24 Nero
Ho appena ucciso due persone con un coltello da campeggio, qui a Roma, in piazza dei Quiriti, al 23. Erano le 3:05 del mattino. Poi ho fatto l’amore col mio alibi, in una pensione per sudamericani, all’Esquilino.
Che differenza c’è fra uno scrittore e un assassino?
Sei un artista da strada rumeno, una studentessa diciannovenne che legge Junot Diaz, un commissario cinquantottenne con gli occhi azzurri sporgenti dai pozzetti neri, "un’espressione onesta di quelle facce ormai in estinzione, da panda, divorziato, sottopagato, fegatoso, due figli ripetenti”. Sei la scritta Super vestem meam miserunt sortem, sulla statua dell’angelo coi dadi, al Ponte Sant’Angelo. Sei un giocatore di slot machine che gioca e fuma cigarillos, all’abbrutimento, alla nausea, “finché una morsa ferrea non l’afferrava per le viscere e alla gola. «Non riesco a smettere!» si allarmava con il volto rubizzo e la tachicardia. Sgocciolava sotto la lingua il Nifedicor da 20 milligrammi per tacitare gli sbalzi di pressione provocati dalla roulette e dai Dona Flor.” Sei sua madre che muore in una clinica per terminali. Un corsivista francese del “Figaro”. Sei una rondine e una tigre.
Sì, ho appena ucciso, e se sono stato bravo a scrivere, è come se l’avessi fatto.
Che differenza c’è fra uno scrittore e un assassino? Una diciannovenne in lungo nero di Chanel? Un amabile cinese che suona “Munastero ‘e Santa Chiara” al flauto di Pan?
Me lo domando accendendomi un Dona Flor alle 7:37 del mattino. A Roma continua a piovere una ragnatela d’acqua fitta, cattiva. Sotto la mia finestra ulula una volante in allontanamento. Ho sudato freddo, per un attimo ho temuto che venissero a prendermi. «Perché le hai uccise? Perché l’hai fatto?»
Sei solo uno scrittore, quasi uno schizofrenico.
Non esiste esaltazione più splendida che inventarsi la vita a tavolino.
Sono a pagina 230 di “24 Nero”, il mio romanzo. Mi sembra il primo e l’ultimo. Sto vivendo una dozzina di vite contemporaneamente, vorrei non completarlo mai. Datemi un’altra storia da scrivere, presto! Altrimenti che ne sarà di me dopo la Fine? Siamo acqua che scorre come dita sul foglio, anime nude in cerca di carne per vestirsi, parole senza una casa. Ho preso spavento, un lampo sulla scrivania, ora. Ma non era il coltello da campeggio dell’attico di piazza dei Quiriti, erano le forbici che sono servite ai miei figli, ieri sera, per tagliare la cima dell’albero di Natale e infilarci un puntale d’argento.
Loro dormivano, mentre io sfregiavo le mie vittime. Poveracci, che padre!
Figli di uno scrittore, un assassino, una mezza statua d’angelo coi dadi, un rifugiato politico cinese che adesso suona il 3 di Rachmaninov, e uno slotman impenitente che fra poco, al casinò di Tangeri, si giocherà centomila euro sul 24 nero. Lo paghi tanto, ma non esiste altro mestiere in cui puoi svolgere tutti i ruoli del mondo. Hanno suonato al campanello. Sarà il commissario Lupi, lo sapevo. No, fra un assassino e uno scrittore non corre altra differenza che un sottilissimo foglio di carta da fotocopie.
167 Risposte to “24 Nero”
By Tiziana on dic 12, 2008
Grazie Diego!
Non vedo l’ora di “averti tra le mani”, sfogliare quelle pagine …
By sofya on dic 12, 2008
graaaandeee
eheh ciaooo
ho letto senza occhiali a cecarme l’occhi!
e già mi piace!
moolto interessante.
ma la differenza è che nei fogli puoi essere folle quanto ti pare ma coi figli non lo sarai mai. oh ki lo sa, magari si è più folli coi figli che con le parole… io mi farei pisciare in faccia da un figlio.. sono convinta che lui sarà il nostro figlio-re e noi saremo i suoi sudditi… schiavi del desiderio o del pensiero?
la differenza è che facciamo gli equilibristi tra realtà e follia e talvolta non ce ne accorgiamo manco, capita di cascare, e se non ti fai male sei caduto dalla parte dei folli, se invece soffri con tanto dolore, sei caduto dalla parte della realtà, e quasi mai ti trovi qualcuno che ti da una mano..
ma la cosa più bella è che quando scrivi puoi essere e fare qualunque cosa.. il pensiero ancora nessuno ce lo ha reso perseguibile.
bravo..
ma mo ce la metti una foto dell’albero con i tuoi figli? tanto per essere sicuri che…
By ridolfo on dic 12, 2008
pregusto la storia…
ho voglia di immergermici dentro e di essere strapazzato dai questi loschi personaggi.
mi piace il Cugia noir…
By Umbro on dic 12, 2008
Il commissario Lupi? beh, credo che con questo tempo lui vada alla grande….
E dopo l’ennesima ca##ata me ne torno a guardare fuori dalla finestra… “mentre piove e piove son felice perchè lava queste strade entra dentro di me”
Buon tutto, a tutti!
By cinzia on dic 12, 2008
E va bè, ma insomma dove lo trovi uno così?
Uno che scrive e ti dice cosa scrive perchè lo scrive e quanto gli piace farlo, rarissimo.
Niente show di se stesso, righe di espressione personale, sentimenti,idee.
Scrive perchè è bello farlo, il suo mondo i suoi mondi di carta.
Fra un pò di mesi leggeremo il libro,ma caro Diegone ti assicuro che leggere te è stato e sarà un’avventura umana avvincente e entusiasmante nello stesso modo in cui si leggono tutti i bei libri del mondo.
Sei un libro dentro un libro.
Buon lavoro!
By roxana on dic 12, 2008
By Riccardo Brero on dic 12, 2008
Ciao Diego,buon lavoro proprio di cuore.
Ti aspetto con impazienza,ma non correre troppo.
Ciao
http://it.youtube.com/watch?v=XEUWFvT16f8
By mariella on dic 12, 2008
Grazie amico,
aspetto che il libro si materializzi, per strofinare le pagine, per immergermi nella storia, per lasciarmi accarezzare dalle parole, per sfruttare la tua arte, per indagare nella tua mente, per permearmi del tuo calore, aspetto.
Grazie.
By Cate on dic 12, 2008
Che differenza c’è tra uno scrittore e lo scrittore-Dio? Mentre l’inchiostro di uno scrittore finisce, in modo più o meno delebile, su un foglio…il tuo inchiostro mi entra nelle vene e come una salvifica flebo mi dà la forza di leggere la realtà e qualche volta persino di scrivere quello che provo (e che tu esprimi in modo perfetto!)Come si fa a ringraziare un miracolo? Non lo so, Signore Diego Cugia…ma intanto ti offro tutto il mio amore in un grazie senza fine…
By Amelie on dic 12, 2008
Se avete problemi di nausea(non leggete)-
Una volta credevo che l’uomo nero,arrivasse su un cavallo pure lui nero,un mantello nero,
un vestito da bara,
e in mano una sciabola incisa di idiozie del tipo:o la va o la spacca,meglio un giorno da rondine che uno da pulce.
Ora penso che gli assassini viaggino in utilitarie tipo le 500 degli anni 60,vestiti da pensionati,facce semplici,alla sera mangiano brodini dietetici,nei frigoriferi hanno pezzi di mogli o mariti,conservati sott’olio,in fondo nel reparto verdure,hanno carote biologiche del epopea Egiziana,gli ultimi flash di vita,avvolti nelle buste minestrone,o avanzi di ‘’sfrigoli’,le frittelle di san Giuseppe cotte nell’olio della macchina,si travestono da talpe,Argonauti,Klip Klop,(è il rumore delle pantofole)
Yes,c’est la vie(è pure un ottimo profumo)
Aspettano qualcuno che lanci una ciambella di pan.pepato,girano intorno al panettone degli Urletti,
lingue da bava,
ti amo pio core,
ho fatto l’albero con tutti i tipi di pasta:farfalle rigatoni,tagliatelle,in cima ho messo una scritta:
statemi lontano :sciabolo,taglio.
Scusa suonano alla porta,ecco lo sapevo Basettoni.
Che vuole?
Ho da farle 2 domande:
Lei delinque?
Hai mai mangiato una puntina da disegno?
Centrifugato un libro a 90 gradi?
Fritto ossi di seppia alla brace?
Fatto una Guerra e pace con Belfagor?
Viaggiato sul dorso di una saponetta?
Rapinato pirati?
Fatto un pranzo con Hannibal?
Incontrato la vispa teresa?
Chi non è un assassino
Sferri la prima sciabolata
(sul cioccolato).:)
Kiss
24milabaciyeahyeah
By cinzia on dic 12, 2008
Fantastico il tuo pezzo Amelie,bello tutto punti compresi!!!!!! Bravissima!
(devo dire che il riposo t’ha fatto proprio bene).
By incarcerato on dic 13, 2008
A questo punto aspetto con ansia l’uscita del libro.
By z10 on dic 13, 2008
Diego Cugia in giallo?
Interessante.
Ma io ti preferisco in Blu!
:*
By Perladivongola on dic 14, 2008
Diego, mi piacerebbe vedere che faccia fa un quasi schizofrenico, qui ed ora
Ogni uomo è un mistero!ciao
By cinzia on dic 14, 2008
Ho poche possibilità di capire, uso delle interpretazioni talmente rarefatte e personali che non riesco quasi mai a condividere, quasi mai.
Navigando in Internet, a zonzo, mi è venuta la curiosità di scovare le immagini di Diego Cugia, non per indagare o spiare, ma per conoscere a modo mio la trama che scorre nel’immagine, la storia, una biografia autorizzata dal DNA e dalla vita.
Nel sito ci sono tante fotografie, ma quello che mi serviva erano le dinamiche fisiche, e devo dire sono stata fortunata.
In una vecchia intervista con l’ennesima superdonna in carriera ho visto quello che mi sarebbe servito se avessi dovuto fare un ritratto.
Io non faccio considerazioni psicologiche, valutazioni, giudizi in generale, guardo le linee i pieni e i vuoti le dinamiche dei movimenti, solo di questo sono capace, il resto non mi compete.
Il viso di Diego è bello, ma molto difficile,direi faticoso, richiede una quantità di valutazioni enorme.
In un primo momento sembra che tutto si muova in linee verticali, sembra che si risolva in una sequenza di occhi, naso, bocca uno sopra l’altro regolari tondi morbidi, ma non è cosi.
Si è tentati di considerare tutto in un rapporto classico di tensione e stasi, proprio perché ci appagano le prime impressioni, è tranquillizzante, ma sono convinta che dipingendolo in questo modo ne verrebbe un ritratto parziale non veritiero.
E’ ciò che accade attraverso il movimento che mi ha colpita, tutti i muscoli del viso si muovono in linee orizzontali, in pieno contrasto cioè con la struttura. Gli occhi si fermano su una linea d’orizzonte, vanno verso un punto di fuga lontano, l’altrove, non entrano in relazione con ciò che è più in basso, sono attenti, ma non a quello che accade vicino, navigano anzi esplorano.
Il naso sostiene la tensione intera del viso è come se facesse una fatica enorme, mantiene un equilibrio scavando le gote, fa fatica.
La bocca infine si muove in continuazione, si misura, si riassetta, si lascia andare per poi tornare a tendersi, è in una ricerca continua di una collocazione, di una pace.
E’ difficile, in fondo si dovrebbe far saltare alcuni accademismi per poter rendere giustizia ad questo ritratto, si dovrebbe allungare lo sguardo ad una cultura meno classica, magari lasciar perdere i canoni, le misure, abbandonarsi a tutte le variazioni, includerle tutte, senza preconcetti, esplorare momento per momento il divenire, accettare ogni tratto cercando di non legarlo ad un altro, solo includendolo, aspettando il risultato con fiducia, questo è un ritratto difficile perché richiede la forza di non percorrere le strade note, gli approdi in porti sicuri, E’ un movimento incessante, un vortice che si muove lentamente, che all’improvviso può decidere di invertire la rotta e cominciare ad espandersi. Ci vuole una matita, un foglio bianco e una grande coraggio.
By Amelie on dic 15, 2008
Cinzia E Chi si riposa?
Non riesco a riposarmi,a volte ci provo,ma è impossibile-per me intendo –io mi muovo sempre -mi piace il tuo post-
Non lo commento perche non commento mai gli scritti degli altri-almeno che non siano offensivi-o intimi-è una mia regola-dico solo che mi piace-la foto di Diego che preferisco è quella in bianco e nero Leggevo salgari pugnale in bocca-
(Me ne voglio fare una simile
Con il pugnale da cucina,oppss coltello
Poi te la mando,
pure a Diego,)
È pure sul blog-qui siamo rimasti in pochi-tutti leggono nessuno scrive ognuno ha il suo 24 nero da fare uscire,in sordina,di nascosto ,sorprese naviganti,come i naviganti al naufragio meno male che ci sei tu e Dieguz-che almeno avete ancora voglia di scrivere ,pure me (scrivo me sennò sembro un asino che raglia)io-io –io non me ne vado fino a che diego ha il blog,a quel punto potrei pure chiudere internet e non scrivere più-tornerei alla carta come facevo prima-forse meglio di prima-o peggio non lo so-non stà a me giudicare-mi sarebbe piaciuto che il libro uscisse prima,questo si,prima avevo Jack almeno da leggere ora non ho nessuno,solo meteroe—
Quasi quasi sull’albero invece della cometa
Metto una bella meteora
Tipo Quark-
O il buco nero
Di -
H.S
kiss
per Diego
ho giocato il 24
su un cestino di natale
se non esce
povero te-
comincia a correre.:)
By roxana on dic 15, 2008
io ci sono

ma impegnata in affari di cuore
amelie mi manchi
e un abbraccio a cinzia, sempre cara
ross
By cinzia on dic 15, 2008
Ciao Amelie,
meno male che ci sei! Ieri mi era preso un coccolone tutto quel silenzio! Disegnavo e di tanto in tanto vedevo se c’erano post(s) nuovi, ma niente, ci sono rimasta proprio male, possibile che a nessuno venga voglia di dire qualcosa? Poi ho pensato che c’era di mezzo lo shopping di Natale o cose del genere, ma che strano il silenzio dentro Internet, non lo so decifrare.
Vedendo il video di Diego, ho capito quanto sia difficile stargli dietro,è un uomo tosto, disarmante per quanto è semplice e autentico, a volte penso ai rifiuti che ha avuto, niente di più facile. Ma te li vedi tutti gli ipocriti i leccaculo patentati difronte a un tipo così? E’ naturale che se possono lo cancellano, lo negano ne fanno polpette.
A me piace parlare con te,mi sento a mio agio, ho invece una difficoltà tremenda quando parlo con lo persone che dicono una cosa e ne pensano un’altra, che ti ascoltano solo per sentire se trovano qualcosa che gli potrebbe tornare utile, ti scrutano per trovarti il punto debole così nel momento opportuno ti tirano una bella pugnalata in pieno petto per sentirsi vincenti (stile sparatoria sulla Croce Rossa!). Insomma è una gran palla, Amelie!Noi ci siamo, mi piace talmente tanto dirlo e sentirlo dire!
Mi piace potermene stare in pace, ascoltare le tue parole, quelle di Diego e tante altre, niente secondi fini, solo parole, non è fantastico!!!!
Ti abbraccio forte forte, e abbraccio pure il Diegone che scrive scrive scrive!
By Amelie on dic 15, 2008
Per le mie tesorucce:)e Diego pure aò-
torno dopo,
CUORE?:)
http://it.youtube.com/watch?v=l9iK_hHnDi8
By Amelie on dic 15, 2008
Cara Cinzia,tu sei nuova frequenti qua da poco,e sei pure una buona persona,ma io che lo frequento da anni,ho capito tantissime cose,quando cominciai a scrivere qui da Diego mi ero fatta tutta in idea sul suo pubblico,specialmente di jack,sentivo parlare di aquile gabbiani,ho sempre pensato che si fosse tra persone libere amanti della libertà non solo personale,ma anche degli altri,ho fatto fatica a capire che la gente le persone non sono quello che scrivono,è stata una scoperta,sgradevole,devo dire però mi sono abituata pure a questo,dopo tre parole di chiunque capisco ,se scrive con il cuore o con altro,poi comunque non si è tutti uguali,c’è a chi piace dare e chi no(sempre qui vado a finire)ho fatto pure un viaggio con una ragazza conosciuta qua,era una fan tiepida di diego,mi sono trovata davanti una perfetta estranea.,perche non siamo solo quello che scriviamo ma molto di più.in peggio o meglio dipende,in questo caso era il peggio,per quello che riguarda me –male non fare paura non avere-tutto il resto è noia.Poi mamma, gli uomini meglio perderli che trovarli certi-
Pure qui sono pochi i gabbiani veri-
Tutti vorrebbero imitarlo jack o diego
Ma non hanno la sua umanità.
Ti confermo che è unico.
Ogni autore è un po’ schiavo del suo personaggio,ma diego no,credo forse mi sbaglio non lo so-che sia una fusione-tra i 2-la sua-poi se sbaglio può sempre confermare o smentire.
A volte mi prende quelle giornate che mi domando ,ma perché continuare a scrivere,in un posto dove nessuno risponde,dove tutti si nascondono,lo so che leggono,anche questo mettersi sempre in mostra,da parte mia cosi,senza veli.può dare scapito a interpretazioni,varie,ma la cosa che non sopporto e sapere che chi legge non abbia mai niente da aggiungere,se jack fosse alla radio si assisterebbe al lacrimevole,compagnero,amigos.Volemose bene_E’ qui casca l’asino.L’amicizia ha un valore eterno se perdi un amico,ti senti più povero,non più ricco,se perdi un amore meno.ne sono sicura,perche a un amico puoi veramente svelare i tuoi misteri a un amore no.
