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	<title>Commenti a: BERLUSCONI E&#8217; MIO FRATELLO (Atto Secondo)</title>
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	<description>Sito ufficiale, opere, rumors e breve biografia dell'autore di Alcatraz.</description>
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		<title>Di: Morena Martini</title>
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		<dc:creator>Morena Martini</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Dec 2009 12:39:37 +0000</pubDate>
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		<description>Caro Diego, cari tutti, non c&#039;è uno di voi che non abbia detto il giusto e, pertanto, da aggiungere non rimane pressocché nulla, nel merito della questione. Solo, ciò che mi disturba appena un po&#039; è quella miscellanea di critica politica ed emozionalità. Ragione e passione, nel caso di specie, non dovrebbero essere confuse. Berlusconi è e rimane un temibile avversario politico. La sua abilità nel sedurre il popolo bue è fuori discussione e ciò che lo ha reso vincente è esattamente l&#039; arte di commuovere, di coinvolgere, di puntare al cuore attraverso facile ed efficace populismo. Allora, forse, dovremmo evitare di rispondere adottando i suoi stessi toni: è una trappola demagogica. Evitiamo di parlare di &quot;amore&quot; ed &quot;odio&quot;: sono termini di carattere personalistico, che non attengono alla situazione e non c&#039; entrano nulla né con la cosa pubblica, né con le esigenze della società civile. Le parole devono mantenere la loro solida sobrietà, perciò  salviamo significante e significato, non sdilinquiamoci in manifestazioni di emotività spicciola: corrisponderebbe a fare il gioco di chi in materia politica non vuole confrontarsi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Diego, cari tutti, non c&#8217;è uno di voi che non abbia detto il giusto e, pertanto, da aggiungere non rimane pressocché nulla, nel merito della questione. Solo, ciò che mi disturba appena un po&#8217; è quella miscellanea di critica politica ed emozionalità. Ragione e passione, nel caso di specie, non dovrebbero essere confuse. Berlusconi è e rimane un temibile avversario politico. La sua abilità nel sedurre il popolo bue è fuori discussione e ciò che lo ha reso vincente è esattamente l&#8217; arte di commuovere, di coinvolgere, di puntare al cuore attraverso facile ed efficace populismo. Allora, forse, dovremmo evitare di rispondere adottando i suoi stessi toni: è una trappola demagogica. Evitiamo di parlare di &#8220;amore&#8221; ed &#8220;odio&#8221;: sono termini di carattere personalistico, che non attengono alla situazione e non c&#8217; entrano nulla né con la cosa pubblica, né con le esigenze della società civile. Le parole devono mantenere la loro solida sobrietà, perciò  salviamo significante e significato, non sdilinquiamoci in manifestazioni di emotività spicciola: corrisponderebbe a fare il gioco di chi in materia politica non vuole confrontarsi.</p>
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