con fiori,pure cani e gatti.
mi sembra di essere dentro all’apocalisse,dal mare è uscito un vortice,
pure la Fantastic nave da crociera sè inclinata.di brutto.
i ragazzi sono in piazza.
mi è arrivata una bottiglia dal mare
s’è infranta sul vetro,
di cucina dentro c’era
scritto
C’é.
——————————-kiss
By z10 on ott 30, 2008
Ti ho letto Jack…
E’ talmente da ridere che mi viene da piangere….
By cinzia on ott 30, 2008
Ho il vizio, il bicchiere mezzo pieno…
SONO IN PIAZZA!!! Finalmente, forse sarà l’unico merito di Mariastella, li ha fatti smettere di messaggiare, di stravaccarsi sui muretti di tutte le città. Sfilano per le vie di Roma, bellissimi,i ragazzi. Aiutiamoli stavolta e non facciamo come i nostri genitori 40 anni fa. Saremo al loro fianco, magari solo per preparare cioccolata calda,ma stavolta ci siamo anche noi,aiutiamoli a credere in se stessi a non smettere mai di urlare i loro diritto ad occupare un posto nel mondo, che è di tutti dei belli e brutti dei ricchi e dei poveri e di chi non ce la fa da solo, ma ha bisogno di me , di te , di tutti quanti noi.
Io la voglio l’apocalisse, che ci risucchi tutti se non saremo capaci di credere nella vita, piena d’amore com’è!
By Rulando on ott 30, 2008
Tiziana, io ho appena visto il video che mostra quanto è accaduto a Piazza Navona ad Annozero e devo dire che conferma tutto ciò che Curzio Maltese testimonia nell’intervista telefonica, ed aggiunge particolari inquietanti tipo quello del poliziotto che chiama per nome (Francesco) un neofascista, avvalorando la tesi della connivenza di questi gruppi con le forze dell’ordine…
By Rulando on ott 31, 2008
Bah! Certo che il mondo è pieno di gente che (strabismo a parte) anichè vedere la Luna si fissa sul dito che la indica…
Chi vuole intendere in tenda e tutti gli altri in roulotte!