Per quanto riguarda le pugnalate ormai mi entrano e mi escono,con la stessa velocità,
non ho tempo per queste cose,quello che mi interessa è avere voglia sempre e comunque di dire qualcosa,e di credere in me,perche in fondo me ne vado in giro per i miei pensieri
E ci credo.
non chiedo niente in cambio.
Kiss—————–
By roxana on dic 15, 2008
cuore
kiss amelie, dolcissima come la canzone
By cinzia on dic 16, 2008
Ci riprovo, corrente permettendo!
Mi piace, quello che scrivi, giusto!
Quello che mi ha lasciata sempre un pò interdetta di questo blog è che pur appartenendo ad un autore che ha scritto un sacco di libri, articoli,testi televisivi e radiofonici,quasi mai gli argomenti dei post riguardassero quello che scrive Diego.
All’inizio la cosa mi impediva di essere tranquilla nello scrivere, in un certo senso parlare dei libri mi sembrava addirittura scorretto. Più diffuse mi sembravano le lodi deliranti che riguardavano l’uomo Diego e non il suo lavoro, la sua arte.
Ora ad onor del vero personalmente non lo conosco e allora mi sembrava di entrare in una sfera di rapporto che non potevo in alcun modo gestire in maniera pulita e onesta.
Definirlo amico? Corteggiarlo? Insomma tutte follie, visto che quello che scrive è a mio avviso così vasto, completo e intelligente che fornisce tante possibilità di riflessioni e di crescita sia culturale che umana.
Oggi il blog sembra tacere, se ci penso bene però non è che prima parlasse tanto, anche a costo di farmi un esercito di nemici mi sembra che fosse utilizzato per farne una vetrina dei propri talenti, letterari, culturali ecc.
Sono state rare le volte in cui la passione umana si è manifestata apertamente, poche le volte che ci si è aperti a considerazioni che non dovessero apparire politicamente corrette, ma che fossero il frutto di un sentire spontaneo,premessa di rapporti generosi e autentici.
Diego è un personaggio pubblico anche se anomalo rispetto a quello che generalmente siamo abituati a vedere, la sua disponibilità al dialogo, l’apertura che ha dimostrato non non porre limiti alla costruzione di rapporti umani, non arroccandosi sull’altare dell’intellettuale con la puzza sotto al naso non significa che chi ha la possibilità di intervenire in ciò che scrive lo autorizzi a banalizzare e a sottovalutare il suo lavoro artistico.
Rispetto alle star intoccabili del nostro mediocre panorama di intellettuali, Diego offre, per chi non se ne fosse accorto, un’occasione unica di confronto, di dialogo che tante volte mi è sembrata sprecata, per far posto al citatissimo io-io-io.
Adesso avrò qualche nemico in più, pazienza!
By ilmare on dic 16, 2008
diego, ti chiedo scusa in anticipo per questo intervento che nulla ha a che vedere per il tuo articolo.
il 12 dicembre c’è stato un silenzio generale. io ho avvertito un disagio enorme a constatare come sia diventato ormai miserabile il nostro tempo.
e allora oggi mi permetto far passare un pensiero, solo un pensiero.
solo un pensiero. in musica.
http://it.youtube.com/watch?v=EzffrH1EqXA
By alma on dic 16, 2008
A Diego. Anche il silenzio può essere amore.
Ho sempre pensato che la musica dovrebbe essere soltanto silenzio, il mistero del silenzio che cerca di esprimersi. (M.Yourcenar)
By z10 on dic 16, 2008
Mi vergogno.
Parlo dell’Abruzzo. Ho lavorato 3 anni e mezzo per creare un nuovo modo di fare e vivere la politica, prima di tutto PULITA! Grazie a dei delinquenti ladri e disonesti tutto è sfumato, tutto è finito in malora. Abbiamo perso, con il P.D. e con l’IdV e figuriamoci, non avevo dubbi; gli abruzzesi hanno dimostrato la loro intelligenza. Hanno vinto gli astensionisti. Perché hanno votato per la pulizia. Bravi. E per concludere la giornata di ieri in bellezza, l’arresto del sindaco di Pescara. Per concussione e quant’altro. Mi chiedo come mai non è stato arrestato prima. Bastavano 3 giorni! No, dovevamo andare a votare, dovevamo ancora dargli la possibilità di continuare a fare il comodaccio loro! Sarei stata la prima a non andarci! Mi spiace molto per il Candidato Costantini perché lui poteva essere un bravo Governatore, che tiene davvero alla nostra regione, ma non può rammaricarsi se non è stato creduto, ha pagato per colpe altrui. Lui ha fatto il possibile. Riguardo chi ha vinto. Nessuna fiducia. Di male in peggio. Tempo al tempo e si vedrà.
Io ho lavorato con Galantuomini, come me convinti che dal piccolo, dal cambiamento, dall’onestà, poteva nascere un nuovo futuro. Sono veramente addolorata, per loro, e per me, ma il mio tempo non è per i venduti, e parlo dei vertici alti, mi dimetto da ogni cosa. Mi arrendo. Non è questo il mondo che voglio. Non è questa la politica. Se potessi mi dimetterei anche da cittadina italiana. E il mio rinunciare non lo vedo come una sconfitta. Ma come una presa di coscienza e un dato di fatto. Ho schifo e rabbia. E non voglio vergognarmi mai più di nulla! Occorre una rivoluzione. La gente per strada, l’astensionismo dal PAESE, per fare capire che devono andarsene a casa, TUTTI! Ci stanno portando alla rovina. Non sanno cosa sia la vergogna!
Io si.
E mi ripeto.
MI VERGOGNO.
punto
By Amelie on dic 16, 2008
Emi
Ma si vergogniamoci di vergognarci
Pure d’amare
Questo paese stà diventando
Insopportabile-
Tanto li votano sempre
Pure ieri-
Il dna è cambiato
Ora ha sembianze a pallini.
La varicella sarà cosi in futuro
Pelle blu su pallini bianchi
I nei di Vespa
Il parrucchino di pippo L’eternauta
Beppe grillo cri-cri
Ha fatto più danni lui
Che il tevere
Che almeno è un fiume-
È per quello che non basta avere ali
Per volare
Ma occhio
Prima di tutto.
Chiunque abbia un paio di scarpe
Le tiri fuori dalle cantine-
Tiriamo scarpe a chi ci stà antipatico
Inventiamo una nuova guerra-
Avrei preferito quella dei cuscini
Chi non avesse scarpe
Può usare i bottoni-
Della nonna.
Ps)ormai siamo rovinati:(
By z10 on dic 16, 2008
(Diego, scusami e grazie se mi concedi il tuo spazio per poter dire la mia, forse resterai l’unico ad ascoltarmi… Grazie.)
Ho parlato in questi anni nient’altro che di Speranza, ci ho messo il cuore, ho convinto me ed altri che un nuovo futuro era possibile, a cominciare da noi! Perché ho sempre pensato che se non si comincia mai, mai si arriva….E invece? Persone che oggi mi dicono TE L’AVEVO DETTO! Oppure CHE TI ASPETTAVI? Io ci credevo. Ci credevo davvero. Non potete accusarmi di aver creduto e lavorato per il meglio. E non ricordo se siano parole di Jack, (al momento sono annebbiata dall’amarezza..): Io non ci sarò riuscita, ma non sarò vostra complice.
Riprendetevi tessere e distintivi, prendetevi poltrone e mazzette, province e regioni, stato, nomine e sporco denaro, ma il mio io non lo avrete.
E nonostante tutto, spero che questo terremoto serva a fare PULIZIA! Che ci faccia indignare al punto di reagire! L’Italia in piazza, non per la scuola, ma per la DIGNITA’, per la nostra nazione, per la nostra vita, perché siamo persone, e non TESSERE!
VERGOGNA!
By cinzia on dic 16, 2008
Ciao io sono Alessandro ho 11 anni sono il figlio di Cinzia e mamma mi ha dato il permesso di scrivere un post .Sentite qua:
se vuoi comprare un libro entra in libreria e osserva,
guarda i colori della copertina,l’innovazione del titolo e la raffinatezza della trama. Poi scegli
quello che ti piace di più. THE DIFFERENCE IS DIEGO CUGIA.
W I BEATLES
CIAOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!
ALE
By Amelie on dic 16, 2008
Sono il gatto di Amelie
la mia mamma
mi chiamo Leonida detto il guerriero
o
detto lo slappa ciotole
o semplicemente Gatto
ho 9 anni
distruggo tutto
ora ho rubato il pc
a amelie
lei stà disfando l’albero
che io ho distrutto
ahhaaaaaaaaahh
tutti i natali faccio
cosi
per non dire
quando mi affilo le unghie
nel divano-
stile julienne
un saluto
a ALe
i Beatles?
ciaoooooooooooooooooooooo:)
By Rulando on dic 16, 2008
z10, roba da Chiodi verrebbe da dire! Che fiducia può meritare quel tizio?
Leggi l’articolo seguente dove potrai leggere le motivazione che hanno portato all’inquisizione del sopracitato Chiodi:
http://ferrini.bloog.it/gallery/7591/espresso%204-12-2008%20chiodi%201.jpg
Ciao!
By z10 on dic 17, 2008
Grazie Rulando.
Ma c’è altro. Non c’è mai fine….
Riguardo l’accaduto, ieri ero troppo agitata. Non sono riuscita a spiegare che la mia rabbia era riferita anche al fatto che il sindaco arrestato non è solo un tesserato del partito nel quale ho creduto e per cui mi sono tesserata (prima tessera della mia vita) ma ne era il segretario regionale. Povero Abruzzo e povera Italia.
Banale eh?? Tutto banale… è questo che ci sta uccidendo…. Tutto si sa, tutto è lecito, tutto vecchio…. Tutti sanno e nessuno dice, peggio ancora di chi si sporca le mani. Perché così funziona. Perché questo è. Perché…. Perché non siamo più persone. Ma simboli. E portafogli ambulanti. La gara è a chi lo riempie prima e meglio e di più. Navigo nella nausea, e nella vergogna. Non sono nessuno. Ma ho una coscienza. Ed un cuore.
Io Vivo.
Diego :*
By Riccardo Brero on dic 17, 2008
Ciao
sono tornato ieri sera da Parigi e sono un pò all’oscuro delle notizie.
Ma cambia sempre poco.
Cosa ci si aspettava dalle elezioni in Abruzzo?Penso che pochi della sinistra(o nessuno) pensassero di fare un risultato migliore.Forse è gia andata bene così!
E con questo non voglio dire che sono contento che Di Pietro è al 15%,lo sapete già che non lo sopporto però poteva andare anche peggio.
La questione morale viene da lontano,già i romani e i greci avevano problemi di morale e corruzione e penso anche prima di loro.
Poi c’è qualcuno che non la vuole affrontare,o gli fa comodo non affrontarla.
Ai tempi di tangentopoli semdrava che il Pci- PDS fosse esente dalla questione morale,erano tutti innocenti tranne il compagno Greganti.
I nodi poi vengono al pettine prima o poi……il tempo prima o poi……speriamo almeno nel tempo!
Anche quello metereologico!
Ciao e spero che si capisca quello che ho scritto
Ciao z10 non abbarterti ciao Rulando e la tua lunigiana,ciao Cinzia,Amelie,Roxana,Mariella,alma,il mare,perladivongola,Andra e Paola e tutti quelli che non ho nominato ciao Hermanos
ciao Diego
http://it.youtube.com/watch?v=ntm1YfehK7U
By Amelie on dic 17, 2008
Io invece sono morta,stò molto meglio da morta che
Da viva
Non mi nausea più niente
Perche ho un telecomando
Se voglio metto lo scandisk
Azzero tutto
Il cuore invece è a comando.
Se sono uomini rispondo
Se sono donne no.
Quindi ora metto
Un clik.
Loched.
Block
By Tiziana on dic 17, 2008
Ciao Emi, comprendo la tua amarezza … al peggio sembra non esserci fine!
Chissà, forse questi ultimi avvenimenti serviranno a far piazza pulita, forse sarà la volta buona per cambiare davvero facce … chissà …
Io invece sono arrivata a questa conclusione: il PD non mi riguarda, non mi interessa, non mi rappresenta più … e questo dopo aver appreso che, al Parlamento Europeo esso non siederà all’interno del PSE (Partito Socialista Europeo) ma si porrà all’esterno …
Ma dai!!
Ma allora è tutto chiaro … finalmente ho capito con chiarezza chi sono e dove vogliono andare …
Bene, a me la ex DC non interessa … a saperlo prima, neppure mi dannavo tanto l’anima!!
Baci a tutti.
By cinzia on dic 17, 2008
Che morale!
Sono un paio di giorni che non va, mi metto a disegnare e mi incazzo da sola, ci penso e ripenso al fatto che dopo anni di lavoro, di studio di rinunce in pratica chiunque ti passa di lato e ti sorpassa, magari ti sputacchia pure in un occhio!
Me ne vado in giro per la rete e vedo che in pratica sono diventati tutti scrittori, pittori, tutti artisti onniscenti con le manine d’oro.
E allora mi chiedo come in un’ossessione, perchè io ho sprecato tutto quel tempo a strofinare gomme e matite a bucarmi gli occhi nei musei, nelle pagine traslucide dei libri? Perchè sono stata così sciocca, potevo fare, per esempio, l’avvocato di grido e poi buttare giù un paio di capolavori l’anno tanto per gradire. Funziona sempre che si fanno dei sogni, poi colori, pennelli e tela preparata (non sono capaci di prepararsela da soli!!)spiaccicano le loro impressioni, o meglio le emozioni o meglio ancora i sentimenti! Ma andiamo!
Con lo stesso criterio ci sono in giro un mucchio di scrittori, che poi diventano politici, che poi diventano giornalisti, che in seguito possono fare pure gli attori, e qualche volta i cantanti, che diventano viaggiatori del tempo, che sniffano la vita per viverne due alla volta, pure quella mia. La vita di chi per fare lo scrittore ha messo in gioco tutto, per chi non ci dorme la notte per fare le cose bene,quelle che non sono solo sogni, sono la bellezza che attraverserà i sogni di tutti e non solo i loro, chi non ha paura del tempo e lo consuma tutto a rifinire una frase a mescolare un colore, una velatura, e si che il Tempo scivola via tra le pagine scritte, nell’olio dei colori e non torna più.
http://www.youtube.com/watch?v=I8CkWjoLd2o
By Germano costa on dic 17, 2008
già,
bisogna essere umani!
Anche fantozzi quando siedeva su quella strana sedia diceva al suo direttore,finito di ascoltare quelle terribili parole che fin da bambino mi lasciarono il segno per la loro crudezza( non mi ha mai fatto ridere quei film- Chè umano è direttore- e il direttore, dal suo punto di vista, giudicava fantozzi per quello che gli faceva vedere,o li lasciava fare, senza capire,senza sapere, senza osservare,senza osservare oltre l’apparenza;per questo, il direttore ofono, credeva d’essere umano…
che la fede sia giusta è dimostrata non tanto dalle parole ma dalle opere.
Giacomo capitolo 2(bibbia)
poi mi chiedo,io che non sono di … chi si può considerare oggi umano?
cosa vuol dire essere umano?
hanno detto,anzi scritto,recentemente che anche Hitler era buono e umano.
sembra che fossero gli altri ad essere cattivi…
Buon Natale e buone feste a te Diego
ciao e grazie di che…..di niente
tanto questo luogo in realtà NON ESISTE
By Riccardo Brero on dic 17, 2008
Tiziana,
se ti fa piacere,per quanto mi riguarda,finchè il PD non entrerà nel PSE non sarà un partito di sinistra,cioè che non mi interessa,
Ciao
By Amelie on dic 17, 2008
Ma si, GERMANO dai,
era solo una battuta
anche perche Hitler aveva un cane di nome
Pluto,
la mia era solo una delucidazione,perche non credo che diego avrebbe in caso diverso intitolato il Post suo :saluti da Gibilterra,
all’Unità
ti pare?
se fosse andata diversamente o fuggito
avrebbe usato altre parole no?
non so cosa sia un umano
so che è disumano
questo si-
le opere sono belle
tipo i quadri
ma vanno visti senza cornici dorate
quelle si
deturpano tutto.
ciao A presto
forse non esiste non solo il blog
ma neanche la realtà.
kiss-
By Rulando on dic 17, 2008
Tizià, perchè veramente ti eri illusa sul conto del PD?
Personalmente non ho mai considerato il PD un partito di sinistra, ma non penso di avere avuto una grande intuizione avendolo capito fin da subito, anche perchè, non dimentichiamolo, quel partito si è formato dall’unione della Margherita (costituita da esponenti centristi e infarcita di teodem) e dei DS che di sinistra avevano ben poco…
By roxana on dic 17, 2008
io e’ da anni che non mi frega di questa sinistra istituzionale e che ho smesso di crederci, cosi’ come non mi aspetto gratificazioni dal lavoro, o da qualche presunta amicizia, o da qualche presunto amore che in verita’ vuole solo giacere con te per raccontarlo poi in giro.
Come se per passare da coglioni ci volessero i coglioni.
O le coglione.
Tuttavia vivo una fase magica, e cosa rende umani e’ il battere del cuore, piu’ che il cervello.
Gli scrittori – cosi’ come i poeti – talvolta si riposano – perche’ devono vivere la loro storia, che e’ quella che mai narreranno.
Posso solo augurare – e augurarmi – un bel sogno una favola – lasciando perdere politica o ars scribus – boh termine coniato all’istante – o dialettica.
Prendersi una vacanza, regalarsela pretenderla, nudi scalzi e col cuore in mano, e qualsiasi luogo esiste, incluso questo
un sorriso a jack
By Refrattario on dic 18, 2008
Buongiorno,
è vero, Amelie, che le persone non sono quello che scrivono ma è possibile che col tempo possano diventarlo e migliorare la propria co(no)scienza del mondo attraverso la scrittura. Ideare un progetto, confutare una tesi, indursi uno stato d’animo, immaginare “l’altro da noi” è un esercizio che modifica profondamente la chimica del cervello. Le zone del cervello che si “illuminano” quando si compie un gesto fisico sono le stesse coinvolte nel pensare intensamente di compiere quel gesto. Inoltre, con maggiore frequenza compiamo un gesto mentale o fisico e più spesso “illuminiamo” quelle particolari zone, maggiore sarà la possibilità che il gesto/pensiero diventi automatismo, atteggiamento, schema, abitudine, modello, direzione, limite e si ripeta, pure senza senso, nei significati attribuiti, nelle aspettative altrui, nelle trappole infinite del guadagno secondario. Il nostro cervello non distingue il “pensato” dal “fisico”, non è un guasto e il motivo è semplice; questa differenziazione è culturale, non esiste, lo dimostra la fisica quantistica. Il cervello è uno straordinario cercatore di senso ma se non lo trova in una vita semplice e logica sono cazzi; attribuisce significanti, emana leggi, erige steccati e si imprigiona in una coazione a ripetere riducendo la gamma del possibile, sia di quello agito che del pensato. Fuori dal senso vi è la follia, magari di massa ma sempre follia e fuori dalla logica c’è solo la patologia, nessun dio cristiano o maomettano a punire o premiare, nessun eroe semidio a salvarci all’ultimo secondo, siamo soli ma molto più potenti di quanto crediamo e in un mondo dalle infinite possibilità. Farneticazioni rituali, mitologiche, ideologiche, pubblicitarie, politiche riescono a filtrare in un preciso modo; il denaro, il significante per eccellenza, il carburante della follia. Per quelli che scrivono, leggono, immaginano, viaggiano, fanno arte, colgono il senso delle loro azioni e del loro lavoro e continuerebbero a farlo al di là del denaro c’è maggiore possibilità di creare circoli virtuosi o almeno di interrompere, ogni tanto, quelli viziosi. Ora chiudo.
By Rulando on dic 18, 2008
Sarà che io non riesco a tenere un piede in 2 scarpe, ma se fossi stato in Obama non avrei invitato il pastore Rick Warren per farmi benedire conoscendo bene la sua spiccata omofobia…
By roxana on dic 18, 2008
E io apro
l’oscar alla cellula adulta che torna bambina, non significa il nobel all’immaturita’, al forzato giovanilismo, al finto candore, all’ipocrita innocenza, al falso perbenismo e buonismo, ma il riconoscimento della cura di patologie come perdita di memoria – storica? – deformazioni distorsioni – di percezione? – nevrosi panico isteria – virtuale e/o reale?
By Germano costa on dic 18, 2008
Non ti preoccupare
lo sò che era una battuta e anche se inizialmente non lo era stavo solo riflettendo sul concetto di Umano—
Una cosa per me che ….importante chiedo scusa a tutti di avere fatto,consapevolemnte, solo gli auguri a diego. In realtà, ora che ci rifletto sono stato un pò, tanto, stronzo; e anche se ho deciso di continuare a …. volevo,in tutta sincerità mandare a tutti voi che navigate in questo mare che in realtà non esiste
Buone feste a tutti e…….
mi raccomando: più comunità, più solidarietà,più coinvolgimento e forse nessuno resterà isolato daquesta terribile crisi che non esiste e che è stata creata, in europa appositamente per schiavizzarci tutti compreso diego
ciao
anche a Michele
di getto non come sempre
By Refrattario on dic 19, 2008
Buon giorno a tutti,
Roxana, l’universo è così ricco di suggestioni che è un attimo perdersi. Meglio incontrarsi al grado zero del linguaggio, quello che usa l’indicativo ed è scarso di avverbi e aggettivi, che non allude, non necessita di essere “letto tra le righe” ne di una profonda conoscenza a priori delle esperienze dell’altro. Credo che una grande rivoluzione si possa fare in un tempo ragionevolmente breve anche solo appropriandoci di un linguaggio univoco e usandolo soprattutto con i bambini. Il linguaggio ancora prima del denaro ha fondato e mantiene gerarchie di potere, di “iniziati” che vivono degli equivoci prodotti nelle zone d’ombra del non detto, del dogma, del “ma anche”: avvocati, preti, burocrati, sindacalisti sono solo alcuni. Non è per mancanza di volontà che non rispondo alla tua domanda anzi, vorrei essere più preciso, aiutami, chiarisci.
By Mimma on dic 19, 2008
Ciao Refrattario,
che gioia rileggerti.Ti ritrovo in ottima forma;
un abbraccio.
By Amelie on dic 19, 2008
Ciao a tutti,ieri stavo benissimo oggi ho la febbre,quasi,
mio marito mi ha proibito di andare a lavorare-
che grande persona che è-
ciao refrattario che nome è?
Ciao germano,ciao roxi-
Sei mica un filosofo?
Ti rispondo dopo
Dico solo che bisognerebbe tornare a una scrittura più semplice-
La chiave di tutto è qui.
E che le illuminazioni devono essere brillanti-
Avere una luce propria,non di riflesso.
Perche a volte il cervello contorce tutto
Dalla luce si passa al buio
La velocità è la stessa
E dalla illuminazione
Non lo so
A volte si perdono pure le chiavi
A dopo-
kiss
Ps)ho un bellissimo
pacco gigante sotto
l’albero
yeaahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh
By z10 on dic 19, 2008
Ciao Refra… che bella sensazione rileggere il “passato”….
Ben rincontrato!
Riguardo il resto: spero che il diluvio universale si abbatta sulla politica…
Un saluto a tutti.
By roxana on dic 19, 2008
caro refrattario,
grazie per la tua attenzione, sai qual e’ la verita’ assai piu’ prosaica? che nemmeno io so che ho scritto, ossia non ci sto tanto con la testa, per cui rimando la squisita dissertazione a tempi piu’ compatibilmente lucidi e razionali, lo so mi scappa da ridere da sola, ma sotto natale si va ad intermittenza, excuse me
p.s. ciao amelie natalizia
By Rulando on dic 19, 2008
Z10, ecco come questo squallido governo si vuol “prendere cura” dell’Abruzzo…
Cdm impugna la legge regionale che bloccava la deriva petrolifera.
Ieri il Consiglio dei Ministri ha impugnato la Legge della Regione Abruzzo “Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 10 marzo 2008, n. 2 “Provvedimenti urgenti a tutela della Costa Teatina”, che fermava il centro oli ad Ortona e nuove trivellazioni.
Dichiara Dante Caserta, presidente del Wwf Abruzzo “Il Governo Berlusconi ha approvato in estate un documento di indirizzo che individua la Basilicata e l’Abruzzo come Regioni petrolifere. Successivamente in Parlamento il Governo ha confermato questa strategia. In campagna elettorale, al contrario, lo stesso Berlusconi ha promesso che saranno gli abruzzesi a decidere sul futuro della regione dicendosi, tra l’altro, contrario al Centro Oli ad Ortona. Ora, tra queste due posizioni, che appaiono agli antipodi, la decisione di impugnare la legge regionale per la tutela della costa teatina sembra confermare l’orientamento del Governo a favore della deriva petrolifera di questa regione. Chiediamo, quindi, al nuovo presidente della Regione Gianni Chiodi di chiarire con atti concreti come stanno le cose, dando un forte e preciso segnale al governo sulle scelte che riguardano l’Abruzzo. Il nuovo consiglio regionale come primo atto rinnovi il blocco alla raffineria dell’Eni e all’invasione di pozzi e trivelle sia sulla costa sia sulla terraferma. Chiodi impegni tutta la sua autorevolezza per trattare la vicenda con il Governo ricordando al presidente del Consiglio la promessa fatta in campagna elettorale ed evitare che questa regione paghi per decenni una scelta devastante per l’ambiente e la sua economia. In caso contrario la credibilità della politica subirà un ennesimo affronto”.
http://www.carta.org/news/63356
By cinzia on dic 19, 2008
Che strano, queste vacanze natalizie, hanno portato in dono tanti bei scandaletti, pacchi di doni illeciti, magistrature indaffaratissime come gli gnomi di Babbo Natale.
Ne avremo sotto l’albero di sorprese, che però non meravigliano più di tanto, abbiamo smesso di essere bambini, non ci scandalizza niente è sempre la stessa pappa.
Che noia! Mi domando sempre, ma perchè fanno sempre le stesse cose, rispondono agli stessi istinti, o è denaro o è sesso, possibile che non ci sia altro per trasgredire per rendersi illeciti, santa pazienza! E poi perchè chi fa politica è brutto? Mai visto un uomo politico bello da morire. Le donne si, con quei tailleurs fanno un figurone.
Insomma sto paese è tanto triste,niente di nuovo neanche una scarpata in faccia,veramente un bel regalo, proprio quello che desideravo!
By Mimma on dic 19, 2008
Se avete qualche dubbio sul libro da comprare, da regalare o regalarvi vi suggerisco I diari di Rubha Hunish o La valle di Ognidove di DAVIDE SAPIENZA, uno degli scrittori che amo e stimo maggiormente e particolarmente.
Se volete saperne di più digitate il suo nome nel motore di ricerca e…BUON VIAGGIO.
Ricordo la prima volta che ho ascoltato la sua voce e che ho incontrato il suo sguardo:era stato invitato dalla mia maestra di yoga quale gradita sorpresa per il Natale 2005; ero a Songavazzo,nelle montagne bergamasche,dove lui vive abitualmente.
Gambe incrociate,incensi,musica molto soft;
mi era davanti: ricordo il suo sguardo percorrermi,esplorarmi,leggermi,come se lì fossi stata l’unica,l’unica depositaria,l’unica testimone delle sue parole.Che emozione!Un incontro davvero speciale,nessuno mi ha mai guardata così.
Nei suoi libri si respirano spazi immensi e buona musica (è sposato con Cristina Donà, è stato giornalista e critico musicale)e soprattutto si diventa compagni di viaggio,inseparabili.
Vi riporto un brano:
“Questa silenziosa,quieta solitudine ha il potere di sgretolare i nervi,mentre li massaggia.Un’azione amplificata dal grande spazio circostante,dove nessuna parete può raccogliere le ansie e nessun tetto coprirle dal cielo senza fine e senza buio dell’estate artica.La solitudine di oggi,nella tundra che ho prcorso in una pioggerella impercettibile ma penetrante è stata la solitudine della dimensione umana.Non per forza una compagna negativa,certamente una sposa impegnativa.”
” Le parole spiccano il volo e si posano docili sulle mie mani come quando sul cammino smetti di pensare a quanto è lungo il sentiero, a quanti metri mancano per arrivare,alle mille ragioni delle scelte, e diventi un frutto della terra in movimento.E ridi.”
http://www.davidesapienza.net/davide.html
E poichè,come dice Paul Morand,”il più bel viaggio che si possa fare quaggiù è quello che si fa andando l’uno verso l’altro”,auguro a tutti voi di andare incontro al vostro sogno più bello e più dolce,ora e sempre.Amen.
Con affetto.
By cinzia on dic 19, 2008
Ciao Mimma scusa, forse mi è sfuggito qualcosa,ma a te sembra carino fare la pubblicità di un libro e di uno scrittore nel sito di Diego Cugia, che come è noto e scrittore lui stesso?
Perdonami io non lo trovo propriamente un tocco di classe,anche se sono ammirata dal fatto che Diego abbia cortesemente ospitato la tua iniziativa.
Io avrei capito se si fosse trattato di un invito alla lettura di qualche autore del passato, ma di un autore contemporaneo che peraltro ha un suo sito personale, proprio no.
Scusa Mimma, comprendo che l’autore di cui parli ti abbia notevolmente colpita, ma perdonami se non condivido il modo e il luogo dove hai manifestato il tuo entusiasmo.
Scusa di nuovo.
ciao
By alma on dic 20, 2008
I Quattro Comandamenti scritti sulle tavole della legge date da Diego e consegnati a Cinzia sul Colle Palatino.
1. Non avrai altro Scrittore fuori di me.
2. Non nominare il nome di Diego invano.
3. Non commettere atti impuri, (vicino ad un libro di Diego o collegata al suo Blog)
4.Non desiderare il libro d’altri.
Ciao Cinzia.
By Refrattario on dic 20, 2008
Cinzia, vorrei chiederti “cosa è un libro?” ma non lo faccio, ascolto Roxana e intermitto anche io, smetterò dopo la befana
. Mimma, Z10, un abbraccio. Amelie, condivido, penso alla semplicità profondissima di Calvino, ne riparleremo. Buona giornata a tutti.
By Rulando on dic 20, 2008
Premesso che all’interno di questo blog non è la prima volta che viene consigliata la lettura di un libro, per quanto mi sforzi non riesco a trovare nulla di inelegante nel consigliare (che non significa pubblicizzare, anche perchè non penso che Mimma abbia percepito dei compensi per tessere gli elogi di Rubha Hunish o di Davide Sapienza) l’acquisto di questo o quell’altro volume…
Del resto cosa renderebbe di cattivo gusto tale gesto? Pensi forse, Cinzia, che ciò possa far calare le vendite dei libri di Diego?
Riccardo, anche se con un pò di ritardo, ciao!
By roxana on dic 20, 2008
io non penso che Diego abbia bisogno di essere geloso delle parole altrui, mi pare questo concetto del viaggio molto bello – sara’ che lo sto vivendo – poi se guardiamo l’essenza che si chiami Francesco o Chiara, non so quanto cambi.
A me ha fatto bene leggerlo in questo momento.
bye
By cinzia on dic 20, 2008
Ero perfettamente consapevole delle reazioni che avrei suscitato.
Buona giornata a tutti!
By sofya on dic 20, 2008
ciao cugiani come state?
penso bene.. almeno chi scrive è vivo.
chi scrive vive.
anche se io mi sento piu morta che viva… o forse mi porto la notte dentro.
anzi ‘a nott’
http://vids.myspace.com/index.cfm?fuseaction=vids.showvids&friendID=172632948&n=172632948&MyToken=491fa9c3-ea56-45d1-b40d-c3f1dd71f639
By Mimma on dic 20, 2008
Cara Cinzia,effettivamente ti sei persa qualche puntata: devi sapere che Jack più che ai tocchi di classe, mi ha educata a quelli da fuoriclasse.
Grazie,comunque,a Diego per la sua ospitalità;cercherò di ricambiare appena uscirà il suo prossimo libro.
Simpaticamente,
Mimma
By roxana on dic 20, 2008
eccomi di passaggio
reduce da un bel sogno
mannaggia anche stavolta non mi sono innamorata
pero’ ho trovato un caro amico
e voi direte e che ce frega
be’ mica e’ poco conoscere e incontrare belle persone, e’ segno che si e’ vivi,
e piu’ libri e carezze per tutti a natale e capodanno
By Rulando on dic 20, 2008
Diego, ma il mio post è stato cassato?
Premesso che all’interno di questo blog non è la prima volta che viene consigliata la lettura di un libro, per quanto mi sforzi non riesco a trovare nulla di inelegante nel consigliare (che non significa pubblicizzare, anche perchè non penso che Mimma abbia percepito dei compensi per tessere gli elogi di Rubha Hunish o di Davide Sapienza) l’acquisto di questo o quell’altro volume…
Del resto cosa renderebbe di cattivo gusto tale gesto? Pensi forse, Cinzia, che ciò possa far calare le vendite dei libri di Diego?
Riccardo, anche se con un pò di ritardo, ciao!
By Andrea e Paola on dic 20, 2008
Ciao Refrattario,
abbiamo trovato veramente interessante il tuo post del 18/12, un’altra manifestazione di “telepatia”, vi sono diversi concetti su cui ultimamente abbiamo cercato di ragionare, in particolare:
la possibilità di migliorarsi, se non di guarirsi, attraverso lo scrivere
e la possibilità di passare da un circolo vizioso ad un circolo virtuoso, per lenire la paura di vivere.
Ci sfugge solo una cosa:
nella prima parte del post sembri concordare con noi dicendo che quello che scriviamo ha la possibilità di modificarci (se volto in positivo: migliorarci), mentre nella seconda
sembri segnalarne i rischi e gli aspetti negativi, questa seconda parte dove comincia?
Fin da: Ideare un progetto?
Grazie comunque delle riflessioni a cui il tuo post ci ha indotto.
H.S.
Andrea e Paola
By Amelie on dic 21, 2008
Diego posso salutare tutti i miei amici del vecchio forum tuo che ancora mi scrivono Michi Lalla ISOLA dela Vega che mi ha ha riscritto oggi dopo un anno,con una poesia mia?grazie
sono felicissima:)
grazie a tutti.
Ho deciso un’idea.Cupido.
Ho deciso
di venirti incontro
e prendere tra le dita
il tuo cuore che palpita
nella mente
infinita-
ho deciso di essere la freccia-
che è sfuggita.
Mi sento cosi veloce
che potrei essere stata
ferma
ieri-
e non sapere dove vado
oggi.
—————————-
Amelie
By cinzia on dic 21, 2008
Ciao Mimma,
grazie per la tua risposta, l’ho molto apprezzata, credimi.
Ho letto, forse un pò distrattamente le altre risposte,che mi hanno suggerito una riflessione , cosa provo nei confronti di questo blog? Mi piace scrivere? Mi piace comunicare i miei pensieri, il mio mondo in questo luogo? Francamente no, è tutto molto distante,in realtà subisco e accetto idee e comportamenti che non mi appartengono nè condivido.
Non che siano migliori o peggiori di come sia la mia vita, ma sono diversi,incompatibili.
Una banale analisi psicologica vedrebbe il mio post a Mimma come un’occasione per andarmene, un precedente creato ad arte, e in fondo è così, il disagio non può essere protratto all’infinito, spinge la mia coscienza a affrontare una soluzione.
In questi ultimi giorni mi sono resa conto che aprivo il blog quasi spinta da un senso del dovere, un impegno preso con me stessa, poi velocemente dirottavo la mia attenzione sulle cose che mi rendono da sempre la gioia di esistere, la pittura e la musica.
Non credo che mi sia possibile sostenere dei rapporti, sia pure virtuali, in modo non autentico, sincero,e se mai ho offeso qualcuno mi scuso,ma sempre ho cercato di scrivere quello che era il più possibile vicino al mio sentire anche se le mie capacità di scrittura hanno sempre impedito una resa limpida di ciò che pensavo.
Ci sono momenti in cui è giusto fare il bilancio di cio che stiamo facendo, vedere quanto siamo prossimi alla nostra coscienza o quanto ce ne stiamo allontanando.
Vorrei ringraziare tutti, sia coloro che mi hanno apprezzato sia quelli che non hanno gradito molte delle mie posizioni
Buon Natale a tutti e Buon 2009!!!!
Un grazie speciale a Diego per aver letto(forse) tutti i post che ho scritto e per aver spinto il tasto che li ha pubblicati, Buon Natale Diegone!
Questo è un regalo per tutti voi:
http://www.youtube.com/watch?v=wsR0GkXl3eE
Ciao Cinzia.
By roxana on dic 21, 2008
ciao Cinzia
che dire, ognuno e’ libero di scegliersi strade percorsi compagni di viaggio, forse qualcuno investe troppo nel virtuale e troppo poco nel reale, o piu’ semplicemente le cose belle prima o poi finiscono, ma se posso dare un contributo minimale, non caricate troppo la rete di aspettative, sono luoghi si’ virtuali per conoscere ed eventualmente incontrare persone reali, odio e amore in internet non hanno senso, e se nasce un sano sentimento d’amicizia, vivetelo, scevro da qualsivoglia passione immaginaria, controindicato idealizzare porsi come guru o portavoce, ciascuno vale e conta per se’, siate comunque sempre schietti perche’ va esternato il bene cosi’ come il male, alias il disagio, mai forzare se stessi e gli altri, e che l’anno che verra’ porti a un nuovo viaggio, che non e’ mai meta o approdo, ma navigare in quel mare di emozioni che se vogliamo siamo capaci di tirare fuori.
E’ cio’ di cui si nutrono scrittori, poeti, pittori, anime sensibili vere, per sfamare la fame di rose.
Cinzia, un sorriso, io so che sei una bella persona e in buonafede, ma nessuno ha bisogno di paladini, abbiamo solo fame d’unione
By franz on dic 22, 2008
“Non mi piace il mercato globale
Che è il paradiso di ogni multinazionale
E un domani state pur tranquilli
Ci saranno sempre più poveri e più ricchi
Ma tutti più imbecilli.
E immagino un futuro
Senza alcun rimedio
Una specie di massa
Senza più individuo
E vedo il nostro Stato
Che è pavido e impotente
È sempre più allo sfascio
E non gliene frega niente
E vedo una Chiesa
Che incalza più che mai
Io vorrei che sprofondasse
Con tutti i Papi e i Giubilei.
Ma questa è un’astrazione
È un’idea di chi appartiene
A una razza
In estinzione.”
http://www.superfranz.ilcannocchiale.it/
By Amelie on dic 22, 2008
Ho aspettato 2 giorni a scrivere,per scelta,non mi schiero più da nessuna parte,ognuno si difende
Da se ,
che è meglio-
credevo di avere
Che fare con persone adulte,resta il fatto che non siamo capaci a accettare il nuovo,ogni persona
che
Si affaccia qui,che prova a inserirsi,viene sbranata,sono contraria agli sbranamenti,di massa sopratutto ,mettiamoci in testa che;Non …..
Sappiamo convivere con chi la pensa diversamente qui non è una questione di paladini,o —–
Eleganza, o crociate-questo è un posto di scambio.,è come un porto-le navi vanno e vengono-
A volte sono cariche a volte vuote
L’importanza è arrivare a qualcosa-
Come le idee,o vogliamo metterci un lucchetto tutti?
Mi sono un po’ stufata,ma siamo tutti alle catene,
non siamo una setta,dove c’è chi ama di più
o meno
a qualcuno interessa-
poter dire la sua opinione
senza bavaglio?
Gente-!!!!
Assomigliamo troppo a quelli là –fuori-
Tra qui e là non cambia nulla
Vedi cosa è l’umanità Germano
Uno sbranamento,continuo,gnam gnam
scusate
Vi saluto-
Vado fare un polpettone-
di opinioni
altrui.
Buon natale.ciao –
By rom on dic 22, 2008
BUONAvita a tutti…..
NON sono andata e non vado in giro a fare regali: NON capisco chi si “”"”"”"”cura”"”"”"”" l’anima (e indossa pure 2 alette di pollo spennacchiato e quasi si scorge tra gli angeli) regalando ancora più MORTE degli altri giorni a oceani di bambini nel mondo che sta dietro le quinte del nostro.
Dopo LUNGO e doloroso distacco telefonico e internettico, sto praticando un sano semi-Eremitaggio e curo (e coccolo) i miei 3 amministratori deleGATTI affetti da otite e tenia: loro invece mi curano l’anima.
NON sbircio dal buco della serratura ma leggo e…mi sento Fuori dal coro…salvo che per unire i miei AUGURI di BUONE feste a tutti……..e in particolare a Sofya:o*, Andrea&Paola(BENtornati!), Maria, Umbro, Germano Costa e a Refrattario (proprio come MI SENTO io)
Le feste m’incupiscono assai: Troppe persone MANCANTI e più si va indietro con la memoria e più sono.
By alma on dic 22, 2008
Elogio alla mia depressione!
LA SINDROME DELLA COLOMBA PUGNALATA.
Perché sei così triste? Non dovresti. Non sempre la vita ci regala i doni più belli, tu sei ancora fortunata, per alcuni il destino è davvero crudele. E allora perché tutta questa tristezza. Lo sai, te lo ripeti sempre,… guardati intorno: ci sono bambini che muoiono, soffrono, madri straziate dal dolore, vite senza alternativa e tu stai lì a crogiolarti nelle tue miserie, … è una bestemmia.
Mi credo una lottatrice e invece mi ritrovo a farmi soggiogare dallo struggimento, che equivale alla rinuncia, alla via più breve, all’innamorarsi della propria sofferenza, amplificarla, perdendo il senso della misura e il contatto con la realtà. Ti chiudi lasciando che l’energia si spenga piano, piano, getti la spugna. Da forza di un vulcano ti senti come una debole fiammella di candela che non fa più luce per nessuno. Aspetti che qualcuno o qualcosa renda la fiamma luminosa, ti trasmetta energia, ma ti amareggi in solitudine. Cadi in un subdolo circolo vizioso . Ti sei sempre sentita il colore rosso e ora sei solo un neutro beige.
Alza la testa, la tua dignità ti richiama all’ordine delle cose. Metti un punto. Svuota la mente. Comincia dalle cose pratiche, concentrati su quello che fai, ascolta le persone che ti parlano, togli quell’automatico annuire perché non riesci a seguire quel che dicono sempre alla rincorsa del il tuo pensiero perverso e narcisista.
Una sola immagine da memorizzare: STOP, VIVI E’ UN ORDINE!
un saluto a tutti.
By roxana on dic 22, 2008
az che allegria ao’
aridatece Jack Jemima Obama l’America
mo’ pure la Concita
e’ mejo de sto mortorio
amen
By alma on dic 22, 2008
.. Roxi, come il cioccolato S..TronKi,
“sCroccante e inDelicato”
dotata di una comicità naturale, come il nostro Premier. Merci.
By roxana on dic 22, 2008
embe’ che ce vo fa’
me pare la catarsi
peppone direbbe
eghdumarun
e don camillo
na prece.
At salut
companieros de merendero
e via alla baldoria.
(aspe’ me lo dico da me
ross ma che dici
na signora
sul blog d’autore)
bye
By Umbro on dic 23, 2008
Auguro un sereno Natale a tutti quelli che scrivono e leggono su questo diario.
By appanicatamente on dic 23, 2008
Buon Natale Diego
e Buon Natale a tutti.
By Amelie on dic 23, 2008
Pensavo di avere una vertigine
invece era il terremoto
la casa a ballato
pure il lampadario,
le piante
leonida è scappato,
a nascondersi
che paura.
un bacio a tutti.:(
By gatto on dic 23, 2008
miao
By roxana on dic 23, 2008
az pure il terremoto ci mancava, a concludere quest’anno sfigato bisestile, anvedi le energie negative,la madre terra brontolona, mo’ verra’ capodanno che s’apre – sperem – un’era nuova.
C’era c’e’ boh mah e chissa’.
By Refrattario on dic 23, 2008
Andrea e Paola, siete gentili ma è evidente che nel mio post manca un passaggio e non sarà modificando la punteggiatura o staccando un paragrafo che renderò chiaro il senso. Si aggiunge al problema la mia connessione saltata ma l’argomento è così interessante che provvederò a scrivere stanotte e inviare domani dalla prima connessione volante che intercetterò col portatile in strada. Insomma non vi ho dimenticato. Un saluto a tutti e a Cinzia in particolare a cui chiedo di riflettere ancora sulla sua decisione.
By sblinda on dic 24, 2008
“Chi ha più sale condisce l’insalata”.
Niente di culinario, è un detto siciliano che ho imparato sabato scorso durante la lunga fila alle casse di un negozio. Questo piccolo granello di saggezza è uscito dalla bocca di un signore minuto con un sorriso dolce come i fichi del sud, che tentava, con garbo, di convincere 3 amiche uscite a fare “shopping” a spostare i carrelli, distribuiti malamente, per permettergli di cambiare fila ed accodarsi dove c’era meno ressa. Sarebbe potuto passare spintonandole un po’, ma è rimasto fermo continuando a ripetere “Scusatemi… Signora mi scusi… scusi…” mentre la piccola combriccola continuava a chiacchierare allegramente ignorandolo. Anch’io ero in attesa di passare dietro il minuto signore, e al suo terzo “Scusi” ero pronta a far valere i miei centimetri in più avanzando come una rompighiaccio nel mare artico. Ho espresso la mia impazienza con un “Io passerei!”, ma il signore si è voltato con un sorriso di scuse. Quando siamo finalmente riusciti a cambiare fila abbiamo parlato. Con il suo dialetto un po’ slavato da siciliano trapiantato, mi ha spiegato che il suo comportamento forse è un po’ da fesso, ma preferisce così perché ha un accento meridionale e a molti non piace, e poi perché da un piccolo diverbio si fa in fretta a passare alle mani e a farsi molto male. Mentre parlava il suo tenace sorriso si è affievolito. E’ un poliziotto in pensione.
“Chi ha più sale condisce l’insalata”, mi ha lasciato così, con questa frase in testa, e mentre si allontanava ho avuto l’impressione che assomigliasse alla piccola saliera in porcellana di mia nonna. Poi ho iniziato a vedere ciuffi di lattuga romana che tentavano di non rispettare la fila alla cassa, sono uscita dal negozio e un radicchio trevigiano ha parcheggiato nel posteggio per i disabili, ma quando è sceso dall’auto aveva tutte le foglie sane; tornando a casa un ciuffo di scarola non ha rispettato lo stop e ha tagliato la strada ad una confezione di sale grosso, e così via fino a casa: pomodori che litigavano con mazzetti di ruchetta, una lattuga riccia che si approfittava di una saliera incrinata e un gambo di sedano con le foglie incollate al clacson perché un autobus, non riuscendo a curvare a causa di un ravanello che aveva parcheggiato in doppia fila, aveva intralciato il traffico.
“Chi ha più sale condisce l’insalata”.
Tanti auguri piccole e grandi saliere di questa Italia che sembra sempre più un orto in festa.
Firmato
Una foglia di lattuga cappuccio… un po’ salata.
By Betty on dic 24, 2008
leggo gli ultimi messaggi e così mi ritrovo a leggere di un terremoto, dove??? Quando si è all’aria aperta è possibile non accorgersi di un mucchio di cose. Un anno sfigato, bisesto, ecc… ecc…??? Guardate a me che ha regalato: ok, non riesco ad appiccicarci le foto (in gmail di bettyderob) comunque ho in braccio una bimba da favola, con un carattere del genere non sembra neppure figlia mia e… sono talmente vacca da rifornire la banca del latte + vicina di vita per 4 neonati oltre alla mia Aurora, donne donate e richiedete…!!! Buona Vita a tutti
By Tiziana on dic 24, 2008
Un augurio davvero dal cuore a tutti voi, in testa a tutti a Diego naturalmente!, perchè quasto Natale sia sereno e pieno di pace, in tutti i sensi!
E poi chissà, che il 2009 possa essere davvero carico di novità e letizia, per tutti! … I presupposti non sono certo dei migliori, però dai, la speranza è lìultima a morire!!
Un bacio a tutti!
By roxana on dic 24, 2008
preferivo la centrale del vino ma vabbe’ aspetto babbo natale,
cmq auguri di tutto e di piu’
By spadino on dic 24, 2008
Un sereno e felice Buon Natale a tutti
By Andrea e Paola on dic 24, 2008
Un grande abbraccio a tutti voi e un augurio per tutti di trovare un abbraccio meno virtuale domani come regalo più bello,
Buon Natale
Auguri in particolare a Rom, Alma, Cinzia, Blade (se ha ancora la pazienza di leggerci), Perladivongola (se ha risolto i problemi di collegamento) e ovviamente a Diego
Qui abbiamo cominciato a ballare con una settimana di anticipo sul capodanno, fin che i muri tengono, va bene così
Buon anno
Paola e Andrea
By Mimma on dic 25, 2008
Auguri profumati dei mandarini del mio orto,quelli di una volta coi semi dentro.
Un abbraccio tenero.
http://www.jacquielawson.com/cards_christmas.asp
By fantasmanelvento on dic 25, 2008
http://www.youtube.com/watch?v=eQks9LdfEVI
By Rulando on dic 27, 2008
Per chi pensa che i preti sono tutti uguali…
Natale: parroco non espone Gesu’ nel presepe
Bergamo: mons. Bianchi ai fedeli, accogliere lo straniero.
BERGAMO, 27 DIC – Un parroco di Bergamo ha deciso di non esporre nel presepe la statuetta di Gesu’ per sensibilizzare i fedeli sul problema degli immigrati. Fa discutere in citta’ la provocatoria iniziativa del parroco della chiesa di Santa Lucia, monsignor Attilio Bianchi ‘Questa notte non e’ Natale – ha detto il parroco nell’omelia della messa di Mezzanotte -. Non siete pronti. Se non sapete accogliere lo straniero, il diverso, non potete accogliere il Bambin Gesu’. Percio’ Gesu’ non nasce’.
http://www.ansa.it/site/notizie/regioni/lombardia/news/2008-12-27_127299587.html
Due presepi per protestare contro le ordinanze su prostitute e barboni firmate in diversi comuni. Li ha allestiti don Armando Zappolini, parroco di Perignano, nel Comune di Lari (Pisa), nella chiesa di Santa Lucia. In uno, attorno alla statua di Gesù bambino, ci sono quelle di una prostituta e di un barbone, oltre a una borsa da venditori ambulanti, con prodotti falsificati e cd. Nell’altro, coperto da teli con riproduzioni delle ordinanze, manca la statuina di Gesù bambino. Don Zappolini, in passato, ha realizzato presepi dedicati agli sbarchi dei clandestini, introducendo in chiesa un barcone, o alla cassa integrazione alla Fiat con Gesù che nasceva in una carcassa di Panda.
“Dovremmo affrontare la questione sicurezza con più attenzione all’accoglienza e non solo all’ordine pubblico – spiega don Zappolini – Ecco, quindi, che nel presepe che abbiamo allestito manca Gesù, perché non può nascere in un mondo che non accoglie. Nell’altro, prostitute e barboni sono l’espressione della parte del mondo che, come Giuseppe e Maria, cerca un angolo dove poter sopravvivere”. Sui presepi compare uno striscione con una frase del Vangelo di Matteo: “Attenzione, pubblicani e prostitute vi passeranno avanti nel Regno dei Cieli”.
http://www.siciliainformazioni.com/giornale/cronaca/italia/38691/presepi-provocatori-contro-ordinanze-anti-prostitute-barboni-parroco-perignano-affrontare-meglio-questione-sicurezza.htm
By roxana on dic 27, 2008
Il mondo dorme, ancora satollo dal pranzo di Natale.
E intanto su Gaza si scatena l’inferno, da parte di chi ha imparato sin troppo bene la lezione.
Non posso pensare ai bambini di Gaza, non posso pensare ai bimbi carbonizzati nelle baracche, non posso pensare che mentre l’oriente l’infanzia brucia, un imbecille britannico tuttora in preda ai fumi da birra demonizzi Internet, invece che sputarsi allo specchio per aver assassinato, complice di Bush, i bambini afghani e iracheni.
E’ assai meglio vomitare un virus influenzale che digerire le notizie dei telegiornali, tra un peto e un rutto.
E che i miasmi dell’ipocrisia avvolgano la Terra fino al Vaticano, ove un Papa si preoccupa dei morti piu’ dei vivi.
L’Occidente sollazzante si spara stupidi botti.
By fantasmanelvento on dic 28, 2008
marcia del dolore (musica di Chopin: http://www.youtube.com/watch?v=y7mnjteNjw4)
tra fiumi di liquami e cataste di rottami
le mani dei bambini rovistan come sciami
e tra gli odori pesti, tra orrore e spazzatura,
li offende un mondo lercio che va contronatura:
coi pappagalli verdi gli fa saltar le mani,
con bombe “intelligenti” riempie gli aereoplani
che uccidono con loro anche le loro mamme
e case, scuole, tutto….distruggon con le fiamme.
C’è il bimbo soldato e quello abusato,
il fatto di colla e quello smembrato,
e chi nasce apposta per esser svuotato!
Invece che in un mondo di fiabe e d’incanto
si trovano immersi in abissi di pianto.
Chiunque è indifeso soggiace al “destino”,
ma più di noi adulti soggiace un bambino:
è acqua sorgiva, spugna, argilla bianca
e l’anima sua di creder mai è stanca.
(A volte nel sonno talmente mi astraggo e m’allontano dal reale,
che quando mi sveglio la consapevolezza mi leva il fiato e mi fa sentire male.)
By rom on dic 29, 2008
BENTORNATI Andrea&Paola
) anzi
*&:o*
perché mi avete fatto l’augurio più BELLO e più ATTESO:
e abbiamo la stessa idea di “regalo più bello”.
AUGURI anche a voi per tutto quello che desiderate (tanto voi vi ABBRACCIATE già;o))
e mi raccomando, continuate a ballare voi che potete…io non frequento nessuno che ami ballare, e ballo coi gatti!
BUONE feste e un bacio a Perladivongola che NON so come avevo dimenticato.
Buona vita anche a te Betty Super-Tetta:o)
By Riccardo Brero on dic 30, 2008
Ciao Diego e ciao a tutti,
intanto vi auguro un buon fine anno e un altrettanto buon inizio.
Ho letto oggi sulla “Stampa”che in Spagna la produzione di energia elettrica dal vento è a livelli record,e stanno ancora incentivando l’energia eolica e le altre energie alternative,nello stesso tempo stanno cercando di chiudere le centrali atomiche,perchè pericolose e molto costose.
In Italia il governo Berlusconi ha tagliato gli incentivi statali per le ristrutturazioni e per le energie alternative,e sta cercando di riaprire le centrali nucleari con il benestare del popolo “bocalone”che dice che se ce le hanno gli altri(francesi e tedeschi…..)sarebbe meglio che le avessimo anche noi,…..non siamo mica più scemi.
Invece sì siamo proprio più scemi e retrogradi,in un paese vecchio governato da affaristi senza scrupoli e politici mezze tacche e pure corrotti.
La voglia di andarsene è sempre più forte!
Ciao Hermanos
Boa sorte
http://www.youtube.com/watch?v=Jw6TnHYUkPg
Ancora buon anno e boa sorte a tutti
Ciao
By pippicalzelunghe3957 on dic 31, 2008
“Il vero potere risiede nelle mani di chi ha in mano i mass media”
-Licio Gelli-
……..
e se lo dice lui…buona camicia a tutti!
(
….e a Maggior RAGIONE BUON anno
By Amelie on dic 31, 2008
prova saluti

è già il terzo post
che mi scappa
un bacio a tutti
vostra
Alcatraz
By alma on dic 31, 2008
Buon Anno Diego!!!
…. al cuore rimane sempre il compito di trovare il coraggio di fare le proprie scelte. (J.Hillman)
Buon Anno a tutti i lettori e scrittori del blog, con affetto.
By harry haller on dic 31, 2008
ti avevo lasciato ad alcatraz, ti ho ripreso oggi. Perchè? Non so…forse il tentativo di scappare dal presente e rifugiarmi in un immaginario anche se non mio. Grazie Diego per lo spazio in cui ti metti a nudo e le parole che ci trasmetti. Aspetto la tua ultinìma creatura con curiosità.
Buon anno.
By sofya on dic 31, 2008
ciao,
non potevo passare le feste in un modo migliore.
all’ospedale.
e per fortuna sto “bene”.
ora.
tutti questi auguri di buon anno, di buon inizio, ecc.. a me ora mi stanno sulle palle.
l’anno migliore è come il vino buono..
quando invecchi cominci a ricordare quello piu bello
e finisce quasi sempre col non essere mai quello attuale, si scarta perchè non si vede mai.
sai jack ti auguro l’anno migliore senza il rimpianto di dovertelo ricordare, senza l’illusione di una speranza fittizia.
vivitelo, come vuoi. anche nella crisi , anche nella merda, anche se perdi due gravidanze e non hai una casa grande e uno stipendio che ti mantiene
anche se… mi so rotta di scrivere… del resto si sta tutti attorno alla tavola…
e attorno a qualcosa sempre tutti si sta.
ciao gente un po mi siete mancati.
By Amelie on gen 1, 2009
il primo post 2009 lo vorrei scrivere me,
sofya consolati ho la bronchite da oltre un mese,qualcuno inventi per favore un farmaco nuovo,invece di sparare bombette,morto un anno ne arriva uno nuovo
mi sa che sarà la stessa zuppa
notte,kiss
un saluto a Diego
By maria on gen 1, 2009
Andandosene il 2008 ci ha lasciato una buona notizia,anche se non è facile capire che cosa accadrà: il”mondo” è saltato per aria.
Non smarriamo il futuro
Buon 2009 a tutti.
A te Diego, schiocco due bacioni sulle guance e a Sara, mando un abbaccio con la speranza che i botti di stanotte non l’abbiano spaventata tanto.
By roxana on gen 1, 2009
come al solito siete positivi e allegri
)

io peggio dell’anno passato non posso stare, per cui sono foriera di primizie solo da sfornare
Ho fatto capodanno col micio chiuso nell’armadio per i botti, nessun cane latrava alcun uomo russava, mi sono scolata mezza bottiglia di champagne, chiacchierato con la gente piu’ strana e sconosciuta, fatto un sonno ristoratore privo di alcun dovere sessuale da capodanno, che dirvi sto da dio
un 2009 pimpante comico e cosmico a tout le monde
By gavino on gen 1, 2009
Show mas go on……….
Eccoci qui, come ogni anno, ad assistere alla sagra dell’ipocrisia perpetuata, in prima linea i politici, con a capo il Napolitano da Giorgione, a ripetere il solito ritornello sulla pace, la tolleranza e la fratellanza mentre a Gaza muoiono innocenti sotto le bombe semite (ma guai a muovere critiche ad Israele, si passa per nazisti!), mentre muoiono i clochard per strada dal freddo e dalla fame, mentre la dignità umana è ai livelli più bassi dopo Erode. Buon Anno a chi? Buona vita a chi se la vede privare ogni giorno, in un clima di libertà tanto sbandierata quanto fasulla, in un paese dove la giustizia è una chimera che si compra col vile denaro e non più una virtù, buona vita a chi conserva integra la sua volontà e riesce a fare della sua vita un capolavoro, in qualsiasi campo. A menzus annos
By Amelie on gen 1, 2009
Roxi,non ti racconto leonida che ha fatto ieri sera sembrava il mio amante:)mi era sempre adosso pure oggi è mezzo pazzo-qui hanno sparato tanto perche è zona Sudamericana:)il discorso di Napolitano non era lo stesso dello scorso anno?
mi sembrava uguale:
mezzogiorno
povertà
le solite cose
per essere liberi
bisogna prima essere stati legati
almeno-un ora:)
By roxana on gen 1, 2009
ciao amelie
miomao invece oggi e’ pacifico, si trastulla come al solito mangiandomi i capelli, qui solo petardi e fuochi d’artificio, grazie al cielo.
Napolitano? Non so sono fuori auditel, non lo sento da anni il discorso del presidente, pero’ ho sentito a pranzo un po’ di messa in latino, che si capisce solo lui porello.
La sola cosa degna e’ stato il concerto di capodanno, e l’altra meta’ dello champagne, tanto per liberarsi ancora un po’
By Rulando on gen 2, 2009
Gavino, per fortuna c’è ancora qualcuno che “osa” (e in questo caso a pubblicare l’articolo è un sito di un parroco) criticare il comportamento israeliano…
Si arrabbieranno in molti, se lo pubblicherà Don Giorgio ma: “Qui non si tratta di terrorismo, ma di neonazismo. Gaza è un campo di concentramento a lento rilascio di orrore, dove invece di sterminare innocenti sulla catena di montaggio dei forni, si tortura un popolo fino al parossismo. Il ribaltamento dei ruoli di vittima e carnefice è totale e orripilante, il mondo assiste immobile. Israele compie crimini contro l’umanità da 60 anni in Palestina. Ma se i palestinesi torturati, puliti etnicamente e massacrati con sadismo inaudito osano reagire scomposti dopo 60 anni di inferno in terra, allora la logica israeliana e occidentale dice che meritano ancor più tortura, pulizia etnica e massacri. Ricordo le parole dell’intellettuale ebreo Norman G. Finkelstein: “Ma se gli israeliani non vogliono essere accusati di essere come i nazisti, devono semplicemente smettere di comportarsi da nazisti.”
Io credo che queste parole dettemi da Paolo Barnard, uno che di conflitti e terrorismo ci capisce e parecchio, (autore di: “Perchè ci odiano” ed. Bur) non possono essere cestinate perchè antisemite. Non lo sono, non lo è chi scrive non lo è il sottoscritto che chiede di riportarle.
Dovremmo incominciare a porci domande, una per esempio: Gaza è o no un campo di concentramento?
Paolo Trezzi khorakhanè
http://www.dongiorgio.it
By incarcerato on gen 2, 2009
Sono rimasto profondamente deluso dal discorso di fine anno del nostro Presidente.
Non riavremo mai un Pertini, lui che direbbe di porre fine alle violenze perpetrate dagli Israeliani, lui che direbbe che la Palestina ha il diritto di divenire Stato. Lo direbbe perchè a suo tempo lo aveva già detto.
Buon 2009 Diego!
By alma on gen 2, 2009
“Pensiamo di non poterci fare nulla e così tutti diventiamo sempre più complici del più semplice dei crimini l’indifferenza” Terzani.
————
In questi giorni mi sono trovata in diverse occasioni a parlare con la gente più disparata della situazione di Gaza. La domanda più ricorrente é:” ma ci sarà mai una fine a questo conflitto tra Israele e i palestinesi? C’è una volontà reale di voler mettere la parola fine? Trovare una qualche soluzione?”
Si ripercorrono le tappe storiche di questo conflitto e più ci si addentra cercando di trovare uno spiraglio di verità, più diventa difficile trovare ragioni e torti, e con questa incapacità di definire in maniera netta si perde la visione di una possibile soluzione.
Di sicuro il passo verso una pace, ora, lo dovrebbe fare Israele e l’America, cambierà qualcosa con Obama?
Gaza, al di là delle ragioni e dei torti, è ormai teatro di una situazione disumana, Gaza sta diventanto un campo di concentramento.
By Charlie on gen 2, 2009
ciao Diego…Aemeli…Rulando… Tiziana…e gli altri…quelli che ancora ricordano Charlie “Zombie3441″…e lo Zomborum…non c’entra niente tutto questo con l’articolo..ma…era un modo per..ricominciare….ho provato molte vole a ricominciare qua…ho nostalgia di jack e di voi…ho fatto un “volo” nel web in questi due anni….il niente…il tutto…il silenzio…..ho scavato con la ruspa Diego, per tirar fuori quella radice lunghissima che solo noi donne possediamo (???)…ci sto riuscendo..non del tutto..non come vorrei…non velocemente….ogni tanto ho qualche ferita da leccare ancora ma….sono in volo…nonostante le ferite alle ali…ancora in volo…..mi mancava questo nick..mi mancavano gli altri Albatros….
Charlie
By Mimma on gen 2, 2009
Posto una delle mie giornate migliori di quest’ultimo periodo:
30-12-08
Giornata splendida per andare al mare,per camminare su tappeti di alghe,per respirare iodio,per raccogliere i regali della burrasca:involucri bianchi di ricci ,fragili e delicati, come me; per riesplorare una riva divorata dalle onde e resituita alla sua antica asprezza,difficile e inospitale, come me; per superare spine e muretti a difesa di dolci corbezzoli,selvatici,come me; per sorprendersi di una vecchietta lungo la riva,caparbia e decisa,come me; e di un silenzio d’attesa nelle stradine vuote abitate da cani e gatti,soli e randagi , come me; per abbandonarsi al suono solenne delle onde,imprevedibili e capricciose,come me;per amare di più la mia terra,offesa,deturpata,abusata e violentata,come me; per gioire dei profumi esuberanti del mirto,origano,timo,rosmarino,mediterranei,come me;per imparare a godere di più della vita,del sole,del cielo,del Bello e del Bene che qui ora c’è ancora per te,per me.
Oggi,anche se solo per poco, mi sono sentita fortunata,felice,privilegiata.
Ciao.A presto.
By roxana on gen 2, 2009
bello Mimma, finalmente colgo energia
By Rulando on gen 2, 2009
Charlie, ma lo sai che anch’io ci sono rimasto male quando ho constatato che rovistando il web alla ricerca di “tracce perdute” (intendo dire ciò che ognuno di noi, Diego compreso, ha postato) del vecchio Forum non si trova più nulla?
A tal proposito, sempre che sia materialmente possibile reperire quel materiale, chiedo a Diego di fare in modo che l’archivio storico dello “Zomborum” sia nuovamente disponibile online…
RISPOSTA: Purtroppo, facendo tutto da solo, ed essendo notoriamente un genio della tecnologia, l’ho involontariamente cancellato. D
By Charlie on gen 2, 2009
Rulando, non importa che non ci siano più tracce dello Zomborum..e forse è anche giusto così…le tracce, in fondo, siamo noi…Tracce viventi…Lo Zomborum è stato…noi… siamo ancora…
Charlie
By Rulando on gen 2, 2009
Charlie beh, quel che dici è vero, ma i ricordi sono belli anche da leggere su cartaceo o tramite i pixel di un PC.
Diego, capisco e mi spiace, grazie comunque!
By Amelie on gen 2, 2009
Charlie stasera aprendo il blog ho avuto tipo una visione sei tornata bene sono felicissima,oggi ho comprato gli occhiali nuovi mi sembra di essere una talpa,ci vedevo meglio prima ma sai non riuscivo più a leggere i bestseller a proposito perchè sono scritti con caratterei cosi piccoli?
Ho capito una cosa in questi anni :hai mai fatto un puzzle?da 1000 pezzi-se tu non sai di averne perso uno arrivi alla fine e ci resti molto male,ma se lo sai prima di non averlo il pezzo che fai ?non ti ci
metti neanche no?ora spero di leggerti spesso-
voglio
anche
Isola qui con noi -da soli.
un bacio
pd scusa ps)
Diego hai cancellato i miei 700 post?:(((((
domani vengo a roma
ti metto a posto il pc:)))))
By Charlie on gen 2, 2009
Ameliè…la “mia” farfalla…:)…tornerò spesso…promesso!!!
By rom on gen 3, 2009
http://www.youtube.com/watch?v=zhnxjsRQDso da Alcatraz
http://www.youtube.com/watch?v=yy2FOBGmJmk
http://it.youtube.com/watch?v=goVd7P7z87s
By Riccardo Brero on gen 3, 2009
Ciao a tutti
non ho molto da dire
però voglio far sapere a Diego e a tutti voi albatros che ci sono!
Charlie io non ti conosco,blogalmente parlando,ma sprigioni energie,anche negli altri ….mi sembra.
Aribenvenuta spero di leggerti spesso.
Mi di spiace però che abbiamo perso Cinzia…..spero ci ripensi!
E Mariella c’è?
E Albe,Lucchello e gli altri che non nomino….fatevi sentire,e fateci sentire le vostre voci,fatevi sentire per noi,per Diego,per tutti!
Hasta siempre!
El pueblo unido……
http://www.youtube.com/watch?v=hNE7UgX5Z8Y
Ciao Diego e un abbraccio a tutti
Riccardo
By alma on gen 3, 2009
Capodanno con i folli.
Questa notte
la notte dei folli ,
la carezza negli occhi
la delicatezza dei gesti
l’amore tracimato
l’amore non trattenuto.
Mi avete accolto
aperto il cuore
con l’innocenza dei vostri gesti
il candore dei vostri intenti,
una scoperta d’amore, fragile.
Considerati diversi,
solo angeli,
custodi dei segreti dell’anima.
By roxana on gen 3, 2009
piccole tribu’ crescono
io vo a ritemprarmi nell’aria maggica di Roma, a rileggerci dopo la Befana, e un saluto a befanine e befanotti
By alma on gen 3, 2009
Sono nata il ventuno a primavera
ma non sapevo che nascere folle,
aprire le zolle
potesse scatenar tempesta.
……
A.Merini
By roxana on gen 3, 2009
Scusate, ma mi scappa.
Marcos ha ragione!
Obama?
Ora vedremo se sei falena o faro del mondo.
Ebrei?
State a sterminare il popolo palestinese?
Vergogna!
Mondo?
Sveglia!
Marcos e’ la sola voce della coscienza universale che si alza al cielo.
Ya Basta!
Domani Roma in kefia.
http://www.youtube.com/watch?v=BSo80W3lw9s
By Rulando on gen 3, 2009
Roxana, a proposito di Marcos…
Chiapas.
Inizia oggi (ieri ndr) il festival della Degna Rabbia.
Inizia oggi a San Cristobal de las Casas, in Chiapas, il Festival della Degna Rabbia convocato dall’Ezln. L’apertura, con un’assemblea plenaria, è stata preceduta da una grande festa, il 31 dicembre, a Oventic. Hanno partecipato più di cinquemila persone.
Tra gli ospiti dei dibattiti che nei prossimi due giorni animeranno San Cristobal, ci sono Michael Hardt, Raul Zibechi, Oscar Olivera e il direttore di Carta, Pierluigi Sullo
http://www.carta.org
P.S.
Di queste manifestazioni parleranno i TG? Se sì gli dedicheranno più di 10 secondi?
Manifestazioni pro-Palestina in 15 città italiane.
Migliaia di persone in piazza, nonostante il maltempo, in 15 diverse citta’ italiane per manifestare solidarieta’ al popolo palestinese di Gaza, aderendo alla giornata di mobilitazione ‘”Fermiamo il massacro di Gaza, contro la pulizia etnica e il terrorismo di Stato Israele”, promossa dal ‘Forum Palestina’.
La manifestazione piu’ imponente e’ quella organizzata a Roma, con corteo da piazza della Repubblica a piazza Barberini, alla quale partecipano le organizzazioni filo palestinesi della capitale e di Napoli.
I momenti di maggiore tensione si sono registrati alla manifestazione milanese, che avrebbe dovuto concludersi a piazza San Babila ma che, per la grande affluenza, e’ stata prolungata fino a piazza della Scala. Sono state date alle fiamme bandiere con la stella di Davide e urlati slogan contro Israele, il presidente americano George W.Bush e anche contro il presidente eletto Barack Obama.
Molte le foto nei cortei, con immagini drammatiche delle stragi a Gaza di questi giorni, e le bandiere dello Stato palestinese e del movimento pacifista. Altri cortei pro Palestina, a cui partecipano i rappresentanti di quasi tutte le comunita’ arabe e musulmane presenti in Italia, si sono svolti a Torino, Bologna, Pisa, Parma, Salerno, Reggio Emilia, Massa, Varese, Pordenone, Viareggio e Salerno.
By roxana on gen 3, 2009
grazie rulando delle info
vedo che la gente si muove e ne sono lieta, non sono antisemita e mai lo saro’ ma cosi’ come un tempo si difendeva il diritto d’esistere del popolo ebraico oggi si cerca di tutelare il diritto di esistere del popolo palestinese, perche’ ove si annientano le minoranze – patetici i razzi di Hamas rispetto alla forza offensiva e sterminante d’Israele – non vi puo’ essere mondo possibile.
E per questo amo Marcos, perche’ nel momento del bisogno lui c’e’.
Lo stesso non si puo’ dire del povero Veltroni o di Obama di ritorno dalle Bananas, alla faccia della crisi mondiale e di chi l’ha votato e creduto.
By Rulando on gen 3, 2009
Di niente Roxana, sono d’accordo con te e per quanto riguarda Obama spero che col passare del tempo la disillusione nei suoi confronti da parziale non diventi pressochè totale…
Ciao
By cinzia on gen 3, 2009
appunto dicevo, le bandiere bruciate, pulizia etnica, un vento umido e gelido, perché un presidente nero appaia come una sfumatura in un mondo che brucia da dentro.
Il magma rovente s’ingigantisce nelle viscere della terra che madre non sembra più, che è matrigna distaccata che guarda lontano con occhi di ghiaccio, i suoi figli degeneri.
Siamo i figli di un orrore che si ripete,un ritmo profondo che batte nelle coscienze ricoperte di polvere.
In questa polvere portata dal vento del deserto si nascondono i secoli di storie, di cadute e di risvegli. Agonizza, allora l’umanità fatta di poveri di visi rigati dalle lacrime e dal sangue, solo e innocente.
Il sogno ha portato lontano, l’eden caduto e dimenticato distoglie lo sguardo dall’orizzonte, il sole pallido e freddo, il fumo nero e denso delle civiltà che bruciano in un rogo di bandiere.
http://www.youtube.com/watch?v=afJvvMGoe7I
By Amelie on gen 4, 2009
E’ vero sai Cinzia-hai scritto cose sante-a noi italiani non piace nulla-troviamo il male doove non c’è-facciamo politica dalle nostre poltrone-tra il Web-poi magari il nostro vicino di casa stà morendo di solitudine-è troppo facile criticare obama cadere nel vuoto-non avere speranza di costruire-ma solo la macchina distruttrice-avanza la macchina della non famiglia-terra-stato-facciamo tutti molto schifo-a non avere un sogno comune-
neanche una bandiera-
da poter abbracciare
come a un amore.
————————-
By alma on gen 4, 2009
Ciao Cinzia, felice di rileggerti!!
By alma on gen 4, 2009
Ciao Cinzia, felice di rileggerti!!
By Rulando on gen 4, 2009
Proprio non riescono a capire come si possa essere così spudorati da rilasciare certe dichiarazioni!
Azione difensiva.
Con il bombardamento della moschea di Beit Lahya è salito ad almeno 460 il numero dei palestinesi rimasti uccisi a Gaza nel corso dell’operazione ‘Piombo Fuso’. Lo riferiscono fonti mediche locali. I feriti sono stimati in oltre 2.300. Queste cifre non includono tuttavia le vittime dei combattimenti delle ultime ore, seguite all’invasione terrestre da parte delle forze israeliane di diverse zone nella striscia di Gaza. A quanto risulta sono in corso duri combattimenti in diverse località di Gaza, ma finora non è stato possibile valutare il numero delle nuove vittime. “Azione difensiva e non offensiva”: così la nuova presidenza di turno ceca dell’Unione europea ha definito, in quella che appare come una dichiarazione rivelatrice della posizione di Praga sul conflitto, l’inizio delle operazioni di terra a Gaza dell’esercito israeliano. Una missione dell’Unione europea, guidata dal ministro degli Esteri ceco Karel Schwarzenberg, arriva domani in Medio Oriente, mentre lunedì è atteso il presidente francese Nicholas Sarkozy. Il presidente palestinese Abu Mazen ha condannato la operazione militare sferrata oggi da Israele a Gaza. Lo ha detto alla stampa il negoziatore Saeb Erekat secondo cui l’Anp chiede la convocazione urgente del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite per fermare gli spargimenti di sangue.
http://it.peacereporter.net/articolo/13479/Gaza%2C+cominciata+offensiva+terrestre
By Refrattario on gen 4, 2009
Possibile che le gerarchie militari israeliane e i miliziani di Hamas stiano dalla stessa parte? Non riesco a cogliere la differenza se non in termini quantitativi tipo truppe schierate e potenza di fuoco. Se ragiono in termini di qualità non li distinguo più. Ambedue espongono civili inermi a rischi altissimi di morire, restare feriti, senza cibo, senza casa. Ambedue ricevono consenso, denaro e armi in misura maggiore quando questo accade. Ho l’impressione ci sia un accordo del tipo: Voi uccidete e terrorizzate il nostro popolo, che sembra brutto farlo da noi, e noi massacriamo il vostro. Spiega il paradosso statistico che il ruolo più sicuro in un teatro di guerra sia quello del combattente. Se a nessuno interessa vincere ma solo garantire la continuazione del conflitto i combattenti morti sono costosi da sostituire e inefficaci dal punto di vista mediatico. Servono bambini spalmati sui muri per ottenere attenzione, compatimento, appoggio internazionale e denaro.
Sulle manifestazioni, più “patetiche” di un razzo gassam (ma se ti prende in un occhio Rox?), vorrei dire che, pure se inutili dal punto di vista pratico, avrebbero assunto un valore etico affermando un principio di uguaglianza e solidarietà tra i popoli. In altri termini non mi piace chi, assistendo a una rissa, cede all’impulso bestiale di fomentarla, se proprio non si vuole mettere pace è meglio tirare avanti per la propria strada. Buon Anno a tutti voi.
P.s. Andrea e Paola non ho dimenticato i chiarimenti che ho promesso. Mi sono perso e ritrovato più volte.
By cinzia on gen 4, 2009
Oggi mi cercavo nella mente qualche parola buona per passare la domenica, per starmene in pace a poltrire nei pensieri.
Mi veniva in mente poco, le parole che si sentono sono sempre una manciata, difficile infilarci dentro un’idea.
Ho fatto un giro nei ricordi, roba vecchia,inutile ciarpame, meglio lasciar stare.
Poi ho scorso quelle parole che si lasciano da una parte, quelle difficili, come quei libroni che stanno sulla libreria , ma che non si ha mai il coraggio o la voglia di leggere, belli si sa, ma troppo impegnativi. E in questo mucchietto di vecchie signore ho trovato la parola “Amore” che francamente aveva una gran brutta cera! Tutta consumata,lacera anche un pò malaticcia. Mi ha guardato negli occhi come solo lei sa fare. Dopo un pò eravamo esauste tutte e due, domande, risposte, tentativi di capirci, ma niente, vicine ad un passo l’una dall’altra, ma niente, non riuscivo neanche a sfiorarla, e in un attimo e volata via.
Tornerà a trovarmi all’improvviso la vedrò accanto a me e voltandomi sorrideremo insieme.
http://www.youtube.com/watch?v=lEkJoMNFPEA
By Amelie on gen 4, 2009
Un giorno troveremo la parola amore con il saldo-del 30 xcento-
dentro a stupide borse puzzolenti-
fatte con gli animali-morti-
ci mangeremo i coccodrilli-
sarà un vago ricordo-
volersi bene.
almeno che non si apra un bacio perugina-
con frase-l’amore è………..
meno male che domani torno a lavorare.
oggi mi domandavo come fanno i ricchi-
a non fare nulla.
devono avere muscoli
atrofici-
un bacio
By Riccardo Brero on gen 5, 2009
La guerra chiede sempre il conto a chi rimane……..
Ciao a tutti
Non ho tempo devo andà a lavorà
Ciao Cinzia sono contento per il tuo ritorno
ciao diego
By Andrea e Paola on gen 5, 2009
Mi piace questo posto, c’è chi dice che non esiste, l’anima qui ci sta bene, l’anima è la cosa meno virtuale che ci sia…nessuna verità assoluta, nessuna.
Un gesto ripetuto infinite volte un gesto vero,che ha preso vita: rimboccarsi le maniche, stringere i denti e andare avanti, perchè il mondo ha semre ragione.
Inutile chudere gli occhi i fantasmi danzano con noi, lasciamoli danzare, ci raccontano storie ci fanno compagnia, un giorno se ne andranno, avremo il coraggio di lasciarli andare, di perdonare e di perdonarci.
L’amore torna e se non torna l’aspetteremo.
Sempre più, vivendo, scrivendo qui, mi sento tutti e nessuno.
Il mondo è il mio specchio, riconosco le luci e le ombre.
Per cinzia e per tutti:
L’amore è una forza selvaggia.
Quando tentiamo di controllarlo,
ci distrugge.
Quando tentiamo di imprigionarlo,
ci rende schiavi.
Quando tentiamo di capirlo,
ci lascia smarriti e confusi. Paulo Coelho
“Lo Zahir”
Un abbraccio a tutti, in particolare al più simpatico genio della tecnologia che conosco.

Paola e Andrea
By Riccardo Brero on gen 5, 2009
Operazione “piombo fuso”…….che definizione del cazzo,come “desert storm” e tutti gli alti nomi di operazioni militari.
Ma cosa credono di giocare a soldatini?
La gente muore davvero….è ora di finirla….scusate dov’è Obama?
Ciao
By cinzia on gen 5, 2009
Ciao Paola e Andrea,
grazie per l’attenzione che mi riservate.
Leggo sempre tanto volentieri i vostri post,ma la cosa che mi piace da morire è il fatto che siete in due, in un mondo di scoppiati c’è da restarne di stucco!
Io ho una passione insana per la musica, direi un’ossessione benigna, tanto che quando leggo il blog o qualunque altra cosa ci metto sempre una specie di colonna sonora.
Naturalmente vista la mia età (46) molte cose vengono da un pò di anni fa, ma a me sembrano perfette ancora oggi.
Vi abbraccio, smackkkkkk!
http://www.youtube.com/watch?v=3drqJ1bUmEA
By Amelie on gen 5, 2009
Obama si insiederà
alla White house
il 21 di gennaio.
perche cercate tutti obama?
che c’entra lui?
questa storia è vecchia come il cucco-
non capisco,vi dà fastidio che ha fatto delle vacanze?
dopo mesi e mesi di campagna elettorale?
ma quando succede qualcosa d’importante anche qui in italia-
Frattini è allo chalet-
berlusconi in qualche
istituto di bellezza-
liposuziando-
si sa si diventa belli-
il Papa nelle cantine sociali-
risultato.
che ognuno pensa a farsi le vacanze.
kiss
By Rulando on gen 5, 2009
Riccardo, Obama si è chiuso in un desolante silenzio, ma a pensarci bene aveva già parlato!
Striscia di Gaza: Barack Obama ha già parlato.
Milano, 5 gennaio – Molti si interrogano sul silenzio di Barack Obama di fronte a quello che sta succedendo nella striscia di Gaza. Si dice che, data la delicatezza dell’argomento e siccome non si è ancora insediato, preferisca tacere. Ma in realtà Obama ha già parlato e lo ha fatto a più riprese.
Lo ha fatto qualche mese fa quando, visitando Israele, ha detto che se qualcuno sparasse un razzo nella camera dove dormono le sue bambine avrebbe fatto di tutto per fargli passare la voglia di ripetere il gesto, strappando a Ehud Barak, presente, un’espressione di compiacimento del tipo “ma chi lo avrebbe mai detto”.
Obama ha “riparlato” quando, a poche ore dalla sua elezione a presidente, a novembre, ha nominato come suo capo di gabinetto un noto esponente della lobby filo israeliana, il cui papà, membro negli anni Quaranta di un’organizzazione terroristica sionista, ha avuto il “candore” di dichiarare al The Jerusalem Post che suo figlio avrebbe certamente influenzato le scelte del presidente a favore dello Stato ebraico, del resto “non andava alla Casa Bianca per fare le pulizie, perché non era un arabo”.
Obama si è espresso ancora quando ha nominato futuro segretario di Stato Usa quella Hillary Clinton che, lo scorso agosto, ha affermato all’Abc che, se lei diventasse presidente degli Stati Uniti, non esiterebbe a “cancellare completamente” l’Iran come rappresaglia a un eventuale attacco lanciato a Israele: “Voglio che gli iraniani sappiano che se io sono il presidente noi attaccheremo l’Iran. Nei prossimi dieci anni, duranti i quali loro (iraniani) forse immaginano in preda alla follia di attaccare Israele, noi saremmo in grado di cancellarli completamente”.
http://www.arabmonitor.info/news/dettaglio.php?idnews=25770&lang=it
By sofya on gen 5, 2009
http://www.youtube.com/watch?v=d3ZEpqa8Lyg
By sofya on gen 5, 2009
il tuo commento è in attesa..
ciao
By Riccardo Brero on gen 6, 2009
NEVICA!
Qui nevica.
E’ tutto bianco,tutto ovattato…….
la città sembra più bella,più umana.
Tutto si rallenta,le auio si muovono meno.
Rischi anche di essere salutato mentre cammini per strada……
a me piace la neve
Ciao buona neve a tutti
By Andrea e Paola on gen 6, 2009
Ma il commento di Sofya è di Sofya o tuo?
Perchè anche noi siamo in attesa che un tuo commento venga pubblicato al più presto
Buon anno
Paola e Andrea
By Refrattario on gen 6, 2009
Bello l’inizio di Trainspotting…beh, elencherei altre scelte possibili per chi ne ha avuto a sufficienza di questo andazzo.
Scegli di non avere un conto in banca, se ora non puoi scegli la banca più piccola e locale che riesci a trovare.
Scegli di portare avanti la tua auto a oltranza; fai montare solo pezzi usati mentre aspetti di montarci un motore elettrico o magnetico.
Scegli un ciabattino che ti insegni a scegliere buone scarpe e che si occupi poi di ripararle e così un sarto, un falegname, un tappezziere etc.
Scegli l’acqua del rubinetto.
Scegli di non votare, di non mettere firme, di non fare beneficenza, di non manifestare. Quando è il capitale che detta le leggi l’unica forma di democrazia reale è il boicottaggio di merci e servizi.
Scegli di comprare sempre in contanti o col baratto preferendo le merci prodotte nella tua terra da piccole aziende.
Scegli di dissuadere come puoi parenti e amici aspiranti militari, preti, poliziotti dalla cazzata della loro vita.
Scegli di non compilare cartacce, se sei costretto altera i dati.
Scegli di mangiare poco, se mangi carne comprala da chi alleva e uccide con le sue mani.
Scegli il tempo libero, la natura, l’esercizio fisico.
Scegli di staccarti dalla rete elettrica usando energie rinnovabili senza usare finanziamenti o contributi statali.
Scegli di non vendere il tuo surplus energetico a una azienda.
Scegli di non comprare nulla quando il sistema si aspetta che tu debba farlo (natale, befana, pasqua, san valentino etc.)
Scegli di non dare nulla per scontato, fai domande da bambino e rispondi con sincerità alle domande dei bambini.
Scegli di non dimenticare che il diritto, se non è condiviso da TUTTI, è privilegio.
Scegli la non violenza senza ’se’ e senza ‘ma’.
Scegli da che parte vuoi stare.
Scegli di non avere paura.
Scegli il crollo del sistema.
By rom on gen 7, 2009
Refrattario, io sono REFRATTARIA ma sto nella merda lo stesso….e probabilMENTE anche tu.
Le tue scelte le faccio da tanti anni ma NON è cambiata neanche una sega.
Uno dei tuoi preziosi consigli iinvece NON posso attuarlo, perché (che io sappia, ma ATTENDO lumi) NON è alla portata delle mie saccocce alias tasche (ma sempre Vuote): e Lifegate radio Conferma (ahinoi o ahime…o la moglie di Peter Sellers)
Ho SCELTO la NON violenza ma ancora mi Pento di non aver ELIMINATO o almeno MINATO o CONTA-MINATO chi, CONSAPEVOLE che la musica fosse l’ARTE chez avevo scelto anzi -e qui ci VUOLE- SCELTO (anzi “SCELTO MOLTIPLICATO 8= infinito” e NON “otto”) mi ha STRACCIATO l’anima fratturandomi più volte le dita IMPEDENDOMI non solo una carriera ma anche il “semplice” AMORE per il pianoforte (oltre a rubare l’oro di mia madre e TANTI soldi a me).In “”"”"”"”compenso”"”"”"”"le mie CORNA facevano INVIDIA a miriadi di cervi……..
Poi invece, ormai da tanti anni, la mia “vittima” sono diventata io: COLPEVOLE di aver permesso (????????)certi SCEMPI(x8 NON otto))
oggi dopo 10 anni e 11 millesiMALI, vorrei averlo fatto DOLCEmente scivolare dalla cima di una delle montaghe che “”"”"”"”aùmava”"”"”"”"tanto (cazzo……..”amava” proprio NON m’è uscito e non correggo più)
By rom on gen 7, 2009
caZZZZZZZZarola:
D
NON avevo MAI scritto NULLA che finisse in “ione” con 2 zeta.
By rom on gen 7, 2009
non ho scritto la cosa più importante…come quasi sempre del resto:
avevo e avrei SCELTO la musica perché secondo me, anzi secondo la mia anima è l’ARTE più ECCELSA : è l’unica in grado di cambiare l’umore.
i miei dipinti, le mie sculture, i miei personaggi per i cartoni e in 3 D, e soprattutto&in prima fila la mia bigiotteria: TUTTO è un RIPIEGO.
BUENOTODO A TODOS
By Rulando on gen 7, 2009
Refrattario, molte cose le trovo totalmente condivisibili, altre meno (riguardo le banche, la grandezza c’entra poco; io ne consiglierei una che non finanzi l’export di armi, mentre sulle rinnovabili vorrei farti presente che senza contributo statale diventa un lusso potersi permettere, ad esempio, l’installazione di pannelli solari) o addirittura per niente (Non è non mettendo firme, non facendo beneficenza, non manifestando, che boicotti il capitale).
Ciao!
By Tiziana on gen 7, 2009
Charlie ….!!!!!! Che sorpresa leggerti, che bello ritrovarti!
Ciao a tutti e che sia davvero un anno bello, importante, di cambiamento e con tanta voglia di dare e fare.
Il mio augurio è quello di essere noi i protagonisti della nostra vita, senza aspettare o delegare altri affinchè si occuppino di noi e dei nostri desideri.
Oggi son tornata anch’io, ho avuto qualche problema in queste “vacanze natalizie”, spero che un po’ alla volta tutto ritorni alla normalità, intanto vi bacio tutti!
By sofya on gen 7, 2009
si anch’io vi auguro un anno pieno di luce
a spese dell’enel.
menomale sono passate..(le feste) l’unica cosa divertente per me è stato l’ospedale!
avevo mal di pancia la sera della vigiglia.. e sono andata in medicheria… una tavolata piena di dolci di gente, infermieri e dottori..
“ma io vorrei un po di te”
“mi dispiace non c’è”
“ma come… non avete un po’ di te?!”
“spiacente devi aspettare domattina.. non ti preoccupare ti passerà”
“vabbè”
quand’ecco il dottore con faccia dispiaciuta d’improvviso gli brillano gli occhi e col bicchiere di plastica tra le mani mi fa “lo vuoi un po’ di brachetto? solo questo ti possiamo offrire”
“la ringrazio, magari in altri momenti”
ok.
ma lo conoscete alan wurzburger?
non scaricate da internet.. acquistate un suo disco… ma solo uno… io ci trovo qlkosa di unico.
tiè
http://profile.myspace.com/index.cfm?fuseaction=user.viewprofile&friendid=172632948
oooohhh cugia ma tu sei vivo???
dicce un po’ che fai? ndo stai?
sto 24 che ten cap e fa? ci invogli alla roulette?
baci ciao a tutti
By Riccardo Brero on gen 7, 2009
Ciao
Arinevica,nevica,nevica…..
Tutto si rallenta,anche le persone più agitate devono rallentare,il tempo si dilata e le distanze riacquistano la loro importanza.
Non è facile muoversi…….ma secondo me un pò di neve in tutta Italia farebbe bene….a tante persone farebbe bene…magari avrebbero più tempo per pensare,per capire…..per riincontrarsi.
Ciao auguro un pò di neve a tutti e vi abbraccio forte forte….
ciao Tiziana… bentornata!
Ciao sofya sai che il brachetto lo fanno nella zona di Strevi vicino ad Alessandria?
Ma non berlo quando hai il mal di pancia anche se è leggero!
Ciao Diego
By Amelie on gen 7, 2009
Uffa…..anche oggi festa nevicano pan di stelle,stamattima nella bufera ho atteso un autobus più tre quarti d’ora:(poi ho fatto dietro front,e sono tornata a casa.Il mare sembra molto molto ,inca:(
quest’anno non mi sono fatta mancare nulla;una tromba marina,mareggiata,con tanto di pesci che erano sulla strada,terremoto,nevicata straordinaria:domanda che deve succedere ancora?:(
Ho preparato la salsiccia per la polenta.
un bacio a tutti
gli zombetti
kiss
By Amelie on gen 7, 2009
dimenticavo…abbiamo il gas fino alla fine di gennaio,poi che facciamo?
è una domanda:)
riempo il frigo di cibi precotti.
li surgelo.
e se poi manca la luce?
catastrofe.
si allaga la casa?
jack prepara il canotto
che tu sai:)
By roxana on gen 7, 2009
io alla mia veneranda eta’ so ancora con chi stare, da che parte schierarmi, e tra Hamas e Israele non ho dubbi, soprattutto quando si tratta di bambini, e non sto sul web da 15 anni col culo al caldo a cianciare di amorazzi o di altro che fa rima con azzi, o a lisciare gente piu’ o meno famosa, cosi’ come ancora so distinguere amori veri e amici veri, quelli che fanno chilometri su chilometri non per vederti come un pesce nell’acquario, ma per abbracciarti.
E a Roma si respira tutto cio’.
Io, mia figlia, e due amici veri, reali, che nulla prendono – pretendono ma danno.
Sono fatta cosi’, mi basta poco per essere felice, ma mai mi bastera’ solo il virtuale, nella lotta, come in amicizia come in amore.
Saluti romani
By roxana on gen 7, 2009
io vi auguro nel 2009 di ripijarve
perche’ senza un sogno confezionato da altri me parete zombie, che si chiami Vetrone od Obama cambia poco.
Quasi quasi scelgo di volare altrove, tanto mi pare che il clan si sia ricostituito, saluti antagonisti e controcorrente
By Refrattario on gen 8, 2009
Rulando, ieri facendo un giro nei blog di chi scrive qui ho letto una frase che parlava a me, di me. La riporto come la ricordo e rivendico pure il diritto di ricordarla male perché è diventata anche mia, anzi lo è sempre stata. E’ di quelle frasi che ti parlano di come sei, nel profondo, fuori dal tempo e dal contingente. Riderai quando smetterò di caricarla a molla e la sparerò. L’avrei potuta rubare e virgolettare ma l’ho rapita perché sono sardo. Non vado a dormire con chi è più pazzo di me, è questa la frase. Infatti le persone con cui più condivido, anche nella ricerca pratica di uno stile di vita Unplugged, senza cavo, pongono obiezioni vicine alle tue, in particolare sulla possibilità di non votare, non fare beneficenza etc. Di questi tempi, in cui il punto di vista è fissato sulle differenze spesso insignificanti o meglio significanti ma senza senso, voglio sottolineare che quello che condividiamo, da solo, basterebbe a edificarne 2, 3 ,4 di mondi migliori di questo. Grazie a Diego, forse meno pazzo di me e a Jack, tanto più pazzo (credo che a sviluppare l’equazione venga fuori che Diego è quasi schizofrenico…) ho incontrato amicizie, amori, compagni di viaggio e partecipo di una energia comune forte perché non è mai stata omologata neanche sui modi di combattere l’omologazione. Ora posso illustrarti il mio punto di vista.
-La necessità di scegliere una piccola banca sul territorio nasce proprio dall’impossibilità oggettiva di controllare le attività finanziate dai grandi istituti nell’enorme flusso di capitali che muovono, talvolta in nero. A Cagliari per esempio c’è una piccola banca di credito cooperativo che ha come soci gli stessi correntisti e opera solo sul territorio. Non sarà il massimo, è pur sempre una banca, ma tutti gli organi direttivi sono in loco e in qualche modo sono tenuti a considerare le esigenze locali senza curarsi troppo della finanza virtuale. Come socio, con un azione del costo di 330 euro, ti garantisci il privilegio di sapere in anticipo (quasi) tutto e quindi di chiudere il conto e vendere l’azione se non ti piacesse l’operato della banca.
-Rinunciare ai contributi statali per le energie rinnovabili è il prezzo che paghi per la libertà di installare quello che preferisci, integrare diversi tipi di energie alternative a seconda del luogo dove sorge la casa e fare tutte le prove che vuoi. Magari basta un mini eolico da 1,5Kw (un terzo del consumo domestico) e un tubo a cento metri sotto terra per il geotermico e invece montano un fotovoltaico che d’inverno entra in letargo mentre soffia forte il vento. Possiamo imparare molto da internet e progettare da soli e meglio di chi lavora solo per il 27. Poi la mia diffidenza è totale nei confronti di qualsiasi strumento finanziario e di qualsiasi database, sono strumenti di controllo e schiavitù e il mio scopo è liberarmi dalla rete energetica e non legarmi con lacci e laccetti burocratico finanziari.
-La beneficenza è il punto di vista accettato da tutti nel mondo occidentale come l’unica soluzione praticabile e praticata per sanare i conflitti tra i paesi ricchi e quelli del terzo mondo. Sono 4 soldi che offendono. Cifre equivalenti a quelle che una banca della city muove in un mese per conto di un singolo individuo dovrebbero sostenere quasi 2 miliardi di persone per un anno. E ci fanno pure la cresta, a monte e a valle. Dico cazzate? Continuerà a non funzionare perché chi fa sempre le stesse cose ottiene sempre lo stesso risultato. Sappiamo che il problema è il furto sistematico e continuato di materie prime in Africa, Asia, Sud America. Avviene con semplicità, la Banca Mondiale, una istituzione privata così come la Federal Reserve e la BCE che la controllano, offre un prestito a un paese povero, premurandosi che non sia in grado di restituire il capitale ma appena gli interessi, a questo punto propone altri aiuti in cambio dello sfruttamento delle risorse naturali da parte di aziende europee e americane. I governanti sono spesso corrotti e i banchieri hanno gioco facile, gli incorruttibili vengono uccisi o deposti da colpi di stato, la loro reputazione infangata. La povertà diventa miseria, carestia e guerra quindi arriva la beneficenza a significare che c’è tanto di buono e tanto da fare e mette d’accordo tutti destra e sinistra, imprenditori e operai, cantanti e sportivi nell’aiutare quei poveri sfigati. Il terrorismo uccide 1000 persone; per combatterlo gli stati spendono centinaia di miliardi di dollari. La malaria e la sete ne uccidono milioni; si spendono per combatterla poche decine di milioni di dollari raggranellati con una colletta. Dobbiamo coprire ancora il marcio? Fare finta in eterno di non capire che banditi sono? Indignarci e poi ogni volta dimenticare? Io no, ne ho le palle piene, non aderisco, non voto, non firmo, non manifesto e non assecondo nessuna retorica e nessun alibi mitologico collettivo. Con il crollo del sistema si allenterà naturalmente la presa dei killer finanziari su quei paesi ricchi di risorse e cultura.
Sul manifestare voglio dire qualcosa di più; se va tutto bene, una manifestazione assomiglia al carnevale, si fa addirittura di sabato mattina per non spezzare la settimana ma se va male sono botte, morti e restrizioni delle libertà personali, il G8 di Genova, le bugie di stato, i processi farsa. Degli ideali, della democrazia, se ne fottono i potenti, interessa la grana e farci correre per non pensare, per non vedere. Se gli tocchi il denaro però ti ascoltano, per esempio; si legge sul giornale che una tale banca è in crisi, si accerta quali siano le aziende con cui ha una maggiore esposizione e le si boicotta tranquillamente da casa, giardino o spiaggia senza muovere un dito. Chi ha stipulato un mutuo con quella tale banca o un finanziamento può saltare 2 rate senza rischio di pignoramento e magari lo fa, chi ha un conto attivo lo chiude, con internet è facile informarsi e informare. Se sembra fantascienza in realtà già succede. Il movimento omosessuale in California ha messo in crisi il mercato dei beni di lusso dopo l’annullamento delle nozze tra individui dello stesso sesso. Ti faccio notare come in un sistema sano con un’economia reale basata sulla semplice discriminante tra ciò che esiste, è utile e disponibile e ciò che è virtualmente prodotto da algoritmi, operazioni assolutamente legali come queste non dovrebbero produrre alcun danno. Ho scritto davvero troppo e me ne scuso con il padrone di casa e con tutti gli abitanti. Sulle energie alternative è interessante e riproducibile il motore magnetico di Perendev, c’è un filmato su youtube. Ciao a tutti.
By Rulando on gen 8, 2009
Israele è l’occupante. Il resto è menzogna
Michel Warschawski, 60 anni, giornalista, scrittore, è una delle ‘voci contro’ della società israeliana. Nel 1982, quando l’esercito israeliano in Libano permise il massacro dei palestinesi dei campi profughi di Sabra e Chatila da parte delle milizie cristiano-maronite, Warschawski fu tra i fondatori del movimento Yesh Gvul, che portò in piazza l’indignazione di 400mila israeliani nei confronti del loro governo. Poco dopo, nel 1984, fondò l’Alternative Information Center (Aic), per combattere dall’interno la disinformazione della società civile israeliana nei confronti dei palestinesi.
Subito dopo l’attacco di terra del 3 gennaio scorso, parlando dell’operazione Piombo Fuso, Andrè Glucksmann ha scritto che non c’è proporzione possibile nella lotta tra palestinesi e israeliani, condannando quanti avevano definito sproporzionata la reazione israeliana al lancio dei razzi dalla Striscia. Secondo Glucksmann, la sproporzione esiste solo perché i palestinesi hanno armi primitive. Si tratta, per l’intellettuale francese, comunque di legittima difesa. Ma qual è, nella società israeliana attuale, il concetto di legittima difesa?
Larga parte dell’opinione pubblica israeliana ed europea ritiene questa operazione una legittima difesa. Per me questo è un vero non-sense. Un grave errore, prima di tutto, ma in fondo un non-sense. Israele occupa Gaza e la Cisgiordania da 42 anni. Questo è un fatto. Ogni azione contro questa occupazione è un’iniziativa di autodifesa, non il contrario. Il resto è una voluta manipolazione, che riesce bene, però, al punto che a volte sembra di parlare di un problema di sei mesi, un anno o due anni fa. Non si può invece prescindere dalla continuità di questa occupazione. Quello che accade da un anno a questa parte è l’assedio totale e disumano di Gaza. Un territorio e un popolo allo stremo, che sopravvive solo grazie ai famosi tunnel dall’Egitto e agli aiuti umanitari della comunità internazionale. Di quale dannata autodifesa parla Israele? L’esercito israeliano affama, aggredisce e riduce allo stremo una popolazione di un milione e mezzo di persone. Solo piccoli settori della società israeliana reagiscono a tutto questo, chiamando le cose con il loro nome: Israele è l’aggressore e Israele è l’occupante. Il resto è menzogna e il signor Glucksmann è un vero esperto in mistificazioni strumentali, capace di chiamare notte il giorno e viceversa. Mistificazioni delle quali sono vittime anche gli stessi cittadini di Sderot e delle altre città israeliane sotto il tiro dei razzi dalla Striscia. Vengono usati, in modo davvero cinico, dal governo israeliano. Le vittime che ci sono state in questi giorni non possono essere comparate con quello che accade a Gaza. Non per il numero, perché ogni vita ha valore. Ma perché il governo d’Israele si sta assumendo una responsabilità enorme nel rendersi colpevole di questo attacco indiscriminato contro i civili a Gaza. L’atto scellerato di chi lancia i razzi non può essere paragonato alla pianificata aggressione di massa verso la popolazione palestinese nella Striscia.
I cittadini di Sderot come i coloni, utili solo quando servono politicamente?
Assolutamente sì. Quelle città, per il governo, sono niente di più di una ‘periferia’. Questo rapporto tra centro e periferia è un elemento centrale nella storia di questo Paese, ma è un elemento spesso misconosciuto. La classe media discendente degli ebrei dell’Europa centrale, che è la vera classe dirigente del Paese, vive a Tel Aviv, ad Haifa o altrove. Nel nord, nel sud e nei Territori Occupati si è dato vita, all’epoca della nascita d’Israele e anche dopo, a una vera a propria colonizzazione. I coloni e gli immigrati non di ceto elevato sono stati utilizzati come scudi umani, da frapporre tra la vita degli israeliani agiati e i palestinesi. I cittadini israeliani della ‘periferia’ pagano il prezzo della politica del centro, diventando bersagli della rabbia degli arabi. Ma entrambi sono vittime degli interessi di Tel Aviv.
Quanto hanno pesato sul governo, nella scelta di iniziare questo attacco, le prossime elezioni in Israele in febbraio?
Nella decisione di commettere questo crimine le elezioni hanno avuto una parte determinante. Dopo il fallimento della campagna del Libano del 2006, la competizione tra i principali leader politici israeliani per le prossime elezioni è tutta basata sulla retorica della violenza nei confronti dei palestinesi. Tzipi Livni, Barak, Olmert e Netanyahu si combattono sul campo della capacità di aggressione verso i palestinesi. Tutti sono concentrati sulla possibilità di dimostrare di poter essere più brutali del loro avversario. L’attacco a Gaza è una parte fondamentale della campagna elettorale. L’aspetto più inquietante, però, è che questo atteggiamento viene premiato dall’opinione pubblica israeliana. Barak, ministro della Difesa e architetto di questo attacco, si vanta di aver recuperato cinque punti percentuali dall’inizio dell’operazione Piombo Fuso. Questo significa, ed è orribile, accettare una proporzionalità tra il numero delle vittime palestinesi e il successo elettorale.
Dov’è finita la sinistra in Israele? Il partito Meretz, nelle prime ore dell’attacco, ha chiesto la fine dei bombardamenti, ma ha tenuto a precisare che ritiene questa comunque un’operazione di legittima difesa.
La sinistra israeliana si muove ormai in un vecchio scenario. Ogni volta che c’è stata una grande operazione militare, nella storia di Israele, è stata pronta a sostenere le decisioni del governo. In modo automatico, come il cane di Pavlov. Sempre. E’ accaduto durante la prima e la seconda campagna in Libano, è accaduto durante le operazioni a Gaza e in Cisgiordania. La sinistra istituzionale in Israele ha sempre accettato il pensiero unico dell’autodifesa del Paese. Salvo poi essere pronta a condannare i massacri, ma sempre a cose fatte, quando era ormai troppo tardi. Non sono affatto stupito della posizione di Meretz, perché è sempre la stessa. Patetica e prevedibile. Quando, anche questa volta, siamo scesi in piazza per manifestare contro questa aggressione, i militanti e alcuni dirigenti del Meretz erano al nostro fianco, ma sempre a titolo personale. Che contraddizione è mai questa? Un comportamento che ha messo in crisi tutta la sinistra, non a caso Meretz è in crisi profonda, come lo stesso movimento pacifista Peace Now, ormai un fantasma. La mancanza di fermezza e di chiarezza nei confronti delle decisioni dei governi israeliani hanno finito per precipitare la sinistra israeliana in una crisi profonda. Adesso la sinistra in questo Paese è una minoranza insignificante per le decisioni che contano.
Cosa pensa delle manifestazioni dei giorni scorsi della minoranza degli arabi-israeliani? All’inizio della Seconda Intifada, nel 2000, uno degli elementi nuovi rispetto al passato fu proprio il coinvolgimento della minoranza araba della società israeliana nella lotta dei palestinesi. Una tensione forte all’interno della società israeliana. Crede che si ripeterà quella mobilitazione, anche se tra gli arabi-israeliani Hamas non gode certo di estimatori?
Il problema non è, in questo momento, nei rapporti tra Hamas e gli arabi-israeliani. I civili sentono l’aggressione a Gaza contro altri civili come un’offesa all’umanità. Questa non è una guerra tra Israele e Hamas, ma un’aggressione dell’esercito israeliano alla popolazione civile di Gaza. Quando bombardi il centro di una delle città con la più alta densità abitativa al mondo commetti un crimine, non combatti una guerra. E questo è quello che sentono gli arabi-israeliani. Sono rimasto colpito dal numero delle loro manifestazioni in questi giorni, dall’intensità delle loro proteste. Il livello delle mobilitazioni contro questa aggressione è molto alto, almeno se paragonato a quello di altre occasioni. Ho la sensazione che questa operazione lascerà profonde ferite nella società israeliana, e non solo, con conseguenze gravi e imprevedibili al momento. Anche altrove, per esempio in Europa, la gente è indignata. Rispetto al passato non sembrano reggere le scuse ‘strategiche’. Non c’è un obiettivo da raggiungere, non c’è una battaglia da vincere. Questo è solo un brutale e inutile massacro… L’ennesimo atto di una sciagurata tragedia.
Il conflitto israelo-palestinese, rispetto ad altri, si è sempre caratterizzato per il contributo dato al dibattito da intellettuali come lei. Due grandi figure, in questo senso, come il poeta Mahmoud Darwish e Edward Said, sono scomparse. Vede, tra i palestinesi e gli israeliani, delle nuove voci che possano contribuire all’abbandono della violenza?
No, non ne vedo. La crisi dell’impegno tra gli intellettuali non riguarda certo solo Israele e Palestina. E’ un fenomeno mondiale, molto grave. Eccezion fatta per i tre scrittori israeliani Yehoshua, Oz e Grossman (che voi italiani amate molto), diventati a loro volta ripetitori del pensiero unico, non ci sono personaggi di alto profilo nella cultura, voci contro che possano contribuire a rendere la violenza uno strumento superato. In questo periodo storico mancano le grandi voci della coscienza, le voci della morale. Non ci sono in giro Jean-Paul Sartre e Bertrand Russel. Non ci sono veri intellettuali, ma abbondano i vestali ‘culturali’ dell’interesse nazionale. Sia in Israele che in Palestina ci sono giovani intellettuali molto in gamba, ma non hanno lo spessore e la profondità di certe voci del passato. Come dicevo, però, questo non accade solo in Israele o nel mondo arabo. Accade ovunque, anche in Occidente. C’è una crisi di coscienza generale nelle società, e la cultura è espressione di quelle stesse società. C’è un gran silenzio attorno a tutti noi.
Christian Elia
http://it.peacereporter.net/articolo/13522/%22Israele+%26egrave%3B+l%26rsquo%3Boccupante%22
By Umbro on gen 8, 2009
Ok, son tornato: adesso cerco di rimettermi in pari e poi magari dirò qualche cavolata (chè comunque son le cose che mi vengono meglio)!
Buona tutto, a tutti!
By Riccardo Brero on gen 8, 2009
Ciao Umbro
BENTORNATO!
Ci sei mancato tu e quelle che tu chiami cavolate…scrivine ancora tante…
Buona neve a te!
ciao Refrattario salutami la bella Sardegna.
se puoi o se vuoi facci sapere cosa pensi di Soru.
Io penso che sia serio e coerente….volevo sapere qualcosa dall’interno.
Ciao a tutti vado a leggere finalmente Diego si è fatto vivo!
By Refrattario on gen 8, 2009
Grazie Riccardo. Soru mi piace, ama la Sardegna forse più di quanto ami i sardi, non spreca le parole e non le misura sulla convenienza del momento; non sembra che voglia diventare un politico. Credo si ispiri a modelli socialdemocratici nord europei e quindi si attira le antipatie dei politici di professione di tutti gli schieramenti che temono la chiarezza e la logica. Le azioni di Tiscali che possiede pongono i sardi nella posizione di doversi fidare della sua onestà e questo è il problema più grande. Nel lavoro è dispotico, decisionista, i dipendenti di tiscali hanno tirato un bel respiro di sollievo da quando è in politica mentre i dipendenti regionali ora scoppiano e pare non fossero abituati. Esempio barzelletta: Due amici passeggiano nel cimitero di Cagliari e si soffermano davanti a una curiosa iscrizione: Qui continua a riposare il compianto Giovanni Sanna. Uno dei due si interroga sul “continua”. Lo conoscevo -dice l’altro- lavorava in Regione. ciao a tutti.
By roxana on gen 8, 2009
refrattario, sapevo che non mi avresti deluso, come vedi il razzo e’ arrivato, d’altronde godo nello smuovere acque, e annamo a leggere er boss che dice
By Refrattario on gen 8, 2009
L’intervista a Michel Warschawski è molto interessante e contiene verità incontestabili del tipo che l’occupante è Israele ma sicuramente per colpa dell’intervistatore non è emerge nulla su un aspetto su cui ho delle lacune informative ( provo a cercare se non trovo magari mi dai una mano tu che ti muovi nella contro-informazione meglio di me). Meglio se ti dico anche quale è la lacuna
, Rulando. Che opinione ha la gente comune in Palestina sulla politica di Hamas e in particolare sul lancio di razzi gassam? Quei territori erano occupati in violazione degli accordi, se ricordo bene, da coloni Israeliani e poi sgombrati perché fossero restituiti agli agricoltori e agli allevatori palestinesi. Nessuno si è opposto alla decisione di farne basi missilistiche? E’ consentita una opposizione?
Una considerazione a parte. In effetti la legittima difesa deve essere per l’appunto legittima e commisurata al danno e qui la sproporzione è assoluta. Il fatto che molte persone la considerino tale potrebbe dipendere dalle distorsioni di percezione dovute alla propaganda americana sulla guerra preventiva al terrorismo. Nel senso che se l’America afferma di difendersi soltanto e i governi occidentali non obiettano davanti alle evidenze di un auto-attentato e di armi di distruzione di massa mai esistite, davanti al lancio continuato di missili da parte Palestinese ci mettono un attimo a liquidare tutto con la legittima difesa e con loro la maggior parte dell’opinione pubblica “moderata”. Hai notato che più sono “moderati” e più vogliono vedere il sangue? Mah!
By Rulando on gen 8, 2009
Dunque Refrattario, nel post precedente non avevi specificato della possibilità che la banca (piccola e locale) potesse essere di tipo cooperativo, ergo, valutando i presupposti, non li ritenevo meritevoli di sufficiente garanzia. Alla luce di quanto hai specificato successivamente, mi trovo concorde con ciò che affermi…
A proposito delle rinnovabili invece, dissento dal tuo pensiero, in quanto il solare non esclude l’eolico ed il geotermico, che peraltro non è propriamente sfruttabile in ogni parte d’Italia e per poterne usufruire c’è bisogno necessariamente che il Comune o la Provincia o la Regione dell’area interessata si attivi perché ciò diventi possibile, in quanto ritengo altamente improbabile che un cittadino dal reddito medio-basso abbia i mezzi per installare da solo dei tubi a 100 m. di profondità…
Infine sono d’accordissimo (del resto l’ho sempre sostenuto anch’io) che è il sistema ad essere marcio, ma non credo proprio che chiunque (hai commesso l’errore di generalizzare) faccia della beneficienza sia convinto che non esiste alternativa per demolirlo. Come pensi di cambiare le cose se non ti mobiliti? Sul voto posso anche capirti, data la pochezza della stragrande maggioranza della nostra classe politica, ma perchè non firmare, ad esempio, per abrogare una legge vergognosa come quella che porta il nome di Alfano? Le manifestazioni servono anche a mobilitare le coscienze, a non far dimenticare, e non è assolutamente vero che sono inutili. Ricordi quando in Francia tre milioni di giovani fecero ritirare all’allora ministro Villepin la legge (peraltro molto meglio della nostra legge 30) sul contratto di primo impiego?.
Ciao, alla prossima…
By Refrattario on gen 9, 2009
Rom scusami, ho letto solo ora e ho rischiato di perderti perché non sapevo che i post potessero inserirsi tra due già esistenti. Ti lascio la mia mail, preferisco parlarti in privato: sonorefrattario@libero.it. Per ora ti prego di non pensare alle energie alternative, non farti mancare niente, risparmia la tua di energia, anche se inquini. Facciamo che la tua ‘quota’ inquinamento per ora me la assumo io
. Aspetto la tua mail.
By Refrattario on gen 9, 2009
Rulando, a proposito delle energie rinnovabili è importante che ti spieghi meglio il progetto generale che spero mi porti al completo unplugged. La nostra idea (siamo in 5), è trovare un terreno dai 2 ai 5 ettari in collina con la giusta esposizione al sole e con l’acqua anche se di pozzo (tanto si depura con i filtri). La dislocazione delle unità abitative, degli spazi comuni (lavanderia, sauna, officina e laboratori e poco altro ma la sauna cmq la voglio) così come degli impianti energetici e dell’orto sarà la migliore dal punto di vista del risparmio energetico e utilizzeremo materiali isolanti come paglia, carta, argilla per i cappotti termici. Mi piace l’idea della casa interrata in parte con il prato sul tetto ma si deciderà in base alla terra e al paesaggio cosa è meglio fare. A 10-15 km dalla città si trovano buoni prezzi e cadono anche i vincoli che i comuni impongono per il mini-eolico. E’ chiaro che saremo noi, e altri amici a cui ricambieremo il favore, a lavorare al progetto e alla costruzione. E’ vero che il fotovoltaico non esclude altre fonti, più che altro è la città che di fatto esclude altre possibilità.
Il sistema si tiene in piedi con l’azione, con una serie di operazioni programmate e coordinate, orientate a produrre e consumare in misura sempre crescente nel tempo. Il pensiero filosofico che permea la società ma soprattutto l’ambito lavorativo è infatti l’operazionismo. Questo postula che “il concetto è sinonimo dell’insieme di operazioni corrispondenti” (Bridgman). la conseguenza ‘positiva’ che ce lo fa sopportare è la produttività e il relativo benessere, quella negativa è la creazione di un unico universo di discorso in cui la storia si congela in coazione a ripetere dato che un concetto nuovo (o cmq altro da questo) non trova le operazioni per essere definito e benché sia la soluzione più logica passa nella migliore delle ipotesi per utopia. Non possiamo limitarci solo a compiere le azioni che portano a risultati immediati, sono falsi movimenti, dinamismi statici. I progressi nelle sfide più importanti, quelle che riguardano la libertà e la dignità di tutti gli uomini, possono avere tempi lunghi rispetto alla vita del singolo individuo, certi irrecuperabili dovranno lentamente estinguersi e altri dovranno nascere. Comunque, per concludere, la forza del sistema è anche la sua debolezza; tirarsi fuori, essere inaffidabili, rendere inutili le statistiche di cui si nutre e su cui programma la vita altrui è solo un modo per accorciare i tempi di un crollo che avverrà comunque. Ciao a tutti.
By Riccardo Brero on gen 9, 2009
Complimenti per l’idea e per l’impegno… refrattario ti auguro che tutto ti vada per il meglio e che tu riesca in breve tempo ad attuare il tuo progetto.
Complimenti soprattutto per la tua lucidità nell’esaminare la società odierna.
Ma adesso basta complimenti
http://www.youtube.com/watch?v=C8f5WETZlcs
Ciao
By Rulando on gen 10, 2009
Refrattario, trovo davvero molto interessante la vostra idea e spero possiate realizzarla prima possibile. Se ti va tienici aggiornati!
Per quanto riguarda il sistema mi trovo d’accordo con te quando dici che: [Non possiamo limitarci solo a compiere le azioni che portano a risultati immediati, sono falsi movimenti, dinamismi statici], ma nella tua affermazione è specificato un “limitarci” che appunto sta a significare che quelle azioni non bastano e vanno integrate con un radicale cambiamento di pensiero. Bellissima e perfettamente attinente alla nostra discussione è la frase di Battiato: “L’evoluzione sociale non serve al popolo se non è preceduta da un’evoluzione di pensiero”.
By Refrattario on gen 10, 2009
Ehmm, vi terrò aggiornati al punto che, senza neanche capire bene i passaggi, vi ritroverete sotto un cazzuto sole sardo a spingere una carriola di mattoni (refrattari) immersi nel profumo del cisto o a costruire chissà quale aggeggio per il recupero dell’acqua piovana
.
E’ vero Rulando, la mia scrittura è stata più sincera di me, e tu un lettore prezioso. Ciò che scrivo fa comunella col lettore e lo fa per il mio bene, è fantastico! è ancora difficile non stupirsi della logica (tutto questo ti avvicina ulteriormente in qualche modo alla carriola e al recupero dell’acqua piovana) . Ieri girellavo su youtube e mi sono imbattuto in un video di 9 minuti su ‘Anime Salve’ di Fabrizio De Andrè, a metà video c’era la faccia di Gino Strada e non mi sentivo tranquillo. Ora so bene che è funzionale al sistema l’esistenza di persone come lui, come dire “se in questa società si sviluppa un uomo-antidoto così, che allevia le sofferenze del mondo, forse il problema sta altrove”. Ho pensato anche alla convenienza meramente finanziaria del fare beneficenza (libera offerta e mi aspetto un grazie) e restituzione delle risorse sottratte (passo alla cassa e addio B.M.W., si va in bicicletta), il sud America ha già fatto i conti e a pagare, l’Europa andrebbe in bancarotta). Però Gino Strada non mi lascia tranquillo lo stesso. La sua motivazione è manco a dirlo l’emergenza. Proprio io, che rompo le palle a tutti, posso affermare che non ci sia un emergenza? . L’azione di “Gino Strada” ( Emergency) ha senso in sé, al di là dei significati e delle convenienze personali o di sistema. Insomma, finisco il ragionamento un pò a cazzo ma ci intenderemo se ti dico che un certo tipo di aiuto, come si dice del silenzio, ha valore più delle parole. Ma il telethon da casa non lo faccio.
Il pensiero di Battiato lo trovo anche io attinente oltre che condividerlo. Hai voglia di sentire De André? Anche questo molto attinente. Torniamo dagli altri.
http://it.youtube.com/watch?v=QrEO5fRYv6k
By roxana on gen 10, 2009
Il telethon da casa manco io lo fo, ma finche’ ho potuto ho sempre versato il mio obolo ad Emergency, che poi non sia tutto oro quel che luccica, ma Gino Strada e’ un grande.
Il Faber lo chiamavano terrorista, simpatizzante delle BR, cosi’ era schedato dalla Digos, come se a me schedassero appartenente ad Hamas per il mio sdegno in difesa di Gaza.